Cronaca

Macerata, scontro tra quattro auto: due feriti al pronto soccorso

Macerata, scontro tra quattro auto: due feriti al pronto soccorso

Incidente a  Macerata in via Bramante: quattro auto coinvolte.  Il sinistro si è verificato intorno alle 8 di stamattina lungo la strada che conduce a Piediripa. A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, quattro auto. Sul posto sono accorsi immediatamente i mezzi di soccorsi del 118 e dei Vigili del Fuoco. I sanitari hanno trasportato due feriti  all'ospedale di Macerata, le loro condizioni non sono gravi. L'incidente ha creato degli inevitabili disagi dovuti al traffico nella zona. Dopo circa un'ora la situazione è tornata alla normalità. I rilievi di rito spetteranno alla Polizia Locale.  

24/01/2020 08:48
Macerata, scontro in via Urbino. Furgone finisce in un cortile: uomo trasportato a Torrette

Macerata, scontro in via Urbino. Furgone finisce in un cortile: uomo trasportato a Torrette

Scontro tra auto e furgoncino in via Urbino: 77enne trasportato a Torrette. L’incidente si è verificato, intorno alle 12, in via Urbino a Macerata. Per cause al vaglio della Polizia Locale, un furgoncino e un’auto opel Zafira si sono scontrate fra loro. Nell’impatto il furgone, con a bordo due persone,  è finito in bilico sul fianco nel cortile di un palazzo. Sul posto sono giunti immediatamente i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. Il passeggero del furgone è riuscito ad uscire dall’abitacolo da solo, mentre il guidatore - un 77enne - è stato estratto dalle lamiere dai pompieri. Valutate le sue condizioni dal personale sanitario, è stato richiesto l’intervento dell’eliambulanza.  Il 77enne è stato trasferito all’ospedale di Torrette, non sarebbe comunque in pericolo di vita. Spetterà alla Polizia Locale ricostruire l'esatta dinamica del sinistro.  

23/01/2020 15:11
Record di patenti ritirate nel 2019, Pignataro: "Salvate tante giovani vite". Rolli: "L'auto è un'arma" (FOTO)

Record di patenti ritirate nel 2019, Pignataro: "Salvate tante giovani vite". Rolli: "L'auto è un'arma" (FOTO)

Sono state 600 le patenti ritirate nel corso dell'intero anno 2019 durante i controlli del sabato sera operati dalla Polizia Stradale nella provincia di Macerata. Si tratta di un numero record, che mette in luce una netta crescita rispetto ai due anni precedenti quando le patenti ritirate furono rispettivamente 421 (2018) e 436 (2019).  In crescita anche le violazioni riscontrate per guida in stato di ebbrezza: nel 2019 sono state 500, mentre negli anni precedenti il dato si è attestato sotto quota 350. Nei guai anche gli automobilisti che si scambiavano via social (Telegram e Viber) informazioni su come eludere i controlli: sono stati denunciati per intralcio alle forze di polizia. "Un lavoro giganteso - ha sottolineato il Comandante della Sezione Polizia Stradale di Macerata Tommaso Vecchio -, riflesso anche nei numeri. Sono state 2150 le pattuglie di vigilanza stradale impiegate; 40mila i veicoli controllati; 46mila le persone identificate".  "Dagli anni '90 si riscontrano flussi sempre maggiori di persone che convergono a Civitanova il sabato sera - prosegue il Comandante Tommaso Vecchio - per vivere la movida della costa, con presenze dall'Abruzzo, dall'Emilia Romagna e ovviamente dall'Umbria. Lavorare di notte per un operatore è complicatissimo, in quanto si ravvisano anche altre fattispecie delittuose, tutte connesse ad un'unica matrice: il consumo di droghe. Abbiamo avuto un totale di 15 casi tra fughe all'alt, resistenze a pubblici ufficiali e anche procurate lesioni agli uomini della Polizia Stradale. I responsabili  sono stati tutti  individuati e assicurati alla giustizia: bisogna far sentire forte la presenza dello lo Stato e evidenziare come questo risponda coi fatti".  "Abbiamo salvato la vita a tanti ragazzi - ha ribadito il questore Antonio Pignataro -. I genitori sono arrivati al punto di essere preoccupati ogniqualvolta i figli escono la sera per andare a divertirsi nei locali della movida. Si è scambiato il giorno con la notte e questo è pericoloso, perché incrementa i rischi rispetto a quando si andava in discoteca alle 16:30 del pomeriggio". Nel corso dei servizi connessi alle "Stragi del Sabato Sera" un ruolo cruciale è stato quello rivestito dal medico della Polizia di Stato della Questura di Macerata Fabio Frascarelli: "I risultati degli accertamenti svolti sui campioni di saliva degli automobilisti hanno evidenziato numerosi i casi di positività alla cocaina e di poliassunzione (cocaina + THC). In questo senso voglio avvertire i più giovani: per anni si è creduto che fosse possibile soltanto ravvisare la positività al consumo di alcol, ma non è così. Ad essere controllata è anche la positività al consumo di sostanze stupefacenti. Stiamo portando avanti iniziative sulla formazione dei più giovani su questi temi negli istituti scolastici, nelle famiglie e nelle autoscuole per evidenziare tutti i rischi connessi all'assunzione di queste sostanze".  "Voglio esprimere la mia profonda gratitudine per gli uomini della Polizia di Stato - ha affermato il Prefetto Iolanda Rolli -, che sacrificano numerosi fine settimana con le loro famiglie per rendere le nostre strade più sicure. Riporto le parole che furono dette a mia madre dal suo insegnante di scuola guida: 'L'auto è un'arma'. È proprio così, e tutti noi dobbiamo averne coscienza".   

23/01/2020 14:38
Macerata, incassa la pensione della madre defunta per oltre 5 anni: sequestrati 107mila euro

Macerata, incassa la pensione della madre defunta per oltre 5 anni: sequestrati 107mila euro

L’anziana madre era venuta a mancare all’inizio del 2013, ma la figlia ha continuato a percepire le sue pensioni per oltre cinque anni. La donna è stata denunciata ed a suo carico è scattato il sequestro fino a concorrenza delle somme illecitamente percepite (oltre 107mila euro). È quanto emerso a seguito di un’articolata attività investigativa condotta dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata e coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Dott. Vincenzo Carusi. La donna, di mezza età e residente in un Comune dell’entroterra maceratese, ha continuato a percepire mensilmente dall’INPS le somme erogate per tre distinti trattamenti pensionistici, cui l’anziana madre aveva diritto (di vecchiaia, di reversibilità e di accompagnamento per invalidi civili). Le indagini, hanno permesso di accertare che l’atto di morte dell’anziana donna ottantatreenne era stato regolarmente e tempestivamente trascritto nei registri anagrafici del Comune, ma la relativa comunicazione era giunta al Ministero dell’Interno solamente nel mese di settembre 2018. In questo lunghissimo periodo, la donna si è ben guardata dal segnalare all’I.N.P.S. l’inconveniente ed ha continuato ad incassare le pensioni, accreditate sul conto corrente cointestato con la mamma, rendendosi, pertanto, responsabile del reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche a danno dello Stato. Per i fatti accertati, il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Macerata ha emesso, su richiesta del Pubblico Ministero, un decreto di sequestro preventivo, anche nella forma per equivalente, dell'importo complessivo di oltre 107.000 euro.  L’esecuzione del provvedimento cautelare è stata affidata agli uomini delle Fiamme Gialle maceratesi che hanno svolto le indagini, i quali, non rinvenendo alcuna disponibilità sui conti dell’indagata, hanno sottoposto a sequestro due unità immobiliari intestate alla donna. L’operazione, conferma la costante attenzione rivolta dalla Guardia di Finanza a tutela del bilancio dello Stato. Il contrasto alle frodi nel settore della previdenza, in particolare, mira a garantire l’effettivo sostegno alle fasce più deboli della popolazione, evitando il dispendio di risorse a beneficio di soggetti non aventi diritto.    

23/01/2020 11:01
Porto Recanati, rubano due trattori: i carabinieri li ritrovano

Porto Recanati, rubano due trattori: i carabinieri li ritrovano

Rubano due trattori a Porto Recanati. I carabinieri li ritrovano e li restituiscono ai proprietari. I militari dell’Arma della Stazione di Porto Potenza Picena, in collaborazione con i colleghi di Porto Recanati, hanno restituito ieri due trattori recuperati nei giorni scorsi in un capannone abbandonato ubicato nell’area industriale di Porto Recanati. Le due macchine agricole, di significativo valore commerciale,  erano state trafugate la notte del 17 gennaio scorso in contrada Torrenova insieme ad una terza,  che è stata invece recuperata e restituita al proprietario quasi subito poiché abbandonata a margine strada dal ladro, il quale, notato da un guardia giurata alla guida del mezzo alle quattro del mattino,  si era dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Le ricerche immediatamente attivate nell’intera area hanno consentito nei giorni successivi ai militari di individuare nella medesima zona un capannone apparentemente abbandonato che poteva costituire ricovero per i mezzi rubati. Infatti, l’intuito non li ha traditi,  e proprio in un angolo defilato e meno visibile  all’interno del fabbricato hanno potuto rintracciare i due trattori nelle stesse condizioni in cui erano stati rubati, probabilmente nascosti per essere successivamente recuperati con l’ausilio di idonei mezzi di trasporto. Si tratta di un trattore New Holland ed un Lamborghini del valore di circa 60.000 euro ciascuno, regolarmente restituiti ai rispettivi proprietari che, ormai sfiduciati, avevano perso ogni speranza di rivedere i propri mezzi indispensabili per la conduzione delle loro aziende agricole. Sono stati fatti degli accertamenti e sono ancora in corso le indagini per la ricostruzione del fatto l’identificazione dei responsabili, probabilmente conoscitori della zona.    

22/01/2020 17:46
Serravalle del Chienti, incendio canna fumaria: fiamme minacciano il sottotetto (FOTO)

Serravalle del Chienti, incendio canna fumaria: fiamme minacciano il sottotetto (FOTO)

I Vigili del fuoco sono intervenuti alle ore 10:20 circa nel Comune di Serravalle del Chienti, in via primo Maggio, per l'incendio di una canna fumaria che ha coinvolto anche una porzione limitrofa di coibentazione del sottotetto. La squadra dei vigili del fuoco di Camerino intervenuta sul posto, ha spento le fiamme e messo in sicurezza l'area interessata dall'incendio.

22/01/2020 15:05
Rinvenuto il cadavere di una donna in un alloggio

Rinvenuto il cadavere di una donna in un alloggio

Rinvenuto il cadavere di una donna a Gualdo Tadino: indagini in corso Il  corpo di una giovane  donna  di origine straniera è stato trovato privo di vita in un alloggio a Gualdo Tadino (in provincia di Perugia) nella prima mattinata di oggi. Sul posto  sono giunti i Carabinieri per effettuare tutti i rilievi del caso ed avere un primo quadro sulla causa del decesso. Allertata anche la Procura di Perugia e il medico legale di turno. Il personale medico del 118 giunto sul luogo ha potuto soltanto constatare il decesso della donna. L'ipotesi overdose è quella al momento più accreditata. La ragazza viveva insieme al suo compagno, anche lui straniero, il quale è stato ascoltato dai carabinieri di Gualdo Tadino.  

22/01/2020 11:17
Macerata, blitz nelle copisterie: denunciati due titolari per violazione dei diritti d'autore

Macerata, blitz nelle copisterie: denunciati due titolari per violazione dei diritti d'autore

Controlli nelle copisterie da parte delle Fiamme Gialle: denunciati due imprenditori per violazione dei diritti d’autore. La Compagnia di Macerata ha effettuato, alcuni mesi fa, una serie di controlli presso alcune copisterie, ai fini della tutela del diritto d’autore, tesi a contrastare il fenomeno dell’illecita reprografia, che hanno portato al sequestro di dodici supporti informatici, consistenti in hard disk e pen drive, al cui interno erano archiviati oltre cento mila file elettronici. La conseguente attività investigativa, coordinata dal Procuratore della Repubblica –   Giovanni Giorgio e dal Sostituto Procuratore - Claudio Rastrelli e condotta con l’ausilio dell’Ufficio Mercato Fono-Videografico e Antipirateria della Direzione Generale della SIAE di Roma, ha permesso di accertare, su un campione analizzato di circa 1.200 file, la presenza di opere librarie illecitamente riprodotte. Al riguardo, la legge consente la riproduzione di opere dell’ingegno esclusivamente “per uso personale”, previo pagamento di un compenso forfettario che ciascun punto di riproduzione deve corrispondere alla S.I.A.E. In ogni caso, è vietato fotocopiare più del 15 per cento dell’opera e, conseguentemente, l’intero volume. Al contrario, all’interno delle due copisterie, i libri venivano fotocopiati integralmente e le copie riprodotte vendute ad un prezzo inferiore a quello di copertina, in danno degli autori e, indirettamente, delle librerie che commercializzano regolarmente le opere originali. I due titolari sono stati denunciati alla locale Procura, per aver fotocopiato abusivamente molteplici libri e testi didattici, in violazione alla normativa sulla protezione del diritto d’autore. Ai medesimi, inoltre, sono state comminate sanzioni amministrative fino ad oltre 170.000 euro Ora, la posizione delle due imprese verrà vagliata anche sotto l’aspetto fiscale. L’operazione di servizio della Guardia di finanza, si inserisce nell’ampio dispositivo di contrasto ad ogni forma di illegalità economico-finanziaria, finalizzata alla tutela dei marchi, dei brevetti e dei diritti d’autore in genere, la cui violazione danneggia il mercato e sottrae opportunità e lavoro alle imprese che rispettano le regole.

22/01/2020 10:43
Porto Recanati, ladri tentano di svaligiare un'abitazione: cane si sveglia e li mette in fuga

Porto Recanati, ladri tentano di svaligiare un'abitazione: cane si sveglia e li mette in fuga

Tentativo di furto in una villetta di  Porto Recanati: cane si sveglia e  mette in fuga i ladri. È avvenuto due notti fa in un’abitazione in via Argentina, nella zona Montarice.  I malviventi  hanno cercato di introdursi nell’abitazione dove vive una famiglia attraverso una finestra, ma non hanno fatto i conti con il quadrupede. Il cane, probabilmente allertato dai rumori,  ha incominciato ad abbaiare mettendo in fuga i ladri. I malviventi  non sono riusciti a sottrarre nulla dall’abitazione. I proprietari dell'immobile hanno subito sporto denuncia ai carabinieri, che indagano sul caso. Non sarebbe il primo tentativo di furto messo in atto nella zona.

22/01/2020 09:50
Montecassiano, frontale lungo la provinciale: uomo trasportato a Torrette (FOTO)

Montecassiano, frontale lungo la provinciale: uomo trasportato a Torrette (FOTO)

Un incidente frontale ha coinvolto due autoveicoli lungo la strada provinciale 77, in prossimità del parco commerciale di Montecassiano, attorno alle 14:00 del pomeriggio odierno. Sul posto sono immediamente accorsi i sanitari del 118, che hanno allertato l'eliambulanza per via delle gravi condizioni di uno dei due conducenti (a bordo di una Fiat Tipo) coinvolti nello scontro. Ne è stato disposto il trasporto in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona. Il conducente del secondo veicolo (una Opel Combo) ha riportato traumi più lievi ed è stato trasferito per accertamenti al pronto soccorso di Macerata.  Il traffico stradale è rimasto bloccato per diversi minuti, tanto che è stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco e dei carabinieri per direzionarne il flusso.   

21/01/2020 14:47
Incendio a Servigliano: dopo gli esami, colpo di scena. La mamma accusata di omicidio

Incendio a Servigliano: dopo gli esami, colpo di scena. La mamma accusata di omicidio

Era la notte dell'8 gennaio quando un incendio a Servigliano sorprese nella notte una mamma e due bambine (leggi qui) una famiglia bulgara da poco trasferitasi da Treia. Si salvarono la mamma e la bimba piu piccola, mentre la maggiore rimase all'interno dell'appartamento, perdendo la vita. Le dichiarazioni a caldo parlavano di un incendio scoppiato inspiegabilmente e di una mamma che, svegliatasi di soprassalto, era corsa a salvare le sue bambine dalle fiamme. Era riuscita a prenderne una e ad uscire sulla strada, poi avrebbe tentato di rientrare per salvare l'altra figlia trovando però l'accesso bloccato. Dichiarazioni che avevano convinto solo in parte gli inquirenti giunti sul posto facendo partire delicate indagini coperte dal massimo riserbo. Era apparso strano da subito che il corpo della ragazza non fosse stato ancora riconsegnato alla famiglia e giacesse ancora all'obitorio di Fermo. Una situazione che aveva fatto nascere non pochi sospetti, avvalorati ancor di piu dalle ultime svolte.  Pochi giorni fa, infatti, i Carabinieri erano giunti nell'asilo frequentarto dalla bambina piu piccola, prelevandola ed affidandola ad una casa famiglia. Dell'accaduto proprio il padre aveva chiesto di mantenere il riserbo per non far preoccupadre la mamma ancora ricoverata in ospedale. Purtroppo, però, la mamma secondo gli inquirenti sapeva bene tutto. Le risultanze delle meticolose indagini sembra, infatti, abbiano accertato la responsabilità della madre. Secondo gli inquirenti, la mamma avrebbe deliberatamente ucciso la figlia simulando poi un incendio al solo fine di cancellare le tracce. Un'accusa supportata dai risultati autoptici e dalle indagini sul luogo dell'incendio. La mamma, 38 anni di nazionalità bulgara, è stata quindi prelevata ieri dai Carabinieri e trasferita al carcere come deciso dal Gip di Fermo che ne ha disposto la misura di custodia cautelare. L'accusa è di omicidio volontario.  

21/01/2020 09:46
Tolentino, vende capi falsi di note griffe della moda: denunciato ambulante

Tolentino, vende capi falsi di note griffe della moda: denunciato ambulante

Denunciato dalle Fiamme Gialle di Camerino un cittadino extracomunitario per la vendita di capi d'abbigliamento contraffatti. L'uomo è stato notato dai militari nel corso di una quotidiana attività di controllo economico del territorio, nelle adiacenze di un bar nella zona industriale di Tolentino, mentre era intento alla vendita ambulante di diversi capi di abbigliamento. Alla vista degli uomini della Guardia di Finanza, l’uomo, al fine di sottrarsi al controllo, ha attuato una fuga repentina, facendo perdere le sue tracce nella folta vegetazione adiacente alla strada e abbandonando sul posto la merce in vendita, risultata contraffatta.  L’immediata attività info-investigativa posta in essere sul luogo dai finanzieri, ha consentito di rintracciare l'abitazione dell'uomo. È stata, quindi, predisposta una perquisizione domiciliare, nel cui ambito sono stati rinvenuti ulteriori capi di abbigliamento contraffatti di note griffe: Gucci, Burberry, Prada, Woolrich, Stone Island, Michael Kors e Colmar.  Tutta la merce, costituita da cappotti, borse, felpe e pantaloni, per un totale di 65 articoli, è stata sottoposta a sequestro, mentre l’extracomunitario, peraltro risultato con precedenti specifici nel settore, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata. Il fenomeno della contraffazione è un moltiplicatore di illegalità: parallelamente, alimenta i circuiti sommersi del lavoro nero, dell’immigrazione clandestina, dell’evasione fiscale e contributiva, del commercio abusivo, del riciclaggio e di altri gravi illeciti. Chi compra merce contraffatta, peraltro, oltre a commettere un illecito, mette a rischio la propria salute, poiché tali prodotti spesso non rispettano gli standard di sicurezza richiesti dalla normativa. Lo sforzo operativo della Guardia di Finanza, in tale comparto operativo, è finalizzato alla salvaguardia dell’economia legale ed alla di tutela di coloro che operano nel rispetto delle leggi.   

21/01/2020 09:20
Civitanova, camion resta arenato sulla spiaggia (FOTO)

Civitanova, camion resta arenato sulla spiaggia (FOTO)

Camion resta arenato sulla spiaggia. È quanto avvenuto attorno alle 19:50 della serata odierna sul Lungomare Piermanni di Civitanova Marche, nei pressi dello chalet "Raphael Beach". Protagonista dell'episodio un autotrasportatore che ha pensato bene di prendere dritto la rotatoria e finire con le ruote del proprio mezzo pesante sulla sabbia. Sul posto, per estrarre il camion (proveniente dalla Romania), sono dovuti intervenire i Vigili del Fuoco con un'autogrù.  Presenti anche i carabinieri, visto che il conducente - subito dopo il fatto - si è allontanato dal mezzo.  

20/01/2020 20:20
Rapporto Dia sulle mafie: "Nel Maceratese spaccio gestito da gruppi stranieri, esposta la ricostruzione post-sisma"

Rapporto Dia sulle mafie: "Nel Maceratese spaccio gestito da gruppi stranieri, esposta la ricostruzione post-sisma"

È stato pubblicato dall'Attività Investigativa Antimafia (DIA, ndr) il rapporto semestrale (gennaio/giugno 2019, ndr) relativo alle proiezioni di criminalità organizzata sul territorio nazionale. Con particolare riferimento alla regione Marche desta allarme la segnalazione riguardante il settore degli appalti pubblici connesso "all’esecuzione delle attività di ricostruzione dei centri abitati colpiti dal sisma del 2016". Un settore che viene definito "esposto" nei confronti di possibili infiltrazioni mafiose.  LE MAFIE - Il territorio marchigiano, stando a quando si legge nel dossier, "non ha offerto nel semestre, elementi di riscontro circa il radicamento delle mafie nazionali. Si sono tuttavia registrate, come in passato, presenze occasionali di affiliati. Ci si riferisce in particolare a soggetti vicini a clan di ‘ndrangheta, in particolare ai crotonesi Grande Aracri".  Nella provincia di Macerata risultano presenti "alcune proiezioni riconducibili a cosche del crotonese", mentre per quanto concerne le mafie straniere nel rapporto si legge che "la gestione delle piazze di spaccio risulta appannaggio, attualmente, soprattutto dei gruppi di origine africana". La DIA sottolinea come nella provincia di Macerata risultino attivi gruppi di tunisini e nigeriani, ma anche di pakistani e albanesi con la seguente distribuzione sul territorio: "A Porto Recanati e Civitanova Marche risultano attivi gruppi di tunisini, a Macerata di nigeriani, nonché la presenza di pakistani sulla fascia litoranea maceratese. Inoltre, gli albanesi sono disseminati su tutto il territorio". Nel dossier vengono citate le operazioni condotte dalle forze dell'ordine nel nostro territorio: "Un'organizzazione, capeggiata da un pregiudicato macedone, è stata scoperta ad aprile dai carabinieri nella provincia di Macerata. Lo straniero si avvaleva anche di soggetti minorenni per lo spaccio nei pressi di istituti scolastici (leggi qui).A Recanati i militari dell'Arma hanno concluso un'attività d’indagine, che ha visto anche in questo caso il coinvolgimento di stranieri. In particolare, 4 clandestini di origine pakistana provvedevano alla custodia, in un casolare isolato, della droga, in particolare di eroina con elevato grado di purezza". "Analoghi sequestri sono stati effettuati in casolari situati nei territori di Civitanova Marche e Montecosaro - si legge ancora nel dossier -. Di particolare rilievo quanto accaduto in quest’ultima località nel mese di maggio, quando la Guardia di finanza, a seguito di perquisizione condotta all’interno di un casolare, ha proceduto all’arresto di un cittadino italiano e alla denuncia di altri due responsabili, sequestrando circa 28 kg. di marijuana e 3 di hashish".   

20/01/2020 18:17
Pollenza, cade da quattro metri: 70enne soccorso dall'eliambulanza

Pollenza, cade da quattro metri: 70enne soccorso dall'eliambulanza

Settantenne cade da quattro metri e viene soccorso dall'eliambulanza. È quanto avvenuto intorno alle 16:00 del pomeriggio odierno, in contrada Morla, a Pollenza.  L'allarme è stato lanciato dai familiari. Sul posto sono giunti i mezzi di soccorso del 118. I sanitari, valutate le condizioni dell'anziano, hanno allertato l'eliambulanza e disposto il trasporto dell'uomo all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso per via dei traumi riportati a seguito dello schianto al suolo. (Servizio in aggiornamento)  (Foto di repertorio) 

20/01/2020 17:09
Furti in appartamento: sgominata banda di ladri. Operava nel Maceratese e nell'Ascolano

Furti in appartamento: sgominata banda di ladri. Operava nel Maceratese e nell'Ascolano

Arrestata in flagranza di reato una banda di ladri specializzata nei furti in appartamento e recuperata parte della refurtiva. La notte tra sabato e domenica scorsa i militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, al termine di complesse ed articolate attività di indagine sviluppate nell’arco di una intera nottata, sono riusciti a trarre in arresto nella flagranza di reato quattro cittadini albanesi, due uomini e due donne che negli ultimi tempi avevano saccheggiato indisturbati numerose abitazioni del maceratese, e non solo. Infatti, anche questo fine settimana la banda aveva cominciato a spostarsi in modo itinerante nel pomeriggio di sabato partendo da Civitanova Marche a bordo di una insospettabile monovolume scura e, paese dopo paese, è arrivato fino alla frazione Centobuchi di  Monteprandone, dove ha deciso di mettersi all’opera.  Ignari di essere seguiti ed avuto i favori del buio, la squadra ha dimostrato una organizzazione accorta e meticolosa, infatti, mentre le due donne rimanevano a fare il palo spostandosi a bordo del veicolo nei pressi degli obiettivi, i due uomini a piedi si muovevano indisturbati nel centro abitato dove hanno violato diversi appartamenti fino a quando non sono stati definitivamente individuati e, proprio in concomitanza dell’ultimo di una serie di furti, sono stati bloccati dai carabinieri.  Le ricerche hanno consentito ai militari di recuperare i monili in oro, orologi e preziosi appena trafugati raccolti in un vano appositamente ricavato nello sportello anteriore sinistro del veicolo, insieme a due paia di guanti professionali in tessuto, cappellini passamontagna, due torce portatili, un grosso cacciavite, un piede di porco e numerosi telefoni cellulari. Sono stati accertati dai militari dell'Arma almeno quattro furti in località Centobuchi e le relative denunce con la comparazione della refurtiva hanno confermato ogni responsabilità dei quattro in ordine ai numerosi furti consumati ai quali, finalmente, i carabinieri sono riusciti a porre fine. Anelli, orologi, orecchini, pendenti, diamanti e soldi per un valore complessivo di circa cinquemila euro, sono stati sequestrati e posti a disposizione probatoria dell’Autorità Giudiziaria per i successivi accertamenti, insieme al veicolo, gli arnesi da scasso, i passamontagna ed capi di abbigliamento utilizzati per la consumazione dei delitti.  Gli arrestati  sono stati tradotti in carcere in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni presso il Tribunale di Ascoli Piceno.      

20/01/2020 12:07
Civitanova, imprenditore condannato per maxi evasione: confiscati beni per un milione di euro

Civitanova, imprenditore condannato per maxi evasione: confiscati beni per un milione di euro

Confiscati beni ad un imprenditore, colpevole di evasione fiscale, per circa un milione di euro. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Macerata, a seguito di verifica fiscale eseguita alcuni anni fa nei confronti di una società di capitali, avevano denunciato alla locale Procura della Repubblica un imprenditore che, in qualità di amministratore unico della società, si era reso responsabile di uno dei delitti previsti dalla speciale normativa penale tributaria. A seguito della denuncia, il competente G.I.P. aveva a suo tempo emesso decreto di sequestro preventivo, anche per equivalente, di beni nella disponibilità dell’indagato, per un importo corrispondente all’imposta evasa, pari a circa 500.000 euro. Il provvedimento cautelare, aveva interessato diverse unità immobiliari ubicate nel Comune di Civitanova Marche nonché il diritto reale di godimento (usufrutto) gravante su 4 immobili siti nel territorio di San Vito di Cadore, nel cuore delle dolomiti bellunesi. A seguito di passaggio in giudicato della sentenza del Tribunale di Macerata, divenuta pertanto irrevocabile, i beni in argomento sono stati sottoposti a provvedimento ablatorio, in conseguenza del quale gli stessi, già assoggettati a sequestro, sono stati acquisiti di diritto al patrimonio dei Comuni nel cui territorio sono ubicati.  

20/01/2020 11:17
Macerata, cade dal terrazzo da un'altezza di 9 metri: donna trasportata a Torrette in codice rosso

Macerata, cade dal terrazzo da un'altezza di 9 metri: donna trasportata a Torrette in codice rosso

Cade dal terrazzo: donna soccorsa dall'eliambulanza. L'episodio è avvenuto, intorno alle 09:56, in un palazzo sito in via Rosetani a Macerata. Per cause in corso di accertamento,  una donna di 57anni è precipitata dal balcone, che si trova al quarto piano dell''abitazione in cui vive, da un'altezza di circa 9 metri. Lanciato l'allarme,  sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118 e i Vigli del Fuoco. I sanitari, valutata la situazione, hanno allertato l'eliambulanza. L'elicottero del soccorso, atterrato a Macerata, ha trasportato la donna in codice rosso all'ospedale dorico di Torrette. Ancora da stabilire se il gesto sia stato volontario, o un fatto accidentale. Dalle prime dichiarazioni della 57enne ai soccorritori, sembra si sia trattato di un incidente. Sull'esatta dinamica indaga la Polizia.        

20/01/2020 10:52
Scontri tra tifosi allo stadio: carabiniere colpito da un sasso alla testa

Scontri tra tifosi allo stadio: carabiniere colpito da un sasso alla testa

Scontri tra tifoserie avversarie: carabiniere colpito da un sasso. È quanto avvenuto, ieri pomeriggio, allo Stadio “Tamburrini” di Montegiorgio, dove era in programma il match di serie D, tra la squadra di casa e la Recanatese. Un derby acceso che ha visto la vittoria dei leopardiani per 2-1. Al termine della partita però le due tifoserie avversarie sono venute a contato. Nel parapiglia che ne è scaturito sono stati lanciati dei sassi e uno avrebbe colpito accidentalmente un carabiniere in servizio allo stadio per l’ordine pubblico. Il militare della Compagnia di Montegiorgio, che ha riportato una ferita alla testa,  è stato immediatamente soccorso dal 118.  Sull’episodio indagano i carabinieri.

20/01/2020 09:34
Gagliole, cade con la moto: trasportato a Torrette in eliambulanza

Gagliole, cade con la moto: trasportato a Torrette in eliambulanza

Cade con la moto  e viene trasportato a Torrette. È quanto avvenuto intorno alle ore 15:45 del pomeriggio odierno a Gagliole. Il motociclista era uscito per un giro domenicale con i propri amici, quando ha perso il controllo del mezzo scivolando a terra. Sul posto è stato richiesto l'intervento dell'elisoccorso, con il quale è stato trasportato in codice rosso all'ospedale di Ancona per via delle fratture riportate a seguito del violento impatto con l'asfalto. L'uomo non si trova comunque in pericolo di vita.   (Foto di repertorio)   

19/01/2020 16:57
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