Sono arrivati i consueti dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore.
Il dato è in leggera diminuzione rispetto a ieri. Risultano, purtroppo, morte a causa del coronavirus altre 25 persone (ieri erano stati 35), 477 in totale dall'inizio dell'epidemia (322 maschi e 155 femmine). Tra di loro, anche un 58enne di Osimo che non presentava alcuna patologia pregressa
Due i decessi che coinvolgono la provincia di Macerata, entrambi registrati al Covid-Hospital di Camerino: un 72enne di Macerata e un 90enne di Matelica.
Nel 95,2% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 79,3 anni.
Di seguito nel dettaglio i dati del Gores:
"Purtroppo questa mattina abbiamo avuto la segnalazione del primo decesso accertato dovuto a COVID-19". A comunicarlo, è il sindaco di Matelica Massimo Baldini. A perdere la vita nella notte Carla Boarelli. La donna aveva 68 anni, era ricoverata presso l’ospedale di Civitanova e presentava patologie pregresse. "L'amministrazione comunale è vicina ai familiari in questo momento, afferma Baldini
"Rendiamo noto che le autorità competenti ci hanno comunicato che a Matelica risultano 6 persone positive al COVID-19 e 21 persone in isolamento", continua il primo cittadino.
"Ricordiamo sempre - prosegue Baldini - che è obbligatorio comunicare al Dipartimento di prevenzione dell'Area Vasta 3
(tel. 0733642302) il proprio ingresso in Italia per avviare la sorveglianza sanitaria. È prescritto, inoltre, che per chi va in autoisolamento e accusa sintomi Covid-19 l'obbligo di segnalare tale situazione con tempestività all'autorità sanitaria tramite i numeri telefonici dedicati (in questo caso si può comporre il numero 1500). Per chi si trova in assistenza sanitaria domiciliare l' Asur Marche ha attivato un servizio automatico di sorveglianza quotidiana".
Sono arrivati i consueti dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nell'ultima giornata.
Anche oggi il dato è piuttosto alto: nelle ultime 24 ore risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 35 persone, 452 in totale dall'inizio dell'epidemia (305 maschi e 147 femmine) . Nella giornata di ieri i decessi causati dal Covid-19 erano stati invece 22.
Sono 18 le persone scomparse del Pesarese nelle ultime 24 ore, 24 nell'Anconetano, 6 nel Fermano. Sette i decessi che coinvolgono invece la provincia di Macerata: due uomini di Monte San Giusto entrambi di 79 anni sono deceduti nelle strutture sanitarie di Civitanova Marche. Una donna di 90 anni di Recanati è morta al Pronto Soccorso civitanovese mentre un uomo di 92 di Civitanova Marche, uno di 82 di Recanati e un altro di 75 anni di Porto Potenza sono deceduti al Covid-Hospital di Civitanova Marche.
Da registrare fuori provincia il decesso di un 70enne di Civitanova Marche deceduto all'Ospedale di Urbino.
Nel 95,6% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e l'età media è di 79,6 anni.
Di seguito nel dettaglio i dati del Gores:
Prima le minacce e poi l'aggressione. Il tutto solo per un semplice video dove si denunciava un reiterato disturbo della quiete pubblica senza per giunta riprendere nessun volto.
E' quanto successo ad un residente di via Menichelli a Casette Verdini che, dopo giorni di musica ad alto volume messa dai vicini di casa, ha deciso di realizzare un video per mettere in evidenza una situazione diventata insostenibile, anche a seguito delle tante segnalazioni fatte sui vari gruppi Facebook da parte di altri cittadini.
Il filmato, fatto con il cellulare, evidentemente ha destato lo sgomento di qualcuno che successivamente è sceso direttamente in strada per attendere sotto la propria abitazione l'autore del video che stava rientrando presso il suo domicilio dopo aver portato a passeggio il cane.
L'incontro non è stato dei più tranquilli, in quanto due ragazzi, giunti sotto l'abitazione dell'uomo, sono passati direttamente alle minacce e poi alle vie di fatto, intimandolo di cancellare il video in questione, fino ad arrivare al contatto fisico.
Dopo l'aggressione sia verbale che fisica, per il cittadino di Casette Verdini, è scattato anche l'isolamento domiciliare preventivo, in quanto questo accaduto ha fatto sìche venisse meno la distanza di sicurezza, disposta dagli ultimi decreti governativi, in materia di contenimento del contagio da Covid-19.
Tale misura è stata resa necessaria dopo avere avvertito il sindaco di Pollenza Mauro Romoli, che ha prontamente rassicurato il concittadino aggredito sulle condizioni sanitarie dei due ragazzi.
L'uomo aggredito ,a seguito di una febbre che si è scatenata dopo questo incontro più che ravvicinato, è ora in isolamento e se il suo stato di salute non migliorerà nei prossimi 4 giorni , per lo sfortunato abitante di Casette Verdini sarà disposto il test del tampone al fine di verificare la positività o meno al Covid-19.
Proseguono i controlli del territorio da parte della Polizia Locale del Comune di Potenza Picena nell’ambito della prevenzione e gestione dell’emergenza sanitaria legata al virus Covid-19. Gli agenti, coordinati dal Commissario Anna Mercuri, hanno effettuato controlli a piedi e posti di blocco stradali nell’arco di tutta la giornata di domenica 29 marzo sia a Potenza Picena che a Porto Potenza Picena.
Quattro i verbali elevati dagli agenti, tre dei quali in violazione del DL n.19 del 25 marzo 2020 circa il divieto di spostamenti non giustificati, sia all’interno che all’esterno del proprio Comune (acquisto di sigarette da parte di un residente a Porto Recanati, per una passeggiata un residente a Civitanova o per spesa fuori Comune di appartenenza) sanzionati con un’ammenda di 400 euro ciascuno, ed uno in violazione del Codice della Strada per guida senza patente. La Polizia Locale ha, inoltre, diffidato verbalmente svariati proprietari di cani che stavano passeggiando per le vie cittadine ricordando loro che è obbligatorio restare nelle immediate prossimità delle proprie abitazioni
Sono arrivati i consueti dati del Gores delle ore 18, riguardanti il numero di decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore.
Anche oggi il dato è piuttosto alto: nelle ultime 24 ore risultano purtroppo morte a causa del coronavirus altre 31 persone, 417 in totale dall'inizio dell'epidemia (275 maschi e 142 femmine) . Nella giornata di ieri i decessi causati dal Covid-19 erano stati invece 22.
Sono 13 le persone scomparse del Pesarese nelle ultime 24 ore, 2 nell'Anconetano, 2 nel Fermano. Sei i decessi che coinvolgono invece la provincia di Macerata: un 71enne maceratese ricoverato a Civitanova, la 53enne di Treia Anna Maria Paccusse, un 76enne di Potenza Picena, due donne di Recanati una 84enne e una 88enne; inoltre il 63enne di Apiro Ernesto Piccinini. Da registrare addirittura 7 decessi presso il Covid-Hospital di Civitanova.
Nel 96,4% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e l'età media è di 79,8 anni.
Di seguito nel dettaglio i dati del Gores
Stanno circolando, in questi giorni, dei manifesti affissi ai portoni di alcuni palazzi che invitano i non residenti di un determinato edificio a lasciare le abitazioni che li ospitano per fare rientro nelle proprie abitazioni di residenza, poiché sarebbero in corso attività di controllo da parte delle autorità. Pena un'ammenda salata e l'arresto.
Il manifesto, rinvenuto in diversi luoghi della Provincia di Macerata, come nei paesi di Sarnano e San Ginesio e a Porto Potenza Picena, sono in realtà dei falsi. La Polizia e i Comuni mettono in guardia da questi volantini-fake, che sono opera di malintenzionati. Lasciare le abitazioni incustodite, infatti, fornisce un assist per i ladri che in questo modo possono far agevolmente razzia di ciò che trovano.
Per rendere ancora più credibile il tutto, il falso documento è scritto su carta intestata al Ministro dell'Interno- Dipartimento della Pubblica Sicurezza - con il logo della Repubblica Italiana. I falsi manifesti sono stati trovati oltre non sono nelle Marche, ma in diverse province italiane e sono ovviamente opera di malfattori. Occhio, dunque, a non cadere nella trappola.
Il Gores ha appena comunicato, attraverso il consueto aggiornamento delle 18, i decessi registrati nelle Marche a causa del coronavirus nelle ultime 24 ore. Sono state 22 le vittime, un dato in leggera diminuzione rispetto alla giornata di ieri, quando i morti legati all'epidemia da Covid-19 erano stati 28.
Dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono state 386 le persone che hanno perso la vita a causa del Coronavirus nella nostra regione: nel 97,4% dei casi presentavano patologie pregresse.
È ancora una volta il Pesarese a pagare il prezzo più alto in termini di vite spezzate (242). All'ospedale di Macerata ha perso la vita un 79enne di Corridonia, mentre al Covid-Hospital di CIvitanova Marche è scomparso un 80enne di Macerata.
"Come ogni sera, l'abbraccio di tutta la regione va alle loro famiglie, ai loro amici e agli operatori sanitari che sono in prima linea senza conoscere soste, né sabati, né domeniche" ha dichiarato il presidente Luca Ceriscioli.
Di seguito, nel dettaglio, il report del Gores:
L'intera comunità di Treia è in lutto per la scomparsa di Anna Maria Paccusse. La giovane donna, originaria della frazione di Chiesanuova, si è spenta nella mattinata odierna a soli 53 anni presso il Covid-Hospital di Civitanova Marche, dove era ricoverata a seguito della positività al coronavirus.
Anna Maria lascia i due figli Gabriele e Tamara, il marito Damiano, la mamma Pierina, i suoceri Antonio e Anita e i fratelli Gianni e Patrizia.
In ottemperanza alle disposizioni della Diocesi di Macerata, il rito religioso della Benedizione, verrà celebrato presso il Cimitero di Treia alle ore 11:00 di lunedì 30 marzo. L'ingresso alla struttura è consentito nei modi e nei termini del Dpcm dell'8 marzo.
Un bambino di sette anni si allontana dalla propria abitazione e il padre, allarmato, ne comunica la scomparsa ai carabinieri. È quanto avvenuto attorno alle ore 14:00 di oggi, in una piccola frazione del territorio comunale di Fiastra.
Fortunatamente, grazie al pronto intervento dei carabinieri della compagnia di Camerino e della stazione di Fiastra, il bambino è stato ritrovato in breve tempo.
Leggermente infreddolito, il bambino era arrivato al fiume che alimenta il lago di Fiastra, attraversando - con grande pericolo - anche un ruscello in piena.
Il ragazzino se l'è cavata con i piedi bagnati ed infreddoliti. Grande il sollievo dei giovani genitori, dopo attimi di grande spavento e preoccupazione.
Il Gores ha appena comunicato il consueto aggiornamento delle 18, riguardante i decessi nelle Marche causati dal Coronavirus.
Le persone decedute nelle ultime 24 ore sono purtroppo 28, un dato in leggero aumento rispetto alla giornata di ieri, quando i morti legati all'epidemia da Covid-19 in Regione sono stati 26. Dall'inizio dell'epidemia ad oggi sono 364 le persone che hanno perso la vita a causa del Coronavirus, nel 97,5% dei casi presentavano patologie pregresse. È ancora una volta il Pesarese a pagare il prezzo più alto in termini di vite spezzate. La persona più giovane deceduta nella giornata di oggi è una donna di 46 anni di Pesaro.
Di seguito nel dettaglio il report del Gores
La Task force costituita da tutte le forze di polizia su input del Prefetto Iolanda Rolli è da giorni costantemente impegnata nell’attento e serrato monitoraggio del complesso residenziale Hotel House dove vivono circa 2000 persone e dove si era registrato un andirivieni anomalo di persone riconducibile alla presenza di assuntori di sostanze stupefacenti che tentavano di acquistare sostanze stupefacenti.
I servizi predisposti con Ordinanza del questore Antonio Pignataro con l’Arma dei Carabinieri diretti dal comandante provinciale Michele Roberti e della Guardia di Finanza Amedeo Gravina sono finalizzati a contrastare accessi ed uscite illegittime, impedendo contatti pericolosi per il preminente interesse pubblico della salute, data l'estensione dell'area e l'alto numero di residenti. Il dispositivo attuato in maniera continua ha l'obiettivo di arginare il fenomeno.
Durissimo il lavoro in queste zone delle forze dell'ordine chiamate da un lato ad assicurare alla giustizia gli spacciatori che gravitano alla ricerca di sostanze stupefacenti, dall'altro a difendere nel contempo i tanti cittadini onesti li residenti dalla diffusione del contagio del coronavirus.
Nel corso dei servizi sono state sottoposte a controllo dalle forze dell’ordine 28 autovetture, identificate 180 persone delle quali 31 sono state deferire all'Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art. 650 del Codice Penale per inosservanza dei provvedimenti dell'autorità così come previsto dalla vigente normativa in materia di contenimento del Covid-19 e 3 per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Sono stati inoltre sottoposti a controllo tutti gli esercizi commerciali.
Il Prefetto ha espresso il proprio plauso a tutte le Forze di Polizia per la serrata, incessante attività svolta.
I controlli continueranno serrati anche nei prossimi giorni
Nella prima mattinata di oggi, alla Casa di Riposo di Cingoli, so sono registrati altri due decessi a cusa del Covid-19.
Si tratta di due donne, una di 85 e l'altra di 73 anni entrambe originarie del posto e per ciauscuna la celbrazione funenbre si terrò nella gioornata di domani.
Dopo il primo decesso avvenuto il 16 marco ad oggi le vittime tra i 29 ospiti della struttura che hanno contratto il Coronavirus.salgono a 6.
In seguito ad alcune segnalazioni anonime pervenute alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Macerata, i militari della Stazione di Cingoli nella tarda mattinata di ieri si recavano presso un esercizio pubblico di quel centro, accertando che la porta secondaria che collega una tabaccheria al suddetto esercizio era aperta.
Entrati nel locale constatavano la presenza del titolare, del padre e di un cliente, il quale, contravvenendo alle vigenti disposizioni per contrastare l’epidemia in atto, usciva di casa per recarsi presso l’esercizio a prelevare un primo piatto da asporto, documentato con relativo scontrino fiscale.
L’attività in questione è costituita da tabaccheria, bar e tavola calda, anche da asporto, e quindi autorizzata in questo momento al solo confezionamento dei pasti con consegna a domicilio.
Per quanto sopra sono state immediatamente contestate le violazioni di cui all’articolo 4 del recente Decreto Legislativo 19/2020 sia al titolare dell’esercizio che al cliente e, date le circostanze, veniva immediatamente disposta la chiusura provvisoria dell’attività per 5 giorni fino a tutto il 30 marzo p.v., in attesa delle ulteriori sanzioni che verranno comminate dalla Prefettura di Macerata.
L'aggiornamento odierno delle ore 18 emesso dal Gores segnala che, nelle ultime 24 ore, sono stati 26 i decessi nelle Marche, legati all'epidemia da coronavirus-
"Alle loro famiglie e a tutti coloro che soffrono è rivolto il nostro pensiero in ogni momento di queste lunghissime giornate di lavoro" ha sottolineato il governatore Ceriscioli.
Le vittime complessive nella nostra Regione sono, putroppo, 336 (228 uomini, 108 donne). L'età media dei deceduti si attesta a 79,8 anni e il 97,6% di loro presentava patologie pregresse.
Tre i decessi avvenuti al Covid-Hospital di CIvitanova Marche: un 88enne civitanovese, un 80enne tolentinate e un 78enne di Pesaro. La provincia di Macerata, purtroppo, conta altre due vittime nelle ultime 24 ore: un 86enne cingolano e un 71enne di Apiro, entrambi deceduti all'ospedale di Jesi.
Di seguito il report dettagliato emesso dal Gores:
Gli automezzi della Provincia di Macerata sono in azione per liberare le strade provinciali dalla neve. Tutta la zona dell’entroterra a quota 700-800 metri sopra il livello del mare è interessata nelle ultime ore da una abbondante nevicata e da questa mattina l’Amministrazione ha organizzato vari interventi per liberare le strade provinciali a questa altitudine, e renderle quindi transitabili.
Le operazioni sono in corso e sono rese più difficili dall’intensità del fenomeno atmosferico e dal forte vento che provoca accumuli di neve. Si ricorda che su tutte le strade provinciali è obbligatorio l’utilizzo di pneumatici invernali/da neve o catene a bordo.
(Nella foto l’intervento sulla provinciale “Macereto”)
È arrivata la prima multa di 400 euro da parte della Polizia Locale di Potenza Picena, per l'applicazione del nuovo decreto legge sul divieto degli spostamenti ingiustificati fuori dal proprio comune di appartenenza.
Ad essere sanzionato è stato un 46enne residente a Civitanova Marche. L'uomo si trovava in piazza Douhet, in pieno centro di Porto Potenza Picena, e non ha saputo dare agli agenti un giustificato motivo per essere fuori dal Comune di appartenenza.
I militari della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche proseguono il costante monitoraggio del condominio dell'Hotel House di Porto Recanati, secondo le disposizioni fornite dal Prefetto di Macerata Iolanda Rolli. Disposizioni finalizzate ad implementare la strategia di contenimento alla diffusione del fenomeno epidemiologico da ‘coronavirus’,
Nell'ultimo accertamento, svolto nel pomeriggio di ieri, è stato fermato un cinquantottenne osimano, che si aggirava nei pressi del palazzone con una certa agitazione e senza giustificati motivi. All'esito dei controlli, è risultato detenere due dosi di eroina: è stato denunciato alla Procura della Repubblica per detenzione ai fini di spaccio, oltre che per la evidente inosservanza del provvedimento dell’Autorità in relazione alle misure prescrittive di governo per l’esigenza epidemica da covid-19.
L'attività di contrasto all'illegalità ha coinvolto anche i carabinieri della Stazione di Porto Recanati, spesso coadiuvati dai colleghi dei reparti limitrofi e del Nucleo Operativo e Radiomobile.
Nel solo periodo di quarantena, nei pressi del condominio multietnico, sono state fermate e controllate 28 autovetture e 65 persone: 12 sono state denunciate all’Autorità giudiziaria maceratese per inosservanza delle prescrizioni e 3 sono state denunciate per detenzione ai fini di spaccio.
Prosegue a ritmi serrati, sull'intera Provincia, l’attività della Prefettura di Macerata e delle Forze dell’Ordine, impegnate senza sosta nelle operazioni di controllo connesse all’applicazione delle misure urgenti per il contenimento del COVID-19.
Proprio durante uno dei controlli effettuati dal personale della Polizia di Stato di Macerata, sono stati identificati 9 cittadini stranieri di etnia pakistana, uno dei quali privo di regolare permesso di soggiorno, i quali, tutti alle dipendenze di un’azienda maceratese, erano di rientro da una giornata di lavoro svolta nel fermano.
La successiva attività d’indagine, effettuata dal Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Macerata, interessato per la parte di competenza, unitamente al Comando Provinciale di Macerata, ha portato ad accertare le gravi inosservanze da parte di un’azienda agricola già sottoposta al controllo giudiziario su disposizione della Procura di Macerata, in quanto oggetto d’indagine per il reato di sfruttamento del lavoro.
Nella circostanza, i lavoratori sono risultati privi della certificazione rilasciata dall’Azienda che attestasse l’effettiva necessità dello spostamento, sprovvisti dei dispositivi di protezione individuale obbligatori per l’attuale emergenza epidemiologica, e viaggiavano a bordo di un unico mezzo ad una distanza ravvicinata di meno di un metro.
L’Azienda non ha ottemperato, quindi, al decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri né al Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus COVID-19 negli ambienti di lavoro, sottoscritto il 14 marzo 2020 fra Governo e parti sociali.
Attesa la gravità delle violazioni, la Prefettura ha disposto la chiusura dell’Azienda per trenta giorni ai sensi dell’art. 15, comma 1, del D.L. n. 14 del 9 marzo 2020.
Il Prefetto Iolanda Rolli ha voluto rivolgere un messaggio di vivo apprezzamento e di sincero compiacimento al Procuratore della Repubblica di Macerata dott. Giovanni Giorgio e al Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Michele Roberti, ed il più sentito plauso agli uomini e alle donne della Polizia di Stato e dell’Arma dei carabinieri che con grande professionalità, dedizione e incondizionato impegno, quotidianamente operano nello spirito di servizio alla Comunità.
Nell’occasione, ha sottolineato, ancora una volta, che “il lavoro nero altera la leale concorrenza rischiando di escludere dal mercato proprio le imprese che operano correttamente a vantaggio degli operatori economici che violano abitualmente gli obblighi retributivi, contributivi e fiscali, sfruttando i lavoratori con compensi irrisori a fronte di prestazioni lavorative spesso nettamente superiori ai limiti orari massimi previsti dai contratti nazionali di categoria”
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L'aggiornamento delle ore 18 emesso dal Gores segnala che, nelle ultime 24 ore, sono stati 23 i decessi nelle Marche, legati all'epidemia del Covid-19.
Superata la soglia delle 300 vittime complessive nella Regione Marche: ad oggi sono 310 (210 uomini, 100 donne). Nel complesso, l'età media dei deceduti è di 79,8 anni (154 uomini, 76 donne) e il 97,7% di loro presentava patologie pregresse.
Tree i decessi avvenuti alla clinica Villa dei Pini di CIvitanova Marche: un 76enne civitanovese, un 87enne monteluponese e un 83enne di Sant'Elpidio a Mare. Un vittima anche al Covid-Hospital di Camerino: un 90enne pesarese. Resta proprio la provincia pesarese a pagare il conto più alto di vite spezzate: 197 dei 310 deceduti totali.
Di seguito nel dettaglio il report del Gores: