Si tuffa in mare per sfuggire all’arresto: acciuffato dai poliziotti pusher 32enne.
È finito in manette per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a Pubblico ufficiale, un tunisino, poco più che trentenne, domiciliato all’Hotel House di Porto Recanati, dopo un rocambolesco inseguimento ingaggiato con i poliziotti della Questura di Macerata, che sono stati costretti a tuffarsi in mare per bloccare il fuggitivo, noto spacciatore di cocaina.
I poliziotti, costantemente impegnati nei servizi di ordine pubblico presso l’Hotel House , secondo quanto disposto, con ordinanza, dal Questore Pignataro, hanno notato la presenza del tunisino mentre, in sella alla sua bicicletta, circolava sul lungo mare di Porto Recanati con fare sospetto. Alla vista degli operatori, che gli hanno subito intimato l’alt, il soggetto ha abbandonato la bici, dandosi a precipitosa fuga in direzione della spiaggia.
Ne è scaturito un inseguimento rocambolesco. Il soggetto, irregolare sul territorio nazionale, per sottrarsi alla cattura, dopo essersi disfatto del marsupio che aveva con sé, non ha esitato a gettarsi in mare. A quel punto, un poliziotto, senza esitazione, si buttava repentinamente in acqua e, raggiunto il fuggitivo, riusciva, dopo una breve colluttazione in acqua, a portarlo a riva e ad arrestarlo.
Nel frattempo, i poliziotti rimasti a terra hanno recuperato il marsupio, rinvenendo al suo interno 6 dosi di cocaina e 1000 euro in contanti.
Il Questore Pignataro non ha esitato a raggiungere il luogo dell’inseguimento per complimentarsi di persona col poliziotto, che ha dimostrato di svolgere il suo lavoro con “disciplina e onore”, non avendo esitato a buttarsi in acqua per assicurare alla giustizia un noto spacciatore di cocaina, più volte controllato dagli uomini della Squadra Mobile di Macerata, guidati dal Comm. Capo Matteo Luconi.
Donna cade in casa: interviene l'eliambulanza. L'episodio è avvenuto alle 12: 30 circa della mattinata odierna, in un'abitazione di montagna a Frontignano di Ussita.
Stando a una prima ricostruzione, la donna - di 75 anni - sarebbe caduta dalle scale non riuscendo poi a rialzarsi.
Lanciato l'allarme, sono immediatamente intervenuti sul posto i sanitari del 118 che, valutate le condizioni della paziente, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza. Dopo aver ricevuto i primi trattamenti sul posto, l'anziana è stata trasferita al Pronto Soccorso di Macerata. Le sue condizioni non sarebbero gravi.
Scatena il caos al pronto soccorso dopo aver, probabilmente, abusato di sostanze stupefacenti. È quanto avvenuto nel tardo pomeriggio odierno all'ospedale di Macerata.
Un cittadino extracomunitario, dopo essere stato trasportato al pronto soccorso in ambulanza, ha dato improvvisamente in escandescenze a causa dell'evidente stato di agitazione nel quale si trovava.
Dopo qualche attimo di tensione, gli infermieri sono riusciti a bloccarlo e riportare la situazione alla calma, non senza fatica.
Sul posto è stato richiesto l'intervento degli agenti della Polizia, per far luce su quanto avvenuto.
È stato pubblicato dall'Attività Investigativa Antimafia (DIA, ndr) il consueto rapporto semestrale (luglio/dicembre 2019, ndr) relativo alle proiezioni di criminalità organizzata sul territorio nazionale.
Come ravvisato nelle precedenti Relazioni, la regione Marche "non appare essere sede di consolidati sodalizi criminali di tipo mafioso".
CRIMINALITA' ITALIANA - Nel tempo, però, la Dia sottolinea come siano emerse "presenze criminali calabresi in varie province".
In particolare, a San Benedetto del Tronto (AP), di alcuni soggetti riconducibili alla ‘ndrangheta del catanzarese; nella provincia di Macerata, così come nell’area di Fermo, di analoghe proiezioni riconducibili a cosche del crotonese; nella provincia di Pesaro-Urbino, sono stati invece individuati soggetti riconducibili a cosche dell’area reggina.
Per quanto riguarda il sequestro e la confisca dei beni alla criminalità organizzata i dati, aggiornati all’inizio del 2020, evidenziano come, nelle Marche, siano "in atto le procedure per la gestione di 38 immobili, mentre altri 19 sono già stati destinati".
Nel rapporto si legge come siano "altresì in atto le procedure per la gestione di 5 aziende operanti nei settori della ristorazione, delle costruzioni e di altri servizi pubblici e sociali (una di queste aziende è già stata destinata). I beni confiscati sono dislocati, secondo un ordine quantitativo decrescente, a Pesaro Urbino, Macerata, Ascoli Piceno e Ancona".
CRIMINALITA' STRANIERA - Nella regione Marche la Dia ha anche rilevato la presenza di gruppi criminali stranieri che "seppur non caratterizzati da strutture organizzate stabili, tenderebbero progressivamente ad occupare porzioni di territorio".
A riprova di ciò viene citata l’operazione “The Travellers” del 2 dicembre 2019, conclusa dalla Polizia di Stato, che ha disarticolato un sodalizio - le cui basi operative sono state individuate in diverse città, tra le quali Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Teramo - composto da 9 cittadini nigeriani (5 uomini e 4 donne), dediti alla tratta di esseri umani, allo sfruttamento sessuale di connazionali, al riciclaggio e all’autoriciclaggio.
"Le ingenti somme di denaro - si legge nel rapporto -, venivano trasferite in Nigeria per via aerea, abilmente occultate all’interno dei bagagli, al fine di evitare ogni tipo di tracciabilità. L’organizzazione avrebbe trasferito in Nigeria, con tali modalità, valuta per oltre 7 milioni di euro".
LA PROVINCIA DI MACERATA - Concentrando l'attenzione sul territorio provinciale di Macerata, sono state segnalate dalla Dia, tra luglio e dicembre dello scorso anno, "azioni predatorie commesse da soggetti napoletani dimoranti in territorio marchigiano". A tale scopo si ricorda l'arresto di un latitante compiuto il 24 luglio scorso (leggi qui).
Alle predette attività predatorie, si affianca, per le province di Fermo e Macerata, lo spaccio di stupefacenti, ad opera sia di cittadini stranieri che di italiani.
Per quanto attiene Macerata, sono state numerose le attività di contrasto messe in atto dalle forze dell'ordine. Tra queste, l'Attività Investigativa Antimafia cita l'arresto in flagranza di reato di un giovane nigeriano che aveva ingerito 10 ovuli contenenti cocaina (leggi qui).
Incidente domestico all'interno di una casetta SAE dell'area di Castelsantangelo sul Nera: richiesto l'intervento dell'eliambulanza per soccorrere una signora di 56 anni. A dare l'allarme è stata una parente, che l'ha trovata accasciata su un tavolo mentre perdeva sangue dalla testa.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 con la Croce Rossa di Visso e l'automedica del pronto soccorso di Camerino.
Constatate le condizioni della 56enne, è stato richiesto l'ausilio dell'elisoccorso, che ha trasferito la donna in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona.
La ricostruzione esatta dei fatti spetterà alla Polizia Locale di Castelsantangelo sul Nera e Visso.
L'episodio si è verificato nella mattinata odierna, intorno alle 9:00, a Recanati lungo la Circonvallazione nei pressi di Ubi Banca. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto accaduto ma stando ad una prima ricostruzione un'auto che percorreva la via a velocità sostenuta, ha investito una donna di Recanati che stava attraversando la strada all'altezza di un passaggio pedonale.
Tremendo è stato l'impatto tant'è che la signora di 77 anni è caduta rovinosamente sull'asfalto dopo un volo di qualche metro. Immediatemente è stato lanciato l'allarme dai passanti e sul posto è prontamente giunto il personale sanitario della Croce Gialla di Recanati che, constatate le condizioni dell'investita, ha disposto l'intervento dell’eliambulanza che ha provveduto a trasportare la signora all'Ospedale Torrette di Ancona in codice rosso.
Sul luogo dell'incidente anche gli agenti della Polizia Locale per effettuare tutti i rilievi del caso e ricostruire la dinamica dell'incidente.
(Servizio in Aggiornamento)
Controlli del sabato sera, tre persone trovate ubriache alla guida: scatta il ritiro della patente e la denuncia.
I serrati controlli alla circolazione stradale hanno permesso di rintracciare a Civitanova, Morrovalle e Porto Recanati, tre conducenti al volante in evidente stato di ebrezza, due donne ed un uomo della provincia maceratese con tasso alcolemico ben oltre il limite di 0.80 g/l. È scattato per tutti e tre l’immediato ritiro della patente ed il deferimento all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 186 comma 2 del Codice della Strada.
Nel corso del servizio sono stati controllate complessivamente quarantasei veicoli, identificate sessantacinque persone, nei confronti delle quali sono state accertate ulteriori dieci violazioni al codice della strada, principalmente per mancato uso delle cinture, uso dei telefoni cellulari, velocità non commisurata, mancata revisione, o copertura assicurativa.
Si infortuna durante un'escursione: richiesto l'ausilio dell'eliambulanza per soccorrere una ragazza di 19 anni che si trovava tra il versante nord e quello sud del Monte Bove. L'allarme è stato lanciato attorno alle ore 15:00 del pomeriggio odierno, dal ragazzo che si trovava insieme a lei al momento dell'incidente.
Per il suo recupero è stata impegnata la squadra di terra del Soccorso Alpino di Macerata. Dopo essere stata raggiunta e caricata sull'elisoccorso assieme al suo accompagnatore, le condizioni della giovane sono state valutate dai soccorritori dell'ambulanza della Croce Rossa di Visso che ha atteso l'atterraggio di Icaro 2 nel piazzale antistante l'albergo Domus di Frontignano, a Ussita.
Si è deciso di trasportarla all'ospedale di Camerino in ambulanza, per una probabile frattura della caviglia. Il ragazzo che era con lei, illeso, la seguirà in ospedale con l'auto.
Trovato in possesso di dieci grammi di eroina nei pressi dell'Hotel House di Porto Recanati: arrestato dai carabinieri Ali Gulfam, cittadino pakistano di 31 anni, irregolare sul territorio italiano.
L'ARRESTO - Erano passate da poco le 19:00 quando i militari della Stazione Carabinieri di Porto Recanati, insieme ai colleghi del 7° Reggimento Trentino Alto Adige, individuano presso il condominio multietnico dell'Hotel House, un uomo che si aggirava nei parcheggi retrostanti all’edificio.
I controlli e la successiva perquisizione hanno consentito di recuperare un involucro termosaldato contenente sostanza che, all’esito di accertamento speditivo narcotest, è risultata essere eroina pura.
Condotto in caserma, è stato fotosegnalato, identificato e denunciato in stato di arresto per la detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, quindi, in ottemperanza delle disposizioni della d.ssa Stefania Ciccioli, sostituto Procuratore della Repubblica di Macerata, rimane trattenuto nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida prevista per la mattinata di domani, 20 luglio.
Inoltre, per l'intero arco notturno, i carabinieri - coordinati dal comandante della Stazione, Giuseppino Carbonari - hanno svolto attività di controllo sul lungomare ed in piazza Brancondi.
Sono stati fermati due giovanissimi, un ragazzo appena diciottenne ed una ragazza poco più grande, che detenevano un grammo ciascuno di marijuana. Lo stupefacente è stato sequestrato mentre i giovani sono stati segnalati al Nucleo Operativo Territoriale della Prefettura di Macerata quali assuntori di stupefacenti.
Finisce agli arresti domiciliari una giovane coppia di Urbisaglia: l'accusa è di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’indagine è partita nell’ottobre del 2019, quando i militari Stazione Carabinieri Urbisaglia, coadiuvati dai colleghi di Sarnano, avevano deferito in stato libertà per spaccio stupefacenti un giovane italiano poco più che ventenne residente Urbisaglia, disoccupato. In quell'occasione i militari avevano individuato e sequestrato 4 grammi marijuana, 11 eroina e un bilancino precisione. Da quell'accertamento è nata complessa ed articolata attività info-investigativa volta al contrasto dello spaccio disostanze stupefacenti nella zona, conclusasi questa mattina con arresto di un giovane e della sua fidanzata convivente.
Nello specifico, i carabinieri Urbisaglia, coordinati da Sostituto Procuratore della Repubblica presso Tribunale Macerata, Dott. Rastrelli insieme ai militari Sarnano, hanno eseguito un’ ordinanza di custodia acautelare emessa da G.I.P. Dott. Manzoni, in pieno accoglimento delle ipotesi investigative dei militari operanti. Arrestati i due coetanei italiani, presunti autori spaccio droga nella zona compresa tra Urbisaglia, Tolentino e Comuni limitrofi. I giovani sono stati sottoposti alla misura cautelare di detenzione domiciliare. Nel corso della perquisizione sono stati, inoltre, deferiti piede libero per medesimo reato, a seguito rinvenimento all’interno interno loro camera da letto di una pianta di marijuana che stavano coltivando.
Bimbo di 5 anni investito da un'auto sul lungomare: interviene l'eliambulanza.
L'investimento si è verificato, intorno alle 12, sul lungomare Piermanni all'altezza dello chalet Caracoles. Secondo una prima ricostruzione, il bimbo è sfuggito al controllo della madre ed ha attraversato improvvisamente la strada. In quel momento è sopraggiunta un'auto, che pur viaggiando a bassa velocità, non ha potuto evitare l'impatto con il piccolo.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, prestate le prime cure del caso, hanno ritenuto opportuno allertare l'eliambulanza. L'elicottero del soccorso, atterrato sullo spiazzo di via Aldo Moro, ha trasportato il bimbo all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso (da prassi in questi casi). Il bimbo non sarebbe comunque in pericolo di vita e sarà trasferito al Salesi per svolgere tutti gli accertamenti del caso.
I carabinieri della Compagnia di Macerata, nel corso del weekend, hanno intensificato l’azione preventiva sul territorio mediante mirate attività di controllo alla circolazione stradale - per la sicurezza degli utenti - conducendo numerosi servizi di prevenzione e repressione dei reati in materia di sostanze stupefacenti.
Positivi, in termini di prevenzione, i risultati conseguiti durante l’intero weekend, nel corso del quale i carabinieri hanno effettuato posti di controllo del territorio della compagnia di Macerata. Sono state controllate decine di persone e mezzi ed eseguite diverse perquisizioni.
Alla competente autorità amministrativa, è stato segnalato un giovane della provincia maceratese, assuntore di sostanze stupefacenti trovato in possesso di 1.09 gr di marijuana.
All’autorita’ giudiziaria di Macerata, invece, è stato deferito in stato di libertà un quarataquattrenne anch’esso della provincia di Macerata perché trovato in possesso di 1 grammo di sostanza stupefacente del tipo cocaina, suddiviso in due dosi, sostanza da taglio e bilancino di precisione. L’uomo e’ stato denunciato anche perche’, nel corso delle operazioni, si e’ mostrato riluttante al controllo dei militari dell’Arma ostacolando le attività.
Perde il controllo dello scooter e finisce in una scarpata. L'episodio è accaduto nel territorio comunale di Mogliano.
I Vigili del fuoco sono intervenuti alle ore 03:30 circa lungo SP 61 nel per recupero di un giovane di 16 anni, caduto in una scarpata mentre era alla guida di un ciclomotore.
La squadra dei pompieri, sul posto, si è calata utilizzando tecniche di derivazione SAF (Speleo Alpinistiche Fluviali) e, coadiuvata dal personale del 118 sul posto, ha imbarellato la persona che è stata trasportata all'ospedale di Torrette di Ancona.
Donna finisce fuori strada con la moto: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 15:20 del pomeriggio odierno in zona Passo del Cornello, nel territorio comunale di Fiuminata. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che constate le condizioni della donna che era in sella al motociclo, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza.
Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto avvenuto. La donna è stata trasferita in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona: non si trova, però, in pericolo di vita.
Presenti, per la messa in sicurezza del motociclo e del tratto stradale interessato dal sinistro, anche i vigili del fuoco.
Scontro tra una 500 L e una moto. È quanto avvenuto attorno alle ore 15:30 del pomeriggio odierno, in via dei Velini, a Macerata. Ancora da accertare la dinamica esatta dell'incidente, la cui ricostruzione spetterà alle forze dell'ordine.
In sella al motociclo un uomo di mezza età che, a seguito dell'impatto con l'autoveicolo, è stato spinto contro un muretto. Sul posto immediato è stato l'arrivo da parte dei sanitari del 118, intervenuti con un'ambulanza e un'auto medica. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Macerata in codice giallo.
Illesa la donna al volante dell'auto.
Scontro tra auto e scooter: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle 18:30 del pomeriggio odierno in via della Maggiola, a Montecosaro, nei pressi del distributore Tamoil.
Immediato l'intervento dei sanitari del 118 con due ambulanze (Croce Verde Morrovalle e Civitanova Marche) e un'automedica che, rilevate le condizioni dei feriti, hanno richiesto l'ausilio dell'elisoccorso.
Due le persone presenti in sella allo scooter: una donna e un uomo, entrambi sono stati trasportati all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso (l'uomo in eliambulanza, la donna in ambulanza ndr). Alla guida dell'auto, invece, un giovane che è stato soccorso in loco, ma per il quale non è stato necessario il ricovero in ospedale.
La ricostruzione di quanto avvenuto spetterà ai carabinieri. Presenti, per la messa in sicurezza del tratto stradale interessato dall'incidente, anche i vigili del fuoco di Civitanova Marche.
Un agguato in piena regola quello avvenuto nella mattinata di oggi lungo la strada provinciale 78, tra Cessapalombo e San Ginesio.
Un gruppo di malviventi, in sella a 3 moto da cross, ha circondato un 30enne del luogo, titolare di due stazioni di benzina, mentre era alla guida della sua auto.
Senza mostrare armi, i delinquenti hanno preteso che l'uomo consegnasse loro una borsa contenente gli incassi dei self-service dei due distributori di cui è responsabile, per un ammontare di circa 20mila euro.
Dopo aver sottratto il denaro all'uomo, i malviventi sono risaliti sulle proprie motociclette dandosi alla fuga e facendo perdere le proprie tracce.
Fortunatamente, per il 30enne, non c'è stata alcuna conseguenza fisica. Dopo aver subito il furto, l'uomo ha denunciato il fatto ai militari delle Stazioni di San Ginesio e di Belforte del Chienti.
Di un agguato simile il 30enne era rimasto vittima all'antivigilia di Natale dello scorso anno (leggi qui). In merito, sono in corso attente indagini da parte dei Carabinieri della Compagnia di Tolentino.
A seguito delle indagini condotte dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, e Comando della Polizia Locale di Tolentino, è stato chiuso un autolavaggio sito nel centro di Tolentino, in viale Foro Boario, gestito da un cittadino egiziano in cui lavoravano diversi extracomunitari risultati clandestini.
Il Sindaco Giuseppe Pezzanesi si congratula e ringrazia tutte le Forze dell’Ordine che hanno collaborato insieme e in maniera costruttiva in questa operazione volta al rispetto della legalità.
"E’ l’ennesima dimostrazione – ha detto – di come la collaborazione tra Carabinieri e Polizia Locale consenta di scovare, combattere e punire illeciti di diversa natura. Ci complimentiamo con il Comandante Rocchetti e tutti gli agenti della Polizia Locale".
"In questi anni – dichiara l’Assessore alla Polizia Locale e alla Sicurezza Giovanni Gabrielli – abbiamo sempre cercato di contrastare il fenomeno della concorrenza sleale e dello sfruttamento della manodopera clandestina e del cosiddetto “lavoro nero” e in più occasione siamo intervenuti in laboratori non autorizzati. Esprimiamo la nostra gratitudine sia ai Carabinieri che alla nostra Polizia Locale per questa brillante operazione.
"Stiamo ancora verificando insieme ai Carabinieri – informa il Comandante della Polizia Locale David Rocchetti – la situazione delle persone fermate, tra cui un minorenne che sarà affidato ai Servizi sociali del Comune per essere riaccompagnato presso la famiglia che risiede in un’altra regione italiana e che temporaneamente è stato affidato ad una Casa Famiglia. E’ da tempo che stavamo facendo attività di controllo in borghese per verificare l’operato dei gestori e dei dipendenti dell’autolavaggio, anche come 'clienti' sempre per controllare i comportamenti di quella che sembrerebbe un’organizzazione radicata anche in altre zone.
Stiamo verificando in maniera approfondita anche i locali dove i dipendenti erano costretti a vivere in condizioni igienico-sanitarie precarie e insieme con i Carabinieri Forestali anche gli impianti di riciclo delle acque utilizzate per il lavaggio delle auto. Voglio esprimere la mia soddisfazione e voglio ringraziare tutti i colleghi, alcuni dei quali in congedo estivo, che compresa l’importanza dell’operazione non hanno esito e sono rientrati immediatamente in servizio, mettendosi a completa disposizione".
Continua senza sosta il lavoro delle Forze di Polizia della provincia di Macerata.
Con l'individuazione della base logistica dello spaccio di droga situata nel cuore di Macerata e la conseguente cattura del giovane pusher guineano (Leggi qui l'articolo); oggi l'operazione si è conclusa con il recupero di un kg di hashish e l'arresto dello spacciatore che riforniva con ogni tipo di sostanza tutta la provincia maceratese.
Una sincronia, formata non solo dalla Polizia di Stato e dall'Arma dei Carabinieri ma anche dalla Polizia Locale e dall'intera Comunità che oramai da tempo fornisce notizie e collabora compiutamente contro ogni forma di illegalità.
Ed è proprio da tale contesto, coll'impegno degli uomini della Squadra Mobile del Comm. Capo Luconi e dei Militari della Compagnia dei Carabinieri del Capitano De Carlini, che stanotte, grazie alle informazioni fornite dai cittadini dopo settimane di appostamenti e un'attenta perquisizione, in una pertinenza veniva trovato un kg di hashish.
Maxi frode fiscale nel settore del commercio: sequestro da oltre 4 milioni di euro nei confronti di due responsabili.
Conclusa, dalla Compagnia di Civitanova Marche, un’articolata indagine di polizia economico-finanziaria e giudiziaria, coordinata dal Procuratore della Repubblica, Giovanni Giorgio, nei confronti di due soggetti operanti nel settore del commercio all’ingrosso di gomma greggia e plastica.
Le indagini hanno riguardato la posizione fiscale degli ultimi quattro anni di una società, con sede fittiziamente dichiarata a Milano, al fine di rendere più difficoltoso un eventuale accertamento da parte dell’Amministrazione finanziaria, ma di fatto attiva nel circondario locale, di cui i due erano soci.
Le Fiamme Gialle, attraverso la consultazione dei numerosi applicativi informatici in uso al Corpo, l’analisi dei conti correnti e l’effettuazione di controlli incrociati con fornitori e clienti della società, hanno ricostruito un giro d’affari, nascosto al Fisco, pari a circa 17 milioni di euro, procedendo alla denuncia dei due soci, succedutisi nella carica di amministratore, per i reati di infedele e omessa dichiarazione puniti dagli articoli 4 e 5 del Decreto Legislativo 74/2000.
Dai controlli condotti è inoltre emerso come il legale rappresentante pro tempore, abbia portato in compensazione crediti inesistenti, per l’importo di circa 100.000 euro, con ciò incorrendo nel reato previsto dall’articolo 10 – quater del succitato Decreto Legislativo.
Nell’ambito dell’inchiesta, il GIP presso il Tribunale di Macerata ha disposto, su richiesta del Procuratore della Repubblica, il sequestro per equivalente di beni e disponibilità finanziarie, fino alla concorrenza delle imposte evase, pari a complessivi € 4.243.303,70, in relazione al quale i militari della Compagnia hanno sottoposto a sequestro 2 appartamenti di pregio ubicati nel milanese, di cui uno nel centro del capoluogo meneghino, nonché quote societarie e conti correnti.