Operazione dei Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche: sequestrate circa 200 paia di calzature riportanti i marchi contraffatti “Gucci”, “Fendi” e “Louis Vuitton” nonché altre materie prime utilizzate per la produzione di calzature contraffatte. Denunciati a piede libero i due responsabili.
È quanto avvenuto nella giornata di sabato 19 dicembre, nell’ambito di un servizio di controllo economico del territorio svolto dalle Fiamme Gialle all’interno del mercato settimanale della città: le calzature erano state esposte da un commerciante.
Visti i materiali impiegati, il confezionamento e il prezzo di vendita praticato, i militari operanti, nutrendo, dunque, sospetti sulla liceità della loro provenienza e commercializzazione, hanno intrapreso un minuzioso controllo presso lo stand, rilevando l’assenza di idonea documentazione che legittimasse l’uso dei marchi suddetti e facendo, quindi, scattare il sequestro di circa 160 paia di calzature contraffatte.
Gli immediati e conseguenti approfondimenti investigativi hanno permesso, altresì, di risalire all’impresa fornitrice della merce contraffatta, una Srl operante nel settore calzaturiero di Civitanova Marche. Al suo interno le Fiamme Gialle hanno effettuato una perquisizione dei locali commerciali, conclusa con il rinvenimento e contestuale sequestro di altre 30 paia di calzature, ritagli di pelle e tomaie riportanti i marchi “Fendi” e “Gucci”.
I due responsabili, di nazionalità italiana, sono stati denunciati, a piede libero, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per i reati di ricettazione, contraffazione di marchio e introduzione e commercio di prodotti con segni falsi.
La Regione svegliata da una scossa di terremoto di intensità 3.7 che si è verificata alle 2.22 nel comune di Montegiorgio (FM).
La scossa non ha fatto registrare danni alle persone o alle abitazioni, ma è stata nitidamente avvertita dalla popolazione nel territorio compreso tra Pesaro e Teramo
Alla prima scossa è seguita una seconda di intensità minore (2.9).
Nei territori più prossimi all'epicentro sono numerose le persone scese in strada
-- SERVIZIO IN AGGIORNAMENTO --
Incidente allo svincolo di Sforzacosta della Superstrada "Val di Chienti" in direzione mare.
Lo scontro è avvenuto alle 18 circa del pomeriggio odierno. Per cause ancora in fase di accertamento, due auto sono entrate in collisione all'ingresso della superstrada.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi del 118 e i Vigili del Fuoco. Il bilancio è di due feriti lievi tra gli occupanti dei mezzi: un bambino con la propria madre.
Inevitabili ripercussioni al traffico veicolare, lungo la carreggiata interessata.
(Foto di archivio)
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati otto decessi correlati al Covid-19.
Nelle strutture ospedaliere dell'Anconetano si sono registrati quattro decessi: due a Torrette, dove si sono spente una donna 85enne di Civitanova Marche e una 88enne di Urbania, mentre al nosocomio di Senigallia hanno perso la vita un 77enne e un 90enne di Castelleone di Suasa.
Al'ospedale di Pesaro sono deceduti un 81enne e un 77enne entrambi di Fano, mentre al "Murri" di Fermo è spirata una 61enne di Recanati.
Una vittima, infine, anche al nosocomio di San Benedetto del Tronto, dove si è spento un 73enne di Folignano.
Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:
Scontro tra auto e moto: centauro finisce al pronto soccorso.
È quanto avvenuto, intorno alle 13:40, in località Valteia a Camerino all'imbocco con la Statale 77. Per cause ancora in corso di accertamento, un'auto e una moto sono entrate in collisione tra loro. Immediato l'intervento dei soccorsi.
Il 55enne in sella alla due ruote è stato trasportato all'ospedale di Macerata per le cure del caso. Le sue condizioni non sarebbero, comunque, gravi. Praticamente illesa la donna alla guida della vettura coinvolta. I rilievi del caso spetteranno alla Polizia Stradale giunta sul posto.
Perde il controllo della moto e cade rovinosamente a terra: biker trasportato a Torrette.
E' quanto accaduto questa mattina, intorno alle 10:20, al campo da motocross situato lungo la strada Regina, nel territorio comunale di Potenza Picena.
Il motociclista, durante una sessione di prove libere, ha perso il controllo del proprio mezzo dopo l'atterraggio a seguito di un doppio salto e si è schiantato violentemente a terra. Immediato è stato lanciato l'allarme e sul posto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 che, valutati i traumi riportati dal ragazzo, hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso. Una volta levato in volo Icaro ha dovuto però far rientro alla base in quanto la scarsa visibilità dovuta alla fitta nebbia presente lungo il litorale ne impediva l'atterraggio sulla zona in prossimità dell'incidente.
Pertanto il bikers è stato trasferito con l'ambulanza all'Ospedale dorico di Torrette in codice rosso e congiuntamente sul posto sono arrivati gli agenti delle Forze dell'Ordine per effettuare i rilievi di rito.
Tenta la rapina armato di una pistola ma viene messo in fuga dal pizzaiolo.
È quanto avvenuto nella tarda serata di ieri, intorno alla 22 alla ' "Pizzeria Express" di via Pietro Micca, a Porto Recanati.
Un malvivente armato di pistola a tamburo ha fatto irruzione nel locale e ha minacciato la moglie del titolare di consegnargli il contenuto della cassa. Il bandito però non aveva fatto i conti con il marito, che durante in quel momento era al lavoro nella cucina e insospettito dal fatto che nella pizzeria ci fosse un cliente in quell'orario si è precipitato all'entrata.
Alla vista del pizzaiolo il rapinatore si è dato subito alla fuga e a nulla sono valsi i tentativi di rincorrerlo in quanto è riuscito subito a svicolare nelle vie parallele per poi scomparire verso la spiaggia.
Sul posto sono giunti gli agenti della locale stazione dei Carabinieri che, dopo avere raccolto le testimonianze dei titolari della pizzeria, hanno dato il via alle indagini di rito per cercare di risalire all'identità del malvivente.
Perdono l'orientamento sul Monte Amandola: recuperate in serata 2 escursioniste. È quanto accaduto, intorno alle ore 17 del pomeriggio odierno, a due giovani ragazze di 25 e 30 anni entrambe originarie di Foligno, mentre si trovavano tra il Monte Amandola e Castel Manardo, al confine della provincia di Macerata e Fermo.
Per il loro recupero sono stati allertati gli uomini della stazione del Soccorso Alpino di Macerata e Vigili del Fuoco, dopo che le due avevano avvertito i Carabinieri di Fiastra per ricevere supporto.
Aggiornamento ore 22:09
Le ragazze sono state raggiunte da otto volontari della stazione, tra i quali anche un medico. Si trovano in buono stato di salute e sono state accompagnate a Pintura di Bolognola.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 7 decessi correlati al Covid-19.
Nelle strutture ospedaliere della provincia di Macerata si sono registrati tre decessi: due presso l'Ospedale Civile del capoluogo dove si sono spenti un 84enne di Sarnano e una 88enne di San Ginesio mentre al nosocomio di Civitanova Marche è spirata una 87enne originaria di Corridonia.
Al'Ospedale di Pesaro è deceduto un 78enne di Morrovalle mentre un 89enne di Serrapetrona ha trovato la morte presso la Residenza Sanitaria Valdaso Campofilone.
Sono due le vittime registrate nelle strutture al "A.Murri" di Fermo: dove si sono spenti una 78enne di Altidona e una 79enne fermana. Una vittima registrata anche all'ospedale di San Benedetto del Tronto, dove ha perso la vita una 91enne del posto.
Una vittima anche a Torrette di Ancona e all'Ospedale di San Benedetto del Tronto: dove si sono spenti rispettivamente un 84enne anconetano e una 94enne di Ascoli Piceno.
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1476 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (629), mentre sono 255 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.
Di seguito i dati resi noti dal Servizio Sanità della Regione Marche:
Si è spento nella mattinata odierna presso l'ospedale Torrette di Ancona, a soli 41 anni, Daniele Acerbi. Il giovane, molto conosciuto a Cingoli per essere stato il titolare del noto ristorante "La Cantina del Palazzo", stava combattendo da mesi contro un male.
La sua scomparsa lascia la comunità cingolana avvolta nel dolore. La camera ardente sarà allestita domani, domenica 20 dicembre, presso l'obitorio dell'ospedale di Cingoli, in ottemperanza alle vigenti disposizioni sanitarie.
I funerali sono previsti per il giorno successivo, lunedì 21 dicembre, alle ore 10 presso la Collegiata di Sant’Esuperanzio.
Schianto tra due auto, una si ribalta: conducenti trasportati all'Ospedale.
E’ quanto avvenuto oggi pomeriggio, intorno alle ore 16:30, all’incrocio tra via Cingolani e via della Quercia a Recanati.
A seguito dell’incidente stradale tra due autovetture, sono intervenuti gli uomini della squadra dei Vigili del Fuoco di Macerata che hanno provveduto a mettere in sicurezza i mezzi coinvolti e l’intera area interessata dal sinistro.
Presenti sul posto anche gli operatori sanitari del 118 che hanno provveduto a prestare le prime cure ai due occupanti delle che, a seguito delle lesioni riportate sono stati trasferiti all’ospedale di Civitanova Marche.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 10 decessi correlati al Covid-19.
All'ospedale di Jesi hanno perso la vita tre persone: una 90enne di Sassoferrato, un 86enne di Falconara Marittima e un 53enne di Monte Roberto. Una vittima anche all'opsedale di Torrette, dove è morta una 73enne di Senigallia.
Altri tre decessi si sono verificati nel nosocomio di San Benedetto: un 69enne di Grottammare, e un 79enne di Ripatransone ed un 77enne di Ascoli Piceno.
Due decessi si sono verificati anche all'ospedale di Pesaro, dove sono spirati un 84enne del capoluogo e un 77enne di Senigallia. Una vittima è stata riscontrata al nosocomio di Fossombrone dove è deceduta una 80enne di Pesaro.
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1469 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (629), mentre sono 250 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.
Di seguito, nel dettaglio, il report rilasciato dal Servizio Sanità delle Marche:
In casa detiene sei involucri di droga già pronti alla vendita e quasi seimila euro in contanti: arrestato trentunenne, irregolare sul territorio nazionale in quanto gravato dal provvedimento di espulsione. Attesa per stamane l’udienza per la convalida dell’arresto.
È l'esito di una specifica attività investigativa messa in atto dagli uomini del commissariato di Polizia di Civitanova Marche e della squadra mobile di Macerata.
Nel corso della perquisizione domiciliare, svolta in casa dell'uomo, gli agenti hanno rinvenuto 40 grammi di cocaina e 6 grammi di eroina, oltre a due bilancini elettronici di precisione, nonché ad altri utensili atti al confezionamento degli stupefacenti.
Nell’ambito della stessa attività i poliziotti hanno anche individuato e sequestrato seimila euro in contanti.
Operazione dei Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche: sequestrati 11,50 grammi di sostanze stupefacenti, tra cocaina e marijuana, nonché 500 euro in denaro contante. Arrestato un sessantacinquenne civitanovese.
Nell’ambito dei servizi di controllo economico del territorio, finalizzati al contrasto dei traffici illeciti in genere e alla verifica del rispetto delle prescrizioni in materia di contenimento della diffusione dell’epidemia da coronavirus, da ultimo rafforzate a seguito di quanto concordato con il Prefetto di Macerata, Dott. Flavio Ferdani, i finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno acquisito, attraverso una complementare attività informativa, concreti indizi di reato a carico di un soggetto residente in città, già noto alle Forze dell’Ordine in quanto gravato da diversi precedenti penali.
Conseguentemente, sono stati predisposti servizi di appostamento e pedinamento, che portavano all’esecuzione di una perquisizione domiciliare d’iniziativa. Nel corso delle operazioni di servizio, su segnalazione del cane antidroga Edir, venivano rinvenuti, occultati in una camera da letto, 11,35 grammi di cocaina (suddivisa in 8 dosi), 0,15 grammi di marijuana e 500 euro in denaro contante, ritenuto provento dell’attività di spaccio.
Quanto rinvenuto veniva sottoposto a sequestro, mentre il soggetto, un sessantacinquenne civitanovese, è stato tratto in arresto e posto ai domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Incidente in superstrada, traffico bloccato: interviene l'eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 10:30 della mattinata odierna in prossimità dell'uscita del Lago di Caccamo e all'imbocco di una galleria, in direzione monti.
A scontrarsi, per cause in corso di accertamento, un'autovettura e un mezzo pesante. L'impatto è stato talmente violento che il motore dell'auto è stato sbalzato sull'asfalto. Il suo conducente, un uomo di San Severino Marche, è stato trasferito in elisoccorso all'ospedale Torrette di Ancona ma non si trova in pericolo di vita.
Il conducente alla guida del mezzo pesante, invece, è uscito pressoché illeso dall'incidente tanto che per lui non è stato predisposto il trasporto in pronto soccorso.
Si è reso necessario un temporaneo blocco del traffico, su entrambe le corsie, per consentire al mezzo dell'eliambulanza di atterrare: a regolare il traffico hanno provveduto gli uomini dell'Anas, i vigili del fuoco e gli agenti della polizia stradale presenti con tre pattuglie.
Grazie alle immagini delle telecamere, negli ultimi quindici giorni, la Polizia locale del Comune di Macerata è riuscita a risalire ai responsabili di quattro incidenti stradali che, dopo aver causato i rispettivi sinistri, si erano dati alla fuga.
L’identificazione dei responsabili degli incidenti anche in questo caso, come quelli avvenuti in precedenza, è frutto di un lavoro costante portato avanti dagli agenti del Comandate Danilo Doria – che si è complimentato con il reparto viabilità infortunistica – che hanno preso in esame le riprese delle telecamere e hanno individuato così le auto coinvolte e di conseguenza li ha portati anche a indentificare i proprietari.
Si tratta di una serie di operazioni che assume un significato ancora più importante perché ha contribuito anche a far ottenere alle vittime i giusti risarcimenti per i danni causati sia alle auto che alle persone.
Ancora una volta il sistema di videocamere a lettura targhe comporta vantaggi sia all’azione delle forze dell’ordine, che sempre più spesso chiedono la collaborazione della Polizia locale per visionare le riprese, sia sul fronte della prevenzione per ciò che concerne la sicurezza dei cittadini.
Tragico incidente attorno alle ore 21:25 della serata di ieri, lungo la provinciale 10, a Macerata (in prossimità della chiesa delle Vergini): perde la vita un giovane di 31 anni, Federico Foresi, residente nel capoluogo, in contrada Alberotondo. È risultato vano ogni tentativo dei soccorritori del 118 di rianimarlo.
Il giovane, al volante della sua Audi A4, ha perso il controllo della vettura per ragioni ancora in corso di accertamento finendo fuori dalla carreggiata stradale e ribaltandosi. Il 31enne è rimasto incastrato nell'abitacolo per poi essere estratto con il supporto dei vigili del fuoco, ma per lui non c'è stato nulla da fare.
Ai rilievi procederanno gli agenti della polizia stradale.
Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati tredici decessi correlati al Covid-19.
Nel territorio maceratese si sono registrati due vittime: sono un 73enne originario di Potenza Picena e una 72enne di Serrapetrona spirati all'ospedale di Civitanova Marche, dove si trovavano ricoverati.
All'ospedale di Jesi hanno perso la vita cinque persone: un 75enne di Monteroberto, un 60enne di Jesi, un 72enne di Senigallia, un 86enne di Fabriano e una 92enne di Filottrano.
Altri due decessi si sono verificati nel territorio pesarese: una 66enne di Pesaro e una 86enne di Cantino, spirate all'ospedale del capoluogo.
Due vittime al "A.Murri" di Fermo: si tratta rispettivamente di un 83enne fermano e di una 72enne di Monte Urano. All'ospedale di San Benedetto del Tronto ha perso la vita, causa Covid, un 74enne ascolano mentre all'ospedale di Senigallia è spirato un 80enne del luogo.
Dall'inizio della pandemia nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 1459 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (627), mentre sono 250 quelle totali nella provincia di Macerata.
Secondo i dati complessivi, nel 95,5% dei casi le vittime presentavano patologie pregresse e la loro età media è di 81 anni.
Un uomo di 44 anni, Simone Santinelli, originario della provincia di Modena ma residente a Corridonia è morto oggi in un incidente sul lavoro avvenuto a Monsanpolo del Tronto (Ascoli Piceno).
La vittima stava lavorando per conto di una ditta di Fermo che si occupa di smaltimento di amianto. Era sul tetto dell'immobile quando, per cause in corso di accertamento, è caduto da un'altezza di 10 metri circa. Inutili i tentativi di salvargli la vita messi in atto dal personale del 118.
Sul posto i vigili del fuoco, i carabinieri e personale dell'Ispettorato del Lavoro che dovranno accertare se vi sono responsabilità sull'accaduto.
Santinelli, prima di trasferirsi a Corridonia, aveva trascorso la sua gioventù nella frazione di Chiesanuova, a Treia. Lascia la mamma Mara ed un fratello, Samuele.
(Ansa)
Si è conclusa a lieto fine l’avventura di Zanna, il cane che nella giornata di lunedì 14 dicembre, durante una battuta di caccia col suo padrone, è scivolata lungo un pendio roccioso, finendo in una zona molto impervia ed inaccessibile.
Le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico, a seguito dell’attivazione da parte della centrale 118, si sono subito recate sul posto per procedere con le ricerche, partendo dall’ultimo punto GPS fornito dal collare del malcapitato animale. A causa dell’impervietà della zona, con salti di roccia e vegetazione molto fitta, le ricerche sono proseguite a più riprese fino a stamane, quando uno degli operatori è riuscito ad individuare ed a calarsi nella zona in cui l’animale aveva cercato riparo.
Ha subito provveduto a rifocillarlo per poi assicurarlo e riportarlo dal padrone, con l’ausilio degli altri tecnici che hanno provveduto al recupero dall’alto e il supporto dell’Associazione Amico Fedele Protezione Civile di San Benedetto del Tronto.