Cronaca

Condanna Traini, la Cassazione: "È razzismo sparare ad ogni persona di pelle nera"

Condanna Traini, la Cassazione: "È razzismo sparare ad ogni persona di pelle nera"

Aggirarsi per le strade di una città "per sparare ad ogni persona di pelle nera" incontrata nel "tragitto" e "senza alcuna ragione di scelta che non sia,appunto il colore della pelle" è un comportamento dalla "obiettiva connotazione di odio razziale". Lo evidenzia la Cassazione nelle motivazioni di condanna a 12 anni di carcere per Luca Traini, il 31enne di Tolentino protagonista della strage, aggravata dall'odio razziale,  per aver sparato "a casaccio" ferendo sei migranti la mattina del tre febbraio 2018 mentre a bordo della sua auto percorreva varie vie di Macerata precipitando la città nel panico.   Alle obiezioni della difesa di Traini che ha sostenuto che l'imputato "non ha in odio le persone di pelle nera ma avrebbe in odio droghe e spacciatori, identificando questi ultimi con le persone di pelle nera", i giudici della Cassazione non hanno dato alcun riscontro. "È abbastanza ovvia la considerazione che tipicamente l'odio razziale è caratterizzato dalla assegnazione al gruppo avversato di condotte generalizzate che ne giustificano la valutazione negativa, del tipo - sottolinea la Cassazione - 'tutti ladri' o, come nel nostro caso, tutti spacciatori”. 

29/04/2021 16:55
Coronavirus Marche, 10 decessi nelle ultime 24 ore: nessuna vittima nel Maceratese

Coronavirus Marche, 10 decessi nelle ultime 24 ore: nessuna vittima nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 10 decessi. Sono tre i decessi registrati nei presidi ospedalieri dell'Anconetano: un 87enne di Trecastelli al nosocomio di Senigallia, una 92enne di Osimo all'INRCA di Ancona e un 79enne di Montecarotto presso la clinica Villa Serena i Jesi. Quattro le vittime segnalate all'Ospedale di Pesaro: si tratta di una 82enne e una 81enne, entrambe originarie del Capoluogo di Provincia, un 83enne di Carpegna e una 95enne di Fano mentre una 64enne di Senigallia si è spenta alla Residenza Galantara. Un 78enne di Campofilone è spirato al 'A.Murri' di Fermo ed infine un 77enne di Spinetoli ha trovato la morte al nosocomio di San Benedetto del Tronto. Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2934 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (966), mentre sono 488 quelle totali nella provincia di Macerata.  

28/04/2021 17:55
Macerata, auto travolge un capriolo sbucato all'improvviso: terzo episodio in due settimane

Macerata, auto travolge un capriolo sbucato all'improvviso: terzo episodio in due settimane

Prosegue la catena di incidenti causati dagli animali selvatici. L'ultimo episodio della sequela che sta contrassegnando il periodo recente in provincia di Macerata, risale al tardo pomeriggio di ieri, attorno alle ore 19:30.  Una ragazza, alla guida di una Fiat Punto, mentre procedeva lungo la strada che conduce da Macerata alla frazione di Piediripa, in contrada Vallebona, si è vista sbucare improvvisamente sulla carreggiata, dalla vegetazione circostante, un capriolo.  Purtroppo, la giovane - complice anche la scarsa illuminazione del tratto e la pioggia che cadeva copiosa - non ha avuto il tempo di evitare l'impatto con l'ungulato. L'investimento  ha causato il decesso immediato dell'animale.  Sul posto sono intervenuti pattuglie della Polizia Locale e della Polizia di Stato, per la messa in sicurezza del tratto e per la veicolazione del traffico. La carcassa del capriolo è stata rimossa da una ditta specializzata, proveniente da Fermo.  L'autoveicolo, a seguito del sinistro, ha subito ingenti danni invece la ragazza ne è uscita incolume.   Soltanto due settimane fa, nello stessa arteria stradale, si era verificato un episodio simile ma - in quel caso - fortunatamente si era evitato il peggio grazie al coraggioso intervento di una donna (leggi qui).  Di settimana scorsa, invece, è l'incidente avvenuto in superstrada, all'altezza dello svincolo Macerata Ovest-Sforzacosta (leggi qui).   

28/04/2021 13:20
Spaccio di droga ed estorsione, maxi blitz all'alba dei carabinieri: 15 arresti

Spaccio di droga ed estorsione, maxi blitz all'alba dei carabinieri: 15 arresti

Blitz all’alba dei carabinieri del Comando Provinciale di Ancona, i quali stanno dando esecuzione a 15 misure cautelari coercitive personali nei confronti di altrettante persone indagate per concorso a vario titolo nei reati di spaccio di sostanze stupefacenti, estorsione ed autoriciclaggio. Nella stessa operazione saranno eseguite numerose perquisizioni domiciliari per la ricerca di sostanze stupefacenti.  L'operazione, denominata 'bistrot', che vede il dispiegamento di un dispositivo di circa 100 uomini dell'arma territoriale, supportati dai carabinieri del nucleo cinofili e da un velivolo del nucleo elicotteri di Pescara, interessa le province di Ancona, Macerata, Forlì- Cesena e Rimini.  L'indagine, condotta dalla tenenza carabinieri di Falconara Marittima, è stata avviata nell'ottobre del 2019, in seguito all'arresto di un cittadino di origini marocchine, ed ha evidenziato l'esistenza di un'articolata rete di spacciatori operante tra le quattro province, con il coinvolgimento complessivo di circa 40 persone, per oltre 400 capi di imputazione, tra italiani e nord africani quasi tutti residenti in zona, dediti al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti di tipo hashish e cocaina. Nel corso delle indagini sono stati eseguiti 8 arresti in flagranza e sequestrato 6 chili e mezzo di hashish, 110 grammi di bianca e 160 grammi di marijuana oltre a 21 mila euro in contanti frutto dell'attività illecita.    

28/04/2021 09:34
Coronavirus, 5 decessi oggi nelle Marche: tra le vittime un 69enne di Potenza Picena

Coronavirus, 5 decessi oggi nelle Marche: tra le vittime un 69enne di Potenza Picena

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 5 decessi correlati al Covid-19. Una vittima è stata registrata in provincia di Macerata: si tratta di un 69enne di Potenza Picena che ha perso la vita al Covid Hospital di Civitanova Marche. Sono stati due i decessi segnalati nei presidi medici pesaresi: un 78enne di Fano si è spento al nosocomio del Capoluogo di Provincia mentre un 79enne di Cartoceto ha trovato la morte presso la Residenza Galantara di Pesaro Una 55enne di Serra de Conti è spirata alla struttura ospedalieria 'Torrette' di Ancona infine una 95enne di Ascoli Piceno è deceduta all'Ospedale di San Benedetto del Tronto. Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2924 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (962), mentre sono 488 quelle totali nella provincia di Macerata.

27/04/2021 17:54
Civitanova, trasporta 180 chili di granchi reali a bordo del Suv: denunciato titolare di un 'sushi' (VIDEO)

Civitanova, trasporta 180 chili di granchi reali a bordo del Suv: denunciato titolare di un 'sushi' (VIDEO)

Operazione dei Finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche: sequestrati 180 kg. di crostacei, meglio noti con il termine inglese Blue Crabs e 2,5 kg. di cefali, che erano trasportati in macchina, all’interno di vaschette di plastica, occultati con teli di stoffa, in condizioni igieniche precarie ad una temperatura non idonea per la conservazione e la successiva consumazione. Ingente il valore della merce sequestrata. Nell’ambito del dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, finalizzato tra l’altro a garantire il costante monitoraggio della circolazione delle merci e delle persone nel territorio i militari della Compagnia civitanovese hanno controllato un veicolo condotto da un cittadino di nazionalità cinese, accompagnato da una sua connazionale. Alla richiesta dei documenti d’identità degli occupanti l’autovettura, i militari sono stati immediatamente attirati da un acre odore, proveniente dall’interno del mezzo, un SUV, che ad un immediato riscontro visivo è risultato contenere, nel vano posteriore, diverse cassette coperte con teli di stoffa. A specifica domanda, il conducente rappresentava di essere il titolare di un ristorante di sushi in Provincia di Bari e di trasportare, per l’esercizio della predetta attività commerciale, 180 kg. di granchi reali blu dell’Atlantico e 2,5 kg. di cefali. Rilevata la conservazione dei medesimi in condizioni igieniche precarie, alla luce dell’assenza di idonea cella frigorifera per il trasporto della merce, le Fiamme Gialle hanno richiesto l’intervento del personale medico del Servizio Igiene Alimenti di Origine Animale dell’ASUR - Area Vasta 3. Le analisi condotte dai sanitari hanno permesso di rilevare come i crostacei e il pesce fossero trasportati in un cattivo stato di conservazione, ad una temperatura di oltre 17°C, a fronte di quella prevista pari a 0°C. Rilevata l’inidoneità al consumo , stante peraltro l’assenza di documentazione di supporto dalla quale rilevarne la provenienza, i granchi reali blu e i cefali sono stati così sequestrati e distrutti. Il legale rappresentante dell’attività commerciale è stato denunciato per il reato previsto dall’art. 444 del codice penale (“commercio di sostanze alimentari nocive”), nonché per la violazione all’art. 5 della Legge di Disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari e delle bevande. Parimenti, per l’assenza di idonea documentazione che garantisse la tracciabilità della merce rinvenuta, è stata contestata nei suoi confronti una sanzione amministrativa ammontante nel massimo ad 4.500 euro.                       Ingente il valore della merce sequestrata, in considerazione dei prezzi di mercato del granchio blu reale che, in Italia, si aggirano intorno ai 150 € al chilogrammo.   L’attività di servizio si inserisce nel più ampio dispositivo di contrasto a tutela dell’economia legale, costante impegno della Guardia di Finanza che mira a garantire la sicurezza, la salute pubblica e l’ordine economico finanziario.  

27/04/2021 11:42
Cingoli, in tre intascavano il reddito di cittadinanza senza averne diritto: una vive all'estero

Cingoli, in tre intascavano il reddito di cittadinanza senza averne diritto: una vive all'estero

Nell’ambito dei controlli finalizzati alla verifica dei requisiti idonei all’elargizione del Reddito di cittadinanza, la Stazione Carabinieri di Cingoli negli ultimi mesi ha scoperto tre persone, di cui due stranieri, che avevano ottenuto il beneficio dall’INPS senza averne titolo. In due casi è stato omesso l’inserimento sugli stati di famiglia dei rispettivi conviventi che già percepivano il Reddito di cittadinanza, mentre nella contestazione più recente è emerso che una persona domiciliata all’estero da molti anni aveva dichiarato una residenza fittizia nel Comune di Cingoli, dove viene vista raramente in occasione delle visite alla figlia. L’INPS, sulla scorta delle segnalazioni ricevute dai Carabinieri della Stazione di Cingoli, ha revocato a tutti e tre il beneficio ottenuto indebitamente richiedendo inoltre la restituzione dell’intera somma percepita senza averne diritto: sono stati anche denunciati all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art.7 del Decreto Legge n.4 del 28/01/2019 convertito in legge con modificazioni dall’art.1 della Legge 28/03/2019 n.26, che prevede la pena della reclusione da due a sei anni.    

27/04/2021 11:30
Caporalato a Tolentino: costretti a pagare 500 euro per lavorare e non essere più clandestini

Caporalato a Tolentino: costretti a pagare 500 euro per lavorare e non essere più clandestini

Nell’ambito dei controlli periodici sulle richieste di emersione 2020 e dei rapporti fittizi di lavoro per cittadini stranieri, il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro ha accertato nel territorio provinciale di Macerata l’irregolarità di alcune aziende in cui si praticavano forme di sfruttamento.  I militari dell’Ispettorato del Lavoro in una delle aziende controllate, con sede legale a Tolentino, documentavano delle vere e proprie modalità criminali tipiche del Caporalato in quanto gli operai, indigenti e bisognevoli di un rapporto di lavoro, pur di poter sanare la loro posizione di clandestinità sul territorio italiano, erano stati costretti a versare a proprie spese, la somma di 500 euro, contrariamente a quanto disposto dal d.l. 34/2020, che obbliga esclusivamente il datore di lavoro al versamento di tale somma. Gli stessi, inoltre, erano stati alloggiati presso un immobile inidoneo ed insalubre, a Macerata le cui condizioni di degrado in cui erano costretti a vivere e lavorare venivano accertate unitamente al comando della polizia locale di Macerata. In ragione di tali irregolarità ed illeciti penali l’Autorità Giudiziaria, ravvisata l’esigenza di evitare ripercussioni negative sui livelli occupazionali e al fine di salvaguardare i lavoratori, ha disposto - in luogo del sequestro dell’azienda - il controllo giudiziario della stessa nominando un amministratore giudiziario e garantendo così la prosecuzione dell’attività lavorativa. Il provvedimento, richiesto dal sostituto procuratore Enrico Riccioni presso il Tribunale di Macerata, è stato emesso dal giudice Domenico Potetti.  "Lo sfruttamento del lavoro non è un fenomeno isolato ad alcune Regioni d’Italia, ma è più diffuso di quanto si possa immaginare" sottolineano dal Nucleo Ispettorato del lavoro i Carabinieri di Macerata.    

27/04/2021 11:08
Potenza Picena, incidente lungo la Statale: traffico in tilt per 30 minuti

Potenza Picena, incidente lungo la Statale: traffico in tilt per 30 minuti

Scontro tra un mezzo della nettezza urbana e un'auto: intervengono i soccorsi, il traffico va in tilt. È quanto avvenuto a Potenza Picena, lungo la Statale Adriatica, attorno alle ore 9:30 della mattinata odierna.  Sul posto, per effettuare tutti i rilievi del caso, presenti carabinieri e Polizia Locale che hanno anche provveduto a regolare e veicolare il traffico per garantire l'espletamento dei soccorsi ai militi del 118 intervenuti. A seguito del sinistro si sono formate lunghe code, con la circolazione sul tratto interessato che è rimasta bloccata per circa 30 minuti.       

27/04/2021 10:30
Pollenza, finisce in una scarpata con l'auto e si schianta contro un albero

Pollenza, finisce in una scarpata con l'auto e si schianta contro un albero

Perde il controllo dell'auto e finisce in una scarpata, impattando contro un albero. Un uomo è stato soccorso nella mattinata odierna, attorno alle ore 5:30, in località Pollenza Scalo, sulla strada provinciale 124. L'incidente risaliva alla scorsa notte, il ritrovamento dell'uomo - rimasto sempre vigile - è avvenuto grazie alla segnalazione di un passante.  Ad estrarre il conducente dall'abitacolo della vettura, affidandolo alle cure dei sanitari è stata la squadra dei vigili del fuoco intervenuta sul posto, che ha anche provveduto alla messa in sicurezza del mezzo coinvolto.  L'uomo è stato trasferito, tramite eliambulanza, all'ospedale Torrette di Ancona. Al momento dei soccorsi era semicosciente e rispondeva alle domande che gli venivano poste.  La ricostruzione di quanto avvenuto spetterà agli agenti della Polizia Stradale e ai carabinieri.   

27/04/2021 08:29
Coronavirus, 4 decessi oggi nelle Marche: una vittima all'ospedale di Camerino

Coronavirus, 4 decessi oggi nelle Marche: una vittima all'ospedale di Camerino

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 4 decessi correlati al Covid-19. Una vittima è stata registrata in provincia di Macerata: si tratta di un 86enne di Mogliano che si è spento presso l'ospedale di Camerino. Sono state due i decessi registrati presso le strutture ospedaliere dell'anconetano: un 77enne originario del Capoluogo di Regione a 'Torrette' e un 63enne di Cerreto d'Esi all'ospedale di Jesi mentre un 64enne di Folignano al nosocomio di San Benedetto del Tronto. Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2919 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (960), mentre sono 487 quelle totali nella provincia di Macerata.

26/04/2021 17:53
Furto con spaccata al 'Castagno', rubate 70 borse da Prada: trattore e auto utilizzati come arieti

Furto con spaccata al 'Castagno', rubate 70 borse da Prada: trattore e auto utilizzati come arieti

Furto con spaccata nella notte al negozio 'Prada' situato all'interno dell'ara commerciale 'Il Castagno' a Sant'Elpidio a Mare in contrada Brancadoro. Intorno alle 3 del mattino, alcuni malviventi, dopo aver divelto, con l'ausilio di un trattore, il cancello del brand village, si sono introdotti al suo interno dirigendosi verso il negozio della nota marca di abbigliamento alla guida di un'auto che hanno poi usato come ariete per sfondare la vetrina. In pochi istanti, i ladri hanno fatto razzia di 70 borse griffate, per un valore complessivo di decine di migliaia euro.  Su quanto accaduto, indagano i Carabinieri della stazione di Fermo che stanno vagliando le immagini del sistema di videosorveglianza.

26/04/2021 12:10
Montefano, ubriaco litiga con i genitori e aggredisce i carabinieri: in manette un 30enne

Montefano, ubriaco litiga con i genitori e aggredisce i carabinieri: in manette un 30enne

Ubriaco aggredisce genitori e carabinieri: in manette 30enne I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata, nella tarda serata di ieri, hanno arrestato un trentenne italiano residente a Montefano per i reati di resistenza, violenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale. Il giovane, recatosi presso l’abitazione dei genitori in stato di manifesta ubriachezza, ha iniziato un’accesa discussione con i familiari i quali si sono visti costretti a richiedere l’intervento dei Carabinieri. I militari, appena giunti sul posto, sono stati pesantemente ingiuriati dal giovane, prima di essere anche aggrediti subendo lievi contusioni. Il 30enne, subito bloccato, è stato pertanto arrestato e condotto in caserma in attesa dell’udienza di convalida fissata per le ore 13.00 odierne presso il Tribunale di Macerata.

26/04/2021 10:07
Civitanova, beccato al parco con 26 dosi di hashish: agli arresti 'insospettabile' 20enne

Civitanova, beccato al parco con 26 dosi di hashish: agli arresti 'insospettabile' 20enne

Beccato al parco con 26 dosi di hashish: nei guai un 20enne I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Civitanova Marche, nell’ambito di specifici servizi di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti hanno tratto in arresto L.P., insospettabile ventenne civitanovese ritenuto responsabile dell’ipotesi di reato di detenzione ai fini di spaccio. I fatti risalgono a qualche giorno fa quando gli investigatori, a seguito di insoliti movimenti nei pressi dei giardini e parchi della città rivierasca, si erano messi sulle sue tracce del giovane. Proprio lo scorso venerdì insospettiti dall’atteggiamento, hanno deciso di effettuare un accurato controllo che ha permesso di recuperare addosso al giovane un involucro contenente ben 26 dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish confezionate con cellophane per un peso utile di 26 grammi, evidentemente destinate alla popolazione giovanile.  I militari dell’Aliquota Operativa hanno quindi deciso di estendere la perquisizione alla sua abitazione dove, in effetti, sono stati trovati nella sua camera da letto ulteriori tre panetti dello stesso stupefacente per un peso complessivo di 327 grammi, insieme ad un bilancino di precisione ed altro materiale utile al confezionamento.    Il giovane, in ossequio alle disposizioni impartite dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Macerata dott. Enrico Barbieri, è stato dichiarato in arresto e trasferito presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida prevista questa mattina alle 10.00 dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Macerata.  

26/04/2021 09:24
Blitz dei carabinieri a un rave party, partecipanti da tutta Italia. Denunciati in 40

Blitz dei carabinieri a un rave party, partecipanti da tutta Italia. Denunciati in 40

Quaranta giovani sono stati sorpresi dai carabinieri all’alba di ieri (25 aprile) durante un rave party sulle colline delle Cesane, a Urbino. I ragazzi provenivano da varie parti d'Italia, e c'erano pure dei minorenni.  Alle 3 di notte, hanno iniziato a diffondere luci e musica a più non posso, dando inizio al party. I carabinieri, che hanno diffuso la notizia in serata, sono stati chiamati all'alba e sono piombati nella "festa" con tutti i partecipanti ancora sul posto. Chiamati i rinforzi, i militari hanno identificato tutti i presenti: saranno denunciati per invasione in concorso di terreni ed edifici, oltre a ricevere una multa per la violazione delle norme anti Covid e per lo spostamento tra regioni. I proprietari del terreno non ne sapevano nulla, hanno fatto sapere i carabinieri in serata.. Luci e musica erano stati prodotti da generatori di corrente portati dagli organizzatori.   (Fonte Ansa)  

26/04/2021 09:09
Coronavirus Marche, 6 decessi nelle ultime 24 ore: nessuna vittima nel Maceratese

Coronavirus Marche, 6 decessi nelle ultime 24 ore: nessuna vittima nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che purtroppo nelle ultime 24 ore si sono verificati 6 decessi. Sono tre i decessi registrati nei presidi ospedalieri dell'Anconetano: una 85enne e una 69enne, entrambe orginarie del Capoluogo di Regione sono spirate a 'Torrette' mentre una 75enne di Osimo ha trovato la morte al nosocomio di Jesi. All'ospedale di Pesaro hanno perso la vita una 83enne di Mondolfo e un 89enne di Cagli e infine in provincia di Fermo, presso la Residenza Valdaso, si è spenta una 92enne di Porto Sant'Elpidio. Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2915 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (960), mentre sono 486 quelle totali nella provincia di Macerata.  

25/04/2021 17:53
Civitanova, ingoia dell'eroina per evitare l'arresto: in manette 27enne tunisino e sequestrati 1900 euro

Civitanova, ingoia dell'eroina per evitare l'arresto: in manette 27enne tunisino e sequestrati 1900 euro

Nella mattinata di ieri, a Civitanova Marche, nel corso di un servizio mirato, i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche, diretto dal Commissario Capo Fabio Mazza, nella zona adiacente il parco Cecchetti, hanno intercettato un’autovettura condotta da una 35enne italiana residente in provincia, a bordo della quale vi era un uomo di nazionalità tunisina, conosciuto dalla Polizia quale abituale assuntore di sostanze stupefacenti. L’autovettura era già nel mirino dei poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Civitanova Marche poiché, a seguito di attività investigativa antidroga condotta nelle settimane scorse, era stata notata aggirarsi nei luoghi della città solitamente frequentati da tossicodipendenti. Per questo motivo, sono stati seguiti a distanza  al fine di monitorarne i movimenti fino ad arrivare al parcheggio del vecchio Mcdonald in via Carducci, all’interno dell’area di servizio ENI. Da qui hanno ripreso la marcia in direzione centro città, dopo che alcuni soggetti si erano  dapprima avvicinati all’autovettura dalla quale si erano allontanati dopo un breve  contatto con i due passeggeri facendo perdere le loro tracce.  Nell’immediatezza l’uomo, un 27enne di origini tunisine, in Italia senza fissa dimora, che era seduto nel lato passeggero, colto di sorpresa, alla vista dei poliziotti, con una  manovra repentina ha portato le mani in bocca riuscendo ad ingoiare alcuni involucri  che aveva in mano, vincendo la resistenza di un poliziotto che aveva tentato di evitare  che lo stesso potesse disfarsi degli involucri che invece riusciva a deglutire. La successiva perquisizione, effettuata all’interno dell’abitazione dei due, ha consentito il rinvenimento di circa 1900 euro in banconote di vario taglio, ritenuta provento dell’attività di spaccio, altro materiale comprovante la medesima attività criminosa posta in essere dai due, nonché materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Nel contempo, l’uomo è stato condotto presso il nosocomio di Civitanova Marche al fine di effettuare gli accertamenti radiografici che hanno evidenziato la presenza di 4 involucri contenenti alcune dosi di eroina e per tali motivi è stato tratto in arresto per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti ed trasferito al carcere di Ancona-Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.  

25/04/2021 15:57
Caldarola, rogo sulla collina a Valcimarra: carabinieri eroi salvano un anziano dalle fiamme (VIDEO)

Caldarola, rogo sulla collina a Valcimarra: carabinieri eroi salvano un anziano dalle fiamme (VIDEO)

Vasto incendio in un’area boschiva in località Valcimarra nel territorio comunale di Caldarola. I Vigili del fuoco stanno intervenendo, dalle ore 12 circa, per un incendio di bosco e sottobosco sviluppatosi in una zona impervia. Sul posto attualmente squadre da Camerino, Tolentino, Macerata e il Dos (Direttore delle Operazioni di Spegnimento). In arrivo anche un mezzo aereo per coadiuvare le squadre al lavoro. Sul posto anche i carabinieri che hanno tratto in salvo una anziano che si trovava vicino al fronte di fuoco. Nell'operazione di recupero sono rimasti intossicati due militari dell'Arma, prontamente soccorsi dai sanitari del118.  - AGGIORNAMENTO ore 15:45 - Intorno alle ore 12 della mattinata odierna una pattuglia dei Carabinieri di Caldarola, durante un’operazione di controllo e monitoraggio del territorio, hanno notato una densa colonna di fumo proveniente dalla collina in località Valcimarra, ricca di vegetazione spontanea ed uliveti. I militari si sono avvicinati alla sorgente del fumo e vedendo che una vasta zona boschiva era già avviluppata dalle fiamme hanno prontamente avvertito i Vigili del Fuoco. I due Carabinieri in servizio dopo essersi accorti della sagoma di una persona in mezzo alle fiamme, si sono subito lanciati per salvare l'uomo che era riverso a terra privo di sensi. Dopo aver superato una cortina di fuoco e fumo, i militari dell'Arma sono risuciti a recuperare l'anziano e trasportarlo in una zona sicura verso valle. L'uomo è stato trasferito all'ospedale di Tolentino, così come i due Carabinieri, per via della forte intossicazione da fumo e non risultata in pericolo di vita. Il rogo è scaturito per via delle fiamme appiccate dal proprietario dell'uliveto a delle sterpaglie che, a causa del vento, si sono poi propagate su gran parte della collina. Sul posto sono intervenuti, oltre al personale sanitario del 118, anche le squadre dei Vigili del Fuoco delle stazioni di Tolentino, Macerata e Civitanova Marche, oltre al canadair che si stanno tutt'ora occupando delle operazioni di spegnimento. Da evidenziare l'eroica azione dei Carabinieri di Caldarola che dopo aver visto l'anziano privo di sensi e circondato da delle linee di fuoco si sono subito attivati per portarlo in salvo scongiurando quindi delle conseguenze ben peggiori.

25/04/2021 13:25
Tolentino, schianto tra due auto in via Nazionale: 4 feriti trasportati all'ospedale

Tolentino, schianto tra due auto in via Nazionale: 4 feriti trasportati all'ospedale

Schianto in via Nazionale : i 4 occupanti dei mezzi finiscono all’ospedale I Vigili del fuoco e gli operatori del 118 sono intervenuti ieri sera, poco dopo le ore 20:30 a Tolentino in via Nazionale, per un incidente stradale tra due auto. La squadra dei Vigili del Fuoco sul posto ha messo i veicoli in sicurezza in quanto le quattro persone coinvolte erano già fuori dalle loro auto e trasportate tutte all'ospedale di Macerata dal 118. I rilievi del caso sono spettati ai carabinieri della Compagnia di Tolentino.

25/04/2021 08:50
Coronavirus, 5 decessi oggi nelle Marche: altre 2 vittime nel Maceratese

Coronavirus, 5 decessi oggi nelle Marche: altre 2 vittime nel Maceratese

Il Servizio Sanità della Regione Marche ha comunicato che, purtroppo, nelle ultime 24 ore si sono verificati 5 decessi correlati al Covid-19. Due vittima sono state registrate in provincia di Macerata: si tratta di una 78enne di Treia che ha perso la vita al Covid Hospital e un 76enne di Penna San Giovanni che si è spento presso la Residenza Valdaso.  Sono state due anche le vittime all'ospedale di Torrrette: si tratta di una 62enne di Falconara Marittima e una 79enne di Ancona.  Una 71enne di Piandimeleto ha perso la vita all'ospedale di Pesaro. Dall'inizio della pandemia, nelle Marche hanno perso la vita a causa del Covid-19 2909 persone. Pesaro-Urbino è la provincia che paga il prezzo più alto in termini di vite spezzate (958), mentre sono 486 quelle totali nella provincia di Macerata.  

24/04/2021 19:09
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