Cade da circa due metri di altezza mentre è al parco giochi: soccorso bimbo di 5 anni. L'incidente è avvenuto attorno alle ore 18:45 del pomeriggio odierno, a Sarnano.
Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, che - constatati i traumi riportati dal piccolo - hanno preferito richiedere, in un primo momento, l'intervento dell'elisoccorso.
Una volta atterrato nelle vicinanze del parco giochi però, fortunatamente, si è valutato di non procedere con il trasporto d'urgenza con Icaro al Salesi ma bensì di caricare il bambino in ambulanza per poi trasferirlo al pronto soccorso di Macerata: non si trova in gravi condizioni.
Utilizzo scorretto della “carta del docente”: sanzionati 31 docenti e 2 attività commerciali della provincia di Macerata.
I finanzieri della Compagnia di Macerata hanno effettuato una serie di controlli finalizzati a verificare il corretto utilizzo della misura agevolativa denominata “Carta del docente”, che si pone l’obiettivo di attribuire ai docenti, di ogni ordine e grado, una specifica somma di denaro da utilizzare per il proprio aggiornamento professionale.
L’importo previsto, pari a 500 euro, viene reso disponibile tramite carta elettronica per ciascun anno scolastico, a partire da quello 2015/2016. I docenti possono impiegare gli importi messi a disposizione, sostanzialmente, per: l’acquisto di libri e testi, anche in formato digitale, pubblicazioni e riviste per aggiornamento professionale nonché hardware e software ad essi riferiti; iscrizioni a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il M.I.U.R.; l’acquisto di titoli di accesso per rappresentazioni teatrali e cinematografiche o di ingresso a musei, mostre, eventi culturali e spettacoli dal vivo; iniziative coerenti con quelle attività individuate con il Piano triennale dell’Offerta Formativa delle Scuole e del Piano Nazionale di Formazione.
I controlli, che hanno preso spunto da una attenta attività di analisi effettuata dal Nucleo Speciale Spesa Pubblica e Repressione Frodi Comunitarie della Guardia di Finanza di Roma, hanno riguardato 2 esercizi commerciali della provincia, accreditati presso il M.I.U.R., i quali, nel corso dell’anno 2018, hanno venduto beni a docenti fruitori dell’agevolazione.
Dalle attività ispettive delle Fiamme Gialle è emerso che i docenti avrebbero acquistato beni diversi da quelli consentiti dalla norma. A ciascuno di essi è stata pertanto applicata una sanzione che prevede il pagamento di una somma di denaro pari al triplo del valore del buono speso irregolarmente, mentre i due commercianti si sono visti applicare la sanzione cumulativa di circa 5.600 euro l’uno e di oltre 35.000 euro l’altro.
All’esito del servizio, è stato attivato il M.I.U.R. affinché proceda all’azione di blocco e recupero delle fruizioni indebite acclarate nell’ambito delle attività svolte.
I Vigili del fuoco sono intervenuti, alle ore 13:15 circa, in località Capolapiaggia nel Comune di Camerino per un incendio in un campo di grano che ha coinvolto parzialmente una mietitrebbia che stava operando sul posto.
La Squadra dei Vigili del Fuoco del Distaccamento di Camerino, intervenuta con due autobotti e un mezzo 4x4, ha evitato il propagarsi dell'incendio alla macchina operatrice, che ha riportato lievi danni, e ha provveduto alla messa in sicurezza dell'area dell'intervento.
Non si sono registrati danni a persone.
La tragedia si è consumata stamani, un noto medico di 57 anni si è tolto la vita all'interno della sua abitazione in via Castelfidardo, a Civitanova Marche. Intorno alle 12:00 la drammatica scoperta è stata fatta dalla madre dell'uomo, con la quale viveva.
Ancora restano da chiarire le cause che avrebbero portato il 57enne a compiere questo gesto estremo.
Sul posto sono subito intervenuti i sanitari del 118 e i carabinieri. Il medico dell'emergenza non ha potuto far altro che constatare l'avvenuto decesso del 57enne. Il corpo è stato rinvenuto nel bagno, dove l'uomo si sarebbe suicidato impiccandosi.
Donna di mezza età investita lungo viale Indipendenza da un'auto, una Opel Corsa di colore grigio scuro metallizzato. È quanto avvenuto attorno alle ore 12:30 della mattinata odierna, in una delle arterie stradali principali di Macerata.
Il sinistro si è verificato in prossimità delle strisce pedonali. A seguito dell'impatto con il veicolo in corsa, la donna è stata trasferita al pronto soccorso dell'ospedale cittadino per le cure del caso: non si trova in pericolo di vita.
Al momento la circolazione su viale Indipendenza risulta momentaneamente bloccata in direzione Sasso d'Italia, per consentire i rilievi e le operazioni necessarie agli agenti della Polizia Locale.
(Foto di Giammario Scodanibbio)
Cade da un'altezza di circa tre metri: uomo soccorso in eliambulanza. L'incidente è avvenuto attorno alle ore 9:45 della mattinata odierna, in via XVI marzo, a Montecosaro.
Sul posto sono immediatamente accorsi i carabinieri e i sanitari del 118, con un'ambulanza della Croce Verde Morrovalle-Montecosaro e un'automedica.
A seguito della caduta che, stando ad una prima frammentaria ricostruzione sarebbe avvenuta da un carrello elevatore, l'uomo ha riportato traumi che hanno reso necessario l'intervento dell'eliambulanza: è stato trasferito in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona per essere sottoposto a tutti gli accertamenti del caso.
Di lui si erano perse le tracce all'ora di pranzo dopo che aveva detto alla moglie di allontanarsi per fare una passeggiata: ritrovato in serata un anziano di 87 anni, residente a Monte San Giusto.
A lanciare l'allarme erano stati i familiari dell'uomo, preoccupati per il suo mancato rientro a casa dopo aver invano tentato di rintracciarlo per tutto il pomeriggio.
Per ritrovarlo si sono attivati i carabinieri e i vigili del fuoco.
Al momento della scomparsa l'anziano indossava dei pantaloni blu, una camicia azzurra e un cappello di paglia. A renderlo noto era stato il sindaco del Comune di Monte San Giusto, Andrea Gentili che aveva anche invitato chiunque avesse informazioni utili a contattare le forze dell'ordine.
"Ringraziamo i Carabinieri, i Vigili del Fuoco, la Croce Verde, i volontari della Protezione Civile e tutti i cittadini che si sono adoperati attivamente in questa fase concitata delle ricerche" ha sottolineato il primo cittadino, una volta appresa la notizia del ritrovamento.
Cade con la moto (una Ducati) lungo la superstrada: conducente viene soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 19:15 del pomeriggio odierno, nel tratto compreso tra gli svincoli di Morrovalle e Montecosaro, in direzione mare.
Ancora in corso di accertamento la dinamica dell'incidente, nel quale nessun altro mezzo è stato coinvolto: ai rilievi procederanno gli agenti della Polizia Stradale.
Sul posto sono intervenuti prontamente i sanitari del 118 allertati dalla conducente di un'auto che transitava in superstrada al momento del sinistro.
Constatati i traumi riportati dal motociclista, è stato richiesto il supporto dell'elisoccorso proveniente da Ancona. Si è, quindi, proceduto al trasferimento del centauro in codice rosso all'ospedale dorico di Torrette.
Durante una missione di monitoraggio ambientale, il mezzo aereo ATR42 “Manta 10-01”, della Guardia Costiera, proveniente da Pescara, sorvolando il litorale di Civitanova Marche, ha sorpreso due natanti da diporto che effettuavano pesca sportiva a 500 metri dalla piattaforma Off-shore denominata “Sarago mare 1”. Area dove sono sempre vietate, per ragioni di sicurezza, le attività di pesca sportiva e subacquea, l’ancoraggio e la navigazione.
È stata, pertanto, inviata immediatamente in zona una motovedetta della Guardia Costiera di Civitanova Marche, che ha intercettato entrambe le unità, procedendo alla successiva identificazione e contestazione della violazione commessa, per un totale di 4mila euro di sanzioni.
Nell’ambito della costante attività di contrasto alla pesca illegale, sempre nella giornata odierna, il personale della motovedetta della Guardia Costiera ha sequestrato circa 400 chili di vongole irrogando multe per un totale di 4mila euro.
Gli ispettori pesca della Guardia Costiera hanno accertato la violazione delle norme nazionali relative al quantitativo massimo di prodotto ittico per l’attività di pesca con draghe idrauliche, procedendo alla relativa contestazione e sanzione a carico di due motopesca intenti a sbarcare il quantitativo di vongole. Il prodotto, in ottimo stato di conservazione, è stato rigettato in mare dal personale della Guardia Costiera.
Le urla di un uomo vengono colte da un gruppo di escursionisti che danno l'allarme. È accaduto ieri mattina, domenica 27 giugno, all'alba in località spiaggia delle due Sorelle, nel Monte Conero.
Oltre che dalle persone presenti lungo il sentiero, le urla sono state udite sia dalla spiaggia che da un'imbarcazione vicino alla costa. Raccolta la richiesta dalla centrale operativa, è stata allertata la squadra di Soccorso Alpino e Speleologico della provincia di Ancona che, insieme ad una squadra dei Vigili del Fuoco, hanno iniziato le ricerche del disperso.
A coordinare le operazioni anche il comando locale dei Carabinieri che ha portato avanti le indagini per risalire alla richiesta di aiuto. Presenti anche 2 elicotteri (Icaro 02 e Drago proveniente da Pescara) per dare un contributo all’individuazione del disperso dall'alto.
Nel pomeriggio sono giunte in loco a supporto delle operazioni altre squadre del Soccorso Alpino e Speleologico della provincia di Macerata con l'ausilio di un drone, ed il gruppo cinofili dei vigili del fuoco. Anche i gruppi volontari della protezione civile di Ostra Vetere e Camerano hanno fornito assistenza con mezzi fuori strada per gli spostamenti delle squadre ed il gruppo fluviale dei vigili del fuoco che ha recuperato le squadre alla base delle pareti rocciose che scendono fino al mare.
"Un complesso intervento dove la macchina dei soccorsi ha collaborato attraverso le singole specificità per ottenere un risultato per ora senza esito, ma con una consapevole volontà di aver dato il massimo impegno nella ricerca" sottolineano dal Soccorso Alpino.
++Due persone sono morte e una è rimasta ferita in un incidente stradale avvenuto lungo l'autostrada A14, nel tratto tra Grottammare e San Benedetto del Tronto, in cui sono rimasti coinvolti tre mezzi pesanti, uno dei quali andato a fuoco. L'incidente è avvenuto all'altezza del km 303 in coda ad un cantiere segnalato.
Chiuso temporaneamente il tratto autostradale in direzione Ancona (verso nord). In corso le operazioni di spegnimento da parte dei vigili del fuoco, intervenuti con le squadre di San Benedetto del Tronto e Fermo. Sul luogo i soccorsi sanitari e meccanici, la polizia autostradale e il personale della Direzione 7/o Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia.
Al momento, all'interno del tratto chiuso il traffico è bloccato e si registrano 3 chilometri di coda. In corrispondenza dell'uscita obbligatoria di San Benedetto del Tronto vengono segnalati 2 chilometri di coda. Agli utenti diretti verso Ancona, si consiglia di uscire alla stazione di Val Vibrata, percorrere la SS16 Adriatica e rientrare in A14 alla stazione di Grottammare.
++ Aggiornamento ore 18:00 ++
E' stato riaperto il tratto dell'A14 tra Val Vibrata (Teramo) e Grottammare. Nel tratto chiuso si era formata una fila di un chilometro: agli utenti rimasti bloccati era stata distribuita dell'acqua, fa sapere Autostrade per l'Italia.
Rimangono 6 chilometri di coda tra Teramo e Grottammare verso Ancona. Il traffico defluisce attraverso uno scambio di carreggiata. E' in corso la distribuzione dell'acqua agli utenti fermi in coda ma tutta la viabilità dell'area è in tilt: a chi viaggia verso Bologna viene consigliato di uscire a Val Vibrata, percorrere la SS 16 Adriatica, e rientrare in autostrada all'altezza di Grottammare, con la conseguenza che lungo la strada statale si sono formati incolonnamenti e code.
Sul luogo sono presenti il personale di Autostrade per l'Italia, la Polizia Stradale e tutti i mezzi di soccorso. Code e rallentamento sull'A14 ci sono fino a Pescara per i vari cantieri aperti.
++ Aggiornamento ore 21:00 ++
Sono due camionisti uno di Jesi (Ancona), di 58 anni, l'altro della provincia di Pescara, di 57 anni, le vittime dell'incidente stradale lungo la corsia dell'A14, tra Grottammare e San Benedetto del Tronto, che ha coinvolto tre camion, uno dei quali ha preso fuoco. Il primo è morto sul colpo, il secondo mentre erano in corso le manovre di rianimazione da parte del personale del 118.
Un terzo autista, un 55enne di Macerata, è rimasto ferito: le sue condizioni non sono gravi.
Movida nel week-end a Civitanova Marche. Molte le persone che hanno deciso di trascorrere il fine settimana nella città di costiera, non sono mancati, però, alcuni gravi episodi dovuti ad intemperanze ed eccessi.
Sul lungomare Piermanni, due comitive di giovanissimi provenienti da fuori città sono venuti alle mani per futili motivi. Ad avere la peggio un 25enne fabrianese che è stato preso a calci e pugni. Pochi minuti di tensione e poi i due gruppi hanno preso ognuno la sua strada. Ad un certo punto, giunti in via De Amicis, il 25enne coinvolto nella colluttazione ha accusato un malore.
Sul posto sono arrivati gli operatori sanitari del 118 e il 25enne è stato trasportato in ambulanza al pronto soccorso cittadino per le cure del caso.
Sempre il lungomare sud, sabato notte, è stato teatro di un’altra rissa che coinvolto dei giovanissimi. Per fortuna, questa volta, senza gravi conseguenze.
Precipita un ultraleggero: miracolosamente illeso il pilota.
L’incidente si è verificato, nel pomeriggio odierno nel Fabrianese, nei pressi della pineta di Melano, poco distante dall’aviosuperfice di San Cassiano.
Il velivolo è precipitato – secondo le prime ricostruzioni — a causa di una avaria tecnica. Fortunatamente per l’uomo ai comandi solo un grande spavento e nessuna seria conseguenza.
Sul posto è subito giunta una squadra dei Vigili del Fuoco che si è occuptata della messa in sicurezza dell’aeromobile.
Il brutto incidente si è verificato, intorno alle 8:00 della mattinata odierna in località Rocchetta, nel territorio comunale di San Severino Marche.
Per cause in corso di accertamento, un uomo - in sella alla sua moto - ha perso il controllo del mezzo cadendo poi rovinosamente a terra. Secondo una prima ricostruzione, un'ape entrata nel casco del motociclista avrebbe originato il sinistro.
Lanciato l'allarme, sono prontamente accorsi sul posto gli operatori sanitari del 118 che - dopo aver prestato le prime cure al centauro e valutata l'entità dei traumi riportati a seguito dell'impatto - hanno deciso di allertare l'eliambulanza.
L'elicottero del soccorso ha provveduto al trasferimento del motociclista all'ospedale dorico di Torrette in codice rosso, come da prassi in questi casi.
Sul luogo dell’incidente erano presenti anche le forze dell'ordine, che hanno effettuato i rilievi del caso per cercare di ricostruire la dinamica di quanto accaduto.
Rintracciato a Cingoli, dai carabinieri della locale stazione, un pensionato allontanatosi dal comune di Civitanova Marche due giorni fa.
I militari, infatti, nel corso di una normale attività di perlustrazione del territorio hanno notato – nella giornata di ieri - una persona anziana girovagare in strada, sprovvista di documenti d’identità.
L’anziano, una volta fermato, si trovava in evidente stato confusionale e necessitava di acqua e cibo.
È stato, quindi, immediatamente accompagnato in caserma, dove è stato rifocillato.
Al termine di un lungo colloquio l’uomo ha comunicato il proprio nome e cognome ai carabinieri, che hanno così appurato come si trattasse dell’uomo di 85 anni scomparso due giorni fa dal comune di Civitanova Marche, dopo essersi spontaneamente allontanato dalla propria abitazione.
I famigliari avevano presentato la denuncia di scomparsa al Commissariato della Polizia di Stato di Civitanova.
Proprio a loro è stato riconsegnato l’uomo, per essere nuovamente accompagnato a casa.
Una vicenda a lieto fine grazie al costante controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Macerata.
I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Macerata e quelli delle stazioni di Montecassiano e Apiro, nel corso di servizi per la prevenzione e repressione di reati in genere, hanno denunciato tre persone e ritirato le rispettive patenti.
I militari del nucleo operativo e radiomobile di Macerata hanno controllato nel capoluogo un 35enne di Montefano, mentre transitava corso Cavour alla guida di un furgone. Poiché l’uomo stava guidando in maniera scorretta è stato sottoposto all’esame dell’alcol test ed è risultato positivo con un tasso alcolemico superiore a 1.17. La patente di guida gli è stata ritirata e l’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata per guida in stato di ebrezza alcolica.
I carabinieri di Apiro sono intervenuti, invece, per il rilievo di un sinistro strada, relativo a una autovettura condotta da un 60enne del posto, che per la distrazione della guida era andata sotto un burrone. All’esame del test alcolemico l’uomo risultava con un tasso di 2.34. Al conducente gli è stata ritirata la patente con la contestuale denuncia per guida in stato di ebrezza alcolica alla procura della Repubblica di Macerata.
I militari di Montecassiano, infine, nel corso di un rilevo di un sinistro stradale avvenuto questa notte tra due autovetture, il conducente di una di queste, un uomo di 40 anni, è risultato positivo al test alcolemico con un tasso di 1.79. Anche in questo caso ritiro della patente di guida e denuncia per il 40enne.
Donna denunciata per minacce aggravate: sequestrate due pistole giocattolo.
I carabinieri della stazione di Corridonia sono intervenuti la scorsa notte, unitamente a quelli della stazione di Mogliano, a seguito di una segnalazione fatta dagli avventori di un bar di Mogliano, minacciati con la pistola da una donna mentre erano seduti ai tavoli esterni del locale.
Le ricerche per rintracciarla sono durate tutta la notte prima che la stessa venisse identificata in una cittadina di nazionalità rumena di 40 anni, la quale - al culmine di una lite - aveva minacciato un giovane del luogo con una pistola, risultata giocattolo.
La perquisizione svolta presso l’abitazione della 40enne ha permesso di rinvenire e sequestrare una pistola al peperoncino e una ad aria compressa.
La donna è stata denunciata alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di minaccia aggravata.
Reddito di cittadinanza: individuati percettori illeciti nell'entroterra maceratese.
La Fiamme Gialle della Tenenza di Camerino, grazie alla sinergia con la Direzione Provinciale dell’INPS di Macerata - previo coordinamento della Procura della Repubblica di Macerata - hanno avviato diversi controlli nei confronti di percettori del reddito di cittadinanza.
I riscontri, in particolare, condotti attraverso l’incrocio dei dati desumibili dalle numerose banche dati in uso alla Guardia di Finanza e suffragati dall’attività informativa, hanno riguardato sia la veridicità delle dichiarazioni rese nelle Domande per il Reddito/Pensione di Cittadinanza che le informazioni comunicate nelle Dichiarazioni Sostitutive Uniche per il calcolo dell’ISEE, poste a base della quantificazione del beneficio spettante.
Ciò ha permesso di circoscrivere gli approfondimenti ad alcuni beneficiari che, nonostante dalle autodichiarazioni apparisse una situazione economica di sostanziale indigenza, si sono in realtà rivelati accaniti giocatori su svariati siti di giochi on-line, realizzando cospicue vincite, oppure erano sottoposti a misure cautelari personali.
In particolare, due soggetti hanno omesso di dichiarare vincite ai giochi online per circa 100mila euro l’uno e circa 74mila euro l’altro, percependo, complessivamente, un indebito Reddito di Cittadinanza di quasi 15mila euro.
Mentre altre due persone, avendo taciuto sul loro stato detentivo – una rinchiusa in carcere, per furto e resistenza a pubblico ufficiale, e l’altra agli arresti domiciliari, per ricettazione – hanno percepito indebitamente importi per un totale di circa 7.500 euro.
I richiedenti che hanno illecitamente beneficiato del reddito di cittadinanza sono stati segnalati alla Direzione Provinciale dell’I.N.P.S. di Macerata, per l’interruzione dell’erogazione del sussidio, e denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, con contestuale richiesta della misura cautelare del sequestro preventivo finalizzato alla confisca delle somme non spettanti – circa 22.500 euro – in parte già eseguito.
Due turisti italiani, tra cui un maceratese, sono stati aggrediti da tre giovani sulla spiaggia libera di Riccione nel pomeriggio di mercoledì 23 giugno, intorno alle 17. Bloccato dai carabinieri un 22enne del Mali che, secondo la versione dei due turisti, avrebbe sottratto loro 40 euro.
Il 22enne è stato arrestato, su richiesta del pm Davide Ercolani, ed è in attesa di convalida, mentre le due vittime - un 22enne di Modena e un 42enne di Macerata - sono state medicate in pronto soccorso e dimesse con una prognosi di 20 e 5 giorni.
L'aggressione, ossia il pestaggio a scopo di rapina, ad opera del gruppo di giovani africani sarebbe stata scatenata - secondo la ricostruzione dei carabinieri - da alcune frasi offensive dette dagli italiani mentre il gruppo stava parlando con alcune ragazze e postando video su Tiktok.
Altre due abitazioni tornano agibili, dopo i lavori di riparazione del danno, nel Comune di San Severino Marche dove procede la ricostruzione degli edifici danneggiati dalle scosse di terremoto dell’ottobre 2016.
Il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, ha firmato la revoca delle Ordinanze con le quali aveva dichiarato non utilizzabili due immobili, uno dei quali sito in località Colleluce.
Si tratta di un’abitazione interessata dalla ricostruzione con rafforzamento locale della struttura grazie a un contributo pubblico concesso dall’Usr della Regione Marche per un importo di circa 55mila euro.
Un’altra abitazione è tornata agibile, invece, in località Granali. In questo caso i lavori di riparazione del danno, con rafforzamento locale della struttura, sono stati finanziati grazie a un contributo di 85mila euro riconosciuto sempre da parte dell’Ufficio speciale della Ricostruzione della Regione Marche.