Cade rovinosamente con la bici e sbatte la testa: ciclista soccorso in eliambulanza.
L'incidente è avvenuto, intorno alle 19:00 del pomeriggio odierno, lungo la provinciale 22 in direzione Torrone di Camerino
Per cause da accertare, un uomo, in sella alla due ruote, ha perso il controllo del mezzo ed è caduto violentemente a terra battendo la testa
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno ritenuto opportuno allertare l'eliambulanza, che ha poi trasportato il ciclista all'ospedale di Torrette in codice rosso (da prassi in questi casi)
A otto giorni esatti dalla sua scomparsa, ancora nessuna traccia del 56enne umbro Alfio Farabbi (di Villa Pitignano in provincia di Perugia), allontanatosi volontariamente da casa nella serata di martedì 13 luglio e dove non ha fatto più ritorno.
Dopo che la sua auto, una Smart nera, è stata rinvenuta a Pintura di Bolognola, le ricerche sono state concentrate sui monti Sibillini con quartier generale e centrale operativa di controllo proprio sul versante marchigiano. Le cattive condizioni meteo hanno inizialmente rallentato le operazioni, ma dalla giornata di ieri sono proseguite senza sosta.
Oggi c’è stato il sorvolo con l’elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, verso passo Cattivo, da Pintura Priora fino alla gola del Lambro. Sono stati setacciati tutti i rifugi da parte del personale del Soccorso Alpino, ma le ricerche hanno dato esito negativo.
Le possibilità di trovare ancora in vita Alfio Farabbi si affievoliscono sempre di più con il passare dei giorni, a meno che non abbia perso l’orientamento e si sia perduto in un punto impervio che gli impedisca di tornare indietro ed abbia con sé scorte alimentari.
Domani mattina è previsto un briefing in Prefettura, dove verrà deciso se continuare o meno le ricerche dell’uomo.
Incidente sul lavoro per un giovane di 21 anni, che viene soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 17:45 del pomeriggio odierno all'interno di un'azienda che si trova nella zona industriale di Piediripa.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dal ragazzo, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza, atterrata nell'apposita piazzola, poco distante dal luogo in cui si è verificato il fatto.
Il ventunenne ha subito l'amputazione di un dito, mentre altre due dita risultato semi-amputate: è stato trasferito in codice rosso all'ospedale Torrette di Ancona.
Urtata da un bus cade rovinosamente sull'asfalto e batte la testa: muore Federica Ciuffetti, una 46enne originaria di Pieve Torina e residente a Corridonia con il marito e la figlia. Era una dipendente della Provincia di Macerata.
Il tragico incidente si è verificato, intorno alle 8:35 della mattinata odierna, in via Caduti di Nassiriya a Macerata, davanti al Convitto, mentre la donna stava attraversando sulle strisce pedonali.
Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118. Valutata la gravità della situazione, gli operatori sanitari hanno caricato la donna nell'ambulanza, purtroppo, però, la 46enne è deceduta durante il trasporto in ospedale, nonostante il disperato tentativo dei medici di rianimarla. In un primo momento era stata anche allertata l'eliambulanza, poi fatta tornare indietro.
Presente sul luogo dell'incidente anche la Polizia Locale. Al momento dell'arrivo dei soccorsi non erano presenti mezzi vicino al corpo della donna, da qui sono partite le indagini per ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto.
++ AGGIORNAMENTO ORE 18:25 ++
Il mezzo che ha investito la donna, un autobus della ditta Contram, è stato sequestrato. Alla guida vi era un uomo che, secondo la ricostruzione, non si è accorto di quanto accaduto. Gli accertamenti sull'area del sinistro, sul mezzo e la visione delle telecamere di videosorveglianza hanno permesso agli agenti della Polizia Locale, guidati dal comandante Danilo Doria, di identificare l'autobus coinvolto.
Il conducente, al momento molto provato, è stato sottoposto ad accertamenti per verificare l'eventuale uso di alcool o droga ed è risultato negativo.
Il Presidente della Contram, che ha espresso la propria vicinanza alla famiglia della vittima, si è messo a disposizione della Polizia locale per tutti gli accertamenti del caso.
Accosta il furgone e si accascia sul volante: era alla guida con tasso alcolemico sei volte superiore al consentito.
L'episodio si è verificato, intorno alle 16:30 del pomeriggio odierno, lungo la superstrada (S.S. 77) all'altezza dello svincolo di Tolentino ovest.
Numerose le segnalazioni giunte alla Polizia stradale dagli automobilisti, preoccupati nel rilevare l'anomala presenza del furgone con un uomo accasciato all'interno dell'abitacolo.
Una volta giunti sul posto gli agenti hanno sottoposto il conducente all'alcol test, dal quale è risultato positivo con una valore pari a 3,00 G/L.
Sono ancora in corso gli accertamenti sul veicolo e sullo stato di salute dell'uomo.
Il nuovo dosso in via Don Bosco, a Macerata, che tante polemiche aveva fatto sorgere tra cittadini e residenti nei giorni scorsi, ha causato oggi il primo incidente.
Attorno alle ore 14:00, l'autista di un autobus di linea, non accorgendosi della recente modifica presente in strada, ha proseguito la propria marcia. Il successivo impatto con il dosso, pur preso a bassa velocità, ha provocato un contraccolpo all'interno del mezzo che ha portato alla caduta di quattro passeggeri.
Ad avere la peggio sono stati due di loro, una donna e un uomo, che sono stati trasferiti per accertamenti all'ospedale cittadino sebbene non presentino traumi di grave entità. A seguito del sinistro si sono anche accesi gli animi per qualche minuto.
A ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto saranno gli agenti della Polizia di Stato, presenti sul posto per effettuare tutti i rilievi del caso.
Auto in fiamme sulla rampa di uscita dello svincolo Ovest di Civitanova Marche. È quanto verificatosi attorno alle ore 12:15 della mattinata odierna, in superstrada.
Sul posto, dopo le numerose segnalazioni ricevute da parte degli automobilisti, sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno immediatamente provveduto a spegnere l'incendio, che si era innescato mentre l'auto era in marcia.
Illesi gli occupanti del veicolo, che sono riusciti ad abbandonare l'abitacolo in tempo utile per non riportare traumi. Tutto si è risolto nel giro di pochi minuti.
(Credit foto: Risa Tappatà Arnaldi)
Alla guida ubriaca tampona tre auto parcheggiate a bordo strada: denunciata.
È quanto avvenuto attorno alle ore 5:00 della nottata odierna, quando una 41enne di Monte San Giusto, alla guida di una Renault Kadjar, ha perso il controllo del mezzo impattando contro una Mini Cooper, una Golf e una Seat Arona parcheggiate negli spazi regolari, in via Madonna Concezione, a Monte San Giusto.
A seguito dell'alcol test richiesto dai carabinieri la 41enne è risultata positiva con un valore di oltre 1,70 G/L (più di tre volte superiore al limite).
La donna è stata denunciata per guida in stato di ebbrezza e le è stata ritirata la patente.
Carambola allo svincolo per la superstrada.
L'incidente si è verificato, intorno alle 16:40 odierne, nella zona industriale di Tolentino, all'altezza dello svincolo per la S.S.77.
Per cause da accertare, due vetture sono entrate in collisione tra loro, e una di esse ha carambolato con una terza auto che sopraggiungeva facendola finire fuori strada.
Lanciato l'allarme, sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 per le cure del caso. Non si registra, fortunatamente, nessuna grave conseguenza per gli occupanti dei mezzi.
Presenti sul luogo del sinistro anche i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale che si occuperà della circolazione stradale e di ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto.
Inevitabili le ripercussioni al traffico nella zona.
(Foto di Giammario Scodanibbio)
Scontro tra auto e moto: centauro di 55 anni soccorso in eliambulanza. È quanto avvenuto attorno alle ore 16 del pomeriggio odierno in località Montecanepino, nel territorio comunale di Potenza Picena.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che, constatati i traumi riportati dall'uomo, hanno richiesto il supporto dell'eliambulanza da Ancona. Il motociclista è stato, quindi, elitrasportato all'ospedale regionale Torrette in codice rosso. In ogni caso, è sempre rimasto vigile e non ha mai perso conoscenza.
A procedere a tutti i rilievi del caso, necessari alla ricostruzione dell'esatta dinamica del sinistro, saranno le forze dell'ordine. Purtroppo si tratta dell'ennesimo incidente che ha coinvolto un motociclista nell'infausta ultima settimana, nella quale si è anche, purtroppo, registrata la morte del 23enne Luca Corradini.
Perde il controllo del proprio autoveicolo (una Fiat Punto vecchio modello ndr) e termina fuori dalla carreggiata stradale, subendo un ribaltamento. È quanto avvenuto nella mattinata odierna, in località Rinaldi, nel territorio comunale di Montecassiano.
Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco della Squadra di Macerata, che hanno estratto l'uomo alla guida del mezzo dall'abitacolo, visto che - dopo aver subito il cappottamento - era rimasto incastrato tra le lamiere. Il conducente è stato poi affidato alle cure dei sanitari del 118.
Ai rilievi, per accertare la dinamica di quanto accaduto, provvederanno le forze dell'ordine.
Sono state firmate oggi, e diventano immediatamente esecutive, undici nuove Ordinanze Speciali in deroga del Commissario Straordinario sisma 2016, Giovanni Legnini, per la ricostruzione dei centri storici e dei borghi più danneggiati dal terremoto di cinque anni fa in Appennino.
Le Ordinanze, che consentono la realizzazione delle opere pubbliche urgenti e indispensabili per la ricostruzione privata utilizzando deroghe alla normativa per abbreviare i tempi di costruzione, riguardano la ricostruzione di Arquata del Tronto (Ap), Accumoli (Ri), Campotosto (Aq), Cascia, Preci, Norcia e la sua frazione di Castelluccio (Pg), Castelsantangelo sul Nera, Ussita e Pieve Torina (Mc) e le scuole di Montegiorgio (Fm).
Con questi provvedimenti si prevedono nell’insieme circa 100 interventi, per ciascuno dei quali si indicano e si motivano le deroghe alle norme di carattere generale che si utilizzeranno per l’esecuzione. Le nuove opere comportano un impegno di spesa di 237 milioni di euro, di cui quasi 150 aggiuntivi, a valere sui fondi del Commissario per la ricostruzione pubblica. Grazie alla corsia veloce delle deroghe, per gran parte di questi interventi che risultano propedeutici alla ricostruzione privata, si prevedono tempi di consegna molto più brevi.
Le nuove Ordinanze introducono alcune innovazioni importanti. Ad Arquata e Castelluccio, ad esempio, si procederà direttamente a una ricostruzione pubblica dei centri storici, quindi delle abitazioni private, ed è la prima volta che viene applicato questo metodo. Le modalità saranno disciplinate con una nuova Ordinanza, dopo il pronunciamento dei Consigli Comunali e l’adesione dei proprietari privati. In altri casi, come per Pieve Torina e la stessa Arquata, sono stati identificati gli interventi da eseguire in una fase successiva, finanziandone intanto la progettazione.
Vengono definiti, infine, nuovi meccanismi che consentono la demolizione pubblica degli edifici privati inagibili che interferiscono con la ricostruzione o in caso di inerzia dei proprietari.
Quelle firmate ieri si aggiungono alle alte nove Ordinanze Speciali firmate nelle scorse settimane dal Commissario Legnini, quelle per Amatrice (Ri), Camerino (Mc), la sua Università, per la Basilica di Norcia (Pg), le scuole di Ascoli, Teramo e San Ginesio (Mc), per gli edifici ATER della provincia di Teramo e per il comune di Valfornace (Mc). Nel complesso le venti Ordinanze Speciali dispongono oltre 220 interventi, per una spesa complessiva di 514 milioni di euro, 259 dei quali aggiuntivi.
“Con le venti Ordinanze prende corpo la strategia della ricostruzione dei centri storici più colpiti dal sisma, fin qui sostanzialmente paralizzata a causa delle grandi difficoltà progettuali e organizzative, determinate dall’elevatissimo grado di distruzione, ma anche dalla debolezza degli apparati pubblici. In questo modello sarà centrale il ruolo dei sub commissari Fulvio Soccodato e Gianluca Loffredo, e degli Uffici Speciali delle quattro regioni, che assumono la nuova funzione di soggetti attuatori degli interventi pubblici, d’intesa con i Comuni. Nelle prossime settimane – ha concluso Legnini – sarà approvato un nuovo pacchetto di Ordinanze in deroga per un altro gruppo dei Comuni che hanno avuto i maggiori danni”.
Le Ordinanze
Castelsantangelo sul Nera – Prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione del capoluogo e di alcune frazioni del Comune, che sta avviando la ricostruzione sulla base dei Piani Attuativi, alcune norme per favorire le demolizioni e la rimozione delle macerie, la demolizione e la ricostruzione del palazzo comunale e la delocalizzazione di una casa di riposo, oltre al ripristino delle antiche mura urbiche. Gli interventi inquadrati nell’Ordinanza impegnano una spesa di 29,4 milioni di euro
Pieve Torina – Anche qui, per la ricostruzione delle abitazioni private del centro storico, viene previsto un coordinamento pubblico, oltre alla realizzazione dei sottoservizi del capoluogo, alla ricostruzione della ex scuola media, di un centro sportivo, del Teatro comunale, nonché la messa in sicurezza dei dissesti sulle sponde fluviali. Per una parte di quest’ultimo intervento, come di altri, da effettuare in una seconda fase, viene intanto finanziata la progettazione. Le opere finanziate ammontano a 17,9 milioni di euro, 16,9 dei quali aggiuntivi.
Ussita - Gli interventi previsti ammontano a 20 milioni di euro, 15 dei quali aggiuntivi, e riguardano il recupero e restauro del Cimitero monumentale di Castelmurato, il ripristino delle condutture dell’acqua alle centrali idroelettriche, lo spostamento di alcune cabine di trasformazione, la ricostruzione della caserma e del palazzo comunale, l’allestimento di un’area destinata a ospitare le maestranze addette alla ricostruzione. Tra le opere finanziate anche il recupero di due rifugi in alta quota, la realizzazione dei sottoservizi e muri di sostegno in alcune frazioni.
Traffico ferroviario bloccato per circa mezz’ora, ieri mattina, lungo la tratta San Severino Marche – Castelraimondo a causa di un autoarticolato fermo, in località Valle dei Grilli, tra le sbarre del passaggio a livello e i binari.
Sul posto gli agenti del comando della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche e i tecnici di Rfi, la Rete Ferroviaria Italiana, che hanno provveduto al ripristino delle condizioni di sicurezza e permesso così il rapido ritorno alla normalità della linea. Nessun disagio, invece, per gli automobilisti in transito lungo la strada Sp.361 Septempedana, che passa poco lontano.
Per cause in corso di accertamento da parte della Polizia Locale un autoarticolato Volvo FH460 di una ditta di autotrasporti di Tolentino, nell’attendere di entrare nel piazzale di una rimessa di materiali edili, non è riuscito a ripartire e ad evitare che le sbarre del passaggio a livello, che hanno iniziato ad abbassarsi prima del passaggio del treno, finissero contro la copertura telonata del rimorchio.
Nessun pericolo per chi viaggiava sui vagoni ma l’incidente ha fatto immediatamente bloccare la linea attivando i dispositivi di sicurezza. L’intervento del personale Rfi ha permesso al conducente dell’autoarticolato, rimasto illeso, di continuare e terminare la manovra liberando in poco tempo i binari.
Soccorso un trentenne, a seguito di un malore accusato in auto. L'allarme è stato lanciato attorno alle 19:30 del pomeriggio odierno, quando l'uomo si trovava nel parcheggio del palazzetto di Fontescodella, a Macerata. Il malore sarebbe stato dovuto ad una presunta assunzione eccessiva di sostanze stupefacenti.
Sul posto sono prontamente intervenuti gli operatori sanitari del 118, che hanno provveduto a prestare le prime cure. Il trentenne è stato trasferito all'ospedale di Macerata per accertamenti: qui, dopo qualche minuto, è riuscito a riprendersi. Nel corso delle prossime ore l'uomo verrà sottoposto ad ulteriori esami.
Tamponamento tra due auto, una va a fuoco. È quanto avvenuto attorno alle ore 18:30 del pomeriggio odierno, lungo la rampa di uscita dello svincolo di Sforzacosta della SS77.
A seguito dell'impatto, uno dei due mezzi coinvolti nel sinistro è andato in fiamme, ma fortunatamente il conducente è riuscito ad uscire dall'abitacolo in tempo, riportando soltanto delle piccole ustioni alle mani. Le fiamme scaturite dall'auto hanno coinvolto anche una parte del campo presente a lato della carreggiata stradale.
Sul posto sono subito accorsi i vigili del fuoco (intervenuti con un'autobotte e un mezzo 4x4) e i sanitari del 118. Nessuno dei due conducenti ha riportato gravi conseguenze fisiche a seguito dell'incidente. La carrozzeria esterna dell'auto andata in fiamme risulta, però, completamente danneggiata.
L'uscita della superstrada di Sforzacosta è stata temporaneamente chiusa, il traffico viene deviato verso lo svincolo di Pollenza.
Perde il controllo dell'auto (una Fiat 500 di colore rosso ndr) in curva e sfonda una recinzione, finendo nel cortile interno di un'abitazione. Il rocambolesco incidente si è verificato attorno alle ore 15:30 del pomeriggio odierno in via Cincinelli, a Macerata. Al volante una giovane alle prime armi, che si trovava nell'abitacolo assieme a una esperta adulta.
Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118 che hanno prestato ad entrambe le cure del caso: fortunatamente non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso.
Presenti anche i vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Locale di Macerata.
Perde il controllo dell'auto (una Panda di colore giallo ndr) e finisce la sua corsa contro un albero: soccorsa con l'eliambulanza la giovane conducente. È quanto avvenuto attorno alle ore 14:30 del pomeriggio odierno lungo la strada che conduce in contrada Chiarino, nel territorio comunale di Recanati.
Sul posto sono prontamente intervenuti i sanitari del 118 che, una volta constatati i traumi riportati dalla ragazza, hanno richiesto il supporto dell'elisoccorso. Icaro è giunto poco dopo da Ancona e ha provveduto al trasporto della ferita, in codice rosso, all'ospedale regionale di Torrette.
Presenti anche i vigili del fuoco.
A ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto saranno gli agenti della Polizia Locale di Recanati che hanno anche predisposto la chiusura temporanea della strada nella quale è avvenuto il sinistro, affinché vengano completate le operazioni di messa in sicurezza.
La parte anteriore dell'auto risulta fortemente danneggiata.
Uomo scomparso da due giorni: auto ritrovata in località Pintura di Bolognola.
La stazione del soccorso Alpino di Macerata è stata attivata dai carabinieri per ritrovare Alfio Farabbi, un 55enne di Perugia che non fa rientro a casa da oltre due giorni. L'automobile dell'uomo è stata ritrovata presso un parcheggio in località Pintura di Bolognola. Anche la stazione di Ascoli sta partecipando alle ricerche con le squadre di terra.
Si teme che il 55enne possa aver compiuto un gesto autolesionistico. Sul posto anche i vigili del fuoco. Al momento del suo allontanamento da casa Alfio indossava una giacca Decathlon e pantaloni grigi e aveva con sè uno zainetto blu con la scritta Mappei: è alto un metro e 60 e pesa circa 60 chili.
++ AGGIORNAMENTO ++
Le ricerche sono proseguite durante la notte con l'ausilio di un cane molecolare.Le squadre del soccorso alpino di Macerata, Ascoli Piceno e Montefortino, unitamente a carabinieri e vigili del fuoco hanno setacciato i luoghi più impervi. A lavoro anche 4 uomini del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza dell'Aquila e un'unità cinofila. Ancora nessuna traccia dell'uomo.
Donna travolta da un'auto: interviene l'eliambulanza
L'incidente si è verificato, intorno alle 19 di oggi, in località Le Grazie a Recanati, in prossimità dell’incrocio fra via Spazzacamino e via le Grazie, sotto i campi da tennis del centro sportivo Guzzini.
Per cause da accertare, un'anziana donna è stata investita da un'auto condotta da un uomo. Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che l'uomo alla guida non si sia accorto della presenza della donna che stava attraversando la strada.
Sul posto sono accorsi immediatamente i mezzi di soccorso del 118. I sanitari, valutata la situazione, hanno deciso di allertare l'eliambulanza.
L'elicottero del soccorso, atterrato nei pressi del luogo dell'incidente, ha poi trasferito la donna ferita all'ospedale regionale di Torrette in codice rosso.
Questa mattina, poco prima di mezzogiorno, si è reso necessario un intervento dei Vigili del Fuoco a Mogliano, in contrada Fanarda.
Alcune sterpaglie, infatti, sono andate a fuoco. La matrice del rogo - che si è espanso in una superficie piuttosto estesa - è ancora da chiarire. Le fiamme stanno lambendo due abitazioni.
Sul posto sono presenti diversi automezzi dei Vigili del Fuoco, tuttora al lavoro per spegnere il rogo e, successivamente, bonificare la zona.
Al momento non si segnalano danni a persone.