Cronaca

Prende a schiaffi la compagna e poi aggredisce i carabinieri: chiusa la discoteca Baia Imperiale

Prende a schiaffi la compagna e poi aggredisce i carabinieri: chiusa la discoteca Baia Imperiale

La discoteca Baia Imperiale a Gabicce Monte chiusa d'autorità per un mese: il locale era aperto per mangiare e ascoltare musica. Il provvedimento, con decorrenza immediata, è a firma del questore Michele Todisco ed è motivato dal turbamento dell'ordine pubblico, secondo quanto riportato da Ansa. È la conseguenza dell'aggressione ad una pattuglia dei carabinieri avvenuta giovedì scorso, mentre cercava di proteggere una donna presa a schiaffi dal compagno. Questi, un 28enne del Ravennate, alla vista dei militari si è scagliato contro di loro sia con le botte che con le minacce. Il comandante della pattuglia, pur ferito, è riuscito ad arrestare l'aggressore poi condannato a 10 mesi di reclusione. La successiva conseguenza è stata la chiusura del locale, anche se l'aggressione è avvenuta all'esterno. La Baia Imperiale era già stata chiusa d'autorità per 15 giorni a causa del turbamento dell'ordine pubblico fino a martedì 23 agosto. Il tempo di riaprire ed è stata subito richiusa per risse e aggressioni.

30/08/2021 09:34
Vanessa, uccisa con sette colpi di pistola alla testa per strada dall’ex fidanzato

Vanessa, uccisa con sette colpi di pistola alla testa per strada dall’ex fidanzato

L’ennesima storia di violenza, di gelosia patologica, di pedinamenti, di incapacità di accettare la fine di una relazione, che si è conclusa con l’infinito dolore di due famiglie: quella di Vanessa, Zappalà, 28 anni, che è stata uccisa dall’ ex fidanzato a colpi di pistola mentre stava passeggiando con gli amici sul lungomare di Acitrezza; ed il dolore della famiglia del giovane che, dopo poco tempo trascorso dall’omicidio, si è suicidato impiccandosi in un casolare in campagna. Un padre, quello di Vanessa, che dopo aver rilasciato alcune dichiarazioni ad un cronista implora: “Ora, vi prego, non andate via. Non spegnete i riflettori su questa strage che sembra non avere fine. Dobbiamo fermarla, dobbiamo fare qualcosa. Vanessa non si è mai rassegnata. Neanche noi dobbiamo rassegnarci alla violenza''. Ed è proprio questo l’intento, non spegnere i riflettori su queste stragi familiari, ed invece riflettere su quali siano le strategie più efficaci ad azione preventiva.  Attualmente in caso di denuncia per stalking, è prevista la possibilità che venga disposta dal giudice una misura cautelare temporanea  che consiste nel “divieto di avvicinamento” da parte dell’indagato/imputato ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, e che viene applicata a procedimento penale ancora pendente; con essa si intende limitare la libertà di circolazione del destinatario della misura; ha lo scopo di tutelare le vittime per il periodo di tempo necessario a giungere ad una sentenza definitiva, dopo che hanno denunciato il loro stalker. È indispensabile pertanto che la vittima abbia denunciato il suo stalker. Importante strumento di controllo che possiede il giudice affinché tale misura venga rispettata è quello di prescrivere “procedure di controllo mediante mezzi elettronici o altri strumenti tecnici, quando ne abbia accertato la disponibilità da parte della polizia giudiziaria”. Si tratta in sostanza di un braccialetto elettronico per controllare gli spostamenti del soggetto sottoposto alla misura cautelare, in base alla legge 69/2019, nota come Codice Rosso. L’art. 282 ter comma 1 codice procedura penale, così come modificato dalla legge 69/2019, recita: “Con il provvedimento che dispone il divieto di avvicinamento il giudice prescrive all'imputato di non avvicinarsi a luoghi determinati abitualmente frequentati dalla persona offesa ovvero di mantenere una determinata distanza da tali luoghi o dalla persona offesa, anche disponendo l'applicazione delle particolari modalità di controllo previste dall’art. 275 bis”. Le modalità di controllo previste dal 275 bis cpp sono appunto quelle dell’applicazione del braccialetto elettronico, previsto, prima della modifica legislativa, solamente in caso di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari. L’assassino di Vanessa era sottoposto a divieto di avvicinamento, ma non era dotato di braccialetto elettronico. Perché? (Foto tratta da "La Repubblica") 

29/08/2021 13:57
Macerata, scontro tra auto e moto in via Roma: centauro in codice rosso a Torrette (VIDEO e FOTO)

Macerata, scontro tra auto e moto in via Roma: centauro in codice rosso a Torrette (VIDEO e FOTO)

Scontro tra auto e moto: centauro trasferito a Torrette L'incidente si è verificato, intorno dalle 12.15 della mattinata odierna, in via Roma a Macerata, a pochi metri dal passaggio a livello. Per cause da accertare, un'auto che usciva dal parcheggio di un supermercato ha urtato una moto. La persona in sella alla due ruote è stata quindi sbalzata a terra. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del Fuoco. Valutate le condizioni, si è reso necessario, inoltre, il trasporto del centauro all'ospedale di Torrette. Presente sul luogo del sinistro anche la Polizia stradale, che si sta occupando di ricostruire l'esatta dinamica di quanto accaduto.  

29/08/2021 12:43
San Ginesio, moto contro auto: 43enne trasferito in gravi condizioni a Torrette

San Ginesio, moto contro auto: 43enne trasferito in gravi condizioni a Torrette

Moto contro moto: 43enne trasportato in gravi condizioni a Torrette. L’incidente si è verificato, intorno alle 10:30 della matinata odierna, lungo la strada che dalla frazione di Pian di Pieca conduce a Fiastra, nel territorio comunale di San Ginesio. Per cause ancora al vaglio delle forze dell’ordine, una moto e un'auto sono entrate in collisione tra loro. Ad avere la peggio l’uomo di 43 anni  in sella alla due ruote, che è stato disarcionato dal mezzo e sbalzato a terra. Una volta scattato l’allarme, sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118, i quali hanno subito allertato l’eliambulanza. L’elicottero, atterrato in un campo nelle vicinanze del luogo dell’incidente, ha poi trasferito il centauro all’ospedale di Torrette. Le condizioni dell’uomo risultano essere gravi. Solo lievi ferite, invece, per la persona alla guida dell’auto. Presenti sul luogo del sinistro anche vigili del fuoco e carabinieri. A questi ultimi spetta ricostruire l'esatta ricostruzione di quanto avvenuto. 

29/08/2021 11:23
Pollenza, perde il controllo dell'auto che si ribalta: una donna trasportata all'ospedale

Pollenza, perde il controllo dell'auto che si ribalta: una donna trasportata all'ospedale

Perde il controllo dell'auto che si ribalta: la vettura resta in bilico su una fiancata. L'incidente è avvenuto, intorno alle 18,30, in contrada Morla a Pollenza. Una donna ha perso il controllo della propria vettura, che poi si è ribaltata rimanendo in bilico su una fiancata. Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei Vigili del Fuoco. La donna è stata poi trasferita all'ospedale di Macerata per le cure del caso. Le sue condizioni non destano, tuttavia, particolari preoccupazioni. La causa dell'incidente è in fase di accertamento da parte della Polizia stradale. 

28/08/2021 20:36
Macerata, accusa un malore davanti la fermata del bus di via della Pace: giovane all'ospedale

Macerata, accusa un malore davanti la fermata del bus di via della Pace: giovane all'ospedale

Un giovane, di circa 35 anni, ha accusato un malore davanti alla pensilina del bus e si è accasciato a terra. Il fatto si è verificato, intorno alle 16:40 odierne,  in via della Pace a Macerata.  Ad accorgersi delle condizioni del 35enne gli avventori del vicino bar Pistello, i quali hanno subito allertato il 118. Gli operatori dell'emergenza, giunti sul posto con ambulanza e automedica, hanno poi trasferito il giovane al nosocomio cittadino. Da stabilire le cause del malore. 

28/08/2021 16:56
Montelupone, scooter contro auto: ferito un 35enne che è stato trasportato all'Ospedale di Civitanova

Montelupone, scooter contro auto: ferito un 35enne che è stato trasportato all'Ospedale di Civitanova

Scontro tra auto e scooter a Montelupone: ferito un 35enne in sella al motociclo che è stato trasportato all'ospedale di Civitanova.  E' il bilancio di un incidente che si è verificato intorno alle 17 e 30 del pomeriggio odierno in via Dante Alighieri.  Per cause ancora in corso d'accertamento due mezzi, un'auto e uno scooter, sono entrati in collisione. Il giovane in sella al due ruote è rimasto ferito ed è stato trasportato al nosocomio di Civitanova Marche.  Scattato l'allarme sono giunti sul posto i mezzi di soccorso del 118 e le forze dell'Ordine. I sanitari, valutata la situazione, hanno allertato in un primo tempo l'eliambulanza.Il ragazzo, una volta giunto sul posto il mezzo di soccorso aereo, è stato trasportato in ambulanza all'ospedale di Civitanova.  Le sue condizioni non destano, tuttavia, particolari preoccupazioni.  Spetterà alle Forze dell'Ordine ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto.  (IN AGGIORNAMENTO)  

27/08/2021 18:25
Lavoratori pagati in nero e abuso della cassa integrazione: denunciato imprenditore

Lavoratori pagati in nero e abuso della cassa integrazione: denunciato imprenditore

Contrasto al caporalato: denunciato un imprenditore. I militari della Tenenza di Camerino, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Macerata, hanno concluso una indagine in materia di lavoro sommerso nei confronti di un imprenditore attivo nel settore manifatturiero, avviata a seguito di autonoma attività info-investigativa Gli accertamenti, eseguiti mediante riscontri tra la documentazione extra contabile acquisita in sede di avvio di un controllo con i registri contabili nonché con le interviste effettuate nei confronti dei dipendenti in sede di accesso, hanno fatto emergere l’impiego di sette lavoratori completamente in nero, in assenza delle preventive comunicazioni agli organi competenti, e di nove lavoratori irregolari. È altresì emerso dalle indagini, che il titolare della società ispezionata pagava gran parte del personale con emolumenti nettamente inferiori a quelli risultanti dalle buste paga, in presenza peraltro di maggiori ore effettuate rispetto a quelle formalmente indicate. Allo stesso modo, per taluni altri dipendenti, ove è stata rilevata la coincidenza degli importi con la busta paga, è stato riscontrato un numero di ore effettuate superiori a quelle documentate, le quali non sono state retribuite. Inoltre, ulteriori accertamenti effettuati hanno permesso di constatare che veniva corrisposta una retribuzione netta inferiore di circa il 40% rispetto a quella stabilita nel Contratto Collettivo Nazionale di categoria, come, tra l'altro, confermato dagli stessi lavoratori dipendenti, rivelando anche che se non avessero accettato tali condizioni, ovvero una paga oraria di € 4,50/5, sarebbero stati licenziati. Alla luce di quanto emerso, il datore di lavoro è stato deferito alla Procura della Repubblica di Macerata per il reato di sfruttamento del lavoro . Al termine dell’attività complessivamente effettuata è stato, infine, accertato che a taluni dipendenti la retribuzione è stata corrisposta per alcune mensilità senza utilizzare metodi tracciabili e che due dipendenti sono stati impiegati, in alcune giornate, mentre fruivano della Cassa Integrazione in Deroga (C.I.G.) da covid-19. In tal modo, l’impresa beneficiaria del sussidio ha anche usufruito gratuitamente di prestazioni lavorative pagate in realtà dall’INPS. Per tale violazione la  società è stata sanzionata amministrativamente e l'importo indebitamente percepito è stato segnalato alla Direzione Provinciale dell'Agenzia delle Entrate di Macerata, quale provento illecito da sottoporre a tassazione.

27/08/2021 11:44
Macerata, alla vista dei militari ingoia ovuli di eroina: arrestato pusher 37enne

Macerata, alla vista dei militari ingoia ovuli di eroina: arrestato pusher 37enne

Ieri mattina i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata hanno arrestato uno spacciatore 37enne di nazionalità nigeriana, già colpito dall’Ordine di espulsione dal territorio nazionale emesso nell’anno 2019 dall’autorità giudiziaria di Verona in quanto considerato persona socialmente pericolosa. L’arrestato, fermato dai militari in viale Pagnanelli a Macerata nelle vicinanze del supermercato alle ore 15,00 del 24 agosto, è stato  trovato in possesso di 4.780 euro e di un bilancino elettronico di precisione. Lo stesso, alla vista dei Carabinieri, ha ingoiato repentinamente degli ovuli di verosimile sostanza stupefacente. Trasportato con urgenza al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata, vi è restato  fino a ieri quando,  ha espulso un ovulo termosaldato contenente 3,140 grammi di eroina. Alle ore 9.30 odierne si terrà l’udienza di convalida dell’arresto presso il Tribunale di Macerata.

27/08/2021 09:39
Inferno di fuoco a Cerreto d'Esi, esplodono bombole a gas: in fiamme palazzina a 2 piani

Inferno di fuoco a Cerreto d'Esi, esplodono bombole a gas: in fiamme palazzina a 2 piani

Interno di fuoco a Cerreto d’Esi. I Vigili del fuoco sono intervenuti, intorno alle 22:30 di questa notte, per l’esplosione di una palazzina sita nella zona tra la parafarmacia e il supermercato Coal, vicino al semaforo, a poca distanza dal centro. Marito e moglie, proprietari dell'appartamento esploso, sono riusciti a mettersi in salvo per miracolo. Sul posto sono intervenute le squadre e mezzi di supporto dei pompieri di Fabriano, Jesi, Ancona, Camerino e il Funzionario Tecnico dei vigili del Fuoco. Almeno cinque forti boati, dovuti a scoppio di bombole di gas, e poi le fiamme altissime che hanno avvolto la casa a due piani. Testimoni sul posto hanno raccontato di aver udito almeno cinque esplosioni, con frammenti delle bombole finiti ad oltre 100 metri di distanza dall'abitazione stessa dove vive la coppia cerretese. I carabinieri di Cerreto D'Esi, coordinati dai loro colleghi della Compagnia di Fabriano agli ordini del capitano Mirco Marcucci, hanno transennato la zona con un raggio di alcune centinaia di metri, evacuando due famiglie per sicurezza. I boati sono stati avvertiti sino alla vicina Matelica.  Sul posto, comunque, sono giunte alcune ambulanze del 118 provenienti dall'ospedale Engles Profili di Fabriano. Fortunatamente non si registrano feriti o intossicati.  Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte per spegnere l’incendio a seguito dell’esplosione che ha coinvolto l’abitazione. Attualmente sul posto rimangono al lavoro 2 squadre per estinguere gli ultimi focolai e per la messa in sicurezza del fabbricato.

27/08/2021 09:21
Civitanova, pitt bull aggredisce un cane al guinzaglio: "Scene che si ripetono spesso in città"

Civitanova, pitt bull aggredisce un cane al guinzaglio: "Scene che si ripetono spesso in città"

“Lo scorso mercoledì (25 agosto) mentre passeggiavo con mio figlio di 4 anni, in una delle vie del centro di Civitanova Marche, ho assistito ad una scena a dir poco incresciosa che ha scioccato me e in particolar modo mio figlio. Un cane, di razza Pit bull, ha assalito un piccolo cane tenuto al guinzaglio dalla proprietaria che prontamente lo tirava a sè prendendolo in braccio urlando in segno di aiuto evitando così al suo cane il peggio. Il proprietario del Pit bull, un giovane, a sentir gridare la donna ha richiamato il suo cane che ovviamente non era al guinzaglio e senza museruola e si è frettolosamente dileguato dalla scena. Qualche secondo in più ed il povero cagnolino non avrebbe avuto scampo, sarebbe senz’altro stato sbranato”. È il racconto di un cittadino civitanovese,  il quale denuncia il fatto che scene simili si ripetono spesso nella città costiera e sono dovute “alla scarsa attenzione dei proprietari dei cani, i quali non rispettano molte volte le regole”. “Nel parlare con la donna vittima dell’accaduto – afferma il cittadino - ho compreso che era una signora lombarda probabilmente in vacanza a Civitanova Marche, la quale esternava disappunto e meraviglia su come si possa tollerare che certi proprietari dei cani non si preoccupino di tenerli al guinzaglio e con la museruola”. “Non posso che darle ragione – prosegue -  infatti, più volte ho notato che diverse persone nel portare a passeggio il proprio cane non utilizzano il guinzaglio e tantomeno gli mettono la museruola. questo accade per le vie del centro, nella zona Parco Cecchetti, nel lungomare Nord e Sud, come pure nella pista ciclabile dove abitualmente pratico jogging. Non nascondo che più volte ho provato a far presente ai citati proprietari che non tenere i propri cani al guinzaglio e con la museruola è un comportamento irrispettoso verso gli altri e soprattutto per i bambini. Ho ricevuto, per tutta risposta, imprecazioni, insulti o magari affermazioni del tipo che il loro cane era buono, come voler affermare che si doveva tollerare il lasciarlo girovagare libero senza la museruola”. È con vivo dispiacere – continua il cittadino civitanovese -  che sono a denunciare tali fatti poiché ho notato che in altri Paesi il comportamento dei proprietari dei cani è ben diverso, infatti, i nostri amici a quattro zampe vengono tenuti al guinzaglio e con la museruola”. “Tali proprietari rispettano semplici regole e quindi il prossimo.  Ho anche  notato che gli stessi generalmente sono attrezzati e muniti di una bottiglia d’acqua che utilizzano per pulire eventuali punti imbrattati dal proprio cane. Abitando a Civitanova Marche tengo moltissimo come tantissimi civitanovesi al decoro della nostra città ed al rispetto del prossimo, per questo chiederò quanto prima un appuntamento al primo cittadino, sempre attento ai problemi della nostra città ed alla loro risoluzione, onde esporre che è opportuno tenere sempre i cani al guinzaglio e con la museruola”. “Sono sicuro – conclude l’uomo -  che verranno presi gli opportuni provvedimenti e sanzionati i comportamenti irrispettosi al fine di evitare che in futuro nessuno di noi debba più assistere ad episodi simili a quello verificatosi”.   (Foto di repertorio)

26/08/2021 19:06
Urbisaglia, serra di marijuana nei pressi dell'abitazione e laboratorio della droga: arrestato 35enne

Urbisaglia, serra di marijuana nei pressi dell'abitazione e laboratorio della droga: arrestato 35enne

Trovato in possesso di più di 300 grammi di droga: arrestato un 35enne. Nei  giorni scorsi, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Tolentino, nel corso di servizi di controllo a Urbisaglia, hanno notato movimenti sospetti da parte di un uomo, già noto alle Forze dell’Ordine per reati legati alla droga. I successivi accertamenti investigativi, svolti in rapida successione con metodi tradizionali e volti a monitorare contatti e spostamenti del soggetto, hanno fatto ipotizzare che egli tenesse occultato dello stupefacente nei pressi della sua abitazione. Luogo da cui prendeva, di volta in volta, piccole dosi destinate allo spaccio nella zona. Questa mattina i militari hanno notato l’uomo recarsi furtivamente verso un capanno che si trova nei pressi della propria abitazione. Esso era stato allestito come una piccola serra per la coltivazione fai da te, con sei piante di Marijuana già alte più di un metro e bottiglie di fertilizzante. La successiva perquisizione all’interno dell’abitazione dell’uomo ha consentito di scovare in un ripostiglio ulteriori quantitativi di diversi tipi di droga, già in parte suddivisa in dosi, oltre a materiale il taglio e il confezionamento e due bilancini di precisione. I militari hanno così posto sotto sequestro circa 250 grammi di hashish contenuto in 12 involucri di diverso peso, più di 40 grammi di Mdma, con dosi già confezionate, un barattolo contenente funghi allucinogeni e 8 pezzi di oppio per un peso di circa 50 grammi. Nel piccolo laboratorio vi erano, inoltre, coltelli da cucina con lama annerita e colli di bottiglia in plastica utilizzati per inalare l’oppio. L’uomo, un 35enne del posto, è stato pertanto tratto in arresto nella flagranza dei reati di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sarà condotto in udienza dinanzi al Gip del Tribunale di Macerata. L’arrestato era già noto alle Forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, oltrechè per invasione di terreni ed edifici connessa alla partecipazione a rave party.

26/08/2021 17:07
Colfiorito, cade rovinosamente con la bici: ciclista elitrasportato all'ospedale di Perugia

Colfiorito, cade rovinosamente con la bici: ciclista elitrasportato all'ospedale di Perugia

Cade rovinosamente con la bici: interviene l'eliambulanza L'incidente è avvenuto questa mattina in località Colfiorito. Per cause ancora da accertare, l'uomo, in sella alle due ruote, avrebbe perso il controllo del mezzo finendo rovinosamente a terra e riportando diversi traumi.  Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi del 118 e le forze dell'ordine. Gli operatori dell'emergenza, valutata la situazione, hanno ritenuto opportuno allertare l'eliambulanza che ha poi trasportato l'uomo all'Ospedale di Perugia. (in aggiornamento)  

26/08/2021 11:25
Civitanova, donna cade in casa: intervengono i vigili del fuoco e il 118

Civitanova, donna cade in casa: intervengono i vigili del fuoco e il 118

Anziana cade in casa: intervengono sanitari e vigili del fuoco. Il fatto è accaduto, intorno alle 16:45 di oggi, in un'abitazione sita in via Dante Alighieri a Civitanova. Scattato l'allarme sono prontamente intervenuti sul posto i mezzi di soccorso della Croce Verde e del 118 (automedica e ambulanza) unitamente ai Vigili del Fuoco. I pompieri si sono occupati dell'apertura della porta dell'abitazione, visto che l'anziana caduta era impossibilitata a farlo. La donna è stata trasferita all'ospedale di Civitanova per accertamenti, le sue condizioni non destano, tuttavia,  particolari preoccupazioni. 

25/08/2021 17:23
Treia, scoppia incendio in un fienile: mucche salvate dalle fiamme

Treia, scoppia incendio in un fienile: mucche salvate dalle fiamme

 Scoppia un incendio nel fienile: intervengono i vigili del Fuoco Il fatto è accaduto, intorno alle 9:45 di oggi, a Chiesanuova  di Treia in contrada Camporota. Le fiamme sono divampate all’interno del fienile di un casolare adiacente ad una stalla. Lanciato l’allarme sono accorsi sul posto  i vigili del Fuoco di Civitanova, che hanno subito messo in sicurezza le mucche che si trovavano all’interno della vicina stalla e spento l’incendio. A pochi metri dal fienile vi è anche un’abitazione che fortunatamente non è stata interessata dal rogo. Non si registrano feriti o intossicati, solo balle di fieno bruciate. Resta da stabilire cosa abbia innescato le fiamme. 

25/08/2021 12:57
Montecassiano, auto sbanda e finisce in un fossato: un uomo al Pronto Soccorso

Montecassiano, auto sbanda e finisce in un fossato: un uomo al Pronto Soccorso

I Vigili del fuoco sono intervenuti questa mattina, intorno alle 8:30,  a Montecassino frazione di Valle Cascia, per un’auto finita nel fossato a lato strada. Sul posto la squadra di Macerata ha fatto assistenza per far uscire la persona che era alla guida dell’auto e messo in sicurezza la vettura. Immediatamente è intervenuto il personale del 118 che ha trasferito il conducente all’ospedale di Macerata per gli accertamenti. Per i rilievi del caso è intervenuta la Polizia Locale.  

25/08/2021 09:34
Macerata, rogo in via Cioci: individuati  i responsabili. Denunciati tre operai

Macerata, rogo in via Cioci: individuati i responsabili. Denunciati tre operai

Rogo in via Cioci a Macerata: individuato i responsabili Il giorno 19 agosto ultimo scorso, in occasione dell’incendio sviluppatosi in prossimità della tratta ferroviaria “Civitanova Marche – Albacina” in Via Cioci del Comune di Macerata (Leggi qui l'articolo),  i militari della Stazione Carabinieri Forestale di Recanati sono prontamente intervenuti sul posto per effettuare gli accertamenti e le indagini finalizzate alla individuazione delle cause di innesco del rogo e alla identificazione dell’autore o degli autori del reato. Dopo aver effettuato i rilievi di rito e ispezionando l’area interessata – con particolare attenzione alla tratta ferroviaria –  i militari hanno anche raccolto le informazioni dalle persone che avevano assistito ai primi momenti in cui il rogo si è sviluppato. Gli elementi analizzati hanno consentito di individuare il punto di origine dell’incendio e di risalire alla presenza in loco di tre operai, dipendenti di una Ditta incaricata di eseguire lavori di manutenzione lungo la tratta ferroviaria. Nel prosieguo delle attività info-investigative, gli stessi operai hanno confermato che mentre stavano utilizzando una troncatrice per tagliare dei manufatti in cemento si sono sviluppate alcune scintille che in pochi istanti hanno innescato l’incendio interessando dapprima la vegetazione seccagginosa per poi espandersi in maniera incontrollata. I tre soggetti, dopo la prevista identificazione di rito, sono stati deferiti in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di incendio boschivo colposo, punito ai sensi dell’articolo 423bis del Codice Penale. Al riguardo si precisa che l’evento è stato classificato come “incendio boschivo” ai sensi dell’articolo 2 della legge 353/2000 (Legge quadro in materia di incendi boschivi) in quanto ha interessato un’area boscata dell’estensione di circa un ettaro costituita da un soprassuolo di robinia e ailanto con presenza di arbusti di varie specie. I Carabinieri Forestali evidenziano la necessità – in particolar modo nei periodi siccitosi e nelle giornate calde e ventose – “di evitare comportamenti e attività che possano generare involontariamente scintile o fiamme che potenzialmente vanno a costituire cause di innesco di incendio della vegetazione”.

25/08/2021 09:17
Macerata, rinvenute granate, una bomba e munizioni varie a ridosso del fiume Chienti

Macerata, rinvenute granate, una bomba e munizioni varie a ridosso del fiume Chienti

Nella serata di domenica 22 agosto scorso, i poliziotti della “Volante” sono intervenuti nella frazione di Sforzacosta (Macerata), in una zona posta a ridosso del fiume Chienti chiusa al traffico, dove era stata segnalata la presenza a terra di munizioni e altro materiale di tipo militare. Sul posto i poliziotti, sparsi sul terreno, hanno una cassettina metallica di tipo militare usato per il trasporto di munizionamento contenente 6 scatole con complessive 85 cartucce integre cal.12 per fucile da caccia, due scatoline metalliche con polvere da sparo ed un flaconcino in vetro con pallini in piombo. Accanto a questo materiale, sono stati anche trovati cinque razzi da segnalazione integri di colore rosso, verde e bianco, una “bomba illuminante mod.59” di colore verde ed una granata contro carro inerte da esercitazione (in passato entrambe usate dall’Esercito Italiano per essere lanciate con fucile cal.7,62 Nato in dotazione individuale), un contenitore cilindrico di colore nero sigillato con all’interno uno scovolo smontato per pulizia canna carabina M1statunitense ed un cilindro metallico con olio per pulizia armi. Con le cautele del caso, gli agenti hanno recuperato il materiale lo hanno subito posto sotto sequestro e collocato in luogo idoneo alla custodia temporanea in sicurezza. Appena due giorni prima, nel medesimo tratto di terreno, erano state rinvenute e sequestrate circa 200 cartucce da caccia. Considerati gli elementi coincidenti, gli inquirenti ritengono che il materiale recuperato nelle due distinte circostanze sia stato in realtà abbandonato da ignoti nella medesima occasione. A tal proposito la Questura informa la cittadinanza che qualora una persona  voglia disfarsi di un arma della quale sia in possesso a vario titolo, può rivolgersi alle Forze dell’Ordine che forniranno istruzioni sulle modalità di riconsegna.

24/08/2021 19:03
Petriolo, cade in casa e batte la testa: uomo trasportato a Torrette

Petriolo, cade in casa e batte la testa: uomo trasportato a Torrette

Cade in casa e sbatte la testa: uomo trasferito a Torrette. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio odierno in un'abitazione a Petriolo. Lanciato l'allarme sono intervenuti sul posto i mezzi di soccorso del 118. È stata subito allertata l'eliambulanza.  L' elicottero del soccorso è atterrato nelle vicinze del luogo dell'accaduto, ma a causa della pioggia battente che ha interessato la zona è poi ripartito senza prelevare l'uomo. Quest'ultimo è stato quindi trasportato a Torrette con l'ambulanza. Resta da stabilire se sia trattato di una caduta accidentale o causata da un malore.   

23/08/2021 17:21
Incendio nel negozio di abbigliamento, danni all'impianto elettrico: chiusi altri 4 locali

Incendio nel negozio di abbigliamento, danni all'impianto elettrico: chiusi altri 4 locali

I vigili del fuoco sono intervenuti attorno alle ore 13:15 circa in Via Sbrozzola, ad Osimo, nei pressi del parco commerciale cittadino per l’incendio di un negozio di abbigliamento. La squadra di Osimo è intervenuta sul posto con due autobotti e un mezzo 4x4, coadiuvata dall’autobotte proveniente dalla Centrale di Ancona. I pompieri hanno immediatamente provveduto a spegnere l’incendio e ha mettere in sicurezza l’area dell’intervento. Le fiamme che si sono sviluppate all’interno del negozio, hanno creato dei danni all’impianto elettrico, causando la chiusura di altri quattro locali. L'intervento dei vigili del fuoco è ancora in atto, ma fortunatamente non si segnalano nè feriti nè intossicati. 

22/08/2021 15:50
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