Cronaca

Lutto nel mondo dell’arte: scomparso il pittore maceratese Nino Ricci

Lutto nel mondo dell’arte: scomparso il pittore maceratese Nino Ricci

“Un fine intellettuale, un asceta della pittura, un Maestro sapiente e illuminato, un punto di riferimento ideale per intere generazioni di studenti dell'Istituto d'Arte dove ha insegnato per lunghi anni”. Così viene ricordato nel mondo dei social il pittore Nino Ricci, scomparso oggi all’età 91 anni presso l’ospedale di Macerata, dove era ricoverato. Nato il 2 ottobre 1930, nella casa di via Crespi 38, da Amedeo e da Giuseppina Nicolino, è stato fin dagli anni ’50 punto di riferimento della cultura del territorio marchigiano e fervido promotore di eventi. Pittore versatile, incisore, scenografo, fu studente presso l’Accademia di belle Arti a Roma, collaborò con l’Art Club di Macerata e frequentò - fra gli altri - i colleghi Umberto Peschi, Wladimoro Tulli, Osvaldo Licini e Ivo Pannaggi. Nella memoria restano anche le sue battaglie civili, per l’ambiente e l’urbanistica, volte resituire alla sua città natia lustro e bellezza attraverso la propria visione artistica. "Il Partito Democratico di Macerata vuole esprimere le sue più sentite condoglianze alla Famiglia del professor Nino Ricci - si legge in una nota del Pd comunale -. La sua scomparsa lascia un profondo vuoto nella città. Mancheranno, in questi tempi spesso troppo veloci e superficiali, il suo garbo, la sua ironia colta, il suo sguardo limpido e sagace sulla città, la profondità delle sue riflessioni, la sua arte universale. Docente di tante generazioni di maceratesi". "Artista colto e raffinato, uomo riservato, garbato e ironico. E con quello stesso stile ha sempre manifestato il suo attaccamento e la passione civile verso la sua città ed il suo futuro. Una passione civile che oggi deve continuare ad animare i suoi concittadini per costruire una città all’altezza delle sue aspettative" conclude la nota.    

25/04/2022 15:40
Tragico incidente sui Monti Sibillini: escursionista muore dopo una caduta

Tragico incidente sui Monti Sibillini: escursionista muore dopo una caduta

Caduta fatale per un'escursionista sul Monte Amandola, nel Parco dei Monti Sibillini. Allertati dai carabinieri di Amandola i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico di Montefortino (Fermo), insieme alle squadre di Macerata e Ascoli Piceno, sono intervenuti sul sentiero 242 che dal Rifugio Amandola taglia in obliquo il versante. L'escursionista era partita con il marito per poi separarsi su percorsi diversi. Non vedendola rientrare, lui ha chiamato i soccorsi. Le ricerche a terra e con l'elicottero dei Vigili del Fuoco hanno permesso di individuare il corpo della donna nel dirupo sotto il sentiero. L'escursionista è morta a causa dei traumi riportati nella caduta di circa 60 metri lungo il dirupo. Sbarcati successivamente sul posto il medico e il tecnico dell'elisoccorso Icaro 02 non hanno potuto far altro che constatare il decesso della donna e recuperare la salma per metterla a disposizione dell'autorità giudiziaria. (ANSA)

25/04/2022 14:46
Belforte, raid dei ladri in un'abitazione: portati via contanti e gioielli: è caccia ai malviventi

Belforte, raid dei ladri in un'abitazione: portati via contanti e gioielli: è caccia ai malviventi

Raid dei ladri in un’abitazione di Belforte del Chienti. Il colpo è stato messo a segno venerdì scorso, ma se n’è avuta notizia soltanto ieri. Stando a una prima ricostruzione, ignoti hanno agito in serata, intorno alle 20, quando in casa non c’era nessuno. I malviventi hanno forzato una finestra al primo piano e sono entrati nell’abitazione di via San Giovanni. Rovistando ovunque sono riusciti a trovare 300 euro in contanti, un piccolo lingotto d’oro, degli orecchini di perle, orologi da taschino e dell’argenteria. Una volta arraffata la refurtiva i ladri si sono dati alla fuga, facendo perdere le loro tracce. I proprietari di casa, rientrati intorno alle 23 nell’abitazione, hanno trovato tutte le stanze messe a soqquadro e hanno, quindi, capito di essere state vittime di un furto. Allertati subito i Carabinieri, che si sono precipitati sul posto per svolgere un sopralluogo. Le indagini sono tuttora in corsa, il bottino ammonterebbe a circa 4000 mila euro. Importante sarà l’ausilio delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

25/04/2022 09:14
Incidente sulla Ascoli mare, morta una donna di 70 anni

Incidente sulla Ascoli mare, morta una donna di 70 anni

Non ce l'ha fatta la donna rimasta vittima di un incidente stradale avvenuto questa mattina, intorno a mezzogiorno, sulla superstrada Ascoli mare, il raccordo autostradale della A14, all'altezza dello svincolo di Maltignano. Le autovetture coinvolte nel sinistro sono state due, quattro le persone a bordo di cui due estratte dalle lamiere dai Vigili del Fuoco ascolani prontamente intervenuti sul posto. All'inizio le condizioni della donna, una settantenne, non sembravano gravi, ma la situazione è peggiorata nel pomeriggio, sino al decesso avvenuto intorno alle 17. La dinamica dell’incidente stradale è al vaglio della polizia autostradale intervenuta. 

24/04/2022 17:51
"Se ci stai, ti faccio il contratto". Il ricatto di un imprenditore in cambio del posto fisso

"Se ci stai, ti faccio il contratto". Il ricatto di un imprenditore in cambio del posto fisso

La Cassazione ha confermato la condanna a sei anni e mezzo di reclusione nei confronti di un imprenditore della provincia di Bergamo, titolare di un agriturismo, che aveva violentato una sua dipendente. La donna, dopo la violenza subita durante l’orario di lavoro, era stata ricoverata in ospedale con due mesi di prognosi. L’uomo, 47 anni, condannato già in primo grado, per il tramite dei suoi legali ha impugnato la sentenza sino a giungere all’ultimo grado di giudizio, presentando Ricorso in Cassazone. La linea difensiva è stata quella della richiesta delle attenuanti generiche che avrebbero portato ad uno sconto di pena, perchè l’uomo si è definito: "un onesto lavoratore e un padre di famiglia sempre rispettoso delle regole", dichiarando essersi trattato di “un gesto occasionale” La Suprema Corte ha rigettato il Ricorso dell’imprenditore per il disvalore della vicenda: l’imputato aveva commesso il reato approfittando della propria posizione sovraordinata rispetto alla dipendente.  Non sono rari casi di questo genere, in cui un datore di lavoro, approfittando del proprio status, molesta le proprie dipendenti, confidando magari nel loro silenzio, pena la perdita del posto di lavoro.  Non solo le donne, ma anche gli uomini possono cadere vittime di quello che la Cassazione ha, con recente sentenza, definito "stalking aggravato”, intendendo come tale “la condotta del datore di lavoro che ponga in essere una mirata reiterazione di plurimi atteggiamenti ostili verso il lavoratore dipendente, volti alla sua mortificazione ed isolamento nell’ambiente di lavoro – che possono essere rappresentati dall’abuso del potere disciplinare culminante in licenziamenti ritorsivi – tali da limitare la libera autodeterminazione dello stesso (Cassazione, Sentenza 05 aprile 2022, n. 12827).  Nella fattispecie sottoposta al vaglio della Suprema Corte, il datore di lavoro si era reso colpevole del reato “tramite reiterate minacce, anche di licenziamento, e denigratorie, nonché attraverso il ripetuto recapito di ingiustificate e pretestuose contestazioni di addebito disciplinare, ingenerando nei dipendenti un duraturo stato di ansia e di paura così da costringerle ad alterare le loro abitudini di vita” In questi casi denunciare è l’unica strada affinchè la vittima non incorra in gravi danni fisici e psichici che con il trascorrere del tempo si cronicizzerebbero in vere e proprie patologie. 

24/04/2022 14:30
Macerata, imprevisto durante il Carnevale: grosso albero cade ai Giardini Diaz (FOTO)

Macerata, imprevisto durante il Carnevale: grosso albero cade ai Giardini Diaz (FOTO)

Crolla un albero ai giardini Diaz di Macerata: paura per i presenti. Il fatto è accaduto, intorno alle 12:40 di oggi. Il parco a quell'ora era affollato di gente, anche per via del Carnevale che si terrà nel pomeriggio (leggi qui), quando la grossa pianta si è abbattuta a terra. La chioma è arrivata a lambire la cancellata che delimita i giardini.  Fortunatamente non si sono registrate gravi conseguenze per i presenti, visto che in quel momento nessuno si trovava a passare in quel punto.  A causare il crollo, molto probabilmente, le intense piogge dei giorni scorsi e il forte vento che sta sferzando il capoluogo quest'oggi. Sul posto sono giunti i Vigili del Fuoco e la Polizia Locale: l'area è stata transennata.

24/04/2022 13:54
Martellata in testa al 'rivale' in amore: richiesti 200.000 euro di risarcimento

Martellata in testa al 'rivale' in amore: richiesti 200.000 euro di risarcimento

Si è celebrata l'udienza preliminare nei confronti di un commercialista di Porto Sant'Elpidio di 63 anni che il 3 novembre aveva aggredito con un martello un uomo sul lungomare (leggi qui la notizia); la vittima, un 53enne del posto, era finito in coma farmacologico a Torrette. Il commercialista imputava all'uomo la disgregazione della sua famiglia dopo che sua moglie e sua figlia se ne erano andate di casa. Accecato dalla gelosia l'aggressore avrebbe voluto "dare una lezione all'uomo", con il quale aveva già avuto pesanti alterchi in precedenti incontri. Il 53enne aggredito si è costituito parte civile nella causa, con la richiesta di 200.000 euro a titolo di risarcimento. La prossima udienza si terrà il 30 giugno con rito abbreviato.

24/04/2022 11:30
Pieve Torina, fiamme in un'abitazione: una donna trasportata all'ospedale

Pieve Torina, fiamme in un'abitazione: una donna trasportata all'ospedale

Fiamme in un’abitazione: tratta in salvo una donna e trasportata all’ospedale. I Vigili del fuoco sono intervenuti, poco dopo l’una di questa notte, in località Gabbiano di Pieve Torina per l’incendio di un’abitazione. Al momento del rogo, che ha coinvolto la zona giorno e la struttura in legno del tetto bloccando l’unica uscita, all’interno dell’immobile si trovava una donna impossibilitata mettersi in salvo. Sul posto sono intervenute le squadre dei pompieri di Visso, Camerino e personale con l’autoscala da Macerata, i qualli hanno spento le fiamme e portato in salvo la donna rimasta bloccata al secondo piano, per poi affidarla al personale del 118 sul posto. La persona è stata, quindi, trasportata all’ospedale per accertamenti. Sul luogo dell’incendio sono intervenuti anche i Carabinieri. In base a una prima ricostruzione, le fiamme sarebbero partite dal camino dell'abitazione. Sono in corso accertamenti sulle condizioni pregresse dell'immobile interessato dal sisma 2016. 

24/04/2022 08:54
Incidente ad Abbadia di Fiastra: donna scivola giù dal sentiero

Incidente ad Abbadia di Fiastra: donna scivola giù dal sentiero

La segnalazione è partita poco dopo le 19.30: una donna è risultata essere caduta in un canalone nella Selva Bandini, sita all'interno della Riserva naturale. Informate dell'accaduto, due squadre dei Vigili del fuoco sono intervenute sul posto in cerca del punto esatto nel bosco dove la malcapitata sarebbe scivolata. Dopo circa due ore di ricerca, le forze dell'ordine sono riuscite a recuperare la donna - che fortunatamente non ha riportato lesioni o contusioni gravi - e ad assicurarla ad una barella speleo con quale è stata tratta in salvo dopo essere stata riportata a spalla nel bosco. A supporto sono ancora presenti sul luogo dell'incidente anche i sanitari del 118 per prestare le prime cure di soccorso.

23/04/2022 22:47
Incidente con lo scooter a Tolentino: Benadduci tradito da un malore. Domani i funerali

Incidente con lo scooter a Tolentino: Benadduci tradito da un malore. Domani i funerali

Sarebbe stato un malore la causa della morte di Giovanni Benadduci Benigni Olivieri: a rilevelarlo è stata l'autopsia eseguita nelle ultime ore presso l'Ospedale Torrette di Ancona. L'uomo di sessant'anni era rimasto coinvolto in un tragico incidente con lo scooter mercoledì 20 aprile, poco dopo la mezzanotte, in viale delle Cartiere a Tolentino. Con i primi soccorsi da parte dei sanitari del 118, Benadduci - detto "il conte Giampaolo", per via delle antiche discendenze della propria famiglia - era destinato al trasporto d'urgenza all'ospedale regionale di Ancona in eliambulanza, facendo prima tappa di Belforte Chienti. Nonostante la tempestività d'intervento, l'uomo è stato dichiarato deceduto la notte stessa del fatale incidente. La camera ardente verrà allestita alle ore 8 di domani - domenica 24 aprile - presso la sala funeraria Rossetti di Tolentino, mentre alle ore 9 si terranno i funerali. Benadduci lascia le sorelle Francesca e Ludovica, oltre a due nipoti.

23/04/2022 19:32
Cade durante un'arrampicata, i riflessi del compagno di cordata lo salvano: soccorso 59enne

Cade durante un'arrampicata, i riflessi del compagno di cordata lo salvano: soccorso 59enne

Perde la presa durante un'arrampicata sul Monte Murano nella Gola della Rossa e si procura una sospetta frattura a una gamba. L'incidente è accaduto nella tarda mattinata: protagonisti due compagni di cordata provenienti entrambi da Fabriano, intenti nell'attività di arrampicata nella falesia di roccia denominata "Altro Mondo" all'interno del Parco Regionale Gola della Rossa e di Frasassi. Durante la progressione del primo tiro, in prossimità della sosta, E.G. di 59 anni ha perso la presa sulle mani e cadendo si è procurato una sospetta frattura ad una gamba. E' stato grazie alla prontezza del suo compagno A.A., ex soccorritore del Soccorso Alpino di Ancona, che l'epilogo della caduta non ha provocato ulteriori lesioni, ma lo stesso, dopo essere riuscito a calare in sicurezza il compagno lungo la parete, constatate le sue condizioni, ha richiesto l'intervento del 118. Dalla centrale operativa è stata allertata la squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico della stazione di Ancona, che sopraggiunta con mezzi operativi, quasi istantaneamente, essendo impegnati in una guardia attiva in zona, hanno raggiunto i climbers alla base della falesia. L'operatore tecnico sanitario della squadra e gli altri componenti hanno preso in consegna il ferito, lo hanno stabilizzato e caricato sulla barella portantina. Con tecniche di assicurazione lo hanno calato lungo il pendio scosceso, poi trasportato con un mezzo fuoristrada e condotto fino alla strada, dove ad attenderlo c'era l'ambulanza della Croce Verde di Serra San Quirico, sopraggiunta per il trasporto in ospedale. Le operazioni si sono concluse intorno alle 14:30.

23/04/2022 17:45
Potenza Picena, morì a 43 anni mentre attraversava la Statale: a processo l'investitore

Potenza Picena, morì a 43 anni mentre attraversava la Statale: a processo l'investitore

Muore mentre attraversa la Statale 16. Era la sera del 3 agosto 2021, a Potenza Picena, quando al chilometro 331, in prossimità dell'ingresso del Camping Regina, si verificò il drammatico investimento che costò la vita a Massimiliano Biagioli, quarantatreene anconetano.  L'uomo stava raggiungendo a piedi la struttura del camping per andare a trovare un amico che si trovava lì in vacanza quando una Seat Ibiza, guidata da un 36enne del posto, che procedeva in direzione Porto Recanati, lo ha investito, in un tratto di strada buio. L'impatto fu tremendo. Biagioli è stato caricato sul cofano, ha urtato con violenza contro il parabrezza dell’auto, infrangendolo, ed è stato sbalzato sull’asfalto riportando lesioni fatali. Morì praticamente sul colpo.  A quasi un anno di distanza dall'accaduto, a conclusione delle indagini preliminari sul sinistro, il Pubblico Ministero titolare del fascicolo, Claudio Rastrelli, ha chiesto il rinvio a giudizio per il reato di omicidio stradale per l’automobilista, oggi 37enne. Riscontrando la richiesta, il Gup del Tribunale, Claudio Bonifazi, ha fissato l’udienza preliminare del processo per il 20 luglio, alle 9:20, presso il palazzo di giustizia di via Pesaro, a Macerata.  "Nulla e nessuno, purtroppo, porteranno riportare indietro Massimiliano Biagioli, ma a meno di un anno dal tragico incidente di cui è rimasto vittima, a soli 43 anni, i suoi cari potranno quanto meno ottenere un po’ di giustizia”. A scriverlo, in una nota, è lo Studio3A-Valore S.p.A, a cui i familiari di Biagioli, assistiti anche dall'avvocato Andrea Polverini, si sono affidati.  "Massimiliano ha lasciato in un dolore immenso il papà e la sorella", continua la nota che chiarisce come la questione risarcitoria con la compagnia di assicurazione della vettura sia stata già chiusa: "Ora però i congiunti della vittima si aspettano una risposta dalla giustizia penale, anche per chiudere definitivamente il doloroso capitolo giudiziario di una ferita che per il resto non si rimarginerà mai".   

23/04/2022 11:30
Terremoto di magnitudo 5.7 in Bosnia: scossa avvertita anche nel Maceratese

Terremoto di magnitudo 5.7 in Bosnia: scossa avvertita anche nel Maceratese

E' stato avvertito anche nel Maceratese il terremoto di magnitudo 5.7 (6.0 secondo alcuni centri di rilevamento) che ha scosso la Bosnia Erzegovina alle 23:07 ora italiana. Lo conferma, tra gli altri l'Emsc, il Centro Sismologico Euro Mediterraneo. I Vigili del Fuoco italiani hanno riferito che l'evento sismico è stato avvertito in tutto il Centro-Sud Italia, precisando che al momento non è stato segnalato nessun danno. Il terremoto è stato localizzato a 42 chilometri a sudest di Mostar, capitale dell'Erzegovina, a una profondità di 5 chilometri. La scossa è stata avvertita lungo tutta la dorsale balcanica, a Sarajevo e a Tuzla. A Mostar molte persone sono uscite in strada prese dal panico. Paura anche sulla costa dalmata della Croazia, in particolare a Spalato e Makarska, e in Montenegro dove il sisma si è sentito distintamente in numerose località.  

23/04/2022 08:06
Potenza Picena, morta per un malore Franca Floridi. La Protezione Civile piange la sua 'coordinatrice instancabile'

Potenza Picena, morta per un malore Franca Floridi. La Protezione Civile piange la sua 'coordinatrice instancabile'

E' deceduta la scorsa notte Franca Floridi (65 anni), dopo essere stata ricoverata presso l'Ospedale Torrette in seguito a compicazioni legate a una malattia con la quale combatteva da mesi. 'Una donna instancabile', come viene ricordata dalla comunità cittadina e dai compagni della Protezione Civile, dei quali è stata coordinatrice per molti anni. "Dall’emergenza del sisma, alla pandemia, alle manifestazioni locali: Franca c’era, sempre - si legge sui canali social del Comune di Potenza Picena -. E nelle ultime settimane, nonostante le tante difficoltà dovute alla malattia, sono stati costanti i contatti telefonici con il Sindaco per avere aggiornamenti sull’accoglienza dei profughi provenienti dall’Ucraina". "Da qualche tempo - prosegue il comunicato - era in programma una cerimonia ufficiale in Comune per il passaggio di consegne tra lei e il suo predecessore, Daniele Campeol. Purtroppo le condizioni di salute di Franca hanno fatto slittare più volte questo momento, che non era solo formalità, ma il riconoscimento di un impegno mai venuto meno. Lo abbiamo considerato solo un appuntamento rimandato, fino all’ultimo, nella speranza di poterla riabbracciare presto. Così purtroppo non è stato. L’amministrazione comunale, gli uffici e tutti i volontari della Protezione Civile di Potenza Picena si stringono attorno alla famiglia di Franca". Franca Floridi lascia un figlio e due nipoti. La camera ardente è stata allestita nello stesso Ospedale Torrette, mentre i funerali svolgeranno domani 23 aprile alle ore 15 presso la chiesa Delle Grazie di Ancona.

22/04/2022 17:40
Macerata, auto si sfrena e finisce in un dirupo vicino alla ferrovia: treni bloccati e traffico in tilt

Macerata, auto si sfrena e finisce in un dirupo vicino alla ferrovia: treni bloccati e traffico in tilt

Auto sfrena e finisce in un dirupo che costeggia la ferrovia: treni fermi e disagi alla circolazione. Il fatto si è verificato nel primo pomeriggio a Macerata. In base a una ricostruzione, un uomo stava parcheggiando la propria vettura nel garage all’incrocio tra via Pallotta e via Rossi, quando è sceso per aprire la porta. L’auto, senza il freno a mano inserito, è indietreggiata sino a rompere una recinzione. Il veicolo è poi rimasto in bilico sopra al pendio che tra la vegetazione incolta sale fino a via Rossi. Sul posto sono giunti i Vigili del fuoco per il recupero. L'automobile, essendo finita a ridosso della ferrovia in un punto pericoloso, è stato necessario uno stop al traffico dei treni con conseguenti code ai passaggi al livello, sino al completamento delle operazioni di recupero del mezzo.  

22/04/2022 16:00
San Severino, asfalto viscido per la pioggia: suv si ribalta lungo la Statale

San Severino, asfalto viscido per la pioggia: suv si ribalta lungo la Statale

Incidente nel pomeriggio di ieri (giovedì 21 aprile) sulla Statale 361 “Septempedana”. Per cause tuttora in corso di accertamento da parte degli agenti della Polizia Locale del Comune di San Severino Marche, prontamente intervenuti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco, un piccolo suv, una Suzuki Jimny condotta da un sessantunenne maceratese, forse a causa del fondo reso viscido dalla pioggia battente, è finita prima sulla scarpata e poi si è rovesciata su di un lato. L’incidente si è verificato all’altezza del chilometro 52, in località Taccoli. Il mezzo prima di finire ruote all’aria è piombato contro una colonnina dei contatori del metano di una azienda del posto. Per scopo precauzionale è stata fatta intervenire anche una squadra della municipalizzata Assem Spa che ha interrotto l’erogazione del gas su un tratto di rete pubblica. Nel sinistro non sono state coinvolte altre autovetture. I Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’autovettura che era alimentata a Gpl. Per il conducente, a parte lo spavento e qualche graffio, nessuna conseguenza.

22/04/2022 15:13
Ragazza russa di 26 anni trovata in mare in grave stato di ipotermia

Ragazza russa di 26 anni trovata in mare in grave stato di ipotermia

Una ragazza di 26 anni di origine russa, è stata ritrovata sulla spiaggia di Porto d'Ascoli (FM) questa mattina, intorno alle 8.30, grazie ad una donna che passeggiava con il cane sul lungomare e che alla vista della giovane ha subito allertato il 118. Intervenuti sul posto i sanitari del 118, la Polizia e la Capitaneria di Porto per prestare i primi soccorsi, hanno trovato la giovane in acqua, in stato di semi incoscenza e grave ipotermia. Una volta stabilizzata a bordo dell'ambulanza del 118, la donna ha ripreso conoscenza ed è stata trasportata in ospedale al Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto. Dalle prime informazioni rilasciate dalla giovane, che lavora in un locale della costa, sarebbe entrata in acqua di propria volontà. Non ancora chiare le motivazioni alla base di quello che sembra essere un disperato gesto.

22/04/2022 12:50
Nuovo rinvio a giudizio per Loris Pasquini, già condannato a 22 anni per l'omicidio del figlio

Nuovo rinvio a giudizio per Loris Pasquini, già condannato a 22 anni per l'omicidio del figlio

E' stato rinviato a giudizio per porto abusivo di proiettili e polvere da sparo, Loris Pasquini, 73enne di Roncitelli, Senigallia, ex ferroviere, già condannato a 22 anni in primo grado per l'omicidio volontario, aggravato dalla parentela, del figlio Alfredo. Il delitto avvenne il 29 marzo 2021 nell'abitazione che l'uomo condivideva con il figlio. Pasquini padre esplose un colpo di arma da fuoco risultato fatale al 26enne. Confessò poco dopo i fatti l'omicidio, sostenendo di aver agito per legittima difesa durante un violento alterco con il figlio che lo aveva preso a bastonate. Nonostante il tentativo della difesa di far valere la discriminante, o in alternativa di derubricare il reato in omicidio preterintenzionale, la Corte d'Assise aveva riconosciuto la volontarietà dell' omicidio aggravato dal vincolo di parentela.  Ora l'uomo dovrà affrontare un altro processo: nell'abitazione dove si era consumato il delitto i carabinieri trovarono più di 600 proiettili, dieci scatole di polvere da sparo e il caricatore di una pistola, non dichiarati e pertanto illegittimamente detenuti. Nella sentenza con cui Pasquini era stato condannato per l'omicidio del figlio gli era stato già addebitato un anno di pena per detenzione abusiva di arma da fuono, una Beretta calibro 9 che teneva illegalmente in casa, con la quale sparò ad Alfredo.      

22/04/2022 12:10
La casa è sfitta e viene occupata abusivamente: proprietario chiama la Polizia

La casa è sfitta e viene occupata abusivamente: proprietario chiama la Polizia

Occupa abusivamente un appartamento sfitto. Nella mattinata di ieri gli agenti sono intervenuti nella zona di piazzale Loreto, ad Ancona, in quanto era stata segnalata la presenza di un uomo che aveva occupato abusivamente un’abitazione. Giunti sul posto gli operatori prendevano contatti con il proprietario, residente fuori regione, il quale riferiva che l’appartamento risultava non abitato e non ammobiliato da circa 4 mesi, dopo essere stato affittato per un lungo periodo. Il proprietario nei giorni scorsi era stato contattato dai vicini i quali lo informavano che il suo appartamento molto probabilmente era stato occupato abusivamente. Per tale motivo, al fine di verificare di persona la situazione, nella giornata di ieri è giunto ad Ancona, e ha potuto constatare effettivamente che la porta dell’abitazione era stata divelta e che all’interno era presente un uomo coricato su un giaciglio di fortuna, il quale non ha fornito alcuna motivazione circa la sua presenza all’interno dell’immobile. Entrati nell’appartamento, i poliziotti  hanno trovato all’interno un 39enne di origine nordafricana  che stava dormendo su un giaciglio di fortuna. Hanno quindi effettuato un sopralluogo nelle varie stanze, oltre alle condizioni igieniche pessime in cui versavano, gli agenti hanno trovato vestiti ed effetti personali appartenenti allo straniero. Così l'uomo è stato accompagnato in questura, ed è stato denunciato per il reato di invasione di edifici.

22/04/2022 09:23
Macerata, 7 incendi in 7 giorni: condannato il piromane di Pioraco

Macerata, 7 incendi in 7 giorni: condannato il piromane di Pioraco

Due anni e 20 giorni di reclusione. È questa la pena stabilita nei confronti del piromane 34enne residente a Pioraco e ritenuto responsabile dei roghi che tra il 28 maggio e il 3 giugno 2021 avevano terrorizzato tutto il Maceratese. L'uomo, di origini straniere, aveva dato fuoco a due tir in un cantiere edile della Costruzioni Futura a Castelraimondo, ad un'isola ecologica a Porto Recanati, ad un' officina meccanica in localita' Piani di Potenza a Gagliole, al cantiere edile della Costruzioni Futura a Castelraimondo. Ad essere colpiti anche il bar Enjoy, il negozio "Amici a quattro zampe", l'area di servizio Cdcl a Carbone di Camerino e infine il Pronto Soccorso dell'Ospedale di Camerino, dove il 34enne elettricista era stato portato al momento dell'arresto e si era reso protagonista della manomissione di un quadro elettrico. Un vizio parziale di mente è stato riscontrato nel corso della perizia da parte dello psichiatra Gianni Guli, nominato dal giudice per esaminare le capacità dell'uomo. Oltre alla condanna, il 34enne oggi impegnato in un percorso terapeutico, sarà costretto a risarcire del danno le persone offese costituitesi parti civili.

21/04/2022 16:00
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