Cronaca

Civitanova, soldi della società usati per spese personali: nei guai due amministratori di chalet

Civitanova, soldi della società usati per spese personali: nei guai due amministratori di chalet

Usano i soldi della società per spese personali: denunciati per appropriazione indebita due amministratori di un noto chalet civitanovese, il Cala Maretto. Conclusa, con il sequestro di una polizza vita di oltre 280mila euro, un’articolata indagine della guardia di finanza di Civitanova Marche. Indagati a vario titolo anche quattro funzionari pubblici.  IL FATTO - Nell’ambito del costante monitoraggio delle variazioni degli assets societari e delle compagini sociali degli stabilimenti balneari insistenti lungo la costa maceratese, i finanzieri - avvalendosi anche dei poteri di polizia valutaria - hanno approfondito la posizione di uno chalet gestito da una società a responsabilità limitata. Gli approfondimenti di polizia valutaria, uniti alle rilevanze emerse dalla consultazione delle numerose banche dati in uso al corpo, hanno portato all’avvio di un’articolata indagine di polizia giudiziaria, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, sviluppatasi tramite l'effettuazione di intercettazioni telefoniche ed ambientali, con l’acquisizione e la disamina di corposa documentazione contabile, amministrativa e finanziaria, nonché con l’assunzione di informazioni da persone in grado di riferire circostanze utili ai fini delle indagini. Le operazioni di servizio hanno permesso di rilevare, da parte dei due amministratori della società, succedutisi nel tempo, un abituale ricorso ai conti societari per l’effettuazione di spese del tutto personali come, ad esempio, la prenotazione di diversi soggiorni in hotel di lusso durante le festività natalizie o frequenti prelevamenti di denaro contante privi di qualsivoglia giustificazione correlata alla gestione dell’impresa.  A fronte delle uscite di cassa, sono state utilizzate causali correlate all’erogazione di compensi per l’attività di amministrazione che, tuttavia, non hanno trovato corrispondenza con i bilanci d’esercizio, né tantomeno sono risultate oggetto di delibera assembleare. I due amministratori sono stati segnalati alla Procura di Macerata per essersi appropriati indebitamente di denaro della società, di cui avevano il possesso, per 88.915 euro, abusando delle rispettive cariche e depauperando il patrimonio societario a scapito dei creditori e dei lavoratori dipendenti.  Alla luce del quadro indiziario delineato dalle Fiamme Gialle, su richiesta del Pubblico Ministero titolare delle indagini, il Gip presso il Tribunale di Macerata ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca diretta della somma oggetto di appropriazione indebita. Lo screening patrimoniale conseguentemente condotto dai militari ha permesso di rilevare la sottoscrizione, da parte di uno dei due amministratori, di una polizza vita dal controvalore attuale di oltre 280mila euro, che è stata sottoposta a sequestro. Inoltre, a seguito di quanto emerso nel corso delle indagini, i finanzieri hanno segnalato all'autorità giudiziaria anche quattro funzionari pubblici, che avevano intrattenuto rapporti con i due amministratori, per fatti relativi ai reati di abuso d’ufficio, falsità ideologica e rilevazione e utilizzazione di segreti di ufficio.  Gli indagati sono l’attuale amministratore Valerio Merolla, originario di Nola, e Mauro Raschia, civitanovese, che è stato nella società fino all’inizio del 2021. Nei guai sono finiti anche un assessore del Comune di Civitanova, Giuseppe Cognigni. Gli viene contestata la rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio. Il motivo è legato al fatto che avrebbe detto di togliere l’immondizia dello chalet perché c’erano dei controlli e altrimenti avrebbero dovuto fare la multa.Indagati anche tre funzionari della Capitaneria per falsità ideologica e abuso d’ufficio. Nel corso di un controllo sarebbe stato trovato un trancio di tonno sottovuoto scaduto. Avrebbero omesso di contestare la sanzione. Per questa vicenda sono stati indagati il sottufficiale Pasquale Catapano e gli ispettori Michele Bottoni e Sharon Iuliano. Gli indagati sono difesi dagli avvocati Alessia Pepi, Francesco De Minicis, Riccardo Sacchi, Paolo Giustozzi, Giovanni Bora, Marco Romagnoli. Sulla questione è intervenuto il legale di Merolla, l’avvocato Paolo Giustozzi. “Sento il dovere di precisare -  ha detto il legale – che le sole condotte contestate a Merolla, (dal 2021 a socio unico) riguardano l’ammontare dei compensi erogati dalla società, perché ritenuti, soltanto dagli inquirenti, eccessivi". "In realtà tutti i compensi cui l’accusa si riferisce sono stati regolarmente indicati nella contabilità, e sono andati a remunerare il notevole lavoro svolto continuativamente da Merolla, il quale, anche con cospicui apporti di capitale personale, ha consentito al Calamaretto di essere riconosciuto come un locale di assoluta qualità nella costa maceratese”. “Le indagini, che abbiamo appreso essere state lunghe e complesse – ha aggiunto l’avvocato - hanno potuto escludere con riferimento alla gestione del Merolla, la mancanza di illeciti di alcun genere di cui pure si è riferito, considerato anche che le vicende che vedono coinvolti pubblici ufficiali non hanno alcun collegamento con Merolla. Si confida nell’operato della magistratura affinché vengano presto chiariti i fatti e restituita piena dignità al mio assistito”.  

29/11/2022 10:30
Macerata, scontro tra auto: donna estratta dall'abitacolo dai vigili del fuoco

Macerata, scontro tra auto: donna estratta dall'abitacolo dai vigili del fuoco

Scontra tra due vetture: un'auto si ribalta sulla carreggiata dopo l'impatto. L'incidente è avvenuto, intorno alle 7:50, in Contrada Lornano a Macerata. Ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine l'esatta dinamica del sinistro.  Lanciato l'allarme sono accorsi sul posto i mezzi di soccorso del 118 e dei vigili del fuoco. Nessuna grave conseguenza per gli occupanti dei mezzi: ad avere la peggio è stata la donna alla guida di una delle due vetture che è stata estratta dall'abitacolo dai pompieri, per poi essere affidata alle cure dei sanitari. Le sue condizioni non destano tuttavia particolari preoccupazioni. Illeso il conducente dell'altra auto coinvolta. I vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata si sono anche occupati della messa in sicurezza dell'area in cui è avvenuto l'incidente.  (Foto di repertorio) 

29/11/2022 09:57
Saman, il procuratore: "Corpo sostanzialmente integro". Si attende la conferma del Dna

Saman, il procuratore: "Corpo sostanzialmente integro". Si attende la conferma del Dna

Il corpo che si ritiene sia quello di Saman Abbas è stato recuperato in un casolare diroccato a Novellara, a tre metri di profondità sotto uno strato di detriti e macerie. Il luogo, che dista poche centinaia di metri dalla casa dove viveva la sua famiglia, è stato indicato dallo zio di Saman, uno dei cinque imputati per l'omicidio della 18enne pakistana scomparsa nella notte tra il 30 aprile e il 1 maggio 2021 da Novellara.  Ieri sera intorno alle 22, dopo l’esumazione, il corpo è stato portato al laboratorio di medicina legale dell'Università di Milano dove i periti incaricati dalla Corte d'Assise del tribunale di Reggio Emilia eseguiranno gli accertamenti necessari.  Il procuratore capo di Reggio Emilia, Gaetano Calogero Paci, ha parlato stamattina a Rai e Telereggio: "E' emerso un corpo sostanzialmente integro, che si è ben conservato considerata la profondità nella quale è stato interrato per oltre un anno e mezzo. Indossava gli stessi abiti al momento dell'interramento. Ora si tratta di verificare l'integrità degli organi interni" ha proseguito il procuratore, "perché attraverso e su di essi saranno svolte le indagini di tipo autoptico per capire esattamente l'identità del corpo stesso". "Certo è che il contesto in cui il corpo è stato ritrovato e anche qualche elemento peculiare già consentono di formulare una probabilità di identificazione, ma la prova regina è quella del Dna e solo attraverso una comparazione positiva sarà possibile dire che si tratti del corpo di Saman" ha puntalizzato. Subito i sospetti degli inquirenti si erano concentrati sulla famiglia di Saman che, nel frattempo, aveva fatto in gran fretta rientro in Pakistan. Le indagini, anche sulla base di un video indiziario recuperato da una telecamera nei pressi della loro casa, si focalizzarono su cinque persone: i genitori, uno zio e i due cugini. Anche grazie al fidanzato di Saman, che dopo la sparizione aveva contribuito a far luce sul caso con la sua testimonianza, emersero le paure della giovane, "colpevole", per la sua famiglia, di essere fuggita e di aver rifiutato il matrimonio combinato in Pakistan, con un suo cugino connazionale.  Saman temeva per la sua vita: "Ho sentito che dicono uccidiamola, una cosa del genere. L’ho sentito con le mie orecchie, ti giuro che stavano parlando di me, non sono fiduciosa, se non mi faccio sentire per due giorni allerta le forze dell’ordine". Questo era stato uno dei messaggi che la ragazza aveva inviato al fidanzato prima di sparire da casa sua. Accusati dell’omicidio il padre, la madre, lo zio e due cugini di Saman. Il padre di Saman è stato di recente arrestato in Pakistan, mentre la madre Nazia Shaheen è latitante. Lo zio e i cugini sono in carcere in Italia, in attesa del processo con udienza fissata per il 10 febbraio 2023. La ragazza aveva denunciato gli abusi da parte della famiglia già nel 2020. Era stata ospitata in una casa famiglia per minorenni, ma una volta raggiunta la maggiore età era tornata a casa per riprendere i documenti che il padre invece continuava a negarle. La vita che sognava era una vita libera dalle costrizioni e dagli obblighi imposti dalla sua famiglia, dalle minacce e dalla paura. Una nuova vita da iniziare lontano, insieme al fidanzato che oggi, dopo il ritrovamento del corpo, chiuso in un doloroso silenzio attende sia fatta giustizia.

28/11/2022 19:20
Pacchi di marijuana consegnati con il corriere: maxi sequestro in una ditta di  Civitanova

Pacchi di marijuana consegnati con il corriere: maxi sequestro in una ditta di Civitanova

Sequestrati dai finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, presso i magazzini di un’impresa di spedizione, oltre 37 Kg di marijuana contenuta in cinque unità di carico. Un nuovo consistente sequestro di marijuana messo a segno dalle Fiamme Gialle, frutto dell’ulteriore rafforzamento dei servizi di prevenzione e contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti . In particolare i finanzieri, con il costante ausilio del cane antidroga “Hanima” in forza al reparto, nel corso di due distinti interventi presso i magazzini di una società di spedizione, hanno sottoposto a controllo sommario esterno le unità di carico in attesa di essere consegnate i ai destinatari. Nel corso del primo intervento, in seguito all’insistente segnalazione  da parte del cane antidroga, i finanzieri  hanno aperto e  ispezionato i pacchi, rinvenendo al loro interno complessivamente circa 30 Kg di marijuana. La sostanza stupefacente è stata così sottoposta a sequestro probatorio. Analogamente, durante il secondo intervento, avendo il cane antidroga insistentemente segnalato un pacco, le Fiamme Gialle hanno sequestrato altri 7,5 chilogrammi di marijuana. Complessivamente ammontano a oltre 37 i chili di sostanza stupefacente sequestrata. I due destinatari dei plichi, univocamente individuati, sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata.  

28/11/2022 14:04
Tragico incidente allo svincolo A14, camion si ribalta e schiaccia un'ambulanza: due i morti

Tragico incidente allo svincolo A14, camion si ribalta e schiaccia un'ambulanza: due i morti

Un incidente con conseguenze tragiche è avvenuto, poco dopo le 10 di questa mattina, nei pressi dello svincolo di collegamento tra la strada statale 76 "della Val d’Esino" e l’autostrada A14, nel territorio comunale di Falconara Marittima. Un camion si è ribaltato schiacciando un'ambulanza della Croce Rossa di Senigallia e un'auto Bmw in transito in senso opposto. Nell'impatto sono morti l'autista 28enne dell'ambulanza, il soccorrritore Simone Sartini, e il paziente di 83 anni trasportato, Cosimo Maddalo. Entrambi erano originari di Senigallia. È rimasto gravemente ferito anche un altro volontario, 59enne, della Croce Rossa di Ancona che viaggiava con loro e che è stato trasportato all'ospedale di Torrette di Ancona. Illeso ma in stato di choc il conducente del camion, mentre l'uomo a bordo dell'automobile, il cui impatto con il mezzo pesante è stato però meno grave, ha riportato ferite lievi. Si tratta di un sessantenne anconetano.  Lo svincolo è stato temporaneamente chiuso al traffico per i soccorsi e i rilievi volti ad accertare la dinamica dell'incidente. Sul posto i Vigili del Fuoco, le squadre Anas, la polizia stradale e il 118.     Il presidente della Croce Rossa Italiana Marche, Andrea Galvagno, esprime tutta la sua solidarietà e vicinanza alle famiglie, amici e parenti delle vittime: "In momenti così dolorosi della vita non è facile trovare le parole giuste. La grande tragedia che ha colpito i volontari della Croce Rossa Italiana - Comitato di Senigallia, la famiglia del paziente e del nostro autista, reca dolore a tutto il nostro territorio".    

28/11/2022 12:14
Buca le gomme delle auto in sosta: denunciato 56enne

Buca le gomme delle auto in sosta: denunciato 56enne

I carabinieri di Montegiorgio hanno identificato e denunciato per danneggiamento aggravato e porto di armi atte a offendere un uomo di 56 anni, della media Valtenna. È stato individuato dopo le denunce di vari residenti di Magliano di Tenna: è accusato di avere, per motivi in corso di accertamento, bucato intenzionalmente gli pneumatici di tre autovetture in sosta,  con un coltello multiuso.   (Fonte Ansa)

28/11/2022 09:01
San Severino, anziana uccisa in casa a colpi di forbici: il figlio sospettato dell'omicidio

San Severino, anziana uccisa in casa a colpi di forbici: il figlio sospettato dell'omicidio

Una donna di 83 anni, Maria Bianchi, è stata uccisa oggi, intorno alle 15, nella sua abitazione in via Raffaele Sanzio, a San Severino Marche. Il maggiore sospettato come responsabile dell'omicidio sarebbe il figlio convivente, di 56 anni. L'uomo è stato trasferito in ospedale con un'ambulanza, per poi essere condotto in caserma, dove è stato sottoposto a interrogatorio.  L'anziana, proprio insieme al figlio, gestiva un piccolo bar che portava il suo nome ('Bar Bianchi Maria'), nei locali sottostanti la residenza. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Tolentino e il personale sanitario del 118, che non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'anziana. Presenti, per i rilievi del caso, anche la Scientifica e il medico legale Antonio Tombolini, oltre al comandante dei carabinieri di Tolentino, il capitano Giulia Maggi, e il sostituto procuratore Vincenzo Carusi.  La donna, secondo le prime ricostruzioni, aveva delle ferite al volto e alla bocca provocate probabilmente da un paio di forbici, con le quali sarebbe stata colpita più volte, sfigurandola. Il figlio avrebbe successivamente cercato di dare fuoco al corpo.  “Un fatto orribile che inorridisce per le modalità con cui si è consumato ma anche per il fatto che si è consumato in casa, tra le mura domestiche, in un luogo che dovrebbe invece assicurare protezione e dare tranquillità". Sono le parole del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. "La nostra comunità è una piccola comunità, dove ci si conosce un po’ tutti, ed ora siamo tutti sotto shock per questa ennesima violenza. Siamo tutti sconvolti per un episodio di violenza domestica che rimanda ad altri episodi accaduti di recente ma anche nel passato” ha aggiunto Piermattei. Aggiornamento ore 21:30 Il figlio della donna, Michele Quadraroli, è stato arrestato con l'accusa di omicidio. Era da tempo in cura per problemi psichici. L'aggressione sarebbe cominciata nella camera da letto della donna e finita in bagno. A dare l'allarme è stato il medico dell'uomo, che lo ha sentito telefonicamente e ha avvertito i carabinieri.

27/11/2022 18:00
"Meglio morire che andare a scuola" ha detto tra le lacrime la giovane vittima

"Meglio morire che andare a scuola" ha detto tra le lacrime la giovane vittima

La vittima ha 11 anni, risiede con i suoi genitori nel trevigiano. Stremato dopo i continui atti di bullismo andati avanti per mesi da parte di alcuni compagni di scuola, si è rivolto ai genitori con queste drammatiche parole: "Meglio morire che andare a scuola". La mamma ha così deciso, dopo aver ritirato il fglio dall'istituto in cui era iscritto, di sporgere denuncia ai carabinieri: il giovane sarebbe stato picchiato per diversi mesi e preso di mira con insulti, aggressioni e lancio di petardi, mentre il tutto veniva filmato con il cellulare. L’ultimo grave episodio: una crudele e terrificante sfida, quella di togliersi la vita: “gettati nel Piave”. I tre autori sarebbero 3 compagni di scuola del ragazzino, tutti tra gli 11 ed i 14 anni. Deludente, per il padre, la posizione dell'autorità scolastica: "Ai miei tempi avrebbero convocato i ragazzi e gli avrebbero parlato, anzi gli avrebbero fatto una vera e propria ramanzina con i genitori presenti. E invece tutto quello che ci hanno saputo dire è il percorso che intendono seguire. Una strada che ritengo impregnata di burocrazia". Spesso le giovani vittime di bullismo fanno fatica ad esprimere l'angosciante condizione in cui si trovano: per vergogna, per timore di peggiorare la situazione. L’osservazione attenta e la comunicazione con i propri figli sono il primo imprescindibile passo per riconoscere ed affrontare questo fenomeno, in crescita esponenziale.  Alcuni segnali da cogliere possono essere il calo del rendimento scolastico o il rifiuto di andare a scuola, l’isolamento sociale, irascibilità improvvisa, introversione, o sintomi fisici come mal di testa, perdita di appetito, disturbi del sonno. Molti sono gli sportelli di ascolto e le associazioni per la prevenzione ed il contrasto ad ogni forma di bullismo, verbale, fisico ed informatico. Ma creare degli spazi per un dialogo aperto e sereno in casa resta pur sempre il primo importante step per comprendere i figli, i loro pensieri, le loro emozioni, e per riconoscere un malessere prima che giunga a conseguenze talvolta purtoppo irrimediabili.

27/11/2022 15:30
Giovane si ubriaca e sviene in treno, i passeggeri lanciano l'allarme: "Sembra morto"

Giovane si ubriaca e sviene in treno, i passeggeri lanciano l'allarme: "Sembra morto"

Esagera con l’alcol e sviene all'interno del treno, gli altri passeggeri temono il peggio e lanciano l’allarme Il fatto è avvenuto questa mattina, intorno alle 9,30, in un treno che stava raggiungendo Ancona. Protagonista della vicenda un giovane di 26 anni che, dopo aver bevuto tantissimo, si è disteso a terra coricandosi fin quando chi lo ha  visto non ha lanciato la richiesta di soccorso. Sul posto Croce Gialla che – dopo le prime cure del caso – lo ha trasferito all’ospedale di Torrette. 

27/11/2022 12:50
Scontro frontale tra auto e furgone: quattro feriti trasportati all'ospedale

Scontro frontale tra auto e furgone: quattro feriti trasportati all'ospedale

Furgone contro auto: quattro feriti traportati all’ospedale. È il bilancio di un incidente avvenuto, alle 06.30, lungo la strada dei Pali nel comune di Loreto. I mezzi si sono scontrati frontalmente e, dopo l’impatto, sono finiti nel campo adiacente alla carreggiata. La squadra dei vigili del fuoco di Osimo ha provveduto a estrarre uno degli occupanti dei mezzi dalle lamiere utilizzando dell’attrezzatura specifica e, successivamente, a mettere in sicurezza l’area dell’intervento. Quattro persone sono state trasportate al pronto soccorso limitrofo dai sanitari del 118 per accertamenti. Sul posto anche i carabinieri di zona.

27/11/2022 09:10
Spaccio di droga, unità cinofile nelle scuole: controlli negli istituti superiori di Macerata

Spaccio di droga, unità cinofile nelle scuole: controlli negli istituti superiori di Macerata

Operazione "Scuole sicure": i carabinieri della compagnia di Macerata in campo per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti. I militari del nucleo operativo e radiomobile e dalle stazioni dipendenti hanno setacciato i principali Istituti d’istruzione secondaria superiore,congiuntamente al Nucleo Cinofili di Pesaro, intervenuto con un'unità antidroga.  Le verifiche sono state eseguite all’esterno e all'interno dei plessi scolastici, lungo i corridoi, nei bagni e nelle aule frequentate dagli studenti, nel corso delle quali sono stati identificati e controllati 28 giovani, senza rinvenire sostanze stupefacenti. All’interno degli istituti scolastici i controlli svolti non hanno fatto emergere particolari criticità né, tantomeno, è stata riscontrata la presenza di sostanze stupefacenti. I servizi hanno interessato anche le immediate vicinanze delle scuole, i luoghi in prossimità degli scali ferroviari e dei bus, nonché i luoghi di aggregazione giovanile.     

26/11/2022 17:59
Lutto a Macerata, si è spenta a 61 anni Antonella Spurio: moglie del fotoreporter Guido Picchio

Lutto a Macerata, si è spenta a 61 anni Antonella Spurio: moglie del fotoreporter Guido Picchio

Si è spenta questo pomeriggio all'età di 61 anni, dopo aver lottato contro una terribile malattia che non le ha lasciato scampo, Antonella Spurio, moglie del fotoreporter e direttore responsabile di Picchio News, Guido Picchio. Molto conosciuta e stimata a Macerata per il suo impegno come infermiera dell'ospedale cittadino, oltre al marito, lascia i figli Federica e Nicola.   La salma si trova presso la camera mortuaria dell'ospedale di Macerata, mentre i funerali si terranno lunedì 28 novembre, alle ore 10, presso la Chiesa della Pace a Macerata. Al direttore Guido Picchio le sentite condoglianze di tutta la redazione per l'improvvisa, e dolorosa, perdita.

26/11/2022 17:40
Macerata e Porto Recanati, la polizia passa al setaccio le aree a rischio: identificate 232 persone

Macerata e Porto Recanati, la polizia passa al setaccio le aree a rischio: identificate 232 persone

Controlli all'Hotel House di Porto Recanati e a Macerata: identificate complessivamente 232 persone e ispezionati 104 autoveicoli. A disporli, a partire dalla giornata di giovedì, è stato il questore della provincia di Macerata Vincenzo Trombadore, in seguito alle tematiche approfondite nel comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura.   Nell'ambito dell'attività è stato impiegato il personale della questura di Macerata, tra cui poliziotti dell’ufficio immigrazione, congiuntamente al personale del reparto prevenzione crimine di Perugia e dell’unità cinofila antidroga della questura di Ancona.  I controlli sono stati effettuati nelle aree più a rischio, caratterizzate da fenomeni di illiceità e degrado urbano. In particolare, sono stati passati al setaccio parchi pubblici, terminal bus e stazioni ferroviarie. Nel corso del servizio effettuato il 24 novembre a Porto Recanati, l’attività è stata estesa anche all’Hotel House dove sono state controllate alcune decine di persone. Verificata, inoltre, la presenza all'interno delle rispettive abitazioni, di dieci persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.      

26/11/2022 13:40
Loro Piceno, auto esce di strada e si ribalta. Un giovane trasportato a Torrette

Loro Piceno, auto esce di strada e si ribalta. Un giovane trasportato a Torrette

La segnalazione è giunta intorno alle 20.30: un giovane a bordo della propria autovettura transitava presso località Vignali Bagnere (Loro Piceno), quando ha improvvisamente perso il controllo del proprio mezzo, finendo fuori strada e ribaltandosi in un campo adiacente la carreggiata. Una volta allertati, sono intervenuti prontamente i medici del 118 che, constatate le condizioni del ragazzo e prestate le prime cure, hanno disposto per lui il trasporto in eliambulanza prima a Corridonia, e subito dopo al Torrette di Ancona. L'automobilista ha riportato alcune ferite, ma non è in pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente, anche i Vigili del fuoco che hanno provveduto al recupero dell'auto, e le forze della polizia locale tuttora impegnate nelle indagini utili a risalire all'esatta dinamica dei fatti.

25/11/2022 23:13
Dramma a Civitanova, i vicini non lo vedono da giorni: uomo trovato morto in casa

Dramma a Civitanova, i vicini non lo vedono da giorni: uomo trovato morto in casa

I vicini non riuscivano a mettersi in contatto con l’uomo da un po' e provano a citofonare: anziano trovato morto nella sua abitazione. La vittima si chiamava Ernesto Pezzola e aveva 70 anni. Il fatto è avvenuto, nella mattinata di oggi, in un’abitazione sita in via Piave a Civitanova Marche. Sul posto vigili del fuoco e sanitari del 118 hanno trovato l’uomo – che viveva da solo - riverso a terra sul pavimento della cucina della sua abitazione. Fatale probabilmente un malore che non gli ha lasciato scampo. In base ai primi riscontri, il 70enne era morto da giorni. Sul luogo sono intervenuti anche i carabinieri per gli accertamenti del caso.

25/11/2022 16:57
Attacco hacker al Comune di Macerata: bloccati sistema informatico e attività degli uffici

Attacco hacker al Comune di Macerata: bloccati sistema informatico e attività degli uffici

“Nella notte l’Ente è stato soggetto a un attacco hacker che ha bloccato le cartelle di rete e gli archivi digitali”. Si tratta della comunicazione apparsa intorno alle ore 15 sulla pagina Facebook del Comune di Macerata. L’amministrazione, specifica nel post, ha reso noto l’accaduto e le conseguenze che questo sta avendo sulle varie attività. “Gli uffici comunali - prosegue la nota - potrebbero subire qualche rallentamento nei prossimi giorni. Sono già state inviate apposite segnalazioni alle relative autorità competenti in materia”. Allo scopo di sopperire quanto più possibile agli eventuali disagi dell’attacco telematico, il Ced (Centro elaborazione dati) prosegue i lavori già in atto da questa mattina “per ripristinare la situazione che, richiederà, con tutta probabilità, del tempo".    

25/11/2022 16:30
Porto Recanati, a passeggio con il cane spunta la cocaina: in manette 42enne

Porto Recanati, a passeggio con il cane spunta la cocaina: in manette 42enne

Trovato con la cocaina addosso mentre è a passeggio con il cane. Nell’ambito delle attività e dei servizi di controllo del territorio tesi a contrastare lo spaccio delle sostanze stupefacenti, disposti dal comando provinciale carabinieri di Macerata, i militari del nucleo investigativo del reparto operativo hanno proceduto all’arresto di un 42enne di Porto Recanati, già conosciuto alle forze dell’ordine. A seguito di un controllo, il 42enne è stato trovato in possesso di circa 25 grammi di cocaina e nella successiva perquisizione, presso il proprio domicilio, è stata trovata altra sostanza stupefacente, dello stesso tipo, suddivisa in dosi pronta allo spaccio e altra sostanza tipo hashish unitamente ad alcuni spinelli. All’interno dell’abitazione del soggetto è stato ritrovato anche il materiale per il confezionamento delle sostanze stupefacenti. L’uomo è stato sottoposto ai domiciliari nell’attesa della convalida dell’arresto.

25/11/2022 16:00
Spaccio di hashish e marijuana tra le province di Macerata e Fermo: in manette pusher

Spaccio di hashish e marijuana tra le province di Macerata e Fermo: in manette pusher

Un chilo e mezzo tra hashish e marijuana: in manette pusher. I poliziotti della Squadra Mobile di Macerata, guidati dal vice questore aggiunto Matteo Luconi, hanno arrestato in flagranza di reato un giovane (nato in Italia, ma di origini straniere) perché deteneva, per la successiva cessione a terzi, un'ingente quantità di sostanza stupefacente.  Il soggetto, orbitante tra la provincia di Macerata e quella di Fermo per lo smercio della droga, è stato intercettato, nella tarda serata di mercoledì 23 novembre scorso, nel Maceratese e seguito fino alla sua abitazione a Sant’Elpidio a Mare dagli investigatori della Mobile che, con mossa fulminea, lo hanno colto di sorpresa e bloccato prima che entrasse in casa, mentre scendeva dalla sua auto. A quel punto è scattata la perquisizione del mezzo: nascosti sotto il sedile anteriore della macchina, sono saltati fuori due panetti di hashish, confezionati sottovuoto, del peso complessivo di poco più di mezzo kilo ciascuno.  La perquisizione è quindi proseguita all’interno dell’abitazione, dove i poliziotti hanno trovato ulteriore sostanza stupefacente di tipo marijuana, anch’essa frazionata in porzioni, e una macchina per il confezionamento sottovuoto degli alimenti, utilizzata invece per confezionare le singoli porzioni di stupefacente in modo sicuro. Altro stupefacente (pochi grammi di marijuana confezionati in un involucro), infine, è stata trovato nascosto nel marsupio che il giovane aveva con sé al momento del controllo.   All’esito di indagini lampo, coordinate dalla Procura della Repubblica di Fermo, il giovane è stato pertanto arrestato e, poi, accompagnato presso la casa circondariale di Ancona Montacuto, in attesa dell’udienza di convalida.

25/11/2022 14:39
Carambola fra due auto, una travolge un pedone: trasportato a Torrette con l'eliambulanza

Carambola fra due auto, una travolge un pedone: trasportato a Torrette con l'eliambulanza

Incidente questa mattina, dopo le 10, in via Bolzano a Senigallia: lo scontro tra due autovetture ha coinvolto anche un pedone che ha avuto la peggio. Per cause in fase di accertamento, il conducente di un’auto si è scontrato frontalmente con un’altra vettura e nell’impatto uno dei due mezzi è andato a sbattere contro un muro di recinzione che delimita il giardino di una casa privata da un marciapiede investendo un passante, un uomo di 84 anni. La squadra dei vigili del fuoco di Senigallia, in collaborazione con i sanitari del 118,  ha liberato l’84enne dalle lamiere attraverso l’utilizzo di attrezzature specifiche, e successivamente la persona è stata trasportata con l’eliambulanza al Pronto Soccorso dell’ospedale di Torrette di Ancona. I vigili del fuoco hanno provveduto poi alla messa in sicurezza dell’area dell’intervento. Sul posto anche i carabinieri per i rilievi del caso. 

25/11/2022 13:10
Spesa gratis per un anno e soldi da un 85enne: coppia condannata per estorsione

Spesa gratis per un anno e soldi da un 85enne: coppia condannata per estorsione

Una coppia di origine rumena è stata condannata ieri dal tribunale di Ancona, per estorsione ai danni di un anziano 85enne. La donna, adocchiato l'anziano da solo al mercato ambulante di Falconara nel 2018, lo avrebbe avvicinato offrendogli il suo aiuto e la sua amicizia, e proponendosi per accompagnarlo a fare la spesa. L'uomo, rimasto vedovo, avrebbe cominciato a pagare la spesa anche per lei e a farle dei regali. La situazione si sarebbe protratta per un anno, sino a quando l'85enne avrebbe smesso di pagare. In quel momento sono iniziate le minacce da parte del compagno di lei. L'anziano impaurito ha raccontato i fatti ai carabinieri di Montemarciano che hanno organizzato un’operazione per cogliere sul fatto i due ricattatori: l'arresto è stato eseguito con la collaborazione della vittima, che ha dato appuntamento alla donna per consegnarle il denaro richiesto in un bar di Falconara. Contro la condanna a sei anni per la 50enne e altrettanti per il compagno, la difesa dei due ha già preannunciato un ricorso in appello. Non è un caso raro quello del raggiro degli anziani. La solitudine di molti  li espone più facilmente al rischio di truffe da parte di chi, approfittando del loro isolamento sociale, senza scrupoli promette loro amicizia e vicinanza, cercando in realtà null' altro se non di spillare loro denaro.

25/11/2022 12:00
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