Cronaca

Mogliano, cade dalla scala e batte la testa: 60enne trasportato a Torrette

Mogliano, cade dalla scala e batte la testa: 60enne trasportato a Torrette

Un 60enne è stato trasportato nel pomeriggio di oggi all'ospedale regionale di Torrette a seguito della caduta da una scala. L'incidente si è verificato intorno alle 15:30 in località Sant'Anna, a Mogliano.  Secondo le prime ricostruzioni, l'uomo avrebbe perso l'equilibrio all'esterno di un'abitazione mentre si trovava a un'altezza di circa due metri, battendo la testa al suolo. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 che, valutata la dinamica dell'infortunio, hanno disposto il trasferimento al nosocomio di Ancona. A causa delle condizioni meteo avverse che hanno impedito il decollo dell'elisoccorso, il trasporto è stato effettuato in ambulanza. Restano da accertare le cause esatte che hanno determinato la caduta.

01/04/2026 19:50
Gagliole, spacciava cocaina nonostante i domiciliari: 45enne arrestato e trasferito in carcere

Gagliole, spacciava cocaina nonostante i domiciliari: 45enne arrestato e trasferito in carcere

Continuava a gestire il mercato della droga direttamente da casa, nonostante fosse già sottoposto a una misura cautelare. I carabinieri delle stazioni di Castelraimondo e Matelica hanno messo fine all'attività illecita di un pregiudicato di 45 anni, dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall'autorità giudiziaria di Macerata. L'uomo era finito ai domiciliari lo scorso luglio, dopo essere stato colto in flagranza dai militari di Castelraimondo con oltre 24 grammi di cocaina e contanti. Tuttavia, il monitoraggio costante dell'Arma ha permesso di accertare che la misura restrittiva non era stata sufficiente a interrompere la condotta criminale. Durante il blitz odierno, condotto con il supporto fondamentale dell'unità cinofila dei carabinieri di Pesaro, la perquisizione domiciliare ha portato alla luce un vero e proprio "magazzino" dello spaccio. All'interno dell'abitazione i militari hanno rinvenuto e sequestrato 180 grammi di cocaina, oltre a 1.500 euro in contanti ritenuti provento dell'attività illecita. Sono stati inoltre rinvenuti due bilancini di precisione e quattro telefoni cellulari che l'uomo utilizzava per gestire i contatti con i propri clienti. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro in attesa di essere versato presso l'Ufficio Corpi di Reato della Procura di Macerata. Per il 45enne si sono aperte le porte del carcere. 

01/04/2026 17:40
Pollenza, autocarro impantanato in contrada Morla: sul posto i Vigili del Fuoco (VIDEO)

Pollenza, autocarro impantanato in contrada Morla: sul posto i Vigili del Fuoco (VIDEO)

Intervento dei Vigili del fuoco poco dopo le ore 13:00 in contrada Morla, dove un autocarro è rimasto impantanato dopo essere finito fuori dalla sede stradale. Sul posto è intervenuta la squadra dei Vigili del fuoco di Macerata, impegnata nelle operazioni di recupero del mezzo con il supporto di un’autobotte e di un’autogru. Le operazioni si sono concentrate sul recupero dell’autocarro e sulla successiva messa in sicurezza del veicolo. Presente sul luogo dell’intervento anche la Polizia locale, che ha provveduto alla gestione della viabilità durante le fasi del soccorso. Al termine dell’intervento, il veicolo è stato recuperato e messo in sicurezza.

01/04/2026 17:37
Lutto all'Università di Macerata: addio a Sara Lorenzetti, docente di letteratura contemporanea

Lutto all'Università di Macerata: addio a Sara Lorenzetti, docente di letteratura contemporanea

Il mondo della cultura e l’Università di Macerata piangono la scomparsa di Sara Lorenzetti, stimatissima docente di Letteratura contemporanea, venuta a mancare nella notte all'età di 56 anni. Una notizia che ha scosso profondamente l'intero Ateneo, dove Sara era entrata in servizio stabilmente nel 2022 presso il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo, venendo nominata professoressa associata nell'ottobre del 2025. Nata a Senigallia nel 1971, la sua carriera accademica è stata indissolubilmente legata a Macerata, dove nel 2005 aveva conseguito il dottorato in Italianistica (premiato con il prestigioso riconoscimento "Piancastelli"). Studiosa rigorosa e redattrice per Argolibri, Sara Lorenzetti ha dedicato la sua vita alla riscoperta delle voci rimosse della letteratura, con un'attenzione particolare alla scrittura delle donne, alla letteratura migrante e al rapporto tra letteratura e disabilità. Il rettore di Unimc, John Mc Court, ha espresso il dolore dell'intera comunità accademica: "La scomparsa di Sara Lorenzetti ci addolora profondamente. Vorrei ricordarla non solo come studiosa seria e appassionata e come docente di grande dedizione, ma anche come una persona sorridente, positiva, capace di portare nella vita dell’Ateneo la sua umanità, la sua sensibilità e il suo impegno. La sua perdita lascia un grande vuoto nella nostra comunità. L’Università si stringe con affetto alla sua famiglia, al marito Carlo, ai colleghi e ai suoi amati studenti". Sgomento anche il direttore del Dipartimento, Simone Betti, che ne ricorda la dedizione assoluta: "Era una persona solare. Mi ha colpito molto la sua passione per l'insegnamento. Fino all'ultimo si stava organizzando per tenere i corsi del secondo semestre. Oggi la sua mancanza lascia un vuoto immenso nella nostra comunità, vuoto che è difficile accettare". La professoressa Lorenzetti si era distinta per la capacità di innovare la didattica, anche nei momenti più difficili: nel 2021, durante il lockdown, organizzò un evento social per i 700 anni di Dante che vide la partecipazione straordinaria di Roberto Benigni. Membro attivo dell'ADI (Associazione degli Italianisti), la sua opera di scavo negli archivi ha portato alla luce fonti letterarie preziose, come il recente lavoro sul poema settecentesco Il Ratto di Elena, che le era valso il Premio "Le parole di Lavinia". Sara lascia il marito Carlo e un'eredità intellettuale fatta di "estrema finezza e rara generosità", come sottolineato dai colleghi di Argolibri e Nie Wiem, con cui curava la collana "Rosa fresca aulentissima" insieme al compagno di studi Federico Sanguineti, scomparso solo un anno fa. La camera ardente è allestita presso l'Ospedale di Macerata. Le esequie saranno celebrate domani, giovedì 2 aprile, alle ore 15:30 nella Chiesa di Santa Croce a Macerata.

01/04/2026 17:00
Valfornace, auto si ribalta sulla provinciale e finisce in un canale: due persone estratte dall'abitacolo

Valfornace, auto si ribalta sulla provinciale e finisce in un canale: due persone estratte dall'abitacolo

Intervento dei Vigili del Fuoco poco dopo le 00.30 lungo la SP 99, nel territorio di Pievebovigliana (Valfornace), a seguito del ribaltamento di un’autovettura finita in un canale con due persone a bordo. Sul posto sono intervenute le squadre dei distaccamenti di Camerino, Visso e Tolentino, con il supporto di due unità fluviali della sede centrale. Le operazioni di ricerca e soccorso sono state rese difficoltose dalla morfologia del territorio e dalla mancanza di indicazioni precise da parte degli occupanti del veicolo. Una volta individuata l’auto, i soccorritori hanno estratto le due persone rimaste bloccate all’interno dell’abitacolo, parzialmente allagato. Entrambe sono state affidate al personale sanitario del 118. Presenti sul posto anche i militari dell’Arma dei Carabinieri della compagnia di Camerino per gli accertamenti del caso.

01/04/2026 09:28
Montelupone, violento scontro tra auto e camion: una donna a Torrette in eliambulanza

Montelupone, violento scontro tra auto e camion: una donna a Torrette in eliambulanza

Un grave incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio lungo la strada Regina, all’altezza di Montelupone, intorno alle 16.50 di oggi, coinvolgendo una Dacia Sandero e un camion. Secondo le prime informazioni, il violento impatto è avvenuto frontalmente: la conducente dell’auto, una donna, è rimasta intrappolata all’interno del veicolo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno provveduto a liberarla, e il personale sanitario del 118, che ha richiesto l’intervento dell’eliambulanza per il trasferimento urgente all’ospedale Torrette di Ancona. Il conducente del mezzo pesante è rimasto, invece, illeso. Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento da parte dei Carabinieri, impegnati nei rilievi per ricostruire la dinamica dell’impatto. Durante le operazioni di soccorso, la strada è stata temporaneamente chiusa al traffico per consentire il lavoro dei mezzi di emergenza. 

31/03/2026 19:42
Macerata, travolto da un'auto mentre attraversa: uomo trasportato all'ospedale

Macerata, travolto da un'auto mentre attraversa: uomo trasportato all'ospedale

Un uomo di 68 anni è stato investito nel primo pomeriggio di oggi, poco dopo le 14, in via Pace a Macerata. L’incidente ha coinvolto una Volkswagen Polo, guidata da un uomo di 80 anni, che stava percorrendo la strada dalla periferia verso il centro città. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure alla vittima prima di trasportarla all’ospedale di Macerata con un codice rosso. Il conducente dell’auto è rimasto, invece, illeso. Per i rilievi del caso è intervenuta la Polizia locale, che ha anche gestito la circolazione stradale durante le operazioni di soccorso e accertamento delle cause dell’incidente, ancora in corso di verifica.  

31/03/2026 17:36
Civitanova, giravano armati di tirapugni e un coltello da 19 cm: due 19enni denunciati

Civitanova, giravano armati di tirapugni e un coltello da 19 cm: due 19enni denunciati

Controlli a tappeto sul litorale civitanovese per contrastare i fenomeni di microcriminalità legati alla "mala movida". I carabinieri della locale stazione, supportati dai militari della C.I.O. (Compagnia d’Intervento Operativo) del IV° Battaglione “Veneto” di Padova, hanno intensificato il presidio del territorio con posti di blocco strategici lungo le principali arterie della città. Proprio durante una di queste attività di monitoraggio, l'attenzione dei militari è stata attirata da due giovani che si aggiravano con fare sospetto tra le auto in sosta. Fermati per un controllo, i due - entrambi diciannovenni - hanno mostrato un atteggiamento guardingo e nervoso, non riuscendo a fornire una spiegazione valida sulla loro presenza in quel luogo. Il sospetto dei carabinieri ha trovato conferma con la perquisizione personale: uno dei ragazzi è stato trovato in possesso di un tirapugni in metallo, un oggetto potenzialmente letale in contesti di scontro fisico. Il controllo è stato quindi esteso al ciclomotore in uso ai due giovani, portando al rinvenimento, all'interno del vano portaoggetti, di un coltello con una lama di ben 19 centimetri. Per entrambi è scattata immediatamente la denuncia a piede libero all'autorità giudiziaria per porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere. Le armi sono state poste sotto sequestro. Gli accertamenti successivi hanno inoltre fatto emergere irregolarità sulla patente di guida di uno dei fermati, che è stata ritirata sul posto. L'operazione rientra nel piano straordinario di controllo del territorio coordinato dal Comando Provinciale, volto a garantire la sicurezza stradale e a prevenire episodi di violenza nei luoghi di aggregazione giovanile della costa maceratese.

31/03/2026 13:30
Caporalato a Macerata, costretti a lavorare 12 ore nei campi: indagati un italiano e un pakistano

Caporalato a Macerata, costretti a lavorare 12 ore nei campi: indagati un italiano e un pakistano

Un sistema di sfruttamento sistematico della manodopera, costruito sulla vulnerabilità di chi cerca disperatamente un futuro in Italia. I Carabinieri del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Macerata, in stretta sinergia con il Comando Provinciale e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, hanno smantellato un sodalizio dedito all'intermediazione illecita e allo sfruttamento di cittadini extracomunitari nella provincia di Macerata. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato al deferimento del titolare di una società agricola italiana e di un cittadino pakistano con il ruolo di "reclutatore". Secondo quanto ricostruito dai militari, i due agivano in concorso approfittando dello stato di bisogno di sei migranti, per lo più richiedenti asilo ospitati nei centri di accoglienza della provincia. Le vittime, originarie di Pakistan e Bangladesh, venivano attirate con la promessa di un salario e di un contratto regolare, necessario per tentare il rinnovo del permesso di soggiorno, ma finivano intrappolate in condizioni di lavoro degradanti. Il meccanismo della truffa era tanto semplice quanto crudele: i lavoratori risultavano assunti formalmente per 6,50 ore al giorno, ma venivano costretti a prestarne tra le 10 e le 12, il tutto in totale spregio delle norme sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. La retribuzione, quando corrisposta, era palesemente inferiore ai minimi stabiliti dai contratti collettivi nazionali e regionali, lasciando i braccianti in una condizione di indigenza e sottomissione. L'attività investigativa ha evidenziato come il reclutatore sfruttasse la necessità dei lavoratori di inviare denaro alle famiglie nei paesi d'origine, trasformando il bisogno di sopravvivenza in un'occasione di profitto illecito. I controlli dell'Arma per la Tutela del Lavoro proseguiranno senza sosta su tutto il territorio provinciale per prevenire e reprimere ogni forma di distorsione del mercato del lavoro e garantire il rispetto della dignità umana.

31/03/2026 13:19
Macerata, si fingono carabinieri e derubano un'anziana: inseguiti e bloccati in autostrada

Macerata, si fingono carabinieri e derubano un'anziana: inseguiti e bloccati in autostrada

Una truffa odiosa, studiata nei minimi dettagli, che si è conclusa con un lieto fine grazie alla velocità d'azione della Polizia di Stato. Lo scorso lunedì 23 marzo, un'anziana di 85 anni residente a Macerata è stata raggirata da un malvivente che si è presentato alla sua porta spacciandosi per un appartenente all'Arma dei Carabinieri. Con una scusa rocambolesca - la necessità di visionare gioielli e contanti per confrontarli con la refurtiva di una finta rapina in cui sarebbe stata coinvolta l'auto di famiglia - il truffatore è riuscito a farsi consegnare tutti i beni preziosi custoditi in casa. Non appena l'uomo si è allontanato, la vittima ha realizzato l'inganno e ha dato l'allarme al numero unico 112. Gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Macerata sono intervenuti immediatamente, dando il via alle indagini lampo della Squadra Mobile. Grazie alla visione delle telecamere di sorveglianza cittadine, gli investigatori della Sezione Antirapina hanno individuato l'auto in fuga, diramando le ricerche su tutto il territorio nazionale. La corsa dei malviventi si è interrotta poche ore dopo lungo l'Autostrada del Sole (A1), dove la polizia stradale ha intercettato il veicolo. A bordo sono stati rinvenuti non solo i gioielli della signora maceratese, ma anche una somma di denaro superiore a quella denunciata, elemento che fa ipotizzare la commissione di altri colpi simili nella stessa giornata. I due responsabili, pluripregiudicati di origine campana, sono stati denunciati, mentre l'intero bottino verrà restituito alla legittima proprietaria. Il Questore di Macerata, Luigi Mangino, nel complimentarsi con gli agenti per il brillante risultato, ha colto l'occasione per rinnovare un appello fondamentale alla cittadinanza: prestare la massima attenzione nei confronti di sconosciuti che chiedono di visionare denaro o preziosi, anche se si presentano in modo distinto o simulano l'appartenenza alle forze dell'ordine. In ogni caso sospetto, l'invito è quello di non aprire la porta e contattare immediatamente il 112.

31/03/2026 13:10
Civitanova, agguato ultras sventato al casello: denunce e divieto di trasferta per i tifosi rossoblù

Civitanova, agguato ultras sventato al casello: denunce e divieto di trasferta per i tifosi rossoblù

Poteva trasformarsi in una domenica di guerriglia urbana quella del 15 marzo scorso, ma il tempestivo intervento della Polizia di Stato ha interrotto sul nascere un tentativo di agguato tra tifoserie rivali nei pressi del casello autostradale di Civitanova Marche. Durante le attività di controllo del territorio, gli agenti hanno intercettato un gruppo di circa 25 persone incappucciate che brandivano bastoni, pronte a colpire. L’arrivo immediato delle Volanti del Commissariato, degli uomini della Digos della Questura di Macerata, supportati da carabinieri e polizia locale, ha messo in fuga il gruppo, permettendo però il fermo di due veicoli. A bordo dei mezzi sono stati identificati soggetti riconducibili alla tifoseria ultras della Civitanovese, che non hanno saputo giustificare la propria presenza in quella zona, dato che la loro squadra era impegnata in trasferta a Trodica di Morrovalle. Durante le perquisizioni, i poliziotti hanno rinvenuto aste di metallo occultate sotto le vetture e una mazza da baseball in un bagagliaio. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, il gruppo era in attesa del transito dei tifosi della Maceratese, diretti ad Ascoli, per tendere loro un'imboscata. L'operazione si è conclusa con la denuncia di 7 persone per porto di oggetti atti ad offendere e violazioni della normativa a tutela delle manifestazioni sportive, avendo creato una situazione di grave pericolo in un luogo di transito. Stando a quanto emerso, il tentativo di agguato sarebbe una risposta a un precedente raid messo in atto dai tifosi maceratesi lo scorso 14 dicembre, anch'esso sventato dalle forze dell'ordine e conclusosi allora con 14 denunce e altrettanti provvedimenti di Daspo. A seguito di questi ultimi gravi episodi, il Prefetto di Macerata, su indicazione del Casms (Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive), ha adottato una linea di massima fermezza: è stato disposto il divieto di trasferta per la tifoseria della Civitanovese, che non potrà seguire la squadra nelle prossime due partite esterne. Un provvedimento speculare a quello già adottato in precedenza verso la fazione rivale, volto a ristabilire l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini.

31/03/2026 13:00
Civitanova, carburante "truccato" al distributore: la Finanza scopre la frode

Civitanova, carburante "truccato" al distributore: la Finanza scopre la frode

I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, nell'ambito di un piano di monitoraggio intensificato a causa dell'attuale scenario geopolitico, hanno portato alla luce una frode in commercio presso un impianto di distribuzione stradale. L'operazione, volta a garantire la legalità della filiera e a contrastare possibili speculazioni, ha fatto scattare la denuncia per il titolare dell'attività. L'accertamento è scaturito da una verifica di routine sul rispetto delle norme in materia di pubblicità dei prezzi e sulla corretta comunicazione degli stessi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Analizzando la documentazione relativa al trasporto, al carico e allo scarico del carburante, i finanzieri hanno riscontrato una discrepanza tra quanto dichiarato e quanto effettivamente erogato: la tipologia di prodotto petrolifero presa in carico dall'impianto era infatti diversa da quella pubblicizzata ai clienti. Nello specifico, è emerso che il carburante offerto al pubblico presentava standard qualitativi inferiori rispetto a quelli indicati sulla cartellonistica e sulle pompe erogatrici. Attraverso questo meccanismo, i consumatori venivano indotti a credere di acquistare un prodotto con prestazioni superiori (caratteristiche più performanti rispetto ai carburanti tradizionali), mentre in realtà ricevevano un prodotto di qualità standard o inferiore. A seguito delle evidenze raccolte, il legale rappresentante della società proprietaria dell’impianto è stato deferito alla Procura della Repubblica per l'ipotesi di reato di frode in commercio. Resta ferma la presunzione di innocenza nei confronti dell’indagato fino al definitivo accertamento delle responsabilità. L’intervento della guardia di finanza si inserisce nelle più ampie funzioni di polizia economico-finanziaria del Corpo, con l'obiettivo primario di reprimere distorsioni del mercato che possano arrecare pregiudizio economico ai cittadini.

31/03/2026 10:40
Appignano, il parco in balia dei vandali: staccionate distrutte e alcolici abbandonati nella notte (VIDEO)

Appignano, il parco in balia dei vandali: staccionate distrutte e alcolici abbandonati nella notte (VIDEO)

Ad Appignano torna al centro dell'attenzione il tema del rispetto degli spazi pubblici dopo quanto accaduto nella notte tra venerdì 27 e sabato 28 marzo al parco di via Fratelli Falcone. Secondo diverse segnalazioni arrivate e documentate anche da immagini, l’area verde sarebbe stata oggetto di atti vandalici che hanno causato danni evidenti alle strutture presenti. In particolare, risultano danneggiate gran parte delle staccionate in legno che delimitano il parco, con assi divelte e parti compromesse lungo diversi tratti. All’indomani, la scena che si è presentata agli occhi dei frequentatori abituali non è stata delle migliori. Il parco, luogo quotidianamente vissuto da famiglie, bambini e cittadini che lo scelgono per passeggiare o trascorrere momenti all’aria aperta, si è mostrato in condizioni di degrado. Oltre ai danni materiali, sono state rinvenute numerose bottiglie di superalcolici abbandonate nell’area, segno di una possibile presenza notturna degenerata in comportamenti incivili. Un episodio che riaccende l’attenzione sulla tutela degli spazi pubblici e sulla necessità di maggiore controllo, soprattutto nelle ore serali e notturne. Il parco di via Fratelli Falcone rappresenta infatti un punto di riferimento per la comunità locale, un luogo di aggregazione e socialità che, proprio per questo, merita rispetto e cura.

30/03/2026 16:00
Tolentino, controlli antidroga al parco: i carabinieri sequestrano hashish a un 31enne

Tolentino, controlli antidroga al parco: i carabinieri sequestrano hashish a un 31enne

Prosegue l'attività di monitoraggio del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino, impegnati in un piano di prevenzione mirato a garantire la sicurezza e il decoro delle aree verdi cittadine. Durante un servizio di perlustrazione, i militari dell’aliquota radiomobile (NORM) hanno effettuato un controllo ispettivo presso il parco pubblico "John Lennon".  I militari hanno fermato un cittadino di nazionalità egiziana di 31 anni, residente a Milano ma di fatto domiciliato a Visso. L’uomo, risultato regolare sul territorio nazionale in quanto titolare di permesso di soggiorno, è stato trovato in possesso di 16,8 grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata immediatamente recuperata e posta sotto sequestro dalle autorità intervenute sul posto. A seguito del ritrovamento, i carabinieri hanno proceduto a segnalare il trentunenne alla Prefettura di Macerata come assuntore di sostanze stupefacenti, ai sensi dell'articolo 75 del D.P.R. 309/90. Dell'operazione sono state debitamente informate sia l'autorità giudiziaria che quella amministrativa. 

30/03/2026 15:20
Civitanova, auto in fiamme davanti a un ristorante: indagini in corso

Civitanova, auto in fiamme davanti a un ristorante: indagini in corso

CIVITANOVA MARCHE - Lo scorso sabato sera, intorno alle 21:30, un’auto parcheggiata nei pressi del ristorante Anastasia in via Bainsizza è stata avvolta dalle fiamme.  L’incendio ha coinvolto una Bmw Serie 4, che ha subito danni interni e alla carrozzeria, con i vetri che sono esplosi. Fortunatamente il veicolo non ha riportato danni irreparabili. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco e la polizia di Civitanova Marche, mentre anche alcuni dipendenti del locale hanno contribuito a domare le fiamme prima dell’arrivo dei soccorsi.   Secondo le prime ipotesi, l’incendio potrebbe essere un gesto intimidatorio, ma le autorità mantengono aperte tutte le piste investigative. Il proprietario del veicolo ha già sporto denuncia e la polizia sta indagando per ricostruire l’accaduto e individuare i responsabili.

30/03/2026 13:44
Corridonia, auto a fuoco in superstrada: traffico rallentato per intervento dei soccorsi

Corridonia, auto a fuoco in superstrada: traffico rallentato per intervento dei soccorsi

CORRIDONIA - I Vigili del fuoco sono intervenuti ieri sera lungo la SS77 in direzione Foligno, al km 88, per l’incendio di un’autovettura. Gli occupanti, al sopraggiungere delle fiamme, hanno fermato il veicolo in una piazzola di emergenza e si sono allontanati in sicurezza. La squadra, sul posto con due autobotti, ha spento l’incendio con schiuma estinguente e messo in sicurezza il mezzo e l'area interessata. Durante le operazioni, la circolazione è stata interrotta in direzione Foligno. Sul posto anche la Polizia stradale.

29/03/2026 21:00
Montelupone, auto si schianta contro insegna: coppia soccorsa

Montelupone, auto si schianta contro insegna: coppia soccorsa

Perde il controllo dell’auto e si schianta contro l’insegna, causando momenti di grande paura per una coppia di anziani. È successo poco dopo le 18 a Montelupone, lungo via Enrico Fermi, davanti allo stabilimento dell’azienda Cementor. Per cause in corso di accertamento, una Renault Mégane con a bordo l’uomo e la donna è uscita a sinistra della carreggiata, terminando la corsa contro l’insegna dell’azienda, che è stata distrutta dall’impatto. I passanti hanno subito lanciato l’allarme e sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Macerata e il 118 con l’ambulanza della Croce Gialla di Recanati.   Entrambe le persone coinvolte non hanno riportato lesioni gravi, anche se l’uomo è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale di Macerata in codice giallo. La vicenda ha destato preoccupazione, ma fortunatamente si è risolta senza conseguenze gravi per la coppia.

29/03/2026 19:20
Macerata, controlli Carabinieri: denunce per alcol alla guida e droga, verifiche su territorio

Macerata, controlli Carabinieri: denunce per alcol alla guida e droga, verifiche su territorio

  La Compagnia Carabinieri di Macerata ha effettuato un servizio coordinato di controllo del territorio, finalizzato in particolare a svolgere mirati controlli alla circolazione stradale nonché a prevenire e reprimere reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio. Nel corso di dette attività di servizio, che hanno visto l’impiego di 10 militari e 5 pattuglie, sia nel capoluogo che nei comuni limitrofi, sono scattate due denunce in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza, una segnalazione per stupefacenti, oltre al controllo di 5 esercizi pubblici, 60 persone e 11 veicoli. A Macerata, i Carabinieri della Sezione Radiomobile, hanno denunciato in stato di libertà un 28enne di origini ucraine, rimasto coinvolto in un sinistro stradale nel centro abitato. Il giovane, fuoriuscito autonomamente dalla sede stradale senza causare danni ad altre persone, all’arrivo degli operanti, è apparso sin da subito con i tipici sintomi dell’ebbrezza alcolica che hanno indotto i Carabinieri a procedere con l’accertamento etilometrico che di fatti, ha restituito esito positivo, rilevando un tasso alcolemico di 1.83 g/l. Per il giovane è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per guida in stato di ebbrezza alcolica e il ritiro immediato della patente di guida. Nell’ambito del medesimo contesto operativo, a Treia, nella Frazione Chiesanuova, lungo la SP25, i Carabinieri della Stazione di Cingoli sono intervenuti per i rilievi di un sinistro stradale. Un 31enne residente a Cingoli, già noto alle Forze dell’Ordine, alla guida della sua autovettura, dopo aver perso il controllo del mezzo, è finito fuori strada procurandosi delle lesioni. Trasportato all’ospedale di Macerata, gli accertamenti clinici hanno rivelato uno scenario allarmante, tasso alcolemico pari a 1,91 g/l (oltre tre volte il limite consentito) e positività alla cocaina. Al giovane sono state contestate le violazioni degli articoli 186 e 187 del Codice della Strada con conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria, nonché il ritiro e la conseguente sospensione della patente di guida. Sul fronte del contrasto al consumo di droghe, a Pollenza, i Carabinieri della Stazione di Montecassiano, in collaborazione con i colleghi di Appignano, hanno segnalato alla Prefettura, come assuntore di sostanze stupefacenti, un 34enne domiciliato a Treia, già noto alle Forze dell’Ordine. Durante il controllo di un esercizio pubblico, abituale ritrovo di giovani del luogo e non solo, gli operanti hanno notato l’atteggiamento particolarmente guardingo del 34enne che, alla vista dei Carabinieri, ha provato a defilarsi. A questo punto i militari hanno deciso di approfondire il controllo e difatti la perquisizione personale eseguita, ha permesso il rinvenimento di una dose di hashish occultata in una tasca dei suoi jeans. Lo stupefacente è stato sequestrato in attesa della distruzione. Le attività di controllo del territorio dell'Arma proseguiranno con regolarità al fine di prevenire e reprimere nel modo più capillare ed efficace possibile ogni genere di condotta illecita.    

29/03/2026 15:10
Caldarola, indagini dei Carabinieri: raid in luoghi sacri, 4 denunciati

Caldarola, indagini dei Carabinieri: raid in luoghi sacri, 4 denunciati

  La Stazione Carabinieri di Caldarola ha concluso un'ulteriore fase di una complessa attività di indagine, deferendo alla Procura della Repubblica di Macerata quattro persone, due uomini e due donne, di età compresa tra i 26 e i 49 anni, tutte residenti in Lombardia. Gli indagati sono ritenuti responsabili dei reati di violazione di domicilio, violazione di sepolcro e danneggiamento aggravato in concorso. I quattro soggetti erano già noti alle Forze dell’Ordine in quanto coinvolti in una precedente attività investigativa, condotta dagli stessi militari di Caldarola nell'ottobre del 2025. Tale indagine si era conclusa con il deferimento all'Autorità Giudiziaria di undici persone in totale, per i reati di tentato furto aggravato, violazione di domicilio e possesso di strumenti di effrazione. Le azioni criminose si concentravano su diversi immobili privati, storici e religiosi, resi inagibili e disabitati a seguito degli eventi sismici del 2016. Le indagini hanno fatto emergere un modus operandi particolarmente grave e offensivo: gli indagati non solo violavano i luoghi inagibili, ma documentavano e filmavano le loro incursioni, pubblicando poi il contenuto su diverse piattaforme social. L’obiettivo era quello di "immortalare il tempo che si è fermato" all’interno degli edifici sacri e storici, traendo indebito guadagno dalle visualizzazioni in rete generate da queste riprese illecite. Il prosieguo delle indagini, attraverso ulteriori acquisizioni e l'analisi dettagliata delle immagini dei sistemi di videosorveglianza privati e del circuito comunale, oltre che del materiale pubblicato sulla piattaforma social "Instagram", ha permesso di accertare ulteriori sviluppi della condotta criminosa. Nel mese di gennaio scorso, i quattro indagati, dopo aver violato in più occasioni edifici e luoghi sacri nelle Marche, si sono recati in Umbria. A Norcia, la mattina del 6 gennaio, gli stessi, muniti di torce e arnesi da scasso, si sono introdotti in una chiesa risalente al Seicento, situata in una frazione del centro "benedettino". Il culmine dell’azione si è concretizzato con la profanazione della bara contenente le spoglie della badessa dell’antico monastero che precedeva l’attuale chiesa. L'operazione condotta dai Carabinieri di Caldarola evidenzia il costante impegno dell’Arma nella tutela del patrimonio storico, religioso e della memoria collettiva, in particolare nei territori colpiti dal sisma, spesso oggetto di attenzioni da parte di soggetti che, per motivi futili e di lucro, non esitano a commettere reati di grave entità.    

29/03/2026 14:40
Ussita, incidente sulla neve: 22enne cade con lo snowboard e viene soccorso in eliambulanza

Ussita, incidente sulla neve: 22enne cade con lo snowboard e viene soccorso in eliambulanza

Un volo improvviso e l'immediata mobilitazione dei soccorsi in quota. Si è interrotta bruscamente intorno alle 12:30 di questa mattina la domenica sulla neve di un 22enne di Jesi, rimasto vittima di una brutta caduta mentre sciava con la sua tavola da snowboard nel comprensorio di Frontignano di Ussita. L’allarme è scattato istantaneamente, attivando la macchina delle emergenze del 118. I sanitari, dopo aver prestato le prime cure sul luogo dell'incidente, hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza da Ancona per velocizzare il trasferimento del giovane. Il velivolo è atterrato in un parcheggio a valle, nel territorio di Ussita, dove lo snowboarder è stato stabilizzato prima del decollo. Il ragazzo è stato trasportato d'urgenza all'ospedale regionale di Torrette in codice rosso. Restano da accertare le cause che hanno portato il giovane a perdere il controllo della tavola durante la discesa.

29/03/2026 14:10
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.