Cronaca

Dramma a Serrapetrona, auto si ribalta in superstrada: muore un uomo, ferita una ragazza

Dramma a Serrapetrona, auto si ribalta in superstrada: muore un uomo, ferita una ragazza

SERRAPETRONA - Tragico incidente stradale nel tardo pomeriggio di oggi lungo la SS77 Var, nei pressi dell’uscita di Caccamo in direzione Civitanova Marche. Intorno alle 17.30, un’autovettura si è ribaltata sulla carreggiata in prossimità di una curva, per cause ancora in corso di accertamento, coinvolgendo due persone rimaste intrappolate tra le lamiere. A perdere la vita è stato Angelo Di Mascia, 89enne residente a Porto Sant'Elpidio. Con lui viaggiava una ragazza di 25 anni, rimasta ferita nell’impatto e trasportata all’ospedale di ospedale di Macerata per le cure del caso. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che hanno operato per estrarre gli occupanti in collaborazione con il personale sanitario del 118. Per l’anziano non c’è stato nulla da fare: i sanitari hanno potuto soltanto constatarne il decesso. A seguito dell’incidente, la carreggiata in direzione mare è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza dell’area. Sul posto presenti anche i Carabinieri di Tolentino, impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto. Si sono registrati disagi alla circolazione lungo il tratto interessato, con rallentamenti e deviazioni.

15/04/2026 18:50
Condannato per ricettazione a Torino, rintracciato a Urbisaglia: 50enne ai domiciliari

Condannato per ricettazione a Torino, rintracciato a Urbisaglia: 50enne ai domiciliari

Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte dei carabinieri della Compagnia di Tolentino. Nella giornata odierna, i militari della stazione di Urbisaglia hanno rintracciato e tratto in arresto un uomo di 56 anni, di origini foggiane e residente a Torino, ma di fatto domiciliato da tempo nel comune marchigiano. L’operazione è scattata in esecuzione di un’ordinanza di applicazione della misura della detenzione domiciliare, emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Torino. Il soggetto, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti di polizia, deve espiare una pena di due mesi di reclusione. Il provvedimento è l'atto finale di una condanna definitiva per il reato di ricettazione, commesso nel capoluogo piemontese nell'anno 2010. I militari dell'Arma, dopo aver individuato l'uomo presso la sua abitazione di Urbisaglia, hanno proceduto alla notifica dell'atto e all'espletamento delle formalità di rito presso la locale caserma. Al termine delle operazioni burocratiche, il 56enne è stato ricondotto presso il proprio domicilio, dove permarrà in regime di detenzione a disposizione dell’autorità giudiziaria mandante per l'intera durata della pena.

15/04/2026 15:40
San Severino, 151 grammi di hashish e bilancino in casa: arrestato 19enne

San Severino, 151 grammi di hashish e bilancino in casa: arrestato 19enne

Arrestato un 19enne per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. È il bilancio di un controllo effettuato nella serata di ieri a San Severino Marche dai Carabinieri della Compagnia di Camerino. Il giovane, di origini albanesi e residente in città, è stato notato dai militari durante un normale servizio di pattugliamento mentre mostrava un atteggiamento sospetto, apparendo fin da subito agitato e guardingo alla vista delle forze dell’ordine. Un comportamento che ha spinto i Carabinieri ad approfondire gli accertamenti. La successiva perquisizione personale e domiciliare ha permesso di rinvenire 151 grammi di hashish, già suddivisi in più dosi, oltre a un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 190 euro in contanti, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Al termine delle operazioni di identificazione presso la Compagnia di Camerino, il 19enne è stato dichiarato in arresto e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida prevista per oggi.  

15/04/2026 15:00
Lascia l'IPhone sul tavolo del ristorante: il cameriere lo ruba, ma viene tradito dalla geolocalizzazione

Lascia l'IPhone sul tavolo del ristorante: il cameriere lo ruba, ma viene tradito dalla geolocalizzazione

Un gesto di distrazione che poteva costare caro a un uomo di 65 anni residente a Pollenza, vittima del furto del proprio cellulare durante una cena tra amici. L'episodio si è verificato all'interno di un locale pubblico a Urbisaglia, dove l'uomo stava trascorrendo la serata. Verso la fine della cena, il gruppo ha deciso di spostarsi all'esterno per proseguire il convivio, ma il 65enne ha lasciato momentaneamente il suo IPhone 15 incustodito sul tavolo. L’occasione non è sfuggita a un dipendente della struttura, un cameriere di 25 anni residente a Urbisaglia, che ha approfittato dell'assenza del proprietario per appropriarsi del costoso dispositivo. Una volta rientrato nel locale e accortosi della sparizione, l’uomo ha chiesto spiegazioni sia ai titolari che al personale di sala, ricevendo però solo risposte negative. Di fronte all'evidenza del furto, la vittima non ha potuto far altro che rivolgersi ai carabinieri della stazione di Pollenza per sporgere denuncia. Le indagini dei militari sono state rapide ed efficaci. Grazie a una precisa attività di geolocalizzazione, i carabinieri sono riusciti a rintracciare il telefono, accertando che il segnale proveniva proprio dall'abitazione del giovane cameriere a Urbisaglia. A seguito di un controllo approfondito, la refurtiva è stata rinvenuta nella materiale disponibilità del ragazzo. Il cellulare è stato immediatamente recuperato e restituito al legittimo proprietario, mentre per il 25enne è scattata la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di furto aggravato.

15/04/2026 14:00
San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"

San Claudio piange il suo mister: "Sempre col sorriso, hai dato l'anima per i tuoi ragazzi"

Una comunità sotto shock, un campo da calcio diventato improvvisamente luogo di dolore. La scomparsa di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio Calcio, ha lasciato un vuoto profondo non solo nella società, ma in tutto il movimento calcistico dilettantistico marchigiano. A quasi due giorni dalla tragedia, è proprio l'Asd San Claudio Calcio a dare voce al ricordo più autentico e toccante, affidando ai social parole cariche di affetto e riconoscenza, accompagnate da immagini che raccontano una vita spesa sul campo, tra i suoi ragazzi: “Ciao mister, ci piace ricordarti così, felice con i tuoi ragazzi per i quali hai dato l'anima. Non è un caso che molti ragazzi che ora giocano in prima squadra siano passati sotto la tua guida tecnica, ma soprattutto umana... e siamo sicuri che ce ne saranno tanti altri. Sempre col sorriso stampato in bocca, la passione per questo sport e per questi colori. Hai lasciato di te un ottimo ricordo a chiunque abbia avuto la fortuna di conoscerti dentro e fuori dal campo. Grazie di tutto mister!”. Parole che restituiscono il ritratto di un uomo prima ancora che di un allenatore: un educatore, una guida, un punto di riferimento per generazioni di giovani calciatori. Intanto, da tutto il territorio continuano ad arrivare messaggi di cordoglio e vicinanza. Tra questi quello della S.S. Maceratese, che ha voluto sottolineare il valore umano e sportivo del mister: “La S.S. Maceratese esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Canuti, partecipando con rispetto al lutto della sua famiglia e della comunità del San Claudio Calcio, profondamente colpite da una perdita dolorosa ed improvvisa. È anche in questi momenti che il calcio e lo sport regionale si uniscono in un sentimento condiviso di vicinanza e raccoglimento, riconoscendo il valore di chi ha dedicato, fino all’ultimo, la propria presenza e il proprio impegno al campo e alla crescita dei più giovani. Un pensiero di sincera vicinanza anche al figlio Lorenzo, giocatore della Cluentina”. Profondo il messaggio anche del Trodica Calcio, squadra avversaria nella partita durante la quale si è consumata la tragedia: “La società Trodica Calcio si stringe con profondo dolore attorno alla famiglia di Giuseppe Canuti, allenatore degli Allievi del San Claudio, venuto a mancare tragicamente al campo sportivo. Giuseppe, uomo di calcio e figlio della comunità di Morrovalle, lascia un vuoto immenso non solo tra chi ha condiviso con lui il campo, ma in tutto il nostro territorio. Alla sua famiglia, ai suoi ragazzi e a tutta la società San Claudio va il nostro abbraccio più sincero. Ciao Mister. Riposa in pace”. A unirsi al cordoglio anche il Corridonia Calcio: “In questo triste momento per il calcio marchigiano, la società tutta del Corridonia Calcio si stringe con profonda commozione attorno alla famiglia, agli amici ed alla società ASD San Claudio, per l’improvvisa e dolorosa perdita di Giuseppe Canuti”. E anche l’A.C. Morrovalle, la comunità d’origine del mister: “La società A.C. Morrovalle esprime il proprio cordoglio per la dolorosa perdita che ha colpito la nostra comunità. Noi tutti ci stringiamo con affetto attorno alla famiglia Canuti, condividendo il loro immenso dolore. Che il ricordo e i valori lasciati possano continuare a vivere nel tempo. Sentite condoglianze. Ciao mister.” Il calcio dilettantistico marchigiano si stringe così attorno alla famiglia e al San Claudio, in un abbraccio collettivo che testimonia quanto fosse profondo il segno lasciato da Canuti. Al momento, il funerale non è stato ancora fissato. Prima di dare il via libera, il pubblico ministero Enrico Riccioni sta effettuando alcuni accertamenti per verificare se il regolamento della FIGC preveda l’obbligo di certificati medici anche per gli allenatori delle squadre di calcio e, in caso affermativo, se il 59enne ne fosse in possesso. Solo al termine di queste verifiche la Procura potrà autorizzare le esequie.

15/04/2026 12:30
Minacce in cantiere a Pieve Torina: l'ingegnere riceve il risarcimento e lo dona ai carabinieri

Minacce in cantiere a Pieve Torina: l'ingegnere riceve il risarcimento e lo dona ai carabinieri

Si è conclusa con un nobile gesto di solidarietà la vicenda giudiziaria discussa ieri davanti al Giudice di Pace di Camerino. Un tecnico di cantiere, vittima di minacce di morte durante l’attività lavorativa, ha scelto di devolvere l'intero risarcimento ottenuto all'Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), l’ente impegnato quotidianamente in attività di volontariato a supporto del territorio maceratese. ​L’episodio all’origine del processo era avvenuto all’interno di un cantiere edile a Pieve Torina. L’imputato, un cittadino di origini egiziane, era accusato di aver minacciato di morte l’ingegnere tecnico responsabile del cantiere, un gesto scaturito da presunti mancati pagamenti da parte della ditta esecutrice dei lavori. Al termine dell'udienza presieduta dalla dott.ssa Carlini, il professionista ha accettato le scuse formali dell'imputato e ha incassato la somma stabilita come congruo ristoro per il danno subito. ​Senza esitazione, l'ingegnere ha consegnato la cifra "seduta stante" al Presidente dell’ANC di Tolentino, presente in aula. Il gesto ha riscosso il plauso dei vertici dell'Arma in congedo: l’Ispettore Regionale, gen. Tito Baldi Honorati, e il Coordinatore Provinciale dell’ANC, cap. Giuseppe Losito, hanno espresso il proprio profondo ringraziamento al cittadino per la generosità dimostrata. La donazione sosterrà le molteplici attività sociali che l'associazione svolge a favore della comunità.

14/04/2026 20:20
Blitz nei porti: sequestrata oltre una tonnellata di vongole tra Ancona e Civitanova

Blitz nei porti: sequestrata oltre una tonnellata di vongole tra Ancona e Civitanova

Maxi operazione della Guardia Costiera lungo il litorale marchigiano per contrastare l'illegalità nel settore ittico. I controlli, coordinati dalla direzione marittima e condotti dai comandi di Ancona, Pesaro, Fano, Senigallia e Civitanova Marche, si sono conclusi con il sequestro di oltre mille chili di vongole e sanzioni amministrative per un totale di 15mila euro.  Ad Ancona l'attività è stata particolarmente intensa con la contestazione di sei illeciti amministrativi. I militari hanno accertato che diversi pescherecci avevano prelevato quantitativi di prodotto nettamente superiori ai limiti di legge, procedendo al sequestro di 820 chili di vongole rinvenute direttamente a bordo delle imbarcazioni. Parallelamente, a Civitanova Marche, i controlli si sono concentrati sulla tracciabilità del pescato. In questo caso sono stati elevati due verbali per la mancanza di documenti che ne attestassero la provenienza, portando al sequestro di ulteriori 230 chili di prodotto tra la banchina del porto e un furgone pronto per il trasporto  In totale l'operazione ha portato alla redazione di otto verbali amministrativi e al sequestro complessivo di 1.050 chili di molluschi. Fortunatamente, poiché tutti gli esemplari erano ancora vivi al momento del controllo, la Guardia Costiera ha provveduto a rigettarli immediatamente in mare per consentire il ripristino del ciclo vitale e la tutela della risorsa ittica.

14/04/2026 18:10
Addio a Giuseppe Carbone, storico balneare ed ex presidente del Porto Potenza Calcio

Addio a Giuseppe Carbone, storico balneare ed ex presidente del Porto Potenza Calcio

Potenza Picena piange la scomparsa di Giuseppe Carbone, storico balneare ed ex titolare dello chalet Solero, venuto a mancare all’età di 77 anni dopo una malattia. Figura molto conosciuta e stimata, Carbone è stato per anni un punto di riferimento per la comunità di Porto Potenza Picena, distinguendosi non solo per la sua attività imprenditoriale ma anche per l’impegno nel sociale e nello sport. A ricordarlo con parole di affetto è la sindaca di Potenza Picena, Noemi Tartabini:"Era una persona alla mano, disponibile, un tuttofare, sempre a disposizione della collettività. Ha gestito con passione lo stabilimento balneare di famiglia, senza mai sottrarsi al servizio nei confronti della comunità". Carbone è stato anche storico rappresentante dei balneari, oltre che presidente del Porto Potenza Calcio e della Pro Loco Porto Potentina, lasciando un segno profondo nella vita cittadina."Ha lasciato alla sua città un segno importante, che non dimenticheremo", ha aggiunto la sindaca, esprimendo vicinanza alla famiglia. Un ricordo carico di emozione: "Lo immagino nel suo viaggio verso l’eternità in sella alla sua bicicletta, con la pelle baciata dal sole come un vero lupo di mare". Cordoglio anche da parte del Porto Potenza Calcio, che lo ha ricordato come "figura storica e punto di riferimento umano e dirigenziale", capace di contribuire con passione e dedizione alla crescita del club e alla diffusione dei suoi valori nella comunità. "Ciao Giuseppe, grazie per tutto ciò che hai donato ai nostri colori", il saluto della società, che si stringe attorno alla famiglia in questo momento di dolore. Giuseppe Carbone lascia la moglie e due figlie. I funerali si svolgeranno domani alle ore 15.30 presso la chiesa del Corpus Christi a Porto Potenza Picena.

14/04/2026 15:25
Controlli stradali a Matelica, patente falsa e guida in stato di ebbrezza: due denunciati

Controlli stradali a Matelica, patente falsa e guida in stato di ebbrezza: due denunciati

Prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto all’illegalità da parte dei Carabinieri della Compagnia di Carabinieri di Camerino, impegnati in un servizio  di controllo del territorio nel comune di Matelica, finalizzato alla sicurezza stradale e al rispetto del Codice della Strada. Nel corso delle operazioni, i militari della locale Stazione hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Macerata due giovani residenti a Esanatoglia. Il primo episodio ha riguardato un 22enne di nazionalità macedone, fermato durante un posto di controllo alla circolazione stradale. All’atto dell’accertamento, il giovane ha esibito una patente di guida risultata falsa a seguito di verifiche documentali effettuate dai Carabinieri. Il documento è stato sequestrato e il conducente dovrà rispondere del reato di uso di atto falso.   Il secondo intervento ha interessato un 29enne, anch’egli residente a Esanatoglia, fermato alla guida della propria autovettura. Gli accertamenti hanno evidenziato un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti dalla legge, configurando il reato di guida in stato di ebbrezza. Nei suoi confronti è scattata la denuncia e il ritiro immediato della patente ai fini della successiva sospensione.

14/04/2026 12:34
Belforte, finto maresciallo e falso avvocato: smascherata truffa a un’anziana. Due denunciati

Belforte, finto maresciallo e falso avvocato: smascherata truffa a un’anziana. Due denunciati

I Carabinieri della Stazione locale, al termine di una complessa e articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica due giovani campani, di 21 e 29 anni, entrambi già noti alle forze dell’ordine, ritenuti responsabili di una truffa aggravata in concorso ai danni di un’anziana di 89 anni. Il fatto risale al maggio 2025, quando la donna, residente a Belforte del Chienti, era stata contattata telefonicamente da persone che si erano spacciate per Carabinieri. Con la nota tecnica del “finto maresciallo”, i truffatori avevano convinto l’anziana che il figlio fosse coinvolto in un incidente stradale e che fosse necessario pagare urgentemente delle spese legali per evitargli conseguenze giudiziarie. Poco dopo la telefonata, un complice si era presentato presso l’abitazione della vittima qualificandosi come avvocato, riuscendo a farsi consegnare denaro contante e monili in oro. Scattata la denuncia, i militari hanno immediatamente avviato le indagini. L’analisi delle immagini di videosorveglianza ha permesso di individuare un’auto a noleggio sospetta, presente in zona negli orari del raggiro. In meno di 24 ore, grazie al coordinamento tra i reparti dell’Arma competenti per territorio, il veicolo è stato intercettato e i due occupanti identificati. Determinanti anche le testimonianze raccolte, che hanno consentito di rafforzare il quadro indiziario e ricostruire la dinamica dei fatti. La sinergia tra attività investigativa tradizionale e strumenti tecnologici ha permesso di chiudere rapidamente il cerchio attorno ai due indagati, che dovranno ora rispondere del reato di truffa aggravata in concorso.    

14/04/2026 12:20
Maxi frode su fondi Covid e Pnrr: sette società coinvolte tra Marche ed Emilia-Romagna, un arresto

Maxi frode su fondi Covid e Pnrr: sette società coinvolte tra Marche ed Emilia-Romagna, un arresto

Si è conclusa nei giorni scorsi una complessa indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Macerata e coordinata dalla Procura Europea (EPPO) – ufficio di Bologna – che ha portato alla luce una vasta frode legata alla percezione illecita di finanziamenti pubblici, anche con risorse del Pnrr. Al centro dell’inchiesta, un articolato sistema criminoso attivo tra il 2020 e il 2022, che avrebbe consentito a diverse imprese, con sede principalmente nelle Marche e in Emilia-Romagna, di ottenere indebitamente oltre 3,4 milioni di euro di fondi pubblici. Il principale indagato è stato posto agli arresti domiciliari su disposizione del G.I.P. del Tribunale di Bologna. Le indagini sono partite da attività info-investigative finalizzate al contrasto degli illeciti nella spesa pubblica, in particolare quelli connessi agli incentivi introdotti durante l’emergenza Covid-19. Gli accertamenti hanno inizialmente riguardato una società con sede in provincia di Macerata, risultata di fatto non operativa, ma beneficiaria di finanziamenti per circa un milione di euro. Approfondendo la posizione della società, i finanzieri hanno scoperto un vero e proprio sodalizio criminale, composto anche da prestanome e professionisti compiacenti. Il gruppo operava attraverso un sofisticato sistema di frode basato sulla presentazione di documentazione falsa: bilanci costruiti ad hoc, dichiarazioni fiscali artefatte e fatture per operazioni inesistenti, utilizzate per simulare volumi d’affari e solidità economica inesistenti. I finanziamenti venivano erogati da SIMEST o garantiti da Mediocredito Centrale, sulla base di dati completamente falsati. Una volta ottenute, le somme venivano trasferite verso altre società “schermo”, anche attraverso conti correnti esteri, con l’obiettivo di ostacolarne la tracciabilità e riciclarne la provenienza. Nel corso dell’inchiesta sono state analizzate 56 richieste di finanziamento, per un valore complessivo di oltre 10,8 milioni di euro. L’intervento tempestivo della Guardia di Finanza ha permesso di bloccare ulteriori erogazioni. Sulla base degli elementi raccolti, l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di beni per un valore di circa 1,2 milioni di euro nei confronti di tre indagati, oltre alla misura cautelare degli arresti domiciliari per il principale responsabile. L’operazione, denominata “Pay Next”, rappresenta un’importante azione di contrasto alle frodi ai danni del bilancio pubblico, a tutela degli imprenditori onesti e della corretta concorrenza.    

14/04/2026 10:12
Tragedia a Matelica: trovato senza vita il 47enne scomparso da lunedì

Tragedia a Matelica: trovato senza vita il 47enne scomparso da lunedì

Si sono concluse con un tragico epilogo le ricerche dell’uomo di 47 anni scomparso nelle scorse ore a Matelica (leggi qui). Il corpo senza vita è stato individuato in una zona particolarmente impervia, grazie al fiuto di un cane da ricerca in superficie del Soccorso Alpino e Speleologico Marche. Le operazioni, proseguite senza sosta per tutta la notte, hanno visto impegnate le squadre di terra del Cnsas, supportate da droni, unità cinofile, Carabinieri, Vigili del Fuoco e Protezione Civile. L’area battuta, caratterizzata da tratti rurali e boschivi difficili da raggiungere, si estende tra Matelica e Camerino. Il ritrovamento è avvenuto al termine di un’intensa attività di ricerca coordinata, resa ancora più complessa dall’assenza di segnale telefonico e dalla conformazione del territorio. L’allarme era scattato nel pomeriggio precedente, quando la sorella dell’uomo, preoccupata per il prolungato silenzio, si era recata presso la sua abitazione. All’interno aveva trovato il cane, il telefono cellulare e i documenti personali, mentre l’auto risultava regolarmente parcheggiata nei pressi della casa. Elementi che avevano fatto subito pensare a un allontanamento a piedi, probabilmente avvenuto poco dopo pranzo. L’uomo, impiegato in un’azienda locale e grande appassionato di montagna, potrebbe essersi diretto verso i sentieri della zona, dove si sono poi concentrate le ricerche. Nonostante il tempestivo intervento dei soccorsi e il massiccio dispiegamento di forze, ogni tentativo di salvarlo si è rivelato vano. Le autorità stanno ora lavorando per chiarire con esattezza le circostanze del decesso, ma al momento non sembrano emergere dubbi sulla natura volontaria del gesto. Nell’abitazione del 47enne è stato inoltre rinvenuto un biglietto.  “Oggi per Matelica è un giorno molto triste – commenta il sindaco Denis Cingolani - Abbiamo sperato fino all’ultimo che le cose non fossero andate così. Purtroppo, ogni sforzo è stato vano. Ringrazio a nome dell’amministrazione comunale tutte le forze dell’ordine coinvolte, i Carabinieri, i Vigili del fuoco, la Croce Rossa Italiana, la Protezione civile, il Soccorso Alpino, i volontari e le persone care che sono state coinvolte nelle ricerche. Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia”.  

14/04/2026 09:43
Ansia a Matelica, scomparso un 47enne: al via ricerche a tappeto

Ansia a Matelica, scomparso un 47enne: al via ricerche a tappeto

Sono ore di profonda angoscia per i familiari di un uomo di 47 anni, impiegato in un'azienda locale, di cui si sono perse le tracce dal pomeriggio di oggi, a Matelica. ​L’allarme è scattato quando la sorella, preoccupata dal silenzio prolungato, ha raggiunto l’abitazione del fratello. Una volta entrata, la scoperta che ha dato il via alla mobilitazione: all'interno della casa c’erano il suo cane, il telefono cellulare e i documenti.  ​Anche l'auto del 47enne è stata ritrovata regolarmente parcheggiata nei pressi dell'abitazione, confermando l'ipotesi di un allontanamento a piedi avvenuto probabilmente poco dopo pranzo. ​Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri della stazione locale, i Vigili del Fuoco e il personale del Soccorso Alpino (Cai). Essendo l’uomo un grande appassionato di montagna, le ricerche si stanno concentrando con particolare insistenza lungo i sentieri e le strade impervie tra Matelica e Camerino. Le operazioni, rese difficili dall'impossibilità di localizzare l'uomo tramite segnale telefonico, proseguono senza sosta anche con l’ausilio di unità specializzate.

13/04/2026 22:10
Corridonia, dramma al campo sportivo: malore fatale a bordo campo, muore allenatore

Corridonia, dramma al campo sportivo: malore fatale a bordo campo, muore allenatore

Il mondo del calcio dilettantistico marchigiano è in lutto per una tragedia immane consumatasi nella serata di oggi, intorno alle 19:30, al campo sportivo di San Claudio. Giuseppe Canuti, 59 anni, originario di Morrovalle e stimato allenatore della categoria Allievi della locale società sportiva, è stato stroncato da un malore fatale durante un match di recupero contro il Trodica. ​Il dramma si è compiuto proprio nell'intervallo della partita. Il nister aveva appena richiamato la squadra a sé quando si è accasciato al suolo, privo di sensi. Immediata è scattata la macchina dei soccorsi: due persone presenti all'impianto sono intervenute istantaneamente praticando il massaggio cardiaco e utilizzando il defibrillatore in dotazione alla struttura, nel disperato tentativo di stabilizzare Canuti. ​Poco dopo, sul posto sono giunti i sanitari del 118 con ambulanza e automedica. Le manovre di rianimazione sono proseguite con estrema determinazione per circa 45 minuti, ma purtroppo ogni sforzo è stato vano. Il cuore di Giuseppe non ha più ripreso a battere. ​In serata, la società Asd San Claudio ha condiviso un commovente messaggio sui propri canali social: “Oggi intorno alle 19:00 il San Claudio calcio ha perso l’allenatore della categoria allievi, Giuseppe Canuti. È stato colpito da un malore fatale a nulla sono serviti il massaggio cardiaco e il defibrillatore. Siate vicini a tutta la comunità e alla società sportiva in questa immane tragedia. Giuseppe è morto in campo all’intervallo della partita, preghiamo per tutti i suoi cari familiari”. ​Sul luogo della tragedia sono intervenuti i carabinieri per gli accertamenti di rito, informando il magistrato di turno, Enrico Riccioni.

13/04/2026 21:40
Macerata, cedimento stradale in centro: "Abbassamento di 10 centimetri: verifichiamo cosa c’è sotto"

Macerata, cedimento stradale in centro: "Abbassamento di 10 centimetri: verifichiamo cosa c’è sotto"

Intervento in corso nel cuore del centro storico di Macerata, dove nella tarda mattinata di oggi si è verificato un cedimento della sede stradale in via Padre Matteo Ricci. Il tratto interessato, nel punto in cui la via termina nella piazzetta da cui prende avvio via Lauro Rossi, è stato interdetto al traffico per consentire le verifiche e garantire la sicurezza. La criticità è emersa durante i lavori di rifacimento della pavimentazione: una volta rimosso il materiale superficiale, gli operatori hanno riscontrato un abbassamento di circa 10 centimetri, decidendo di sospendere immediatamente le operazioni per approfondire la situazione. A fare il punto è l’assessore alla Polizia Locale Paolo Renna: «Stiamo rifacendo la pavimentazione e, sotto lo strato superficiale, ci siamo accorti di un cedimento di circa 10 centimetri. Per questo motivo ci siamo fermati in via precauzionale, per capire cosa ci sia sotto. Il tratto è interdetto proprio per questo – ha aggiunto Renna – dobbiamo capire se si tratta di una grotta o di una perdita. Oggi e domani faremo tutte le verifiche necessarie, poi individueremo la soluzione». La chiusura temporanea comporta modifiche alla viabilità nella zona, con il Comune che invita cittadini e automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica predisposta.

13/04/2026 17:58
Weekend di controlli: multato un locale a Pollenza e tre denunce per guida in stato di ebbrezza

Weekend di controlli: multato un locale a Pollenza e tre denunce per guida in stato di ebbrezza

Raffica di interventi dei Carabinieri nel fine settimana nel Maceratese, con controlli a tappeto che hanno interessato locali pubblici, strade e aree urbane, portando a denunce, segnalazioni per stupefacenti, sequestri di droga e ritiri di patenti. Nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio, la Compagnia Carabinieri di Macerata ha intensificato le verifiche su circolazione stradale, reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, oltre al monitoraggio degli esercizi pubblici. All’operazione hanno preso parte i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata e delle Stazioni di Corridonia, Cingoli e Mogliano, con il supporto del Nucleo Cinofili di Pesaro, del Nas di Ancona e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata. Nel corso delle verifiche in un locale pubblico di Pollenza, attivo nel settore degli spettacoli, il rappresentante legale, un 33enne, è stato deferito all’Autorità Giudiziaria per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare per la mancata redazione del Duvri (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze), con una sanzione di 5.000 euro. Nelle aree esterne e nel parcheggio del locale, i militari — con il supporto dell’unità cinofila antidroga — hanno eseguito controlli sugli avventori, segnalando alla Prefettura due giovani per uso personale di stupefacenti: una 19enne della provincia di Pesaro Urbino trovata con uno spinello di hashish (0,45 grammi) e un 24enne residente in provincia di Ancona, in possesso di cocaina e hashish. Nel medesimo contesto sono state rinvenute e sequestrate diverse sostanze stupefacenti abbandonate all’esterno del locale, tra cui cocaina, hashish e crack, ora a disposizione dell’Autorità competente per la distruzione. La Sezione Radiomobile ha inoltre deferito tre persone per guida in stato di ebbrezza alcolica, controllate tra Macerata e Villa Potenza. I soggetti, risultati positivi all’etilometro con valori fino a 1,47 g/l, sono stati denunciati e hanno subito il ritiro della patente.   In totale, il servizio ha visto impegnati 20 militari e 7 pattuglie, con 94 persone identificate, 19 veicoli controllati, 4 denunce, 2 segnalazioni e 3 patenti ritirate. Le attività di controllo proseguiranno anche nei prossimi giorni.  

13/04/2026 15:08
Sarnano, bonifici falsi e materiali edili rubati a una ditta: due denunciati

Sarnano, bonifici falsi e materiali edili rubati a una ditta: due denunciati

I Carabinieri della Stazione di Sarnano hanno denunciato due uomini, uno italiano di 39 anni e uno albanese di 31 anni, entrambi residenti a Macerata e già noti alle forze dell’ordine. I due dovranno rispondere dell’ipotesi di reato di truffa continuata aggravata in concorso. L’indagine prende avvio dai primi mesi del 2025, quando i soggetti avrebbero preso di mira una ditta individuale operante nel settore dell’edilizia con sede a Sarnano. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i due avrebbero messo in atto un sistema fraudolento basato sulla simulazione di bonifici bancari, successivamente revocati subito dopo l’operazione, inducendo così in errore il venditore. Attraverso questo stratagemma sarebbero riusciti ad appropriarsi indebitamente di attrezzature e materiali edili, tra cui trapani, martelli e miscelatori, per un valore complessivo stimato in circa 5mila euro. A seguito delle attività investigative e di una perquisizione delegata dalla Procura della Repubblica di Macerata, i militari hanno recuperato gran parte della refurtiva e parte del materiale sottratto. Gli oggetti rinvenuti sono stati già restituiti al legittimo proprietario.   Le indagini proseguono per ulteriori approfondimenti sull’eventuale coinvolgimento dei due indagati in episodi analoghi.

13/04/2026 14:31
Macerata, malore in casa: muore a 66 anni il parrucchiere Rolando Tardella

Macerata, malore in casa: muore a 66 anni il parrucchiere Rolando Tardella

  Un improvviso malore si è rivelato fatale per Rolando Tardella, parrucchiere di 66 anni molto conosciuto in città, deceduto nella sua abitazione nel quartiere di Collevario. L’uomo si è sentito male mentre si trovava in casa ed è riuscito a contattare una familiare per chiedere aiuto. L’intervento dei soccorsi è stato immediato: sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato a lungo di rianimarlo. Nonostante gli sforzi, per Tardella non c’è stato nulla da fare. Il malore, legato a una grave crisi respiratoria sfociata in arresto cardiaco, non gli ha lasciato scampo. Molto noto a Macerata, per anni aveva lavorato come parrucchiere nel quartiere Collevario, diventando un punto di riferimento per tanti clienti e instaurando nel tempo rapporti di amicizia e fiducia.    

12/04/2026 16:10
Biglietti per Lady Gaga e false polizze auto: raffica di truffe online a Loro Piceno

Biglietti per Lady Gaga e false polizze auto: raffica di truffe online a Loro Piceno

Il miraggio di un prezzo vantaggioso e l'attesa per il concerto dell'anno si sono trasformati in spiacevoli raggiri per due cittadini di Loro Piceno. I carabinieri della locale stazione, a seguito di mirate indagini telematiche, hanno però chiuso il cerchio denunciando complessivamente cinque persone per truffa online. ​Il primo caso riguarda un giovane di 22 anni che, nel tentativo di risparmiare sulla polizza auto, è finito su un falso sito assicurativo. Attratto da tariffe estremamente competitive, il ragazzo ha versato 500 euro su una carta prepagata Postepay, ricevendo in cambio un contratto cartaceo che si è rivelato palesemente contraffatto. Gli accertamenti bancari e informatici dei militari hanno permesso di risalire ai creatori del portale "esca": si tratta di due uomini e una donna, tutti residenti nella provincia di Salerno, che avevano messo in piedi il sito proprio per adescare il maggior numero di vittime possibile. ​La seconda operazione ha invece fatto luce su una truffa legata al mondo dei grandi eventi. Un altro giovane del luogo, desideroso di partecipare al concerto della popstar Lady Gaga, aveva risposto a un annuncio online per l'acquisto di due biglietti, effettuando un bonifico di 200 euro. Dopo giorni di vana attesa e comunicazioni interrotte, il ragazzo si è rivolto all'Arma. I carabinieri sono riusciti a identificare gli autori del raggiro, due uomini di 30 e 35 anni residenti a Roma, che sono stati deferiti all'autorità giudiziaria. ​

12/04/2026 10:10
Montecassiano, giovanissimi ladri in fuga dal supermercato: tra i clienti c'è il comandante dei carabinieri e li ferma

Montecassiano, giovanissimi ladri in fuga dal supermercato: tra i clienti c'è il comandante dei carabinieri e li ferma

Due distinte operazioni portate a termine dai carabinieri della stazione di Montecassiano hanno condotto alla denuncia in stato di libertà di tre giovani, di età compresa tra i 18 e i 20 anni, tutti residenti nella provincia di Macerata. I ragazzi sono ritenuti responsabili di furto aggravato, episodi che hanno colpito rispettivamente un supermercato locale e un’abitazione privata. ​Il primo intervento ha visto protagonista il comandante della stazione di Montecassiano, il quale, pur essendo libero dal servizio, è riuscito a sventare un furto in atto lo scorso 9 aprile. Trovandosi nei pressi di un noto punto vendita cittadino, il militare ha notato due giovani fuggire rapidamente, inseguiti invano da una commessa. Intuita la situazione, il carabiniere si è lanciato all'inseguimento dei fuggitivi, osservando uno dei due sbarazzarsi di uno zaino durante la corsa. Dopo averli bloccati e identificati, il militare ha recuperato la borsa, al cui interno sono stati rinvenuti vari generi alimentari per un valore di circa 100 euro, sottratti poco prima dagli scaffali. La merce è stata restituita al titolare dell'attività, mentre per i due ragazzi, residenti a Macerata, è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria. ​Il secondo episodio riguarda invece il furto di un ciclomotore avvenuto all'interno di un'abitazione di Montecassiano nella mattinata del 10 aprile. In questo caso, l'attività d'indagine dei militari dell'Arma è stata immediata: partendo dalla denuncia della vittima e dai rilievi effettuati durante il sopralluogo, i carabinieri hanno analizzato le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Incrociando i vari indizi, gli investigatori sono riusciti a identificare in tempi record il presunto autore, un diciottenne del luogo. Il mezzo è stato rinvenuto e riconsegnato al legittimo proprietario, mentre il giovane è stato deferito per furto aggravato. ​

12/04/2026 09:40
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