Cronaca

Addio a Luigi Ciclosi: San Severino piange il fondatore del "Big Center" e storico pilastro del basket

Addio a Luigi Ciclosi: San Severino piange il fondatore del "Big Center" e storico pilastro del basket

La città di San Severino si è svegliata oggi con una notizia che lascia un vuoto profondo nel tessuto economico e sportivo del territorio. Dopo aver combattuto contro una lunga malattia, si è spento questa notte l’imprenditore Luigi Ciclosi, figura stimata e conosciuta da tutti come "Gigio". Fondatore del "Big Center" al rione Settempeda, Ciclosi ha saputo costruire con serietà e competenza una realtà aziendale divenuta nel tempo un punto di riferimento non solo settempedano, ma per l'intera provincia. Un successo imprenditoriale portato avanti sempre con il sostegno della sua famiglia e dei figli che oggi gestiscono l’attività, ai quali aveva trasmesso i valori del lavoro e dell'integrità. Luigi lascia la moglie Luciana e i figli Roberto, Andrea e Cristina, che ne raccolgono l'eredità umana e professionale. Oltre all'impegno professionale, la vita di Luigi è stata indissolubilmente legata allo sport. Per anni è stato la guida carismatica della Società Amatori Basket (SAB) San Severino, ricoprendo la carica di Presidente con un garbo e una correttezza rari. Il suo impegno ha lasciato un'impronta indelebile nella comunità, tanto che anche l’Asd Basket Tolentino lo ha voluto ricordare come una «persona di raro garbo e gentilezza», sottolineando la sua dedizione alla lealtà sportiva e all'impegno sociale. Il figlio Roberto ha affidato ai social un commovente messaggio di addio: “Nostro padre ci ha lasciato... dopo una lunga battaglia ha combattuto come un leone”. In segno di rispetto e dolore, è stato annunciato che lunedì il negozio resterà chiuso per lutto. La camera ardente è stata allestita presso la Sala del commiato "Il Tempio degli Angeli" a San Severino. I funerali saranno celebrati domani, lunedì 20 aprile, alle ore 15:30, nella chiesa di San Domenico, dove l'intera cittadinanza potrà stringersi attorno alla moglie Luciana, ai figli e ai familiari tutti per l'ultimo saluto.

19/04/2026 14:45
Macerata, il writer "Pinpo" ha un volto: incastrato dalle telecamere giovane di 25 anni

Macerata, il writer "Pinpo" ha un volto: incastrato dalle telecamere giovane di 25 anni

La firma era diventata una costante sui muri della città, un "tag" in corsivo che si ripeteva identico da mesi, suscitando il malcontento di residenti e amministrazione. Ora, l’autore della scritta "Pinpo" ha finalmente un nome: si tratta di un giovane di 25 anni, originario del Piemonte, identificato e denunciato grazie a un’accurata indagine supportata dalla tecnologia. A tradire il writer sono stati i sistemi di videosorveglianza urbana. Le telecamere di sicurezza lo hanno infatti immortalato proprio mentre era in azione, permettendo agli inquirenti di dare un volto a quella firma seriale. Una volta identificato il sospettato, il lavoro investigativo si è concentrato sulla mappatura dei danni: un censimento impressionante che avrebbe rivelato ben 118 scritte riconducibili alla stessa mano. Il "raid" grafico ha interessato quasi tutta la città, senza risparmiare zone di pregio o quartieri residenziali. Tra le aree più colpite figurano il centro storico, via Mameli, il quartiere Pace, via Cincinelli e viale Martiri della Libertà. La posizione del 25enne è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, ma la battaglia legale non si fermerà all'ambito penale. Il Comune di Macerata ha già annunciato una linea di massima fermezza: l’amministrazione intende procedere con una richiesta di risarcimento danni per coprire i costi di ripristino e pulizia delle pareti imbrattate. 

19/04/2026 13:30
Civitanova, deve scontare oltre 6 anni per droga: arrestato 33enne

Civitanova, deve scontare oltre 6 anni per droga: arrestato 33enne

Un ordine di carcerazione definitivo e un nuovo sequestro di sostanze stupefacenti. È il bilancio dell’ultima operazione dei carabinieri della stazione di Civitanova Marche, che hanno assicurato alla giustizia un uomo condannato a una lunga pena detentiva e fermato un giovane pusher in attività. L'operazione principale ha portato all'arresto di un 33enne di nazionalità albanese, residente a Porto Sant’Elpidio ma di fatto domiciliato a Civitanova. L'uomo è stato rintracciato dai militari in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Perugia: deve scontare una pena definitiva di 6 anni, 5 mesi e 3 giorni di reclusione per reati legati allo spaccio di stupefacenti commessi tra il 2020 e il 2023 nelle province di Macerata e Fermo. Al termine degli accertamenti, il 33enne è stato scortato presso la Casa Circondariale di Fermo. Nello stesso contesto di controllo del territorio, i carabinieri hanno inferto un altro colpo allo spaccio locale in Via Verga. Qui è stato fermato un 21enne civitanovese che, tradito dal proprio nervosismo, è stato sottoposto a perquisizione personale. Il giovane nascondeva un involucro di cellophane contenente esattamente 142 grammi di hashish, quantitativo già pronto per essere smerciato in città. La sostanza è stata posta sotto sequestro, mentre per il ragazzo è scattata la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Macerata.

19/04/2026 11:50
Camerino, giro di droga tra giovanissimi: arrestato 19enne, scatta il braccialetto elettronico

Camerino, giro di droga tra giovanissimi: arrestato 19enne, scatta il braccialetto elettronico

Funghi allucinogeni e marijuana, arrestato giovanissimo a Camerino: per lui scatta il braccialetto elettronico. I carabinieri della stazione di Fiuminata, con il supporto del nucleo cinofili di Pesaro, hanno tratto in arresto un 19enne residente nel comune, dando esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. L'operazione rappresenta il culmine di un'indagine nata lo scorso aprile, quando durante un controllo a largo raggio della Compagnia di Camerino il giovane era stato trovato in possesso di un "kit" variegato di sostanze: 0,37 grammi di marijuana, uno spinello già pronto e 2,59 grammi di funghi allucinogeni. Il materiale era stato subito sequestrato e messo a disposizione della Procura di Macerata. Gli accertamenti dei militari non si sono però fermati al sequestro iniziale. L'attività investigativa ha permesso di ricostruire una rete di contatti più ampia, portando alla denuncia a piede libero di altri due giovani: un 20enne del posto e un 21enne residente a Matelica. Alla luce degli elementi raccolti, l'Autorità Giudiziaria ha ritenuto necessaria la misura cautelare per il 19enne camerte, accusato di detenzione e traffico illecito di sostanze stupefacenti.  

19/04/2026 11:30
Falsi biglietti per il concerto di Olly: truffata 23enne di Corridonia, denunciati padre e figlio

Falsi biglietti per il concerto di Olly: truffata 23enne di Corridonia, denunciati padre e figlio

Voleva solo regalarsi una serata sulle note del suo cantante preferito, ma si è ritrovata vittima di un raggiro orchestrato da una coppia di insospettabili. I carabinieri della stazione di Macerata, a seguito di un’accurata indagine telematica, hanno denunciato a piede libero due persone, un padre di 54 anni e un figlio di 21, residenti a Malgrate (Lecco), per il reato di truffa in concorso. L'indagine è partita dalla denuncia di una ragazza di 23 anni di Corridonia. La giovane, desiderosa di assistere al concerto del cantante Olly (previsto per lo scorso 13 marzo a Pesaro), aveva rintracciato un annuncio online per l'acquisto di due biglietti al prezzo di 124 euro. Contattato il venditore, la vittima era stata indotta a effettuare un primo bonifico su un conto intestato al ventunenne. A causa di un presunto "errore tecnico", i truffatori sono riusciti a convincerla a ripetere il pagamento su un secondo Iban, questa volta riconducibile al padre cinquantatreenne. L'amara sorpresa è arrivata al momento della consegna: alla ragazza è stato recapitato un solo biglietto che, dopo i dovuti controlli, è risultato essere non valido. I militari dell'Arma, incrociando i flussi bancari e gli accertamenti tecnici sui profili online, sono riusciti a risalire all'identità dei due uomini, entrambi già noti alle forze dell'ordine, deferendoli alla Procura della Repubblica.

19/04/2026 11:20
Scossa di terremoto nel Maceratese: magnitudo 3.0 vicino a Sant’Angelo in Pontano

Scossa di terremoto nel Maceratese: magnitudo 3.0 vicino a Sant’Angelo in Pontano

Una scossa di terremoto è stata registrata oggi nell'entroterra Maceratese. L’evento sismico, di magnitudo 3.0, è stato rilevato alle ore 14:53 con epicentro a circa 3 chilometri a nord-ovest di Sant'Angelo in Pontano. Secondo i dati forniti dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, il sisma si è verificato a una profondità di 21 chilometri. La scossa è stata localizzata dalla Sala Sismica dell’Ingv. Al momento non si segnalano danni a persone o cose, ma il movimento tellurico è stato avvertito in diverse aree del territorio, soprattutto nei comuni limitrofi.    

18/04/2026 15:21
Pieve Torina, perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto: grave 49enne

Pieve Torina, perde il controllo della moto e si schianta contro un muretto: grave 49enne

Un motociclista di 49 anni è rimasto gravemente ferito questa mattina in un incidente avvenuto lungo la strada provinciale SP 209 Pieve Torina–Visso, nel tratto che collega Pieve Torina a Visso, all'altezza dell'incrocio per Monte Cavallo . L’uomo, per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo della moto intorno alle ore 11, finendo la sua corsa contro un muretto. Nell’impatto non sarebbero stati coinvolti altri veicoli. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno disposto l’intervento dell’eliambulanza. Il motociclista è stato stabilizzato e trasportato in gravi condizioni all’ospedale di Torrette di Ancona. Presenti anche le forze dell’ordine per i rilievi e per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

18/04/2026 14:27
Montelupone, arrestato 28enne sorpreso a cedere hashish: in casa cocaina e marijuana già suddivise in dosi

Montelupone, arrestato 28enne sorpreso a cedere hashish: in casa cocaina e marijuana già suddivise in dosi

I Carabinieri della Stazione di Montelupone, con il supporto dei colleghi di Recanati, hanno arrestato in flagranza un 28enne residente a Montecassiano, già noto alle forze dell’ordine, per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.  L’operazione è scattata nell’ambito di un servizio mirato di polizia giudiziaria. I militari hanno sorpreso il giovane mentre cedeva 5 grammi di hashish a un uomo di 57 anni, residente a Recanati. A seguito dell’intervento, i Carabinieri hanno esteso i controlli alla persona e successivamente all’abitazione del sospettato. La perquisizione ha consentito di rinvenire e sequestrare un ingente quantitativo di droga: 25 grammi di cocaina già suddivisi in 34 dosi pronte per lo spaccio, 90 grammi di hashish e 100 grammi di marijuana, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi. Tutto lo stupefacente e il materiale rinvenuto sono stati posti sotto sequestro. Al termine delle operazioni di fotosegnalamento, il 28enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa dell’udienza di convalida disposta dall’autorità giudiziaria.

18/04/2026 13:11
Carta d’identità manomessa, ubriachi alla guida e maltrattamenti: un arresto e denunce nel Maceratese

Carta d’identità manomessa, ubriachi alla guida e maltrattamenti: un arresto e denunce nel Maceratese

Controlli straordinari dei Carabinieri nel territorio della Compagnia di Tolentino, con un servizio coordinato finalizzato a sicurezza stradale, contrasto agli stupefacenti e prevenzione dei reati nelle aree sensibili del comprensorio. L’operazione ha coinvolto 6 pattuglie e 12 militari, impegnati in verifiche su strade, luoghi di aggregazione ed esercizi pubblici. A Sarnano i Carabinieri hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un 46enne del posto, già condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per maltrattamenti in famiglia commessi fino al 2020 a Urbisaglia. L’uomo, rintracciato dai militari, è stato trasferito alla Casa di Reclusione di Fermo. Sul fronte stupefacenti, a Caldarola una 26enne residente a Castelfidardo è stata denunciata per falsità materiale dopo aver esibito una carta d’identità manomessa (priva di microchip). La giovane è stata inoltre segnalata come assuntrice per il possesso di 0,5 grammi di hashish. A Tolentino sono stati invece segnalati alla Prefettura due operai edili di 32 e 22 anni, trovati in possesso di modiche quantità di hashish. Sempre a Tolentino, un 39enne del posto è stato sanzionato per guida in stato di ebbrezza (art. 186 C.d.S.), con un tasso alcolemico pari a 0,71 g/l. Per lui è scattato il ritiro immediato della patente. Nel complesso, il servizio ha portato all’identificazione di 66 persone, all’ispezione di 8 esercizi pubblici e all’elevazione di 2 sanzioni per violazioni al Codice della Strada.  

18/04/2026 13:08
Montelupone, ai domiciliari aggredisce la moglie: 45enne finisce in carcere

Montelupone, ai domiciliari aggredisce la moglie: 45enne finisce in carcere

Un uomo di 45 anni, residente a Montelupone, è stato arrestato dai Carabinieri dopo aver aggredito la moglie convivente. L’intervento è avvenuto nella mattinata di ieri a seguito di una richiesta di aiuto da parte della donna. Secondo quanto ricostruito, i militari della Stazione di Recanati, con il supporto dei colleghi di Montelupone, sono intervenuti presso l’abitazione dell’uomo, già sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare. Al culmine di una lite, il 45enne avrebbe aggredito verbalmente e fisicamente la moglie, 44 anni, provocandole lesioni. La donna è riuscita a fuggire dall’abitazione e a rifugiarsi nella casa di un vicino, da cui è stato poi richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Dopo le verifiche e le formalità di rito, l’uomo è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Ancona Montacuto, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

18/04/2026 12:31
Montefano, scontro tra auto e furgone all’incrocio: soccorsi sul posto

Montefano, scontro tra auto e furgone all’incrocio: soccorsi sul posto

Scontro tra un’auto e un furgone questa mattina a Montefano, intorno alle ore 11, all’incrocio tra via Matteotti e via della Repubblica. Per cause ancora in corso di accertamento, i due mezzi si sono entrati in collisione all’intersezione stradale. L’impatto ha reso necessario l’intervento dei sanitari del 118, dei vigili del fuoco e della polizia locale, impegnata nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Secondo le prime informazioni, il conducente dell’auto ha riportato solo lievi ferite ed è stato assistito sul posto. L’uomo alla guida del furgone è invece rimasto praticamente illeso.   La circolazione nella zona ha subito temporanei rallentamenti durante le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area.

18/04/2026 11:44
Addio a Giuseppe Canuti: fissati i funerali del mister. L’autopsia conferma il malore fatale

Addio a Giuseppe Canuti: fissati i funerali del mister. L’autopsia conferma il malore fatale

Sarà celebrato domani - sabato 18 aprile - il funerale di Giuseppe Canuti, lo stimato allenatore di 59 anni stroncato da un malore lunedì scorso durante la partita della categoria Allievi del San Claudio. A quattro giorni dall'immane tragedia che ha scosso il mondo del calcio dilettantistico marchigiano, la Procura di Macerata ha concesso il nullaosta per la sepoltura. Nella giornata di oggi, presso l’obitorio dell’ospedale di Macerata, il medico legale Roberto Scendoni ha effettuato l’autopsia disposta dal sostituto procuratore Enrico Riccioni. L’esame ha confermato come il decesso sia riconducibile a un problema cardiaco, sopraggiunto improvvisamente durante l'intervallo del match. L'indagine, che non vede alcun indagato, si chiude dunque con l’accertamento della causa naturale del malore, a nulla essendo valsi i disperati soccorsi prestati sul campo dai presenti e dai sanitari del 118. La salma è stata restituita ai familiari per l'ultimo saluto. Da questo pomeriggio è possibile rendere omaggio a Giuseppe presso l'obitorio dell'ospedale di Macerata, mentre il funerale si svolgerà domani, sabato 18 aprile, alle ore 15:30, presso la chiesa di San Francesco. La scomparsa del "Mister" lascia un vuoto incolmabile non solo nella società Asd San Claudio, ma soprattutto nella sua famiglia: Giuseppe lascia la mamma Peppina, i figli Lorenzo ed Alessandro, la compagna Eva e il fratello Andrea. Domani l'intera comunità si stringerà intorno a loro per accompagnare nel suo ultimo viaggio un uomo che ha dedicato la vita ai giovani e allo sport.

17/04/2026 18:50
Camerino, controlli nei cantieri: irregolarità sulla sicurezza e lavoratore con documento falso. Tre denunciati

Camerino, controlli nei cantieri: irregolarità sulla sicurezza e lavoratore con documento falso. Tre denunciati

I Carabinieri della Compagnia di Camerino, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato un controllo in un cantiere edile impegnato nella ricostruzione post-sisma 2016 nel territorio comunale di Camerino. L’ispezione ha riguardato la verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro all’interno di un’area in cui operavano più imprese. Nel corso degli accertamenti sono emerse diverse irregolarità, tra cui carenze nelle misure di prevenzione degli infortuni, impianti elettrici non conformi e mancanza di adeguata formazione del personale. Per tali violazioni sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica due amministratori unici di società edili con sedi legali nelle province di Pescara e Piacenza. Nel corso del controllo è stato inoltre identificato un lavoratore di 23 anni, di nazionalità egiziana e residente nella provincia di Pavia, che ha esibito un documento di identità risultato falso. Anche per lui è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria. Complessivamente sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di circa 20.000 euro.

17/04/2026 13:12
Rissa tra giovani in piazza e automobilista positivo alle droghe dopo incidente. Quattro denunciati a San Severino

Rissa tra giovani in piazza e automobilista positivo alle droghe dopo incidente. Quattro denunciati a San Severino

Nel comune di San Severino Marche, i Carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno effettuato nelle ultime ore tre interventi distinti che hanno portato a denunce, sequestri di droga e al rinvenimento di armi improprie. Il primo episodio riguarda una rissa avvenuta nei pressi di piazza Don Minzoni, ricostruita grazie alle immagini della videosorveglianza e all’intervento dei militari della Stazione locale e dell’Aliquota Radiomobile. Tre giovani del posto, di 21, 22 e 25 anni, già noti alle forze dell’ordine, si erano incontrati per chiarire vecchi contrasti, passando rapidamente allo scontro fisico. Per i tre è scattata la denuncia per rissa. Sul posto i Carabinieri hanno sequestrato un taglierino e una bottiglia abbandonati a terra. Nessuno ha riportato lesioni gravi. Il secondo intervento ha riguardato un 29enne settempedano denunciato per guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, a seguito di un incidente frontale avvenuto il 21 marzo lungo la S.P. 121, nel quale era rimasto ferito un 57enne. Gli esami effettuati presso l’ospedale “Torrette” di Ancona hanno evidenziato la positività a cannabinoidi, cocaina, ketamina e benzodiazepine. Sono stati disposti il ritiro della patente e il sequestro del veicolo. Infine, l’Aliquota Radiomobile ha controllato un 63enne del posto sottoposto alla detenzione domiciliare. Nell’abitazione i militari hanno rinvenuto 3,5 grammi di hashish e un coltello con residui della stessa sostanza. L’uomo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata come assuntore e la sua posizione è ora al vaglio del Tribunale di Sorveglianza di Ancona.

17/04/2026 13:00
Civitanova, non si ferma all’alt e scappa per chilometri: 24enne arrestato dopo inseguimento e tuffo in mare

Civitanova, non si ferma all’alt e scappa per chilometri: 24enne arrestato dopo inseguimento e tuffo in mare

Un lungo inseguimento notturno tra Civitanova Marche e la costa ha portato all’arresto di un giovane di 24 anni da parte della Polizia di Stato. L’operazione è scattata dopo che il conducente di un’Audi A6 non si è fermato all’alt intimato dagli agenti del commissariato di Civitanova Marche, dando origine a una fuga durata circa 50 minuti. A bordo del veicolo si trovavano due persone. Alla richiesta di fermarsi, il conducente ha accelerato, mettendo in atto manovre pericolose nel tentativo di sottrarsi al controllo. Durante l’inseguimento, a cui si sono aggiunte un’altra volante della Polizia e una pattuglia dei Carabinieri, il mezzo ha attraversato Civitanova Alta, Potenza Picena, la Strada Regina, Porto Recanati e Loreto, per poi tornare verso la Statale 16 Adriatica. La fuga si è conclusa nei pressi di uno stabilimento balneare di Civitanova Marche, dove l’auto si è fermata in prossimità del sottopasso ferroviario sul torrente Asola. A quel punto i due occupanti sono scesi e hanno tentato la fuga a piedi lungo la spiaggia. Uno dei due è riuscito a dileguarsi, mentre il conducente si è gettato in mare nel tentativo di sottrarsi all’arresto. Gli agenti lo hanno raggiunto e riportato a riva, riuscendo dopo una colluttazione a bloccarlo e ammanettarlo. Durante le fasi concitate dell’arresto, l’uomo ha tentato di disfarsi di alcuni effetti personali, gettando in mare una giacca e del denaro contante, rendendo impossibile il recupero a causa del buio. La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di rinvenire 0,8 grammi di cocaina, subito sequestrati. Il fermato, un 24enne di nazionalità egiziana, senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia, è stato tratto in arresto e trattenuto presso il Commissariato in attesa dell’udienza di convalida. Dagli accertamenti è emerso che non era in possesso di patente di guida e che l’auto, intestata a terzi, risultava priva di copertura assicurativa.   Sono in corso ulteriori indagini da parte della Polizia di Stato di Civitanova Marche.

17/04/2026 12:25
Like a pagamento e falsi operatori bancari: raffica di truffe a Civitanova. Danni per oltre 90mila euro

Like a pagamento e falsi operatori bancari: raffica di truffe a Civitanova. Danni per oltre 90mila euro

Negli ultimi mesi si registra un aumento delle truffe informatiche a Civitanova Marche, con danni economici rilevanti per le vittime. A segnalarlo è la Polizia di Stato, che in diversi casi è riuscita a individuare i responsabili, bloccare i conti correnti utilizzati dai truffatori e recuperare parte delle somme sottratte. Tra gli episodi più significativi, quello che ha coinvolto una giovane donna raggirata attraverso un falso lavoro online. Con la promessa di guadagni facili, legati all’attività di mettere “like” su video pubblicati su una piattaforma social, i truffatori hanno inizialmente conquistato la sua fiducia accreditandole piccole somme. Successivamente le hanno chiesto versamenti sempre più consistenti per “incrementare i profitti”. La vittima si è resa conto della truffa solo dopo aver perso circa 15mila euro. Grazie all’intervento degli agenti del commissariato di pubblica sicurezza, è stato possibile bloccare alcuni conti e recuperare circa 9mila euro. Ancora più ingente il raggiro ai danni di un trentenne, contattato tramite un sms che segnalava un presunto addebito fraudolento sul suo conto corrente. Subito dopo, i malviventi, fingendosi operatori antifrode di un istituto di pagamento, lo hanno convinto a trasferire i propri risparmi su un conto “sicuro”. Preso dal panico, l’uomo ha effettuato bonifici istantanei per oltre 50mila euro. Solo dopo essersi confidato con i familiari ha compreso l’inganno e si è rivolto alla Polizia. Le indagini hanno permesso di bloccare tre conti correnti e congelare circa 35mila euro, che saranno restituiti al termine delle procedure. Esito parziale, invece, per una coppia di imprenditori vittima di un raggiro analogo, che ha comportato una perdita di circa 29mila euro. In questo caso, la segnalazione tardiva ha reso più difficile il recupero delle somme: gli investigatori sono riusciti a sequestrare circa 4mila euro, mentre il resto era già stato disperso attraverso prelievi e pagamenti. Le indagini hanno comunque consentito di individuare alcuni componenti del gruppo criminale, tutti italiani e residenti nella provincia di Caserta, ritenuti legati ad ambienti della criminalità organizzata. Alcuni di loro risultano già noti alle forze dell’ordine per precedenti gravi. Nei loro confronti è scattata la denuncia per truffa in concorso e riciclaggio. La Polizia di Stato rinnova l’appello alla massima prudenza: "Dffidare da offerte di guadagni facili online e da messaggi che segnalano presunti problemi bancari. In caso di dubbi, è fondamentale verificare direttamente con il proprio istituto di credito o rivolgersi agli uffici di Polizia prima di effettuare qualsiasi operazione".  

17/04/2026 11:25
Rifiuti abbandonati nel Maceratese: scoperti elettrodomestici e macerie nei boschi

Rifiuti abbandonati nel Maceratese: scoperti elettrodomestici e macerie nei boschi

Nuovi episodi di abbandono illecito di rifiuti sono stati scoperti nei territori di Civitanova Marche, Montecosaro e Serrapetrona. A individuare i materiali abbandonati sono state le Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale, impegnate in attività di controllo capillare del territorio. Nel corso delle verifiche sono stati rinvenuti rifiuti di vario genere: un frigorifero, una televisione, numerosi materiali plastici e macerie provenienti da demolizioni edilizie. I rifiuti erano stati lasciati lungo fossati e in aree boschive, contribuendo a un significativo impatto ambientale e al degrado del paesaggio. Le operazioni sono state coordinate dalla Polizia Provinciale di Macerata, che è intervenuta tempestivamente per avviare la rimozione dei rifiuti e per cercare di risalire ai responsabili di questi atti illegali. "Il costante presidio del territorio, reso possibile dalla collaborazione tra Polizia Provinciale e Guardie Venatorie Volontarie, continua a rappresentare un importante strumento di tutela ambientale e contrasto agli illeciti", si legge in una nota di Federcaccia. Le autorità invitano i cittadini a collaborare segnalando eventuali situazioni sospette o casi di abbandono di rifiuti. Per le segnalazioni è possibile contattare la centrale operativa della Polizia Provinciale al numero verde 800 21 66 59 oppure il coordinamento provinciale delle Guardie Venatorie Volontarie della Federcaccia Provinciale di Macerata al numero 339 5981898.

17/04/2026 10:05
Fiamme in un capanno a Montecosaro, esplode una bombola: un ferito

Fiamme in un capanno a Montecosaro, esplode una bombola: un ferito

MONTECOSARO – Un incendio è divampato intorno alle 21:15 di questa sera in via Santa Caterina, distruggendo un capanno e causando l'esplosione di una bombola. Il bilancio è di un uomo rimasto leggermente ferito nel tentativo di contrastare le fiamme. Il rogo, scaturito per cause accidentali, ha avvolto rapidamente la struttura. Il calore ha innescato la deflagrazione della bombola, mentre il fumo ha raggiunto in breve tempo l'edificio adiacente. Un residente, che aveva tentato di domare le fiamme prima dell'arrivo dei soccorsi, è stato preso in cura dal personale del 118 e trasportato in ospedale per accertamenti a seguito delle lievi ferite riportate. I Vigili del Fuoco, intervenuti immediatamente, hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l'intera area. Sono attualmente in corso le operazioni di bonifica per eliminare ogni focolaio residuo e verificare l'agibilità degli spazi coinvolti.

16/04/2026 22:12
Noleggio auto e vendita motore, smascherati due raggiri online: tre persone denunciate

Noleggio auto e vendita motore, smascherati due raggiri online: tre persone denunciate

Proseguono i controlli dei Carabinieri contro le truffe online nel territorio fermano, con due distinte operazioni che hanno portato alla denuncia di tre persone. A Montegiorgio, i militari della locale Stazione hanno denunciato per concorso in truffa due uomini, rispettivamente di 58 e 30 anni. I due, con il pretesto di noleggiare un’autovettura alla vittima, erano riusciti a farsi accreditare la somma di 640 euro su un IBAN riconducibile al 58enne. Per portare avanti le trattative era stata utilizzata un’utenza telefonica intestata al complice più giovane. Una volta incassato il denaro, però, i due si sono resi irreperibili, facendo perdere le proprie tracce. Un episodio analogo si è verificato a Pedaso, dove i Carabinieri hanno denunciato un uomo di 40 anni al termine di un’attività investigativa avviata a seguito della querela di un giovane del posto. Gli accertamenti, condotti attraverso l’analisi dei tabulati telefonici e della documentazione bancaria, hanno permesso di ricostruire la truffa: il quarantenne aveva pubblicizzato la vendita del motore di una Bmw su un sito specializzato, inducendo l’acquirente a versare 1.200 euro su un conto corrente a lui intestato. Anche in questo caso, una volta ricevuto il pagamento, l’uomo è sparito senza spedire la merce.   Le indagini condotte dai Carabinieri hanno consentito di identificare i responsabili dei raggiri, confermando ancora una volta l’importanza della prudenza negli acquisti e nelle transazioni online.

16/04/2026 19:37
Viola le regole dell'affidamento in prova: 42enne di San Ginesio arrestato e trasferito in carcere

Viola le regole dell'affidamento in prova: 42enne di San Ginesio arrestato e trasferito in carcere

Si sono riaperte le porte del carcere per un 42enne residente a San Ginesio, arrestato dai carabinieri della locale stazione in esecuzione di un'ordinanza di espiazione di pena detentiva. Il provvedimento, emesso lo scorso 14 aprile dall'Ufficio di Sorveglianza di Macerata, ha disposto la sospensione immediata della misura alternativa di cui l'uomo stava beneficiando. Il 42enne si trovava infatti in regime di affidamento in prova ai servizi sociali, una concessione che gli permetteva di scontare la pena fuori dal penitenziario, a patto di rispettare rigide prescrizioni. Tuttavia, la condotta dell'uomo non è passata inosservata: i militari dell'Arma, durante i consueti controlli di rito e l’attività di vigilanza sul territorio, hanno accertato e segnalato plurime violazioni alle regole imposte dal magistrato. Le irregolarità riscontrate hanno spinto l'autorità giudiziaria a revocare il beneficio, ritenendo necessaria la custodia in una struttura detentiva. Dopo l'arresto e l'espletamento delle formalità burocratiche presso la caserma di San Ginesio, l'uomo è stato trasferito alla casa circondariale di Fermo. Qui resterà a disposizione dei magistrati per l’espiazione della pena residua, mettendo fine al periodo di libertà vigilata.

16/04/2026 15:00
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