Cronaca

Nelle Marche quasi 5mila incidenti stradali e 91 morti nel 2022

Nelle Marche quasi 5mila incidenti stradali e 91 morti nel 2022

Nel 2022 nelle Marche si sono verificati 4.951 incidenti stradali che hanno causato la morte di 91 persone e il ferimento di altre 6.661. Lo evidenziano dati Istat che danno conto di un aumento degli incidenti stradali (+6,2% rispetto al +9,2% nazionale), di feriti (+6,1% a fronte del +9,2% nazionale) e di vittime (+8,3% contro l'aumento medio italiano del +9,9%). Lo scorso anno, osserva l'Istat, rispetto al 2021 è stato caratterizzato da una netta ripresa della mobilità e, come conseguenza, dell'incidentalità stradale. A livello provinciale è Ancona quella nella quale si sono verificati più incidenti: 1.591 con 34 vittime e 2.177 feriti); seguono Pesaro Urbino (1.555 incidenti, 17 morti, 1.427 feriti), Macerata (937 incidenti, 16 morti, 1.309 feriti), Ascoli Piceno (723 incidenti, 11 morti e 935 feriti), Fermo (545 incidenti, 7 morti e 772 feriti). Macerata e Fermo sono le uniche province nelle quali si sono registrate meno vittime di incidenti stradali rispetto al 2021 (-9 e -2). Nel periodo 2001-2010 le vittime della strada si erano ridotte nelle Marche (-50,9%) più della media nazionale (-42,0%) mentre tra il 2010 e il 2022 si sono registrate variazioni rispettivamente di -16,5% e -23,2%. Nello stesso periodo l'indice di mortalità nelle Marche è aumentata (da 1,6 a 1,8 deceduti ogni 100 incidenti) a fronte di un dato nazionale invariato (1,9 decessi ogni 100 incidenti). Nel 2022 nelle Marche si è ridotta l'incidenza degli utenti vulnerabili per età (bambini, giovani e anziani) morti in incidente stradale, attestandosi su un valore inferiore alla media Italia (42,9% contro 44,3%). Quanto agli utenti vulnerabili secondo il ruolo che essi hanno avuto nell'incidente (conducenti/passeggeri di veicoli a due ruote e pedoni), il peso relativo sul totale dei deceduti, nelle Marche, risulta superiore a quello nazionale (51,6% contro 49,3%). Sempre tra 2010 e 2022 l'incidenza di pedoni deceduti è diminuita nelle Marche da 20,2% a 17,6%, mentre nel resto del Paese è aumentata leggermente, da 15,1% a 15,4%.

15/11/2023 15:41
Treia piange la morte del tassista Angelo Mancini: ha portato in alto lo sport del tamburello in città

Treia piange la morte del tassista Angelo Mancini: ha portato in alto lo sport del tamburello in città

Treia e il mondo del tamburello piangono Angelo Mancini, venuto a mancare all'età di 86 anni nel pomeriggio di martedì. Ultimo dei cinque fratelli della nota famiglia di restauratori e antiquari, Mancini viene ora ricordato come persona poliedrica, appassionato del mondo del collezionismo, in cui era conosciuto e apprezzato come ricercatore di curiosità, cartoline, francobolli e di autori locali operanti nel mondo dell’arte. Persona cortese e rinomata per la sua disponibilità e bontà d'animo, è stato anche punto di riferimento in città, avendo prestato, per lungo tempo, servizio da tassista. Nei primi anni Settanta, da giocatore e dirigente fu con altri artefice della ripartenza in città dello sport del tamburello, attività che ancora oggi viene praticata con successo a Treia e in cui ricoprì per anni il ruolo importante di arbitro (si ricorda una sua nomina a "fischietto d'oro" dalla federazione) e di designatore arbitrale. Mancini fu impegnato come arbitro anche nell’ambito del Gioco del Pallone col Bracciale.  Mancini lascia la moglie Maria Teresa, la figlia Simona, i nipoti e gli amici che anche in queste ore lo stanno ricordando con foto e aneddoti sui social network legati allo sport del tamburello e non solo. La salma di Angelo Mancini è esposta presso il centro onoranze funebri della Croce Verde a Sforzacosta (in contrada Chienti 4/A). Le esequie verranno celebrate giovedì 16 novembre, alle ore 10, presso la chiesa di San Filippo, in centro storico, a Treia. 

15/11/2023 15:35
Impianti non a norma e violazioni sulla sicurezza: denunciato imprenditore nel Maceratese

Impianti non a norma e violazioni sulla sicurezza: denunciato imprenditore nel Maceratese

Operazione multipla dei carabinieri della compagnia di Macerata che ha portato, a Mogliano, alla denuncia di un datore di lavoro di nazionalità cinese per diverse violazioni in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi lavoro, oltre ad ammende per un importo pari a 46.000 euro, mentre, a Corridonia, si è giunti alla denuncia di un uomo e una donna responsabili del furto di un borsello. La prima operazione di servizio si è svolta, nel corso della mattinata dell’11 novembre scorso, a Mogliano, quando i carabinieri della locale stazione e quelli del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata, hanno bussato alla porta di un tomaificio della zona, gestito da un cittadino cinese, al fine di verificare il rispetto delle leggi in materia di lavoro con particolare attenzione alla corretta osservanza delle norme a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori. Diverse sono state le violazioni accertate durante l’ispezione eseguita dai militari, in capo al titolare della fabbrica, il quale consentiva che i suoi 4 operai, regolarmente assunti, esercitassero la loro mansione nella fabbricazione di parti in cuoio per calzature senza rispettare le normative sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. In particolare i lavoratori non erano sottoposti alla prevista sorveglianza sanitaria, non gli erano stati forniti i previsti dispositivi di protezione individuale (cc.dd. DPI), mancava la valutazione del rischio chimico e la sicurezza dell’impianto elettrico della fabbrica era carente. A Corridonia, invece, nella tarda mattinata del 13 novembre, i militari hanno deferito all’autorità giudiziaria due cittadini rumeni, un uomo ed una donna di 49 e 43 anni residenti nella provincia di Fermo, responsabili del furto di un borsello. I fatti si sono verificati il pomeriggio del 9 ottobre 2023 all’interno di un ristorante dove il malcapitato aveva lasciato incustodito sulla sedia il proprio borsello con all’interno 150 euro. Sono bastati pochissimi minuti, il tempo che il proprietario realizzasse di averlo dimenticato al tavolo, che il borsello si è volatizzato.  Altrettanto celeri sono state, però, le indagini dei carabinieri di Corridonia che, incrociando i dati e le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, sono riusciti a dare un’identità ai volti dei due responsabili del furto. Indagati, per furto aggravato, alla procura della Repubblica di Macerata. 

15/11/2023 14:10
Tolentino, rimossa la croce di San Nicola danneggiata dal vento: scossa di terremoto durante le operazioni

Tolentino, rimossa la croce di San Nicola danneggiata dal vento: scossa di terremoto durante le operazioni

Messa in sicurezza la croce posta sull’apice del portale della basilica di San Nicola che minacciava di cadere e staccarsi a seguito delle forti raffiche di vento che hanno interessato anche il territorio maceratese lo scorso 31 ottobre. Con il miglioramento della situazione meteorologica, i vigili del fuoco sono nuovamente intervenuti per effettuare la rimozione della croce, ristabilendo la piena situazione di sicurezza. Con l’ausilio dell’autoscala, una squadra coordinata dal comandante provinciale Mauro Capranelli e dal capo reparto Elvio Tedeschi, ha effettuato un intervento risolutivo che ha consentito la rimozione della croce che è stata portata a terra e che dopo i lavori di restauro verrà nuovamente posizionata nella sua ubicazione originale, ossia alla sommità della facciata della basilica. Da segnalare che nel corso delle operazioni di rimozione si è anche verificata la scossa di terremoto avvertita in gran parte del territorio maceratese e fermano dove è stato registrato l’epicentro (leggi qui). “Voglio ringraziare personalmente – ha detto il sindaco Mauro Sclavi - e testimoniare la mia stima, di tutta l’Amministrazione comunale e della nostra Comunità ai vigili del fuoco e in particolare al comandante Capranelli, al capo reparto Tedeschi e ai vigili che sono intervenuti per mettere in sicurezza la croce della basilica di San Nicola”. “Con la consueta ma sempre encomiabile professionalità e dedizione sono intervenuti per risolvere una situazione che creava non pochi problemi di sicurezza e che riguardava l’antica croce di ferro che sovrasta la facciata della nostra Basilica, già danneggiata dal sisma i cui lavori di restauro inizieranno in tempi brevi”. Inoltre i vigili del fuoco sono intervenuti anche al ponte Del diavolo per ripulire l’alveo del fiume Chienti da alcuni tronchi di alberi che si erano posizionati di traverso impedendo il regolare deflusso delle acque e quindi potenzialmente molto pericolosi in caso di piogge eccessive o di situazione di piena. 

15/11/2023 13:40
Contributi post sisma indebiti simulando l'acquisto di stampi: truffata anche la Regione Marche

Contributi post sisma indebiti simulando l'acquisto di stampi: truffata anche la Regione Marche

Una società del settore calzaturiero in provincia di Fermo aveva chiesto fondi strutturali co-finanziati dall'Unione Europe per 865mila euro, di cui 325mila illecitamente percepiti, legati ad un piano di sostegno agli investimenti produttivi per le aree colpite dal sisma, utilizzando fatture false per oltre 3,8 milioni di euro e 850mila euro di Iva e ricorrendo ad altri artifizi e raggiri, quali la mancata tenuta di una contabilità di magazzino, inducendo in errore la Regione Marche: sarebbe stato anche simulato l'acquisto, in realtà mai avvenuto, di stampi di alluminio e macchinari per la produzione di suole di scarpe, per milioni di euro. Lo ha scoperto il nucleo di opolizia economico finanziaria di Fermo al termine di una complessa operazione diretta dalla Procura Europea (Eppo - European public prosecutor's Office) - Ufficio di Bologna, che ha portato alla luce una truffa aggravata ai danni dello Stato e dell'Ue. Il rappresentante legale della società e l'amministratore di fatto, sono stati denunciati, in concorso con alcuni fornitori, per truffa aggravata ai danni dello Stato, per aver ottenuto illecitamente le erogazioni pubbliche a fondo perduto nell'ambito del Programma operativo Regionale (Por) Marche Fesr. Per assicurarsi il profitto dei reati, secondo emerso dalle indagini delle Fiamme Gialle, i presunti responsabili avrebbero anche realizzato l'incorporazione dell'azienda in una società simulata, creata ad hoc, con sede nel Delaware (USA), per distrarre le disponibilità patrimoniali delle società italiane incorporate. I finanzieri hanno altresì eseguito un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Gip di Fermo su richiesta del procuratore Europeo, per 879.566 euro: sottoposte a vincolo cautelare disponibilità patrimoniali, conti correnti, terreni, autovetture e immobili in capo agli indagati e alle società, inclusa quella in Delaware. Il provvedimento del Gip è stato poi confermato dal tribunale del riesame di Fermo che si è pronunziato a seguito di ricorso della difesa.

15/11/2023 12:53
Incendio all'alba, fiamme nella discoteca Luxury: intervengono tre squadre dei vigili del fuoco

Incendio all'alba, fiamme nella discoteca Luxury: intervengono tre squadre dei vigili del fuoco

In fiamme la discoteca Luxury di Porto San Giorgio: intervengono i vigili del fuoco. L’incendio è divampato, per cause in corso di verifica, intorno alle 4:30 della mattinata di oggi nel locale da ballo sito in via Cotechini Per l’estinzione del rogo sono intervenute squadre del Comando dei vigili del fuoco Fermo, Amandola e in supporto personale da Macerata con autobotte per un totale di 20 pompieri con 7 automezzi. Sono attualmente in corso le operazioni di messa in sicurezza e verifica della struttura. Sul posto anche la polizia, il sindaco di Porto San Giorgio Valerio Vesprini e l’assessore Fabio Senzacqua. Non si registrano feriti o intossicati.

15/11/2023 11:04
Violenza sulle donne: sei provvedimenti del questore in dieci giorni

Violenza sulle donne: sei provvedimenti del questore in dieci giorni

Il questore di Fermo ha emesso in 10 giorni ben sei provvedimenti di ammonimento per violenza di genere: nel dettaglio uno è stato disposto per minacce persecutorie configuranti lo stalking e cinque per violenza domestica. Il primo è un provvedimento a carico di un professionista che si era invaghito di una sua cliente. Interrotto il rapporto sentimentale dalla donna, lui, non accettando la fine della relazione, ha cominciato a tempestare la vittima di messaggi attraverso piattaforme social di messaggistica istantanea, mail e biglietti cartacei fatti ritrovare sul vetro dell'autovettura di lei. Messaggi che si sono fatti sempre più minacciosi e offensivi di fronte al rifiuti della donna di riallacciare il rapporto, l'uomo ha cominciato anche a seguire la vittima e ad appostarsi sotto casa. Gli altri ammonimenti per violenza domestica sono riferibili in 3 casi ad una situazione di grave disagio sociale intrafamiliare con soggetti in probabile stato di sofferenza psicologica, responsabili di reiterate violenze nei confronti dei genitori e dei fratelli. Gli ultimi due, quasi speculari, sono invece ascrivibili ai classici, e purtroppo molto comuni, casi di violenza fra marito e moglie, con schiaffi, pugni, calci, insulti e violenza di natura psicologica da parte dell'uomo nei confronti della donna, fatti avvenuti alla presenza di minori. Gli uomini ammoniti sono stati convocati in Questura, dove personale di polizia qualificato e specializzato in materia di violenze domestiche ha notificato ai destinatari i provvedimenti che rappresentano una sorta di avvertimento a cambiare atteggiamento nei confronti della vittima, pena la possibilità di irrogazione di misure di prevenzione ancora più incisive. In ottica preventiva agli ammoniti sono stati illustrati i percorsi da seguire presso le strutture specializzate in materia di gestione dei soggetti maltrattanti. (Fonte Ansa) 

15/11/2023 10:00
Una vita nella Polizia, Macerata piange il maresciallo Giovanni Petrella

Una vita nella Polizia, Macerata piange il maresciallo Giovanni Petrella

È scomparso alle prime luci dell'alba, Giovanni Petrella, ex maresciallo del disciolto Corpo delle guardie di pubblica sicurezza, una figura che ha fatto la storia della Squadra Mobile di Macerata negli anni ’70, allorquando gli succedette quale comandante il maresciallo Sebastiano Nuciforo. Era nato a Campobasso, ma da giovane arruolato nella Pubblica Sicurezza fu trasferito a Macerata e qui è rimasto, complice la conoscenza dell’amore della sua vita, la signora Anna, con la quale  ha formato la sua splendida famiglia, circondato dall’amore dei suoi figli, Gabriella, Paola, Vittorio e Letizia. “Tanti gli episodi della Squadra Mobile, che lo hanno visto protagonista nella indagini”, lo ricorda l’ex questore Giorgio Iacobone. “Al di là di un omicidio avvenuto in piazza Garibaldi, una donna uccisa dal marito, l’attività della squadra mobile si limitava nei primi anni ’70 a prostituzione e gioco d’azzardo, ogni tanto si registrava il raid di furti in appartamento ad opera di ladri in trasferta, di regola provenienti da Roma, facilitati dall’usanza di lasciare le chiavi fuori dalla porta. Poi dalla seconda metà degli ’70 il dramma della droga, in specie eroina, che investì Macerata più di tante altre provincia  e colpì in maniera drammatica tanti giovani”. In un recente filmato realizzato dalla Sezione Anps di Macerata (Associazione Nazionale  Polizia di Stato) sull’attività degli ’70 e ’80 il sovrintendente capo Petrella figura accanto a Diego Maradona, una foto risalente agli inizi degli ’80 allorquando il Napoli fece il ritiro estivo a Macerata, alloggiando a Villa Quiete e il maresciallo incaricato di comandare. "Nonostante i suoi 97 anni curava l’orto sotto casa - ricorda ancora Icobone - ed era solito offrire ai colleghi che andavano a trovarlo i suoi prodotti, che mostrava con orgoglio esaltandone la genuinità. I funerali si terranno domani (15 novembre), alle ore 15, nella nella chiesa del Santissimo Sacramento (Cappuccini).

14/11/2023 19:10
Terremoto Marche, nuova scossa di magnitudo 4.0: epicentro nel Fermano

Terremoto Marche, nuova scossa di magnitudo 4.0: epicentro nel Fermano

Una scossa di magnitudo 4.0 si è registrata oggi a 22 chilometri di profondità, con epicentro a Montelparo (Fermo), secondo i dati riportati dall'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia). La scossa, breve ma intensa, è avvenuta intorno alle 17:17 ed è stata avvertita distintamente in tutta la provincia di Fermo, ma anche nel Maceratese, nell'Ascolano e nell'Anconetano. Non si registrano al momento danni a persone o cose, ma sono in corso le verifiche del caso. 

14/11/2023 17:05
Montecosaro, sorpreso con la droga negli slip: denunciato 45enne

Montecosaro, sorpreso con la droga negli slip: denunciato 45enne

Sorpreso con la droga negli slip: denunciato un operaio 45enne della provincia di Fermo. A fermarlo, nella tarda serata di venerdì, sono stati i carabinieri della sezione operativa della Compagnia di Macerata.  L'uomo, italiano, è stato intercettato all'altezza di Montecosaro Scalo dai militari della sezione operativa con la collaborazione dei colleghi del reparto operativo, ed è stato bloccato mentre si trovava, in compagnia di un altro uomo, 38enne, alla guida di un'Audi A3.   Proprio il comportamento nervoso di M.M., queste sono le sue iniziali, e l’impazienza di proseguire la marcia nel vano tentativo di eludere il controllo, ha indotto i militari a non dare credito alle giustificazioni e di approfondire le verifiche.  La perquisizione ha consentito di rinvenire, nascosto negli slip, un involucro per un peso complessivo lordo di 52 grammi contenente eroina, oltre ad un piccolo bilancino di precisione che era custodito in un borsello. Nel corso della successiva perquisizione effettuata nell'abitazione dell'uomo, è stato trovato materiale per la preparazione e il confezionamento dello stupefacente oltre ad altri due bilancini di precisione intrisi di residui di stupefacente. Particolare che ha ulteriormente aggravato il quadro probatorio emerso a carico del 45enne.  La droga - che doveva essere ancora "lavorata" per essere suddivisa in dosi prima di essere immessa nelle locali piazze di spaccio - e tutto il materiale per il confezionamento rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro penale e l'uomo è stato deferito in stato di libertà per la detenzione ai fini di spaccio.

14/11/2023 13:10
In aeroporto intercettato un panetto di hashish: denunciato un minorenne

In aeroporto intercettato un panetto di hashish: denunciato un minorenne

Nell'ambito di un'intensificazione dei controlli delle Guardia di finanza del comando provinciale di Ancona e dell'Agenzia Dogane e Monopoli presso l'Aeroporto delle Marche, il fiuto del cane antidroga Sonja, delle Fiamme Gialle, ha permesso di intercettare un plico sospetto. Dentro c'era un panetto di 100 grammi di hashish, abilmente imballato e custodito in modo tale da tentare di eludere i controlli. Gli ulteriori accertamenti effettuati dai militari, sotto la direzione della Procura della repubblica di Ancona, hanno consentito di individuare il destinatario della spedizione ed estendere le operazioni di servizio anche presso la sua abitazione. Le indagini hanno portato alla denuncia a piede libero per spaccio di sostanze stupefacenti di un giovanissimo - minorenne - alla competente autorità giudiziaria minorile, al sequestro del panetto di hashish e del telefono cellulare da cui, verosimilmente, veniva tracciata la spedizione ed intrattenuti i contatti con il mittente.    

14/11/2023 12:20
Tentano "truffa del resto" a Muccia, ma la cassiera non ci casca: denunciati due pregiudicati

Tentano "truffa del resto" a Muccia, ma la cassiera non ci casca: denunciati due pregiudicati

Truffa del resto: i carabinieri denunciano due pregiudicati napoletani a Serravalle di Chienti. I militari, al termine di una lunga e articolata attività di indagine avviata lo scorso 6 luglio, hanno infatti deferito alla Procura della Repubblica di Macerata due pregiudicati napoletani di quarantasei e cinquantuno anni, residenti a Somma Vesuviana. I due, nella scorsa estate, si erano presentati presso un noto esercizio commerciale di Muccia per acquistare delle sigarette e, approfittando di un attimo di confusione da loro generato, avevano cercato di far credere alla cassiera di aver già pagato i tabacchi con banconote di grosso taglio attendendo che venisse loro dato il resto. La cassiera, tuttavia, era stata pronta ad opporsi e ad allontanare i malfattori, che precipitosamente si erano dati alla fuga facendo perdere le loro tracce. A quel punto i militari dell'Arma si sono messi alla ricerca dei responsabili. Attraverso le telecamere del bar, quelle poste lungo l'itinerario, l'ascolto dei testimoni e la descrizione minuziosa dei soggetti, i carabinieri hanno ricostruito sia l'itinerario di arrivo che quello di fuga confrontandolo con episodi analoghi accaduti in altre aree. Al termine degli accertamenti si è giunti, quindi, all'identificazione e alla denuncia dei due uomini.   

14/11/2023 09:40
Ruba i gioielli della coppia di anziani assistiti e li sostituisce con bigiotteria: badante nei guai

Ruba i gioielli della coppia di anziani assistiti e li sostituisce con bigiotteria: badante nei guai

Approfittandosi di due 90enni gravemente malati, una badante di origine romena aveva sottratto loro preziosi sostituendoli in un sacchetto con bigiotteria. La donna, che frequentava per lavoro la casa dei due anziani, è stata scoperta e denunciata in stato di libertà dalla Squadra Mobile della questura di Pesaro e Urbino allertata dalle figlie degli anziani che si erano accorte del furto. Dopo aver ricevuto la descrizione dei preziosi da parte delle figlie delle parti offese, gli agenti hanno accertato che una parte erano stati portati presso alcuni compro-oro dalla badante. Si è scoperto che la donna si era appropriata dei monili evidentemente approfittando del precario stato di salute dei due anziani che non consentiva loro di rendersi conto che i gioielli erano stati sostituiti con semplice bigiotteria. I poliziotti hanno perquisito casa della sospettata, rinvenendo ulteriori monili che non aveva ancora ceduto. Di fronte agli elementi emersi, la donna ha ammesso da subito le proprie responsabilità scusandosi per l'accaduto. La refurtiva, in parte recuperata anche presso i compro-oro, non essendo ancora trascorso il periodo di legge (10 giorni) per la conservazione, è stata riconsegnata ai legittimi proprietari.

13/11/2023 19:35
Provoca un incidente e scappa: non aveva la patente, oltre 6mila euro di multe

Provoca un incidente e scappa: non aveva la patente, oltre 6mila euro di multe

Provoca un tamponamento a Cerreto d'Esi e fugge. Nessun ferito grave: illeso il conducente dell'auto tamponata, ferita l'anziana passeggera che è stata soccorsa dal 118. Invece di chiamare i soccorsi, il conducente dell'altra auto, un 20enne indiano residente in Umbria ha abbandonato la macchina ed è scappato a piedi. Nei pressi dell'incidente, c'era però un carabiniere del Radiomobile di Fabriano, fuori servizio, che ha inseguito immediatamente il giovane, riuscendo a fermarlo e a immobilizzarlo, in attesa dell'arrivo dei colleghi della stazione di Genga. Questi ultimi hanno effettuato i rilievi di rito e poi hanno accompagnato il 20enne in caserma a Fabriano. Dalle indagini è emerso che non aveva mai conseguito la patente e per questo è stata elevata una sanzione amministrativa da 5.100 euro. Il mezzo, inoltre, era sprovvisto di assicurazione e per questo è stata fatta una contravvenzione da 866 euro. Non c'era nemmeno la carta di circolazione: sanzione da 42 euro. E l'ultima per omessa precedenza da 167 euro. Complessivamente, dunque, 4 multe per un totale di oltre 6mila euro. Dal punto di vista penale, tris di denunce: lesioni personali stradali gravi, fuga a seguito di incidente stradale con feriti, per omissione di soccorso. Infine, l'auto è stata sequestrata.

13/11/2023 19:10
Matelica, controlli nel weekend: due giovani trovati con 50 grammi di hashish. Denunciati

Matelica, controlli nel weekend: due giovani trovati con 50 grammi di hashish. Denunciati

I carabinieri della Stazione di Matelica, nel corso dei controlli relativi alla movida del fine settimana, hanno effettuato sette perquisizioni arrivando a denunciare due soggetti per detenzione ai fini di spaccio. I militari hanno sequestrato 45 grammi di hashish, 2 spinelli e segnalato un giovane per uso personale di stupefacente. I denunciati sono due operai: un ventenne ed un diciannovenne matelicese trovati in possesso di cinquanta grammi di hashish, mentre un terzo giovane, un diciottenne, con addosso due spinelli è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.

13/11/2023 16:16
Fiastra piange la scomparsa di Pietro Polverini a soli 30 anni: comunità in lutto

Fiastra piange la scomparsa di Pietro Polverini a soli 30 anni: comunità in lutto

La comunità di Fiastra piange la scomparsa di Pietro Polverini, a soli 30 anni. Il giovane si è spento questa notte, intorno alle 5, a seguito dell'improvviso aggravarsi delle sue condizioni di salute mentre era ricoverato all'istituto Santo Stefano di Porto Potenza Picena. Pietro lascia la mamma Maria Grazia, il papà Emilio, il fratello Martino e la nonna Angela. Grande appassionato di poesia, ricopriva il ruolo di senior tutor all'università di Macerata.  "Di Pietro dovrei ricordare quella sua sensibilità uscita da un altro tempo, dominata dal presentimento di ciò che misteriosamente poi è accaduto e che non era solo un limite, erano le tenebre dentro cui vegliare quelle parole così dense ed eleganti che ha fatto appena in tempo a donarci in forma di poesie - così lo ricorda in un toccante post su Facebook il professor Sergio Labate, docente di filosofia teoretica dell'università di Macerata -. Ma non è solo questo che mi commuove. Mi commuove pensarlo mentre giocando a tennis si ostinava a giocare il dritto in back solo perché il suo modello tennistico era l'improbabile stile di Marion Bartoli, oppure quando ostentava il suo tifo per il Sassuolo. Una vita pesante che improvvisamente diventava leggera come quella dei bambini e si scioglieva in un sorriso".  Il rito funebre si svolgerà martedì 14 novembre, alle ore 10:30, nella Basilica di San Nicola di Tolentino, muovendo dalla casa funeraria Rossetti in via La Malfa, a Tolentino. La salma verrà poi accompagnata al cimitero di Camporotondo di Fiastrone. Anche la redazione di Picchio News si stringe attorno al dolore della famiglia per l'improvvisa quanto dolorosa scomparsa di Pietro, ricordandone il sorriso e la competenza per il periodo in cui ci siamo pregiati della sua collaborazione.  "La notizia di una giovane vita spezzata crea sempre sgomento e smarrimento - sottolinea il rettore dell'università di Macerata, John McCourt in una nota di cordoglio -. Con ancora più forza vorrei far sentire ai genitori e a tutta la famiglia di Pietro la vicinanza dell’intera comunità universitaria e mia personale. Uno studente brillante e di spirito generosissimo, un ragazzo gentile il cui sorriso resterà per sempre nel ricordo dei suoi compagni di studio e dei professori che hanno avuto il privilegio di condividere con lui gli anni universitari, dentro e, soprattutto, fuori le aule". 

13/11/2023 15:30
Ventiseienne recidivo aggredisce la madre: scattano le manette

Ventiseienne recidivo aggredisce la madre: scattano le manette

I carabinieri della stazione di Fermo sono intervenuti dopo aver accolto la denuncia di una donna, la quale ha denunciato il figlio ventiseienne per maltrattamenti in famiglia. Il giovane, già noto alle autorità, era stato scarcerato a luglio e sottoposto ad una misura cautelare che lo obbligava a presentarsi alla polizia giudiziaria. Ha scontato un’altra pena per motivi analoghi, sempre ai danni della madre, la quale, ormai intimorita dagli atteggiamenti recidivi, ha deferito il figlio alle forze dell’ordine. Nonostante la denuncia, il giovane non ha accennato a calmarsi, anzi, ha perpetrato con le minacce e il comportamento aggressivo, arrivando a danneggiare i vari arredi presenti nella casa. Tempestivo l’intervento dei carabinieri, che data la misura cautelare violata, hanno provveduto all’attivazione del codice rosso. In breve tempo, su richiesta esplicita della Procura, è stata emessa un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a firma del gip del tribunale di Fermo, quale aggravamento della misura cautelare dell’obbligo di presentazione già in atto a carico del ventiseienne.

13/11/2023 12:37
Maxi frode fiscale per 175 milioni: sotto la lente società del settore mobile guidate da prestanome

Maxi frode fiscale per 175 milioni: sotto la lente società del settore mobile guidate da prestanome

I finanzieri del Gruppo di Macerata hanno concluso una complessa operazione di servizio a tutela del Distretto industriale del legno e del mobile, che ha permesso di smascherare una maxi frode fiscale per complessivi 175.000.000 euro circa. La strutturata indagine ha preso le mosse nell’anno 2018 dall’analisi di approfondimenti in materia di antiriciclaggio. L’incrocio trasversale dei dati acquisiti ha permesso di accertare alle Fiamme Gialle che le società attenzionate avevano omesso di presentare, per gli anni d’imposta dal 2012 al 2020, le prescritte dichiarazioni fiscali ai fini delle imposte dirette, dell’IVA e dell’IRAP, pur avendo le stesse provveduto al parziale deposito per il registro delle Imprese della Camera di Commercio, dei bilanci di esercizio relativi alle medesime annualità. L’attività d’indagine svolta dai finanzieri ha permesso di rilevare ricavi non dichiarati pari a circa 175 milioni e di segnalare all’autorità giudiziaria competente sei persone per diversi illeciti penali tributari. Il sistema di frode smascherato consisteva nella commercializzazione, anche con l’estero, di mobili e, all’occorrenza, di materie plastiche, di materiale informatico senza che poi le società adempissero ai successivi obblighi di natura fiscale.  I «dominus» della frode sono stati individuati in tre soggetti, succedutisi nel tempo, uno del Maceratese e due del Fermano, pluripregiudicati anche per reati tributari e uno dei quali inabilitato all’esercizio di impresa commerciale. Gli stessi gestivano le attività avvalendosi di soggetti cosiddette “teste di legno”, privi di qualsivoglia capacità imprenditoriale, che ricoprivano formalmente la carica di amministratori delle società di capitali investigate. Allo scopo di scongiurare l’effettuazione di ulteriori operazioni di export di beni negli Stati membri dell’Unione Europea, in totale evasione d’imposta, è stata richiesta alla competente Agenzia delle Entrate di emettere il provvedimento di esclusione dalla banca dati Vies (acronimo di “VAT Information Exchange System”) nei confronti di una delle società che erano sotto la lente.  La finalità del sistema VIES è il controllo delle transazioni commerciali in ambito comunitario e dei soggetti passivi IVA che le pongono in essere. In particolare, consultando la banca dati, ogni soggetto passivo IVA, prima di effettuare un’operazione commerciale può rilevare l’esistenza in attività di una società e se la stessa sia autorizzata a effettuare operazioni commerciali intracomunitarie. Nell’ambito dell’intera operazione, i giudici per le indagini preliminari del Tribunale di Macerata hanno emesso – su richiesta della Procura della Repubblica -  diversi provvedimenti di sequestro per equivalente di beni, tra i quali immobili, liquidità e quote sociali, fino a concorrenza delle imposte evase per circa 60 milioni di euro complessivi.

13/11/2023 11:51
Investito da un'auto davanti alla scuola: bimbo di 10 anni trasportato al Salesi in eliambulanza

Investito da un'auto davanti alla scuola: bimbo di 10 anni trasportato al Salesi in eliambulanza

Bimbo investito dal una vettura mentre attraversa la strada davanti alla scuola: trasportato in eliambulanza a Torrette e successivamente trasferito al Salesi. È quanto accaduto stamattina, intorno alle 8, in via Venezia a Moie proprio davanti il polo scolastico dell’Istituto comprensivo Carlo Urbani. La persona alla guida dell’auto non è riuscita ad evitare l’impatto.  Sul posto sono intervenute l’automedica e la Croce Verde di Jesi. Il piccolo, dopo le prime cure del caso  è stato trasportato in codice rosso a Torrette è stato poi trasferito all’ospedale Salesi per tutti gli accertamenti. Non sarebbe in pericolo di vita. Pe r ricostruire quanto accaduto è intervenuta la polizia locale.

13/11/2023 11:40
Segnala occupazione abusiva di una casa, ma la affittava in nero: denunciato proprietario

Segnala occupazione abusiva di una casa, ma la affittava in nero: denunciato proprietario

Chiede l'intervento per l'occupazione abusiva di un proprio appartamento agli Archi ad Ancona, in realtà aveva affittato in nero la casa a quattro persone originarie di Paesi extra Ue, e voleva mandarle via perché erano troppo rumorose e infastidivano i vicini. È emerso dalle indagini condotte dalla polizia che ha denunciato un 60enne per procurato allarme.  L'uomo aveva richiesto più volte l'intervento delle Volanti, asserendo che alcune persone si erano intrufolate nell'appartamento. I poliziotti della squadra amministrativa hanno poi scoperto che in realtà l'appartamento era stato affittato dal proprietario senza alcun contratto e la sua intenzione era quella di mandare fuori di casa gli affittuari, divenuti troppo rumorosi per i vicini, utilizzando la Polizia.  Oltre alla denuncia per procurato allarme, il proprietario dell'immobile è stato sanzionato con verbali per 1.200 euro, per aver violato l'obbligo di comunicare i nominativi alla questura entro le 48 ore, ai sensi del Testo Unico sull'immigrazione. Sono in corso altri accertamenti per verificare se siano state violate norme fiscali, tenuto conto che per ogni posto letto il 60enne incassava 400 euro in contanti. Il questore di Ancona Cesare Capocasa "intensificherà i controlli sugli alloggi nei vari quartieri della città per arginare il fenomeno degli affitti irregolari”.

13/11/2023 10:27
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