"Sono un carabiniere, mi dia l'oro": truffano 59enne a Morrovalle, presi in superstrada con la refurtiva
Si sono fatti consegnare gioielli in oro per un valore di circa 7mila euro, raggirando una donna di 59 anni con la tecnica del "finto carabiniere". Due persone sono state arrestate e una terza denunciata dai carabinieri, che sono riusciti a recuperare l'intera refurtiva, pari a circa 80 grammi di preziosi.
La truffa è stata messa a segno nel primo pomeriggio di ieri, a Morrovalle. Intorno alle 13, secondo quanto ricostruito dai militari, i tre avrebbero ingannato la donna utilizzando il collaudato stratagemma del falso appartenente all'Arma, riuscendo a impossessarsi dei monili.
Le indagini hanno preso una svolta circa un'ora dopo, quando i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Macerata, impegnati nei controlli del territorio per contrastare i reati contro il patrimonio e le truffe ai danni delle persone anziane e vulnerabili, hanno notato un'auto sospetta lungo la superstrada (SS 77 della 'Val di Chienti'), all'altezza dell'area di servizio Esso Goldengas a Corridonia, in direzione Civitanova Marche.
A bordo di una Fiat 500X a noleggio viaggiavano tre persone: un uomo di 31 anni, originario della provincia di Napoli e già noto alle forze dell'ordine per precedenti contro il patrimonio, una ragazza di 19 anni e un ragazzo di 25 anni. Anche gli altri due, secondo quanto riferito dai carabinieri, avevano precedenti di polizia.
La successiva perquisizione del veicolo ha permesso di trovare un fazzoletto di stoffa nascosto dietro uno dei sedili, contenente numerosi monili in oro per un peso complessivo di circa 80 grammi. Gli immediati accertamenti investigativi hanno consentito di collegare i preziosi alla truffa commessa poco prima a Morrovalle.
La refurtiva è stata sequestrata e riconosciuta dalla vittima. I gioielli saranno restituiti alla donna una volta completate le procedure previste.
Al termine degli accertamenti, su disposizione dell'autorità giudiziaria, il 31enne e la giovane donna sono stati arrestati in flagranza con l'accusa di truffa aggravata in concorso e condotti rispettivamente nelle carceri di Ancona Montacuto e Pesaro Villa Fastiggi, in attesa dell'udienza di convalida. Il 25enne è stato invece denunciato in stato di libertà per la medesima ipotesi di reato.

poche nuvole (MC)
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