Aggiornato alle: 19:23 Sabato, 13 Giugno 2026 cielo sereno (MC)
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Si avvicina e tenta di rapire la bimba alla madre. Uomo fermato e arrestato

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Una giovane madre con la figlia di 5 anni è stata vittima di un tentato rapimento nella zona della stazione di Fontivegge, episodio che richiama alla memoria quanto accaduto a marzo in via Giuliozzi a Macerata, dove un caso analogo aveva suscitato allarme e portato a una denuncia.

Questa volta i fatti si sono verificati a Perugia, dove una giovane madre con la figlia di 5 anni è stata vittima di un tentativo di rapimento sventato grazie al pronto intervento di alcuni passanti.

Secondo quanto ricostruito, un uomo si sarebbe avvicinato improvvisamente alla donna mentre si trovava alla fermata, riuscendo a strappare la bambina dalle mani della madre e tentando di allontanarsi rapidamente.

Le urla della donna e la reazione immediata di tre giovani presenti hanno però cambiato il corso della vicenda: i ragazzi si sono lanciati all’inseguimento dell’uomo riuscendo a bloccarlo e a recuperare la piccola, riconsegnandola alla madre.

Nel frattempo altri presenti hanno allertato il numero unico di emergenza, consentendo l’arrivo rapido delle Volanti della Polizia. Gli agenti hanno poi fermato l’uomo, che – nonostante il fallimento del tentativo – sarebbe rimasto nei pressi della zona continuando a rivolgere frasi minacciose alla donna e alla bambina.

L’uomo, un cittadino gambiano classe 1997, irregolare sul territorio e senza fissa dimora, risultava già noto alle forze dell’ordine e gravato da Daspo urbano non rispettato e da diversi precedenti penali, anche recenti.

Solo pochi giorni prima era stato fermato dopo aver minacciato una turista con un bastone nei pressi del Duomo, mentre circa un mese fa era stato arrestato per l’aggressione a una viaggiatrice e per aver ferito un agente.

Condannato a un anno e quattro mesi, era stato rimesso in libertà con obbligo di firma e con un provvedimento di espulsione, risultato però di difficile esecuzione per la mancanza di documenti certi sulla sua identità.

La successiva perquisizione avrebbe portato a una scoperta inquietante: nel telefono dell’uomo sarebbero state trovate foto della bambina, elemento ora al vaglio degli inquirenti.

Le immagini della videosorveglianza hanno confermato la dinamica dei fatti, consentendo di contestare all’uomo il reato di tentato sequestro di persona aggravato ai danni di una minore, con conseguente trasferimento in carcere a Perugia.

Resta il dramma della piccola, che secondo quanto riferito dalla madre sarebbe ancora sotto shock e incapace di dormire dopo quanto accaduto.

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