di Giammario Scodanibbio

Adolescente accoltellato in strada a Recanati: trasferito a Torrette

Adolescente accoltellato in strada a Recanati: trasferito a Torrette

Adolescente accoltellato in strada a Recanati. L'allarme è stato lanciato al 112 verso le 19 di oggi, quando è stato richiesto l'intervento del 118 in via Nazario Sauro, all'altezza dell'area di sosta dei bus, dove si trovava un ragazzo di 17 anni, originario di Corridonia, che perdeva copiosamente sangue. Al loro arrivo, i sanitari della Croce Gialla di Recanati si sono trovati di fronte un giovane raggiunto da coltellate all'addome e agli arti superiori. Il 17enne ai soccorritori è apparso cosciente ma, per il numero e la natura delle lesioni, ne è stato disposto l'immediato trasporto all'ospedale regionale di Torrette. Dopo le prime cure, i medici hanno accertato che i fendenti ricevuti non hanno raggiunto parti vitali e le sue condizioni sono state considerate non gravi.  I carabinieri della locale stazione stanno raccogliendo ogni informazione utile e sono in corso gli accertamenti per risalire alla dinamica dell'episodio e agli autori del gesto. Nella zona sono presenti anche le telecamere di videosorveglianza del Comune, le cui immagini sono al vaglio degli inquirenti per verificare la presenza di eventuali elementi utili ai fini delle indagini. Il 17enne avrebbe riferito di essere stato avvicinato da una persona armata di coltello che sarebbe poi scappata facendo perdere le proprie tracce. Non si esclude che possa essere rimasto coinvolto in una lite. 

20/10/2025 22:40
Anziano investito sulla statale: giovane identificato dopo la fuga

Anziano investito sulla statale: giovane identificato dopo la fuga

Tutto ha inizio con molteplici chiamate al 112 per segnalare un anziano investito da un’auto mentre attraversava sulle strisce pedonali lungo la Strada Adriatica, nel territorio di Porto Sant’Elpidio. Il fatto è avvenuto lo scorso sabato alle ore 22 circa. Sul posto è intervenuto immediatamente il 118 con il personale della Croce Verde. Le condizioni dell’anziano sono subito apparse gravi, tanto da disporre il trasporto in codice rosso all’ospedale regionale di Torrette, ad Ancona. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri del Radiomobile, che hanno raccolto informazioni sull’accaduto e scoperto che l’autore dell’investimento non si era immediatamente fermato dandosi alla fuga. Sono immediatamente partite le indagini volte a identificare il conducente ed a ricostruire la dinamica dell’incidente, raccogliendo ogni elemento utile e monitorando la circolazione nei dintorni. Fondamentali sono state le riprese delle telecamere di videosorveglianza, che, dopo un accurato lavoro degli investigatori, hanno permesso di individuare il veicolo coinvolto e, di conseguenza, il presunto autore dell’investimento, un giovane residente nella provincia di Macerata. Al momento non è possibile stabilire se il giovane sia fuggito per sottrarsi alle proprie responsabilità o se non si fosse immediatamente accorto di aver colpito l’anziano. Il conducente dovrà rispondere del reato di omissione di soccorso, che può comportare una pena detentiva e la sospensione della patente per almeno 18 mesi. L’uomo investito, residente a Porto Sant’Elpidio, resta ricoverato presso l’ospedale regionale in prognosi riservata.

20/10/2025 12:10
Dramma a Perugia: 23enne marchigiano ucciso con una coltellata davanti alla facoltà di Matematica

Dramma a Perugia: 23enne marchigiano ucciso con una coltellata davanti alla facoltà di Matematica

È spirato nella notte, sull’asfalto del parcheggio della facoltà di Matematica di Perugia, Hekuran Cumani, 23 anni, residente a Fabriano, colpito da un fendente al torace che non gli ha lasciato scampo. Il giovane era arrivato ieri sera a Perugia insieme ad alcuni amici dell’alto maceratese e anconetano, con l’intenzione di trascorrere una serata di festa nella città universitaria. I ragazzi hanno visitato diversi locali e, secondo le prime informazioni, l’ultimo sarebbe stato il “100 Caffè”, situato di fronte al parcheggio dove si è consumata la tragedia. Inizialmente le indagini avevano ipotizzato motivazioni legate all’ambito universitario o al mondo della droga, circostanza poi esclusa dagli inquirenti, come riportato da Ansa. L’ipotesi più accreditata attualmente punta a una lite tra due gruppi, quello del giovane deceduto e un altro incontrato nel locale. Le autorità mantengono il massimo riserbo sulle indagini, ma i compagni di Hekuran stanno collaborando, fornendo informazioni ritenute fondamentali per l’identificazione e la cattura del o dei responsabili. Testimoni presenti avrebbero confermato una rissa tra i due gruppi, nata per futili motivi all’interno dei locali in cui era in corso una festa, al termine della quale è spuntato un coltello che ha colpito mortalmente il giovane anconetano. Le indagini proseguono a ritmo serrato per fare piena luce sulla dinamica della tragedia e individuare i responsabili.

18/10/2025 12:56
Scivola con lo scooter e finisce sotto un furgone: morto un ragazzo 14 enne

Scivola con lo scooter e finisce sotto un furgone: morto un ragazzo 14 enne

Questa mattina, poco dopo le ore 8, si è verificato un grave incidente lungo la SS361 “Septempedana”, nel tratto che da Osimo scende verso San Biagio. Uno scooter con a bordo un ragazzo di 14 anni è scivolato sull’asfalto, per cause ancora in corso di accertamento, per poi essere travolto da un Fiat Doblò che sopraggiungeva nel senso opposto di marcia. Il giovane centauro è subito apparso in condizioni gravissime. Sul posto sono intervenuti i soccorritori del 118, con automedica e ambulanze da Ancona, e l’eliambulanza che ha permesso il trasporto urgente al Pronto Soccorso dell’ospedale Torrette di Ancona. Nonostante le manovre di rianimazione prolungate, purtroppo il ragazzo non ce l’ha fatta. La Polizia stradale si occuperà della ricostruzione dell’incidente per chiarire le dinamiche dello schianto.

17/10/2025 13:34
Da Varese ad Ancona in 4 ore: supercar dei carabinieri trasporta un rene per trapianto e salva una vita

Da Varese ad Ancona in 4 ore: supercar dei carabinieri trasporta un rene per trapianto e salva una vita

Un viaggio per la vita quello effettuato dall'equipaggio specializzato dei carabinieri con una supercar. I militari hanno prelevato il rene sinistro da trapiantare, custodito in una speciale sacca termica, alle 6:30 nell'ospedale di Varese, consegnandolo all'equipe medica di Ancona, già pronta per l'intervento di trapianto, alle 10:30 percorrendo i 482 km di distanza in 4 ore Il trasferimento è stato effettuato con l'auto ad alte prestazioni Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio (equipaggiata con motore a benzina 6 cilindri a "V", cilindrata 2891 cm3, che eroga una potenza massima di 510 CV), in dotazione al Radiomobile di Milano, con a bordo un equipaggio di militari abilitato alla specifica mansione e alla conduzione della supercar dell'Arma dopo aver superato un corso organizzato da Fca presso il Centro Internazionale Guida Sicura di Varano de' Melegari (Parma). "Il veicolo speciale, concesso in comodato d'uso gratuito al Nucleo Radiomobile di Milano da Fca Fleet Tenders srl per la specifica esigenza - fa sapere l'Arma - e allestito con la livrea istituzionale dell'Arma e con tutte le dotazioni tecnologiche previste per i mezzi impiegati nel pronto intervento, è in grado di garantire quella rapidità negli spostamenti sui tratti urbani ed autostradali, anche di lunga percorrenza, che è condizione essenziale per assicurare il rispetto delle tempistiche di vita dell'organo, dal momento del suo espianto al successivo trapianto".  Le attività di trasporto organi attraverso mezzi speciali (già svolte con la Giulia QV e, in precedenza, con l'autovettura Lotus Evora S) - ricordano i carabinieri - hanno consentito di alimentare il sistema dei trapianti in favore non solo degli ospedali milanesi ma anche dei principali ospedali delle regioni che rientrano nel NITp (Nord Italia Transplant Program) tra cui anche la regione Marche.

15/10/2025 19:20
Incidente a Montecassiano, auto abbatte recinzione e si ribalta in un campo: donna trasportata all'ospedale

Incidente a Montecassiano, auto abbatte recinzione e si ribalta in un campo: donna trasportata all'ospedale

Nel tardo pomeriggio lungo la strada provinciale 77, nel territorio di Montecassiano, un’autovettura condotta da una donna è uscita di strada a Sant’Egidio di Montecassiano. Secondo le prime ricostruzioni, la conducente ha perso il controllo del veicolo, abbattendo la recinzione di un’abitazione, urtando lateralmente contro una quercia sul lato passeggero e ribaltandosi in un campo adiacente. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Montecassiano, il personale del 118 e i Vigili del Fuoco di Macerata, che hanno estratto la donna dall’auto. Nonostante i danni ingenti al veicolo, la conducente ha riportato ferite lievi ed è stata trasportata in codice giallo all’ospedale di Macerata per ulteriori controlli. Le autorità continuano a indagare per accertare le cause precise dell’incidente.    

29/09/2025 18:36
Tragedia in montagna: donna precipita dal Pizzo Berro per 30 metri e perde la vita

Tragedia in montagna: donna precipita dal Pizzo Berro per 30 metri e perde la vita

Tragedia nel pomeriggio sui Monti Sibillini, in prossimità del Pizzo Berro (2.200 metri), dove una donna di 64 anni, originaria di Torino, ha perso la vita dopo essere precipitata in un burrone per circa 30 metri durante un’escursione nel territorio comunale di Ussita. La donna stava percorrendo un sentiero insieme al marito e a un gruppo di amici quando è caduta improvvisamente. A nulla sono valsi i soccorsi: il marito, medico, una volta raggiunto il punto della caduta, non ha potuto far altro che constatare il decesso della moglie. L’allarme, scattato poco prima delle 15, ha fatto mobilitare tre squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Marche che hanno raggiunto la zona nonostante le difficoltà dovute alla posizione impervia e al maltempo che ancora interessa l’area. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, con le squadre di Tolentino, Visso e Macerata e con l’elicottero Drago 155 decollato dalla base di Pescara, che ha provveduto al recupero della salma. Nel frattempo, i compagni di gita sono stati riaccompagnati a valle dai tecnici del soccorso alpino. Le operazioni si sono concluse solo dopo diverse ore, con la collaborazione del personale sanitario del 118 e dei carabinieri, incaricati dei rilievi di legge.    

25/08/2025 16:00
Nubifragio a Pesaro: anche i vigili del fuoco di Macerata inviati per gli aiuti

Nubifragio a Pesaro: anche i vigili del fuoco di Macerata inviati per gli aiuti

Un nubifragio si è abbattuto sul Pesarese verso le ore 21:00 di mercoledì portando il buio e poi acqua, tanta acqua (in alcune zone tanta grandine) e poi fulmini, lampi fortissimi che illuminavano il lavoro di un vento che spazzava tutto.  La bomba d'acqua è l'anticipo del maltempo in arrivo dicono gli esperti, ed ha colpito pesantemente il Pesarese prima di arrivare, in maniera molto piu mite, nell'Anconetano in piena notte. I territori piu colpiti sono quelli dell'interno Pesarese: Vismara, Tombaccia, Torraccia, Cattabrighe sono le zone interessate da vasti allagamenti mentre nella zona tra Novillara e Candelara si contano decine di alberi crollati, alberi che hanno anche divelto linee elettriche e ostruito le strade principali. Problemi anche nella città di Pesaro dove il vento ha provocato molti disagi e numerosi sottopassi si sono allagati intrappolando gli automobilisti. Il sindaco ha immediatamente attivato il CoC e messo in campo una task force operativa a supporto dei vigili del fuoco che già dalle prime ore dell'emergenza hanno attivato la colonna mobile regionale ricevendo ausilio della colonna dai comandi di Ancona. Da questa mattina, anche il comando di Macerata ha inviato i mezzi della colonna mobile di soccorso con il proprio personale e sono a disposizione altre risorse da altri comandi qualora la situazione non migliorasse.  Alle 8:00 di oggi erano 50 le richieste di intervento ricevute dalla sala crisi, tutti interventi eseguiti principalmente per la rimozione di alberi caduti, ripristino di linee telefoniche ed elettriche e messa in sicurezza di tettoie sradicate. Alle ore 10:00 erano 350 le richieste di intervento, in continuo aumento.  Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono al lavoro i volontari della Protezione Civile, Marche Multiservizi, l'Aspes oltre al personale della polizia locale e tutte le forze di polizia. "Purtroppo - si legge in una nota del Sindaco di Pesaro - questi eventi estremi, sempre più frequenti anche nel nostro territorio a causa del cambiamento climatico, ci ricordano quanto sia importante restare attenti e uniti". 

21/08/2025 12:00
Macerata, addio a Giuseppa Nardi: storica sarta e madre dell'ex sindaco Carancini

Macerata, addio a Giuseppa Nardi: storica sarta e madre dell'ex sindaco Carancini

Si è spenta ieri mattina, all’ospedale di Macerata dove era ricoverata da alcuni giorni, Giuseppa Nardi, storica sarta maceratese e madre dell’ex sindaco di Macerata, Romano Carancini. Conosciuta da tutti come “Peppa”, classe 1936, avrebbe compiuto 89 anni il prossimo 30 agosto. Originaria di Montecassiano, era andata in pensione dopo una lunga carriera come abilissima sarta, lavorando per molti anni presso la Pellicceria Gabriella di Macerata. Era rimasta vedova nel 2021, dopo la scomparsa del marito. Lascia i due figli, Romano e Maria. La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato della Croce Verde a Sforzacosta. I funerali si svolgeranno giovedì alle ore 10:00, presso la chiesa di Santa Croce a Macerata. Alla famiglia Carancini giungano le più sentite condoglianze da parte della redazione.

20/08/2025 12:00
Cingoli, perde il controllo della moto in curva: gravissimo un giovane di 16 anni

Cingoli, perde il controllo della moto in curva: gravissimo un giovane di 16 anni

Grave incidente motociclistico nella giornata odierna a Grottaccia di Cingoli. Un giovane di 16 anni ha perso il controllo del proprio motociclo di cilindrata 125 in prossimità di una curva, uscendo rovinosamente di strada per poi colpire un albero che lo ha sbalzato in una scarpata. Sul posto è immediatamente accorso il personale dei vigili del fuoco del distaccamento di Apiro unitamente ai sanitari del 118 che, constatate le gravi condizioni del ragazzo, hanno richiesto l'intervento dell'eliambulanza.  Il paziente è stato stabilizzato sul posto per poi essere elitrasportato all'ospedale Torrette di Ancona in codice rosso. Sarà ora compito delle autorità ricostruire la dinamica dell'accaduto. Dalle prime testimonianze sembrerebbe che il motoveicolo fosse stato acquistato da poco e forse la poca conoscenza del mezzo, unita a qualche manovra troppo audace, potrebbe aver contribuito allo schianto. Il giovane si trova in prognosi riservata. 

13/08/2025 17:24
Tolentino, "Vietato vietare il campeggio": tende no, refusi sì nell'ordinanza anti-bivacchi

Tolentino, "Vietato vietare il campeggio": tende no, refusi sì nell'ordinanza anti-bivacchi

Benché leggi nazionali e leggi regionali vietino il campeggio libero in aree urbane, sono molti i campeggiatori che vorrebbero fermarsi con tende o roulotte in qualsiasi posto utile e campeggiarvi senza essere costretti a pagare i dazi del campeggio.  Ormai da anni le associazioni dei campeggiatori stanno mandando appelli e preghiere affinché venga riconosciuta la possibilità di fare campeggio libero, appelli finora totalmente inascoltati. Salvo alcune deroghe di comuni Montani che permettono il campeggio libero in determinate zone.  Il comune di Tolentino invece ha deciso di ascoltare queste richieste emanando un'ordinanza che di fatto "vieta la possibilità di vietare" il campeggio in tutto il territorio comunale. Siamo, ovviamente, nel campo della goliardia. Il riferimento è all'ordinanza firmata dal sindaco Mauro Sclavi e già entrata in vigore per dire "basta" ai bivacchi e agli accampamenti abusivi nelle aree pubbliche (qui l'articolo con tutte le disposizioni). Ordinanza che, a poche ore dalla pubblicazione, sembra aver ottenuto il favore della maggioranza della popolazione per quanto riguarda il suo obiettivo: salvaguardare il decoro, la sicurezza e la vivibilità degli spazi cittadini. A qualcuno, però, non è sfuggita la topica grammaticale presente nel testo del decreto (vedi foto copertina e sottostante, ndr): "[...] è vietato in tutto il territorio del Comune di Tolentino [...] il divieto di campeggio". Passaggio che, confidiamo, verrà corretto quanto prima con il caricamento di un nuovo documento all'interno della sezione "amministrazione trasparente" del sito del comune di Tolentino.   

31/07/2025 20:10
Magliano di Tenna, vasto incendio nelle campagne: evacuate alcune famiglie (FOTO)

Magliano di Tenna, vasto incendio nelle campagne: evacuate alcune famiglie (FOTO)

Un vasto incendio ha colpito il territorio del comune di Magliano di Tenna, in provincia di Fermo, causando forte apprensione tra i residenti della zona. Le fiamme, divampate poco dopo mezzogiorno in una scarpata incolta, si sono rapidamente propagate a un terreno alberato, coinvolgendo anche un vigneto e il campo agricolo adiacente, fino ad arrivare a ridosso di alcune abitazioni. Vista l'entità del rogo e la vicinanza alle case, le autorità hanno disposto l'evacuazione precauzionale di alcune famiglie, mentre sul posto si è attivato un imponente dispiegamento di soccorsi. Al lavoro sette squadre dei vigili del fuoco, giunte da due province: Fermo (comando provinciale e distaccamento di Amandola) e Macerata (comando provinciale e distaccamento di Civitanova Marche), con l'ausilio di autobotti e mezzi 4x4. Determinante anche il contributo aereo: è intervenuto l’elicottero AIB regionale (Anti Incendio Boschivo), coordinato dal DOS VVF (Direttore delle Operazioni di Spegnimento), che ha effettuato ben 37 lanci d’acqua per contrastare le fiamme dall’alto. Dopo alcune ore di lavoro intenso, i vigili del fuoco sono riusciti a circostruire e domare le fiamme, riportando la situazione sotto controllo. Sono ora in corso le operazioni di bonifica e sorveglianza dell’area, affidate alle squadre della Protezione civile regionale per evitare che il rogo possa riattivarsi. Sul posto, oltre alle squadre operative, erano presenti anche le autorità e i carabinieri, a cui spetta ora il compito di ricostruire le cause dell'incendio, ancora in fase di accertamento.

23/07/2025 17:40
Entra alla festa dei bambini armato e spara: morta una donna, gravissima la figlia

Entra alla festa dei bambini armato e spara: morta una donna, gravissima la figlia

Una tranquilla festa di compleanno si è trasformata in una tragedia nella serata di ieri a Marotta, in provincia di Pesaro e Urbino. Cinque bambini stavano festeggiando il quinto compleanno di un’amichetta in un casolare, quando un uomo armato ha fatto irruzione. Secondo le prime ricostruzioni, Sandro Spingardi, 70 anni, per cause ancora da accertare, è entrato nel pergolato esterno all’abitazione dove si svolgeva la festa. L’area è la stessa in cui viveva la vittima e dove l’uomo risiedeva in una roulotte. La lite tra lui e i presenti sarebbe scoppiata a causa della musica alta, che il 70enne non sopportava. Il diverbio, alimentato da vecchi rancori familiari, è degenerato quando Spingardi ha aperto il fuoco. La prima vittima è stata Griselda Cassia Nunez, 44 anni, di origine boliviana, nonna della festeggiata e cognata dell’aggressore. L’uomo ha poi sparato anche alla figlia della donna, Kenia Cassia Vaca, 28 anni, che è stata trovata gravemente ferita nel giardino dell’abitazione, dove probabilmente era riuscita a trascinarsi. Una madre presente alla festa è riuscita a mettere in salvo i bambini, portandoli fuori dalla casa mentre l’uomo continuava a minacciare le donne con l’arma. Dopo l’aggressione, Spingardi si è rifugiato in un capanno per gli attrezzi, asserragliandosi all’interno. All’arrivo dei Carabinieri, è iniziata una trattativa che si è conclusa intorno alle 22, quando l’uomo si è consegnato spontaneamente. È attualmente in stato di fermo nel carcere di Pesaro. Durante l’interrogatorio in caserma a Fano, Spingardi avrebbe dichiarato: “Non volevo uccidere, non volevo che morissero”. La giovane ferita è stata trasportata in condizioni gravissime all’ospedale di Torrette di Ancona. I cinque bambini, tutti di cinque anni e in stato di choc, sono stati trasferiti al reparto di neuropsichiatria infantile dell’ospedale di Fano per essere valutati. Nessun altro è rimasto coinvolto nella sparatoria. Le indagini proseguono per chiarire le dinamiche e le motivazioni del gesto, che ha profondamente scosso la comunità locale. (Foto Ansa)  AGGIORNAMENTO È stata dimessa dall'ospedale di Torrette Kenia Cassia Vaca, la 28enne ferita ieri sera nella sparatoria a Marotta di Mondolfo dove è stata uccisa sua madre, Griselda Cassia Nunez, di 44 anni. La donna, che voleva raggiungere la figlia di cinque anni, verrà rivista a breve dai chirurghi maxillofacciale: è stata colpita da due colpi in modo superficiale, nel sottocute della zona addominale e sul volto, vicino a un orecchio. È già stata sentita dalle forze dell'ordine in ospedale.

12/07/2025 10:00
Ngwang e il video provocatorio davanti alla Prefettura: stop all’espulsione, la decisione passa alla Cassazione

Ngwang e il video provocatorio davanti alla Prefettura: stop all’espulsione, la decisione passa alla Cassazione

La notizia è apparsa oggi e sta già facendo discutere l’opinione pubblica. Al centro del caso la decisione del tribunale di sospendere l’espulsione di Ibii Ngwang, ex calciatore della Cluentina Calcio e residente a Macerata. Classe 1998, circa due mesi fa Ngwang aveva girato un video davanti alla Prefettura di Macerata, pronunciando frasi offensive contro le istituzioni, contro Matteo Salvini e Giorgia Meloni. Il tutto in perfetto stile trap, con toni provocatori: «Melo’, ho saputo che hai una bella figlia. Io sono nero, bello figo, con mio fratello Bello Figo. Mangiamo gratis, dormiamo gratis, non paghiamo l’affitto e poi scop… le ragazze italiane». Il video era esploso in rete suscitando forti polemiche. La Cluentina Calcio aveva annunciato immediatamente la rescissione del contratto con il calciatore, ma il caso ha avuto ulteriori sviluppi: Ngwang e l’amico che lo riprendeva, un 24enne, sono stati denunciati per vilipendio. Pochi giorni dopo, sono arrivate le scuse pubbliche di Ngwang:«Non volevo offendere l’Italia e gli italiani che mi hanno accolto con solidarietà e amicizia, né il ministro Salvini e la presidente Meloni, né la Polizia». Nonostante le scuse, il questore di Macerata ha proposto l’espulsione dal territorio nazionale. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha accolto la proposta, firmando un decreto motivato con parole molto dure: «Atteggiamento indegno e spregevole da parte del cittadino camerunense verso i minori e il genere femminile [...] un irrispettoso scherno alla società civile italiana che, di fatto, gli consentirebbe di vivere sul territorio nazionale senza doveri né oneri [...] una totale mancanza di rispetto verso l’istituzione della Polizia di Stato». Contestualmente è stata revocata la carta di soggiorno e firmato l’ordine di accompagnamento alla frontiera. Tuttavia, il 7 maggio, la giudice Alessandra Filoni del tribunale di Ancona non ha convalidato il decreto di accompagnamento alla frontiera, ritenendo che il comportamento del giovane non fosse «idoneo a giustificare un’esecuzione immediata e coattiva del provvedimento di allontanamento». La giudice ha inoltre rilevato che Ngwang si era «più volte scusato per le dichiarazioni rese, che non intendeva come offensive». Il caso a quel punto è finito in Cassazione, mentre i legali del giovane camerunense hanno impugnato il decreto di espulsione. Ricevuto il ricorso, la giudice Silvia Albano ha fissato l’udienza per il 23 dicembre e, in attesa della pronuncia definitiva, ha sospeso il decreto di espulsione motivando così la decisione: «Non può evincersi che lo straniero, figlio di cittadino italiano, abbia tenuto comportamenti che costituiscono una minaccia concreta, effettiva e sufficientemente grave ai diritti fondamentali della persona o all’incolumità pubblica». Secondo la giudice, è necessario tener conto del fatto che Ngwang risiede regolarmente in Italia da quando era minorenne, convive con il padre cittadino italiano, non ha precedenti penali e svolge attività lavorativa come calciatore professionista, ricevendo una regolare retribuzione. A ciò si aggiunge l’elemento delle scuse pubbliche rilasciate subito dopo l'accaduto. La decisione ha scatenato reazioni sui social, dove molti utenti hanno criticato duramente la sospensione del provvedimento, accusando la magistratura di essere troppo indulgente. La posizione del tribunale si inserisce comunque in un quadro giuridico che richiede l’esame puntuale e individuale dei casi, tenendo conto della proporzionalità della misura rispetto al comportamento contestato.

02/07/2025 19:47
Le Frecce Tricolori omaggiano Loreto e la sua patrona

Le Frecce Tricolori omaggiano Loreto e la sua patrona

Sono comparse in mattinata nei cieli di Loreto in tutto il loro splendore le Frecce Tricolori nella formazione che porta il bianco, il verde e il rosso al seguito. La pattuglia acrobatica nazionale è appoggiata in questi giorni all'aeroporto di Falconara per la preparazione dello spettacolo di domani, sabato 21 giugno, a Porto San Giorgio. Durante uno degli spostamenti, la squadriglia si è fermata a sorvolare in diversi passaggi la chiesa di Loreto seguita dall'immancabile tricolore. L'omaggio, ovviamente rivolto alla Madonna di Loreto, patrona dell'aviazione, è durato alcuni minuti con la formazione che si è resa protagonista di affascinanti acrobazie immortalate dai residenti che, in pochissimo tempo, hanno riempito i social.  (Foto prese dalle pagine social)

20/06/2025 17:30
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