Il Comune di Treia interviene per chiarire quanto accaduto nella serata di ieri alla Residenza sanitaria assistenziale, precisando che non si è verificato alcun principio d'incendio all'interno della struttura, diversamente da quanto riportato in precedenza.
In una nota, l'amministrazione comunale spiega che il personale della Rsa aveva avvertito un odore di bruciato proveniente dalla stanza della cappellina e, in via del tutto precauzionale, aveva richiesto l'intervento dei Vigili del fuoco.
Una volta giunti sul posto, i Vigili del fuoco hanno accertato che l'origine dell'odore era dovuta al malfunzionamento del termostato del condizionatore installato nel locale. Il componente è stato rimosso e la situazione è tornata immediatamente alla normalità.
Il Comune sottolinea che non si sono mai sviluppate fiamme e che non è stato necessario alcun intervento di spegnimento. Viene inoltre precisato che non si è verificata alcuna situazione di pericolo per gli ospiti della struttura o per il personale, trattandosi esclusivamente di un guasto tecnico che ha provocato l'odore di bruciato e ha reso opportuno, a scopo precauzionale, il controllo dei Vigili del fuoco.
Con questa precisazione, l'amministrazione comunale intende ricostruire correttamente l'accaduto, evidenziando che l'episodio non ha mai comportato rischi per la sicurezza all'interno della Rsa.

cielo sereno (MC)
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