Porto Recanati, finto impiegato di banca convince vittima a effettuare bonifico da 1700 euro: denunciato
Al termine di una meticolosa indagine, i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 58 anni, residente a Casandrino (NA) e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di truffa.
La vicenda ha avuto origine dalla denuncia presentata da una cittadina portorecanatese di 51 anni. Lo scorso 2 dicembre 2025, l’uomo si è spacciato per un dipendente di un noto istituto di credito e, con abilità persuasiva, è riuscito a convincere la vittima a effettuare un bonifico di 1.700 euro su un conto a lui intestato.
In seguito all’episodio, i Carabinieri hanno lanciato un appello alla cittadinanza per prestare la massima attenzione. "Gli istituti bancari e gli uffici postali non chiedono mai bonifici o codici di accesso tramite telefono o messaggistica, e in caso di contatti sospetti è sempre consigliabile contattare direttamente la filiale tramite numeri ufficiali o recarsi personalmente allo sportello".
"Nessun ente invia personale a domicilio per riscuotere pagamenti o verificare banconote, quindi non bisogna aprire la porta a sconosciuti che si presentano come funzionari pubblici o operatori bancari. In caso di dubbi o sospetti contatti, la segnalazione immediata al Numero Unico di Emergenza 112 è fondamentale."
I Carabinieri ricordano infine che la prevenzione è la prima forma di difesa. "Informare familiari, e in particolare gli anziani, sulle modalità dei raggiri può fare la differenza nel prevenire truffe come quella avvenuta a Porto Recanati".

cielo sereno (MC)
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