"Obbligo di soggiorno a Macerata", ma lo trovano a Camerino: in arresto 30enne di Pollenza
Prosegue senza sosta l’attività di controllo del territorio coordinata dalla Compagnia Carabinieri di Camerino, finalizzata a prevenire e reprimere i fenomeni di criminalità diffusa nell’entroterra maceratese. Nel corso degli ultimi servizi perlustrativi, i militari dell'Aliquota Radiomobile hanno messo a segno due importanti operazioni tra Camerino ed Esanatoglia, che hanno portato a un arresto e a una denuncia in stato di libertà.
Il primo intervento ha avuto luogo proprio a Camerino durante un posto di blocco stradale. I militari hanno fermato un'autovettura condotta da un trentenne di Pollenza, già noto alle forze dell'ordine per precedenti vicende giudiziarie. Dagli accertamenti effettuati in tempo reale sulla banca dati, è emerso che il giovane era sottoposto alla misura della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di Macerata.
Non essendo in grado di fornire alcuna autorizzazione o motivazione valida per giustificare la sua presenza fuori dai confini comunali assegnati, il trentenne è stato dichiarato in arresto per la violazione delle prescrizioni del Codice Antimafia. Dopo le formalità di rito, il giovane è stato trasferito presso la casa circondariale di Ancona Montacuto.
Spostandosi a Esanatoglia, l'attenzione dei carabinieri si è concentrata su un cittadino svizzero di 57 anni, domiciliato nel borgo maceratese. L'uomo, fermato alla guida della propria auto, ha mostrato sin da subito un forte nervosismo che ha insospettito gli operanti. Sottoposto al "Drug Test" preliminare, il conducente è risultato positivo alle sostanze stupefacenti. Di fronte alla richiesta dei militari di procedere con gli accertamenti medici di secondo livello, come previsto dal Codice della Strada, l'uomo ha opposto un netto rifiuto. Per lui è scattata immediatamente la denuncia a piede libero all'autorità giudiziaria, accompagnata dal ritiro immediato della patente di guida.

cielo sereno (MC)
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