Tre persone - una ventitreenne residente a Parma, una quarantatreenne della provincia di Frosinone e un uomo di 54 anni residente a Brescia - sono state identificate e denunciate in stato di libertà dai militari dell'Arma per il reato di truffa aggravata in concorso dopo aver raggirato una commerciante di ventinove anni residente a Loro Piceno, spingendola a investire oltre tremila euro in false criptovalute.
L'operazione, portata a termine il 19 giugno dai carabinieri della Stazione di Loro Piceno, ha preso le mosse dalla querela presentata dalla vittima lo scorso 3 maggio 2026. Secondo quanto ricostruito dettagliatamente dagli investigatori, la giovane commerciante era stata agganciata sui canali social dopo aver visitato un sito di investimenti online.
I malviventi, millantando facili guadagni, l'avevano convinta a disporre quattro distinti bonifici bancari, per un valore complessivo di 3.350 euro, su un conto corrente intestato a uno degli indagati. Subito dopo l'accredito del denaro, i contatti si erano bruscamente interrotti e i truffatori si erano resi completamente irreperibili.
Le meticolose indagini informatiche e bancarie avviate dai carabinieri della Compagnia di Tolentino hanno però permesso di risalire all'esatta identità dei presunti autori del raggiro, i quali sono stati ora segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata nell'ambito di una più vasta attività preventiva contro i reati predatori e le insidiose frodi sul web.

cielo sereno (MC)
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