Lavoro nero e carenza di norme di sicurezza: chiusi due cantieri tra Visso e Muccia. Quattro denunciati
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di Camerino, in sinergia con il Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Macerata, hanno condotto un’operazione di controllo a largo raggio su due cantieri edili situati tra i comuni di Visso e Muccia. L'esito dell’ispezione è pesante: quattro persone denunciate, attività sospese e sanzioni che sfiorano complessivamente i 140.000 euro.
Sotto la lente dei militari è finita inizialmente una ditta con sede legale nella provincia di Napoli. Le verifiche hanno portato al deferimento all'autorità giudiziaria dell'amministratore unico e del coordinatore della sicurezza.
Secondo quanto riscontrato, l'azienda non aveva provveduto alla formazione dei lavoratori né alla redazione del Piano Operativo di Sicurezza (POS). Gravi anche le mancanze sul campo: assenza del piano del ponteggio e mancata installazione delle recinzioni di cantiere. Per queste violazioni sono state comminate multe per 40.000 euro, con contestuale provvedimento di sospensione dell'attività.
Ancora più critica la situazione nel secondo cantiere ispezionato, riconducibile a una ditta locale. Qui, i Carabinieri hanno denunciato un cittadino egiziano di 47 anni (rappresentante legale) e un noto imprenditore della zona (amministratore unico).
Le contestazioni riguardano la mancata messa in sicurezza della viabilità interna al cantiere e l'assenza di opere provvisionali idonee. Tuttavia, il dato più significativo è stato il rinvenimento di un lavoratore "in nero", impiegato senza regolare contratto di assunzione. In questo caso, il totale delle sanzioni ha raggiunto quasi i 100.000 euro, facendo scattare anche qui il blocco immediato dei lavori.

nubi sparse (MC)
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