Insegue e tenta di molestare studentessa sul bus da Tolentino a Macerata: rimpatriato 25enne
Seguiva una studentessa lungo il tragitto casa-scuola, prima tormentandola alla fermata del pullman e poi continuando a pedinarla fin dentro l'istituto scolastico. Un incubo per una giovane studentessa che si è concluso grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato di Macerata. L'attività, coordinata dall'Ufficio Immigrazione della Questura, ha portato all'identificazione e al conseguente rimpatrio immediato di un cittadino egiziano di 25 anni, risultato irregolare sul territorio nazionale dopo il rigetto della sua richiesta di protezione internazionale.
I fatti hanno preso il via nella mattinata dello scorso 6 maggio. La studentessa si trovava alla fermata dei pullman di Tolentino in attesa del mezzo per raggiungere la scuola a Macerata, quando è stata avvicinata dal 25enne straniero. L'uomo ha tentato un approccio parlandole in lingua araba e in italiano, chiedendole con forte insistenza i contatti social.
Nonostante il fermo rifiuto della giovane, che ha cercato di isolarsi ascoltando la musica nelle cuffiette, il 25enne ha continuato a seguirla salendo sullo stesso autobus. Una volta arrivati a Macerata, il giovane senza fissa dimora ha proseguito nel suo intento, pedinando la ragazza a piedi fino all'ingresso dell'istituto scolastico, pur senza mettere in atto aggressioni fisiche. Nel frattempo, la giovane è riuscita ad avvisare telefonicamente la dirigente scolastica, la quale ha immediatamente allertato il 113.
Davanti ai cancelli della scuola sono così intervenuti gli operatori dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, che hanno bloccato e identificato lo straniero. Gli accertamenti sulla sua posizione in Italia hanno fatto emergere una situazione di totale irregolarità: l'uomo aveva infatti ricevuto il rigetto dell’istanza di protezione internazionale da parte della Commissione di Milano, provvedimento scaturito a causa di alcuni precedenti di polizia per lesioni a pubblico ufficiale commessi nella città meneghina, che hanno fatto scattare il nulla osta all'espulsione.
Dopo le formalità di rito, il giovane egiziano è stato inizialmente accompagnato e trattenuto presso il Centro di Permanenza e Rimpatrio (CPR) di Palazzo San Gervasio, in provincia di Potenza. Successivamente, il 13 maggio, l’Ufficio Immigrazione ha completato l'iter burocratico: il personale specializzato della Polizia di Stato ha preso in carico il 25enne, conducendolo sotto scorta fino allo scalo aereo di Roma Fiumicino, dove è stato imbarcato sul volo per il rimpatrio definitivo nel suo paese d'origine.

nubi sparse (MC)
Stampa
PDF
