Esplosione in una casa colonica: un uomo estratto dalle macerie e trasferito a Torrette
Una violenta esplosione, causata con ogni probabilità da una fuga di gas, ha distrutto la parte superiore di una casa colonica nella mattinata di oggi, intorno alle ore 11:00, provocando il grave ferimento di un uomo che è stato estratto dalle macerie grazie al tempestivo intervento dei soccorritori.
Sul posto sono confluite d'urgenza le squadre dei vigili del fuoco del Distaccamento di Jesi e l'Unità Crolli della sede centrale di Ancona. I pompieri si sono subito messi al lavoro tra i detriti della casa di campagna, riuscendo a individuare e a trarre in salvo l'uomo presente al suo interno al momento della deflagrazione, il quale risulterebbe comunque residente in un altro luogo.
Il ferito è stato immediatamente preso in carico dall'automedica del 118 e dai sanitari della Croce Verde di Cupra Montana, presenti sul luogo dell'evento, i quali, valutata la gravità dei traumi riportati, ne hanno disposto il trasferimento d'urgenza in codice rosso a bordo dell'eliambulanza Icaro, decollata alla volta dell'ospedale regionale di Torrette ad Ancona.
Sul posto, per avviare gli accertamenti di rito e coordinare la messa in sicurezza dell'area, sono intervenuti tempestivamente i carabinieri della stazione di Castelplanio. Data la gravità dell'accaduto, sono accorsi immediatamente sul luogo dell'esplosione anche il sindaco di Rosora, Fausto Sassi, e il vicesindaco Paolo Bernardini, per seguire da vicino le delicate operazioni dei soccorritori.
Mentre si cerca di ricostruire con esattezza la dinamica della perdita di gas, i lavori di scavo e bonifica da parte dei vigili del fuoco proseguono per escludere con assoluta certezza l'eventuale presenza di altre persone rimaste coinvolte.
++ AGGIORNAMENTO ORE 13:30 ++
È stata esclusa la presenza di altre persone coinvolte nel crollo dell'abitazione.

cielo sereno (MC)
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