Criminalità giovanile, maxi operazione della Polizia: nel Maceratese sette denunciati e un arresto
Una vasta operazione di contrasto alla criminalità giovanile ha interessato nei giorni scorsi l’intero territorio nazionale. A coordinarla il Servizio Centrale Operativo, con il coinvolgimento delle 106 Squadre Mobili e il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine e degli altri uffici della Polizia di Stato. I controlli si sono concentrati sui fenomeni che vedono protagonisti giovani, anche minorenni, singolarmente o in gruppo, con particolare attenzione alle aree di spaccio e ai luoghi della movida.
Il bilancio nazionale. Sono stati controllati oltre 236.000 giovani, di cui più di 23.000 minorenni. Le persone arrestate o sottoposte a fermo di indiziato di delitto sono 644, mentre 1.695 sono state denunciate a piede libero, tra cui 373 minorenni. Gli accertamenti hanno riguardato reati contro la persona e il patrimonio, spaccio di stupefacenti e possesso illegale di armi e strumenti atti ad offendere. Sequestrati ingenti quantitativi di droga, armi da fuoco, armi bianche e denaro contante. Attenzione anche al web: 1.115 profili social sono stati esaminati alla ricerca di contenuti violenti e comportamenti riconducibili alla devianza giovanile.
La situazione nel Maceratese. Anche in provincia la Questura ha predisposto servizi mirati, che hanno portato alla denuncia di sette persone, tra maggiorenni e minorenni, per reati in materia di stupefacenti, contro la persona e porto di armi od oggetti atti ad offendere. Durante i controlli sono stati trovati quantitativi di hashish e cocaina, oltre a un coltello a serramanico. Un uomo è stato inoltre arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Cinque persone sono state sanzionate in via amministrativa per detenzione di droga per uso personale e segnalate alla competente autorità.
In totale, sul territorio provinciale sono state identificate 469 persone, di cui 75 minorenni, e controllati 154 veicoli. I servizi hanno interessato il capoluogo, le principali località della movida e le zone vicine alle stazioni ferroviarie, cioè i luoghi di maggiore aggregazione giovanile.
Controlli sui locali. In parallelo, la Squadra Amministrativa ha verificato locali ed esercizi commerciali, elevando diverse sanzioni. Il titolare di un’attività è stato denunciato per aver venduto bevande alcoliche a minorenni.

cielo coperto (MC)
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