Civitanova, sorpreso vicino al Comune con il metadone: denunciato un 36enne
CIVITANOVA MARCHE – Un controllo del territorio a 360 gradi per dare una risposta concreta e incisiva alle richieste di sicurezza della cittadinanza, dal cuore del centro cittadino fino al litorale. Durante un normale servizio di pattugliamento, l’aliquota mobile di zona della polizia locale ha notato l'atteggiamento fortemente sospetto di due individui nei pressi della sede comunale.
L’intuizione degli operatori ha dato il via a un’attività di controllo mirata nei locali del comando: addosso a uno dei due, un cittadino pakistano di 36 anni regolare sul territorio, sono stati rinvenuti 5 flaconi di metadone di cui l'uomo non è stato in grado di giustificare la legittima provenienza. La sostanza è stata immediatamente sequestrata insieme al telefono cellulare, con conseguente deferimento a piede libero per detenzione ai fini di spaccio.
L'azione del Comando guidato dal comandante Cristian Lupidi si è sviluppata anche lungo la fascia costiera, intercettando un venditore abusivo sul lungomare sud, nei pressi dello chalet "Da Antonio". Alla vista della pattuglia l'uomo si è dato alla fuga abbandonando il carico: 53 capi di abbigliamento (tra t-shirt e bermuda) che riproducevano illecitamente i loghi di note griffe dell'alta moda, tra cui Stone Island, Lacoste e Burberry, per un controvalore stimato di oltre 1.000 euro, posti sotto sequestro penale.
Il fine settimana ha visto gli agenti impegnati in prima linea anche sul fronte della "movida" e del rispetto del decoro urbano. Intorno alla mezzanotte tra sabato e domenica sono stati identificati e sanzionati con 300 euro ciascuno tre giovani extracomunitari fra i 22 e i 27 anni, regolari sul territorio e residenti tra Civitanova e Porto Sant’Elpidio, sorpresi a consumare superalcolici nei luoghi vietati dall'ordinanza sindacale.
Nella notte tra venerdì e sabato, inoltre, la polizia locale ha operato in stretta sinergia con il personale tecnico dell'Arpam per effettuare mirati rilievi fonometrici nei confronti di un’attività del lungomare, il cui esito è attualmente al vaglio per eventuali sanzioni o provvedimenti restrittivi. "Queste ultime operazioni dimostrano concretamente la straordinaria versatilità del nostro Comando, capace di garantire i servizi ordinari e, contemporaneamente, di incidere con efficacia sul tessuto della sicurezza urbana e della polizia giudiziaria", ha sottolineato il comandante Lupidi.
Sulla stessa linea il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha espresso il pieno sostegno dell'amministrazione comunale: "Il lavoro quotidiano della nostra polizia locale rappresenta un presidio fondamentale di sicurezza e legalità per tutta la comunità. I risultati conseguiti dimostrano come il controllo del territorio, il rispetto delle regole e il contrasto a ogni forma di degrado siano elementi imprescindibili per garantire una città vivibile, ordinata e accogliente. Come amministrazione continueremo a sostenere con determinazione l’azione della polizia locale, investendo in risorse, strumenti e sinergie istituzionali".

cielo sereno (MC)
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