Addio a Natalio Caporaletti, portorecanatese e anima del gemellaggio con Mar del Plata
Si è spento ieri a Mar del Plata, all’età di 95 anni, Natalio Caporaletti, portorecanatese di nascita e figura di riferimento per la comunità marchigiana in Argentina.
Caporaletti è stato per molti anni presidente dell’Unione Marchigiana di Mar del Plata e uno degli artefici del gemellaggio tra la città argentina e Porto Recanati, realizzato attraverso l’Associazione Amici di Mar del Plata. Un legame costruito nel tempo grazie al suo impegno costante nel mantenere vive le radici e l’identità marchigiana tra gli emigrati italiani.
Nonostante una vita trascorsa oltreoceano, Natalio Caporaletti ha sempre mantenuto un rapporto profondo con la sua città natale. Un legame ricordato con commozione dal figlio Josè, che proprio ieri mattina ha raccontato al sindaco Andrea Michelini come il padre, nel giorno del suo compleanno lo scorso 25 dicembre, ripetesse più volte alla famiglia di essere in attesa del “treno per Porto Recanati”, simbolo di un ritorno mai dimenticato.
Il sindaco Michelini aveva incontrato Caporaletti lo scorso dicembre a Mar del Plata, in occasione delle celebrazioni per i 30 anni del gemellaggio tra le due città, un anniversario che aveva ulteriormente rafforzato un rapporto fondato su amicizia, memoria e condivisione culturale.
L’Amministrazione comunale e la città di Porto Recanati esprimono le più sentite condoglianze alla famiglia Caporaletti, unendosi al dolore dei familiari e della comunità marchigiana di Mar del Plata per la scomparsa di un uomo che ha rappresentato un ponte umano e culturale tra due mondi.

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