Cinquant’anni di musica, informazione, compagnia e soprattutto di legame con il territorio. Sarà Multiradio, con la titolare ed editrice Oriana Forconi, a ricevere quest’anno il Premio “Ponte del diavolo – Cittadino tolentinate dell’anno”, riconoscimento promosso dall’associazione “I Ponti del diavolo”.
La cerimonia si terrà il 10 settembre alle 21 al teatro Vaccaj di Tolentino, nell’ambito della manifestazione “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, organizzata dall’associazione presieduta da Carla Passacantando in collaborazione con il Comune di Tolentino.
La scelta della commissione, condivisa con il sindaco, vuole rendere omaggio a una realtà che proprio quest’anno celebra un traguardo importante: mezzo secolo di attività. Multiradio non è soltanto un’emittente radiofonica, ma una presenza che ha accompagnato generazioni di ascoltatori, diventando nel tempo parte della storia e dell’identità della comunità tolentinate.
Una radio può trasmettere musica, ma quando riesce a trasformarsi in compagnia, informazione, emozione e punto di riferimento quotidiano, finisce per diventare qualcosa di più di una semplice emittente. Diventa memoria collettiva. È proprio questo rapporto costruito negli anni con Tolentino e con i suoi cittadini che il premio intende valorizzare.
Lo scorso anno il riconoscimento era stato assegnato all’imprenditore Renzo Foglia, fondatore di Erreuno.
Nel corso della serata del 10 settembre saranno inoltre consegnate numerose menzioni d’onore, a testimonianza di professionalità, impegno e attività svolte a favore della comunità. I riconoscimenti andranno al giornalista Roberto Tallei, vice caporedattore di Sky Tg24; a Luca Passacantando e Paolo Fineschi, ideatori del podcast “L’inganno dei silenzi”; al medico Daniele Domizi; al maggiore Giulia Maggi, ex comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino; a don Ariel Valentin Veloz, parroco dell’Unità pastorale numero 8; all’associazione Senza confini, a supporto del CentroArancia di Tolentino, presieduta da Rosanna Baccifava; all’Asd Cantine Riunite Csi e a Maria Pascolini, istruttore tecnico di primo livello paralimpico della Federazione italiana bocce.
Ad accompagnare la cerimonia sarà l’esibizione della cantante e musicista Martina Mema, dell’Istituto musicale Vaccaj. Alla serata sarà presente anche Caterina Alloggio, Miss Cinema Marche.
La manifestazione “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda” ha già fatto registrare una significativa partecipazione. L’appuntamento inaugurale si è svolto il 3 settembre, con la messa celebrata da monsignor Giancarlo Vecerrica e la rievocazione delle “Antiche canestrelle” nell’area verde del Ponte del Diavolo, evento che ha richiamato un pubblico numeroso.
Il programma proseguirà quindi il 12 settembre. Alle 20, nei pressi del Ponte del Diavolo, aprirà l’angolo food, mentre alle 21 partirà da piazza Don Bosco il corteo storico diretto verso piazza della Libertà. Qui è previsto uno spettacolo, prima della prosecuzione del corteo verso il Ponte del Diavolo.
Sarà proprio nello scenario del ponte che verrà rievocata la celebre leggenda, con la partecipazione del gruppo storico e una gara tra gli sbandieratori delle cinque contrade.
Grande attesa anche per la presenza dell’attore e regista Giorgio Pasotti, testimonial della serata e chiamato a vestire i panni del narratore della leggenda.
Il centro storico di Tolentino sarà così animato da figuranti in costume, tamburini e sbandieratori, in un viaggio nel passato capace di restituire alla città atmosfere e suggestioni di altri tempi. La serata si concluderà con una degustazione di prodotti tipici locali.
Due appuntamenti, dunque, per celebrare insieme storia, tradizione, cultura e identità di Tolentino, con un riconoscimento speciale a una realtà che, da cinquant’anni, racconta e accompagna la vita della città attraverso la sua voce: Multiradio.
Il grande tennis internazionale torna a Tolentino. Dal 19 al 27 settembre 2026, i campi del Circolo Tennis Tolentino, in viale della Fraternità, ospiteranno per il secondo anno consecutivo il Delta Motors Tolentino Open, torneo del circuito WTA 125 destinato a rappresentare uno degli appuntamenti sportivi più importanti dell’anno nelle Marche.
La manifestazione è stata presentata questa mattina a Palazzo Raffaello, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato l’assessore regionale allo Sport Tiziano Consoli, il sottosegretario alla Giunta Silvia Luconi, il consigliere regionale Jessica Marcozzi, il vicepresidente del Coni Marche Giovani Torresi, il consigliere nazionale FITP Emiliano Guzzo, il presidente del Comitato regionale FITP Andrea Bolognesi, il vicesindaco e assessore allo Sport del Comune di Tolentino Alessia Pupo, il presidente dell’ASD Tennis Tolentino Marco Sposetti e Marco Pisciotta, direttore del torneo e rappresentante di Delta Motors.
Un appuntamento che punta a coniugare sport di alto livello, promozione territoriale e turismo. «Quello di Tolentino è un appuntamento che racchiude diversi elementi importanti», ha sottolineato l’assessore Consoli, evidenziando il valore internazionale della manifestazione e la sua capacità di contribuire alla crescita turistica del territorio. Per la Regione, il torneo rappresenta inoltre un segnale di attenzione nei confronti di una comunità che ha saputo reagire alle difficoltà legate al sisma, tornando a investire e a guardare al futuro.
Sulla stessa linea il sottosegretario Luconi, che ha ricordato come il valore del Tennis Tolentino vada oltre la singola settimana di competizione. Il circolo svolge infatti durante tutto l’anno una funzione sportiva, sociale e formativa, soprattutto attraverso le scuole tennis e le attività rivolte ai giovani. La prima edizione del torneo ha inoltre prodotto ricadute significative sull'economia locale, coinvolgendo strutture ricettive e attività del comprensorio grazie alla presenza di giocatrici, accompagnatori e staff.
Il livello tecnico dell’edizione 2026 si annuncia particolarmente elevato. Nel torneo saranno infatti presenti otto giocatrici attualmente comprese tra le prime 150 del mondo.
Tra le italiane figurano Nuria Brancaccio, finalista nell’edizione dello scorso anno, Martina Trevisan, impegnata nella risalita del ranking, e le giovani Federica Urgesi e Jennifer Ruggeri. Restano invece da definire le ultime wildcard, che saranno assegnate dal settore tecnico nazionale anche in relazione agli altri appuntamenti internazionali in calendario.
«Siamo molto orgogliosi di ospitare per il secondo anno consecutivo un appuntamento di questo livello», ha commentato il presidente dell’ASD Tennis Tolentino Marco Sposetti. Per il circolo, ha aggiunto, si tratta di un riconoscimento importante ma anche di una responsabilità, considerati gli elevati standard richiesti da una competizione internazionale di questo livello.
Il programma prevede un tabellone di qualificazione da 32 giocatrici, con 16 posti disponibili per il main draw, mentre il tabellone principale sarà composto da 32 atlete. Il torneo di doppio vedrà invece al via 16 coppie. Le finali di singolare e doppio sono in programma domenica 27 settembre.
Il circuito WTA comprende diverse categorie di tornei, dai Grand Slam ai WTA 1000, 500, 250 e 125, oltre alle WTA Finals. Nel 2026 sono soltanto sei gli appuntamenti WTA 125 organizzati in Italia, un dato che conferma il peso assunto dal torneo di Tolentino nel panorama tennistico nazionale.
L’edizione dello scorso anno ha regalato una delle storie più interessanti della manifestazione: il titolo è stato conquistato dall’ucraina Oleksandra Oliynykova, arrivata nelle Marche senza i favori dei pronostici e capace di conquistare a Tolentino il titolo più importante della sua carriera.
Anche quest’anno è prevista una significativa copertura mediatica e televisiva, con la partecipazione di SuperTennis, che contribuirà a portare le immagini del torneo oltre i confini cittadini e regionali.
Il torneo non sarà però soltanto una competizione sportiva. All’interno del Circolo Tennis Tolentino sarà allestita un’area hospitality con stand dedicati alla promozione del territorio e alle aziende, mentre le scuole del comprensorio saranno invitate ad assistere alle partite.
L’accesso sarà gratuito a partire dai quarti di finale, mentre per semifinali e finali sarà previsto un ticket a prezzo contenuto.
Per il vicesindaco Alessia Pupo, la conferma del WTA 125 rappresenta un motivo di particolare orgoglio per la città. Tolentino, già riconosciuta come Città dello Sport e realtà di riferimento per il tennis, è chiamata ora a valorizzare ulteriormente le proprie strutture e il proprio patrimonio sportivo.
La conferma della manifestazione, ha sottolineato Pupo, è il risultato della sinergia tra amministrazione comunale, Associazione Tennis Tolentino, sponsor e istituzioni sportive e rappresenta un riconoscimento non soltanto per la città, ma per l’intero territorio marchigiano.
Fondato nel 1966, il Circolo Tennis Tolentino dispone di sette campi da tennis e due da padel, con oltre 1.000 tesserati. La struttura è stabilmente ai vertici delle classifiche dei migliori tennis club italiani ed è riconosciuta per l'attività agonistica, la formazione dei giovani e il forte radicamento nel tessuto sociale.
Il circolo rappresenta un vero e proprio vivaio per giovani talenti e una struttura scelta anche da giocatrici del circuito WTA per prepararsi agli appuntamenti internazionali. Tra le atlete che hanno frequentato i campi tolentinati c’è anche Elisabetta Cocciaretto, arrivata fino al numero 29 del ranking mondiale e protagonista con la Nazionale italiana nella Billie Jean King Cup.
Nel corso dell’anno il Tennis Tolentino ospita inoltre numerosi appuntamenti, soprattutto giovanili, tra cui competizioni di livello internazionale, oltre a corsi di formazione e perfezionamento rivolti a maestri e tecnici.
Un lavoro quotidiano che trova nel WTA 125 la sua vetrina più prestigiosa. Per nove giorni Tolentino sarà così al centro dell’attenzione del tennis internazionale, con l’obiettivo di confermare il successo della prima edizione e trasformare il torneo in un appuntamento stabile per la città e per le Marche.
Benedetto dal vescovo Nazzareno Marconi l'avvio del cantiere della chiesa del Santissimo Redentore a Tolentino, luogo di culto che sarà interessato da un importante intervento di recupero dopo i danni provocati dagli eventi sismici del 2016. Alla cerimonia hanno partecipato anche il sindaco Mauro Sclavi, la sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi, il nuovo parroco don Gianni Compagnucci, insieme alle imprese e alle maestranze impegnate nei lavori.
L'intervento prevede un investimento complessivo di 353.374,37 euro e riguarderà principalmente il consolidamento strutturale dell'edificio, costruito nel corso del XX secolo e interessato anche dal naturale degrado del tempo, oltre al restauro degli spazi interni. I lavori sono stati affidati all'Ati composta dalla ditta Alma di Mancini Srl per le opere edili e dalle ditte Boing Srl e Restauro Dipint Sas per gli interventi di restauro.
A benedire il cantiere è stato il vescovo della Diocesi di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, che ha sottolineato il significato dell'intervento non soltanto dal punto di vista edilizio, ma soprattutto per la comunità: "Non vogliamo costruire solo muri ma soprattutto comunità, ed è questo il senso del nostro incontrarci qui oggi".
Il vescovo ha quindi evidenziato come molti cantieri della ricostruzione stiano finalmente partendo, dopo un lungo lavoro di studio e progettazione: "Tanti cantieri stanno partendo dopo un lavoro di studio molto importante che adesso inizia a dare i suoi frutti".
Marconi ha ringraziato il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, l'Usr, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata e il Comune di Tolentino.
Nel suo intervento il vescovo ha fatto riferimento anche alla chiesa di San Catervo, per la quale nel giugno scorso era stato effettuato un sopralluogo insieme al senatore Castelli. Marconi ha invitato a evitare anticipazioni sulla possibile data di riapertura: "Ascolto e perciò invito tutti a frenare fughe in avanti in merito a una possibile scadenza per la sua riapertura. La data sarà comunicata ufficialmente quando i lavori saranno ultimati e tutto sarà in sicurezza".
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Mauro Sclavi, che ha sottolineato il particolare valore simbolico della cerimonia: "Ci troviamo in uno dei punti più alti della città ed ha per questo avuto anche un valore particolare la volontà di mons. Marconi di essere qui a benedire l'avvio del cantiere".
Il primo cittadino ha quindi ringraziato quanti sono impegnati nel percorso della ricostruzione, sottolineando come la riapertura di un luogo di culto rappresenti un momento di crescita per l'intera comunità: "Per la nostra comunità la possibilità di riaprire un luogo di culto è sempre un motivo di crescita non solo personale".
Alla benedizione era presente anche la sottosegretaria alla Presidenza della Giunta regionale Silvia Luconi, che ha definito la chiesa del colle del Redentore un presidio religioso e sociale fondamentale per gli abitanti della zona.
"Qui si sono sempre riuniti per momenti di preghiera e conviviali", ha ricordato Luconi, parlando di un luogo che rappresenta anche "una luce di speranza". La notizia dell'avvio dei lavori, ha aggiunto, "ha suscitato subito una grandissima emozione" tra i residenti.
Alla cerimonia hanno partecipato inoltre Marco Mancini, titolare della ditta Alma, l'architetto Massimo Staffolani, la geometra Silvia Ramadù, il geometra Albino Brandi e le restauratrici Maria Pia Topa, Laura Giannangeli e Alessandra Bellucci.
L'avvio del cantiere segna così un nuovo passo nel percorso di ricostruzione post-sisma a Tolentino, con l'obiettivo di restituire alla comunità un luogo di culto che, oltre alla sua funzione religiosa, rappresenta da sempre un importante punto di aggregazione per il territorio.
Il Politeama Franco Moschini è pronto ad aprire la nuova programmazione con tre importanti incontri. Dall' 11 ottobre al 29 novembre si sussegueranno Giovanni Truppi in viaggio con Pasolini e Calvino, il racconto dei Rolling Stones e l’universo musicale di Ennio Morricone.
Tre domeniche, l'11 ottobre, l'8 novembre e il 29 novembre, che compongono la rassegna "Di musica e di racconto" proposta dal Politeama Franco Moschini insieme a Riverberi di RisorgiMarche, sempre alle ore 18:00.
La scelta di programmare tutti e tre gli appuntamenti la domenica alle ore 18.00 è anche un invito a vivere Tolentino: un’occasione per scoprire la città prima del concerto o fermarsi a cena dopo lo spettacolo, unendo musica, cultura e territorio.
Ad aprire la rassegna, domenica 11 ottobre, sarà Giovanni Truppi (voce narrante e chitarra) con "La lunga fiaba di sabbia", un originale viaggio tra musica e letteratura che mette in dialogo "La lunga strada di sabbia" di Pier Paolo Pasolini e le Fiabe italiane di Italo Calvino. Alle tappe del viaggio di Pasolini lungo le coste italiane si affiancano le fiabe raccolte da Calvino nelle diverse regioni: Truppi attraversa questi due universi in un reading con musica dal vivo, sospeso tra realtà e immaginazione, racconto, canzone e memoria collettiva.
Domenica 8 novembre Riverberi entra invece nel mito dei Rolling Stones con “The Rolling Stones – Paint It Black”. A guidare il pubblico nella storia della band saranno Ezio Guaitamacchi – narrazione, chitarre, autoharp e ukulele – insieme ad Andrea Mirò – voce, pianoforte e chitarre –, Brunella Boschetti – voce – e Folco Orselli – voce e chitarra. Un live talk show nel quale storytelling e performance musicale si intrecciano, ripercorrendo pagine e brani entrati nell’immaginario del rock, riletti attraverso una dimensione essenzialmente acustica.
Il terzo appuntamento, domenica 29 novembre, sarà dedicato a uno dei più grandi compositori del Novecento con “Ennio Morricone – Inseguendo quel suono”. Alessandro De Rosa, voce narrante e autore con Morricone della sua autobiografia ufficiale, conduce il pubblico dentro la vita, il pensiero e la musica del Maestro, accompagnato da Fausto Beccalossi alla fisarmonica e Claudio Farinone alla chitarra. Parole, memoria e riletture dal vivo delle composizioni di Morricone danno forma a un ritratto intimo che va oltre il cinema e attraversa musica e cultura del nostro tempo.
La rassegna, realizzata da Eventi SCRL/ Risorgimarche e da Politeama Franco Moschini, in collaborazione con il Comune di Tolentino, propone tre spettacoli accomunati dall’incontro tra musica e racconto, declinato attraverso la letteratura, la memoria e le vicende di grandi protagonisti della cultura contemporanea.
I tre appuntamenti, presentati in anteprima rispetto al cartellone complessivo, costituiscono a tutti gli effetti l’avvio della nuova programmazione del Politeama, contribuendo fin dall’autunno a definirne il profilo culturale.
Questa collaborazione porta nella programmazione del Politeama lo spirito di RisorgiMarche, mettendo al centro l’ascolto e la relazione tra artisti e pubblico attraverso spettacoli nei quali la dimensione musicale incontra la parola e la narrazione. Un approccio coerente con l’identità costruita negli anni da RisorgiMarche, festival nato come esperienza itinerante, sostenibile, solidale e inclusiva.
Proseguono i lavori per la costruzione del nuovo polo scolastico di Tolentino, dove la realizzazione del corpo centrale dell’edificio sta iniziando a prendere forma. Il sopralluogo tecnico che si è svolto questa mattina in via Pace e a cui hanno partecipato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, la sottosegretaria alla Presidenza della regione Marche Silvia Luconi, il presidente della Provincia di Macerata Alessandro Gentilucci e il commissario straordinario alla ricostruzione Guido Castelli, ha permesso di ispezionare il cantiere del polo che ospiterà il Liceo Classico, il Liceo Scientifico, il Liceo Coreutico “Filelfo”, l’Ite “Filelfo” e l’Ipia “Frau”, riunendo così gli istituti superiori in un unico complesso.
Durante la visita è stato possibile constatare l'avanzamento dell’intervento di costruzione, i cui tempi proseguono in linea con il cronoprogramma. La consegna del corpo in costruzione, infatti, è prevista per il prossimo agosto, mentre l’officina e la palestra saranno pronte per la fine del 2028 e l’inizio del 2029.
"Credo che nel prossimo anno scolastico potremmo vedere entrare qui i primi studenti e questa è la più grande soddisfazione che da Presidente della Provincia posso avere", afferma il presidente Gentilucci con l'augurio di "ridare, dopo gli eventi sismici, dignità e rispetto a questi ragazzi che rappresentano le generazioni del futuro” e ricordando come la realizzazione di scuole e la creazione di spazi funzionali alle nuove generazioni per la formazione e l'inserimento all'interno del territorio sia stata messa al centro del suo mandato.
Sulla situazione dei lavori e sulla loro fine, le parole del sindaco Sclavi sono di grande fiducia: “Le parole più eloquenti sono quelle alle mie spalle. I lavori stanno andando molto velocemente e il primo blocco è quasi ultimato. Questo è il simbolo di una rinascita e la speranza è quella di riaprire il prima possibile, così come era stato detta dal cronoprogramma”.
Il percorso di riqualificazione e realizzazione da parte della struttura commissariale dell'Usr per l’edilizia scolastica prevede 450 edifici scolastici in tutto il cratere sismico, di cui 220 solamente nella regione Marche, tra cui il Campus di Tolentino.
“Tutto questo ha uno scopo, ovvero garantire che degli anni, la sicurezza degli edifici scolastici possa essere la massima immaginabile - afferma il commissario Castelli -. Questo è un edificio molto impegnativo dal punto di vista del sacrificio e del costo finanziario perché prevede l’impegno di 31 milioni di euro. Nonostante questo avrà il massimo grado di invulnerabilità sismica ma anche un’ autosufficienza energetica".
Un'altalena per permettere a tutti i bambini di giocare insieme, senza barriere. È il dono fatto dalla Gradinata 12 Pallorito al Comune di Tolentino, inaugurato domenica 6 settembre ai Giardini di via delle Vaglie, accanto alla scuola Grandi.
Alla cerimonia hanno partecipato l’Amministrazione comunale, il Comitato di quartiere e una rappresentanza dell’Unione Sportiva Tolentino. L’iniziativa è nata dal ricavato di una cena natalizia organizzata dai tifosi cremisi, a cui si sono aggiunti i contributi di alcune attività del territorio. Un momento di condivisione trasformato in un intervento concreto per la città.
"Un piccolo gesto che può far diventare grandi i sorrisi dei bambini" è il messaggio scelto per accompagnare la donazione, pensata per favorire il gioco e la socialità tra tutti i più piccoli.
Quello dell’altalena inclusiva è solo l’ultimo di una serie di gesti di vicinanza portati avanti negli anni dalla Gradinata 12 Pallorito. I tifosi hanno partecipato a raccolte di solidarietà in occasione dell’alluvione, del terremoto dell’Abruzzo del 2009 e del sisma del 2016, che ha colpito duramente il territorio.
Lo scorso anno, inoltre, la Gradinata aveva raccolto fondi per sostenere i ragazzi dell’associazione Prossimamente, consentendo loro di acquistare abbigliamento sportivo per le attività in montagna.
L’altalena rappresenta così un nuovo segno di attenzione verso la comunità, questa volta rivolto soprattutto ai bambini e alla possibilità di condividere gli spazi pubblici attraverso il gioco.
Un ringraziamento è stato rivolto anche all’Ufficio Manutenzioni del comune di Tolentino e agli operai che hanno collaborato all’installazione. Un gesto semplice, nato dalla passione per la propria città, che trova posto in un luogo pensato per essere vissuto da tutti.
Dopo cinque anni alla guida della Compagnia dei carabinieri di Tolentino, il maggiore Giulia Maggi si prepara a lasciare il comune. La comandante sarà trasferita a Perugia per un nuovo incarico. A salutarla ufficialmente, nella mattinata di lunedì 7 settembre, è stato il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, che ha ricevuto in Comune anche il nuovo comandante della Compagnia, il Capitano Paolo Petruccelli.
Un incontro che ha avuto un forte valore istituzionale, ma che ha lasciato spazio soprattutto ai rapporti umani costruiti nel corso dei cinque anni di permanenza del Maggiore Maggi a Tolentino, caratterizzati da numerose attività e occasioni di collaborazione con l'amministrazione comunale e con il territorio.
"Nel corso del nostro incontro l'istituzionalità ha lasciato spazio alle tante attività e collaborazione che ci hanno visti in prima linea insieme e ha lasciato spazio a quella particolare luce negli occhi che si trasforma in umile e lucida emozione", ha dichiarato il sindaco Sclavi al termine dell'incontro.
Il primo cittadino ha voluto rivolgere un ringraziamento non soltanto al comandante dei carabinieri, ma anche alla persona che in questi anni ha saputo instaurare un rapporto diretto con la comunità.
"È con grande sentimento di riconoscenza che ringrazio e saluto il comandante maggiore Maggi ma anche l'amica Giulia che si è spesa sul territorio portando quello che di più bello c'è nel mondo femminile, l'essere donna, l'essere mamma, inserita in un contesto sociale come il nostro che ha tanto bisogno di Istituzioni ma che ha anche tanto bisogno di umanità, e lei ne ha portata davvero tanta", ha aggiunto Sclavi.
"È il nostro ringraziamento al Maggiore dei darabinieri ma anche alla donna a cui noi tutti auguriamo le migliori fortune", ha concluso il sindaco.
Nel corso della mattinata è stato quindi ufficializzato anche l'arrivo del nuovo comandante della Compagnia dei carabinieri di Tolentino, il capitano Paolo Petruccelli. Originario di Civitavecchia, Petruccelli proviene dal Nucleo Investigativo di Palermo e prenderà servizio a Tolentino a partire dall'11 settembre.
Un passaggio di consegne che segna, dunque, l'inizio di una nuova fase per la Compagnia tolentinate, dopo il quinquennio del Maggiore Maggi.
Al termine dell'incontro il sindaco Sclavi ha consegnato al comandante uscente una stampa a tiratura limitata raffigurante una veduta dall'alto di piazza della Libertà, mentre al Capitano Petruccelli è stata donata la Guida della Città. Al successivo brindisi hanno preso parte anche alcuni assessori e consiglieri comunali e i dirigenti del comune di Tolentino.
Dopo quasi dieci anni torna finalmente pienamente fruibile uno dei tesori più preziosi di Tolentino. Giovedì 10 settembre, alle 12.15, sarà ufficialmente riaperto il Cappellone della Basilica di San Nicola, al termine dei lavori di consolidamento e restauro resi necessari dagli effetti del sisma.
Il capolavoro trecentesco di scuola giottesco-riminese, messo in sicurezza dopo il terremoto e per lungo tempo non completamente accessibile a fedeli e visitatori, torna così a essere protagonista della vita della Basilica e del patrimonio culturale della città.
Alla cerimonia saranno presenti il sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, il priore della Comunità Agostiniana di San Nicola padre Massimo Giustozzo, il vescovo di Macerata e Tolentino monsignor Nazzareno Marconi, il commissario straordinario alla Ricostruzione Guido Castelli, il padre provinciale degli Agostiniani padre Gabriele Pedicino e il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
Dopo i saluti istituzionali interverranno la direttrice dei lavori Ilaria Persico e Katiuscia Faraoni, Rup e responsabile dei Lavori pubblici del Comune di Tolentino.
A concludere la mattinata sarà la lectio di Marta Paraventi, docente di Storia dell'Arte Medievale all'Accademia di Belle Arti di Macerata e assessore alla Cultura del Comune di Ancona, dal titolo “Il Medioevo ritrovato. Il Cappellone di San Nicola torna a parlare”.
Considerate le dimensioni del Cappellone, gli ospiti che non potranno accedere direttamente alla sala potranno seguire la cerimonia dalla navata centrale della Basilica attraverso appositi monitor.
La riapertura restituisce alla città un ambiente di straordinario valore artistico. Il Cappellone conserva infatti un imponente ciclo di affreschi trecenteschi, caratterizzato da colori intensi e dal particolare sfondo blu. Le decorazioni raffigurano i quattro Evangelisti, ciascuno affiancato da uno dei Dottori della Chiesa, oltre a episodi della vita della Madonna, di Gesù e di San Nicola da Tolentino.
L'intero percorso pittorico culmina nella Crocifissione di Cristo, collocata sopra un piccolo altare marmoreo, e costituisce uno dei più importanti esempi di pittura trecentesca presenti nel territorio.
Il completamento dei lavori segna dunque un momento particolarmente atteso per Tolentino e per il patrimonio culturale delle Marche. Dopo anni di limitazioni legate alla sicurezza e agli interventi post-sisma, il Cappellone torna a essere pienamente valorizzato e restituito alla comunità.
Giovani volontari da tutta Italia al lavoro nel Maceratese per prendersi cura del territorio. Si è concluso ieri a Tolentino “GenerAzione ambiente”, l’unico campo di volontariato organizzato da Legambiente nelle Marche e ospitato dal circolo locale. Protagonisti ragazze e ragazzi tra i 14 e i 18 anni, arrivati da diverse regioni italiane e impegnati per alcuni giorni in attività di tutela, riqualificazione e conoscenza del territorio.
Il lavoro dei giovani volontari ha interessato diversi spazi naturali pubblici della provincia di Macerata. Tra gli interventi principali quello nell’area verde del Ponte del Diavolo, dove i ragazzi hanno provveduto alla rimozione dei graffiti e alla manutenzione del verde. Attività di riordino e riorganizzazione hanno interessato anche la sede del circolo Legambiente di Tolentino.
Il campo ha portato i volontari anche sulla costa, nell’area faunistica dunale di Civitanova Marche, ambiente di particolare valore per la conservazione dell’ecosistema costiero e per la protezione della duna sabbiosa. L’area ospita anche il corriere piccolo, specie che nidifica lungo questo tratto di costa. Un'altra giornata di attività è stata dedicata alla cura delle rive del fiume Fiastra.
Non solo lavoro sul campo. L’esperienza è stata anche un'occasione per conoscere più da vicino il patrimonio storico, culturale e produttivo del Maceratese. I partecipanti hanno visitato l’Abbadia di Fiastra, l’Hotel Interno Marche e alcune importanti realtà dell’industria locale, tra cui Poltrona Frau e Nuova Simonelli.
Le visite hanno permesso ai ragazzi di entrare in contatto con realtà diverse, dal patrimonio storico e architettonico fino al mondo dell'impresa, approfondendo temi come l'innovazione, la sostenibilità e la responsabilità sociale. Particolare attenzione è stata dedicata al valore del lavoro artigianale, racchiuso nel concetto di “intelligenza delle mani”, e alle iniziative capaci di produrre ricadute concrete sul territorio.
Un percorso che, secondo gli organizzatori, ha avuto un valore formativo anche al di là delle singole attività svolte. Il lavoro fisico, la collaborazione e la gestione autonoma delle diverse esperienze hanno permesso ai giovani di confrontarsi con nuove responsabilità e di vedere concretamente i risultati del proprio impegno.
Il campo “GenerAzione ambiente” si è così concluso dopo aver unito volontariato, educazione ambientale e scoperta del territorio, lasciando ai partecipanti non soltanto l'esperienza del lavoro svolto, ma anche la consapevolezza di aver contribuito in prima persona alla cura di alcuni luoghi del Maceratese.
Cambio al vertice per Poltrona Frau. Giovanni Baldi è il nuovo Chief Executive Officer dell’azienda, con decorrenza dal 1° settembre 2026. Baldi prende il posto di Nicola Coropulis, che dopo diciotto anni in Poltrona Frau, dieci dei quali alla guida dell’azienda, lascia le responsabilità esecutive ma continuerà a collaborare con il gruppo in qualità di Strategic Advisor.
Una successione pensata nel segno della continuità, mentre Poltrona Frau si prepara ad affrontare una nuova fase di sviluppo internazionale. Il mandato affidato al nuovo Ceo punta infatti al consolidamento della presenza del marchio sui mercati esteri, alla crescita nei Paesi strategici e al rafforzamento del posizionamento di un brand che dal 1912 rappresenta nel mondo il design e l’artigianalità italiana.
Baldi porta in azienda una lunga esperienza nel settore del lusso. Più recentemente ha ricoperto il ruolo di President EMEA di Dolce&Gabbana, con la responsabilità delle attività retail e wholesale nell’area. In precedenza ha trascorso oltre vent’anni in Gucci, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità nelle aree Finance, Regional Management e Global Business Development.
Per Coropulis si chiude invece un lungo capitolo professionale alla guida di Poltrona Frau. Nel corso dei suoi dieci anni come amministratore delegato, l’azienda ha consolidato la propria presenza internazionale, sviluppato nuovi mercati e rafforzato il proprio ruolo nel panorama dell’arredamento di alta gamma.
«Desidero esprimere a Nicola la più profonda gratitudine, a nome mio e dell'intero Gruppo, per il contributo dato a Poltrona Frau nel corso di quasi due decenni», commenta Dario Rinero, Ceo di Haworth Lifestyle. «La sua conoscenza del business, la passione e la qualità della sua leadership hanno accompagnato l’azienda in un percorso di crescita e di evoluzione profonda».
Coropulis non uscirà dunque completamente di scena. Nel ruolo di Strategic Advisor affiancherà Baldi durante la fase di transizione, mettendo a disposizione la conoscenza dell’azienda, dell’organizzazione e dei principali interlocutori.
«È stato un privilegio accompagnare Poltrona Frau per diciotto anni e contribuire, insieme a un team straordinario, alla crescita di un’eccellenza italiana riconosciuta nel mondo», sottolinea Coropulis. «Lascio le responsabilità esecutive con la consapevolezza che l’azienda disponga oggi di basi solide e di importanti opportunità per il futuro».
Il nuovo Ceo guarda invece soprattutto alla prossima fase di crescita. «È un grande privilegio assumere la guida di Poltrona Frau, un marchio che rappresenta nel mondo la cultura del design italiano, la creatività e l’eccellenza artigianale», afferma Baldi.
Tra le priorità indicate per il nuovo corso ci sono lo sviluppo dei mercati chiave, il rafforzamento delle relazioni con clienti e partner e l’evoluzione dell’esperienza offerta dal brand, mantenendo al centro l’identità costruita in oltre un secolo di storia.
«Insieme ai nostri team continueremo a rafforzare le relazioni con clienti e partner, creando al contempo nuove opportunità nei mercati internazionali», aggiunge Baldi, con l’obiettivo di «valorizzare i valori fondamentali e l’autenticità di Poltrona Frau e accrescerne la rilevanza per il futuro».
La successione, sottolinea l’azienda, è stata organizzata per garantire continuità a dipendenti, clienti, partner e stakeholder, con Coropulis che accompagnerà il nuovo amministratore delegato nella fase di ingresso e di passaggio di consegne.
Si è aperta a Tolentino la manifestazione “Sul Ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, l’atteso appuntamento che ogni anno riporta in vita atmosfere, tradizioni e suggestioni legate al Duecento. La rassegna è organizzata dall’associazione artistico-culturale “I Ponti del diavolo”, presieduta da Carla Passacantando, in collaborazione con il comune di Tolentino, il Consiglio di contrada Ributino-Pianciano-Ancaiano-Calcavenaccio-Parruccia e l’Unione Montana Monti Azzurri. L’inaugurazione si è svolta qualche sera fa nell’area verde del Ponte del diavolo, dove è stata celebrata la messa presieduta da monsignor Giancarlo Vecerrica, vescovo emerito di Fabriano-Matelica, insieme a don Ariel Valentin Veloz, con la rievocazione delle “Antiche canestrelle”, una tradizione risalente al Duecento.
Il rito rappresentava un momento di ringraziamento alla Madonna alla cattedrale dell’epoca, la chiesa di Santa Maria, oggi inagibile a seguito del sisma. I fedeli offrivano al parroco del grano per ringraziare per l’avvenuta edificazione del Ponte del diavolo, costruito nel 1268, dopo una lunga attesa. La celebrazione è stata dedicata alla memoria dei residenti, degli ex aderenti o vicini al Consiglio di contrada Ributino, Pianciano, Ancaiano, Parruccia e Calcavenaccio e all’associazione “I Ponti del diavolo” che sono scomparsi. Numerosissime le persone che hanno partecipato all’apertura della manifestazione.
Erano presenti anche il sindaco Mauro Sclavi e il presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi. Il prossimo appuntamento è fissato per 10 settembre alle 21 in piazza della Libertà, dove sarà consegnato il Premio “Ponte del diavolo” al cittadino tolentinate dell’anno. Il riconoscimento vuole valorizzare chi si è distinto per meriti sociali, culturali o professionali e che abbia dato un contributo significativo alla comunità tolentinate. Il momento clou della manifestazione sarà il 12 settembre. La serata prenderà il via alle 20 con l’angolo food allestito nei pressi del Ponte del diavolo.
Alle 21 partirà il corteo storico da piazza Don Bosco, diretto verso piazza della Libertà, dove è previsto uno spettacolo. Successivamente il corteo proseguirà fino al Ponte del diavolo, luogo simbolo della manifestazione, dove verrà rievocata la celebre leggenda legata alla costruzione del ponte. Alla rievocazione prenderà parte il gruppo storico, mentre le cinque contrade saranno protagoniste di una spettacolare gara tra sbandieratori. Spazio anche alla tradizione sportiva marchigiana con l’esibizione del gioco della ruzzola, resa possibile dalla partecipazione del Comitato provinciale di Macerata della Figest, la Federazione italiana giochi e sport tradizionali. Un appuntamento pensato per coinvolgere il pubblico e riportare alla memoria una delle espressioni più autentiche della cultura popolare locale.
Grande attesa anche per la presenza dell’attore e regista Giorgio Pasotti, testimonial della serata, che vestirà i panni del narratore e accompagnerà il pubblico nel racconto della leggenda del Ponte del diavolo. Durante la manifestazione il centro storico sarà animato da sfilate in costume, dai tamburini del “Gruppo tamburini” e dagli sbandieratori di Offagna, che porteranno musica, colori e atmosfera medievale nelle vie della città. A completare la serata sarà, come da tradizione, una degustazione di prodotti tipici locali, occasione per riscoprire i sapori autentici del territorio e accompagnare la rievocazione storica con le eccellenze della tradizione gastronomica.
La manifestazione rappresenta così non soltanto un momento di spettacolo, ma anche un’importante occasione per riscoprire e tramandare la memoria storica e culturale di Tolentino, attraverso un ponte che, da oltre sette secoli, continua a intrecciare storia, fede e leggenda. Un ringraziamento va all’Assm, Terme di Santa Lucia, Panificio Montanari, Rhutten, Associati Fisiomed, Talamonti, Crucianelli Rest Edile, Erreuno, Ciavaroli, Avis, Cooperativa Agricola Valle del Chienti di Tolentino, Vissani Macchine, Cantina Serboni, Floridea, Varnelli, Nerea, Tre Mori e Cartoleria Filelfo.
In una torrida domenica di inizio settembre si è aperto, con un pareggio, il campionato del Tolentino. Nell'atto iniziale della stagione 2026/27 di Eccellenza Marche i cremisi impattano 0-0 contro la Fermignanese. Il match non si è mai davvero acceso, ma ha mostrato due squadre organizzate destinate a ben figurare.
LE FORMAZIONI - Per il suo primo undici dell'anno Passarini non propone troppe variazioni rispetto a quanto provato nelle amichevoli estive. Papavero (con la pesante maglia numero 10) e Latini vengono schierati come 'under', davanti la coppia d'attacco che tanto bene ha fatto nel precampionato: Rotondo e Bonvin. Ed è proprio l'attacco il reparto a cui prestare maggiore attenzione degli ospiti: Cordella, a lungo capocannoniere della scorsa stagione, e l'ex Montegranaro Tonuzi hanno nei piedi numerosi gol.
LA CRONACA - La partita pare sin da subito avere un canovaccio chiaro: il Tolentino a gestire il possesso palla, la Fermignanese pronta ad agire in ripartenza. Il caldo, in maniera inevitabile, condiziona ritmo ed idee dei 22 in campo. Al 13' un calcio di punizione di Tonuzi dalla trequarti sinistra impegna Ajradinosky, che si sporca i guantoni.
Al 18' doppia chance per i padroni di casa. Azione avvolgente dei cremisi che attaccano il campo in ampiezza e sfondano sulla sinistra grazie al grande lavoro di Papavero: finta ubriacante e cross liftato del numero 10 su cui piomba Tizi di testa ma Marcantognini toglie letteralmente il pallone dalla porta. Sulla palla vagante si avventano ancora i cremisi e la zuccata di Bonvin termina alta di poco.
Il pericolo corso desta gli ospiti, che si fanno più intrepidi. Al 25' è d'obbligo il cooling break. Alla ripresa del gioco subito Bonvin in evidenza su imbeccata di Capponi: il suo rasoterra viene respinto dall'ottimo Marcantognini. Al 35' ancora Tolentino: gran uso del piede perno di Rotondo, che si libera per la conclusione eludendo una triplice marcatura, ma manca la potenza al suo tiro.
Al 43' pazza idea di Cordella che vede il portiere cremisi fuori dai pali e tenta di sorprenderlo con una bomba dalla distanza che termina non distante dall'incrocio dei pali.
SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi parte meglio la Fermignanese che colleziona tre corner nell'arco di otto minuti. Passarini sceglie di cambiare e lancia nella mischia Nunes De Melo. Il brasiliano si mette subito in luce con un tocco di suola che attiva la sovrapposizione di Diouane, il cui cross affilato non trova puntuale alla deviazione in rete né Panichelli né Rotondo.
Replica immediata degli ospiti al 60'. Arduini si trova sul piede il pallone buono all'altezza della lunetta di rigore, dopo una serie di deviazioni: il suo tiro scheggia la traversa.
Al 73' altra chance per il Tolentino. Il neo entrato Giuli sfonda al centro e libera Nunes De Melo a tu per tu con Marcantognini: conclusione alle stelle.
Al 79' Arduini sguscia tra le maglie della difesa locale e lascia partire un diagonale che fa la barba al palo. All'88' debole colpo di testa di Rotondo.
Nel finale di partita i tentativi di Gabellini e Giuli sono infruttuosi. Al "Della Vittoria" la prima stagionale si conclude a reti bianche.
Tabellino Tolentino - Fermignanese 0-0
TOLENTINO: Ajradinosky, Diouane, Tizi, Rodriguez, Tomassetti, Latini (72' Giuli), Capponi (77' Garcia), Panichelli, Papavero (85' Pietrangeli), Bonvin (55' Nunes De Melo), Rotondo. All. Passarini
FERMIGNANESE: Marcantognini, Mariotti, Labate, Grea, Dal Compare, Bozzi (75' Giovannelli), Saidykhan, Bellucci (85' Cleri), Arduini (91' Bravi), Cordella, Tonuzi (72' Gabellini). All.Pazzaglia
Arbitro: Alessio Giustozzi di Macerata Assistenti: Mirko Ciccioli di Fermo e Simone Tidei di Fermo
Reti: nessuna ammoniti: Bozzi, Papavero; espulsi: nessuno; corner 1-8; recupero: 2' (1°T) e 4' (2°T).
Ha aggredito nuovamente la compagna, nonostante fosse già sottoposto a misure cautelari per analoghi episodi di violenza. È successo nelle prime ore della mattinata di oggi a Tolentino, dove i carabinieri dell'aliquota radiomobile sono intervenuti in un'abitazione privata dopo una chiamata di emergenza per una violenta lite in famiglia.
Quando i militari sono arrivati sul posto, hanno trovato una donna di 45 anni, di origine brasiliana, che sarebbe stata colpita ripetutamente alla testa dal convivente, un uomo di 40 anni, residente a Ora, in provincia di Bolzano, ma domiciliato a Tolentino, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine.
La donna è stata immediatamente soccorsa dal personale sanitario del 118, fatto intervenire dai carabinieri, e trasportata all'ospedale di Macerata. Gli accertamenti medici hanno evidenziato una ferita lacero-contusa alla testa, giudicata guaribile con una prognosi di 10 giorni.
Ma è soprattutto la ricostruzione della vicenda a far emergere la gravità dell'episodio. Dalle successive verifiche dei carabinieri è, infatti, emerso che l'aggressione non sarebbe stata un caso isolato.
L'uomo era già stato arrestato all'inizio dello scorso aprile per analoghi episodi di violenza e, al momento del nuovo episodio, era sottoposto alle misure cautelari dell'obbligo di dimora nel Comune di Tolentino e dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Alla luce della gravità dei fatti e della reiterazione dei comportamenti violenti, i militari hanno proceduto a un nuovo arresto. Espletate le formalità di rito, il 40enne è stato associato alla Casa Circondariale di Ancona-Montacuto, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria.
Caldo, siccità e poca acqua nelle falde. A Tolentino scatta la stretta sui consumi per tutelare una risorsa sempre più preziosa. Il sindaco Mauro Sclavi ha firmato un’ordinanza che impone a cittadini e utenti del servizio idrico integrato di utilizzare con la massima attenzione l’acqua potabile distribuita dall’acquedotto pubblico. Il provvedimento è immediatamente esecutivo e resterà in vigore fino al 31 dicembre 2026.
La decisione arriva dopo la richiesta del direttore di ASSM Sandro Meschini e prende atto di una situazione climatica considerata particolarmente critica. La stagione estiva è stata caratterizzata da lunghi periodi siccitosi e temperature molto elevate, ben al di sopra delle medie stagionali, mentre le precipitazioni invernali non sono state sufficienti a garantire un adeguato ripristino delle falde acquifere. Una situazione che sta determinando una generale sofferenza delle risorse idriche e che potrebbe creare problemi anche alla rete di distribuzione in caso di picchi di consumo.
Da qui la necessità di intervenire preventivamente, evitando che la situazione possa arrivare a richiedere misure ancora più drastiche come interruzioni del servizio, razionamenti o turnazioni dell’erogazione.
L’ordinanza chiede innanzitutto agli utenti di utilizzare l’acqua in modo estremamente accorto. Per le utenze domestiche l’indicazione è quella di limitarne l’impiego agli usi alimentari e igienico-sanitari, evitando soprattutto durante le ore diurne e nei momenti di maggiore consumo ogni utilizzo non strettamente necessario.
Sono quindi vietati il lavaggio di cortili e piazzali, il lavaggio domestico delle automobili e degli altri veicoli a motore, il riempimento delle piscine private e delle vasche da giardino, ornamentali e simili, oltre all’innaffiamento dei giardini. Per quanto riguarda gli orti, l’utilizzo dell’acqua potabile resta consentito, ma esclusivamente nelle ore notturne, dalle 22 alle 6.
L’Amministrazione comunale richiama inoltre i cittadini a una serie di comportamenti utili a ridurre gli sprechi. Viene consigliato di controllare periodicamente il contatore, verificando che non registri consumi quando tutti i rubinetti sono chiusi, così da individuare eventuali perdite nascoste. Anche una piccola perdita, infatti, può tradursi nel tempo in un significativo spreco di acqua. L’invito è quindi a intervenire rapidamente in caso di rubinetti, sciacquoni o altri impianti non perfettamente efficienti.
Tra le buone pratiche indicate dal Comune anche l’installazione dei dispositivi frangigetto sui rubinetti, la riduzione della quantità d’acqua utilizzata dagli sciacquoni e un uso più attento di lavatrici e lavastoviglie, da azionare preferibilmente soltanto a pieno carico. Anche durante le normali attività domestiche viene chiesto di evitare di lasciare scorrere inutilmente l’acqua, per esempio mentre ci si lava i denti o ci si rade, e di preferire la doccia al bagno.
L’acqua utilizzata per lavare frutta e verdura può inoltre essere recuperata per innaffiare le piante, mentre quella di cottura della pasta può essere riutilizzata per il lavaggio manuale delle stoviglie.
Il Comune guarda intanto anche all’eventualità che la situazione possa peggiorare. L’ordinanza avverte infatti che, qualora la disponibilità della risorsa dovesse ridursi ulteriormente, potranno essere adottate misure progressive fino all’interruzione della continuità del servizio, al razionamento e alla turnazione delle forniture idriche. In uno scenario ancora più critico, potranno essere limitati progressivamente gli utilizzi la cui priorità è subordinata al consumo umano, compresa l’irrigazione agricola.
A vigilare sul rispetto delle disposizioni sarà il Corpo di Polizia Municipale, che potrà essere affiancato dal personale di Assm incaricato dei controlli. Per i trasgressori sono previste sanzioni amministrative da 25 a 500 euro.
L’appello dell’Amministrazione è dunque rivolto a tutta la cittadinanza: evitare sprechi e utilizzare l’acqua soltanto quando realmente necessario per contribuire a preservare le riserve disponibili e scongiurare, nei prossimi mesi, il ricorso a provvedimenti ancora più restrittivi.
Incidente nella notte lungo la SS78, all’altezza dell’Abbadia di Fiastra, nel territorio comunale di Tolentino. Poco dopo l'una due autovetture sono rimaste coinvolte in un violento scontro frontale, per cause che dovranno essere accertate.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Macerata, che hanno provveduto a estrarre gli occupanti dalle due vetture e ad affidarli alle cure del personale sanitario. I feriti sono stati successivamente trasportati all’ospedale di Torrette per gli accertamenti e le cure necessarie.
Momenti di apprensione anche per una delle due automobili, alimentata a metano, che a seguito dell’impatto ha sviluppato un principio d’incendio. Le fiamme sono state rapidamente domate dai Vigili del fuoco, intervenuti anche per mettere in sicurezza i veicoli e l’area interessata dall’incidente.
Restano da chiarire le cause e l’esatta dinamica del frontale. Gli accertamenti sono affidati alle autorità competenti.
Fede, tradizione, musica, spettacolo e iniziative per tutta la comunità. Tolentino si prepara a celebrare San Nicola, compatrono della città, con un programma che intreccia appuntamenti religiosi e civili e che accompagnerà cittadini e visitatori per tutto il mese di settembre.
Il cartellone è stato presentato nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Mauro Sclavi, dal priore della Comunità Agostiniana padre Massimo Giustozzo, dal presidente del Consiglio comunale Alessandro Massi Gentiloni Silverj, dal vicesindaco Alessia Pupo e dall’assessore alla Cultura Fabio Tiberi.
Al centro delle celebrazioni c’è naturalmente la figura di San Nicola da Tolentino, nato a Sant’Angelo in Pontano nel 1245 e morto a Tolentino nel 1305. Intorno al 1275 venne destinato stabilmente al convento degli Eremitani di Sant’Agostino di Tolentino, dove rimase fino alla morte.
La sua presenza segnò profondamente la storia della città e dello stesso Ordine Agostiniano. Dopo la sua morte, il convento venne dedicato a San Nicola e divenne rapidamente un centro di riferimento per la devozione al santo, diffusasi nel corso dei secoli ben oltre i confini della città.
Il culto di San Nicola è legato anche alla tradizione dei panini benedetti, ricordati per il miracolo della guarigione da una grave malattia dopo l'intercessione della Madonna. Il santo è inoltre patrono delle anime del Purgatorio e viene invocato in diverse situazioni legate alla salute, all’infanzia e alle difficoltà della vita.
Il programma religioso
Le celebrazioni entreranno nel vivo martedì 8 settembre, quando al termine della Messa delle 18.30 sarà ricordato il Viatico di San Nicola.
Mercoledì 9 settembre, alle 18.30, si terranno i Solenni Primi Vespri di San Nicola.
Il giorno della festa, giovedì 10 settembre, alle 12.15 è prevista una cerimonia particolarmente attesa: la riapertura del Cappellone di San Nicola, dopo i lavori di restauro resi necessari dai danni del sisma. Alle 18.30 sarà celebrata la Santa Messa presieduta da monsignor Nazzareno Marconi, vescovo di Macerata.
Le celebrazioni proseguiranno domenica 13 settembre con l’apertura del Perdono di San Nicola, alle 11, attraverso la Messa solenne presieduta da padre Gabriele Pedicino, priore provinciale.
Domenica 14 settembre, alle 17.45, partirà invece la processione di San Nicola attraverso le vie e le piazze della città. A seguire, alle 19, la Messa solenne sarà presieduta da Sua Eminenza il cardinale Angelo De Donatis, penitenziere maggiore del Tribunale della Penitenzieria Apostolica, con la partecipazione dei sindaci dell’Unione Montana dei Monti Azzurri e della delegazione del Comune di Modugno.
Musica, spettacoli e tradizione
Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma civile propone numerosi eventi.
Mercoledì 9 settembre, alle 21 in piazza San Nicola, spazio alla musica con “Il canto della vita”, organizzato dall’associazione Cuori in Corsia Aps, con Tommaso Foresi e la partecipazione straordinaria del cantautore Tricarico.
Giovedì 10 settembre, alle 21 in piazza della Libertà, sarà assegnato il Premio Ponte del Diavolo al Cittadino tolentinate dell’anno, a cura dell’associazione “I Ponti del Diavolo” e dei Consigli di contrada Pianciano, Ributino, Ancaiano, Calcavenaccio e Parruccia.
Venerdì 11 settembre, sempre alle 21 in piazza della Libertà, appuntamento con la rassegna “MusicaUna” e lo spettacolo “Quell’appuntamento senza fine di Gino e Ornella”, con Paolo Notari e Valeria Visconti.
Sabato 12 settembre torna invece la storia con “Sul ponte del diavolo… tra storia e leggenda”, rievocazione in piazza della Libertà e al Ponte del Diavolo organizzata dall’associazione “I Ponti del Diavolo” e dai Consigli di contrada. All’evento parteciperà anche l’attore e regista Giorgio Pasotti.
La Fiera di San Nicola
Domenica 13 settembre sarà anche la giornata della tradizionale Fiera di San Nicola, che prenderà il via dalle 8 nel centro storico.
Nonostante i numerosi cantieri ancora aperti per la ricostruzione, gli organizzatori sono riusciti a predisporre oltre 120 bancarelle, distribuite tra piazza della Libertà, corso Garibaldi, via Battisti, Palazzo Europa, via Parisani, piazza Martiri di Montalto, via Filelfo, piazza Mauruzi e il primo tratto di via Filelfo.
In via della Pace, dalle 10, spazio agli spettacoli e alle animazioni dedicate ai bambini e alle famiglie.
La serata proseguirà in piazza della Libertà: alle 21.15 è in programma l’esibizione del Concerto di Fiati “Giuseppe Verdi”, diretto dal maestro Andrea Piergentili e organizzato dall’associazione musicale “Nazareno Gabrielli – Città di Tolentino”. Alle 22.30, infine, spazio alla tradizionale Tombola di San Nicola.
Gli appuntamenti di settembre
Il calendario proseguirà anche dopo la festa. Venerdì 18 settembre, alle 21.30 al Teatro Vaccaj, è in programma il concerto di chiusura della rassegna “Borghi in Jazz Festival”: Shades of Blue – Marco Postacchini Octet, a cura dell’Unione Montana Monti Azzurri e dell’associazione Tolentino Jazz.
Sabato 19 e domenica 20 settembre, alle Gallerie Sangallo e nel centro storico, sarà inaugurata la mostra fotografica “Impressum Photo Award”, nell’ambito dell’Appennino Foto Festival, visitabile fino all’11 ottobre.
Sempre sabato 19, dalle 10 alle 12 in piazza della Libertà, Tolentino ospiterà il checkpoint della manifestazione cicloturistica 5 Mila Marche, organizzata dall’Asd Bike Division.
Dal 19 al 27 settembre, infine, il Centro Tennis di via della Fraternità sarà teatro del Tolentino Open WTA 125, torneo internazionale femminile organizzato dall’Asd Tennis Tolentino.
A fare da cornice alle celebrazioni, dal 4 al 13 settembre, ci sarà inoltre la tradizionale Piccola Pesca di beneficenza nei locali del convento, insieme alle luminarie nelle vie e nelle piazze della città e al Luna Park in zona Sticchi.
Un programma particolarmente articolato che punta a riportare nel cuore di Tolentino la festa del suo santo, unendo devozione religiosa, identità cittadina, tradizioni popolari e cultura, in un mese che si annuncia ricco di appuntamenti.
Niente più bottiglie, bottiglioni o altri contenitori di vetro nei parchi, nei giardini e nelle aree verdi pubbliche di Tolentino. È quanto stabilito da un'ordinanza firmata dal sindaco Mauro Sclavi, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza, decoro e igiene negli spazi pubblici frequentati quotidianamente da cittadini, famiglie e bambini.
Il provvedimento nasce anche dalle "segnalazioni arrivate agli uffici comunali e alla polizia locale sulla presenza di bottiglie e contenitori di vetro abbandonati all'interno di alcune aree verdi cittadine, in alcuni casi anche rotti o frantumati".
"La presenza di frammenti di vetro sul terreno, nelle aree gioco, lungo i percorsi pedonali o negli spazi destinati alla sosta rappresenta infatti un rischio per l'incolumità delle persone, con particolare attenzione ai bambini e ai minori che frequentano questi luoghi. Oltre al pericolo di tagli e ferite, l'abbandono dei contenitori incide anche sul decoro urbano, sull'igiene e sulla corretta fruizione degli spazi pubblici", evidenzia in una nota il Comune.
L'ordinanza stabilisce quindi che è "vietato introdurre, detenere e consumare bevande contenute in bottiglie, bottiglioni o altri contenitori di vetro all'interno dei parchi, dei giardini e delle aree verdi pubbliche comunali". Il divieto riguarda anche le aree di pertinenza delle strutture, comprese a"ree gioco, spazi di sosta e zone immediatamente adiacenti funzionalmente destinate alla loro fruizione".
È inoltre vietato abbandonare bottiglie, contenitori o frammenti di vetro, così come qualsiasi altro materiale che possa costituire un pericolo per l'incolumità delle persone.
Sono previste alcune eccezioni. Il divieto non si applica alle attività di somministrazione di alimenti e bevande regolarmente autorizzate, limitatamente agli spazi e alle modalità previste dai relativi titoli abilitativi.
Escluse anche le manifestazioni, iniziative ed eventi autorizzati dall'amministrazione comunale, purché vengano adottate misure idonee a prevenire l'abbandono, la rottura e la dispersione dei contenitori in vetro. Restano infine escluse le situazioni legate a comprovate esigenze sanitarie o personali.
Particolare attenzione è rivolta alle sanzioni. Chi viola le disposizioni dell'ordinanza rischia una multa da 25 a 500 euro, salvo che il fatto costituisca reato o sia soggetto a sanzioni diverse previste dalla legge. Restano inoltre applicabili eventuali ulteriori sanzioni nel caso in cui le condotte accertate configurino altri illeciti amministrativi o penali.
I controlli sul rispetto dell'ordinanza saranno effettuati dalla polizia locale di Tolentino e dagli altri organi di polizia e controllo competenti.
È stato denunciato per guida sotto effetto di sostanze stupefacenti il 60enne del posto coinvolto in un incidente stradale avvenuto lo scorso 11 agosto lungo la Strada Provinciale 78, in località Gabella Nuova, nel territorio comunale di Sarnano.
L'incidente si era verificato intorno alle 18:15, quando, per cause ancora in fase di accertamento, il motociclo condotto dall'uomo si era scontrato frontalmente con un'autovettura guidata da una donna, anche lei residente a Sarnano.
L'impatto era stato particolarmente violento. Il conducente della moto aveva riportato gravi traumi ed era stato soccorso e successivamente trasportato d'urgenza in eliambulanza all'ospedale regionale Torrette di Ancona.
Sul posto erano intervenuti i carabinieri dell'aliquota radiomobile della Compagnia di Tolentino, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica del sinistro. Nell'ambito delle verifiche sono stati disposti anche gli accertamenti clinici da parte del personale sanitario.
Gli esami hanno evidenziato la positività del 60enne all'assunzione di cannabinoidi e cocaina. Sulla base degli accertamenti effettuati, nei suoi confronti è quindi scattata la denuncia in stato di libertà all'autorità giudiziaria per guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti o psicotrope.
Per l'uomo è stato inoltre disposto il ritiro immediato della patente di guida, mentre il motociclo coinvolto nell'incidente è stato sottoposto a sequestro amministrativo. Restano in corso gli accertamenti per chiarire nel dettaglio la dinamica dello scontro frontale avvenuto sulla provinciale.
Incidente questa mattina, intorno alle 10, in piazza della Libertà a Tolentino, sul lato di Palazzo Sangallo. Per cause ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Locale, una Fiat Punto, condotta da una donna di 47 ha investito una donna di 89 anni.
L’anziana, a seguito dell’impatto, è caduta a terra ed è stata immediatamente soccorsa dal personale sanitario del 118, intervenuto sul posto con due ambulanze. La donna è stata successivamente trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Macerata per gli accertamenti e le cure del caso.
Una seconda ambulanza ha prestato assistenza anche alla conducente della Fiat Punto, apparsa in evidente stato di agitazione a seguito dell’incidente. Sul luogo dell’investimento sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Tolentino, impegnati nei rilievi e negli accertamenti necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e a stabilire le eventuali responsabilità.
Un cittadino indiano di 34 anni, residente a Brescia, disoccupato e già noto alle forze dell'ordine, è stato identificato e denunciato in stato di libertà dai militari dell'Arma per i reati di furto aggravato e inosservanza del foglio di via obbligatorio a seguito del furto di una bicicletta elettrica, una Cannondale modello Moterra, del valore di circa 7.500 euro, ai danni di un residente di Tolentino.
La vicenda si è svolta nel primo pomeriggio di ieri, intorno alle 15:30, all'interno del centro commerciale "Retail Park" di Tolentino. La vittima ha immediatamente denunciato al 112 l'accaduto e l'intervento e la successiva attività di indagine sono stati svolti con successo dall'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Tolentino.
Una volta giunti sul posto i militari dell'Arma, grazie ai filmati del sistema di videosorveglianza dell'area commerciale, hanno ricostruito la dinamica dell'evento e hanno individuato in poco tempo l'autore del furto, che, dopo essere stato rintracciato è stato fermato immediatamente nelle vicinanze del parco commerciale.
Successivamente, gli ulteriori controlli hanno permesso di rinvenire l'e-bike minuziosamente nascosta nel parcheggio sotterraneo adiacente allo stabile, immediatamente restituita dai carabinieri al legittimo proprietario.