Castori ai saluti con il Carpi. In una lettera il tecnico ha voluto mettere nero su bianco tutto il suo attaccamento alla squadra con cui ha raggiunto la serie A. E il testo è stato riportato sul sito del Carpi.
"É giunto il momento di salutare mister Castori, il tecnico degli ImmortAli che resterà per sempre nella storia biancorossa insieme alla sua squadra. Ecco la lettera di saluti" si legge "con cui mister Castori si è voluto accomiatare:
Prima o poi doveva arrivare… E’ arrivato quel giorno. Con la società abbiamo infatti deciso di comune accordo di non proseguire la nostra collaborazione. Sono emozionato ma anche orgoglioso di tutto quello che abbiamo fatto insieme in questi tre anni. Mi vengono in mente, come in un film, tutte le immagini e devo ammettere che sto ripercorrendo solo momenti positivi. Ci vorrebbe un’enciclopedia per descrivere tutti i momenti belli, tutte le sensazioni e le emozioni che ho vissuto, perché allenare il Carpi non è stato solo allenare una squadra, ma è stato fondersi con una società unica nel suo genere per fare calcio e Carpi è una città meravigliosa che ti permette di vivere la quotidianità con l’affetto dei suoi abitanti.
E allora via ai saluti che mai come in questo caso sono d’obbligo… voglio ringraziare la proprietà (Bonacini, Caliumi, Marani) per la stima e l’amicizia che mi ha sempre manifestato, il direttore Romairone, i dirigenti (Matteo), lo staff tecnico (Giandomenico, Roberto, Andrea, Davide, Massimiliano, Enrico), lo staff medico e i fisioterapisti, i magazzinieri, il personale della sede, i collaboratori, tutti i tifosi biancorossi e coloro che ho avuto modo di conoscere nel corso di questo triennio.
Un pensiero particolare e un abbraccio speciale a tutti i miei ragazzi, i veri protagonisti di questa favola; persone fantastiche e giocatori eccezionali. Siamo diventati insieme gli Immortali e lo saremo per sempre dopo avere scritto le pagine più importanti della storia di questo club. Alla fine, credo di essere riuscito anche io nel mio compito e i risultati che abbiamo ottenuto sono stati i più belli della mia lunga carriera. Fin dal primo giorno mi sono sempre sentito ‘uno di voi’. A Carpi abbiamo veramente fatto ‘squadra’ cercando sempre il massimo delle nostre potenzialità, al di là dei risultati che possono essere stati positivi o meno positivi. Ora però il nostro percorso si interrompe e tanti di noi da domani affronteranno altre sfide, ma sono arrivato alla conclusione che questo non è né un addio, né un arrivederci. È solo un momento di crescita, come un ragazzo che si stacca dalla propria famiglia per poter fare un’esperienza in un altro posto, ma avendo sempre, nel cuore e nell’anima, l’identità di questo gruppo, che era, è e resterà la mia ‘famiglia’. Un abbraccio forte e Forza Carpi!
Fabrizio Castori
Solidarietà per i piccoli alunni terremotati settempedani, ma anche un bell’aiuto per realizzare una nuova scuola, sono arrivati grazie all’Associazione 108. Una Scuola per la vita” alla Città di San Severino Marche dai cittadini cassanesi e dalle associazioni di Cassano d’Adda: il Gruppo famiglie oratorio San Giovanni Bosco, l’associazione Genitori Cassano d’Adda presieduta da Daniela Frasson, il Centro culturale Rudun, la School of Dance di Andrea Ingram, Cassano Sotto le Stelle e il Gruppo guide di Cassano.
La piccola cerimonia di consegna degli aiuti è stata ospitata nella sede provvisoria del Municipio alla presenza del sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e degli assessori Sara Bianchi e Paolo Paoloni. Da Cassano d’Adda è arrivata fino a San Severino Marche Chiara Manzoni che è stata accompagnata dalla presidente dell’“Associazione 108. Una Scuola per la vita” di San Severino, Cristina Carboni, e da Alessandra Marozzi, Valeria Colafrancesco e Samuela Rotili.
Un gesto bello e importante, con la consegna di ben 6500 euro al primo cittadino di San Severino Marche, che ha toccato i cuori di molti settempedani sempre più uniti, grazie a una serie di iniziative, ai cassanesi con i quali, dopo il terremoto, è nato un vero e proprio gemellaggio nel segno della solidarietà. Un ringraziamento particolare è andato anche al sindaco di Cassano d’Adda, Roberto Maviglia, che insieme all’Amministrazione comunale ha patrocinato molte manifestazioni e che ha voluto incontrare più volte la comunità settempedana. A uno di questi incontri ha preso parte anche l’assessore comunale di San Severino Marche, Tarcisio Antognozzi, che ha presentato la situazione dopo le scosse di terremoto dell’ottobre dello scorso anno e i progetti che si stanno portando avanti sul territorio.
Torna la rassegna di cinema estiva all’aperto “Una piazza da cinema”, promossa dal Comune di San Severino Marche insieme alla Pro loco settempedana e alla direzione del Cinema San Paolo e inserita nella stagione “Aperti per Ferie” dei Teatri di Sanseverino.
Otto le proiezioni in programma in piazza Del Popolo, tutte con ingresso libero alle ore 21,30. Si inizia giovedì 29 giugno con “La la land”, poi giovedì 6 luglio arriva “Beata ignoranza”, venerdì 14 luglio “Captain Fantastic”, lunedì 17 luglio “Questione di karma”, sabato 29 luglio “Veloce come il vento”, mercoledì 2 agosto “Oceania”, mercoledì 9 agosto “Lion” e giovedì 17 agosto “Mamma o papà?”.
Nell’ambito della campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza, lo “Scrigno della gioia” organizza per domani, domenica 11 giugno “La camminata per la vita”. Si tratta di un’iniziativa aperta a tutti con lo scopo di favorire autocoscienza responsabile dei ragazzi verso una guida equilibrata.
Il ritrovo è previsto per le ore 8,45 in piazza del Popolo, davanti alla sede del Municipio. Si proseguirà poi verso il santuario di San Pacifico, dove ci saranno una riflessione e un piccolo ristoro. Chi vuole può già prenotare la t-shirt bianca con scritto: “Mai più fiori schiacciati sulle strade” chiamando il numero di telefono 339.3757465. La maglietta sarà ovviamente disponibile anche al momento della partenza.
I Teatri di Sanseverino propongono per domani sera, domenica 11 giugno, alle ore 21 con ingresso gratuito, il concerto “Anima lieta” con il Coro Sant’Agostino, diretto da Morena Rinaldi.
L’evento sarà ospitato nella basilica di San Lorenzo in Doliolo e vedrà la partecipazione straordinaria, alle percussioni, di Giacomo Diamantini, di Carla Francesconi al pianoforte, di Valeria Cicconi al flauto e di Elena Zampa al violoncello. Nel corso della serata ci saranno anche alcune letture a cura di Giammario Borri.
L’appuntamento rientra nell’ambito della stagione estiva dei Teatri di Sanseverino “Aperti per ferie”.
I Teatri di Sanseverino propongono per domani (sabato 10 giugno), alle ore 21 all’Italia, una serata con il protagonista assoluto della nuova stagione estiva “Aperti per Ferie”. Ospite dalla rassegna “Incontri con l’Autore” sarà, infatti, il grande scrittore Andrea Vitali che, per Garzanti, ha di recente pubblicato il suo ultimo romanzo dal titolo “A cantare fu il cane”, una delle storie più riuscite del medico e scrittore italiano nato e cresciuto a Bellano, sulla sponda orientale del lago di Como, autore di una serie infinita, sono più di sessanta in tutto, di romanzi divenuti presto veri e propri best sellers.
I misteri e le tresche di paese, gli affanni dei carabinieri e le voci che si diffondono incontrollate e senza posa, sono gli ingredienti di queste pagine che regalano un’esperienza felice, quella della lettura di un bel romanzo ambientato tutto nella notte tra il 16 e il 17 luglio 1937. Bellano viene turbata da un grido di donna. Trattasi di Emerita Diachini in Panicarli, che urla “Al ladro! Al ladro!” perché ha visto un’ombra sospetta muoversi tra i muri di via Manzoni. E in effetti un balordo viene poi rocambolescamente acciuffato dalla guardia notturna Romeo Giudici. È Serafino Caiazzi, noto alle cronache del paese per altri piccoli reati finiti in niente soprattutto per le sue incapacità criminali. Chiaro che il ladro è lui, chi altri? Ma al maresciallo Maccadò servono prove, mica bastano le voci di contrada e la fama scalcinata del presunto reo. Ergo, scattano le indagini. Prima cosa, interrogare l’Emerita. Già, una parola, perché la donna spesso non risponde al suono del campanello di casa, mentre invece è molto attivo il suo cane, un bastardino ringhioso e aggressivo che si attacca ai polpacci di qualunque estraneo. E il maresciallo Maccadò, dei cani, ha una fifa barbina.
L’incontro, ad ingresso libero, vede la collaborazione di palazzo Gentili Suites & Spa.
Domenica prossima (11 giugno), alle ore 21, con ingresso gratuito anche in questo caso, nella basilica di San Lorenzo in Doliolo concerto “Piena di Grazia” con il Coro Sant’Agostino diretto da Morena Rinaldi. Si tratta di una nuova produzione dei Teatri di Sanseverino.
Terminata la stagione per il settebello settempedano, è ora di tirare le somme. Il bilancio si chiude con il segno nettamente positivo. Grandi soddisfazioni per il presidente Pecchia e per tutto lo staff dirigenziale e tecnico. Infatti, al primo anno in serie C, l’obiettivo di una tranquilla salvezza, continuando a valorizzare i giovani del settore giovanile, è stato conseguito fin dal girone d’andata dal settetto di mister Luca Sorcionovo.
La prima squadra settempedana ha partecipato al campionato nazionale con una rosa formata da soli 5 maggiorenni e durante la stagione hanno esordito in prima squadra addirittura 3 giocatori del 2003. Dopo il girone ascendente esaltante, con la squadra posizionata sempre nelle prime tre posizioni, in quello di ritorno, quando ormai era svanito l’effetto sorpresa, sono maturate alcune sconfitte evitabili, cosicché alla fine campionato ci si è dovuti accontentare del 5°posto, a metà classifica.
Il Blugallery ha totalizzato 21 punti, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi, con 7 sconfitte, segnando 127 reti e subendone 119. Capocannoniere della squadra è stato il 15enne Filippo Sorichetti, arrivato terzo nella classifica dei bomber del campionato. Suo vice il sempreverde capitan Giannicola Pontoni con 25 centri. L’Under 15, altra sorpresa positiva della stagione, a fine giugno sosterrà uno spareggio con il Plebiscito Padova per entrare di diritto fra le 24 squadre più forti d’Italia, con la possibilità di giocarsi lo scudetto a fine luglio. Infine, l’estate della pallanuoto settempedana sarà arricchita dall’organizzazione di un torneo nazionale per prime squadre che si svolgerà al lago di Caccamo, sabato 8 luglio. Oltre al torneo di pallanuoto ci sarà anche una gara di nuoto di fondo aperta a tutte le categorie giovanili e assolute.
Domani sera, sabato 10 giugno, in piazza del Popolo, il gran finale del XXXVIII Palio dei Castelli con le gare clou del tiro alla fune, della corsa delle torri e con l’immancabile spettacolo pirotecnico conclusivo. Si parte intorno alle 21.00 con la prova a cronometro delle torri grandi per formare la griglia a cui attingere per la formazione degli abbinamenti delle semifinali. Subito dopo finale del tiro alla fune bambini. Seguiranno le semifinali delle torri grandi per l’attribuzione del memorial "Amedeo Gubinelli", il sacerdote ispiratore dei giochi. Quindi, finalina e finalissima delle torri baby. Dopodiché si ritorna ai grandi con le tirate decisive della fune, alla caccia del trofeo memorial "Giammario e Graziano Piancatelli". Per concludere la parentesi agonistica con la finale per il terzo e quarto posto e la decisiva finale per l’attribuzione del "Trofeo Gubinelli" dei grandi. Dopodiché spettacolo di scherma antica a cura della Compagnia Grifone della Scala, proclamazione dei due castelli vincitori (over e baby) e spettacolo pirotecnico conclusivo, a base musicale, della ditta pirotecnica Santa Chiara.
Ieri, intanto, ancora una volta il corteo storico di San Severino in onore del Patrono ha avuto come degno corollario una strepitosa cornice di pubblico che ha seguìto la marcia di nobili e popolani, sbandieratori ed atleti lungo tutte le più importanti arterie del centro. Ma stavolta ai fasti della San Severino che fu, quella quattrocentesca dei signori Smeducci, si è unita tanta viva commozione. Come preannunciato nel corso delle serate di gare over e baby, infatti, nel magico ovale cittadino di piazza del Popolo, dove al termine del corteo hanno preso posizione gli oltre 1.300 figuranti, prima della consueta accensione della scritta di fuoco da parte dello storico gruppo degli arcieri fondato nel 1991, l’Associazione Palio ha offerto uno struggente video alla popolazione settempedana duramente colpita dal recente sisma con immagini delle case abbattute ma anche degli scorci più pittoreschi della città, con ripetuti inviti a resistere ed a continuare a vivere all’insegna di un operoso ottimismo. Qualche lacrima ha solcato i visi dei più sensibili.
Altro saluto intenso e commovente, dopo la presentazione dei due dipinti del Palio dei grandi e dei piccoli, realizzati dall’artista Simone Veroli e dalle scuole dell’Infanzia di Luzio, Gentili e Virgilio, è stato tributato agli scomparsi Giuseppina Meschini di Rocchetta, Pietro Tavoloni di Serralta e Francesca dei tamburini di Montecassiano. Graditi ospiti insieme alla Margutta di Corridonia, a San Floriano di Jesi, San Serafino di Sarnano ed agli Sponsalia di Acquaviva Picena. Fra i nobili, presente per la seconda volta il sindaco Rosa Piermattei, che ha incitato: “Dopo tanti mesi duri possiamo aprirci alla speranza. Il Palio ci fa sentire l’amicizia di tanti”. Presente anche una rappresentanza dell’Itis Divini che, nonostante l’abbattimento della vecchia scuola, in attesa della nuova, “non molla”.
I primi colpi della dirigenza biancorossa sono due e riguardano il reparto d’attacco. Federico Fiecconi e Francesco Francucci sono gli attaccanti scelti per potenziare la squadra. C’è una cosa che accomuna le due punte, ovvero la recente militanza al Caldarola e il connubio adesso proseguirà nella Settempeda.
Società che per Federico Fiecconi, classe 96’, non rappresenta una novità dato che lui, settempedano doc, vi ha già militato tre stagioni fa quando prese parte al campionato di Promozione. Successivamente sono giunte le esperienze al Muccia e all’Aurora Treia e, infine, come detto, al Caldarola in Prima Categoria. In tutte queste squadre Fiecconi ha disputato ottimi campionati collezionando anche un buon bottino di reti (7 nella stagione appena conclusa). Attaccante rapido e capace di giocare sia da seconda punta che da esterno, potrà rappresentare una soluzione di prim’ordine per il modulo di mister Ruggeri.
Identica importanza tattica potrà avere Francesco Francucci, classe 90’. Il ruolo è quello di prima punta classica. È l’ariete forte fisicamente che serviva alla Settempeda, ovvero il punto di riferimento nei sedici metri. Tuttavia Francucci non è solo uomo d’area, ma anche di movimento dato che ama dare il proprio contributo alla manovra sfruttando tecnica e visione di gioco. Tutte queste qualità fanno del centravanti treiese un attaccante completo oltre che un vero bomber come dimostrato nelle sue precedenti avventure con Aurora Treia, Caldarola (6 centri) e, soprattutto, nella Treiese 2015/16 quando con 20 gol si laureò capocannoniere del girone F di Seconda Categoria.
Grazie a questi due obiettivi velocemente centrati, è evidente come la campagna acquisti della Settempeda sia partita di slancio e l’impressione è quella che, viste le premesse, possa continuare con altri nomi importanti in modo da costruire una formazione davvero competitiva.
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato ricevuto dal Segretario Generale Regionale del sindacato Fns Cisl Marche dei Vigili del Fuoco:
"Nei giorno scorsi abbiamo sollecitato sugli organi di stampa, tra le altre questioni importanti per i Vigili del Fuoco, vedi ad esempio la richiesta della Pari Dignità Retributiva e Pensionistica alle Forze dell'Ordine, anche il tema dell'emergenza Sisma, dato che una circolare emanata a fine Maggio dal nostro Dipartimento, prevede che entro il 12 Giugno, i Vigili del Fuoco dovrebbero sospendere le loro azioni di aiuto, assistenza e soccorso nei luoghi del sisma.
Ieri, come Fns Cisl Marche, abbiamo incontrato alcuni rappresentanti della politica e del governo, ai quali abbiamo evidenziato le problematiche dei Vigili del Fuoco.
In particolare al Presidente del Gruppo parlamentare del Pd, Onorevole Ettore Rosato, che ringraziamo per la disponibilità e l'attenzione che ci ha riservato, abbiamo chiesto di chiarire presso il nostro Dipartimento, quale “lavoro” dovranno svolgere i Vigli del Fuoco nei territori del sisma, fino al termine dell'emergenza di protezione civile, decretata per fine Agosto.
Abbiamo espresso perplessità soprattutto in riferimento al fatto, che per la popolazione delle zone terremotate, i Vigli del Fuoco sono considerati necessari ed indispensabili e che se si deciderà di togliere i Vigili del Fuoco dalle zone del terremoto, si rischia che la popolazione si senta come abbandonata.
Abbiamo evidenziato che per la particolarità del sisma, per l'ampiezza dei territori colpiti, ancora sono molte le questioni aperte, i nodi da sciogliere, ed oltretutto abbiamo ancora tante persone che giornalmente sono accompagnate da noi VF nelle case diroccate per il recupero dei loro beni primari, che interamente non possono essere trasferiti negli alloggi temporanei messi a disposizione dallo Stato, per ovvi problemi logistici, e così sarà fino a quando le abitazioni non saranno assegnate in via definitiva.
Le questioni dell'emergenza sisma, sono state il traino di altre problematiche espresse anche all'onorevole Irene Manzi, ed all'onorevole Alessia Morani, che ringrazio per la disponibilità e grande capacità di ascolto, sopratutto in merito alle questioni relative alla gestione operativa dei distaccamenti di Visso e Macerata Feltria, che per funzionare in maniera compiuta, dovrebbero avere una turnazione ad orario H24, così da massimizzare il lavoro dei VF, nell'ottica di un servizio migliore per i cittadini.
Le altre questioni discusse, sono state quelle relative agli organici carenti, alle risorse ad oggi ancora non disponili per il pagamento degli emolumenti del personale VF, personale che non riceve il pagamento dello straordinario relativo al sisma dal mese di novembre 2016, così come la questione logistica delle sedi operative da completare ecc..
Speriamo che questa nostra richiesta possa sortire l'effetto desiderato, così da poter continuare ad offrire il nostro lavoro e la nostra professionalità ai cittadini Marchigiani colpiti terribilmente dall'ultima emergenza sismica".
Si è tenuta oggi, giovedì 8 giugno, presso la Pinacoteca civica, la cerimonia di “adozione” della scuola “Alessandro Luzio” di San Severino Marche, fortemente colpito dal terremoto dello scorso ottobre, a cui TotalErg ha deciso di destinare un contributo per la realizzazione di un villaggio scolastico per gli alunni della scuola dell’infanzia e primaria.
Erano presenti alla cerimonia Sebastiano Gallitelli, direttore Rete di TotalErg, Rosa Piermattei, sindaco di San Severino Marche e Vanna Bianconi, assessore alla Cultura e all’Istruzione, Sandro Granata, presidente del Consiglio comunale e Sandro Luciani, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Tacchi Venturi”.
“La partecipazione al progetto vuole essere una concreta testimonianza della nostra vicinanza e sostegno alla popolazione studentesca settempedana, duramente colpita dal sisma dell’ottobre scorso. La scuola è la prima comunità, dopo quella familiare, in cui i ragazzi entrano a far parte a pieno titolo e in cui si formano, come studenti, cittadini e persone. TotalErg ritiene che la tutela della sicurezza propria e degli altri rappresenti un valore irrinunciabile e per questo ha voluto dare un tangibile contributo per garantire agli studenti una struttura sicura, sostenibile e accogliente che permetta loro di studiare e crescere serenamente” ha detto Sebastiano Gallitelli, direttore Rete di TotalErg.
A San Severino, infatti, dopo il terremoto dell’ottobre 2016, i tecnici hanno dichiarato l’inagibilità di molti edifici scolastici, tra cui l’Istituto Tecnico e Tecnologico “Eustachio Divini”, la scuola dell’infanzia “Virgilio”, lo storico edificio “Luzio”. I ragazzi, accolti negli altri plessi dell’istituto comprensivo, studiano ancora in situazioni di sovraffollamento, costretti a organizzarsi in doppi turni di lezione.
Il Comune di San Severino ha deciso di avviare un progetto per realizzare una nuova struttura scolastica per fronteggiare l’emergenza al fine di dare ai suoi ragazzi e alle loro famiglie un aiuto concreto. TotalErg partecipa alla realizzazione del progetto.
“Abbiamo vissuto, qui a San Severino, un periodo molto difficile dopo il terremoto che ci ha gravemente colpito. Sentiamo questi lunghi mesi di emergenza come macigni che piegano le nostre spalle, pesano sui nostri cuori e sulle nostre anime" spiega il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. "Grazie ai tanti generosi donatori guardiamo al futuro con ottimismo, procediamo con coraggio, perseveranza e fiducia in questa opera di ricostruzione del territorio che parte dai giovani e dalle scuole che li ospita. Per questo siamo particolarmente grati alla TotalErg che con il suo gesto, con la sua donazione spontanea non solo ci affianca nel progetto di ricostruzione antisismica della scuola dell’infanzia e primaria, ma ci sprona ancora di più ad andare avanti senza cedimenti per la nostra strada irta di ostacoli, con la consapevolezza che nulla è impossibile per chi ci crede e che non siamo soli: insieme all’impegno di tante realtà come la Total Erg - conclude il Sindaco Piermattei - la nostra città tornerà a vivere splendida come prima, e più sicura per tutti noi”.
“L’emergenza scuole nei territori colpiti dal sisma ha creato gravi difficoltà agli studenti e al loro percorso di formazione" spiega l’assessore comunale alla Cultura e all’Istruzione, Vanna Bianconi. "Secondo alcuni dati riportati da Legambiente, sul territorio nazionale ci sono 43.072 scuole, di cui ben 19.000 si trovano in comuni a rischio sismico 1 e 2. Il 65% degli edifici è stato costruito prima dell'entrata in vigore della normativa antisismica del 1974 e negli ultimi tre anni gli interventi di adeguamento effettuati in queste zone sono stati solo 341, cioè il 5,3% (243 di adeguamento antisismico e 98 nuove edificazioni)”.
“Gli alunni, i docenti, le famiglie e tutti gli operatori scolastici non possono che ringraziare tutti coloro che si stanno impegnando per fare in modo che l’Istituto "Tacchi Venturi" possa tornare alla normalità - afferma Sandro Luciani, dirigente Scolastico dell’Istituto - eliminando i doppi turni e il sovraffollamento dal plesso centrale. L’anno scolastico 2017/18 si aprirà nel migliore dei modi se la nuova scuola primaria Luzio sarà completata per il 15 settembre p.v.”
“Da alcuni anni TotalErg ha scelto di impegnarsi in iniziative volte alla comunità scolastica con cui ha avuto modo di sviluppare una positiva interazione e collaborazione. Siamo convinti che investire sui giovani avrà certamente positive ricadute negli anni a venire. È in questa chiave che va letto il nostro impegno al fianco del Comune di San Severino Marche, messo a dura prova dal sisma” ha concluso Gallitelli.
TotalErg ha infatti deciso di intensificare il suo impegno a supporto dell’istituzione scolastica, rendendolo ancora più concreto attraverso una serie di iniziative. Il programma “In viaggio per la scuola” ad esempio, permette ai clienti TotalErg, attraverso i rifornimenti di carburante, di donare moderne attrezzature didattiche a Istituti scolastici di loro scelta. Un’iniziativa diretta a tutte le scuole italiane che vorranno partecipare e non solo a quelle dei territori colpiti dal terremoto e che, rispondendo ai bisogni emergenti dei consumatori, offre loro la possibilità di avere un ruolo attivo nel miglioramento della propria comunità di riferimento.
Alla scuola è anche dedicato il programma di educazione alla sicurezza stradale che TotalErg ha avviato da alcuni anni e che a maggio, come ogni anno, prevede anche una “Settimana della Sicurezza Stradale” durante la quale gli alunni di alcune scuole primarie romane seguono corsi teorici e pratici sul corretto comportamento da tenere in qualità di pedoni e automobilisti. A luglio l’azienda sarà poi presente, per la seconda volta, al Giffoni Film Festival, per confermare il suo convinto impegno in questo campo.
Hanno pareggiato una sola volta, il resto del ruolino parla chiaro: tutte vittorie! Il Csi San Severino di calcio a cinque femminile, diretto dall’ex bomber Enrico Manasse, ha vinto il girone unico interprovinciale della serie Open ad undici squadre lasciandosi alle spalle le quotate Fermo e Atletico Matelica, nell’ordine, garantendosi così il pass per la fase interregionale post estate.
“Dopo due anni di tentativi, al terzo è andata bene – mister Manasse è davvero contento - un plauso alle ragazze, con in testa la cannoniera Chiara Codoni, autrice di 22 reti, che nonostante l’unico allenamento settimanale, perché molte di esse lavorano, hanno dato sempre il massimo. Grande il lavoro del mio vice Michele Giorgi, indimenticato portiere della storica compagine di calcetto settempedana e del dirigente e preparatore atletico Giampiero Rossimori. Ci hanno garantito il loro apporto per tutta la stagione Tarcisio Antognozzi e Roberto Ronci del Csi”.
Portieri: Cinzia Martinelli, Mara Saltalamacchia
Centrali: Barbara Forconi (cap), Elisa Tobaldi, Elisabetta Crocenzi, Francesca Papa
Laterali: Valentina Eleonori, Lucia Santoni, Maria Panata, Viorica Dumitru, Loredana Scarpacci
Attaccanti: Chiara Codoni, Lucia Ferranti
All. Enrico Manasse; vice all. Michele Giorgi, preparatore atletico Giampiero Rossimori
Serralta corre veloce! E’ quanto ha saputo fare la squadra di podistica della Polisportiva che è stata protagonista della “Stracassero”, gara di podismo a carattere regionale che da tradizione viene svolta agli inizi di giugno sulle strade di Castelraimondo. Sugli 11 km del tracciato scelto per la quinta edizione del Memorial Massimo Belli, corsa che è stata inclusa nel Gran Prix su strada Master, la squadra gialloblù si è presentata al via con 10 atleti.
Tra questi c’era anche Florentina Zaharia l’unica donna del gruppo che, al primo impegno ufficiale di una certa importanza, ha saputo fare ottima figura. Tra gli altri componenti del team gialloblù meritano un elogio due atleti in particolare. Patrizio Giorgi, primo classificato nella categoria over 50 e autore dell’ennesimo podio stagionale, e Spurio Giuseppetti Fabio, giunto quarto tra gli over 40 grazie ad un’altra prova degna di nota. Bene sono andati anche gli altri componenti della squadra: Giulio Sparvoli, Giorgio Anzuinelli, Albano Foglia, Simone Battellini, Sauro Aringolo, Paolo Spadoni e Stefano Morelli. Tutti hanno concluso l’impegno con lusinghieri piazzamenti e personale soddisfazione. Questo dimostra come la squadra settempedana sia competitiva e abbia raggiunto un livello molto buono. Con queste ottime premesse la squadra podistica del Serralta può guardare con ottimismo ai prossimi imminenti impegni che, sicuramente, potranno portare altri soddisfacenti risultati.
A sorpresa contrada Taccoli si porta al comando nella graduatoria provvisoria del Palio dei grandi. I rosanero si sono imposti nel tiro con l’arco e nel gioco della brocca, ottenendo anche tre piazzamenti d’onore nei sacchi, trampoli e balestra nelle competizioni preliminari.
In quest’ultima specialità i balestrieri sono stati abbinati ai castelli a sorteggio ed hanno gareggiato domenica pomeriggio nel chiostro di San Domenico, come gli arcieri scelti però dai castelli in gara. Nella prova di destrezza della brocca, nota di colore, spicca la gara della 78enne Elisabetta di Colleluce che è stata battuta solo dalla ben più giovane coloured di Taccoli.
Al termine delle sfide di martedì scorso, Taccoli conduce con 46 punti davanti a Colleluce, che vanta 43 lunghezze. Più staccati Di Contro (32 punti) e Cesolo (28 punti). Ma nella serata finale di sabato prossimo, dove saranno attribuiti i cenci offerti dall’artista settempedano Simone Veroli ai vincitori over e dalle scuole dell’Infanzia della città ai trionfatori fra i piccini, tutto è ancora possibile dato che nel tiro alla fune e nella corsa delle torri i punti in palio sono davvero molti. Nel dettaglio, nella finale di consolazione del tiro alla fune memorial Giammario e Graziano Piancatelli, Colleluce, più volte campione, ha abdicato e si è dovuto accontentare della terza piazza dopo aver battuto di misura, per 2 tirate ad 1, rione Di Contro. Mentre ha destato una grossa impressione l’equipaggio di Taccoli che si è qualificato per la finalissima di sabato prossimo con villa di Cesolo.
Ora le competizioni si fermano per l’atteso corteo storico in onore del patrono che si terrà nella serata di domani, giovedì 8 giugno. Sono attesi circa 1.300 figuranti per l’evento che quest’anno ha un sapore particolare, in quanto il primo post sisma, proprio per questo vissuto all’insegna del motto: “Ripartiamo dalle macerie”. Prenderà il via, come di consueto, dallo stadio comunale alle 21, per transitare davanti al luogo dove c’era l’Itis Divini, ora abbattuto, e terminare quindi in piazza Del Popolo dopo che il serpentone di nobili, musici e soldati, con il sindaco Rosa Piermattei ed il Gonfalone della città, avrà percorso le più rappresentative vie cittadine. In mattinata sveglia alla città con tamburi e chiarine e messa solenne alle 11.00 a San Lorenzo con l’arcivescovo Francesco Giovanni Brugnaro. Intanto, durante le premiazioni dei piccoli, martedì sera, il vice sindaco Giovanni Meschini, intervenuto con l’assessore Tarcisio Antognozzi, ha ricordato: “C’è tristezza per gli assenti di rione Settempeda, vincitori lo scorso anno del Palio dei grandi e dei piccoli, ma – ha rimarcato – la manifestazione del 2017 verrà ricordata come il Palio di chi ha voluto esserci a tutti i costi!”.
CLASSIFICHE
TIRO CON L’ARCO
1)Taccoli punti 15, 2)Colleluce p. 12, 3)Cesolo p. 10, 4)Di Contro p. 8.
TIRO CON LA BALESTRA
1)Colleluce p. 10, 2)Taccoli p. 7, 3)Cesolo p. 5, 4)Di Contro p. 4.
CORSA CON I SACCHI
1)Di Contro p. 10, 2)Taccoli p. 7, 3)Cesolo p. 5, 4)Colleluce p. 4.
CORSA CON I TRAMPOLI
1)Colleluce p. 10, 2)Taccoli p. 7, 3)Di Contro p. 5, 4)Cesolo p. 4.
GIOCO DELLA BROCCA
1)Taccoli p. 10, 2)Colleluce p. 7, 3)Di Contro p. 5, 4) Cesolo p. 4.
CLASSIFICA PROVVISORIA DOPO 5 GARE
1)Taccoli punti 46, 2)Colleluce 43, 3)Di Contro 32, 4)Cesolo 28.
“Scorci del Palio 2017” è il contest fotografico lanciato per valorizzare il territorio settempedano e la magnifica rievocazione storica che in questo periodo sta facendo rivivere gli antichi fasti della Signoria degli Smeducci. Promosso dalla community ScorciSettempedani, con il patrocinio del Comune di San Severino, il concorso prevede un regolamento disponibile al link http://bit.ly/2qHKqLD.
Fino al 13 giugno prossimo, si potranno caricare su Instagram e/o Facebook le immagini tramite gli hashtag #SCORCIDELPALIO2017 e #SCORCISETTEMPEDANI. Il concorso è aperto a tutti, fotografi professionisti o amatoriali, residenti in Italia e all’estero. La partecipazione è libera e gratuita e si svolge unicamente tramite la condivisione di foto dai social network. Non ci sono limiti al numero di scatti che ogni utente può pubblicare, rendendo le foto ovviamente pubbliche.
Le immagini in gara dovranno essere scattate nel periodo del contest. La giuria si riserva di chiedere copia dello scatto originale, per verificarne i dati (Exif). Tutte le foto partecipanti verranno valutate dall’associazione Palio dei Castelli. Particolare attenzione sarà dedicata all’originalità delle foto presentate, all’aderenza al tema indicato. Il premio per il vincitore assoluto sarà un ingresso per due persone al Centro benessere di palazzo Gentili mentre gli autori delle due foto Instagram che alle ore 13 del 9 giugno avranno più like, saranno omaggiati dall’associazione Palio dei Castelli con due biglietti ciascuno per accedere gratuitamente in piazza durante la serata finale del 10 giugno. I vincitori saranno annunciati mediante apposito post sul profilo @scorcisettempedani e sulla pagina Facebook della community Scorci Settempedani di San Severino. Saranno poi contattati dal Comitato organizzatore tramite la funzione direct di Instagram o messaggio privato in Facebook.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, e il gonfalone comunale prenderanno parte domani, giovedì 8 giugno, alla santa messa per il Santo Patrono.
La messa sarà officiata dall’arcivescovo di Camerino e San Severino Marche, mons. Francesco Giovanni Brugnaro, alle ore 11 nella basilica di San Lorenzo in Doliolo e al gran corteo storico “Ripartiamo dalle macerie” che prenderà il via dallo stato comunale, alle ore 21, per arrivare fino in piazza Del Popolo.
Anche quest’anno sono attesi più di 1300 figuranti in abito medioevale fra nobili, musici e soldati. Una lunga processione si snoderà per l’occasione lungo le vie più belle del centro storico per poi concludersi nell’ovale simbolo della città di San Severino Marche.
Un tempo tutti i castelli sottomessi al dominio della signoria degli Smeducci sfilavano in una processione solenne al termine della quale consegnavano il cero, i quali dovevano essere confezionati in cera purissima: il dono, infatti, andava a simboleggiare l’obbedienza al signore. In alternativa poteva essere donato un castello in legno, i quali riproducevano i veri castelli seppure in scala.
Alla proclamazione dei vincitori e la consegna del prezioso drappo a mezzanotte seguirà lo spettacolo pirotecnico con base musicale.
La rievocazione storica si concluderà sabato prossimo, 10 giugno, con la Corsa delle Torri e il Palio in piazza Del Popolo.
La comunità di Bagnacavallo realtà del Ravennate, già distintasi per una serie di gesti concreti a favore della popolazione settempedana terremotata, torna a scaldare i cuori dei piccoli alunni del plesso di Cesolo dell’istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Dopo aver consegnato banchi e sedie nuove, insieme a cattedre e personal computer, per migliorare la vivibilità nelle aule e rendere più moderna la didattica, nelle scorse ore è stata la volta della consegna di nuovi armadietti.
A portare a scuola gli arredi sono stati i volontari del gruppo comunale di Protezione Civile di Bagnacavallo, che sono stati accolti dal vice sindaco del comune di San Severino Marche, Giovanni Meschini, e dal coordinatore dei volontari del gruppo settempedano di Protezione Civile, Dino Marinelli. Dopo la consegna gli alunni hanno regalato un piccolo spettacolo musicale ai donatori.
Tutto il materiale è stato acquistato grazie alla raccolta fondi “Aiutiamo San Severino Marche” che vede impegnati il Comune di Bagnacavallo insieme a numerosi altri enti, istituzioni e associazioni.
Nelle scorse settimane la comunità bagnacavallese aveva addirittura promosso una sfida tra chef emiliano-romagnoli dell’Osteria di Piazza Nuova e gli chef giapponesi dello staff di Toshiyuki Takanami, titolare della catena giapponese di ristoranti italiani Quals a Jōetsu nella prefettura di Niigata, sempre con lo scopo di raccogliere fondi a favore di San Severino Marche.
Il primo cittadino di Bagnacavallo, Eleonora Proni, aveva accolto il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, e il vice sindaco di San Severino Marche, Giovanni Meschini, alla grande festa nata nel segno della solidarietà e la cui importanza era stata anche sottolineata da un momento istituzionale con la visita ufficiale in Municipio.
Alla vigilia della partenza del 39° pellegrinaggio a piedi Macerata – Loreto, ci sarà una serata di preghiera in piazza del Popolo a San Severino.
L’appuntamento è per venerdì 9 giugno con ritrovo alle ore 19, all’ingresso del Municipio in occasione del passaggio della Fiaccola della Pace che sarà benedetta mercoledì da Papa Francesco in Vaticano e che attraverserà i territori danneggiati dal sisma.
Hanno scelto un modo diverso e originale per festeggiare il cinquantesimo compleanno. L’idea è venuta a Sergio Sparvoli e a Gilberto Cruciani, che hanno deciso di fare festa insieme alla comunità di Serralta e agli amici più cari organizzando un pomeriggio particolare.
Prima è stata disputata una partita di calcio, poi a seguire una merenda-cena. I due dirigenti della Polisportiva Serralta e tra i principali membri del Comitato di frazione, hanno avuto davvero una bella “pensata” per brindare al mezzo secolo. Nulla è stato lasciato al caso e la serata è pienamente riuscita.
Per l’occasione, c’erano degli ospiti d’eccezione, ovvero i frati di Treia. Capitanati da Fra Luciano Genga, i frati hanno partecipato con la loro squadra di calcio alla sfida contro la selezione locale guidata, appunto, da Sergio e Gilberto. Match all’insegna del divertimento e, malgrado si sia giocato sotto un sole estivo, c’è stato grande impegno da parte dei 22 giocatori che hanno corso e lottato fino alla fine seppur mostrando una forma non proprio ideale.
Alla fine è arrivato un salomonico pareggio a reti bianche che ha reso felici tutti (si sono tirati i rigori con i frati che hanno avuto la meglio). Al termine della partita ha preso la parola Fra Luciano: un bel discorso, il suo, durante il quale ci sono stati sentiti ringraziamenti per i festeggiati e per la comunità di Serralta. Fra Luciano ha anche ricordato i suoi trascorsi da calciatore, compresi quelli con la maglia gialloblù della formazione locale. Momento emozionante, infine, quello in cui si è voluto ricordare quanti sono prematuramente scomparsi, soprattutto alcuni giovani di Serralta come Stefano Palazzesi a cui è intitolato il campo sportivo.
A seguire è giunta la tradizionale torta, questa volta in versione maxi con al centro gli stemmi della frazione e della Polisportiva. Gran finale, poi, con i fuochi d'artificio che hanno salutato i due festeggiati e tutti i presenti.
Con due vittorie su quattro giochi popolari conclusi, è Villa di Cesolo che scatta in testa alla classifica provvisoria del Palio dei Bambini 2017. La competizione, che si è svolta lunedì 5 giugno in piazza del Popolo, già rimandata sabato per la concomitanza con la finale di Champions League tra Juventus e Real Madrid, ha rischiato un nuovo slittamento a causa stavolta del maltempo. Poco prima dell’inizio delle competizioni, infatti, Giove Pluvio ha messo in crisi gli organizzatori dell’Associazione Palio i quali però, con coraggio e con il consenso dei capitani dei Castelli partecipanti, hanno deciso di dare il via ai giochi popolari ugualmente. Ed hanno avuto ragione. Eccezion fatta per qualche goccia a metà serata, tutti i giochi hanno avuto infatti regolare svolgimento.
Nel gioco del mattone Cesolo ha messo in fila Taccoli, Di Contro e Colleluce nell’ordine, guadagnando 10 punti (7 quelli per il secondo, 5 alla squadra terza classificata e 4 all’ultima). In quello della pallina si è imposto in volata Di Contro, davanti ancora a Cesolo, Taccoli e Colleluce. Nella corsa con i sacchi si è registrato l’episodio più bello dal punto di vista sportivo. I rosanero di Taccoli avevano clamorosamente dimenticato il… sacco. Cosicché è stato prestato loro da una squadra concorrente, mentre la competizione è stata suddivisa in due manche con altrettanti rioni in gara. Alla fine Taccoli ha prevalso su Di Contro, Cesolo e Colleluce. Nella corsa con i trampoli Cesolo ha bissato il successo del gioco del mattone, imponendosi davanti a Taccoli, Colleluce e di Contro. Nel tiro alla fune la finalissima sarà, sabato prossimo, tra l’imbattuto Di Contro, che gode dei favori del pronostico, e Cesolo. Già effettuata la finalina che ha visto Colleluce prevalere, ma solo per 2 manche ad 1, su Taccoli che presentava tre tiratrici femmine su sei atleti. Le semifinali della corsa delle torri hanno visto la vittoria di Cesolo e Taccoli su, rispettivamente, Di Contro e Colleluce. Le finali del memorial Amedeo Gubinelli della corsa delle torri si svolgeranno sabato 10 giugno, con tutte le altre competizioni dei grandi.
Classifica provvisoria Palio dei Bambibi 2017 (dopo 4 gare):
1)Villa di Cesolo con 32 punti
2)Contrada Taccoli 29 p.
3)Rione di Contro 26p.
4)Castello Colleluce p. 17.