Ancora una bella vittoria per la squadra composta da Marina Fermanelli, Alessia Mancini, Mohamed Zaouali, Gianluca Lamanna, Samuele Gentili, Ivo Cimarelli, Marco Ruani, Mario Minnozzi, Chiara Maccaroni e Sabina Verdolini che ha vinto il Torneo dell'Amicizia disputatosi nei giorni scorsi a Civitanova Marche.
Il team tolentinate si è misurato con dieci compagini provenienti da tutte le Marche in un'avvincente gara di bocce per atleti con disabilità, risultando ancora una volta la squadra da battere. Una grande soddisfazione per tutti gli atleti, per i tecnici e i dirigenti della bocciofila e per tutti i genitori.
Il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo Sport Alessia Pupo ringraziano personalmente e a nome dell'amministrazione comunale la Bocciofila Tolentino Asd attraverso il presidente, "attestando tutta la propria stima per quanto stanno facendo a titolo totalmente gratuito. Grazie a loro - hanno sottolineato - le ragazze ei ragazzi sono ormai atleti bravissimi che danno lustro e orgoglio a tutta la città di Tolentino".
"Presto il Torneo dell'Amicizia sarà ospitato nel bocciodromo di contrada Grazie, nella nostra città e siamo sicuri che sarà un'altra importante occasione di sport e inclusione che vedrà la squadra tolentinate sicura protagonista. Noi saremo a fare il tifo per loro", concludono Sclavi e Pupo.
Si scaldano i motori per il ritorno della tradizionale Corsa dei quartieri de Citanò che si terrà il 26 maggio all'Ippodromo Mori. "Molto più di una giornata di festa - annunciano il sindaco Fabrizio Ciarapica e il consigliere comunale Pierpaolo Turchi, appassionato e proprietario di cavalli, anche quest’anno delegato dal primo cittadino a coordinare l'evento - trasformeremo la Corsa dei quartieri in tre giorni di spettacoli, solidarietà, dibattiti sul mondo dell'ippica e feste nei quartieri. Dopo l’inaspettato successo di pubblico dello scorso anno con oltre 3 mila persone all’Ippodromo in una sola giornata, vogliamo fare di più e meglio rendendo questa tradizione una festa della città dove tutti saranno protagonisti di una corsa che è tradizione, passione per l'ippica, ma anche aggregazione e voglia di stare insieme”.
Turchi ha chiamato a raccolta amministrazione e coordinatori di quartiere per iniziare a stilare il programma. Tutti presenti: il sindaco Fabrizio Ciarapica, il presidente del Consiglio Comunale Fausto Troiani; gli assessori Claudio Morresi e Roberta Belletti; tutti i coordinatori di quartier Rossano Orso del quartiere Asola, Alessandro Gattafoni quartiere IV Marine, Marco Pertecarini del quartiere Fontespina, Giuseppe Fiscarelli del quartiere San Gabriele, Fabio Capponi del quartiere San Marone, Pietro Pinesi del quartiere Centro, Massimo Pierini del quartiere Stadio, Giordano Panichelli del quartiere Santa Maria Apparente, Silvio Rinaldelli del quartiere San Domenico, Angelo Masullo di Civitanova Alta, Nazzareno Mardolini del quartiere Risorgimento. Presente anche Angelo Broccolo, amico della Corsa dei quartieri de Citanò.
“La presenza di tutti alla riunione è la conferma dell'entusiasmo che ruota intorno a questa tradizione - concludono -. Vogliamo che questa tradizione si consolidi sempre di più in città e sia uno dei traini con i quali promuovere e valorizzare ancora di più il nostro Ippodromo, vera eccellenza civitanovese. Sarà un evento per tutta Civitanova. Ringraziamo sin da ora la Famiglia Mori per l’ospitalità e tutti i coordinatori che hanno un ruolo fondamentale per la riuscita dell’evento". Il gruppo è al lavoro per stilare il programma e presto verranno annunciate tutte le novità di questa nuova edizione della corsa dei quartieri.
«A Pieve Torina è tutto pronto per l’8 marzo. Abbiamo preparato una serie di iniziative che danno sostanza al nostro impegno per la parità di genere. Dopo il protocollo d’intesa con la Prefettura e l’inaugurazione della “Pancona rossa”, venerdì 8 marzo daremo spazio alla fantasia e al desiderio di libertà in nome della figura femminile: aquiloni, yoga e un contest fotografico dal titolo “La donna dal mio punto di vista”».
È il sindaco, Alessandro Gentilucci, ad annunciare il programma che Pieve Torina organizzerà in occasione della Festa della Donna. «La novità degli aquiloni» prosegue Gentilucci, «coinvolgerà tanti bambini, con la possibilità di costruire e personalizzare il proprio aquilone che verrà poi fatto volare con l’aiuto di esperti aquilonisti. Il contest fotografico, aperto a tutti, vuol invece lanciare una riflessione più profonda sul significato di questa festa e più in generale della donna e si rivolge soprattutto ai giovani».
Non mancherà il saluto alle donne ospiti della Casa di Riposo con il dono della classica mimosa e il momento finale con la premiazione del contest fotografico. Per partecipare al contest, che si aprirà domani, 28 febbraio, e si chiuderà il 6 marzo alle ore 23.59, è necessario inviare la fotografia al numero whatsapp 331.8325090 indicando nome, cognome, età e luogo di residenza dell’autore/autrice.
Partecipazione assai prolifica per il Centro Nuoto Macerata Fior di Grano ai Campionati regionali Master. Nella piscina di Fabriano gli atleti più adulti della società biancorossa hanno collezionato ben 6 medaglie e la chicca di quattro titoli di migliori delle Marche.
Un bottino notevole, con i maggiori risultati che sono arrivati nelle gare miste e nella specialità della rana. Il gruppo biancorosso, seguito dall’esperto allenatore Daniele Bibini e dalle giovani Arianna Fuselli ed Eleonora Brandi, si è presentato all’importante appuntamento dopo aver partecipato al meeting di Riccione di fine anno. A Fabriano è stata Debora Belli la portacolori top, per lei infatti una strepitosa doppietta, primo posto di categoria in entrambe le sue gare, i 200 metri rana e i 100 metri misti.
Altri due ori sono maturati grazie a Paolo Rinaldi nei 200 metri rana e a Giorgio Bormioli che ha vinto i 100 metri misti. Quest’ultimo ha ulteriormente arricchito il suo palmares classificandosi secondo nei 200 metri rana.
Infine Luca Cirioni ha ottenuto un ottimo secondo posto nella super competitiva categoria M30, sempre specialità rana sulla lunga distanza. Complimenti ai quattro moschettieri biancorossi, ma il plauso va a tutta la squadra del Centro Nuoto Macerata, compresi gli altri due master che hanno preso parte alla kermesse regionale, vale a dire Nicola Gobbi specialista dello stile libero e Francesco Ansovini che si è distinto nelle “sprint”, i 50 metri delfino e stile libero.
I cittadini di Belforte del Chienti si schierano contro la realizzazione in un terreno privato di un'antenna di oltre 30 metri per la tecnologia 5G. Lo scorso venerdì si è svolta un'assemblea pubblica convocata dal comitato "Salviamo Belforte" dall'inquinamento, tornato a mobilitarsi dopo diversi anni dalla sua ultima battaglia contro l'elettrodotto.
"L'avvio dei lavori potrebbe essere immediato considerato che lo Sportello Unico per le Attività Produttive dell'Unione Montana Monti Azzurri, ha rilasciato l'autorizzazione, pur con il parere contrario dell'ufficio tecnico del Comune di Belforte del Chienti", spiegano i componenti del comitato che definiscono la realizzazione dell'antenna in via San Giorgio "un brutto colpo per un paese come Belforte che già risulta oltraggiato da innumerevoli infrastrutture (centrale elettrica, elettrodotti, superstrada) e che da tempo sta lottando contro un caso di inquinamento atmosferico già conosciuto ad enti e autorità del luogo".
"Unico intento del comitato è quello di informare la popolazione e di intraprendere azioni concrete a difesa del proprio paese e di chi lo abita - spiegano i suoi membri -. Ad oggi ci stiamo occupando di inquinamento elettromagnetico ed inquinamento atmosferico". Durante l'assemblea pubblica del 23 febbraio scorso, infatti, si è parlato dei principali rischi dell'elettromagnetismo e sono state illustrate le future azioni che il comitato compirà per bloccare l'installazione dell'antenna, tra le quali l'avvio di una raccolta firme e un probabile ricorso al Tar contro l'autorizzazione rilasciata.
Si sono conclusi i Campionati Italiani Indoor a Pescara, con più di 1000 atleti iscritti ed oltre 80 società sportive provenienti da tutta Italia. I campionati si sono divisi in due weekend intensi ed emozionanti, che hanno reso protagonisti otto atleti della Skyroller: Pietro Dottori, Benedetta Petinari, Anna Dottori, Anna Vaccina, Sante Pacioni, Michelangelo Munda, Noemi Napoletano, Sofia Dottori.
La Skyroller Macerata vola sul tetto d’Italia conquistando 3 ori. 3 titoli Italiani che riportano la città di Macerata protagonista nel mondo del Pattinaggio a Rotelle velocità dopo una lunga assenza di oltre vent’anni.
Sofia Dottori, titolo Italiano Trofeo Skate Italia, categoria R12, nella gara di fondo 2000 mt a punti. Sante Pacioni, titolo Italiano categoria Ragazzi conquista la maglia di Campione d’Italia sul giro crono atleti contrapposti. Sante Pacioni, titolo italiano categoria Ragazzi, conquista la maglia di Campione d’Italia nella gara 1,5 giri sprint.
La Skyroller, un’associazione nata due anni fa, ad oggi conta oltre 100 atleti che svolgono gli allenamenti presso la pista di pattinaggio di Collevario. Una realtà, un progetto nato grazie all’attenzione per i bambini ed i giovani ed alla loro qualità di vita che offre la città di Macerata. Il pattinaggio a rotelle è una disciplina sportiva altamente inclusiva, che è rivolta a tutti e che fonde divertimento, disciplina e stile di vita.
La Skyroller Macerata ringrazia in primis tutti gli atleti e le loro famiglie per l’impegno la passione e la dedizione per questo sport, tutti i dirigenti che operano come volontariato nella gestione di questa grande realtà, lo staff di allenatori guidati dal Mister Antino Valeri per la disciplina velocità, Lauretta Micozzi e Loredano Boncori per la disciplina Freestyle e Fitness adulti, Sara Binanti attività giovanile; che in due anni hanno portato i nostri ragazzi e i colori della città di Macerata sul gradino più alto delle competizioni Nazionali ed internazionali; ed infine al presidente dell’ associazione Francesco Pacioni.
"Grazie alla Città di Macerata ad una amministrazione comunale che fin da subito è stata attenta ai giovani e allo sport dandoci fiducia e supportandoci nelle strutture necessarie per svolgere questa attività. Quella di ieri è stata una bella festa condivisa da tutti in occasione dei tre titoli conquistati. Si ringrazia le autorità che hanno accolto l’invito e che erano presenti ai festeggiamenti: Riccardo Sacchi, Assessore Comunale allo sport ed eventi, Andrea Marchiori, Assessore Comunale ai lavori pubblici, Laura Sestili, Consigliere Provinciale con delega all’istruzione ed alle pari opportunità, Claudio Carbonari, consigliere comunale".
C'era da aspettarsi un grande spettacolo e così è stato. Lo scontro al vertice della ventitreesima giornata di Promozione Girone B fra Matelica e Vigor Castelfidardo ha regalato un match senza esclusione di colpi, terminato con il 3-2 in favore dei biancorossi.
Dopo il vantaggio iniziale del Matelica con Aquila, la Vigor ha trovato il gol del pareggio nel secondo tempo con Gioielli. Quando il risultato sembrava assestarsi su un pareggio, ecco che nel finale succede di tutto. Iori trova il gol del 2-1 al minuto 89'. In pieno recupero arriva di nuovo il pareggio di Brugiapaglia. Così al 95' è ancora Iori, da calcio di rigore, a fare 3-2 e regalare la vittoria alla sua squadra.
Un penalty decisivo, che potrebbe decidere le sorti di un intero campionato. Grazie al successo di sabato scorso infatti, la squadra della Presidentessa Orlandi si porta a +8 sui fidardensi. Sul dischetto si è presentato Mauro Iori, sempre più trascinatore di questo Matelica con 15 gol segnati sin qui. L'abbiamo intervistato dopo la pesante vittoria sulla Vigor Castelfidardo.
Vincere uno scontro al vertice è sempre importante. Vincerlo in quel modo al 95’ lo è ancor di più?
"Vincere uno scontro al vertice è una cosa fantastica. Farlo in questo modo poi è stato indescrivibile".
Sei stato protagonista assoluto con una doppietta. Prima il gol del pareggio e poi il rigore al 95’. Ti sei preso una responsabilità non indifferente. Quanto pesava quel pallone?
"Sinceramente non l'ho sentito più di tanto, ero sicuro di fare gol ed è andata bene".
I 3 punti di sabato vi consentono di portarvi a +8 sulla Vigor Castelfidardo. Questo vantaggio rischia in qualche modo di farvi rilassare?
"Non credo. Siamo una squadra forte, un grande gruppo e siamo anche giocatori maturi. Andremo a Trodica a fare la nostra partita come sempre. Ancora non abbiamo vinto nulla e quindi bisogna continuare a spingere".
Altra doppietta dunque per te. Continua il duello a distanza con Ruzzier nella classifica cannonieri. Dopo i 16 gol segnati nello scorso campionato di Eccellenza, quest’anno punti a segnare più di tutti in Promozione?
"Ogni anno mi pongo il massimo degli obbiettivi, poi a volte va bene e a volte va male, ma bisogna puntare sempre al massimo. Sono 4-5 anni consecutivi che sono sempre nelle prime posizioni della classifica dei marcatori. La classifica dei marcatori è importante ma il calcio è uno sport di squadra e quindi è una cosa secondaria, l'unica cosa di cui mi importa veramente è portare il Matelica in Eccellenza".
La scorsa estate, nonostante lusinghe importanti da squadre di Eccellenza, hai deciso di scegliere Matelica. Sei soddisfatto sin qui di questa scelta? Rimarrai al Matelica in caso di vittoria del campionato?
"Quest’estate ho avuto offerte importanti dalle migliori società in Eccellenza ma ho deciso di sposare il progetto del Matelica perché mi sembrava il più 'serio' e lungimirante. Mi è stato prospettato un discorso a più anni e quindi credo che rimarrò, ma nel calcio non si sa mai...La mia intenzione è questa ma vedremo a fine campionato come andranno le cose. Adesso pensiamo a chiudere come tutti sogniamo questo campionato".
(Credit foto: Ss Matelica)
Niente calcoli, serve una prova a tutto gas. La Cucine Lube Civitanova è pronta per la sfida di ritorno dei Quarti di finale della CEV Champions League 2024 contro l’Halkbank. Domani, mercoledì 28 febbraio, gli uomini di Chicco Blengini scenderanno in campo all’Eurosuole Forum (ore 20.30 con diretta DAZN e Radio Arancia).
Nonostante il prezioso 3-1 corsaro firmato all’andata in Turchia da capitan Luciano De Cecco e compagni, la formazione cuciniera vuole interpretare il match come se fosse una gara secca e, quindi, giocare a viso aperto contro una rivale impegnativa che in Italia si darà il tutto per tutto, spinta dalla vena realizzativa dell'opposto olandese Nimir Abdel-Aziz.
Per il passaggio del turno alla Lube serve una vittoria con qualsiasi risultato, ma anche una sconfitta al tie break qualificherebbe il sestetto marchigiano. Un passo falso in tre o in quattro set, invece, porterebbe le squadre al Golden Set, ovvero a disputare un parziale di spareggio ai 15 punti come in un tie break. .
In Champions League la Lube ha stravinto la Pool E, collezionando cinque vittorie con il massimo scarto e una sconfitta al tie break. Un percorso valso l’accesso ai Quarti per la sesta stagione di fila. L’approccio con i Quarti è stato quasi perfetto grazie all’impresa per 3-1 ad Ankara. Il primo mattoncino verso le Semifinali è stato messo, al ritorno servirà un’altra impresa.
Dopo aver vinto la Champions League 2018/19, i campioni d’Italia sognano di tornare a giocare una Semifinale Europa. Infatti, Civitanova nelle ultime tre stagioni è uscita ai Quarti. Per mano dello Zaksa tre anni fa, dello Jastrzebski due stagioni fa e nella passata edizione proprio contro l’Halkbank. Andando a ritroso, nella stagione 2019/20 la Lube vinse i Quarti di finale con il sestetto belga del Roeselare prima dello stop al torneo per la pandemia di Covid-19.
In SuperLega Credem Banca i biancorossi vengono dalla battuta d’arresto casalinga nello spareggio per il terzo posto contro Piacenza. A un turno dal termine della prima fase i vicecampioni d’Italia sono quarti e, per non rischiare di perdere altre posizioni in chiave griglia Play Off, devono imporsi domenica a Verona.
Le parole di Simone Anzani (centrale Cucine Lube Civitanova): "Quando si prepara un match di ritorno, soprattutto in Champions League, e hai diversi risultati favorevoli, il segreto è non attendere, ma avere un approccio aggressivo alla gara. Dobbiamo avere la testa del blitz ad Ankara e cercare di vincere la gara al più presto. Proprio in Turchia abbiamo giocato una delle nostre migliori gare stagionali e quel match deve rappresentare un modello per allontanare brutte sorprese. Spero che sia l’idea di tutto il gruppo e che la sfida cominci con il piede giusto. I tifosi ci aiuteranno e ci daranno la carica, ma a fare la differenza sarà la nostra pallavolo e vogliamo vincere anche per i supporter. Abbiamo davanti avversari di valore, ma il pericolo numero è rappresentato da noi stessi. Dobbiamo combattere prima con i nostri demoni e poi con i rivali, lo abbiamo dimostrato in questa stagione e si è visto in questi giorni. Siamo passati da una prova eccellente su un campo difficile come Ankara a una performance altalenante, anche se non tutta da buttare, con Piacenza in casa. Insomma, siamo i padroni del nostro destino".
Come seguire la gara
Diretta Dazn con telecronaca di Gianluca Pascucci. Diretta Radio Arancia Network con commento di Fabio Petrelli. Aggiornamenti live sui profili ufficiali Lubevolley.
(Credit foto CEV)
Ordinata un bancale di "pellet" online, ma non le arriva a casa: due uomini denunciati per truffa dai carabinieri. I fatti risalgono allo scorso mese di novembre quando una donna di Pollenza, in previsione della stagione invernale oramai alle porte, ha pensato di premunirsi alimentando il deposito di "pellet" per la stufa con un ulteriore quantitativo.
Attraverso un sito specializzato, ha ordinato un intero bancale al prezzo di 360 euro. Sebbene la fornitura fosse stata regolarmente pagata, secondo le indicazioni fornite durante la trattativa telefonica, il "pellet" non è mai arrivato a destinazione e da lì la decisione della donna di rivolgersi ai carabinieri di Pollenza per denunciare l'accaduto.
I militari dell’Arma hanno immediatamente avviati gli opportuni accertamenti raccogliendo elementi probatori nei confronti di un 38enne ed un 26enne, italiani, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, della truffa.
Continua il lavoro dei carabinieri della Compagnia di Macerata che, nella settimana appena trascorsa, hanno provveduto all'arresto di due persone. In manette sono finiti un 53enne del luogo e un 44enne di nazionalità rumena.
Gli arresti sono stati operati, entrambi, dai carabinieri della stazione di Corridonia che hanno dato esecuzione a due distinti provvedimenti emessi dall'autorità giudiziaria. Nel primo caso i militari hanno tratto in arresto un 53enne, pregiudicato, condannato alla pena di 2 anni e 7 mesi di reclusione per i reati di lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale ed evasione, commessi a Macerata e Corridonia nel 2019 e fino al mese di dicembre 2023.
L’uomo, che già si trovava in arresto in regime di detenzione domiciliare, non può più accedere a tale beneficio poiché il cumulo di pena, così come determinato dalla Procura della Repubblica di Macerata, ha superato il limite dei due anni previsti dalla normativa.
Pertanto il Magistrato di Sorveglianza di Macerata ha disposto, nei suoi confronti, l'accompagnamento in carcere e i carabinieri, nel pomeriggio dello scorso giovedì, hanno prelevato l’uomo dalla sua abitazione associandolo alla Casa Circondariale di Fermo.
L'altro arresto riguarda un 44enne di nazionalità rumena ma residente in Corridonia, condannato ad 11 mesi di reclusione per falsità materiale commessa da privato in certificati o autorizzazioni amministrative, consumati a Corridonia nel 2007 e a Macerata nel 2008.
L’Ufficio di Sorveglianza di Macerata ha ammesso il condannato ad espiare la pena presso il proprio domicilio in regime di detenzione domiciliare e la Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Ancona ha disposto l’esecuzione di tale misura penitenziaria. Pertanto i carabinieri di Corridonia, il pomeriggio di sabato scorso, hanno dato esecuzione alla misura.
Dalle eccellenze a tavola, con la cena evento di giovedì 29 marzo al Ristorante Officina, alla presentazione di un libro che racconta la storia vera di un incontro destinato a cambiare molte vite. Filosofarte, la rassegna culturale patrocinata dall'amministrazione comunale, fissa in calendario un nuovo appuntamento, questa volta dedicato al sociale, per venerdì primo marzo, alle ore 18:30, al Vecchio Caffè Maretto, in Piazza XX Settembre.
Al centro del dibattito il libro "Il nome che diamo ai colori" (Edizione Piemme). Saranno presenti l'autore Ivan Sciapeconi, Barbara Caterbetti, docente di Lettere presso la scuola media "Luca della Robbia" di Montefano e storica critica d'arte, il sindaco Fabrizo Ciarapica e il presidente della Commissione cultura del comune di Civitanova Gianluca Crocetti.
Il libro racconta la storia di Ettore, uno dei ragazzi dell'istituto medico psicopedagogico, "Il Giardino": una struttura come tante nell'Italia della fine degli anni '60, a metà tra il manicomio e la scuola speciale. Gli ospiti dell'Istituto sono i bambini e i ragazzi che in quel periodo vengono definiti "subnormali" e "irrecuperabili", tutti accomunati dalla grande povertà. Il Giardino è soprattutto un luogo di violenza, con celle di punizione, letti di contenimento, botte.
Al suo interno ognuno cerca di sopravvivere come può. Ettore lo fa attraverso uno sguardo creativo che lo porta a disegnare nella propria mente una realtà diversa. Così, mentre il mondo segue in televisione i primi passi dell'uomo sulla Luna, il ragazzo assiste all'arrivo di un nuovo sorvegliante in apparenza simile a tutti gli altri, ma che nei fatti non ha nulla in comune con nessuna delle persone che Ettore ha conosciuto fin lì. Quel sorvegliante che diventa maestro per dare ai giovani reclusi l'opportunità che non hanno mai chiesto, né pensato di avere.
Si ferma all'alt imposto dai carabinieri: 23enne trovato alla guida ubriaco, scatta la denuncia. È quanto avvenuto nella notte di domenica in via Passo del Bidollo, a Corridonia. Una pattuglia della sezione radiomobile del comando di Macerata aveva intimato l'alt al giovane, residente in provincia, che era al volante di una Peugeot 208.
All’occhio attento dei militari non è sfuggita la condotta di guida poco reattiva del 23enne, che è stato sottoposto al controllo con l’etilometro in dotazione. Il responso è stato di un valore alcolemico pari a 1,19, ben superiore di oltre il doppio del limite stabilito dalla legge. Pertanto è stato disposto, nei suoi confronti, il ritiro della patente di guida per i successivi adempimenti amministrativi, ed è stato segnalato all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza.
Venerdì 1 marzo Giorgio Felicetti propone "Mattei. Petrolio e fango" al Teatro Velluti di Corridonia nuovo appuntamento nel cartellone in abbonamento proposto da Comune e Amat con il contributo di MiC e Regione Marche.
Scritto con Francesco Niccolini e interpretato con Valentina Bonafoni, lo spettacolo, prodotto EstEuropaOvest & Festival della Narrazione di Arzo in Svizzera, è frutto di una lunga ricerca fatta di testimonianze dirette, interviste a persone che hanno conosciuto Enrico Mattei, di consultazione di libri, foto, film, documentari e soprattutto dei materiali prodotti dal tribunale di Pavia, sulla ricostruzione degli ultimi giorni di vita e sul giorno della morte del presidente dell'Eni, mistero tutto italiano.
Mattei, "l’italiano più importante dopo Giulio Cesare" scrive Felicetti nella nota di presentazione "prefigura un'Italia-nazione che si riscatta da una guerra mondiale perduta tragicamente, dalla povertà atavica, dalle valigie di cartone dei nostri migranti e trova la sua identità e la sua dignità nel lavoro".
In un presente in crisi energetica, Mattei torna, a quindici anni dal debutto, di attualità. Giorgio Felicetti pone con chiarezza interrogativi mai risolti e accompagna lo spettatore in un viaggio verso le zone buie della storia recente del nostro Paese alla ricerca di una giustizia annegata nel fango.
Dato il tema di particolare attualità, Amat e Assessorato alla Cultura del Comune hanno predisposto in occasione dello spettacolo un appuntamento di Scuola di Platea per gli studenti delle scuole superiori, con visione dello spettacolo e incontro con il protagonista guidato dai formatori teatrali di Amat. I biglietti (posto unico numerato 15 euro con riduzione a 15 euro), si possono acquistare nei punti vendita Amat/Vivaticket, su vivaticket.com e a teatro il giorno di spettacolo.
Importante appuntamento presso il comune di Camerino mercoledì 28 febbraio. In programma, infatti, l'incontro istituzionale con il ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. L'incontro si terrà alle ore 15:15 presso la Sala consiliare del comune di Camerino (via Conti di Altino n. 19). Una visita, quella del Ministro Bernini, prevista inizialmente ad inizio febbraio in occasione dell’inaugurazione dell’Anno accademico ma rinviata per impegni istituzionali sopraggiunti e che si concretizzerà ora nell’incontro di mercoledì pomeriggio.
Saranno trattati due argomenti fondamentali per la città: una breve descrizione della situazione di Camerino, il omune più colpito della Regione Marche dal terremoto del 2016, poi focus su sviluppo e nuove prospettive per l’Ateneo quale motore socio-economico della città e del territorio.
Subito riscatto per la Feba Civitanova Marche che chiude la fase ad orologio con un netto successo sull'Acea Pink Basket Terni per 70-49, mettendosi alle spalle lo stop contro Perugia. Una prova di sostanza e qualità per le biancoblu che contro le coriacee umbre hanno comunque avuto il loro da fare per riuscire ad avere la meglio della fisicità, e agonismo, delle avversarie. Ora si attendono gli accoppiamenti con il girone laziale in vista della prossima fase.
Avvio appannaggio delle umbre che partono forte 0-5, con le momò che subiscono la fisicità delle ospiti. Con pazienza le momò tengono botta e passano avanti, 15-14, prima del nuovo vantaggio Terni, 15-20. Ultimi istanti palpitanti con le biancoblu che impattano sul 20-20. Secondo quarto in cui si segna poco, appena 4 punti nei primi 4 minuti. Le ragazze di coach Melappioni rimangono avanti ma le ospiti riescono a ricucire il break e ad andare al riposo lungo sul 30-31.
Terzo quarto con la Feba che nelle prime battute perde Panufnik per infortunio e coach Melappioni ridisegna la squadra con l'inserimento di Streni, Sciarretta, Binci, Severini e Jaworska. Le momò continuano a difendere forte, grazie anche ad una Jaworska importante sotto le plance, e trovano buone soluzioni offensive, allungando sul + 11, 51-40 al termine della frazione. Stesso canovaccio nell'ultimo quarto con le umbre che calano alla distanza e le momò prendono così il largo chiudendo sul 70-49.
"Non possiamo che essere contenti di aver recuperato la vittoria non perché la sconfitta di domenica contro Perugia rappresentasse un dramma però era importante riprendere immediatamente il nostro trend positivo – afferma coach Melappioni - Volevo vedere la reazione delle ragazze ma siamo partite molli come era successo domenica però mi ha fatto molto piacere la reazione delle ragazze. Specialmente in difesa tant'è che nel primo quarto avevamo subito un parziale di 20 punti facendone 20: è il nostro target offensivo ma non sicuramente il nostro target difensivo".
"Siamo entrate un attimo nell'idea della bagarre e nella confusione non riusciamo a giocare come dovremmo, quindi più volte nei time-out ho chiesto alla playmaker di rimettere in ordine il gioco delle compagne - aggiunge il coach -. Il secondo quarto è finito praticamente pari, con 10 punti subiti. Poi abbiamo avuto la problematica di Panufnik che ha preso un colpo al naso e non è più potuta rientrare però la squadra ha reagito molto bene e alla fine abbiamo subito 10 punti a quarto quindi siamo ritornati a difendere come sappiamo, segnando 70 punti che sono quelli che di fondo ci appartengono come squadra".
FEBA CIVITANOVA MARCHE – ACEA PINK BASKET TERNI 70-49 (20-20; 10-11; 21-9; 19-9)
FEBA CIVITANOVA MARCHE: Streni 6, Panufnik 3, Sciarretta 6, Severini 17, Angeloni 12, Binci 12, Contati, Cesareo ne, Jaworska 21, Romanelli, Pelliccetti 5, Lazzarini All. Melappioni
ACEA PINK BASKET TERNI: Testasecca, Ugiagbe 2, Burini 3, Bondziukh 2, Falbo 6, Maglio, Vapne, Berardi 11, Samoylych, Margaritelli 12, Fausti 2, Paluello 8 All. Piermarini
Arbitri: Santangelo - Avaltroni
Venerdì primo marzo, alle ore 21, presso l'ex cinema parrocchiale di Mogliano, l'amministrazione comunale organizza la presentazione del libro di Vincenzo Varagona "Frate Mago: annunciare il Vangelo con gioia".
All'evento, ad ingresso gratuito, saranno presenti sia l'autore che il protagonista del libro. Padre Gianfranco Priori , in arte "Frate Mago" appartiene all'Ordine dei Cappuccini: da alcuni anni è rettore del Santuario della Madonna dell'Ambro (Fermo). In passato è stato invitato più volte al "Maurizio Costanzo Show" (Canale 5) e a vari altri programmi TV tra cui "I fatti vostri"(Raidue) e "L'aria che tira".
Lo scorso 18 febbraio su Rai 1 Lorena Bianchetti lo ha intervistato nel corso del programma "A sua immagine". Le sue performances di magia lo hanno reso celebre anche nel web, ove sono presenti diversi video.
E' stato "Marchigiano dell'anno" nel 2013 e 2014 ed è ambasciatore del territorio del Sibillini nel mondo. Richiesto ed applaudito in tutta Italia per i suoi spettacoli, ha allietato anche le platee canadesi e svizzere. Lo scopo principale di Frate Mago è quello di comunicare "il Vangelo della Gioia", missione cara a Papa Francesco che ha incontrato in varie occasioni proponendo i suoi giochi.
Il giornalista e scrittore Vincenzo Varagona, volto noto del TG 3 Marche, è presidente nazionale dell'UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) e collabora con "Avvenire"e "Famiglia Cristiana".
La Cbf Balducci Hr Macerata comunica di aver ingaggiato fino alla fine della stagione 2023-2024 la giocatrice montenegrina Danijela Dzakovic, classe 1994 per 183 centimetri di altezza, ex Aragona e Sant’Elia in Serie A2 e nella prima parte dell’attuale annata sportiva in campo nel massimo campionato polacco con la maglia del Tarnow. Il suo arrivo permetterà di avere un'ulteriore soluzione in attacco per il team arancionero, andando così a rinforzare il roster a disposizione di coach Michele Carancini.
Danijela Dzakovic è arrivata nel weekend a Macerata e proprio ieri ha assistito da bordo campo alla sfida vinta da Fiesoli e compagne contro Busto Arsizio nella quinta giornata della Pool Promozione. Da domani sarà in campo per i primi allenamenti e già a disposizione per l'imminente e attesa sfida di domenica prossima contro Perugia, sempre al Banca Macerata Forum: giocherà con la maglia numero 10. Oltre alle stagioni in Italia e in Polonia, la neo arancionera può vantare tante altre esperienze all’estero: Slovenia, Romania, Turchia, Filippine e Serbia nella sua carriera, iniziata nel Rudar in Montenegro.
"Mi piace molto il campionato italiano e appena ho avuto la possibilità di tornare l'ho colta immediatamente - queste le prime parole di Danijela Dzakovic in arancionero - Macerata è un’ottima società, sono pronta per dare una mano all’organico e alle ragazze che finora hanno raggiunto buoni risultati: l'obiettivo è arrivare nei playoff e poi si vedrà, perché lì ogni partita è una lotteria. Personalmente voglio dare il 100% per la squadra e chiaramente cercheremo di arrivare più in fondo possibile: conosco bene il campionato di Serie A2 viste le mie precedenti esperienze. Penso che dopo una prima settimana di allenamento sarò pronta, l’importante è trovare subito l’intesa con i palleggiatori. Aspetto tutti i nostri tifosi al palasport domenica prossima per il fondamentale appuntamento contro Perugia".
"L'amarezza che ha suscitato in me la candidatura a sindaco di Francesco Fiordomo è molto grande e mi coinvolge dal punto di vista personale e amministrativo". Così in una nota il sindaco di Recanati Antonio Bravi richiede a Fiordomo di rimettere le deleghe a lui affidate.
"Per 15 anni abbiamo lavorato fianco a fianco: per i dieci anni della sua sindacatura ho ricoperto la carica di assessore e poi vicesindaco, sempre lealmente nei confronti suoi e dei colleghi di giunta; in questi ultimi 5 anni, a ruoli invertiti, mi sono impegnato con la stessa modalità di confronto e collaborazione con tutti i consiglieri di maggioranza, attuando il programma che insieme abbiamo elaborato e affrontando anche le gravi emergenze con lo stesso criterio di collegialità", ricorda Bravi.
"Su tutte le delibere di Giunta e di Consiglio la maggioranza ha sempre votato compatta: ricordo a me stesso l'appassionato intervento a favore pronunciato da Francesco in Consiglio Comunale sulla proposta di Bilancio 2024 poi approvata da tutti i consiglieri. Nel contempo, sin dal giorno successivo alla mia elezione, ho lavorato per riunire anche tutte le forze riformiste della città che facevano riferimento a Graziano Bravi, per superare steccati che i cittadini non hanno mai compreso; devo la mia elezione, infatti, anche a quegli elettori", puntualizza il primo cittadino.
"Ho sempre inteso che per impegnarsi nell’amministrazione si debba agire solo per il bene della città, anche sacrificando le proprie personali aspettative, ma l’amico Francesco non mi ha dato la possibilità di confrontarci su questo e si è arrivati ad un esito che ancora una volta divide e non unisce - dichiara Bravi -. Pensavo fosse automatico che, insieme all’annuncio di candidatura, sarebbe arrivata la rinuncia spontanea, da parte di coloro che intendono percorrere una strada diversa, alle deleghe assessorili loro affidate. Non comprendo infatti con quale spirito e con quale obiettivo potrebbero restare in Giunta. Purtroppo questo non si è verificato; resto convinto che in questo momento abbastanza concitato ci si debba muovere nella massima chiarezza verso i cittadini recanatesi, senza sterili polemiche".
Il sindaco Bravi chiede, inoltre, anche le dimissioni di Michele Moretti: "Se tra gli assessori, che esercitano la funzione sulla base di un accordo programmatico e di un rapporto fiduciario con il sindaco, uno si propone in alternativa alla mia ricandidatura e l’altro lo sostiene, è evidente che non si condividono né il mio modo di esercitare la carica, né le basi programmatiche; ferma restando la legittimità della decisione di candidarsi, il senso di responsabilità comporterebbe la rinuncia alle deleghe assessorili: è presumibile infatti che si proporranno programmi, progetti e obiettivi diversi da quelli finora portati avanti insieme e senza mai un dissenso; su questi mi auguro che ci confronteremo civilmente nel corso della campagna elettorale".
"Perciò ritengo che i due assessori Francesco Fiordomo e Michele Moretti che intendono seguire altre strade debbano, nel corso di questa settimana, rimettere le deleghe che ho loro affidato, dando in questo modo sostanza politica e chiarezza amministrativa alla loro decisione. Qualora ciò non avvenisse provvederò, con grande dolore e rammarico a revocarle personalmente pronto ad affrontare tutte le conseguenze del gesto con coraggio e dignità", conclude Bravi.
++ LA REPLICA DEL MOVIMENTO 'VIVERE RECANATI' ++
"Cinque anni fa gli elettori hanno premiato una coalizione civica che candidava a sindaco Antonio Bravi. Questo gruppo è andato avanti con senso di responsabilità anche quando gli accordi sono venuti meno, prima con l'avvicinamento poi con l'accordo con un partito politico. Abbiamo lavorato per Recanati, in particolare per utilizzare al meglio i fondi del Pnrr. Nonostante la nostra volontà di proseguire come esperienza civica, il sindaco ha cambiato strategia tornando ad una logica partitica, di chiusura e contrapposizione, che non ci piace". È quanto scrivono in una nota i membri del movimento 'Vivere Recanati', al quale appartengono gli assessori Michele Moretti e Francesco Fiordomo (co-firmatari Cino Cinelli, Stefano Miccini, Carlotta Guzzini, Giorgio Generosi, Marco Canalini).
"Logica che si esprime in accuse e polemiche che leggiamo in queste ore e che non ci appartengono e alle quali non vogliamo in alcun modo replicare. In questi anni abbiamo sopportato fin troppo ed era chiaro da tempo che non eravamo disponibili a fare altro che non proseguire il percorso civico. Il sindaco lo sa almeno da due anni, è stato detto e ridetto in tutte le sedi, in tutte le lingue, lo sapevano anche i muri", si precisa nella nota.
"Si è cercato in ogni modo di imporre la scelta partitica ma noi siamo coerenti. Il sindaco ha scelto una strada diversa, quella del partito. Bene, ci dispiace ma rispettiamo la scelta, buon lavoro. Però evitiamo di parlare di tradimenti, amicizia, stupore, evitiamolo: coerenza e amicizia sono valori troppo importanti per essere chiamati in causa dal teatrino partitico al quale non vogliamo partecipare perchè siamo allo stravolgimento della realtà mentre la politica ha bisogno di serietà, toni bassi e contenuti per tornare a coinvolgere i cittadini. Il sindaco cambia maggioranza? Bene, riprenda le deleghe di noi assessori e consiglieri comunali. Mancano poche settimane al termine della legislatura. Noi ci concentriamo sulla città, sulle idee e sui progetti per il futuro", conclude la nota.
Una grande band formata da undici musicisti rende omaggio ad una leggenda della musica come Stevie Wonder. Sabato 2 marzo alle ore 21:15 la All Mad Band presenta al Politeama di Tolentino Stevie Wonder and Friends Live. Un concerto per celebrare uno dei musicisti più innovativi e influenti di sempre. La sua musica Funky-Jazz è diventata popolarissima nel mondo e i suoi successi sono degli evergreen.
Il concerto renderà omaggio anche a tutti gli artisti che, nel corso della sua lunga carriera, hanno collaborato con Stevie Wonder: Paul McCartney, Lionel Ritchie, Frank Sinatra, Eurythmics, Whitney Houston, Dionne Warwick e molti altri.
Soul e rhythm and blues, ma anche pop, funky, reggae e jazz. Una carriera iniziata da enfant prodige e proseguita sempre sotto il segno del successo, senza cedere mai ai colpi della sfortuna. Stevie Wonder non è solo un mito della black music griffata Motown, ma un'icona della musica popolare tutta.
Cantante, compositore e polistrumentista, è uno degli artisti decisivi nella storia della black music. Fondamentale, in particolare, il suo contributo all'evoluzione del soul e del rhythm and blues, grazie alle prolifiche contaminazioni con pop, jazz, funky e reggae. In oltre quarant'anni di carriera si è guadagnato enormi successi commerciali e riconoscimenti (tra cui ben 24 Grammy Awards), per non parlare dei fan d'ogni età e generazione.
La formazione prevede Martina Jozwiak voce; Olindo Filippelli voce; Luigi Ferrara harmonica; Vincent Campanelli sax; Giulio Spinozzi tromba; Carlo Piermartire trombone; Massimo Saccutelli tastiere/piano; Andrea Zaccari basso/audio e video; Paolo Sorci chitarre; Fabio Andrenacci percussioni e Giorgio Bartoloni batteria. Il concerto è presentato con il supporto di Simonelli Group, Banco Marchigiano, Estra Prometeo e Cucine Lube, e con il contributo della regione Marche.
Gol pesante per Matteo Ulivello nel match fra Casette Verdini e Appignanese. Una rete che, oltre a permettere agli amaranto di agguantare il pareggio, vale anche il decimo centro stagionale per “Uligol”.
L’attaccante del Casette Verdini raggiunge così la doppia cifra, confermandosi come assoluto bomber evergreen dei campionati dilettantistici. Si tratta infatti della sesta stagione consecutiva in cui Ulivello raggiunge almeno i 10 gol in campionato, cinque delle quali disputate in Promozione.
Dodici reti con il Montecosaro nella stagione 2017/18, 10 con quella del Monturano nel 2018/19, 11 a Pollenza nel 2019/20, 13 ancora con il Montecosaro nel 2021/22 e poi i 20 gol stagionali con cui lo scorso anno, sempre con la maglia del Casette Verdini, si è laureato capocannoniere del girone B di Promozione.
Il decimo gol stagionale per Ulivello arriva alla ventitreesima giornata, dopo aver saltato buona parte del girone di andata per infortunio. Il suo ritorno è tornato a garantire gol preziosi al Casette Verdini, che ritrovando il proprio bomber ha anche ritrovato le zone alte della classifica. La squadra allenata da mister Lattanzi si trova infatti al settimo posto con 32 punti , a -2 dalla zona playoff.
Sabato prossimo affronterà uno scontro diretto con il Monticelli, che si trova ad una lunghezza di vantaggio da Ulivello &co. Gli ascolani faranno bene a marcare stretto Uligol, che dopo aver raggiunto quota 10 in campionato, non vorrà di certo fermarsi.