Provincia Macerata

Macerata, pagano con il bancomat rubato a un libero professionista: denunciati due operai

Macerata, pagano con il bancomat rubato a un libero professionista: denunciati due operai

Rubano bancomat e lo utilizzano per 15 transazioni economiche: denunciati due operai edili di nazionalità rumena, entrambi pregiudicati e residenti in provincia di Frosinone. Sono accusati di ricettazione ed indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento.  Le indagini da parte della stazione dei carabinieri di Macerata sono partite da una querela sporta da un libero professionista del luogo. Le operazioni contestate sono avvenute in modalità contactless con il bancomat oggetto di furto per un importo complessivo di 139 euro.  Sempre i militari della Compagnia di Macerata, inoltre, hanno revocato la patente di guida a un 30enne di Pollenza, beccato alla guida della propria auto con un tasso alcolemico quasi doppio rispetto al limite consentito per legge (0,94 g/l). 

20/10/2024 09:50
L'Aurora Treia "anticipa" Sinner: la prima vittoria ha un punteggio tennistico

L'Aurora Treia "anticipa" Sinner: la prima vittoria ha un punteggio tennistico

Nel match valevole per la settima giornata del Girone B di Promozione, l'Aurora Treia ospita l'Elpidiense Cascinare. Una sfida tra due squadre ancora alla ricerca della prima gioia in campionato. I padroni di casa partono senza Romagnoli e Micheli, Mister Cornacchini si affida al tandem offensivo composto da Germinale e Allegretti. Gli ospiti, reduci da una settimana difficilissima, rinunciano all'estremo difensore Tomba, Daniele Salvati, Doci e allo squalificato Cannoni. L'Aurora Treia parte benissimo e trova il vantaggio al 5' con Filacaro che capitalizza in spaccata l'assist di Marini. Due minuti più tardi arriva anche il raddoppio con Germinale che sorprende Liberati con un tiro-cross insidioso. I locali sulle ali dell'entusiasmo calano anche il tris: Borrelli serve Allegretti che supera facilmente il portiere per la sua prima marcatura con la maglia biancorossa. Al 22', l'Aurora trova il poker sempre con il diagonale preciso di Allegretti che si insacca in rete. L'Elpidiense Cascinare ha un sussulto di orgoglio e trova due reti nel giro di pochi minuti. De Martino scaglia un tiro potente che termine alle spalle di Tiberi. Il 4-2 è opera dell'ex Matteo Salvati che approfitta di un errore dell'estremo difensore locale per rimettere tutto in equilibrio. La ripresa si apre nel segno dell'Aurora Treia che ristabilisce subito le distanze. Al 47', Borrelli inventa ancora per Allegretti che segna in scivolata e trova la tripletta. Allegretti non si ferma più e sigla di testa la quaterna al 58' sfruttando ancora l'assist perfetto di un intramontabile Borrelli. I rossoblu non demordono e mettono a segno la terza rete con la bordata di Cingolani. L'Aurora Treia centra la prima vittoria in campionato sotto al diluvio del "Leonardo Capponi". Tre punti preziosi per i biancorossi in vista del big match di domenica prossima contro il Trodica. Resta bloccata a quota 2 l'Elpidiense Cascinare che in questo confronto ha pagato a caro prezzo sia le assenze che le carenze difensive. AURORA TREIA - ELPIDIENSE CASCINARE 6-3 AURORA TREIA: Tiberi, Morresi, Bartolini (76' Kheder), Regueyra, Filacaro, Marini, Giuli (54' Romanzetti), Rozzi, Allegretti (84' Ibii), Borrelli (88' Petrini), Germinale. A disposizione: Frascarelli, Bontempo, Montecchia, Candidi, Di Francesco. Allenatore: Giovanni Cornacchini. ELPIDIENSE CASCINARE: Liberati, Mancini (61' Trinetta), Tartabini, Conte (9' Tempestilli), Marozzi, Massi, Catinari M, Markovic (68' Nicolella), Cingolani, De Martino, Salvati (61' Amadio). A disposizione: Burattini, Santini, Catinari L, Rapacci, Mandorlini. Allenatore: Guerrino Cannoni. MARCATORI: Filacaro 5', Germinale 7', Allegretti 13',22',47',58', De Martino 27', Salvati 30', Cingolani 59'. ARBITRO: Enrico Cittadini - Sezione di Macerata. ASSISTENTI: Lorena Bejko - Sezione di Jesi; Allegra Leli - Sezione di S.Benedetto del Tronto. NOTE: ammoniti Giuli, Rozzi, Romanzetti, Markovic, Salvati e liberati, recuperi 2'-4', presenti circa 120 spettatori al "Leonardo Capponi" di Treia.

20/10/2024 09:20
Macerata, “La gioia dov’è? Riesci a vederla?”: una giornata di studi indimenticabile per il Liceo Classico Leopardi

Macerata, “La gioia dov’è? Riesci a vederla?”: una giornata di studi indimenticabile per il Liceo Classico Leopardi

È stata una giornata a dir poco suggestiva e memorabile quella vissuta dagli studenti delle classi quarte del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Macerata in occasione del convegno sulla tragedia greca, intitolato “τὰ τέρποντα δ' οὐκ ἂν ἴδοις ὅπου· (OC vv. 1217-1218) - La gioia dov'è? Riesci a vederla? Riflessioni sulla tragedia greca”, tenutosi venerdì 18 ottobre 2024, presso la Biblioteca Statale di Macerata, organizzato dall’Associazione “Amici del Liceo Classico” insieme all’Istituto. Nella mattinata, si sono succeduti gli interventi della proff.ssa Maria Grazia Moroni dell’Università di Macerata e della prof.ssa Liana Lomiento dell’Università di Urbino, rispettivamente sulla Medea di Christa Wolf e sul tema della "xenia", dell'"ospitalità" nel teatro. Nel pomeriggio, il prof. Camillo Neri dell’Università di Bologna ed il prof. Catrambone della Scuola Normale Superiore di Pisa hanno invece parlato del terzo stasimo dell’Edipo a Colono e dei giochi di riconoscimento nell’Elettra di Sofocle. Gli studenti e tutti i partecipanti sono rimasti estremamente colpiti, oltre che dall’altissimo livello degli interventi dei relatori, anche dalla loro massima disponibilità a trattenersi alla fine dell’evento per rispondere ad ulteriori domande e la piacevolissima affabilità con cui si sono svolte le discussioni.  

19/10/2024 19:50
Castelraimondo, va in scena il "Teatro delle Armonie" con sei speciali spettacoli: ecco la rassegna

Castelraimondo, va in scena il "Teatro delle Armonie" con sei speciali spettacoli: ecco la rassegna

Presentata stamattina, sabato 19 ottobre, presso la sala consiliare del Comune di Castelraimondo l’ottava stagione della rassegna “Il teatro delle armonie” che quest’anno vedrà in calendario sei appuntamenti tutti al Lanciano Forum. Si parte sabato 16 novembre con “Un matrimonio con sorpresa” di Camillo Vittici della compagnia L’Alternativa di San Severino Marche con la regia di Adriano Rocci. Il sabato successivo,23 novembre,va in scena “Mi moje adè un robotte” sempre di Camillo Vittici con la compagnia “Noi del teatrino” di Camporotondo di Fiastrone e la regia di Claudio Scagnetti. Sabato 18 gennaio il teatro club Gubinelli presenta “Quanno una fija se spusa” di Amedeo Gubinelli con la regia di Fabio Sparvoli e Alessandra Granata. Sabato 1 febbraio invece la compagnia Arca di Trevi presenta “Il morto sta bene in salute” di Gaetano Di Maio con la regia di Graziano Sirci. Sabato 1 marzo torna la Filodrammatica Piorachese con “Niente da dichiarare”, un adattamento da Hennequin con la regia di Luisella Tamagnini. Sabato 15 marzo si conclude la rassegna con uno spettacolo finale e premiazioni. Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 21.15. Alla presentazione erano presenti l’amministrazione comunale e le compagnie coinvolte nel cartellone. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Patrizio Leonelli: “Questa rassegna è fortemente voluta dall’amministrazione comunale in quanto tutti gli spettacoli sono sempre molto partecipati ogni anno – ha spiegato il primo cittadino - Castelraimondo risponde bene a questi appuntamenti e per ciò ringrazio Fabio Macedoni che coordina il programma e tutte le compagnie coinvolte”. In linea anche l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani: “Siamo arrivati all’ottava edizione, sono tanti anni che collaboriamo con la Compagnia Fabiano Valenti e con Fabio Macedoni – ha detto -. Ci troviamo molto bene con loro e anche i cittadini si trovano bene con questo tipo di spettacoli. Avere tutte le compagnie qua oggi per la presentazione della rassegna significa che anche loro ci credono e si trovano bene. Il teatro delle armonie ci fa divertire e ogni volta ci rende più contenti dopo degli ottimi spettacoli”. A rigirare i ringraziamenti è lo stesso Fabio Macedoni: “Ringrazio l’amministrazione comunale, l’Unione Montana Potenza Esino Musone e gli sponsor – ha affermato -. Abbiamo tanti bellissimi spettacoli in calendario e siamo soddisfatti di aver allestito una stagione divertente e di qualità. Mi fa piacere vedere qui oggi la signora Maria Lucilla Oliva che è una nostra affezionata seguace che non perde uno spettacolo, per noi è un onore e allo stesso tempo un’opportunità come occhio critico per questa attività che si fa a Castelraimondo”. E’ la stessa signora Oliva a commentare così la rassegna: “Tutti gli anni degli spettacoli eccellenti come contenuto e come morale. Ci si dà appuntamento ogni volta per l’evento successivo ed è bello ritrovarsi nel pubblico”. Della rassegna e del mondo dialettale in generale ne ha parlato il consigliere regionale Renzo Marinelli: “Oggi abbiamo qui due figure come Fabio Macedoni e Luisella Tamagnini che fanno parte del comitato regionale dei dialetti, non sono lì a caso, speriamo a breve di poter mettere a disposizione delle risorse per valorizzare ancora di più questo settore e questa tradizione – ha annunciato Marinelli -. Questa rassegna sta avendo grandi risultati su questo fronte, abbiamo vissuto sempre con entusiasmo l’iniziativa. Per far vivere il territorio c’è bisogno di manifestazioni come questa che creano aggregazione e intrattenimento”. Il teatro delle Armonie è organizzato dalla Compagnia Fabiano Valenti insieme al Comune di Castelraimondo e l’Unione Montana Potenza Esino Musone con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Macerata e Uil. Si ringraziano per la partnership Infissi Design, Oro della Terra e Artigianvetro.   

19/10/2024 19:15
San Ginesio, tutto pronto per il 'Festival dei Vincisgrassi': un viaggio nel sapore della storia. Il programma

San Ginesio, tutto pronto per il 'Festival dei Vincisgrassi': un viaggio nel sapore della storia. Il programma

San Ginesio, affascinante borgo immerso nel cuore delle Marche, si prepara ad accogliere il 26 e 27 ottobre la seconda edizione del Festival dei Vincisgrassi. Un evento che non è solo una celebrazione gastronomica, ma un vero e proprio viaggio nella storia, nella cultura e nelle tradizioni di un territorio ricco di sapori autentici e storie da raccontare. Al centro della manifestazione ci sono loro, i Vincisgrassi alla Maceratese, il famosissimo primo piatto che rappresenta l'essenza stessa della tradizione culinaria locale. Questa delizia a base di sfoglia di pasta all'uovo, sugo di carne, besciamella e formaggio ha conquistato generazioni di buongustai, diventando nel 2022 una Specialità Tradizionale Garantita (STG), a testimonianza del suo valore storico e culturale. Le origini dei vincisgrassi affondano le radici nel diciottesimo secolo quando Antonio Nebbia, nel suo celebre ricettario "Il Cuoco Maceratese", descrive per la prima volta una ricetta denominata "salza per il princisgras", una pasta al forno impreziosita da prosciutto e tartufo nero. Ma è nel 1927 che il cuoco marchigiano Cesare Tirabasso nel suo libro "La guida in cucina" codifica la ricetta dei vincisgrassi come la conosciamo oggi, introducendo elementi come il pomodoro, le rigaglie di pollo e la besciamella. Negli anni '50, il piatto si diffonde anche nelle famiglie contadine, diventando protagonista delle tavole durante le festività. "La seconda edizione del Festival dei Vincisgrassi non è solo una celebrazione della nostra pregiata tradizione culinaria, ma anche un'occasione per unire la comunità e condividere con i visitatori la ricchezza culturale e storica delle Marche" - ha dichiarato il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, sottolineando anche che "i vincisgrassi alla maceratese non sono semplicemente un piatto tipico della nostra tradizione culinaria; riconosciuto come Specialità Tradizionale Garantita, è il frutto di una sapiente combinazione di ingredienti locali e di antiche ricette custodite con amore. Celebrare i vincisgrassi significa onorare le nostre radici, valorizzare la cultura enogastronomica che ci contraddistingue e rafforzare il legame profondo tra la nostra comunità e le ricchezze della terra marchigiana". Ricchissimo il calendario della due giorni del Festival dei Vincisgrassi: Sabato 26 ottobre, alle 15:30 Confartigianato organizza "Cammini Artigiani", una passeggiata alla scoperta di odori e sapori della tradizione con la visita al pastificio artigianale Terra Nostra, dalle ore 16:00 il Loggiato dell'Ex Municipio in Via Capocastello si anima con "VINCIGAMES", un pomeriggio dedicato ai bambini dai 3 agli 11 anni e alle loro famiglie che, con un gioco a quiz si avvicineranno al mondo della in modo ludico ed educativo. Alle 16:30, l'Ostello Comunale apre le porte al Villaggio dei Sapori, un percorso enogastronomico curato da Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo, dove produttori locali offrono degustazioni e raccontano le storie dietro le loro eccellenze. La cultura artistica trova spazio alle 17:00 con l'inaugurazione della mostra fotografica "SEDUZIONI" di Renato Gatta presso il Loggiato dei Lumi. Le fotografie esposte catturano l'essenza imprevedibile e affascinante della natura, frutto di attese pazienti e di un profondo legame dell'artista con il territorio. La mostra sarà visitabile anche domenica negli orari 10:30-12:30 e 15:30-19:30. La mostra di Renato Gatta è un viaggio emozionale attraverso le meraviglie della natura. L'artista, con pazienza e dedizione, cattura istanti irripetibili, dove luci e ombre si fondono creando atmosfere suggestive. Ogni scatto racconta una storia, frutto di attese, appostamenti e un profondo legame con i luoghi immortalati. La mostra invita a riflettere sulla bellezza che ci circonda e sull'importanza di preservarla. Alle 17:30, l'Auditorium Sant'Agostino ospita il convegno "TI RACCONTO UNA STORIA…DA LECCARSI I BAFFI!", un momento di riflessione sulla narrazione di ricette e piatti tipici attraverso Wikipedia, letteratura e food blog. Interverranno personalità istituzionali, esperti del settore enogastronomico e professionisti della comunicazione culinaria, offrendo spunti su come valorizzare e tramandare il patrimonio gastronomico regionale nell'era digitale. Il convegno rappresenta uno dei momenti più significativi del festival. Esperti, accademici e professionisti si confronteranno sul tema della narrazione dei piatti tipici, esplorando come la tradizione possa essere preservata e valorizzata attraverso diversi canali comunicativi. Tra i relatori, spiccano: Andrea Maria Antonini, assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Regione Marche, che parlerà delle politiche regionali per la valorizzazione del turismo enogastronomico; Pierluigi Feliciati, professore dell'Università di Macerata, che illustrerà le esperienze di narrazione del patrimonio culturale attraverso le comunità e l'uso di piattaforme come Wikipedia; Marco Giovagnoli, dcente di Storia e Cultura dell'Alimentazione all'Università di Camerino, che affronterà il tema della diversità nell'unicità dei prodotti tipici; Leonardo Lupinelli, docente e membro dell’Associazione Cuochi Macerata, racconterà il percorso che ha portato al riconoscimento dei vincisgrassi alla maceratese come STG; Giocondo Anzidei, referente dei Presìdi Slow Food Marche, condividerà metodi ed esperienze sulla tutela dei prodotti tipici secondo la filosofia Slow Food; Jonathan Arpetti e David Miliozzi, autori del volume "Marche d'autore - i Nutrimenti. Enogastronomia marchigiana", offriranno una panoramica sull'enogastronomia regionale; Deborah Iannacci, che esplorerà come le tradizioni possano essere raccontate in chiave moderna attraverso i social media e Daniela Rinaldi, food blogger che parlerà della cucina del recupero e dell'importanza della sostenibilità in cucina. Il convegno sarà moderato dal giornalista Alvin Crescini e si concluderà con un brindisi e una piccola degustazione, offrendo ai partecipanti l'opportunità di continuare il dialogo in un contesto informale. La serata proseguirà con l'apertura dello Street Food alle 18:00 presso l'Ostello Comunale, dove si potranno assaporare specialità locali in un'atmosfera conviviale. Alle 19:00, sempre all'Ostello Comunale, il Ludwig Strasse di Castelraimondo, in collaborazione con la Pro Loco di San Ginesio, inaugura lo Stand Gastronomico "Vincisgrassi e dintorni". Qui, i visitatori potranno degustare i veri vincisgrassi alla maceratese, accompagnati dalla musica dal vivo. Domenica 27 ottobre inizia alle 10:00 con il Trekking Urbano "Passeggiando per il Borgo", un'escursione guidata alla scoperta delle bellezze storiche e architettoniche di San Ginesio. Un percorso facile e adatto a tutti, della durata di un'ora.  Il Villaggio dei Sapori riapre alle 10:30 presso l'Ostello Comunale, offrendo un'altra opportunità per scoprire e degustare le eccellenze del territorio. Alle 11:30, lo Street Food torna ad animare la piazza, preparando il palato per il pranzo delle 12:00 allo Stand Gastronomico "Vincisgrassi e dintorni". Oltre ai vincisgrassi, sarà possibile gustare altre prelibatezze locali, il tutto accompagnato dalla musica anni '80 e '90 del DJ Matty. Nel pomeriggio, alle 17:00, l'Auditorium Sant'Agostino ospita la presentazione del libro "GALATIME", con la presenza dell'autrice Petra Carsetti e dell'ospite di eccezione RAI Carlo Cambi. Un'occasione per riflettere sulle buone maniere a tavola e sull'importanza della convivialità nella nostra cultura. A conclusione del festival, alle 18:30, il Ristorante Albergo Centrale ospita l'"AperiVinci", un aperitivo gourmet curato dallo chef stellato Enrico Mazzaroni, in collaborazione con il Ristorante "Il Tiglio" di Montemonaco. Un momento esclusivo per deliziare il palato con creazioni culinarie d'autore. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria sul sito www.mymarca.it Il Festival dei Vincisgrassi è un'occasione unica per immergersi nella cultura, nella storia e nei sapori delle Marche. San Ginesio, con le sue stradine medievali, le sue mura storiche e il panorama mozzafiato sui Monti Sibillini, offre il contesto ideale per vivere un'esperienza autentica e coinvolgente. Non perdete l'occasione di gustare i veri vincisgrassi alla maceratese, di esplorare uno dei borghi più belli d'Italia e di immergervi in un'atmosfera di festa e convivialità. Vi aspettiamo per celebrare insieme la tradizione e la cultura delle Marche!  

19/10/2024 18:00
Ussita, chiusura della 'Valnerina' all'altezza della galleria: "Nessun cartello che ne indichi le tempistiche"

Ussita, chiusura della 'Valnerina' all'altezza della galleria: "Nessun cartello che ne indichi le tempistiche"

Nuovi pesanti disagi per chi deve percorrere la Ss 209 Valnerina, la quale è stata chiusa, per lavori, all'altezza della galleria di Appennino. Alcuni residenti di Ussita lamentano la mancata segnalata che ne indichi le tempistiche di chiusura della strada e in generale una scarsa comunicazione da parte degli enti preposti. “Senza nessun cartello indicante il provvedimento. Vi pare normale?- Domanda un cittadino - . Dopo il sisma 2016, continua, noi abitanti di Ussita siamo sempre più penalizzati in fatto di vie di comunicazione, in un territorio sempre più isolato e soggetto al fenomeno della desertificazione ambientale”.

19/10/2024 17:49
Pieve Torina, al Senato la presentazione del libro "La Notte di San Rocco": un 'cold case' che unisce due regioni

Pieve Torina, al Senato la presentazione del libro "La Notte di San Rocco": un 'cold case' che unisce due regioni

Le sale del Senato ospiteranno, martedì mattina, la presentazione di un libro, scritto da Raffaello e Valerio Ivo Montanaro, che racconta un "cold case" ambientato in un piccolo paese dell'Abruzzo, Casalincontrada, un omicidio accaduto nel 1919 che apre una finestra sulla condizione dei contadini del centro Italia di un secolo fa. Uno degli autori, Raffaello Montanaro, è il comandante della stazione dei Carabinieri di Pieve Torina, ma questa è soltanto una delle ragioni che hanno spinto Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, a chiedere il coinvolgimento del Commissario Straordinario per il sisma, senatore Guido Castelli, nell'ospitare la presentazione del libro: "Casalincontrada è famosa per le case di terra, Pieve Torina per il Museo della nostra terra le cui sale, perfettamente restaurate, riapriranno a breve. È questa comune tradizione contadina, scoperta grazie al libro dei fratelli Montanaro, che ci ha spinto a immaginare di costruire un legame tra le nostre due realtà. La ricostruzione, e questo lo sa bene il Commissario Castelli, non può essere soltanto strutturale, fisica, ma deve investire la sfera culturale, sociale, di comunità. Occorre coltivare la memoria di ciò che si è stati, con un Museo come abbiamo fatto noi, con un centro di documentazione permanente sulle case di terra, come ha fatto Casalincontrada, con un libro, come hanno fatto gli autori, per non perdere il contatto con le radici, con le generazioni che ci hanno preceduto. Conoscere il passato può aiutarci a costruire meglio il futuro". Nel libro, intitolato “La Notte di San Rocco. Come morì Gnilisande”, edito dalla Costa Edizioni, sono ricostruiti eventi che coinvolgono non solo il paese di Casalincontrada ma anche la provincia di Chieti, fino a coinvolgere personaggi e vicende di respiro nazionale dell’epoca. "Marche e Abruzzo, oltre a condividere un territorio, l'Appennino, straordinariamente bello ma anche, purtroppo, fragile, hanno in comune una tradizione di folclore e usanze legate alla terra, al mondo contadino, alla mezzadria" sottolinea il Commissario Straordinario per il sisma, Guido Castelli. "È fondamentale che la ricostruzione, oltre a concentrarsi sulle strutture fisiche, edifici pubblici e abitazioni, contribuisca a rigenerare il tessuto sociale delle comunità. Anche un libro, in questo senso, può dare un contributo importante, tanto più se servirà a creare un legame e una collaborazione tra due paesi. Perché questo lavoro di “riparazione” sociale ed economica che stiamo portando avanti è un grande lavoro di squadra per costruire il posto migliore in cui vivere”. Oltre ai sindaci dei due comuni, Gentilucci per Pieve Torina e Vincenzo Mammarella per Casalincontrada, e al Commissario Straordinario Castelli, a dialogare con gli autori Vittorio Ivo e Raffaello Montanaro, che sono anche rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Istituto Ricerche Storiche – IRIS, interverrà Loris Di Giovanni, storico e curatore della collana “La Bussola” per la Costa Edizioni.

19/10/2024 17:45
Serie D, la Civitanovese espugna il Del Conero: Bevilacqua punisce l'Ancona allo scadere

Serie D, la Civitanovese espugna il Del Conero: Bevilacqua punisce l'Ancona allo scadere

La Civitanovese espugna il Del Conero e batte 1-0 l’Ancona grazie a un gol di Bevilacqua negli ultimi minuti di gioco, portando a casa tre punti preziosi nella settima giornata del campionato di Serie D. Una partita combattuta, ricca di emozioni e di occasioni, ma decisa da un errore del portiere avversario che ha permesso ai rossoblù di ottenere il successo con il minimo scarto. La Civitanovese parte forte e già al 7' Buonavoglia cerca la rete con un sinistro dalla distanza, senza fortuna. Al 12', lo stesso attaccante sfiora il vantaggio con una gran girata che colpisce la traversa, dando un segnale importante ai padroni di casa. L'Ancona fatica a trovare spazi, ma al 19' si rende pericolosa con un batti e ribatti nell'area civitanovese, sventato dall'attenzione Petrucci. La chance più ghiotta per gli ospiti arriva al 33': Brunet, dopo un ottimo scambio con Esposito, si trova a calciare un rigore in movimento, ma manda la palla alle stelle. L'Ancona risponde al 43' con un colpo di testa di Passalacqua su punizione di Visciano, ma la palla finisce fuori di poco. Nella ripresa, l'Ancona cerca con più insistenza la via del gol. Al 5' Gulinatti calcia alto dalla distanza e un minuto dopo, lo stesso centrocampista costringe Petrucci a una grande parata, con Azurunwa che fallisce il colpo di testa sulla ribattuta in posizione di fuorigioco. La Civitanovese si difende con ordine, ma soffre la pressione anconetana. Al 23', sugli sviluppi di un angolo battuto da Domizi, Brunet svetta di testa ma la palla finisce sul fondo. L'Ancona spinge ancora e al 24' una palla pericolosa attraversa tutta l'area senza trovare nessun giocatore pronto a ribadire in rete. Sulla seguente punizione dal limite, la squadra di casa colpisce la barriera e regala un angolo. La Civitanovese si salva con Diop che, al 26', interviene provvidenzialmente su un'incursione avversaria. La pressione dorica si intensifica nei minuti finali: al 39' un'altra palla pericolosa attraversa l'area rossoblù, ma Diop e Passalacqua sono abili nel chiudere ogni spazio. La svolta arriva al 43'. Un'indecisione del portiere dell'Ancona regala a Bevilacqua la palla giusta per depositare in rete il gol che decide la partita. È la rete della vittoria che consente alla Civitanovese di tornare a casa con una vittoria tanto prestigiosa quanto importante per ritirarsi su in classifica.

19/10/2024 17:33
Tolentino, domenica al "Della Vittoria" arriva la Maceratese: come cambia la viabilità

Tolentino, domenica al "Della Vittoria" arriva la Maceratese: come cambia la viabilità

Domenica, 20 ottobre 2024, allo stadio "Della Vittoria" di Tolentino si svolgerà l’incontro di calcio valevole per il campionato Eccellenza Marche tra la squadra di casa e la Maceratese. Derby, questo, che viene considerato a rischio dalla questura la quale, dopo aver indetto un tavolo tecnico, ha adottato delle misure di prevenzione con modifiche alla viabilità. L’ordinanza è valida dalle 14 alle 18: 40 di domani. Previsto il divieto di transito, di sosta ed è disposta la rimozione forzata dei veicoli in: via Boccalini con la prima porzione di piazzale N.Gabrielli destinata alla sosta dei mezzi delle forze di polizia. Viale G. Benadduci nel tratto compreso tra l’intersezione con viale della Repubblica e via Boccalini;  Divieto di transito in via A. Lucentini nel tratto compreso tra viale Benadduci e via Luigi Rocchi; è  vietata, altresì, la sosta, ad eccezione dei mezzi dei tifosi ospiti, in via Ciarapica e Viale G. Brodolini. È vietata ,infine, la circolazione in piazzale Gabrielli a eccezione dei residenti.

19/10/2024 16:56
"Sono tua figlia, mi servono 1.840 euro per uno smartphone": truffato un uomo a Belforte

"Sono tua figlia, mi servono 1.840 euro per uno smartphone": truffato un uomo a Belforte

Si finge la figlia e gli chiede soldi per l’acquisto di un telefono. Nel mese di aprile scorso, un pregiudicato 23enne di Catania ha contattato un 70enne di Belforte del Chienti, simulando di essere la figlia, e ha richiesto all’anziano una somma in denaro per l’acquisto di uno smartphone. Il malcapitato, convinto che si trattasse del familiare, ha quindi fatto un primo bonifico istantaneo di  990 euro e, a seguito di ulteriore richiesta di denaro, un secondo bonifico di 850 euro. Quando si è accorto di essere stato vittima di un raggiro, l’uomo ha sporto querela nella Stazione carabinieri di Belforte del Chienti, che ha avviato specifica attività investigativa, ricostruendo il flusso del denaro ed identificando il responsabile. Il 23enne è stato denunciato all’autorità giudiziaria per truffa aggravata.

19/10/2024 16:30
Mogliano, al via la nuova stagione del Teatro Apollo: da Cesare Bocci a Gaia de Laurentiis. La rassegna

Mogliano, al via la nuova stagione del Teatro Apollo: da Cesare Bocci a Gaia de Laurentiis. La rassegna

È stata presentata venerdì scorso, all’auditorium San Nicolò, la nuova stagione di prosa del Teatro Apollo di Mogliano organizzata dalla locale Compagnia “G.Lucaroni"  e dall’Amministrazione Comunale. Una stagione che promette di emozionare, divertire e far riflettere gli affezionati spettatori che tutti gli anni riempiono la piccola “bomboniera”: questo il nome che gli artisti che si sono succeduti sul palcoscenico hanno dato al bellissimo teatro di Mogliano. Sei spettacoli selezionati con cura per garantire qualità e professionalità a una stagione che cercherà di sorprendere gli spettatori. Confermata la formula vincente di portare in scena uno spettacolo al mese, con inizio il 22 novembre 2024 e termine il 12 Aprile 2025. Cesare Bocci, Gaia de Laurentiis, Max Pisu, Milena Miconi, Edy Angelillo, Gianni Ferreri, Nino Formicola, Giancarlo Ratti e Blas Roca Rey sono solo alcuni dei grandi nomi che si alterneranno sul palco. L’ultimo spettacolo,  unico portato in scena da una compagnia non professionistica ma di grandissima qualità, tratta di un argomento molto importante e sempre di attualità: la mafia. L’Associazione Culturale Teatro Oltre di Sciacca (AG) porterà infatti in scena la Storia di Lia Pipitone, giovane donna palermitana fatta uccidere probabilmente dal padre nel 1983, perché con i suoi comportamenti metteva a disagio lui e la sua cosca mafiosa. Fuori abbonamento ci saranno anche due spettacoli per bambini e ragazzi. 

19/10/2024 16:00
Tolentino, ritorna nel bar dove aveva minacciato gestore poi aggredisce i carabinieri: di nuovo in manette 31enne

Tolentino, ritorna nel bar dove aveva minacciato gestore poi aggredisce i carabinieri: di nuovo in manette 31enne

Già arrestato giovedì sera per aver tentato di colpire con un coltello il gestore del bar della stazione ferroviaria di Tolentino, ieri sera lo stesso cittadino nigeriano è stato nuovamente fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Tolentino per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Nella mattina di ieri il Gip di Macerata ha convalidato l’arresto del giorno precedente e ha disposto nei suoi confronti la misura del Divieto di Dimora nella Regione Marche. Ieri sera l’extracomunitario, contravvenendo agli obblighi della misura, si è presentato nuovamente alla stazione ferroviaria di Tolentino per incontrare il gestore del bar, con il quale aveva avuto il diverbio il giorno precedente, dove è intervenuta repentinamente anche la pattuglia del Nucleo Radiomobile di Tolentino. I carabinieri hanno condotto l’uomo presso la stazione ferroviaria di Pollenza, dove avrebbe dovuto prendere il treno per lasciare la Regione Marche, ma in quel luogo ha aggredito i militari con calci e pugni, tentando di colpirli con il coltello in dotazione al capo equipaggio, che era caduto per terra durante le fasi concitate della colluttazione. I carabinieri sono riusciti infine, non senza fatica, a bloccare e disarmare l’esagitato, riportando entrambi lievi lesioni personali a seguito dell’aggressione. L’arrestato è ora recluso presso la camera di sicurezza di Macerata, in attesa di rito direttissimo.

19/10/2024 15:41
Tolentino, la Cittadella sanitaria è pronta: "Tutti i servizi trasferiti nella nuova struttura"

Tolentino, la Cittadella sanitaria è pronta: "Tutti i servizi trasferiti nella nuova struttura"

Da lunedì la Cittadella sanitaria di Tolentino sarà operativa per la cittadinanza con tutti i servizi già trasferiti nella nuova struttura. Lo rende noto l'Ast tre, che afferma: "La cittadella è stata costruita nel pieno rispetto del cronoprogramma dei lavori previsto per la sua realizzazione, e sarà pronta a garantire l’erogazione dell’assistenza sanitaria e ambulatoriale alla popolazione tolentinate e dei Comuni limitrofi di riferimento, mentre intanto procedono i lavori di demolizione e ricostruzione del nuovo ospedale di Tolentino". “Dalla prossima settimana, con l’operatività dei servizi all’interno della Cittadella Sanitaria si restituiscono alla cittadinanza spazi adeguati e funzionali per soddisfare appieno il bisogno di salute della popolazione. Ringrazio in particolare tutte le maestranze, i tecnici e il personale sanitario e infermieristico che hanno lavorato senza sosta per raggiungere questo importante risultato. A breve sarà inaugurata ufficialmente la nuova struttura” - dichiara il direttore generale dell’Ast Macerata Marco Ricci.  

19/10/2024 15:00
Cessapalombo, padre di famiglia muore 18 giorni dopo l'incidente con l'Ape

Cessapalombo, padre di famiglia muore 18 giorni dopo l'incidente con l'Ape

Non ce l'ha fatta Kumar Manjit, il 50enne residente a Cessapalombo coinvolto in incidente stradale, lo scorso primo ottobre, in località Le Grazie a Tolentino. L’uomo si è spento nel pomeriggio di ieri all’ospedale di Camerino, dove era stato trasferito da Torrette Al nosocomio dorico l’uomo, di origini indiane, era arrivato in eliambulanza. Manjit aveva avuto un incidente con la sua Ape, mentre percorreva via MadreTeresa di Calcutta. Dopo il ricovero a Torrette, come detto, il successivo trasferimento a Camerino dove purtroppo è deceduto.  Kumar lascia moglie e due figli. Il funerale, che si svolgerà con rito induista, non è stato ancora fissato. Profondo cordoglio nel piccolo comune di Cessapalombo dove Kumar era molto conosciuto

19/10/2024 14:20
Tolentino-Maceratese, il derby degli ex: le voci di Tortelli e Nicolosi alla vigilia della sfida

Tolentino-Maceratese, il derby degli ex: le voci di Tortelli e Nicolosi alla vigilia della sfida

Domenica 20 ottobre alle 15:30, lo stadio "Della Vittoria" di Tolentino ospiterà uno dei derby più attesi della stagione: Tolentino-Maceratese. Una sfida che promette scintille, sia per il momento delicato in cui le due squadre vi arrivano, ma anche per gli intrecci personali che legano alcuni giocatori a entrambe le compagini. Da Melchiorri ai più recenti Bracciatelli e Nasic, diversi sono i giocatori che sono passati da una sponda all’altra e viceversa, così come Mister Possanzini. Tra questi ci sono anche Paolo Tortelli e Matteo Nicolosi, che conoscono bene sia i colori biancorossi che quelli cremisi. Alla vigilia del match, abbiamo raccolto le loro impressioni. “Sarà per me una partita speciale ma che vale 3 punti come le altre”. Afferma il centrocampista cremisi Tortelli. “La dobbiamo vivere come una partita importante ma senza farsi prendere troppo dalla pressione di un derby”. Partita speciale anche per Nicolosi, che secondo il difensore biancorosso arriva al momento giusto per riscattare le ultime due sconfitte fra campionato e Coppa. “Ho bei ricordi a Tolentino, sono stati 5 anni in cui sono stato benissimo. Ho segnato gli unici 2 gol della mia carriera in maglia cremisi, tra l’altro tutti e due contro la Biagio Nazzaro. Quelli me li ricordo molto bene. In 5 anni abbiamo fatto sempre bei campionati. Ora questa partita arriva al momento giusto per continuare la nostra crescita, che a volte passa anche per sconfitte che fanno male e che bruciano. Vogliamo rifarci già a partire da domenica”. Due esperienze nella Maceratese per Paolo Tortelli, una con ‘gli invincibili’ nel 2014/15 e una più recente nelle ultime due stagioni. La prima sicuramente più felice della seconda, nella quale però il centrocampista potentino rivela di aver dato tutto sé stesso, scendendo in campo spesso e volentieri anche in condizioni fisiche precarie. “Tra le due esperienze è stata decisamente più felice la prima. La seconda sicuramente più difficile, per diversi motivi. Però se mi guardo indietro, per quanto la delusione è ancora tanta, non posso avere qualcosa da rimproverarmi dal punto di vista dell’impegno. Quello che potevo dare l’ho dato, considerando che ho giocato anche senza un ginocchio e senza una caviglia, quando mi consigliavano di stare fuori ho accelerato i tempi di recupero per essere in campo, anche rischiando la mia salute personale. Ho messo in campo tutto me stesso e questo mi consola sebbene la delusione per i risultati raggiunti rimanga grande”. Tortelli è tornato a Tolentino quest'estate e, nonostante qualche risultato manchi, si dice fiducioso per il prosieguo della stagione: “Sta andando bene. Ho ritrovato una società che conoscevo e molti compagni. Dal punto di vista dei risultati qualcosa ci è mancato e quindi dobbiamo lavorare su quello. Le prestazioni però la squadra le ha sempre fatte. Qualche infortunio di troppo ci ha un po’ penalizzati, però nell’arco di un campionato queste cose si allineano e si compensano; quindi, dobbiamo continuare con le nostre prestazioni e sono convinto che la squadra qualcosa farà vedere”. Domenica scorsa Tortelli ha trovato anche il primo gol dal suo ritorno in maglia cremisi, festeggiato esultando verso la panchina e abbracciando mister Passarini. “Sento ancora di dover qualcosa nei confronti del mister, per tutta la fiducia che mi ha fatto sentire da quando mi ha voluto riportare a Tolentino e per quella che mi sta dando in questa prima parte di campionato. Mi sta dando tanto dal punto di vista tecnico e personale; quindi, quell’abbraccio stava a significare un po’ anche quello”. È rimasto invece alla Maceratese Nicolosi, che si è detto soddisfatto sin qui della sua scelta e molto a suo agio con nuovo staff tecnico e dirigenziale. “Sono felicissimo di essere rimasto. Quest’anno mi sto trovando ancora meglio. Si respira un’altra aria e c’è uno staff tecnico e dirigenziale nuovo con cui si lavora molto bene. C’è unità di intenti, i tifosi ci sostengono sempre e quindi sono molto felice della scelta che ho fatto”. Sia il Tolentino che la Maceratese sin qui hanno mostrato un miglior rendimento in trasferta rispetto a quello in casa. Abbiamo chiesto ai due ex di turno a cosa può essere dovuto questo trend. “Credo sia un caso perché, come dicevo prima più che le prestazioni sono i risultati che sin qui ci sono mancati, soprattutto in casa” - Dichiara Tortelli -. Contro il Chiesanuova avevamo avuto due occasioni immense nei primi minuti e se avessimo sbloccato il risultato sarebbe stata sicuramente un’altra partita. Con il Montefano abbiamo giocato praticamente tutto il secondo tempo a una sola metà campo. Abbiamo sbagliato un rigore e preso una traversa, per poi subire gol al 85’. Non mi sento di dire che c’è un timore reverenziale nel giocare di fronte ai nostri tifosi, ma semplicemente c’è stata una serie di episodi andati per il verso sbagliato. Ripeto dobbiamo dare continuità alle prestazioni, perché poi il calcio ti restituisce tutto”. “Abbiamo notato anche noi questo dato – dice Nicolosi - In casa le prestazioni ci sono state lo stesso, poi per episodi sfavorevoli non abbiamo raccolto i punti che meritavamo. Magari in trasferta le squadre ci affrontano più a viso aperto, mentre a casa nostra vengono più per difendersi. Cercheremo di migliorare anche in questo”. Per chiudere l’intervista, inevitabile un simpatico botta e risposta tra i due ex. Tortelli scherza: “Vista la sua età, Nicolosi dovrebbe darsi una sistemata ai capelli e diventare un esempio per i più giovani”. Nicolosi, dal canto suo, gli risponde con un avvertimento: “Ci vediamo in campo, ma gli consiglio di non giocare dalla mia parte”.

19/10/2024 13:22
"Salvo solo perché quel giorno cambiai turno": l'ex poliziotto della scorta di Falcone a San Severino

"Salvo solo perché quel giorno cambiai turno": l'ex poliziotto della scorta di Falcone a San Severino

Si è svolta con grande successo al teatro Italia la serata dal titolo “Capaci di coraggio”, un evento di forte impatto sociale e culturale che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni. La manifestazione, dedicata a coloro che si sono distinti per atti di coraggio nella lotta alla mafia, ha offerto un'importante riflessione sui valori della giustizia, della legalità e dell'impegno civico. L’evento ha visto la presenza del vice sindaco e assessore comunale alla Cultura, Vanna Bianconi, insieme agli assessori Jacopo Orlandani e Michela Pezzanesi, al consigliere comunale Alberto Capradossi e alla consigliera di Parità della Provincia di Macerata, Deborah Pantana. Le autorità locali hanno sottolineato l'importanza di momenti come questi, in cui la comunità si riunisce per celebrare il coraggio e la determinazione di coloro che, quotidianamente, lottano per un mondo migliore. La serata ha avuto come protagonista Luciano Tirindelli, ex poliziotto e membro della scorta del magistrato Giovanni Falcone, che ha offerto una toccante testimonianza sulla sua esperienza e sugli eventi tragici che hanno segnato la lotta contro la mafia. Tirindelli ha condiviso ricordi legati al drammatico attentato di Capaci, avvenuto il 23 maggio 1992, che costò la vita a Falcone, alla moglie Francesca Morvillo e a tre uomini della sua scorta: Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. La sua voce rappresenta oggi un importante monito sulla complessità di quegli anni e sull'importanza di mantenere alta la guardia contro la criminalità organizzata. Organizzata con il patrocinio della Provincia di Macerata, della consigliera di Parità, del Comune di San Severino Marche e con la collaborazione della Pro Loco di San Severino Marche e della Pro Loco Tct di Tolentino, l’iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa per riflettere sulla giustizia, il coraggio e l'importanza del contrasto alla criminalità organizzata. È stato un momento di grande valore civile e culturale, rivolto a cittadini, giovani e istituzioni, per mantenere viva la memoria di coloro che hanno sacrificato la propria vita per un’Italia libera dalla mafia.

19/10/2024 13:12
Olio, Coldiretti Marche: “Annata di alta qualità ma serve sostegno per il futuro del settore”

Olio, Coldiretti Marche: “Annata di alta qualità ma serve sostegno per il futuro del settore”

Promette di essere un’ottima annata per l’olio soprattutto dal punto di vista della qualità con una produzione che tornerà nella media marchigiana dopo la pessima annata 2023. Nel frattempo Aprol Marche, l’associazione dei produttori legati a Coldiretti, ha presentato una serie di proposte alla Regione Marche per sostenere il settore e incrementare la produzione. “L’olivicoltura – dicono da Coldiretti – sta vivendo una fase di svolta e ha bisogno di interventi di ammodernamento e investimento su nuovi impianti se vuole stare al passo con una concorrenza che arriva soprattutto dall’estero. Come qualità l’olio italiano non teme confronti ma negli anni la produzione è calata mentre quella di altri Paesi del Mediterraneo è aumentata”. Secondo Aprol occorre sfruttare il Csr per sostenere gli investimenti su oliveti per la produzione di olive biologiche o destinate alle denominazioni di origine come il Cartoceto Dop e il Marche Igp. Tra le proposte anche quella di inserire fra gli investimenti ammessi con la concessione di adeguata priorità, i progetti di ammodernamento degli oliveti esistenti ovvero di oliveti con età degli olivi pari o superiore a 40 anni, il recupero degli oliveti abbandonati e la creazione di invasi con pompaggi e cambiare passo per una gestione della risorsa idrica programmata, senza la quale anche l’olivicoltura marchigiana, e in generale italiana, non può più garantire una produzione costante e di qualità per gli effetti sempre più violenti dei cambiamenti climatici". "Nelle Marche si contano circa 9.500 ettari di oliveti (oltre il 35% bio) di oliveti e sono presenti 141 frantoi. La media produttiva degli ultimi anni – tolto il terribile 2023 funestato da sbalzi di temperatura al momento della fioritura che ne hanno ridotto l'allegagione e dalla successiva siccità che ha causato la caduta dei pochi frutti presenti sulle piante - è di circa 3mila tonnellate con una qualità ottimale e due denominazioni certificate: il Cartoceto Dop e il Marche Igp. Un settore che vale oltre 22 milioni di euro di produzione con un export da circa 4 milioni di euro, secondo l’Istat, soprattutto in Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti, Austria e Francia. Già dalla prossima settimana è prevista l’apertura di un bando dedicato all’oleoturismo con 1 milione di euro a disposizione delle aziende agricole per allestire spazi per la degustazione e l’accoglienza di turisti. L’oleoturismo è una possibilità data alle imprese agricole da una legge regionale, frutto dell’impegno di Coldiretti e Aprol, che permette loro organizzare eventi e attività come passeggiate tra gli oliveti, corsi di degustazione e abbinamento con il cibo, attività didattiche e ricreative coinvolgendo prodotti trasformati dalla stessa azienda agricola o comunque della tradizione marchigiana.  

19/10/2024 12:30
"L'eterna ricerca di Giuseppe Tucci", una mostra celebra il grande orientalista a Macerata

"L'eterna ricerca di Giuseppe Tucci", una mostra celebra il grande orientalista a Macerata

L'Università di Macerata e l'Ismeo, Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e l’Oriente, in collaborazione con Arte Nomade e l'Assessorato alla Cultura e all’Istruzione del Comune di Macerata, inaugureranno la mostra “Abbracciando l’infinito. L’eterna ricerca di Giuseppe Tucci”, mercoledì 23 ottobre alle 17 alla Galleria degli Antichi Forni e alla Sala Specola della Biblioteca Mozzi Borgetti. L’esposizione, patrocinata dal Comune di Macerata e aperta al pubblico fino al 3 novembre, rappresenta un'occasione unica per conoscere l’opera e la vita di uno degli studiosi più rilevanti del Novecento, il maceratese Giuseppe Tucci orientalista di fama mondiale e infaticabile esploratore, che ha compiuto otto spedizioni scientifiche in Tibet e sei in Nepal, percorrendo a piedi, con le carovane, luoghi impervi da cui avrebbe portato una documentazione di straordinario valore antropologico, artistico e storico-religioso, meticolosamente descritta nei suoi studi.  Nel 1933, con Giovanni Gentile, fondò l’Istituto Italiano per il Medio e l’Estremo Oriente (Is.Me.O), di cui fu presidente. La mostra, curata dal Oscar Nalesini insieme a Cristiana Turini, docente di lingua e traduzione cinese a Unimc, e Astrid Narguet per la sezione etnografica sull’etnia tibeto-birmana dei Naxi, fa parte di un progetto più ampio dell'Ateneo in occasione della doppia ricorrenza: i 130 anni dalla nascita e i 40 dalla scomparsa di Giuseppe Tucci. Sarà possibile visitare la mostra agli Antichi Forni, piaggia della Torre 4, tutti i giorni, festivi compresi, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18; stessi orari per la Sala Specola della biblioteca Mozzi Borgetti in piazza Vittorio Veneto 2, che il sabato sarà aperta solo la mattina e chiusa la domenica e festivi. Il programma giornaliero prevede anche due documentari: alle 11, “Giuseppe Tucci. Scienziato, esploratore e pellegrino nelle terre del cielo”, prodotto da Arte Nomade per la regia di Giorgio Cingolani, e alle 16 “Nel Tibet Occidentale (1933)” dell'Istituto Nazionale Luce, sulla spedizione scientifica di Tucci promossa dalla Reale Accademia d'Italia.  Il progetto di iniziative curato da UniMc comprende anche un convegno scientifico interdisciplinare e internazionale tenutosi l'11 ottobre, un momento di confronto tra studiosi di varie discipline, dalla storia alla filologia, dall'antropologia alla storia delle religioni, e un workshop che ha riunito esperti di digitalizzazione e archivistica per discutere le nuove metodologie per preservare e rendere accessibile il vasto patrimonio documentale lasciato da Tucci.  "L’Europa ed i suoi storici hanno commesso un grande errore, considerando l’Asia e l’Europa come due continenti distinti, mentre in realtà si deve parlare di un unico continente, l’Eurasiatico: così congiunto nelle sue parti che non è avvenimento di rilievo nell’una che non abbia avuto il suo riflesso nell’altra", scriveva Giuseppe Tucci nel 1977.

19/10/2024 11:50
Esplode un colpo in aria, minaccia una donna e le porta via la borsa: rapina shock a Civitanova

Esplode un colpo in aria, minaccia una donna e le porta via la borsa: rapina shock a Civitanova

Esce a fare una passeggiata con il cane, donna aggredita da uno sconosciuto che prima esplode in aria un colpo (forse con una scacciacani) e, dopo averle tappato la bocca sotto la minaccia dell'arma, le porta via la borsa. Il fatto è avvenuto questa mattina, intorno alle 7:30, in via Versiglia a Civitanova Marche.Vittima della rapina è una 76enne. L’uomo, dopo aver arraffato la borsa, è fuggito a piedi dileguandosi nella zona Cecchetti. Lanciato l’allarme, sono accorsi sul posto i carabinieri e i sanitari del 118. Per la donna, sotto shock per l’accaduto, non è stato comunque necessario il trasporto all’ospedale. Sono in corso le indagini per risalire al rapinatore.

19/10/2024 10:30
Diodato incanta il Rossini, l'evento sold-out inaugura la stagione di Civitanova

Diodato incanta il Rossini, l'evento sold-out inaugura la stagione di Civitanova

Inizia col botto la Stagione 24/25 di Civitanova Marche. Azienda Teatri e Comune hanno infatti lavorato sodo per preparare un Cartellone di respiro e l’impegno sembra aver fin da subito raccolto l’apprezzamento della platea, che ha risposto alla prima occasione buona con un caloroso sold out.  Ieri, venerdì 18 ottobre, è stato Diodato con il suo tour nei teatri a dare il via agli oltre venti eventi fuori abbonamento del Rossini, i quali - tra musica, cabaret, danza e non solo - andranno ad impreziosire il tradizionale programma di prosa (con sette spettacoli da novembre ad aprile, in abbonamento e promosso con l’Amat).  Grande entusiasmo, allora, per il concerto di Diodato, in esclusiva regionale per la prima tranche del tour (in collaborazione con Elite Agency e Alhena Entertainment). Il cantante, vincitore del Festival di Sanremo 2020, sta proprio portando avanti in questo autunno il suo primo tour teatrale, toccando tutta Italia e meravigliosi spazi scenici in giro per il Belpaese. Anche il pubblico marchigiano non ha fatto mancare il suo affetto: è stato, così, un live intenso e introspettivo, dove Diodato ha suonato i suoi successi in un ambiente emozionante e intimo. E la serata è stata coronata da una standing ovation e dall’applauso finale di tutto il Rossini. “Ma l’applauso più forte è per voi - ha detto Diodato -, che avete dato fiducia in un altro essere umano e fatto vostre le mie canzoni e le mie emozioni, facendole così diventare nostre. Questo è il regalo più grande”.  Ma la grande musica a Civitanova non è finita con Diodato, perché il Rossini si prepara già ad un altro concertone da non perdere: sabato 26 ottobre arriverà a Civitanova Samuele Bersani e la data zero del suo tour con Orchestra, che vede coinvolti 26 artisti e 15 maestranze che saranno presenti in città già dai giorni precedenti (in collaborazione con Elite Agency). Altro live, altro sold out.  “Non solo cominciamo la Stagione con sold out - le parole della presidente dei Teatri Maria Luce Centioni -, ma partiamo proprio con due grandi concerti perché pensiamo che la musica sia un veicolo emozionale forte, di impatto, capace di comunicare importanti sensazioni. Per questo motivo l’Azienda Teatri e il Comune hanno individuato per l’avviso del Cartellone di Civitanova due cantautori di spicco, perché sentiamo l’esigenza di far sognare il pubblico. Questo avvio così scoppiettante confidiamo sarà d’auspicio per dare il via ad una Stagione ampia e ricca, che riempirà il teatro Rossini di contenuti adatti a tutte le esigenze”.

19/10/2024 10:22
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