Provincia Macerata

La Climacalor San Severino sfiora l'impresa corsara a Porto San Giorgio

La Climacalor San Severino sfiora l'impresa corsara a Porto San Giorgio

La Climacalor San Severino sfiora l’impresa (56-53) alla palestra Nardi di P.S.Giorgio nonostante la situazione falli pesante che ha fatto perdere, strada facendo, diverse pedine di spicco al quintetto di coach Campetella. "Purtroppo – analizza il diesse Gabriel Cingolani - abbiamo dovuto fare a meno di Sorci per un fallo tecnico fischiato con eccessiva severità dopo 3’ di gioco ed un antisportivo “istintivo” della nostra guardia volto ad evitare un contropiede dei rivieraschi. Se consideriamo che al secondo quarto il nostro pivot Potenza era già gravato di 4 falli, sorte identica per Ortenzi ad inizio terzo periodo, e che nella stessa frazione abbiamo subìto un passaggio a vuoto in fase di attacco, dato che abbiamo realizzato la miseria di 2 punti, possiamo ritenerci soddisfatti anche perché abbiamo condotto per metà partita (31-37 all’intervallo lungo, ndr) e siamo arrivati al momento topico del match con la possibilità di portare i padroni di casa all’overtime. Ci è mancato solo un pizzico di buona sorte nell’ultimo tentativo da 3 punti. Terminare la gara senza Sorci, Potenza, Vissani e Corvatta out per raggiungimento di limite di falli personali e tuttavia restare in partita contro una formazione attrezzata come la B-Chem, comunque, ci rincuora". "Tenendo anche conto – rimarca Cingolani – che abbiamo dovuto giocare in condizioni ambientali un po’ particolari. La partita è durata infatti oltre le due ore, con il quarto d’avvio terminato dopo 36’ (!) per le continue interruzioni a causa dell’umidità che creava seri problemi di equilibrio agli atleti in campo. Ora, però, concentriamoci sul prossimo impegno che sarà durissimo: il derby con il quotato Basket Macerata". Climacalor chiamata a domare la sua bestia nera, contro cui non vince da tempo, venerdì 25 ottobre, alle 21.45, al palas Albino Ciarapica.   B-CHEM VIRTUS P.S.GIORGIO-CLIMACALOR SAN SEVERINO 56-53 B-CHEM PORTO SAN GIORGIO: Gazzani, Morresi 11, Giacobbi 10, Martinelli, Del Prete, Monteriù 9, Treggiari 14, Pacioni 3, Evandri 2, Polonara 7 All. BoccoliniCLIMACALOR: Magnatti 2, Severini 4, Potenza 3, Uncini 2, Della Rocca 8, Corvatta 13 (1 tiro da 3 punti), Tiranti 6, Pettinari n.e., Ortenzi 2, Vissani 8, Sorci 5 (1t. da 3p.), Strappaveccia n.e. All. Campetella Arbitri: Todini e SampaolesiNOTE: parziali: 18-21/13-16/13-2/12-14; progressivi: 18-21/31-37/44-39/56-53; usciti per 5 falli Potenza, Corvatta e Vissani (San Severino): espulso Sorci per fallo tecnico e antisportivo. Add. stampa Luca Muscolini  

20/10/2024 17:10
Serralta, secondo pareggio di fila nella sfida con la Sefrense

Serralta, secondo pareggio di fila nella sfida con la Sefrense

Secondo pareggio di fila per il Serralta, dopo quello di Treia, questa volta in casa contro la Sefrense. Gara combattuta, intensa e che si è decisa nel secondo tempo, precisamente nell’ultimo quarto d’ora quando sono giunti i quattro gol che hanno sancito il 2-2 definitivo. Dopo un primo tempo più di marca gialloblù nel corso del quale i locali hanno avuto diverse occasioni, anche clamorose, per portarsi in vantaggio(una ce l’hanno avuta anche gli ospiti), le due squadre tornano in campo dopo l’intervallo(al riposo 0-0) affrontandosi con attenzione e sul filo dell’equilibrio, in pratica fino alla mezzora quando poi succede di tutto. Nel finale di match diventano protagonisti i giocatori entrati dalla panchina (nel Serralta dentro Cappellacci, Rapaccioni, Simonetti, Buratti e Pelagalli), tre dei quali riescono a trovare la via della rete. Comincia Pelagalli per il Serralta che trova il vantaggio sfruttando un calcio di punizione e soprattutto la complicità del portiere del Sefro che si lascia sorprendere con il pallone che gli scappa dalle mani e rotola in porta. Poi è il turno dei due neo entrati della formazione ospite che nel giro di quattro minuti capovolgono il risultato: prima Cullhaj e poi Sampaolo (ex di turno) trovano il modo di battere Lanari. Il Serralta è a sorpresa sotto e restano pochi minuti per organizzare reazione e rimonta. Per fortuna dei locali ci pensa Rocci allo scoccare del novantesimo e trovare il guizzo vincente: gran tiro dalla distanza con palla imparabile alle spalle di Pazzelli. E’ l’ultima emozione di una partita vibrante che non ha deluso gli spettatori presenti. Serralta che prende un buon punto e muove dunque la classifica pensando al prossimo turno che sarà sul campo della Lorese.  IL TABELLINO SERRALTA-SEFRENSE 1-1 RETI: st 30’ Pelagalli, 34’ Cullhaj, 38’ Sampaolo, 44’ Rocci SERRALTA: Lanari, Sparvoli, Crescenzi, Lacchè, Cruciani, Testa, Moretti, Rocci, Vissani, Orlandani, Falconi. A disp. Baruni Qazim, Baruni Roland, Vissani Enrico, Gega, Cappellacci, Rapaccioni, Simonetti, Buratti, Pelagalli. All. Masciani SEFRENSE: Pazzelli, Lupidi, Fabiani, Midei, Carbone, Hoxha, Granili, Mogliani, Bernabei, Scuriatti, Di Pillo. A disp. Dalipi, Agasi, Cullhaj, Dolce, Sinanai, Mancini, Sampaolo. All. Testiccioli  

20/10/2024 16:20
L'EDITORIALE DI FUSARO - Sostituzione tecnica: i rischi dell'intelligenza artificiale

L'EDITORIALE DI FUSARO - Sostituzione tecnica: i rischi dell'intelligenza artificiale

L'intelligenza artificiale è indubbiamente divenuto uno dei temi dominanti del dibattito presente: non solo nella cerchia ristretta degli specialisti e, come usa dire, degli "addetti ai lavori", ma anche presso il grande pubblico; tant'è che ormai se ne parla incessantemente pressoché ovunque, per radio e sui giornali, in tv e sulle reti sociali dell'internet. In particolare, come spesso accade, il dibattito si è rapidamente disposto nella forma di una "tifoseria" che vede contrapposti i tecnofili dell'elogio acritico dell'intelligenza artificiale come necessario sviluppo progressista ai tecnofobi o nuovi luddisti digitali, che con atteggiamento opposto ma egualmente dogmatico demonizzano l'intelligenza artificiale come prodotto diabolico che porterà alla fine dell'umanità. È a giusta distanza tra questi due eccessi egualmente unilaterali che deve orientarsi il pensiero critico anche intorno al tema dell'intelligenza artificiale. Che vi siano possibili sviluppi in senso progressivo, appare innegabile, anche solo considerando le possibilità dischiuse dall'intelligenza artificiale ad esempio nell'ambito medico. Come del resto risulta innegabile la presenza di ombre e aspetti tutt'altro che entusiasmanti, che chiedono di essere messi criticamente in luce. Per farlo, bisognerebbe soffermarsi non tanto sull'aggettivo "artificiale", quanto sul sostantivo "intelligenza" disinvoltamente applicato alla sfera dell'inanimato. Che genere di intelligenza sarebbe mai l'intelligenza artificiale, se essa, a rigore, non dispone delle prerogative proprie dell’intelligenza stricto sensu? L'intelligenza è anzitutto l'autocoscienza ossia la consapevolezza di sé e del mondo circostante come ricondotto a quell'Io penso che, diceva Kant, deve poter accompagnare tutte le mie rappresentazioni. L'intelligenza come autocoscienza e anche poi la capacità di porre domande fondamentali sul senso dell'essere e di Dio, dell’anima e del destino oltre la morte: tutte domande che evidentemente evidentemente l'intelligenza artificiale non pone proprio in quanto mancante della coscienza; né d'altro canto l'intelligenza artificiale pone il problema relativo ai limiti e i rischi dell'intelligenza artificiale, che è appunto un problema che poniamo noi umani. Al netto degli aspetti progressisti ed emancipativi che indubbiamente esistono, non bisogna neppure trascurare l'impatto negativo che l'intelligenza artificiale già sta avendo sul mondo della vita umana: ad esempio nel mondo del lavoro, ove il Fondo monetario Internazionale ci garantisce che nei prossimi anni centinaia di migliaia di posti di lavoro andranno letteralmente bruciati. Ma poi anche nel mondo del nostro rapporto con le macchine, poiché sempre più prende forma una distopia realizzata sul modello di Matrix del 1999, ove le macchine prendono il sopravvento sugli umani riducendoli a loro utili servitori. Si tratta oltretutto di temi su cui la migliore filosofia del Novecento, da Martin Heidegger a Emanuele Severino, passando per Adorno e Marcuse, ampiamente riflettuto in termini generali, anche se non propriamente in relazione all'intelligenza artificiale come specificità contemporanea. Insomma, possiamo dire con Anders che grazie all'intelligenza artificiale l'uomo può definitivamente dirsi antiquato rispetto ai suoi stessi prodotti? Si è realmente prodotto un dislivello prometeico in grazia del quale le macchine sono infinitamente più evolute rispetto agli uomini, che sempre più dovranno emularle e ibridarsi con esse? Sono domande ineludibili, domande che solo l'intelligenza umana può porre grazie al principio della coscienza e dell'autocoscienza. Lo Uebermensch di cui scriveva con timbro sulfureo Friedrich Nietzsche non è più oggi il superuomo eversivo di destra e non è nemmeno più l'oltreuomo postborghese di sinistra. È invece il trans-uomo ad alta tecnicizzazione, sempre più ibridato con la macchina e sempre più soggiogato al potere di quest'ultima. Possiamo allora asserire, senza tema di smentita, che la vera sfida in relazione all'intelligenza artificiale riguarda oggi anzitutto il pensiero e la capacità di confrontarsi criticamente con i nuovi portati di una tecnica sempre più autonomizzata e indipendente rispetto a noi, sempre più indistruttibile dall'apparato tecno capitalistico che solo mira alla crescita illimitata del profitto e della potenza fini a sé stessi. (Foto di Alexandra_Koch da Pixabay)

20/10/2024 12:37
Civitanova, sabato sera con 34 patenti ritirate: in tre "troppo" ubriachi, scatta anche il sequestro dell'auto

Civitanova, sabato sera con 34 patenti ritirate: in tre "troppo" ubriachi, scatta anche il sequestro dell'auto

Nottata di controlli a Civitanova Marche con l'impiego di pattuglie della Polizia di Stato sia in uniforme che in abiti civili, carabinieri, guardia di finanza e polizia locale. La sezione della polizia stradale ha proceduto a specifici accertamenti di laboratorio per verificare l’alterazione da sostanze stupefacenti da parte dei conducenti. Nel corso del servizio sono state ritirate 34 patenti per guida in stato di ebbrezza alcolica e due per guida sotto l'influenza di sostanze stupefacenti.  Sono stati, inoltre, sequestrati - ai fini della confisca - tre veicoli poiché i proprietari sono stati sorpresi alla guida con un tasso alcolemico superiore a 1.5 g/l, tre volte superiore al limite consentito per legge. Una donna è stata trovata al volante con una patente revocata. In totale sono state contestate 39 infrazioni al codice della strada con la decurtazione di 410 punti complessivi.  Durante la notte, nonostante la presenza di tante persone, non si sono verificati né atti di violenza, né atti di vandalismo, né altri episodi rilevanti sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica. Al termine dei servizi sono state identificate 74 persone e sottoposti a controllo 52 veicoli.  I controlli delle forze dell'ordine, come stabilito in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal prefetto Isabella Fusiello, verranno ripetuti anche le prossime settimane al fine di garantire l’ordine e la sicurezza dei cittadini, in particolare delle persone che vivono nelle zone interessate dalla movida e dei giovani che intendono trascorrere in tranquillità il sabato sera.

20/10/2024 12:14
Caldarola, la compagnia "Noi del Teatrino" di Camporotondo dà il via a Dialettiamoci 2024

Caldarola, la compagnia "Noi del Teatrino" di Camporotondo dà il via a Dialettiamoci 2024

Il valore dell’amicizia, il rapporto di coppia e quello con la tecnologia, conditi da tante risate e una forte morale nell’epilogo, sono stati al centro della prima commedia dialettale andata in scena ieri sera al Teatro comunale di Caldarola quasi sold out per l’occasione. La tredicesima edizione di Dialettiamoci, il festival nazionale del teatro dialettale, ha preso il via con gli attori della compagnia Noi del Teatrino di Camporotondo diretti dal regista Claudio Scagnetti. Il testo di Camillo Vittici è stato interpretato da Gianluca Fattinnanzi, Fabbrizio Cartechini, Paolo Antonini, Teresina Giannandrea e Silvia Capradossi. Tra i tecnici anche Massimiliano Micucci, sindaco di Camporotondo (comune che sostiene la rassegna). Una pièce brillante, grazie al ritmo scandito dai momenti comici, dove volti già noti della commedia dialettale del territorio hanno fatto divertire divertendosi. Gli onori di casa affidati al sindaco di Caldarola, Giuseppe Fabbroni, che ha ricordato “di aver preso in mano la rassegna - a cui ha sempre partecipato da spettatore negli anni precedenti - dai suoi predecessori e di aver deciso di proseguire con un progetto valido che quest’anno ha aggiunto la possibilità di acquistare abbonamenti e biglietti su liveticket.it grazie anche alla linea wi-fi installata a teatro". Gli ha fatto eco il presidente della Compagnia Valenti di Treia - ideatore e organizzatore del festival - Fabio Macedoni: “È un piacere vedere tra il pubblico, questa sera, i tre sindaci di Caldarola con cui ho condiviso questo progetto nato 15 anni fa e che nel tempo si sono passati il testimone: Mauro Capenti, Luca Maria Giuseppetti e oggi Fabbroni a cui rivolgo il mio augurio di buon lavoro per i prossimi anni di amministrazione. Presenti anche i sindaci di Serrapetrona, Silvia Pinzi, e di Cessapalombo, Giuseppina Feliciotti. Immancabile con il suo sostegno anche il presidente dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, Giampiero Feliciotti. Grazie quindi agli amministratori dei Cinque Comuni, all’Unione Montana e agli sponsor senza i quali tutto questo non sarebbe possibile”. Oltre alla giuria tecnica, composta dal presidente Gaetano Tartarelli e da Alberto Cingolani, Fabio Macedoni, Giulia Sancricca e Paola Scaficchia, ieri sera - come avverrà anche nelle prossime serate - anche il pubblico ha potuto esprimere un suo giudizio sulla commedia.

20/10/2024 11:58
Emozioni positive e salute: la scienza svela il legame

Emozioni positive e salute: la scienza svela il legame

Ippocrate, il celebre medico greco vissuto nel V secolo a.C. affermava di gioire dei propri poteri interiori, poiché sono alla base della salute e della perfezione. Credeva che per curare un paziente fosse fondamentale studiare le sue abitudini di vita ed il suo passato, considerando che l’essere umano è il risultato non solo delle sue caratteristiche fisiche, ma anche delle influenze ambientali che impattano sulle sue emozioni e pensieri e quindi sul suo stato di salute. Egli cercava le cause che, nel paziente, avevano portato alla rottura dell’equilibrio originario e allo sviluppo della malattia. Ippocrate fu un pioniere di una visione che considera l’individuo come un insieme di corpo, mente, emozioni e spirito, influenzato dall’ambiente in cui vive. Si mira così a curare la persona nella sua totalità, senza limitarsi a trattare singole parti del corpo o sintomi isolati. Questo percorso inizia nel V secolo a.C e si estende fino al 2024 con il biologo americano Victor Ambros che insieme a Gary Ruvkun hanno ricevuto il premio Nobel per la medicina per le loro ricerche sul micro-Rna. Questi illustri scienziati hanno scoperto il principio fondamentale che regola l’espressione dei geni. L’epigenetica ci permette di conoscere come modificare l’azione dei nostri geni e, di conseguenza, la predisposizione genetica a certe malattie.  Grazie a questa innovazione, i geni non sono più il nostro destino; possiamo influenzare la loro attivazione attraverso scelte consapevoli legate all’alimentazione, all’attività fisica e ad un'ambiente emotivamente equilibrato, promuovendo una vita centrata e consapevole nella cura di noi stessi.  Quindi accanto al nostro stile di vita è essenziale considerare ciò che coltiviamo interiormente. Infatti gli studi ci hanno dimostrato che le emozioni e i pensieri influenzano i telomeri, i cappucci dei nostri cromosomi, che la scienza utilizza come biomarcatori della longevità. Le persone che nutrono una buona energia vitale, alimentando sentimenti di gentilezza, perdono ed empatia tendono a vivere più a lungo e a ammalarsi di meno.  

20/10/2024 11:40
Pallamano, la Macagi Cingoli cade in Puglia: Conversano vince 32-25

Pallamano, la Macagi Cingoli cade in Puglia: Conversano vince 32-25

Niente da fare per la Macagi Cingoli: anche la nona storica partita contro il Conversano finisce con una sconfitta. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 32-25 al Pala San Giacomo, nella sfida della settima giornata di Serie A Gold. Restano 2, dunque, i punti in classifica dei cingolani all’11° posto del campionato di massima serie.  PRIMO TEMPO - La Macagi Cingoli, però, gioca a viso aperto con i pugliesi per oltre 40 minuti. L’inizio di partita è molto equilibrato: D’Benedetto apre le marcature, Marrocchi ribalta il parziale, Strappini fa 2-2. Dopo il botta-risposta Bulzamini-Naghavialhosseini, Noack ipnotizza Scaramelli. Bulzamini piazza il primo +2 sul 5-3: Cingoli risponde con un break di 0-3 firmato Ciattaglia, Strappini e Makhlouf, per il 5-6 al 7’.  Dopo il 6-6 di Radovcic, gli ospiti trovano un altro 0-3 grazie a doppio Somma dai 7 metri e a Ciattaglia: dopo 16 minuti i cingolani sono in vantaggio sul 6-9. In tutta risposta, Conversano mette in fila un 6-0 con i centri di Scaramelli (3), Lupo, Radovicic e Brenne per il 12-9 del 21’. I pugliesi trovano il +4 con Scaramelli al 24’ (14-10): gli ultimi minuti del parziale sono un testa a testa tra le due squadre. I conversanesi che riescono a chiudere il primo tempo sul 18-13, con l’ultimo mini break timbrato Brenne e Lupo.  SECONDO TEMPO - Nella prima parte della ripresa la Macagi Cingoli tiene testa ai locali, che poi riescono a scappare definitivamente negli ultimi 15 minuti. Dopo il +6 di Scaramelli, doppio Mangoni e Strappini ristabiliscono il -3 del 19-16 al 35’, con Noack decisivo su Bulzamini. Sul 21-17, poi, due reti consecutive del capitano cingolano piazzano il -2 del 21-19 al 40’. In questo frangente Noack salva su Brenne per due conclusioni consecutive.  Conversano, però, si sveglia e risponde con un break di 3-0 firmato Hidtun, Possamai e Radovcic, piazzando il +5 sul 24-19 al 44’. Di Giandomenico salva i suoi su Strappini. Naghavialhosseini prova a tenere a galla i cingolani, tuttavia i locali trovano un altro 3-0 con i gol di Hidtun, Scaramelli e Bulzamini, conquistando il 27-20 che chiude definitivamente i giochi. Cingoli riesce solamente a evitare il -8 (che si era materializzato sul 29-21), accorciando con Rossetti e Latini sul 31-25, prima del sigillo finale di Iachemet.  Conversano 32-25 Macagi Cingoli (18-13) Conversano: Di Caro, Di Giandomenico, Scaramelli 8, Bulzamini 4, Goux 1, Gligic, Midtun 3, Degiorgio, Brenne 4, Radovcic 5, Scarcelli, Possamani 2, Di Mascio, Marrochi 2, Iachemet 1, Lupo 2. All. Tarafino Macagi Cingoli: Noack, Albanesi, D’Agostino, D’Benedetto 2, Ciattaglia 3, Naghavialhosseini 2, Mangoni 2, Somma 3, Latini 1, Strappini 5, Rossetti 1, Compagnucci, Ceccardi 1, Makhlouf 5. Arbitri: Ciro e Luciano Cardone   (Credit foto: Vanni Caputo) 

20/10/2024 11:10
Eccellenza femminile, Aurora Treia sull'ottovolante: travolta la Giovane Offagna

Eccellenza femminile, Aurora Treia sull'ottovolante: travolta la Giovane Offagna

Volano le biancorosse del mister Luigi Tedeschi che rifilano un roboante 8-0 alla Giovane Offagna nella seconda giornata del Campionato di Eccellenza femminile. Seconda vittoria consecutiva per l’Aurora Treia che dà continuità al suo buon momento di forma dimostrando qualità in attacco e solidità nel reparto arretrato. Cinque le reti segnate nel primo tempo, tre nella ripresa. Doppiette di Mari e Senigagliesi, poi Lo Presti, Bernacchini e Guazzaroni. Cade con lo stesso punteggio di una settimana fa la Giovane Offagna che paga diverse assenze, in primis quella del portiere di ruolo. Nonostante il punteggio sfavorevole, nella ripresa le rossoblù hanno provato a sviluppare delle buone trame di gioco da cui il tecnico Gramacci potrà prendere spunto per il futuro. Al termine dell’incontro il dirigente dell’Aurora Treia femminile, Alberto Scuffia, ha voluto commentare la prestazione della squadra: "Oggi la squadra è partita bene contro una formazione al debutto nel Campionato di Eccellenza. Abbiamo inserito due nuove giocatrici, Cecarelli e Castelli, che porteranno il loro contributo nel corso della stagione". "Dopo aver trovato il vantaggio la partita si è messa subito in discesa, ci è stato concesso abbastanza campo e siamo riusciti a costruire delle buone occasioni - ha aggiunto Scuffia -. Nonostante l’ampio vantaggio, la squadra è ripartita nella ripresa concentrata e decisa a portare a casa il risultato fino alla fine".  "Le prossime due sfide contro Val Tordino e Recanatese ci diranno se la nostra crescita è stata costante rispetto al passato campionato oppure se bisognerà andare a rivedere qualcosa - ha concluso -. Con Mister Tedeschi ci stiamo trovando molto bene e grazie al suo lavoro è arrivata la scossa che serviva all’ambiente. Il tecnico si sta dimostrano molto disponibile e attento a tutte le cose". GIOVANE OFFAGNA – AURORA TREIA 0-8 MARCATRICI: Senigagliesi 15’,25’, Lo Presti 22’, Mari 23’,71’, Bernacchini 68’, Guazzaroni 79’. ARBITRO: Lorenzo Vallesi – Sezione di Macerata.  

20/10/2024 11:00
Costringe la compagna a non interrompere la relazione: vale una condanna

Costringe la compagna a non interrompere la relazione: vale una condanna

Torna, come ogni domenica, la rubrica curata dall’avv. Oberdan Pantana, "Chiedilo all'avvocato". Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato maggiormente il tema dei rapporti di coppia e le loro evoluzioni. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: "Costringere la propria compagna a non interrompere la relazione può comportare delle responsabilità penali?".  A tal proposito risulta utile portare la recente vicenda risolta poi in Cassazione dopo che i giudici di merito hanno ritenuto palese l'inaccettabile condotta aggressiva tenuta da un uomo nei confronti della compagna, condotta mirata a «non farsi lasciare dalla donna». Per i giudici di primo e di secondo grado infatti è logico catalogare i comportamenti dell'uomo come vera e propria violenza privata nei confronti della donna. Dalla Cassazione ribadiscono richiamando il principio secondo cui «l'elemento oggettivo del reato di violenza privata è costituito da una violenza o da una minaccia che abbiano l'effetto di costringere taluno a fare, tollerare, od omettere una determinata cosa». Ciò significa anche che «la condotta violenta o minacciosa deve atteggiarsi alla stregua di mezzo destinato a realizzare un evento ulteriore», ossia, come detto, «la costrizione della vittima a fare, tollerare od omettere qualche cosa». Per quanto concerne la vicenda, i Giudici della Cassazione condividono in pieno le valutazioni compiute in appello: in sostanza, è evidente «il comportamento intimidatorio» dell'uomo che ha tenuto una condotta concretizzatasi nella «minaccia, anche di morte, rivolta alla compagna se quest'ultima avesse interrotto la loro relazione». Per l’appunto, è logico catalogare come «violenza privata» il modus agendi dell'uomo, diretto «ad imporre un comportamento determinato alla compagna», ossia la prosecuzione della relazione e della convivenza. Pertanto, in risposta alla domanda della nostra lettrice si può affermare che: “È violenza privata non accettare la decisione della compagna di interrompere il loro legame e pretendere attraverso una condotta aggressiva che il partner porti avanti per forza la relazione e non vada via di casa” (Cass. Pen., Sez. V, sentenza n. 20346/2022). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.                               

20/10/2024 10:28
Fidal Marche, il maceratese Fabio Romagnoli eletto presidente regionale: in carica fino al 2028

Fidal Marche, il maceratese Fabio Romagnoli eletto presidente regionale: in carica fino al 2028

Fabio Romagnoli è il nuovo presidente del Comitato regionale Fidal Marche. Nell’assemblea ordinaria elettiva, al PalaCasali di Ancona, l’unico candidato al ruolo ha ottenuto 1738 preferenze ed è stato votato all’unanimità dai presenti. Mezzofondista da atleta, agente assicurativo di professione, il 58enne maceratese ha già avuto l’incarico di consigliere regionale tra il 2016 e il 2020. È delegato del Coni nella provincia di Macerata, dal 2021, e presidente dell’Atletica Avis Macerata dal 2017 dopo aver fatto parte del primo gruppo di fondatori della società indossando anche una maglia azzurra a livello giovanile: nella categoria juniores si è piazzato al secondo posto sugli 800 metri ai campionati italiani indoor di categoria nel 1984 a Milano prima di partecipare nei 1500 all’incontro internazionale Italia-Ungheria ad Ancona nella stessa stagione. Sarà alla guida dell’atletica marchigiana nel prossimo quadriennio fino al 2028. A lui il compito di ricevere il testimone da Simone Rocchetti, a capo del Comitato negli ultimi quattro anni ed eletto da poco più di un mese nel consiglio federale nazionale, di cui era stato lo sfidante nel 2021. Si è andati alle urne anche per il consiglio regionale che avrà otto componenti: Sergio Bambozzi (1646 voti), Alberta Zamboni (1416), Maria Gabriella Trisolino (1412), Mauro Ficerai (1269), Giuseppe Agabiti Rosei (1245), Giovanni Bettini (1225), Andrea Corradini (1176), Leonardo Sanna (915). Non eletto Marcello Salati (253). Per la carica di revisore dei conti è stato confermato Mauro Granarelli con 1693 voti. "Ci sentiamo pronti a metterci in gioco - le parole di Fabio Romagnoli - e il pieno consenso dell’assemblea dà ancora più motivazione. Nei prossimi quattro anni dobbiamo avere l’obiettivo di portare entusiasmo a tutti i livelli nel nostro movimento, per far sì che cresca ulteriormente sotto ogni punto di vista, non solo nei numeri e nei risultati ma anche nel sociale, in modo da far conoscere l’atletica il più possibile". "La maggior parte dei consiglieri ha già maturato esperienza nel ruolo e potrà dare impulso ai nuovi eletti - aggiunge Romagnoli -. Tutti avranno un ambito, che potranno gestire in autonomia ma con responsabilità, in un’organizzazione chiara per chi opera all’interno e per le società”. Nell’assemblea presieduta da Fabio Luna, presidente Coni Marche, affiancato da Marco Porcarelli, vicepresidente Coni Marche, erano rappresentate 57 società su 89 aventi diritto al voto, per un totale di 1738 voti su 2218 pari al 78,36%. Presenti tra gli altri Giuseppe Scorzoso, Romano De Angelis e Paolo Maria Mariotti, ex presidenti del Comitato regionale.

20/10/2024 10:16
Macerata, grosso pino sradicato dal vento si abbatte su un'auto in sosta: strada chiusa (FOTO)

Macerata, grosso pino sradicato dal vento si abbatte su un'auto in sosta: strada chiusa (FOTO)

Pino sradicato dal vento si abbatte su un'auto in sosta: vigili del fuoco al lavoro per tutta la notte. È quanto accaduto in viale Indipendenza, a Macerata, intorno alle 4 di questa notte.  Un grosso pino alto 12 metri non ha resistito all'urto del maltempo che ha colpito con forza il capoluogo schiantandosi sopra una delle auto in sosta, al cui interno fortunatamente non c'era nessuno. I lavori di messa in sicurezza del tratto sono andati avanti per circa 4 ore con la strada che è rimasta chiusa al traffico sino alle 8:30 di questa mattina.  In totale sono stati una decina gli interventi dei vigili del fuoco nell'entroterra maceratese per la rimozione di alberi caduti sulla carreggiata. I comuni più colpiti - oltre a quello di Macerata - sono stati Recanati, Tolentino e Pollenza. 

20/10/2024 10:00
Macerata, pagano con il bancomat rubato a un libero professionista: denunciati due operai

Macerata, pagano con il bancomat rubato a un libero professionista: denunciati due operai

Rubano bancomat e lo utilizzano per 15 transazioni economiche: denunciati due operai edili di nazionalità rumena, entrambi pregiudicati e residenti in provincia di Frosinone. Sono accusati di ricettazione ed indebito utilizzo e falsificazione di strumenti di pagamento.  Le indagini da parte della stazione dei carabinieri di Macerata sono partite da una querela sporta da un libero professionista del luogo. Le operazioni contestate sono avvenute in modalità contactless con il bancomat oggetto di furto per un importo complessivo di 139 euro.  Sempre i militari della Compagnia di Macerata, inoltre, hanno revocato la patente di guida a un 30enne di Pollenza, beccato alla guida della propria auto con un tasso alcolemico quasi doppio rispetto al limite consentito per legge (0,94 g/l). 

20/10/2024 09:50
L'Aurora Treia "anticipa" Sinner: la prima vittoria ha un punteggio tennistico

L'Aurora Treia "anticipa" Sinner: la prima vittoria ha un punteggio tennistico

Nel match valevole per la settima giornata del Girone B di Promozione, l'Aurora Treia ospita l'Elpidiense Cascinare. Una sfida tra due squadre ancora alla ricerca della prima gioia in campionato. I padroni di casa partono senza Romagnoli e Micheli, Mister Cornacchini si affida al tandem offensivo composto da Germinale e Allegretti. Gli ospiti, reduci da una settimana difficilissima, rinunciano all'estremo difensore Tomba, Daniele Salvati, Doci e allo squalificato Cannoni. L'Aurora Treia parte benissimo e trova il vantaggio al 5' con Filacaro che capitalizza in spaccata l'assist di Marini. Due minuti più tardi arriva anche il raddoppio con Germinale che sorprende Liberati con un tiro-cross insidioso. I locali sulle ali dell'entusiasmo calano anche il tris: Borrelli serve Allegretti che supera facilmente il portiere per la sua prima marcatura con la maglia biancorossa. Al 22', l'Aurora trova il poker sempre con il diagonale preciso di Allegretti che si insacca in rete. L'Elpidiense Cascinare ha un sussulto di orgoglio e trova due reti nel giro di pochi minuti. De Martino scaglia un tiro potente che termine alle spalle di Tiberi. Il 4-2 è opera dell'ex Matteo Salvati che approfitta di un errore dell'estremo difensore locale per rimettere tutto in equilibrio. La ripresa si apre nel segno dell'Aurora Treia che ristabilisce subito le distanze. Al 47', Borrelli inventa ancora per Allegretti che segna in scivolata e trova la tripletta. Allegretti non si ferma più e sigla di testa la quaterna al 58' sfruttando ancora l'assist perfetto di un intramontabile Borrelli. I rossoblu non demordono e mettono a segno la terza rete con la bordata di Cingolani. L'Aurora Treia centra la prima vittoria in campionato sotto al diluvio del "Leonardo Capponi". Tre punti preziosi per i biancorossi in vista del big match di domenica prossima contro il Trodica. Resta bloccata a quota 2 l'Elpidiense Cascinare che in questo confronto ha pagato a caro prezzo sia le assenze che le carenze difensive. AURORA TREIA - ELPIDIENSE CASCINARE 6-3 AURORA TREIA: Tiberi, Morresi, Bartolini (76' Kheder), Regueyra, Filacaro, Marini, Giuli (54' Romanzetti), Rozzi, Allegretti (84' Ibii), Borrelli (88' Petrini), Germinale. A disposizione: Frascarelli, Bontempo, Montecchia, Candidi, Di Francesco. Allenatore: Giovanni Cornacchini. ELPIDIENSE CASCINARE: Liberati, Mancini (61' Trinetta), Tartabini, Conte (9' Tempestilli), Marozzi, Massi, Catinari M, Markovic (68' Nicolella), Cingolani, De Martino, Salvati (61' Amadio). A disposizione: Burattini, Santini, Catinari L, Rapacci, Mandorlini. Allenatore: Guerrino Cannoni. MARCATORI: Filacaro 5', Germinale 7', Allegretti 13',22',47',58', De Martino 27', Salvati 30', Cingolani 59'. ARBITRO: Enrico Cittadini - Sezione di Macerata. ASSISTENTI: Lorena Bejko - Sezione di Jesi; Allegra Leli - Sezione di S.Benedetto del Tronto. NOTE: ammoniti Giuli, Rozzi, Romanzetti, Markovic, Salvati e liberati, recuperi 2'-4', presenti circa 120 spettatori al "Leonardo Capponi" di Treia.

20/10/2024 09:20
Macerata, “La gioia dov’è? Riesci a vederla?”: una giornata di studi indimenticabile per il Liceo Classico Leopardi

Macerata, “La gioia dov’è? Riesci a vederla?”: una giornata di studi indimenticabile per il Liceo Classico Leopardi

È stata una giornata a dir poco suggestiva e memorabile quella vissuta dagli studenti delle classi quarte del Liceo Classico “Giacomo Leopardi” di Macerata in occasione del convegno sulla tragedia greca, intitolato “τὰ τέρποντα δ' οὐκ ἂν ἴδοις ὅπου· (OC vv. 1217-1218) - La gioia dov'è? Riesci a vederla? Riflessioni sulla tragedia greca”, tenutosi venerdì 18 ottobre 2024, presso la Biblioteca Statale di Macerata, organizzato dall’Associazione “Amici del Liceo Classico” insieme all’Istituto. Nella mattinata, si sono succeduti gli interventi della proff.ssa Maria Grazia Moroni dell’Università di Macerata e della prof.ssa Liana Lomiento dell’Università di Urbino, rispettivamente sulla Medea di Christa Wolf e sul tema della "xenia", dell'"ospitalità" nel teatro. Nel pomeriggio, il prof. Camillo Neri dell’Università di Bologna ed il prof. Catrambone della Scuola Normale Superiore di Pisa hanno invece parlato del terzo stasimo dell’Edipo a Colono e dei giochi di riconoscimento nell’Elettra di Sofocle. Gli studenti e tutti i partecipanti sono rimasti estremamente colpiti, oltre che dall’altissimo livello degli interventi dei relatori, anche dalla loro massima disponibilità a trattenersi alla fine dell’evento per rispondere ad ulteriori domande e la piacevolissima affabilità con cui si sono svolte le discussioni.  

19/10/2024 19:50
Castelraimondo, va in scena il "Teatro delle Armonie" con sei speciali spettacoli: ecco la rassegna

Castelraimondo, va in scena il "Teatro delle Armonie" con sei speciali spettacoli: ecco la rassegna

Presentata stamattina, sabato 19 ottobre, presso la sala consiliare del Comune di Castelraimondo l’ottava stagione della rassegna “Il teatro delle armonie” che quest’anno vedrà in calendario sei appuntamenti tutti al Lanciano Forum. Si parte sabato 16 novembre con “Un matrimonio con sorpresa” di Camillo Vittici della compagnia L’Alternativa di San Severino Marche con la regia di Adriano Rocci. Il sabato successivo,23 novembre,va in scena “Mi moje adè un robotte” sempre di Camillo Vittici con la compagnia “Noi del teatrino” di Camporotondo di Fiastrone e la regia di Claudio Scagnetti. Sabato 18 gennaio il teatro club Gubinelli presenta “Quanno una fija se spusa” di Amedeo Gubinelli con la regia di Fabio Sparvoli e Alessandra Granata. Sabato 1 febbraio invece la compagnia Arca di Trevi presenta “Il morto sta bene in salute” di Gaetano Di Maio con la regia di Graziano Sirci. Sabato 1 marzo torna la Filodrammatica Piorachese con “Niente da dichiarare”, un adattamento da Hennequin con la regia di Luisella Tamagnini. Sabato 15 marzo si conclude la rassegna con uno spettacolo finale e premiazioni. Tutti gli appuntamenti si terranno alle ore 21.15. Alla presentazione erano presenti l’amministrazione comunale e le compagnie coinvolte nel cartellone. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Patrizio Leonelli: “Questa rassegna è fortemente voluta dall’amministrazione comunale in quanto tutti gli spettacoli sono sempre molto partecipati ogni anno – ha spiegato il primo cittadino - Castelraimondo risponde bene a questi appuntamenti e per ciò ringrazio Fabio Macedoni che coordina il programma e tutte le compagnie coinvolte”. In linea anche l’assessore alla Cultura Elisabetta Torregiani: “Siamo arrivati all’ottava edizione, sono tanti anni che collaboriamo con la Compagnia Fabiano Valenti e con Fabio Macedoni – ha detto -. Ci troviamo molto bene con loro e anche i cittadini si trovano bene con questo tipo di spettacoli. Avere tutte le compagnie qua oggi per la presentazione della rassegna significa che anche loro ci credono e si trovano bene. Il teatro delle armonie ci fa divertire e ogni volta ci rende più contenti dopo degli ottimi spettacoli”. A rigirare i ringraziamenti è lo stesso Fabio Macedoni: “Ringrazio l’amministrazione comunale, l’Unione Montana Potenza Esino Musone e gli sponsor – ha affermato -. Abbiamo tanti bellissimi spettacoli in calendario e siamo soddisfatti di aver allestito una stagione divertente e di qualità. Mi fa piacere vedere qui oggi la signora Maria Lucilla Oliva che è una nostra affezionata seguace che non perde uno spettacolo, per noi è un onore e allo stesso tempo un’opportunità come occhio critico per questa attività che si fa a Castelraimondo”. E’ la stessa signora Oliva a commentare così la rassegna: “Tutti gli anni degli spettacoli eccellenti come contenuto e come morale. Ci si dà appuntamento ogni volta per l’evento successivo ed è bello ritrovarsi nel pubblico”. Della rassegna e del mondo dialettale in generale ne ha parlato il consigliere regionale Renzo Marinelli: “Oggi abbiamo qui due figure come Fabio Macedoni e Luisella Tamagnini che fanno parte del comitato regionale dei dialetti, non sono lì a caso, speriamo a breve di poter mettere a disposizione delle risorse per valorizzare ancora di più questo settore e questa tradizione – ha annunciato Marinelli -. Questa rassegna sta avendo grandi risultati su questo fronte, abbiamo vissuto sempre con entusiasmo l’iniziativa. Per far vivere il territorio c’è bisogno di manifestazioni come questa che creano aggregazione e intrattenimento”. Il teatro delle Armonie è organizzato dalla Compagnia Fabiano Valenti insieme al Comune di Castelraimondo e l’Unione Montana Potenza Esino Musone con il patrocinio di Regione Marche, Provincia di Macerata e Uil. Si ringraziano per la partnership Infissi Design, Oro della Terra e Artigianvetro.   

19/10/2024 19:15
San Ginesio, tutto pronto per il 'Festival dei Vincisgrassi': un viaggio nel sapore della storia. Il programma

San Ginesio, tutto pronto per il 'Festival dei Vincisgrassi': un viaggio nel sapore della storia. Il programma

San Ginesio, affascinante borgo immerso nel cuore delle Marche, si prepara ad accogliere il 26 e 27 ottobre la seconda edizione del Festival dei Vincisgrassi. Un evento che non è solo una celebrazione gastronomica, ma un vero e proprio viaggio nella storia, nella cultura e nelle tradizioni di un territorio ricco di sapori autentici e storie da raccontare. Al centro della manifestazione ci sono loro, i Vincisgrassi alla Maceratese, il famosissimo primo piatto che rappresenta l'essenza stessa della tradizione culinaria locale. Questa delizia a base di sfoglia di pasta all'uovo, sugo di carne, besciamella e formaggio ha conquistato generazioni di buongustai, diventando nel 2022 una Specialità Tradizionale Garantita (STG), a testimonianza del suo valore storico e culturale. Le origini dei vincisgrassi affondano le radici nel diciottesimo secolo quando Antonio Nebbia, nel suo celebre ricettario "Il Cuoco Maceratese", descrive per la prima volta una ricetta denominata "salza per il princisgras", una pasta al forno impreziosita da prosciutto e tartufo nero. Ma è nel 1927 che il cuoco marchigiano Cesare Tirabasso nel suo libro "La guida in cucina" codifica la ricetta dei vincisgrassi come la conosciamo oggi, introducendo elementi come il pomodoro, le rigaglie di pollo e la besciamella. Negli anni '50, il piatto si diffonde anche nelle famiglie contadine, diventando protagonista delle tavole durante le festività. "La seconda edizione del Festival dei Vincisgrassi non è solo una celebrazione della nostra pregiata tradizione culinaria, ma anche un'occasione per unire la comunità e condividere con i visitatori la ricchezza culturale e storica delle Marche" - ha dichiarato il sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, sottolineando anche che "i vincisgrassi alla maceratese non sono semplicemente un piatto tipico della nostra tradizione culinaria; riconosciuto come Specialità Tradizionale Garantita, è il frutto di una sapiente combinazione di ingredienti locali e di antiche ricette custodite con amore. Celebrare i vincisgrassi significa onorare le nostre radici, valorizzare la cultura enogastronomica che ci contraddistingue e rafforzare il legame profondo tra la nostra comunità e le ricchezze della terra marchigiana". Ricchissimo il calendario della due giorni del Festival dei Vincisgrassi: Sabato 26 ottobre, alle 15:30 Confartigianato organizza "Cammini Artigiani", una passeggiata alla scoperta di odori e sapori della tradizione con la visita al pastificio artigianale Terra Nostra, dalle ore 16:00 il Loggiato dell'Ex Municipio in Via Capocastello si anima con "VINCIGAMES", un pomeriggio dedicato ai bambini dai 3 agli 11 anni e alle loro famiglie che, con un gioco a quiz si avvicineranno al mondo della in modo ludico ed educativo. Alle 16:30, l'Ostello Comunale apre le porte al Villaggio dei Sapori, un percorso enogastronomico curato da Confartigianato Imprese Macerata – Ascoli Piceno – Fermo, dove produttori locali offrono degustazioni e raccontano le storie dietro le loro eccellenze. La cultura artistica trova spazio alle 17:00 con l'inaugurazione della mostra fotografica "SEDUZIONI" di Renato Gatta presso il Loggiato dei Lumi. Le fotografie esposte catturano l'essenza imprevedibile e affascinante della natura, frutto di attese pazienti e di un profondo legame dell'artista con il territorio. La mostra sarà visitabile anche domenica negli orari 10:30-12:30 e 15:30-19:30. La mostra di Renato Gatta è un viaggio emozionale attraverso le meraviglie della natura. L'artista, con pazienza e dedizione, cattura istanti irripetibili, dove luci e ombre si fondono creando atmosfere suggestive. Ogni scatto racconta una storia, frutto di attese, appostamenti e un profondo legame con i luoghi immortalati. La mostra invita a riflettere sulla bellezza che ci circonda e sull'importanza di preservarla. Alle 17:30, l'Auditorium Sant'Agostino ospita il convegno "TI RACCONTO UNA STORIA…DA LECCARSI I BAFFI!", un momento di riflessione sulla narrazione di ricette e piatti tipici attraverso Wikipedia, letteratura e food blog. Interverranno personalità istituzionali, esperti del settore enogastronomico e professionisti della comunicazione culinaria, offrendo spunti su come valorizzare e tramandare il patrimonio gastronomico regionale nell'era digitale. Il convegno rappresenta uno dei momenti più significativi del festival. Esperti, accademici e professionisti si confronteranno sul tema della narrazione dei piatti tipici, esplorando come la tradizione possa essere preservata e valorizzata attraverso diversi canali comunicativi. Tra i relatori, spiccano: Andrea Maria Antonini, assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Regione Marche, che parlerà delle politiche regionali per la valorizzazione del turismo enogastronomico; Pierluigi Feliciati, professore dell'Università di Macerata, che illustrerà le esperienze di narrazione del patrimonio culturale attraverso le comunità e l'uso di piattaforme come Wikipedia; Marco Giovagnoli, dcente di Storia e Cultura dell'Alimentazione all'Università di Camerino, che affronterà il tema della diversità nell'unicità dei prodotti tipici; Leonardo Lupinelli, docente e membro dell’Associazione Cuochi Macerata, racconterà il percorso che ha portato al riconoscimento dei vincisgrassi alla maceratese come STG; Giocondo Anzidei, referente dei Presìdi Slow Food Marche, condividerà metodi ed esperienze sulla tutela dei prodotti tipici secondo la filosofia Slow Food; Jonathan Arpetti e David Miliozzi, autori del volume "Marche d'autore - i Nutrimenti. Enogastronomia marchigiana", offriranno una panoramica sull'enogastronomia regionale; Deborah Iannacci, che esplorerà come le tradizioni possano essere raccontate in chiave moderna attraverso i social media e Daniela Rinaldi, food blogger che parlerà della cucina del recupero e dell'importanza della sostenibilità in cucina. Il convegno sarà moderato dal giornalista Alvin Crescini e si concluderà con un brindisi e una piccola degustazione, offrendo ai partecipanti l'opportunità di continuare il dialogo in un contesto informale. La serata proseguirà con l'apertura dello Street Food alle 18:00 presso l'Ostello Comunale, dove si potranno assaporare specialità locali in un'atmosfera conviviale. Alle 19:00, sempre all'Ostello Comunale, il Ludwig Strasse di Castelraimondo, in collaborazione con la Pro Loco di San Ginesio, inaugura lo Stand Gastronomico "Vincisgrassi e dintorni". Qui, i visitatori potranno degustare i veri vincisgrassi alla maceratese, accompagnati dalla musica dal vivo. Domenica 27 ottobre inizia alle 10:00 con il Trekking Urbano "Passeggiando per il Borgo", un'escursione guidata alla scoperta delle bellezze storiche e architettoniche di San Ginesio. Un percorso facile e adatto a tutti, della durata di un'ora.  Il Villaggio dei Sapori riapre alle 10:30 presso l'Ostello Comunale, offrendo un'altra opportunità per scoprire e degustare le eccellenze del territorio. Alle 11:30, lo Street Food torna ad animare la piazza, preparando il palato per il pranzo delle 12:00 allo Stand Gastronomico "Vincisgrassi e dintorni". Oltre ai vincisgrassi, sarà possibile gustare altre prelibatezze locali, il tutto accompagnato dalla musica anni '80 e '90 del DJ Matty. Nel pomeriggio, alle 17:00, l'Auditorium Sant'Agostino ospita la presentazione del libro "GALATIME", con la presenza dell'autrice Petra Carsetti e dell'ospite di eccezione RAI Carlo Cambi. Un'occasione per riflettere sulle buone maniere a tavola e sull'importanza della convivialità nella nostra cultura. A conclusione del festival, alle 18:30, il Ristorante Albergo Centrale ospita l'"AperiVinci", un aperitivo gourmet curato dallo chef stellato Enrico Mazzaroni, in collaborazione con il Ristorante "Il Tiglio" di Montemonaco. Un momento esclusivo per deliziare il palato con creazioni culinarie d'autore. I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria sul sito www.mymarca.it Il Festival dei Vincisgrassi è un'occasione unica per immergersi nella cultura, nella storia e nei sapori delle Marche. San Ginesio, con le sue stradine medievali, le sue mura storiche e il panorama mozzafiato sui Monti Sibillini, offre il contesto ideale per vivere un'esperienza autentica e coinvolgente. Non perdete l'occasione di gustare i veri vincisgrassi alla maceratese, di esplorare uno dei borghi più belli d'Italia e di immergervi in un'atmosfera di festa e convivialità. Vi aspettiamo per celebrare insieme la tradizione e la cultura delle Marche!  

19/10/2024 18:00
Ussita, chiusura della 'Valnerina' all'altezza della galleria: "Nessun cartello che ne indichi le tempistiche"

Ussita, chiusura della 'Valnerina' all'altezza della galleria: "Nessun cartello che ne indichi le tempistiche"

Nuovi pesanti disagi per chi deve percorrere la Ss 209 Valnerina, la quale è stata chiusa, per lavori, all'altezza della galleria di Appennino. Alcuni residenti di Ussita lamentano la mancata segnalata che ne indichi le tempistiche di chiusura della strada e in generale una scarsa comunicazione da parte degli enti preposti. “Senza nessun cartello indicante il provvedimento. Vi pare normale?- Domanda un cittadino - . Dopo il sisma 2016, continua, noi abitanti di Ussita siamo sempre più penalizzati in fatto di vie di comunicazione, in un territorio sempre più isolato e soggetto al fenomeno della desertificazione ambientale”.

19/10/2024 17:49
Pieve Torina, al Senato la presentazione del libro "La Notte di San Rocco": un 'cold case' che unisce due regioni

Pieve Torina, al Senato la presentazione del libro "La Notte di San Rocco": un 'cold case' che unisce due regioni

Le sale del Senato ospiteranno, martedì mattina, la presentazione di un libro, scritto da Raffaello e Valerio Ivo Montanaro, che racconta un "cold case" ambientato in un piccolo paese dell'Abruzzo, Casalincontrada, un omicidio accaduto nel 1919 che apre una finestra sulla condizione dei contadini del centro Italia di un secolo fa. Uno degli autori, Raffaello Montanaro, è il comandante della stazione dei Carabinieri di Pieve Torina, ma questa è soltanto una delle ragioni che hanno spinto Alessandro Gentilucci, sindaco di Pieve Torina, a chiedere il coinvolgimento del Commissario Straordinario per il sisma, senatore Guido Castelli, nell'ospitare la presentazione del libro: "Casalincontrada è famosa per le case di terra, Pieve Torina per il Museo della nostra terra le cui sale, perfettamente restaurate, riapriranno a breve. È questa comune tradizione contadina, scoperta grazie al libro dei fratelli Montanaro, che ci ha spinto a immaginare di costruire un legame tra le nostre due realtà. La ricostruzione, e questo lo sa bene il Commissario Castelli, non può essere soltanto strutturale, fisica, ma deve investire la sfera culturale, sociale, di comunità. Occorre coltivare la memoria di ciò che si è stati, con un Museo come abbiamo fatto noi, con un centro di documentazione permanente sulle case di terra, come ha fatto Casalincontrada, con un libro, come hanno fatto gli autori, per non perdere il contatto con le radici, con le generazioni che ci hanno preceduto. Conoscere il passato può aiutarci a costruire meglio il futuro". Nel libro, intitolato “La Notte di San Rocco. Come morì Gnilisande”, edito dalla Costa Edizioni, sono ricostruiti eventi che coinvolgono non solo il paese di Casalincontrada ma anche la provincia di Chieti, fino a coinvolgere personaggi e vicende di respiro nazionale dell’epoca. "Marche e Abruzzo, oltre a condividere un territorio, l'Appennino, straordinariamente bello ma anche, purtroppo, fragile, hanno in comune una tradizione di folclore e usanze legate alla terra, al mondo contadino, alla mezzadria" sottolinea il Commissario Straordinario per il sisma, Guido Castelli. "È fondamentale che la ricostruzione, oltre a concentrarsi sulle strutture fisiche, edifici pubblici e abitazioni, contribuisca a rigenerare il tessuto sociale delle comunità. Anche un libro, in questo senso, può dare un contributo importante, tanto più se servirà a creare un legame e una collaborazione tra due paesi. Perché questo lavoro di “riparazione” sociale ed economica che stiamo portando avanti è un grande lavoro di squadra per costruire il posto migliore in cui vivere”. Oltre ai sindaci dei due comuni, Gentilucci per Pieve Torina e Vincenzo Mammarella per Casalincontrada, e al Commissario Straordinario Castelli, a dialogare con gli autori Vittorio Ivo e Raffaello Montanaro, che sono anche rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Istituto Ricerche Storiche – IRIS, interverrà Loris Di Giovanni, storico e curatore della collana “La Bussola” per la Costa Edizioni.

19/10/2024 17:45
Serie D, la Civitanovese espugna il Del Conero: Bevilacqua punisce l'Ancona allo scadere

Serie D, la Civitanovese espugna il Del Conero: Bevilacqua punisce l'Ancona allo scadere

La Civitanovese espugna il Del Conero e batte 1-0 l’Ancona grazie a un gol di Bevilacqua negli ultimi minuti di gioco, portando a casa tre punti preziosi nella settima giornata del campionato di Serie D. Una partita combattuta, ricca di emozioni e di occasioni, ma decisa da un errore del portiere avversario che ha permesso ai rossoblù di ottenere il successo con il minimo scarto. La Civitanovese parte forte e già al 7' Buonavoglia cerca la rete con un sinistro dalla distanza, senza fortuna. Al 12', lo stesso attaccante sfiora il vantaggio con una gran girata che colpisce la traversa, dando un segnale importante ai padroni di casa. L'Ancona fatica a trovare spazi, ma al 19' si rende pericolosa con un batti e ribatti nell'area civitanovese, sventato dall'attenzione Petrucci. La chance più ghiotta per gli ospiti arriva al 33': Brunet, dopo un ottimo scambio con Esposito, si trova a calciare un rigore in movimento, ma manda la palla alle stelle. L'Ancona risponde al 43' con un colpo di testa di Passalacqua su punizione di Visciano, ma la palla finisce fuori di poco. Nella ripresa, l'Ancona cerca con più insistenza la via del gol. Al 5' Gulinatti calcia alto dalla distanza e un minuto dopo, lo stesso centrocampista costringe Petrucci a una grande parata, con Azurunwa che fallisce il colpo di testa sulla ribattuta in posizione di fuorigioco. La Civitanovese si difende con ordine, ma soffre la pressione anconetana. Al 23', sugli sviluppi di un angolo battuto da Domizi, Brunet svetta di testa ma la palla finisce sul fondo. L'Ancona spinge ancora e al 24' una palla pericolosa attraversa tutta l'area senza trovare nessun giocatore pronto a ribadire in rete. Sulla seguente punizione dal limite, la squadra di casa colpisce la barriera e regala un angolo. La Civitanovese si salva con Diop che, al 26', interviene provvidenzialmente su un'incursione avversaria. La pressione dorica si intensifica nei minuti finali: al 39' un'altra palla pericolosa attraversa l'area rossoblù, ma Diop e Passalacqua sono abili nel chiudere ogni spazio. La svolta arriva al 43'. Un'indecisione del portiere dell'Ancona regala a Bevilacqua la palla giusta per depositare in rete il gol che decide la partita. È la rete della vittoria che consente alla Civitanovese di tornare a casa con una vittoria tanto prestigiosa quanto importante per ritirarsi su in classifica.

19/10/2024 17:33
Tolentino, domenica al "Della Vittoria" arriva la Maceratese: come cambia la viabilità

Tolentino, domenica al "Della Vittoria" arriva la Maceratese: come cambia la viabilità

Domenica, 20 ottobre 2024, allo stadio "Della Vittoria" di Tolentino si svolgerà l’incontro di calcio valevole per il campionato Eccellenza Marche tra la squadra di casa e la Maceratese. Derby, questo, che viene considerato a rischio dalla questura la quale, dopo aver indetto un tavolo tecnico, ha adottato delle misure di prevenzione con modifiche alla viabilità. L’ordinanza è valida dalle 14 alle 18: 40 di domani. Previsto il divieto di transito, di sosta ed è disposta la rimozione forzata dei veicoli in: via Boccalini con la prima porzione di piazzale N.Gabrielli destinata alla sosta dei mezzi delle forze di polizia. Viale G. Benadduci nel tratto compreso tra l’intersezione con viale della Repubblica e via Boccalini;  Divieto di transito in via A. Lucentini nel tratto compreso tra viale Benadduci e via Luigi Rocchi; è  vietata, altresì, la sosta, ad eccezione dei mezzi dei tifosi ospiti, in via Ciarapica e Viale G. Brodolini. È vietata ,infine, la circolazione in piazzale Gabrielli a eccezione dei residenti.

19/10/2024 16:56
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