Provincia Macerata

Comunanza agraria di Elcito: approvato lo Statuto, si chiude la fase di commissariamento

Comunanza agraria di Elcito: approvato lo Statuto, si chiude la fase di commissariamento

La Comunanza agraria di Elcito si avvia alla conclusione della fase commissariale disposta dall’Unione Montana Potenza, Esino e Musone di San Severino Marche nel luglio 2024 a causa di contrasti interni che ne avevano paralizzato, da alcuni anni, l’attività. Lo rende noto la stessa Comunanza a seguito dell’approvazione dello Statuto alla Legge n. 168/2017 approvata nella seduta della assemblea degli utenti il 24 febbraio scorso. Sebbene con oltre sei anni di ritardo sulla previsione normativa, l’approvazione dello Statuto era infatti un passaggio indispensabile per aggiornare il funzionamento del dominio collettivo ai principi e direttive previsti dal legislatore statale. Nei prossimi giorni lo Statuto adeguato alla legge verrà trasmesso alla Regione Marche e al Commissario per gli usi civici competente per territorio per la presa d’atto. Conclusasi positivamente la fase commissariale, la Comunanza agraria di Elcito dovrà a sua volta uniformare il proprio operato alle nuove disposizioni statutarie che, se correttamente recepite, le consentiranno di dare una gestione operativa efficace ad una istituzione locale che ha oltre sette secoli di vita ma che, per le trasformazioni nel frattempo venutesi a determinare, prima tra tutte lo spopolamento del territorio; ha corso il rischio di scomparire. Basti pensare che i soggetti anagraficamente residenti nel dominio della Comunanza si sono ridotti nel tempo a due o tre unità abitative. Fortunatamente nel frattempo, parallelamente alla indubbia suggestione dei luoghi e all’interesse turistico assunto dal “Castello” di Elcito, si sono venuti affermando la presenza abitativa ed il protagonismo di nuovi utenti, molti tra questi discendenti da famiglie un tempo residenti, i quali affiancandosi ai pochissimi residenti rimasti, potranno dare un contributo alla buona amministrazione di un territorio altrimenti destinato ad un inevitabile abbandono.

24/04/2025 14:43
Le regine del volley tornano a casa: rientro trionfale per la CBF Balducci HR Macerata (FOTO e VIDEO)

Le regine del volley tornano a casa: rientro trionfale per la CBF Balducci HR Macerata (FOTO e VIDEO)

Un ritorno da vere regine del volley, quello delle campionesse della CBF Balducci HR Macerata, fresche vincitrici della finale playoff di Serie A2 contro Messina, che ha sancito il ritorno in massima serie. Intorno alle 13 di oggi, il pullman della squadra ha fatto il suo ingresso nel parcheggio del Banca Macerata Forum, strombazzando il clacson in segno di festa. Ad attenderle alcuni tifosi con striscioni e trombette, giornalisti e, immancabile, il commendatore Franco Balducci insieme alla sua famiglia. La prima a scendere dal pullman è stata la capitana Alessia Fiesoli, con la coppa stretta tra le mani e il sorriso di chi ha appena scritto una pagina di storia sportiva. Applausi, cori, abbracci, e un emozionate abbraccio con il commendatore Balducci che ha voluto congratularsi personalmente con la sua capitana e con tutte le giocatrici. Dopo Fiesoli, anche tutto il resto della squadra, lo staff tecnico e l’allenatore Valerio Lionetti hanno fatto il loro ingresso, accolti dall’affetto dei presenti e dal meritato clima di festa. Coach Lionetti, visibilmente emozionato, ha commentato così il momento: "Una bella sensazione, che eguaglia tutto il lavoro fatto quest’anno. Aldilà di tutto è stato un anno molto bello, vissuto con una serenità e uno spirito bellissimo durante gli allenamenti in palestra e chiuderlo con questa vittoria è davvero la ciliegina sulla torta”. Anche Alessia Fiesoli ha espresso tutta la sua soddisfazione: "Una trasferta difficile, una partita bellissima coronata con il raggiungimento di un sogno. Per noi è un onore e una gioia aver riportato Macerata in Serie A1”. Un traguardo che premia la costanza, l'impegno e l'unità di un gruppo straordinario. Adesso Macerata guarda al futuro con entusiasmo e orgoglio, pronta a tornare protagonista anche tra le grandi del volley nazionale.

24/04/2025 14:30
Potenza Picena, furto in uno stabilimento balneare: fermata ragazza con carta bancomat rubata

Potenza Picena, furto in uno stabilimento balneare: fermata ragazza con carta bancomat rubata

Una giornata al mare si è trasformata in un episodio di cronaca per una studentessa di 23 anni, residente a Potenza Picena, vittima di un furto all'interno di uno stabilimento balneare della zona. Ma grazie alla prontezza di un carabiniere libero dal servizio, la presunta responsabile è stata individuata e denunciata a poche ore dall'accaduto. I fatti risalgono a pochi giorni fa, quando un militare della stazione di Porto Potenza Picena, trovandosi casualmente nei pressi della stazione ferroviaria della città, ha notato alcuni ragazzi intenti a cercare una borsa appena rubata. Dopo essersi informato sull’accaduto, il carabiniere ha appreso che poco prima una giovane era stata derubata dei suoi effetti personali. Grazie a una descrizione dettagliata fornita dalla vittima e dai testimoni, il militare ha subito riconosciuto una ragazza che corrispondeva alle caratteristiche della sospettata. Con l’intervento di un altro collega, giunto nel frattempo sul posto, è stato eseguito un controllo nei confronti della giovane, una 20enne originaria della Puglia, con precedenti di polizia e residente in un comune limitrofo. Durante l’ispezione, la ragazza è stata trovata in possesso di una carta bancomat intestata alla studentessa derubata. Nonostante abbia negato ogni coinvolgimento nel furto, per lei è scattata una denuncia in stato di libertà per il reato di ricettazione, ora al vaglio dell'autorità giudiziaria. Fondamentale per le indagini sarà il sistema di videosorveglianza attivo nella zona del furto, i cui filmati sono attualmente oggetto di analisi da parte degli inquirenti. La vittima ha presentato formale querela presso la caserma dei carabinieri.  

24/04/2025 14:08
Stop alla cannabis light, a Macerata chiude lo shop: "Non sappiamo cosa fare, col Governo Meloni niente più confronto"

Stop alla cannabis light, a Macerata chiude lo shop: "Non sappiamo cosa fare, col Governo Meloni niente più confronto"

Una gelata improvvisa si è abbattuta sul comparto della Cannabis Light, rischiando di ridefinire in modo drastico l’orizzonte operativo di un settore che negli ultimi anni ha registrato una crescita continua ed esponenziale. Con una formulazione che non distingue tra usi leciti e illeciti, l'articolo 18 del nuovo DDL Sicurezza, entrato in vigore il 12 aprile di quest’anno, introduce un divieto generalizzato su tutte le attività connesse alle infiorescenze della canapa, comprese importazione, lavorazione, distribuzione e vendita, estendendo il blocco anche a prodotti derivati come estratti, resine e oli. Il testo del governo propone così una ri-equiparazione normativa della Cannabis Light – contenente THC in quantità inferiore allo 0,2% – alla cannabis con principio attivo, rientrante tra le sostanze stupefacenti regolamentate dal Testo Unico. Una scelta che comporta l'assoggettamento dell’intera filiera (agricoltori, commercianti attivi nella coltivazione e distribuzione) a un regime sanzionatorio, anche in assenza di finalità illecite, e che pone interrogativi sulla proporzionalità delle misure e sulla coerenza con il diritto europeo del libero scambio tra gli Stati membri. A esprimere perplessità su questo impianto normativo è Alessandro Luca Marconi, titolare del punto vendita CbWeed in via Crispi a Macerata, che evidenzia le conseguenze immediate per chi opera nel comparto: "Ci ha stupito quanto questo decreto sia stato fulmineo; un decreto-legge, quando viene fatto, ha normalmente 24 ore di tempo dall’applicazione, salvo altre indicazioni. Venerdì sera, 11 aprile, lo hanno messo in Gazzetta, anche abbastanza tardi in serata ed era applicativo dal 12, probabilmente dalla mezzanotte". Questa tempistica serrata ha lasciato gli operatori senza indicazioni operative chiare su come gestire la merce già presente in negozio: "Non sappiamo che cosa dobbiamo fare con il materiale che è rimasto. È tutto molto vago. Il consiglio dei legali: mettete tutto nella scatola, chiudete in attesa di un maggiore chiarimento. A chi è rimasto qualcosa non può farci nulla". Nel caso in cui si decida comunque di vendere la Cannabis light, sebbene nella maggior parte dei casi la componente penale tenda a decadere in seguito all’accertamento dell’assenza di efficacia drogante, le sanzioni e i provvedimenti amministrativi rimarrebbero comunque impattanti. Per questo motivo, molti operatori, come Alessandro, hanno preferito sospendere l’attività, nell’ottica di evitare contestazioni, sequestri e un aggravio delle responsabilità legali. “All’interno dell’Unione Europea - mette in evidenza Marconi - vige il libero scambio e questo decreto va a violare tutto ciò. Inoltre, c’è un paradosso di base da parte del Governo che sosterrebbe l’agricoltura e i prodotti nazionali: in questo caso, dov’è la tutela del made in Italy? Qui non la stiamo vedendo!”. Una riflessione che appare tanto più rilevante se inserita nel quadro economico di un settore che, nonostante le difficoltà normative, continua a mostrare segnali di vitalità e sviluppo. Secondo gli operatori del comparto, la Cannabis Light rappresenta oggi una filiera in espansione, con un numero crescente di imprese e lavoratori coinvolti. Come osserva il titolare di CbWeed  Macerata: "Nonostante i continui tentativi a delegittimare il settore della Cannabis Light, quest’ultimo rimane in crescita; siamo passati da circa 15 mila addetti al settore a 30mila: togliendo la vendita delle infiorescenze tolgono la metà del valore del comparto". I dati confermano questa tendenza. In Italia si contano circa 800 aziende attive nella coltivazione e 1.500 impegnate nella trasformazione della cannabis light, con un fatturato annuo complessivo stimato intorno ai 500 milioni di euro, con circa 11.000 posti di lavoro diretti, in pianta stabile e 30mila stagionali, da maggio a dicembre. A questi si aggiunge una stima più recente, pubblicata nel marzo 2025 su International CBC, secondo cui l’intera industria italiana della cannabis light supporterebbe circa 22.000 posti di lavoro a tempo pieno, evidenziando un impatto occupazionale ben più ampio. L’incertezza normativa che grava sul settore della cannabis light non si limita alla sola commercializzazione delle infiorescenze, ma si estende anche agli estratti e derivati, generando ulteriori ambiguità interpretative e dubbi sull’omogeneità della normativa. In particolare, la gestione delle sostanze a base di CBD (cannabidiolo), la cui origine può variare tra naturale, sintetica o semi-sintetica, apre scenari di difficile lettura giuridica e commerciale. La distinzione tra i diversi tipi di CBD, infatti, sembra fondarsi non tanto su parametri chimico-farmacologici, quanto su aspetti formali legati alla fonte di estrazione. "Per quanto riguarda gli estratti della Cannabis - sottolinea il titolare di CbWeed Macerata - esiste un escamotage che rende il quadro ancora più problematico: gli oli, infatti, sarebbero tecnicamente illegali se ricavati dalle infiorescenze. Il CBD contenuto in tali prodotti risulterebbe vietato solo se proveniente da Cannabis Light; se, invece, il medesimo principio attivo non derivasse da questa fonte - e fosse ad esempio di origine sintetica - non ricadrebbe nelle restrizioni del decreto. Una situazione paradossale e incoerente, che rende ancora più difficile operare nel settore”. Marconi aggiunge un’ulteriore riflessione critica sulla gestione politica del comparto: "Prima di questo Governo, veniva convocato un tavolo tecnico con gli operatori del settore; con l’attuale esecutivo, invece, quel confronto non esiste più".

24/04/2025 12:50
Maceratese battuta in finale: i giovani del Tolentino vincono 1° Memorial "Graziano Colotti"

Maceratese battuta in finale: i giovani del Tolentino vincono 1° Memorial "Graziano Colotti"

La prima edizione del Memorial "Graziano Colotti" è andata al Tolentino. Con una rimonta ai danni della Maceratese, sfruttando l'uomo in più, i cremisi si sono aggiudicati per 3-1 il torneo di calcio giovanile organizzato proprio dal club biancorosso per ricordare e omaggiare la figura di Colotti.  Una prima volta riservata alle categorie Under16 e Under17 che ha portato allo Stadio della Vittoria di Macerata tante persone e coinvolto pure società di altre regioni come gli abruzzesi del Cepagatti Pescara e gli umbri del Ducato Spoleto. Tolentino e Maceratese hanno raggiunto l'ultimo atto superando rispettivamente per 3-1 Ducato Spoleto e per 4-2 il Cepagatti Pescara. Nella finale i baby della "Rata" hanno sbloccato l'incontro grazie a Giustozzi, poi nella ripresa la squadra di Paolo Morresi è rimasta in dieci e il Tolentino ha iniziato a premere sempre di più trovando le reti di Cicconetti, Casoni e Battellini.  Complimenti dunque ai cremisi di mister Maurizio Francucci ma applausi per tutti a cominciare dalla stessa Maceratese che, su idea del responsabile del settore giovanile Paolo Morresi, ha ideato questo quadrangolare.  Alla cerimonia di premiazione ha preso parte anche la vedova, la signora Maurizia e non potevano mancare gli amici di Graziano che in questi anni hanno organizzato convegni in memoria di Colotti e del suo stimato lavoro nei settori giovanili di vari club delle Marche.  

24/04/2025 12:10
Offerta di lavoro a Macerata: cercasi montatore di mobili professionista per azienda di design d'interni

Offerta di lavoro a Macerata: cercasi montatore di mobili professionista per azienda di design d'interni

Confindustria Macerata ricerca per azienda leader nella distribuzione di mobili contemporanei e soluzioni di design di alta qualità un/a montatore di mobili professionista (codice annuncio Conf 499). Mansioni e responsabilità: effettuare attività di carico e scarico colli in magazzino prima della partenza per i cantieri, assicurandosi della corretta preparazione del materiale da installare; effettuare il montaggio e l’installazione di mobili contemporanei e su misura, nel pieno rispetto degli standard estetici e qualitativi dell'azienda; leggere e interpretare progetti tecnici e disegni di montaggio, collaborando con il team di designer e progettisti per assicurare il rispetto delle specifiche; effettuare sopralluoghi tecnici; verificare la qualità e la funzionalità degli arredi installati, intervenendo per eventuali correzioni o rifiniture; garantire ordine, pulizia e sicurezza durante tutte le fasi del lavoro, nel rispetto delle normative vigenti; mantenere un comportamento professionale e orientato al cliente, rappresentando al meglio i valori dell’azienda. Requisiti richiesti: Esperienza pregressa nel montaggio mobili (preferibilmente nel settore arredo di fascia medio-alta) - L'azienda valuta positivamente anche profili senza esperienza, ma motivati ad apprendere il mestiere; ottima manualità e precisione; capacità di lavorare in autonomia e in team; professionalità, cortesia e orientamento al cliente; patente B (requisito preferenziale); disponibilità a spostamenti giornalieri su territorio provinciale e, occasionalmente, regionale; non sono previste trasferte frequenti o su lunga distanza. Sede di lavoro: provincia di Macerata.

24/04/2025 11:45
Svethia Recanati, il futuro parte da un leader. Urbutis resta e rilancia: "Qui ho ritrovato le motivazioni"

Svethia Recanati, il futuro parte da un leader. Urbutis resta e rilancia: "Qui ho ritrovato le motivazioni"

Nonostante una stagione ancora tutta da scrivere, con l’ultima giornata dei play-in Gold in programma sabato prossimo a L’Aquila — dove con un successo la Svethia partirebbe dai playoff da seconda forza del girone — a Recanati si guarda già avanti. La società gialloblù ha infatti annunciato con orgoglio il rinnovo di Arminas Urbutis anche per la stagione 2025/2026. Ala-pivot classe 1986, 205 cm di talento ed esperienza, Urbutis è ormai una colonna portante della Svethia. Dopo otto mesi in maglia gialloblù, il lituano non ha più bisogno di presentazioni: 30 gare disputate, oltre 17 punti di media, 22,2 di valutazione, 52% da due, 43% dall’arco, 84,2% ai liberi e 9,1 rimbalzi a partita. Numeri che raccontano solo in parte il suo impatto dentro e fuori dal campo. Leader silenzioso, ma fondamentale, si è inserito da subito nel sistema di coach Di Chiara, diventandone uno degli interpreti principali. La carriera del numero 28 è di quelle chilometriche: NCAA con Hofstra University dal 2005 al 2009, poi Serie A con Cantù e Pesaro, quindi Prienai in patria, Ucraina, Francia (Blois) e un ritorno da protagonista nella LKL lituana con le maglie di Siauliai, KK Juventus Utena e Nevezis fino al 2023. “L’idea iniziale era quella di smettere al termine di questa stagione – ha dichiarato Urbutis – poi una volta arrivato a Recanati ho capito di essere circondato da brave persone e di avere ancora le motivazioni giuste per proseguire. Questa città mi ha accolto con calore, qui si vive una grande passione per il basket e non posso che essere felice di concludere la mia lunga carriera in questo posto fantastico”. La società, soddisfatta dell’impatto tecnico e umano dell’atleta, non ha esitato nel chiudere l’accordo. Un ringraziamento speciale è stato rivolto all’agente FIBA Davide Bellinzona della Bell Basketball Agency per la riuscita della trattativa. In attesa di calcare il parquet di L’Aquila per chiudere i play-in Gold e lanciarsi nella corsa playoff, Recanati piazza così un primo, significativo tassello in vista della prossima stagione. 

24/04/2025 11:30
Porto Recanati, omessi ricavi per oltre 20 milioni di euro: società "fantasma" scoperta dalla Guardia di Finanza

Porto Recanati, omessi ricavi per oltre 20 milioni di euro: società "fantasma" scoperta dalla Guardia di Finanza

Ricavi per oltre 20 milioni di euro non dichiarati: è quanto emerso da un’attività di verifica fiscale condotta dai finanzieri della tenenza di Porto Recanati, che hanno individuato una società operante nel territorio provinciale marchigiano che aveva omesso la presentazione della dichiarazione dei redditi per diversi anni d’imposta. L’intervento delle Fiamme Gialle si inserisce nell’ambito di un’azione di monitoraggio mirata sui distretti industriali della zona, dove, attraverso l’incrocio dei dati ottenuti dagli applicativi in uso al Corpo e un’attenta analisi economica del territorio, è stato possibile individuare l'anomalia fiscale. Dalle indagini è emerso che la società, pur operando regolarmente e generando ingenti ricavi, non aveva mai presentato le dichiarazioni annuali ai fini delle imposte dirette e dell'Irap, sottraendosi quindi agli obblighi fiscali previsti dalla normativa. A seguito di un’approfondita attività ispettiva, basata sull’analisi della documentazione contabile acquisita, i militari hanno ricostruito la reale posizione fiscale dell’impresa, portando alla luce ricavi mai dichiarati per oltre 20 milioni di euro. L'amministratore della società, preso atto delle risultanze dell’accertamento, ha deciso di aderire al processo verbale di constatazione, ai sensi dell’art. 5-quater del D.Lgs. n. 218/1997, evitando così un potenziale contenzioso. Questo istituto consente infatti di riconoscere la legittimità dell’azione ispettiva e beneficiare di una riduzione delle sanzioni, favorendo un approccio collaborativo tra contribuente e amministrazione finanziaria.  

24/04/2025 11:00
Settempeda, ufficiale l’addio con Ciattaglia a fine stagione: futuro al Matelica?

Settempeda, ufficiale l’addio con Ciattaglia a fine stagione: futuro al Matelica?

È arrivata l’ufficialità: al termine della stagione, la Settempeda e Lorenzo Ciattaglia si diranno addio. La decisione è maturata di comune accordo tra la società biancorossa e il tecnico cingolano, al termine di un recente incontro che ha sancito la conclusione di un percorso condiviso, iniziato nel dicembre 2023. Fu allora che Ciattaglia prese in mano le redini della Settempeda, guidandola verso la vittoria del campionato di Prima Categoria. Un traguardo importante, frutto del lavoro e della sintonia instaurata tra allenatore e società. La conferma in estate per affrontare insieme l’impegnativa avventura in Promozione aveva confermato la volontà reciproca di proseguire un progetto che si è rivelato solido: la stagione si è infatti conclusa con il raggiungimento della salvezza, obiettivo fondamentale per una neopromossa. Dopo quasi un anno e mezzo di collaborazione, si chiude dunque una parentesi significativa, segnata da risultati di rilievo e da una crescita costante della squadra, sotto la guida di un tecnico capace e apprezzato. Prima dei saluti, però, resta ancora un’ultima sfida da affrontare: quella casalinga contro il Montegiorgio, in programma sabato 3 maggio alle 16.30. Un’occasione per salutarsi sul campo, davanti ai tifosi, e suggellare un’esperienza che ha lasciato il segno. La società Settempeda ha voluto ringraziare mister Ciattaglia "per la professionalità dimostrata e per il lavoro svolto in questi mesi con passione e dedizione", augurandogli il meglio per le sue future esperienze professionali. Intanto, secondo alcuni rumors di mercato, Ciattaglia sarebbe già stato sondato dal Matelica, deciso a ripartire proprio da lui dopo la tribolata salvezza ottenuta in Eccellenza. Un possibile nuovo capitolo che confermerebbe il valore del tecnico, ormai pronto per una nuova sfida.

24/04/2025 10:55
Macerata, i funerali di Papa Francesco trasmessi in diretta al cinema: l'iniziativa della Diocesi

Macerata, i funerali di Papa Francesco trasmessi in diretta al cinema: l'iniziativa della Diocesi

Sabato 26 aprile si svolgeranno i funerali del Santo Padre Francesco nella Basilica di San Pietro in Vaticano. Per quanti saranno impossibilitati a raggiungere Roma e vorranno seguire insieme in diretta le celebrazioni attraverso un momento di condivisione e preghiera, la Diocesi di Macerata rende note due iniziative proposte per a Macerata e Porto Recanati. Nel capoluogo sarà il Cinema Excelsior (in Via Colli di Montalto, 4/6) a proiettare in sala a partire dalle ore 10 le esequie del Pontefice. Stesso appuntamento a Porto Recanati dove i funerali di papa Francesco saranno invece trasmessi presso il salone dell’Oratorio (Via Gardini 8).  Il giorno precedente, veglia di preghiera organizzata dalle parrocchie di Recanati per venerdì 25 aprile, alle ore 21:15, presso la chiesa di San Domenico; analoga iniziativa a Tolentino, ancora venerdì sera, nella chiesa di San Catervo alle ore 21.30. "Lo accompagniamo con la nostra preghiera, sentendoci fortemente impegnati a portare avanti il suo desiderio di una profonda conversione pastorale di tutta la Chiesa - ha affermato il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi -, perché le nostre parole e le nostre azioni siano sempre più aderenti al Vangelo, portando al mondo non un messaggio di gioia umana, ma di quella superiore più profonda e più vera 'Gioia del Vangelo' di cui siamo tutti costituiti annunciatori dal nostro battesimo".

24/04/2025 10:38
"Sono un carabiniere, tuo figlio ha avuto un incidente": sempre più truffe telefoniche a San Severino

"Sono un carabiniere, tuo figlio ha avuto un incidente": sempre più truffe telefoniche a San Severino

Negli ultimi giorni sono stati segnalati sul territorio di San Severino Marche casi di truffe telefoniche ai danni di cittadini anziani e soli, perpetrate da individui che si spacciano per appartenenti alle forze dell'ordine, in particolare carabinieri. I truffatori contattano telefonicamente le vittime, sostenendo che un loro familiare (figlio o nipote) è coinvolto in un grave incidente o in una situazione giudiziaria complessa. Con tono urgente e preoccupato, richiedono il pagamento immediato di una somma di denaro o la consegna di oggetti di valore per evitare conseguenze legali al familiare. Spesso, un complice si presenta successivamente presso l'abitazione della vittima per ritirare quanto richiesto. Si invita la cittadinanza a prestare la massima attenzione e a seguire le seguenti raccomandazioni: diffidare di telefonate da parte di sconosciuti che richiedono denaro o beni con urgenza, soprattutto se riferiscono di incidenti o problemi legali riguardanti familiari, non fornire informazioni personali o bancarie al telefono, non consegnare denaro o oggetti di valore a persone sconosciute che si presentano a nome di forze dell'ordine o avvocati, contattare immediatamente il familiare coinvolto per verificare la veridicità della situazione, segnalare tempestivamente ogni tentativo di truffa alle forze dell'ordine chiamando il numero unico di emergenza 112 o recandosi presso la stazione dei carabinieri. Si ricorda che le forze dell'ordine non richiedono mai pagamenti o consegne di denaro per telefono o tramite intermediari.  

24/04/2025 10:08
Mogliano, "Semi in festa sulle rive dell’Ete": natura, cultura e sapori al Parco Fluviale Santa Croce

Mogliano, "Semi in festa sulle rive dell’Ete": natura, cultura e sapori al Parco Fluviale Santa Croce

Una giornata per celebrare la biodiversità, il sapere botanico e le tradizioni locali: domenica 27 aprile il Parco Fluviale Santa Croce di Mogliano ospiterà la prima edizione di "Semi in festa sulle rive dell’Ete", un evento all’aria aperta che promette di unire natura, conoscenza e convivialità. L’ingresso è libero e l’iniziativa si svolgerà dalle ore 10 alle 18. Organizzata dall’Associazione Amici di Santa Croce in collaborazione con la Confraternita del SS. Sacramento, il comune di Mogliano e la sezione Marche dell’A.di.P.A. (Associazione per la diffusione di piante tra amatori), la manifestazione sarà un'occasione speciale per scambiare semi, piante, talee, ma anche esperienze, racconti e profumi di stagione. Il programma si arricchisce grazie a una serie di laboratori artigianali: dalla produzione della carta, alla lavorazione del tè e delle spezie, fino alle affascinanti "impressioni delle foglie sulla ceramica", un modo creativo per unire arte e botanica. Tra gli ospiti di rilievo, lo scrittore Valido Capodarca, che presenterà il suo libro "Grandi alberi delle Marche", e Mariarosa Castelletti, autrice di "Un ritratto della botanica italiana", che racconteranno il patrimonio vegetale della nostra regione e la sua storia attraverso parole e immagini. Durante la giornata sarà anche possibile partecipare a visite guidate alla suggestiva chiesa del SS. Crocefisso d’Ete e gustare piatti della tradizione locale presso gli stand gastronomici allestiti per l’occasione. L’evento non è che l’inizio di una settimana ricca per l’Associazione Amici di Santa Croce, che pochi giorni dopo, il Primo Maggio, darà vita alla quindicesima edizione della "Magnalonga: p...assaggiamo tra la nostra storia, la natura e le nostre radici", una camminata enogastronomica tra paesaggi, racconti e sapori tipici del territorio. Due appuntamenti imperdibili per chi ama la natura, la cultura e le eccellenze locali.  

24/04/2025 09:45
Esplode il Forum: festa arancionera per il ritorno in A1 della CBF Balducci HR (FOTO)

Esplode il Forum: festa arancionera per il ritorno in A1 della CBF Balducci HR (FOTO)

La CBF Balducci HR Macerata scrive un’altra pagina indimenticabile della sua storia e conquista con merito la promozione in Serie A1. Le arancionere espugnano il PalaRescifina di Messina con una vittoria per 3-1 (LA CRONACA) contro l’Akademia Sant’Anna in Gara 2 della Finale dei playoff, sigillando il ritorno nel massimo campionato nazionale dopo due stagioni in A2. Una prestazione di cuore, tecnica e grinta quella delle ragazze guidate da coach Valerio Lionetti, capaci di imporsi con autorità anche in trasferta, trascinate da una super Clara Decortes, autrice della schiacciata che ha fatto esplodere la gioia in campo e a centinaia di chilometri di distanza. A Macerata, infatti, l’emozione si è vissuta minuto per minuto grazie al maxi schermo allestito al Banca Macerata Forum, dove la società, in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha riunito tifosi e appassionati per seguire insieme la decisiva sfida. Ogni punto è stato accolto con un boato, ogni azione vissuta con il fiato sospeso, fino all’esultanza liberatoria al termine del quarto set. Tra i presenti al palazzetto, anche il cavaliere Franco Balducci, che ha ricevuto l’abbraccio dei maceratesi: “Non ci sono parole per descrivere l’emozione – ha dichiarato tra i cori festanti –. Dal piccolo paese di Villa Potenza ora possiamo dire con orgoglio che andiamo in giro per l’Italia”.   Il ritorno in A1 è il frutto di un progetto solido, costruito anno dopo anno con passione e competenza, e che ora riporta Macerata sul palcoscenico più prestigioso della pallavolo italiana. Un sogno che si realizza ancora, grazie a una squadra che non ha mai smesso di crederci.

23/04/2025 23:27
A Messina la Cbf Balducci prende il ponte che porta alla Serie A: vittoria in 4 set e seconda storica promozione

A Messina la Cbf Balducci prende il ponte che porta alla Serie A: vittoria in 4 set e seconda storica promozione

La CBF Balducci HR vola ancora in Serie A1! Le arancionere espugnano il PalaRescifina di Messina battando per 3-1 l’Akademia Sant’Anna in Gara 2 di Finale e tornano nel massimo campionato dopo due stagioni in A2. Sotto 1-0, le arancionere vengono fuori con una partita di grande sacrificio e determinazione: vinto il secondo set con una prestazione in crescita, decisivo è il finale del terzo set dove le maceratesi, sotto 23-22, con tre giocate decisive conquistano il 23-22, per poi coronare il sogno A1 nel quarto set. Entusiasmo alle stelle anche al Fontescodella di Macerata, dove centinaia di tifosi arancioneri hanno seguito la gara al maxischermo appositamente allestito. La MVP della Finale Playoff è la regista Asia Bonelli, determinanti gli 11 muri arancioneri, in doppia cifra Decortes (17), Battista (16) e Bulaich (12). Non bastano i 21 di Diop e i 20 di Rossetto per Messina. Messina in avvio spinge molto al servizio (3 ace) mentre le arancionere sono meno incisive nel fondamentale e faticano nella fase break, la CBF Balducci HR si riavvicina fino al 20-17 ma poi deve cedere ai colpi di Diop (7) e Rossetto (6), le siciliane attaccano sopra al 60%. Nel secondo set le arancionere trovano maggiore convinzione e dal 10-10 salgono fino al 13-18 con Mazzon protagonista (2 muri): la CBF Balducci HR contiene il tentativo di rientro dell’Akademia Sant’Anna (19-21) e approfitta degli errori avversari (3 consecutivi) per il 19-25, Bulaich attacca al 75%. Nel terzo set la CBF Balducci fa il break nel cuore dal set (7-11) tenendolo fino al 17-20, Messina rientra fino al 23-22 ma un grande cuore arancionero nel finale con super Bonelli e Decortes chude 23-25 con l’ace dell’opposta. Nel quarto set è guerra di nervi, la CBF Balducci HR prende un doppio break di vantaggio (10-14), vede la A1 ormai vicina e resiste fino in fondo con grande determinazione per il 21-25 conclusivo che chiude il discorso promozione. LA PARTITA Coach Lionetti parte con Bonelli-Decortes, Mazzon-Caruso, Battista-Bulaich, Bresciani libero. Coach Bonafede conferma Carraro-Diop, Modestino-Olivotto, Vernon-Rossetto, Caforio libero. Primo break di Messina con Diop (3-1), Bulaich va a segno (3-2), Olivotto trova l’ace (5-2), Decortes piazza il pallonetto (5-3), Battista passa (6-4 e 7-5), Caruso c’è (8-6) ma arriva l’ace di Carraro (10-6). Diop contrattacca (11-6), l’attacco di Olivotto è fuori di pochissimo (11-7), Bulaich vincente (12-8), Rossetto va a segno per il 14-8. Mazzon va a segno (14-9), c’è il muro di Caruso (15-10), Decortes mette il 16-11 e Bulaich il 17-12. Diop sbaglia (17-13), Decortes vincente (18-14), Mazzon pure (19-15), Battista contrattacca il 19-16 ma Rossetto firma il mani out del 20-16. C’è Fiesoli per Bulaich, Decortes va in pipe (20-17), il muro su Diop è in campo (21-18), l’opposta mette però il 23-18 in contrattacco, c’è l’errore di Decortes (24-18), chiude l’ace di Rossetto 25-19. Decortes firma il 4-4 in avvio di secondo set, arriva l’ace di Caruso (5-6), Diop contrattacca (7-6), Bulaich va a segno (7-7), c’è il muro di Mazzon (7-8). Diop pesta la seconda linea (7-9), Bulaich vincente (8-10), non c’è il tocco sull’attacco di Decortes (10-10), Battista a filo rete aggancia il 10-11, Bonelli inventa l’11-12. Decortes contrattacca (11-13), Battista va da posto due (12-14), Bulaich e Caruso confezionano il 12-16. Decortes va a segno (13-17), Mazzon ferma Diop (13-18), c’è l’errore Messina (14-19), Mazzon mette la fast, 15-20. Mazzon ancora a segno (16-21), l’attacco di Decortes è out (18-21), c’è il pallonetto di Diop (19-21), Vernon e Rossetto attaccano out (19-24), sbaglia anche Olivotto e si chiude 19-25. Caruso ferma Diop all’inizio del terzo set (3-3), arriva l’ace di Battista (3-4), Bulaich va a segno (4-5), Decortes passa (5-6), Vernon contrattacca il 7-6. Rossetto sbaglia (7-7), Battista mura Olivotto due volte (7-9), c’è anche il muro di Mazzon su Diop (7-10), Battista contrattacca il 7-11 poi viene fermata da Diop (9-11). La battuta di Carraro è fuori (9-12), sbaglia anche Rossetto da posto quattro (10-14), non riesce la difesa su Diop (12-14), Battista va a segno, 12-15. Caruso mura Rossetto (13-16), la palla di Decortes è sulla riga (14-17), Mazzon va a segno (15-18 e 16-19), Caruso va a segno, 17-20. L’attacco arancionero va sull’asta (19-20), Modestino ferma Decortes (20-20), anche Diop la ferma (21-20), poi mette il 21-21 in mani out. C’è Fiesoli per Battista, Bulaich va a segno (22-22), Decortes pure (23-23), Bonelli inventa il 23-24, chiude l’ace di Decortes 23-25. Messina parte meglio nel terzo (3-0) ma Caruso fa subito 3-3 a filo rete, Decortes firma il mani out (5-5), Modestino sbaglia (5-6), anche Rossetto non trova il campo, 5-7. C’è l’errore di Diop (5-8), Rossetto contrattacca (7-8), Bulaich passa (7-9), Diop sbaglia (7-10). Modestino contrattacca (9-10), Decortes va a segno (9-11), Bulaich c’è (10-12), Battista inventa l’11-13 e firma l’11-14. Caruso mura Diop (11-15), c’è il muro di Rossetto (13-15), Battista passa (14-17), Decortes pure (15-18). Vernon sbaglia (16-19), Bulaich va a segno (17-20), l’attacco di Battista è toccato (18-21), la difesa Messina non riesce (19-22), c’è il pallonetto di Battista (20-23), c’è l’invasione Messina (20-24), chiude Decortes 21-25. IL TABELLINO AKADEMIA SANT'ANNA MESSINA - CBF BALDUCCI HR MACERATA 1-3 (25-18 19-25 23-25 21-25) AKADEMIA SANT'ANNA MESSINA: Carraro 3, Vernon 13, Olivotto 6, Diop 22, Rossetto 20, Modestino 4, Caforio (L), Mason. Non entrate: Trevisiol, Guzin, Norgini (L), Babatunde, Bozdeva. All. Bonafede. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Caruso 9, Decortes 17, Bulaich Simian 12, Mazzon 10, Bonelli 3, Battista 16, Bresciani (L), Morandini, Fiesoli. Non entrate: Busolini, Fabbroni, Orlandi, Sanguigni, Allaoui. All. Lionetti. ARBITRI: Scotti, Gaetano. NOTE - Durata set: 27', 26', 31', 27'; Tot: 111'. MVP: Bonelli. (Credit foto RUBIN/LVF)

23/04/2025 21:45
Camerino, Corsa alla Spada e Palio 2025: il programma completo tra cultura, spettacolo e tradizione

Camerino, Corsa alla Spada e Palio 2025: il programma completo tra cultura, spettacolo e tradizione

La Corsa alla Spada e Palio 2025 svela il suo calendario ricco di eventi e novità. Dal 14 maggio, con il tradizionale appuntamento a tavola della cena dei mille preceduto dall’intitolazione di un largo della città a Emma Magini, e fino alla domenica della Corsa alla Spada del 25 maggio ci sono approfondimenti culturali, spettacoli, animazioni e tanta corsa: quella seria, quella rosa, quella dei giovanissimi e quella dei meno giovani, quella del palietto e persino quella della Spatola. Questa è la 44° edizione presentata oggi pomeriggio nella Sala consiliare del Comune di Camerino alla presenza del sindaco Roberto Lucarelli e del rettore Graziano Leoni, del vicepresidente del Consiglio Regionale Marche Gianluca Pasqui, del presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino Alessandro Gentilucci, di Don Marco Gentilucci, parroco di San Venanzio, dei capi terziero nonché vicepresidenti Paolo Paternesi, Stefano Re e Marco Gagliardi. Dal 14 al 25 maggio eventi per tutti che si svolgeranno nelle taverne dell’area ex City Park in via Madonna delle Carceri e in piazza Umberto, al Sottocorte Village ma anche in luoghi suggestivi come il Convento dei frati cappuccini di Renacavata, il Monastero Santa Chiara e l’Orto Botanico “Carmela Cortini” e l’Archivio di Stato. Iniziative che spaziano dall’utilizzo delle nuove tecnologie (videomapping “Storie di luce”) al vernacolo (Reccontate a veja la storia secondo Quinte de Martella) alle giornate dedicate a Santa Camilla Battista Varano e alla sua casata e a quella che vede protagoniste tutte le scuole della città, fino ai tanti appuntamenti musicali, di danza e di giocoleria che animano le singole giornate. Quest’anno c’è anche la mostra “Il Dono L’Arte, i Documenti, le Testimonianze: Riflesso e Patrimonio della Comunità” che l’Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche ha allestito nella Chiesa S. Maria delle Grazie e che sarà visitabile nei giorni della rievocazione storica. La Croce Rossa Italiana è stata scelta per ringraziare tutti i volontari che operano incondizionatamente per il bene degli altri e così vestiranno i panni dei Signori di Camerino della 44° edizione della Corsa a e Palio Gianfranco Broglia, presidente del Comitato CRI di Camerino e la sua signora Fabrizia Piccinini. A Emma Magini, infermiera volontaria CRI tra i fondatori della rievocazione storica, verrà dedicato un largo della città nel giorno dell’apertura della 44° edizione. La spada è donata da Il Paniere e in fase di ultimazione presso la bottega dei fabbri Reversi di Muccia (il 17 maggio verrà presentata insieme alle atlete e agli atleti della 44° edizione). Particolare attenzione anche quest’anno è rivolta alla conservazione del patrimonio con la sistemazione delle attrezzature grazie a Marino Fabiani, la realizzazione del nuovo drappo da mettere intorno al palco e la realizzazione di tutti gli abiti delle arti minori. Dei sei abiti realizzati ex nove, quello ispirato alla Pala di Antonio da Fabriano (detta anche "Pala di San Domenico") opera importante del pittore italiano Gentile da Fabriano, datata intorno al 1425 e oggi conservata al Museo delle Belle Arti di Budapest, e realizzato da Patrizia Menghi con la consulenza di Fiorella Paino è stato presentato in chiusura della presentazione. L’abito è anche riportato nella copertina del libretto realizzato da Stefano Mosciatti e stampato da Artelito che è stato consegnato a tutti i partecipanti e che verrà distribuito nei prossimi giorni. Per vedere nel dettaglio tutti gli appuntamenti clicca qui.   

23/04/2025 19:50
Profumi come abiti dell’anima: a Civitanova Mauro Malatini crea fragranze su misura per ogni persona

Profumi come abiti dell’anima: a Civitanova Mauro Malatini crea fragranze su misura per ogni persona

Da Civitanova Marche al cuore delle persone: Mauro Malatini è molto più che un profumiere. È un artigiano dell’anima, un narratore invisibile che, attraverso l’olfatto, traduce l’identità in essenza. Tecnico erborista laureato all’Università di Perugia, esperto di fitoterapia, nel 2013 ha dato forma concreta alla sua visione: la Bottega Malatini, una realtà unica che oggi ha sede in Corso Umberto I, dove ha inaugurato lo scorso 29 marzo la nuova location. Ma il vero laboratorio è interiore, itinerante, in continuo movimento tra mente, cuore e pelle. "Ho capito che creare profumi era qualcosa che mi piaceva davvero — racconta — perché richiedeva introspezione, ascolto, connessione. Un profumo non è solo un odore, è una storia che parla di chi sei". Il processo creativo di Malatini parte da un gesto simbolico: "Metto la persona davanti a uno specchio, la interrogo, la ascolto". Da lì nasce un percorso condiviso, in cui il cliente sceglie le essenze che più lo rappresentano. "È come un abito sartoriale", spiega, "fino a definire la piramide olfattiva: note di testa, cuore e fondo. Quando racconto le scelte fatte, le collego agli aspetti più profondi della persona. È così che l’essenza diventa specchio dell’anima". Ogni profumo viene poi registrato con il nome del cliente, previa autorizzazione. "È unico, irripetibile. Non potrà mai essere usato da altri. E quando vedo l’espressione sul volto di chi lo prova, quando arriva quel “wow effect”, so che ho colto qualcosa di autentico. Spesso mi dicono: 'Non me lo sarei mai comprato in profumeria, ma mi piace tantissimo'. Ecco, quella è la magia". La scintilla per questo mestiere nasce da lontano, tra i ricordi e i gesti della nonna: "La passione per le essenze me l’ha tramandata mia nonna, una tipica contadina marchigiana, di quelle con la 'crocchia' in testa per intenderci.  Era di una finezza d’animo grandissima e aveva questa passione per i profumi, che ha saputo trasmettere anche a me".  Dalla farmacia ai corsi di profumeria naturale, Malatini ha poi fatto della sua formazione un percorso a più livelli, mescolando sapere tecnico e sensibilità spirituale. Per Malatini, il profumo non è solo una questione di chimica, ma di energia, spiritualità, connessione. "Il 50% di quello che faccio — forse anche di più — è spiritualità", afferma. Cattolico di origine, oggi si definisce “spirituale”. Ha attraversato mondi e religioni — cristianesimo, buddhismo tibetano, sciamanesimo, cabala, fino all’attuale avvicinamento al sufismo — e li ha fusi in una visione aperta e tollerante. "Siamo tutti connessi a qualcosa di più grande, che lo si chiami Cristo, Buddha, Geova o Allah. Le forme contano poco, conta la scintilla divina che portiamo dentro. E il mio lavoro cerca proprio quella: tirarla fuori, darle un profumo, raccontarla". Una persona a cui desidera realizzare un prfumo su misura? C’è un nome che insegue da anni: "Mi piacerebbe creare un profumo per Ferzan Özpetek. I suoi film mi hanno aiutato tanto. Riesce a descrivere il mondo con delicatezza, come cerco di fare io con l’olfatto». Ma le emozioni più forti, confessa, spesso arrivano da persone senza fama: "Il naso è democratico. Non ha bisogno di celebrità per provare qualcosa di vero". Il futuro della profumeria artigianale, secondo Malatini, è sempre più legato a esperienze sensoriali profonde e autentiche. "Le persone non vogliono solo un prodotto, cercano un’esperienza. Non dico che la profumeria commericale sia di Serie B. La profumeria commerciale segue l’immagine, quella artigianale la sensazione. Servono entrambe, ma l’importante è che il profumo sia costruito su misura. Come ho fatto con la mia Bottega: è addosso a me, è parte di me". In un mondo che spesso ci chiede di correre, il lavoro di Mauro Malatini invita a rallentare, ad ascoltare e a riconnettersi con ciò che siamo davvero. Perché ogni persona ha un profumo che le appartiene, una traccia invisibile che racconta molto più di mille parole. E forse è proprio lì, in quella scia sottile e personale, che si nasconde il senso più autentico della bellezza: non ciò che appare, ma ciò che resta.

23/04/2025 19:30
Macerata, archiviati i procedimenti penali a carico della direttrice sanitaria Daniela Corsi

Macerata, archiviati i procedimenti penali a carico della direttrice sanitaria Daniela Corsi

Si chiudono con un'archiviazione definitiva i procedimenti penali che vedevano indagata la dottoressa Daniela Corsi, già direttrice di Area Vasta 3 dell'Asur Marche e attuale direttrice sanitaria dell'azienda sanitaria territoriale Macerata. I fascicoli erano stati aperti dalla Procura della Repubblica a seguito delle criticità emerse nel reparto di anatomia patologica dell'ospedale di Macerata. L’avviso di conclusione delle indagini preliminari per entrambi i procedimenti era stato notificato lo scorso dicembre. La dottoressa Corsi, per chiarire la propria posizione, aveva richiesto di essere ascoltata dalla Procura, fornendo documentazione dettagliata a supporto delle sue azioni amministrative. Il primo procedimento derivava da una precedente sanzione in materia di sicurezza sul lavoro e formazione del personale. La Corsi, contestando la legittimità del provvedimento nei suoi confronti, aveva scelto di affrontare la conseguente azione penale. Il Pubblico Ministero, dopo l’interrogatorio e le verifiche documentali, ha richiesto l’archiviazione in data 17 febbraio 2025, accolta dal GIP con decreto del 6 marzo. Nelle motivazioni si richiama il D.lgs. 81/2008, che ha escluso l’esistenza di responsabilità dirette in capo alla dottoressa nel ruolo di datore di lavoro delegato. Il secondo fascicolo, relativo al presunto rifiuto di atti d'ufficio nello stesso contesto sanitario, è stato anch’esso archiviato. In questo caso, la dottoressa Corsi ha documentato di aver adottato diverse misure organizzative per fronteggiare l’emergenza del reparto, aggravata da una grave carenza di personale sanitario. Anche questo procedimento si è concluso con richiesta di archiviazione del PM datata 17 febbraio 2025, formalizzata con decreto del GIP il 17 marzo scorso. Gli avvocati Michele Ciccarè e Alessandro Verdicchio, legali della dottoressa Corsi, hanno espresso piena soddisfazione per l’esito: "Ringraziamo la magistratura per lo scrupoloso ed attento vaglio delle questioni finite sotto la lente di ingrandimento, che ha permesso di fare definitiva chiarezza sulle vicende in tempi ragionevolmente brevi".   

23/04/2025 19:15
Toh, chi si rivede: Camila Giorgi "riappare" ma come naufraga, parteciperà all'Isola dei Famosi 2025

Toh, chi si rivede: Camila Giorgi "riappare" ma come naufraga, parteciperà all'Isola dei Famosi 2025

Dopo il ritiro dal tennis professionistico avvenuto un anno fa (leggi qui), Camila Giorgi continua a far parlare di sé. La tennista maceratese, arrivata fino alla 26ª posizione del ranking WTA nel 2013, è pronta a intraprendere una nuova avventura, questa volta lontana dai campi da gioco ma sempre sotto i riflettori. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, Giorgi farà parte del cast della prossima edizione dell’Isola dei Famosi, in partenza il 7 maggio e ambientata come di consueto in Honduras. Il reality show di Canale 5 quest’anno sarà condotto da Veronica Gentili. E pensare che, ai tempi da sportiva, davanti alle telecamere non è mai apparsa molto a suo agio.  Dopo il ritiro, Camila ha dovuto affrontare guai fiscali in Italia che l’hanno spinta a trasferirsi in Argentina, patria d’origine del padre. Una scelta che ha segnato un vero punto di svolta nella sua esistenza, culminata con una crescente presenza sui social - su Instagram vanta oltre 715.000 follower - e con un cambio radicale di stile di vita. Non è tutto: oltre alla carriera televisiva, a tenere banco è anche il gossip. L'ex tennista ha intrapreso una relazione sentimentale con Ramiro Marra, politico argentino legato al movimento di Javier Milei.  Nel recente passato, Giorgi è stata anche coinvolta in un’indagine della Procura di Vicenza riguardante false vaccinazioni anti-Covid, un’inchiesta che aveva visto coinvolti anche altri volti noti, tra cui la cantante Madame. Dunque, tra nuove avventure televisive, un futuro sentimentale oltreoceano e un distacco sempre più marcato dall’Italia e dal mondo dello sport, Camila Giorgi sembra pronta a riscrivere da capo il suo destino. E se i campi da tennis appartengono ormai al passato, il palcoscenico mediatico sembra non volerla lasciare mai.

23/04/2025 18:59
C'è il Giubileo degli adolescenti: attesi 600 giovani da tutta la Diocesi di Macerata

C'è il Giubileo degli adolescenti: attesi 600 giovani da tutta la Diocesi di Macerata

Saranno circa 600 i giovani attesi per il Giubileo degli adolescenti della Diocesi di Macerata in programma il 25 e 26 aprile. Appuntamento segnato dalla commozione per la morte del Santo Padre Francesco e dalla conseguente sospensione da parte della Santa Sede della canonizzazione del beato Carlo Acutis (inizialmente prevista per il 27 aprile).  Rivisto in parte ma non rimandato il calendario degli eventi promossi dal servizio della Pastorale Giovanile diocesana che vedrà in totale 750 accreditati tra studenti delle scuole secondarie di primo grado (383) e degli istituti superiori (201), educatori e catechisti (166). Giovani provenienti dalle 22 parrocchie della Diocesi in rappresentanza dei tredici Comuni e della quasi totalità delle Unità Pastorali che la compongono. Le varie attività previste e accompagnate dalla preghiera per papa Francesco vogliono far vivere ai presenti il significato autentico del Giubileo: il valore della Porta Santa, il senso del pellegrinaggio, la confessione e la conferma delle promesse del Battesimo. Ad aprire il Giubileo degli adolescenti saranno i giovani dalla classe 1° alla classe 3° degli istituti superiori. Il ritrovo è previsto per venerdì 25 aprile alle ore 17 presso l'oratorio Don Bosco di Tolentino; dove alle ore 18 inizieranno le varie attività: alle ore 20, cena condivisa, poi, alle 21, serata in piazza Martiri di Montalto con un'attività a tema musicale; alle ore 22, momento di preghiera per il Santo Padre, "un tempo breve ma intenso - scrivono gli organizzatori - dove fare memoria di quanto trasmesso dal Papa per un 'omaggio alla gioia', riprendendo le parole spesso ripetute da Bergoglio". Tre le località coinvolte nel programma di sabato 26 aprile: per le scuole superiori appuntamento ancora a Tolentino per la preghiera delle ore 7:30 e, mezz'ora più tardi, l'inizio del pellegrinaggio verso Urbisaglia con le reliquie di Carlo Acutis lungo il percorso della via Lauretana. Ad attenderli (l'arrivo è previsto per le ore 12) i giovani delle scuole medie prima del pranzo e dell'inizio del Penitenziale e del pellegrinaggio a piedi verso l’Anfiteatro romano. Da lì, dopo le confessioni, alle ore 16, due gruppi si sposteranno verso l’Abbadia di Fiastra per un momento di incontro il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi e per il rinnovo delle promesse battesimali.  Il Giubileo degli adolescenti si chiuderà, infine, con un momento di festa, ancora all'Abbadia di Fiastra, con il Cinecircolo Giovanile Socioculturale (Cng) Minòt di Macerata. Un particolare ringraziamento va ai comuni di Tolentino e Urbisaglia, alle parrocchie coinvolte, oltre che ai tanti volontari impegnati nell’organizzazione delle due giornate, oltre che dell’accoglienza, della logistica e dei pasti.  

23/04/2025 18:40
Pieve Torina, boom di turisti a Pasqua: il Sentiero delle Acque fa registrare il tutto esaurito

Pieve Torina, boom di turisti a Pasqua: il Sentiero delle Acque fa registrare il tutto esaurito

È stato un vero e proprio "sold out" quello registrato nel weekend pasquale a Pieve Torina, dove il Sentiero delle Acque è stato letteralmente preso d’assalto da turisti e visitatori provenienti da tutta Italia. In particolare, il percorso kneipp si conferma una delle attrazioni più amate, capace di richiamare un pubblico sempre più vasto, anche oltre i confini regionali. A fare il punto sul successo di questi giorni è il sindaco Alessandro Gentilucci: "Il grande afflusso di visitatori premia anni di impegno nella ricostruzione, puntando su un modello di rilancio che passa anche dal turismo e dallo sviluppo economico. Quello appena trascorso è stato il primo vero appuntamento festivo dell’anno, e i numeri ci danno grande fiducia per i prossimi fine settimana lunghi, come quelli del 25 aprile e del 1° maggio". Tra le novità in arrivo, il primo cittadino ha annunciato l'imminente inaugurazione delle nuove vasche di immersione che andranno ad arricchire ulteriormente l’esperienza kneipp, rafforzando l’offerta benessere del territorio: "Una proposta originale e distintiva che continua ad attrarre migliaia di persone e che intendiamo potenziare con nuovi servizi e sorprese in arrivo". Il successo pasquale conferma Pieve Torina come una meta in crescita, capace di coniugare natura, salute, cultura e gastronomia. Tra il Museo della Nostra Terra, i percorsi ciclopedonali, le degustazioni di prodotti tipici e le bellezze naturalistiche del territorio, si va delineando un pacchetto turistico completo e attrattivo, con grandi prospettive per le stagioni a venire.

23/04/2025 18:28
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