Dopo undici anni di passione, sfide e crescita, Play Marche srl apre un nuovo ed emozionante capitolo della sua storia. Oggi, giovedì 10 luglio, è stata infatti inaugurata la nuova e coloratissima sede dell’azienda nel cuore pulsante di Macerata, in piazza della Libertà, un luogo simbolico e strategico, scelto non solo per la sua centralità, ma per il forte valore culturale e identitario che rappresenta. Un traguardo significativo, che va ben oltre un semplice trasloco: la nuova sede è pensata come un vero e proprio hub creativo e culturale, un punto di riferimento per la città e per chi crede nel potenziale dell’arte, della tecnologia e dell’innovazione come strumenti di sviluppo territoriale.
Michele Spagnuolo, amministratore delegato di Play Marche, ha sottolineato: “È un passaggio importante per noi, una sede nel cuore della città che vuole essere non solo un luogo di lavoro, ma una casa per artisti, per chi vuole esprimere la propria creatività, digitale o meno. È un progetto a lungo termine che punta alla continua valorizzazione del territorio”.
Alla cerimonia di inaugurazione ha partecipato anche il professor Roberto Perna, presidente di Play Marche, che ha voluto ribadire la coerenza del nuovo corso con la mission dell’azienda: “Non si tratta di un nuovo inizio, ma di un’accelerazione. Da undici anni lavoriamo sulla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio, e la scelta di posizionarci nel centro storico di Macerata è il naturale proseguimento di questa visione. I nostri investimenti nell’ex mercato delle erbe, insieme all’Università di Macerata, ne sono la prova tangibile: crediamo in uno sviluppo che sia insieme economico, culturale e sociale".
Grande curiosità ha suscitato anche l’intervento dell’artista digitale Jesus Baptista: “Abbiamo a disposizione uno spazio immersivo e tecnologicamente avanzato. Qui stiamo sviluppando un’esperienza in cui lo spettatore diventa parte attiva dell’opera, vivendo il paesaggio in prima persona a 360 gradi. È un’opportunità straordinaria, sia per chi crea che per chi fruisce".
A suggellare il legame profondo tra Play Marche e il mondo accademico è stato il rettore dell’Università di Macerata, John McCourt, che ha ricordato le origini del progetto: “È emozionante vedere uno spin-off universitario crescere e radicarsi sempre più nel territorio. Gli spin-off rappresentano un ponte tra università, ricerca e impresa, e Play Marche è un esempio virtuoso. Pensare che tutto sia nato qui, all’Università di Macerata, è motivo di grande orgoglio”.
Ora che tutto è pronto, è il momento di “premere" Play”: per raccontare il territorio con nuovi linguaggi, accendere la creatività, fare rete, produrre contenuti e generare valore.
Belforte del Chienti si prepara ad accogliere la quarta edizione di MagnaForte, un evento ormai simbolo dell’estate del paese che mette in mostra le eccellenze enogastronomiche locali portandole nella piazza principale, preparate dagli stessi produttori locali che - per una sera - diventano chef dei loro sapori.
Sabato 12 luglio, dalle 18, piazza Umberto I si trasforma in una vera e propria agorà del gusto grazie alla partecipazione di nove produttori belfortesi (Agorà wine bar, Panificio Montanari, Gelateria bar Luciano, Associazione Olio Coroncina, I Fratelli di campagna, l'Agriturismo Le Sodere, il Caseificio Di Pietrantonio, Pastificio Maniinpasta e l'Azienda vinicola Rocchi) che sabato indosseranno grembiule e cappello da chef per servire le loro specialità direttamente al pubblico. Un format originale e vincente, capace di unire sapori, storie e volti del territorio che - mai in competizione - hanno ben compreso come fare squadra sia la ricetta giusta per vincere insieme e far vincere il paese.
MagnaForte rappresenta così una vera e propria perla per il borgo, non solo per la qualità dei prodotti, ma soprattutto per la capacità di fare rete e raccontare, attraverso il cibo, l’anima autentica della comunità. E a proposito di comunità, nell’anteprima MagnaPrima di questa edizione, le eccellenze dei produttori hanno già avuto uno chef speciale a testimonianza di come la manifestazione non sia una sagra o un evento sporadico, ma un vero e proprio percorso di promozione del territorio. Alla cena di anteprima dell’evento, che si è tenuta all’agriturismo Le Sodere a fine giugno, i sapori di tutti i produttori sono stati infatti preparati dal sindaco Alessio Vita, ai fornelli per servire in tavola le tagliatelle condite con salsiccia e Vernaccia. Un impegno con cui il primo cittadino - richiesto espressamente dai produttori come chef d’eccezione - ha voluto lanciare un messaggio chiaro:
«Quando i prodotti sono buoni e genuini, cucinare piatti di qualità è semplice - ha detto -. Penso che sia un gesto che dimostri quanto l’amministrazione creda in questa manifestazione, nel suo forte legame con le tradizioni locali e nella grande fortuna di avere attività eccellenti che ci permettono di portare in tavola la qualità. Progetto in cui crede anche la Regione Marche che sostiene economicamente l’iniziativa».
Ora però il grembiule passa direttamente ai produttori: l'appuntamento è per sabato 12 luglio, dalle 18, con ricette tipiche della tradizione locale, dalla carne ovina e bovina all’oca e al coniglio, passando per i panini con formaggi e salumi, verdure arrosto, pasta all'uovo, dolci, gelato e Vernaccia. Tutto rigorosamente Made in Belforte.
Una piazza che si trasforma con i sapori di un tempo a Km zero, pronti a invadere le vie del capoluogo, dove non mancherà il divertimento con la musica dal vivo del Trio D’Autore, la dj Oyadi e la vocalist Ginevra. Dalle 18 alle 20 sarà possibile - grazie alla Pro Belforte - partecipare alle visite guidate gratuite per le bellezze del capoluogo e la sinergia con l’Appennino Foto Festival porterà nel cuore del paese il laboratorio sulla natura e gli animali dell’Occhio nascosto dei Sibillini e l’esposizione dei dipinti dell’associazione Nuovi Amici di Macerata.
Novità di quest’anno, nell’ottica di far tornare il pubblico a Belforte del Chienti anche durante l’anno, è la nascita del Passaporto del gusto: un vero e proprio passaporto che i partecipanti potranno ritirare negli stand dei produttori per conquistare più timbri in base agli acquisiti fatti nelle attività belfortesi del circuito MagnaForte e ottenere in omaggio il pacco dell’edizione natalizia della manifestazione.
SAN SEVERINO - Questa sera (giovedì 10 luglio) "Una Piazza da Cinema", la rassegna cinematografica all'aperto promossa dal Comune in collaborazione con il cinema San Paolo, porta sul grande schermo allestito in piazza Del Popolo, con spettacolo unico alle ore 21:30 e ingresso gratuito, il film "Paddington in Perù", l'ultima avventura del simpatico orsetto che farà la gioia di grandi e piccini.
Judy e Jonathan sono cresciuti e stanno per lasciare il nido. I tempi in cui la famiglia Brown si stringeva tutta quanta sul divano della casa di Windsor Gardens sono finiti, e la signora Brown sembra soffrirne più di tutti. L'occasione di trascorrere un po' di tempo insieme si presenta, inattesa, quando l'orso Paddington riceve via lettera la notizia che la sua amata zia Lucy, ospite di una casa di riposo per orsi in Perù, sembra non godere di buona salute: si è chiusa in se stessa e non fa che nominare il suo nipotino lontano. La famiglia Brown al completo (Signora Bird compresa) si mette allora in viaggio per il Sudamerica, pronta all'avventura, e l'avventura non si farà attendere.
La rassegna “Una Piazza da Cinema” proseguirà mercoledì 16 luglio con "Folle Mente", una pellicola che indaga le profondità della psiche umana. Il giovedì 24 luglio sarà la volta di "A Real Pain", un film dal forte impatto emotivo.
Un appuntamento speciale è previsto per mercoledì 30 luglio con la proiezione del cortometraggio realizzato dall’associazione storico culturale “Filottrano '44”. La serata sarà arricchita da una presentazione a cura del prof. Michele Giampieri, offrendo un momento di approfondimento storico e culturale.
La rassegna giovedì 31 luglio presnta poi "Oceania 2", il sequel dell'amatissimo film d'animazione Disney, per un'altra serata all'insegna della fantasia e dell'avventura. Infine, la rassegna si concluderà il giovedì 7 agosto con "La Città Proibita", un grande classico.
Le ferite lasciate dal sisma sono ancora evidenti a San Ginesio, un borgo dell'entroterra marchigiano che, a distanza di anni, aspetta ancora risposte concrete per la ricostruzione. Tra i tanti interventi rimasti incompleti, uno spicca per urgenza e valore sociale: la realizzazione della Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA), un’opera strategica non solo per il comune ma per tutta la Valle del Fiastra.
Durante una tappa del suo tour “Per tutte le Marche”, il candidato del Partito Democratico alla presidenza della Regione, Matteo Ricci, ha visitato il sito della RSA mai avviata, denunciando pubblicamente lo stallo del progetto:“Dopo anni di annunci, rinvii e cambi di destinazione dei fondi, siamo ancora davanti a un cantiere fantasma. Questo ritardo è diventato un simbolo dell’abbandono delle aree interne e del fallimento nella tutela dei diritti fondamentali, come quello alla cura e alla salute”, ha dichiarato Ricci.
Secondo l’europarlamentare, il problema va ben oltre gli aspetti tecnici o burocratici: “La mancanza della RSA non è solo un ritardo infrastrutturale, è la dimostrazione di un sistema sanitario regionale che ha smesso di garantire equità. Le famiglie a reddito medio-basso non riescono più ad accedere a cure adeguate per i propri anziani. Serve una svolta netta, un nuovo impegno per la sanità pubblica e per le persone”.
A ricostruire i passaggi della vicenda è il consigliere regionale PD Romano Carancini, che sottolinea le contraddizioni e le inefficienze che hanno bloccato l’intervento. L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione aveva inizialmente stanziato circa 6 milioni di euro attraverso due ordinanze tra il 2016 e il 2017. La progettazione definitiva è stata completata nel 2021, mentre il progetto esecutivo è stato pronto a febbraio 2023 con un aggiornamento dei costi a 7,4 milioni di euro.
Tuttavia, nel maggio 2024, il commissario straordinario per la ricostruzione Guido Castelli ha destinato 4,7 milioni di quei fondi a un’altra struttura a Tolentino. “Nulla contro Tolentino, ma è incomprensibile che si sottraggano risorse a un’opera così urgente in un’area duramente colpita dal sisma”, ha dichiarato Carancini.
La promessa del commissario di reintegrare i fondi entro dicembre 2024 è stata formalmente rispettata con l’indizione della gara in quel mese. Tuttavia, la commissione giudicatrice è stata nominata solo a maggio 2025, e ad oggi, 10 luglio 2025, l’opera è ancora bloccata. Intanto, la comunità continua ad aspettare. E con essa, centinaia di anziani e le loro famiglie, in un territorio che già soffre di carenze strutturali nell’assistenza sanitaria territoriale.
Sinergie per valorizzare il territorio e soprattutto i giovani. Questo il tema al centro dell’incontro di oggi tra il Rettore dell’Università di Macerata e la delegazione del Rotary Club del Distretto 2090 e dei Club della provincia. Il Rettore dell’Ateneo maceratese ha infatti ricevuto oggi la delegazione rotariana per un momento di dialogo e confronto fra due realtà impegnate – da fronti diversi – nella promozione culturale e nello sviluppo del territorio.
«C’è la volontà comune di lavorare insieme per il territorio e per i giovani» ha sottolineato il rettore John McCourt. «Si tratta di sinergie, di fare rete, lavorare insieme. Voglio anche sottolineare l’importanza del fatto che i quattro Club Rotary della provincia siano venuti insieme con una visione condivisa. Questo è un segnale potente: quando le comunità si uniscono, si possono affrontare sfide complesse. Il nostro territorio, ancora segnato dalle ferite del terremoto e da una crisi demografica persistente, ha bisogno di risposte olistiche, condivise e inclusive. Solo attraverso una collaborazione stretta tra istituzioni, associazioni e cittadini possiamo costruire soluzioni durature».
A capo della delegazione rotariana, il governatore del Rotary Club Distretto 2090 Abruzzo Marche Molise Umbria, Roberto Calai, che ha espresso «la volontà di essere presenti, di poter esserci, e di essere in qualche modo vicini al mondo universitario nei modi in cui le istituzioni universitarie preferiscono».
A dare riscontro dello spirito di servizio, la presenza all’incontro di numerosi rappresentanti rotariani e dei quattro presidenti dei club della provincia. Insieme al governatore Calai anche il governatore designato Stefano Quarchioni. Per il Rotary Club di Macerata “Matteo Ricci” il presidente Tobia Sardellini e il segretario Renzo Tartuferi; per il Rotary Club di Camerino il presidente Antonio Talpacci; per il Rotary Club di Tolentino la presidente Iole Rosini; per il Rotary Club di Macerata la presidente Nunzia Pagliariccio e la segretaria Pierpaola Cruciani. Parte della delegazione anche Giorgio Piergiacomi, assistente del governatore per i quattro club della provincia.
Il Cus Macerata vara un nuovo progetto per la sezione della pallacanestro e per la Prima squadra nella Divisione Regionale1 2025-2026 si affida ad un nome sinonimo di garanzia e dna cussino: Matteo Palmioli. Un ritorno, anche se in realtà il 40enne maceratese non ha mai lasciato la polisportiva. Classe 1985, Palmioli è già stato allenatore dal 2010 al 2013 quando la squadra venne promossa in serie D, poi da allora tante esperienze tra Basket Tolentino (in C), Sutor Poderosa e Basket Macerata, dove ricopre tutt’ora il ruolo di responsabile del settore giovanile.
Come detto è sempre rimasto legato al Cus Macerata in virtù dell’incarico di selezionatore della rappresentativa per i Campionati Nazionali Universitari. Proprio nelle ultime due edizioni sono stati festeggiate due prime volte storiche, nel 2024 l’accesso alle finali nazionali, due mesi fa l’epilogo tra le prime 8 d’Italia. Palmioli avrà come vice Andrea Piccioni, confermato, e prende il posto di Alberto Sparapassi.
“Sono felice dell’incarico – esordisce Palmioli- un ritorno al primo amore. Il legame che ho creato con il Cus ormai è ventennale e indissolubile e quando si è palesata la possibilità di una collaborazione strutturata non ho potuto fare a meno di sposare il progetto. Se ho allenato giocatori importanti o vissuto partite in palazzetti prestigiosi lo devo al presidente De Introna che mi diede fiducia, oggi ho ritrovato nuovi stimoli con il basket giovanile e non avrei mai pensato di tornare al basket senior, ma l’unione d’intenti mostrata dal direttivo Cus e da quello del Basket Macerata mi ha fatto accettare”.
Che formazione sarà quella del Cus Macerata?
“Focus del progetto saranno i giovani, con l’Under19 Gold del Basket Macerata che sarà la nostra spina dorsale, ma l’organico avrà ovviamente un’importante impronta universitaria, le conferme di Mandozzi e Dubrovin sono importanti e vedremo se impreziosire il roster con qualche profilo adeguato. Credo che avremo il gruppo con l’età media più bassa della categoria, ma proprio su questo punto le due società hanno trovato l’intesa”.
Quali gli obiettivi?
“In termini di risultati naturalmente la salvezza, ma sarà altrettanto importante la crescita a livello individuale. Voglio che i ragazzi vengano accomunati da fame ed entusiasmo. Trasmetterò lo spirito e i valori che fin dalla prima esperienza targata Cus caratterizzano il mio stile di allenamento: il cuore, la difesa e il divertimento non dovranno mai mancare. Dodici anni fa ci davano per spacciati, invece facemmo i playoff. Dobbiamo sorprendere ancora”.
Secondo arrivo ufficiale in casa Maceratese, che nella giornata odierna ha annunciato di aver raggiunto l’accordo per la stagione 2025/26 con il difensore classe 2001 Jacopo Morganti, nell'ultima stagione al Castelfidardo.
Giocatore versatile, Morganti nasce come terzino e può agire su entrambe le fasce, ma all’occorrenza sa adattarsi anche come centrale. Nonostante la giovane età, vanta un’importante esperienza in Serie D con oltre 100 presenze complessive disputate con Notaresco, Castelnuovo Vomano, Montegiorgio e Castelfidardo. In maglia biancoverde ha conquistato due anni fa la vittoria dei playoff di Eccellenza, mentre nella scorsa stagione ha collezionato 32 presenze in Serie D.
“Sono felicissimo e davvero entusiasta di approdare in una società con una tradizione e un seguito così importante. L’obiettivo sarà ripagare fin da subito la fiducia e le aspettative che la Maceratese ha riposto in me, e l’entusiasmo di una piazza che merita veramente tanto”. Queste le sue prime parole in biancorosso.
Intanto una delle rivali del prossimo campionato si è rinforzata con un'ex conoscenza molto apprezzata in casa Maceratese: l'Ancona ha infatti chiuso con l'attaccante ivoriano classe '89 Daniel Zinon Kouko, nell'ultima stagione all'Ostiamare. Per Kouko 22 gol in due stagioni con la Rata, che ritroverà quest'anno da avversario.
Il calciomercato di Eccellenza entra nel vivo e tra le società più attive sul mercato torviamo Sangiustese, Tolentino e Matelica.
In casa Sangiustese, la dirigenza continua a muoversi con decisione sul mercato. Dopo aver ufficializzato gli arrivi di Perpepaj, Ruggeri e Lattanzi, e aver blindato elementi chiave della scorsa stagione, su tutti l'attaccante Lorenzo Grassi, i rossoblù hanno annunciato due rinforzi di peso per il reparto difensivo.
Il primo è Yaya Junior Wahi, classe 1998, difensore centrale dotato di fisicità ed esperienza. Dopo diverse stagioni al Potenza Picena, lo scorso anno ha militato in Eccellenza con Matelica e Monturano, riuscendo anche ad andare a segno due volte. Un profilo affidabile che va a rafforzare la linea arretrata di mister Giandomenico.
Il secondo innesto è Daniele Postacchini, classe 2004, difensore centrale cresciuto nel settore giovanile dell’Ancona-Matelica. Dopo tre stagioni ad alti livelli con il Montefano, ha scelto di sposare il progetto della Sangiustese, portando con sé gioventù e già una buona dose di esperienza nella categoria.
Non è da meno il Matelica, che mette a segno un doppio colpo di grande valore per rinforzare rosa e ambizioni. Il primo nome è quello di David Zaccardi, esterno classe 2003 noto per corsa, tecnica e intelligenza tattica. Cresciuto nella Virtus Vasto e capitano della Juniores della Vastese 1902, si è messo in luce con la Virtus Cupello tra Promozione ed Eccellenza abruzzese. Numeri da protagonista per lui nell’ultima stagione: 7 gol e 5 assist, oltre a una straordinaria capacità di rientrare dall’infortunio al crociato con grande determinazione.
"Sono orgoglioso di arrivare in una società storica come il Matelica – ha dichiarato Zaccardi –. Spero di contribuire a un campionato importante, in linea con le tradizioni di questo club".
Il secondo innesto è il difensore Denny Tempestilli, classe 2000. Centrale affidabile e solido, arriva da una lunga esperienza tra Serie D ed Eccellenza. Cresciuto nell’Ascoli Picchio, ha vestito le maglie di Montegiorgio, L’Aquila, Giulianova e Chiesanuova, confermandosi come un elemento di grande affidabilità nel massimo campionato regionale.
"Sono felice di approdare in una società gloriosa come il Matelica – ha detto Tempestilli –. Spero di ripagare sul campo la fiducia accordatami da mister e società".
Intanto, anche il Tolentino continua a costruire con saggezza e continuità. I cremisi hanno ufficializzato la conferma del difensore Emanuele Strano, classe 1989, che sarà ancora un punto fermo della retroguardia per la prossima stagione.
L’Academy Civitanovese conferma ancora una volta il suo ruolo di riferimento d’eccellenza nel panorama calcistico giovanile marchigiano, lanciando l’ennesimo talento nel calcio professionistico. Il protagonista è Thomas Giacchetti, classe 2011, che nei giorni scorsi ha ufficializzato il suo passaggio all’Atalanta, una delle società più strutturate e riconosciute in Italia per il lavoro sui giovani.
Per il promettente centrocampista rossoblù si tratta del coronamento di un percorso iniziato anni fa sui campi dell’Academy, sviluppato con impegno, passione e qualità tecnica, che ha attirato l’attenzione degli osservatori della società nerazzurra, i quali hanno seguito con attenzione ogni tappa della sua crescita.
Un traguardo che arriva in un momento speciale: il decimo anno di attività dell’Academy, festeggiato nel migliore dei modi con quello che la società considera “forse il riconoscimento più gratificante di tutti”, dopo già numerosi passaggi illustri verso club di Serie A e B.
Oltre alla soddisfazione per il trasferimento, i colloqui avviati tra Academy Civitanovese e Atalanta hanno posto le basi per una collaborazione importante sul territorio, che verrà ufficializzata a breve e che rappresenterà un ulteriore passo avanti nella crescita strutturale del club civitanovese.
«Siamo orgogliosi di Thomas e felici di vederlo intraprendere questa nuova avventura — fanno sapere dalla società —. È un grande traguardo per lui, ma anche per tutti i tecnici, dirigenti e collaboratori che ogni giorno lavorano con passione per costruire il futuro dei nostri ragazzi».
Tutta l’Academy Civitanovese augura un grande in bocca al lupo a “Jack”, come viene affettuosamente chiamato, per questo nuovo capitolo, umano e sportivo, della sua giovane vita.
Sta per calare il sipario sull’edizione 2025 di “Tutto Musica”, lo stage estivo dell’Istituto Musicale “Nelio Biondi” di Camerino, e lo farà nel modo più emozionante possibile: con un grande concerto finale in programma sabato 12 luglio alle ore 18:45 presso l’Accademia della Musica di Camerino.
Un appuntamento imperdibile che celebrerà la passione, l’impegno e il talento di oltre 120 giovani musicisti, provenienti non solo dalle Marche, ma anche da altre regioni d’Italia e persino dalla Grecia, ragazzi e ragazze che, accomunati dall’amore per la musica, hanno vissuto insieme giornate intense tra prove, lezioni, sorrisi e nuove amicizie.
A guidarli in questo entusiasmante percorso di crescita artistica e personale, 25 docenti e tutor di altissimo livello, coordinati dal M° Vincenzo Correnti, direttore artistico dell’Istituto e anima pulsante dell’iniziativa. Il progetto, realizzato con il patrocinio della Città di Camerino, di Unicam, dell’ABF e dell’Unione Montana “Marca di Camerino”, è ormai un punto di riferimento a livello regionale e nazionale per la formazione musicale dei più giovani.
“Anche quest’anno – afferma il M° Correnti – abbiamo raggiunto numeri straordinari, a conferma che la formula dello stage, che portiamo avanti con passione da quasi 25 anni, continua a coinvolgere e appassionare sempre più ragazzi.”
Il concerto finale sarà un’esplosione di suoni, colori ed emozioni. Un’occasione unica per lasciarsi travolgere dalla freschezza e dall’energia di questi giovani strumentisti, in un’atmosfera carica di entusiasmo e armonia.
Non mancate: sabato 12 luglio, ore 18:45, Accademia della Musica di Camerino.
È stato installato questa mattina il nuovo portale all’inizio del Lungomare Nord di Civitanova, un’opera attesa e necessaria per la sicurezza della viabilità. L’intervento si è reso indispensabile a causa dei numerosi episodi, verificatisi negli ultimi anni, in cui mezzi pesanti sono rimasti bloccati nel sottopasso Broccolo, causando disagi al traffico e pericoli per la circolazione.
Il portale, posizionato in prossimità dell’accesso principale alla zona, ha la funzione di segnalare in modo chiaro e immediato il limite di altezza consentito, prevenendo l’ingresso di veicoli non idonei e contribuendo così a una gestione più ordinata e sicura del traffico.
“Questo intervento – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica durante il sopralluogo di questa mattina – risponde a una concreta esigenza della nostra comunità. Troppe volte abbiamo assistito a blocchi del traffico causati da mezzi che imboccavano il lungomare senza rispettare i limiti. Con l’installazione del portale mettiamo finalmente un punto fermo su questo problema, tutelando residenti, pedoni e automobilisti. È un altro piccolo ma significativo passo verso una città più sicura ed efficiente”.
Dal 10 luglio al 3 agosto 2025 Camerino torna a farsi città della musica. La 39^ edizione del Camerino Festival, organizzato da Musicamdo, Adesso Musica, Gioventù Musicale d’Italia – sede di Camerino, in collaborazione con la Andrea Bocelli Foundation e con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Marche, Comune di Camerino, UNICAM, Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata e Camera di Commercio delle Marche, prende il via con due appuntamenti che aprono ufficialmente il cartellone.
Giovedì 10 luglio ore 21,15 nello scenario unico del Convento dei Cappuccini di Renacavata, sarà protagonista l’Ensemble Micrologus, uno dei gruppi più importanti d’Europa nel panorama della musica medievale. Lo spettacolo, dal titolo Giullari di Dio, è una prima assoluta dedicata a San Francesco d’Assisi e al suo Cantico delle Creature, di cui ricorre l’ottavo centenario. La formazione è composta da: Patrizia Bovi ( canto, buccina), Gabriele Russo (lira, viola, corno, buccina, piffero), Goffredo Degli Esposti (flauto doppio, cornamusa), Enea Sorini (canto, cetra, tamburello), Andres Montilla (canto), Peppe Frana (liuto medievale), Federica Bocchini (canto)
Il giorno successivo, venerdì 11 luglio alle ore 21,15 alla Rocca Borgesca, andrà in scena “L’anno che verrà”, raffinato omaggio a Lucio Dalla firmato da Peppe Servillo (voce), Javier Girotto (sax) e Natalio Mangalavite (pianoforte e tastiere). Tre artisti internazionali, affiatati da anni di collaborazioni, mettono al servizio del repertorio di Dalla una sensibilità musicale unica, che intreccia jazz, teatralità e canzone d’autore.Un concerto che è molto più di un tributo: è un augurio, un viaggio emotivo e poetico tra parole e musica che hanno fatto la storia. A partire dal celebre brano che dà il titolo allo spettacolo, il trio costruisce un racconto sonoro che si nutre di improvvisazione, eleganza e profonda interpretazione, restituendo al pubblico tutta la potenza evocativa e l’attualità dell’universo musicale di Dalla.
Il primo weekend del Festival ospiterà anche il concerto conclusivo del Campus “Tutto Musica”, previsto per sabato 12 luglio alle ore 18:00 presso l’Accademia della Musica ABF “F. Corelli”. Protagonisti saranno i giovanissimi partecipanti al campus, che si esibiranno con un’orchestra formata durante la settimana e guidata dai docenti. In programma, brani originali e arrangiamenti coinvolgenti, per un pomeriggio all’insegna dell’energia e della condivisione musicale.
Torna “Bim Bum Bam” il festival dedicato ai bambini e ragazzi dai 3 ai 18 anni, promosso dal Comune di Civitanova Marche – Assessorato al Welfare e realizzato dall’associazione ArTime di Montegranaro a valere sul progetto "La Famiglia colonna portante della Comunità e del Domani" - Avviso Educare in Comune. Bim Bum Bam è un evento per famiglie con attività laboratoriali volte a fornire strumenti utili per sviluppare un supporto efficace allo studio.
La location scelta è quella dei giardini di Lido Cluana, congeniale ad ospitare i laboratori ludico-creativi per tutte le età ideati da associazioni e cooperative attive nel campo pedagogico, sociale e formativo. Il programma prevede molteplici appuntamenti formativi, sociali, spettacoli ed incontri anche con ospiti internazionali a partire dal pomeriggio del sabato. Nella giornata di domenica sarà aperta l'area laboratori per il coinvolgimento attivo dei bambini da parte di professionisti e operatori sociali nell’area "Well Teen - benessere in crescita, spazio di ascolto e salute". Saranno organizzate inoltre presentazioni di volumi utili al supporto giovanile e familiare, con la partecipazione del Dipartimento di prevenzione dell'AST Macerata, nonché uno spettacolo itinerante e le aree ristoro e mercatino.
«L'evento rappresenta un'importante occasione di sensibilizzazione e attenzione verso il mondo dell'infanzia e delle giovani generazioni, valori fondamentali per la nostra comunità, attraverso attività laboratoriali, di divertimento e aggregazione. L'ottica di rete che caratterizza questo progetto è fondamentale per creare un ambiente accogliente e inclusivo per tutti. L'assessorato ha avviato molte importanti progettualità, una su tutte "Educare in Comune", esempio della costante attenzione alle dinamiche che coinvolgono i bambini, i ragazzi e le famiglie. Questo evento si inserisce perfettamente in questo percorso, offrendo un'opportunità di socializzazione e integrazione per tutti. Continuiamo, nell'ottica di Civitanova città con l'infanzia, a creare le migliori condizioni per la crescita e lo sviluppo delle nuove generazioni» - spiega l’assessore di riferimento Barbara Capponi.
Il progetto "La Famiglia colonna portante della Comunità e del Domani", di cui è titolare il Comune di Civitanova Marche in partenariato con altre Associazioni ed Enti pubblici e privati, è finanziato dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri con l'Avviso "Educare in Comune", finalizzato al finanziamento di progetti per il contrasto della povertà educativa e il sostegno delle opportunità culturali ed educative di persone minorenni.
Approvato ieri dallo Sportello Unico del comune di Treia il Provvedimento Unico SUAP per la realizzazione del nuovo stabilimento Lube Industries srl in località San Marco Vecchio che darà una ulteriore possibilità di sviluppo e innovazione all’azienda leader in Italia per la realizzazione di cucine componibili.
Un passaggio importante, frutto di un iter amministrativo articolato, che ha visto coinvolti numerosi enti e competenze, nel quadro dell’Accordo di Programma siglato tra il Comune di Treia, la Provincia di Macerata e l’azienda Lube.
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo stabilimento produttivo, con tutte le autorizzazioni ambientali, paesaggistiche, idrauliche e viabilistiche necessarie. L’area interessata è stata individuata e pianificata nel rispetto della normativa e dei pareri tecnici raccolti durante la Conferenza dei Servizi, che si è conclusa, dopo un lunghissimo iter, con esito favorevole.
«Un intervento rilevante per il tessuto economico e occupazionale del territorio – ha detto il sindaco Franco Capponi - reso possibile grazie a un complesso iter tecnico-amministrativo. Da mesi i nostri settori coinvolti Urbanistica, Tecnico e delle attività produttive hanno lavorato incessantemente per garantire il rilascio del provvedimento unico e autorizzazione alla realizzazione dell’investimento per garantire le tempistiche previste da INVITALIA per la concessione delle agevolazioni previste dal PNC (piano nazionale complementare al PNRR)
Confermiamo la volontà di favorire, come abbiamo sempre fatto, investimenti strategici sul territorio. Il nuovo insediamento rappresenta non solo un ampliamento delle attività produttive dell’azienda, ma anche un’opportunità concreta di guardare con fiducia al futuro e poter garantire alla città un’ulteriore crescita economica e occupazionale a vantaggio di tutta la comunità».
L’intervento si inserisce in un percorso di crescita che rafforza il legame tra Lube e il territorio che l’ha vista nascere e affermarsi. Dal punto di vista operativo, il titolo edilizio ha validità annuale per l’avvio dei lavori e triennale per il loro completamento. Il Comune di Treia ha seguito con attenzione l’evolversi della pratica, garantendo trasparenza, tempi certi e collaborazione con i numerosi settori coinvolti a partire dalla Soprintendenza per i Beni Ambientali, l’Ast, l’Arpam, il Genio Civile, l’Anas e i vari gestori dei servizi pubblici locali.
Si conferma così la volontà dell’Amministrazione comunale di accompagnare e sostenere i processi di investimento e innovazione delle imprese radicate sul territorio, nella convinzione che sviluppo economico, qualità urbana e qualità ambientale possano camminare insieme.
Una razza (Rajiformes) avvistata a pochi metri dalla riva ha sorpreso questa mattina bagnanti e turisti nei pressi dello chalet Il Vascello, a Porto Recanati. Il pesce, appartenente alla famiglia dei cartilaginei e di dimensioni contenute, nuotava placidamente in acque basse, attirando l’attenzione di molti presenti, che si sono fermati a osservarlo e a scattare foto.
Non è raro, soprattutto in estate e in condizioni di mare calmo, imbattersi in esemplari di razza lungo la costa adriatica, ma l’avvistamento così vicino alla battigia ha comunque suscitato grande curiosità.
Eleonora de Il Vascello ci ha raccontato cosa è successo: "È capitato spesso di vederle, ma più vicino agli scogli. Le avvistavano quelli che usavano il Sup. Questa mattina invece si è avvicinata a riva ed è stato bellissimo. Il mare era molto calmo. Qualche volta si sono avvicinati anche dei delfini, ma quelli sono più difficili da fotografare o riprendere".
I Carabinieri della Stazione di Treia hanno dato esecuzione a una misura cautelare personale non detentiva nei confronti di un uomo di 38 anni, residente a Macerata ma domiciliato a Treia. Il provvedimento è scattato in seguito a una denuncia per maltrattamenti in famiglia presentata nel mese di maggio dalla moglie 44enne direttamente alla Procura della Repubblica di Macerata.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale ha disposto l'applicazione del braccialetto elettronico per monitorare i movimenti dell’uomo e garantirne il rispetto delle restrizioni imposte. Tra queste, l'obbligo di allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla vittima, con una distanza minima stabilita in 500 metri.
L’intervento delle forze dell’ordine rientra nell’ambito delle azioni di contrasto alla violenza domestica e alla tutela delle vittime di reati intrafamiliari.
L’energia di Art Festival 2025 è pronta a sprigionarsi per la due giorni recanatese, in programma sabato 12 e domenica 13 luglio, quando tutto il centro storico leopardiano sarà letteralmente invaso da una marea di intrattenimenti con anteprime nazionali, artisti da tutto il mondo, installazioni, interviste, visite guidate, spazio food&drink e mercato di artigianato.
Art Festival in quasi dieci anni di attività è riuscito a costruire la sua identità superando tanti ostacoli, nel tentativo di conservare integro il suo slancio iniziale, fatto di passione e tanta esperienza maturata in campo artistico. Quella del 2025 sarà un’edizione multidisciplinare, dove gli spunti artistici dell’arte contemporanea convivranno con gli echi della tradizione popolare.
Con il Festival l’Arte diventerà il medium fra la rapidità della vita di tutti i giorni e il suo sviluppo creativo attraverso le diverse discipline. L’Arte suscita emozioni, smuove l’interiorità e riesce a far emergere il lato più vero di ciascun essere umano. Art Festival esisterà finché avrà qualcosa di vero da comunicare e finché sarà accessibile a tutti. Ecco perché nelle due date a Recanati ci sarà spazio anche per l’impegno formativo. Tra gli ospiti anche Circo El Grito, realtà culturale ed artistica riconosciuta a livello ministeriale in tutta Europa, che metterà il suo nuovissimo spettacolo, UN AMOUR EN COULEUR, al servizio di una raccolta fondi organizzata dall’associazione Whats Art. Unico ingresso a biglietto (con posti limitati) per poter continuare la promozione del circo contemporaneo nelle scuole, iniziata già lo scorso maggio con una prima uscita didattica presso lo spazio Agreste gestito da El Grito a Fontenoce.
Per Recanati e le sue location poetiche, ci saranno tanti concerti di musicisti emergenti, Malvino, THE WINE BARRELS, Segnali di ripresa, Il Maestrale e Davide Fasulo. Ci sarà ovviamente il circo contemporaneo, con tante compagnie nazionali e internazionali: dal Portogallo Nicola Fanton, dall’Argentina Menayerí Circo, Cristal Circo, alias Maria Sol Lence, artista poliedrica originaria della Patagonia argentina. Il duo franco - tedesco, Pigreco Company, proporrà in anteprima nazionale, la versione lunga dello spettacolo di giocoleria ed equilibrismo sulle bottiglie, My heart is on the table, già vincitore del Premio Emilio Vassalli 2022. Il Chiostro di Sant’Agostino sarà avvolto dal fascino della Sand Art, secondo l’interpretazione di Ermelinda Coccia. Nicola e Marilù dei Pyrovaghi, porteranno in scena un’intensa storia d’amore raccontata attraverso la danza del fuoco del Kalaripayattu.
Per i più piccoli ma non solo, lungo tutto Corso Persiani, i giochi in legno e altri materiali, i travestimenti, i giochi di luci a cura di Caimercati. Tra le novità, due artiste di teatro lambe lambe, la forma di teatro di figura in miniatura dove gli spettacoli si svolgono all'interno di piccole scatole, visibili attraverso uno spioncino da uno spettatore alla volta: inFRAnGIbiLE è il progetto di Lisa Bencivenni e il Teatro dei gatti di Eloisa Gatto.
Contemporaneo e tradizione a confronto con la presenza di compagnie di danze popolari: la Compagnia del Solstizio Mediterraneo per la pizzica salentina e il gruppo folkloristico “Li Matti de Montecò” per il saltarello marchigiano.
Per un coinvolgimento a 360 gradi, grazie all’iniziativa della guida ambientale escursionistica Mauro Viale, anche l’Aperi-walk della Musica, una camminata pomeridiana tra la storia della musica recanatese con tappe alla bottega artigiana Castagnari, al Museo della Musica e alla casa natale di Beniamino Gigli. A fine giro degustazione in una suggestiva location outdoor per godersi il tramonto, prima di approdare nel centro storico per assistere agli spettacoli di Art Festival.
Ai Giardini B. Gigli, verrà allestito per il secondo anno, InsideArt, il contesto interattivo dove gli artisti ospiti si ritrovano per approfondire la conoscenza delle arti performative. Lo spazio, curato dalla giornalista Elettra Bernacchini e dal performer Raffaele Pepi, rappresenta la comfort zone del Festival, in cui si alterneranno interviste e mini sketch e si avrà modo di conoscere meglio gli artisti ospiti. InsideArt è anche frutto dell’impegno di realtà locali che curano gli allestimenti: Non Ti Scordar di Me di Bonifazi Silvia, Paccamiccio Vivai e Piante, Led-lamp.it e Nuovo Imballo srl.
C’è anche la nuova schiacciatrice della CBF Balducci HR, Natasza Ornoch, tra le protagoniste del Mondiale Under 19, in corso di svolgimento in questi giorni in Croazia e Serbia. La giovanissima stella della Nazionale polacca, classe 2007 e pronta al suo esordio nel campionato italiano, ha conquistato l’accesso ai Quarti di Finale della competizione iridata, inanellando finora con la maglia della Polonia una serie di 6 vittorie consecutive (5 nella fase preliminare e poi la vittoria negli Ottavi di finale).
La Nazionale polacca Under 19 ha superato nell’ordine la Bulgaria (3-1), la Turchia (3-0), gli Stati Uniti (3-2), il Perù (3-0) e la Spagna (3-2), nel girone di qualificazione alla fase ad eliminazione, disputato a Osijek, in Croazia. Martedì scorso, infine, la netta vittoria nella sfida degli Ottavi di finale disputata contro la Thailandia: 3-0 il risultato conclusivo (25-17, 25-20, 25-23 i parziali). Ora la Polonia è attesa dall’impegno nei Quarti di finale, in programma venerdì 11 luglio (sempre ad Osijek) contro il Giappone (ore 18.15).
Per Natasza Ornoch da segnalare le ottime prestazioni nell’arco del torneo, in particolare nella sfida giocata contro gli Stati Uniti, in cui la schiacciatrice polacca ha firmato ben 27 punti personali. A livello di numeri e statistiche, la neo arancionera può vantare complessivamente 87 punti messi a segno (con 8 ace), con una percentuale di attacco di oltre il 46% che la piazza tra le top player del Mondiale Under 19.
Dopo aver definito l’organigramma societario e aver affidato la guida tecnica a Mirko Savini, la Recanatese presenta ufficialmente il primo volto nuovo in entrata dell’era Angelini. Si tratta di Davide Di Francesco, esterno d’attacco abruzzese classe 2001.
Un profilo di grande interesse quello di Di Francesco, che può vantare un curriculum di tutto rispetto. Cresciuto nelle giovanili della Juventus Primavera e dell’Ascoli, il calciatore ha maturato oltre 90 presenze in Serie C con le maglie di Fano, Teramo, Campobasso e Monterosi. Nell’ultima stagione ha militato in Serie D, divisa tra Ostiamare e San Marino, dimostrando continuità e adattabilità. “Ora sarà a disposizione di mister Mirko Savini. Benvenuto Davide!”, recita la nota ufficiale diffusa dal club giallorosso, che punta a rafforzare ulteriormente la rosa in vista della nuova stagione.
Nel prossimo futuro la Recanatese, sotto la guida del ds Cianni, lavorerà per riportare in giallorosso Alessio Re, attaccante di proprietà dell’Ascoli e reduce dall’esperienza in Serie C con il Messina. Inoltre sono attesi il rinnovo del centrocampista Massimo D’Angelo, autore di 11 reti nella scorsa stagione, e l’arrivo del mediano classe 2003 Jacopo Domizi, proveniente dalla Civitanovese
Con tre appuntamenti pubblici in Largo Li Madou, il 28, 29 e 30 luglio, con le rappresentazioni pomeridiane dedicate alle strutture residenziali Villa Cozza, Centri Alzheimer AFAM, Centro Diurno “La Sorgente” IRCR, e con il Rigoletto Audiotour dal 16 luglio fino al 10 agosto, si entra nel vivo delle attività pubbliche e aperte di IN OPERA, progetto giunto alla sua terza edizione, che mira ad includere nell’esperienza culturale e sociale dell’opera lirica tutta la cittadinanza, con particolare attenzione a quelle fasce della popolazione raramente coinvolte nel mondo delle arti performate, come disabili fisici, cognitivi e anziani con patologie come demenza senile e Alzheimer.
Ognuna delle tre date sarà dedicata ad uno dei titoli della stagione che sta per iniziare, segnatamente Vedova Allegra il 28 luglio, Rigoletto il 29 e Macbeth il 30, ed ogni appuntamento vedrà una narrazione in parole e musica tenuta da Michele Pirani di Astrifiammante aps in collaborazione con Scuola Civica di Musica Scodanibbio. Gli spettacoli sono stati appositamente pensati per divulgare l’essenza e lo spirito del titolo affrontato in modo semplice, efficace e già ideato per creare un protocollo scientifico che sia guida alle azioni future, nonchè fortemente incentrato sugli strumenti offerti dalle nuove tecnologie.
Il Rigoletto Audiotour si svolgerà dal 19 luglio all’8 agosto 2025 alle 18:30: una camminata gratuita e immersiva di 60 minuti per massimo 40 persone. Ideato da Michele Pirani e Riccardo Tabilio, è prodotto da Astrifiammante APS, realtà professionale di spettacolo dal vivo e divulgazione culturale. L’esperienza, audioguidata e performativa, attraversa il centro storico di Macerata, dalla Loggia del Grano allo Sferisterio, fondendo drammaturgia originale, paesaggi sonori e narrazione emotiva. Il progetto rende l’opera di Verdi accessibile e coinvolgente anche a chi non la frequenta, proponendo un ascolto diretto, poetico e profondamente umano. Un percorso interattivo che rende conto della trama del Rigoletto di Giuseppe Verdi, delle sue relazioni con il presente, e che propone un ascolto intimo e non intermediato con la musica, abbattendo la quarta parete, e tornando a rendere trasparente la forza di una musica trascinante e commovente.
Ma l’attività pubblica e performata di IN OPERA è tradizionalmente solo la punta di un universo progettuale ben più ampio, dal Tirocinio di Inclusione Sociale, che prepara tre giovani con disabilità al lavoro di accoglienza del pubblico allo Sferisterio con la guida di operatori specializzati del MOF, ai laboratori multidisciplinari per introdurre il nuovo pubblico agli spettacoli in cartellone fino alle attività per il contrasto alla violenza di genere operate nelle scuole del territorio.