Provincia Macerata

Banca Macerata Fisiomed ko ad Aversa: 3-0 in un’ora e 21

Banca Macerata Fisiomed ko ad Aversa: 3-0 in un’ora e 21

La decima giornata del campionato di Serie A2 Credem Banca consegna una pesante sconfitta alla Banca Macerata Fisiomed che esce dal campo della Virtus Aversa dopo un’ora e 21 minuti e il risultato di 3-0 per i padroni di casa (25-21, 25-17, 25-18). La partita inizia in equilibrio con i biancoverdi precisi e in partita, i ragazzi calano però troppo presto anche complici i troppi errori dai nove metri (15 errori contro i 9 di Aversa). I normanni riescono a gestire meglio tutte le fasi del match, con Garnica abile nel gestire i suoi attaccanti anche grazie a un ricezione mai troppo messa in difficoltà dalla battuta marchigiana. Seconda sconfitta consecutiva da zero punti in trasferta dopo lo stop di Taranto: serve reagire e l’occasione arriva domenica prossima con Fano al Banca Macerata Forum. Il top scorer dell’incontro è il tandem aversano Tallone-Motzo: 13 punti a testa. La Virtus Aversa scende con la formazione tipo: Garnica è il regista con Motzo nella sua diagonale, Tallone-Tiozzo sono gli schiacciatori, Mattei e Mazza al centro, Raffa libero. Anche la Banca Macerata Fisiomed entra sul parquet senza sorprese. Rientra stabilmente nel sestetto bomber Novello pronto a essere servito da Pedron, assieme alla premiata ditta bulgara formata da Zhelev e Karyagin. Capitan Fall e l’ex Ambrose come centrali, staffetta Gabbanelli-Dolcini in seconda linea.   Primo set. Inizio di partita equilibrato con i padroni di casa che conducono con un +2 nelle fasi iniziali. Il 7-7 è l’azione perfetta di quello che significa battagliare: difese, coperture e ancora muro di Fall: i biancoverdi ci sono. Punto a punto per tutto il parziale con Aversa che piazza il break appena arrivati al venti. Macerata prova a riavvicinarsi con l’errore di Tallone dai nove metri dopo il time-out (21-19) e dopo è Karyagin, con due punti consecutivi, a spingere i suoi (23-21). Non basta, i normanni si portano i vantaggio con l’ace di Tiozzo che sigla il 25-21 finale. Secondo set. Zhelev non passa da posto 2 e regala il primo +3 ai padroni di casa: 8-5. Blackout maceratese, l’attacco di Motzo che supera il nastro beffardamente spinge Giannini a spendere subito il suo secondo time-out discrezionale per farsi sentire sul -5 (10-5). Maceratesi in difficoltà con Aversa che imperversa in attacco: provano a reagire però sull’errore di Tallone che porta anche l’ace successivo di Novello (14-10). Tiozzo non sbaglia un colpo e tiene i biancoverdi a distanza con una diagonale chirurgica. Nel secondo set non c’è storia, Aversa prende il primo punto per la classifica con l’ennesimo primo tempo vincente del parziale (25-17). Terzo set. Serve una reazione a Fall e compagni per non abbandonare il match con qualche rimpianto. La battuta, però, non aiuta i biancoverdi che non riescono a opporsi al gioco – soprattutto al centro - di Garnica (13-6). La panchina normanna non si fida di una Macerata che prova a rimanere attaccata, Garello viene interrotto prima della battuta sul 14-10. Arriva il doppio cambio Becchio-Diaferia per provare la rimonta, Garello sigla il 20-14 in mani-out, ma i punti da recuperare sono troppi. Chiude la partita un’errore biancoverde dai nove metri, 25-18.   VIRTUS AVERSA – BANCA MACERATA FISIOMED 3-0 (25-21, 25-17, 25-18) Aversa: Tallone 13, Mattei 10, Mazza 6, Motzo 13, Tiozzo 10, Garnica 2, Raffa (L1). NE: Minelli, Vattovaz, Guerrini, Mentasti, Volpato, Agouzoul (L2). All: Graziosi. Macerata: Novello 8, Pedron, Garello 4, Fall 6, Diaferia 2, Ambrose 4, Zhelev 6, Karyagin 11, Becchio, Gabbanelli (L1), Dolcini (L2). NE: Pesciaioli, Talevi. All. Giannini. Durata set: 27’, 24’, 30’ per un’ora e 21 minuti. Note: Battute punto Aversa 2 con 9 errori, Macerata 2 con 15 errori. Muri punto Aversa 6, Macerata 6, Attacco punto Aversa 57%, Macerata 44%, Ricezione positiva Aversa 60% (33% perfetta), Macerata 42% (20% perfetta). Photo credits: Virtus Aversa  

14/12/2025 20:20
Cbf Balducci avanti 0-2, poi la Honda Cuneo ribalta: decide Diop al quinto

Cbf Balducci avanti 0-2, poi la Honda Cuneo ribalta: decide Diop al quinto

La CBF Balducci HR torna da Cuneo con un punto che le permette di raggiungere quota 14 in classifica: le arancionere vanno avanti sul 2-0 ma poi, come in occasione del match di andata, subiscono la rimonta delle piemontesi che conquistano il match della prima giornata di ritorno della Serie A1 Tigotà al tie break. MVP l’opposta cuneese Diop, top scorer con 28 punti, per le maceratesi sugli scudi Kokkonen (21). Sono 11 i muri piemontesi (4 Koulisiani) contro i 6 marchigiani (4 Kokkonen). Nel primo set le arancionere (senza Clothier, rimasta a Macerata a riposo precauzionale) spingono forte sull’acceleratore, prima con Kokkonen (7 punti nel set) e poi sul turno al servizio di Kockarevic: le due schiacciatrici contribuiscono a scavare un break importante (6-15) che segna il parziale fino al 17-25 finale. Nel secondo molto più equilibrio, Cuneo cambia formazione (fuori Diop, c’è Pritchard opposta nella prima parte del set) e prova a scattare sul 16-14, ma ancora una volta la CBF Balducci HR cambia marcia con Kokkonen e Decortes protagonista, con l’attacco al 42% contro il 33% cuneese: le maceratesi arrivano sul 19-23 e chiudono 21-25. Nel terzo set Cuneo si ritrova con gli ingressi di Allaoui in regia e Koulisiani al centro, oltre al rientro di Diop (6): la centrale scava prima il break del 16-12, il servizio dell’ex arancionera lancia la Honda sul 21-15 che decide praticamente il parziale complici anche diversi errori delle ragazze di coach Lionetti (25-16 il finale). Nel quarto set la CBF Balducci HR scatta sull’8-12 spinta da Mazzon (100% in attacco) e Kokkonen, poi il rientro di Cuneo con un maxi parziale di 6-0 (14-12) da cui le arancionere non riescono a risalire (la rimonta si blocca sul 23-22). Nel tie break è battaglia fino all’11-11, poi il servizio di Diop (6 punti nel set decisivo) chiude la contesa con 3 servizi (15-11). LA CRONACA Coach Lionetti schiera Bonelli-Decortes, Mazzon-Crawford, Kokkonen-Kockarevic, Caforio libero. Coach Salvagni mette in campo Signorile-Diop, Keene-Cecconello, Pritchard-Pucelj, Bardaro libero. Muro Kokkonen (0-2), muro Crawford (0-3), poi Kokkonen a filo rete (0-4), invasione Diop (1-5), l’opposta cuneese passa, 3-5. Toccato l’attacco Kokkonen (3-6), ace della finlandese (3-7), invasione Keene (3-8), Decortes contrattacco, 3-9. Pallonetto Decortes (5-11), Mazzon a segno (6-12), ace Kockarevic (6-13), Kokkonen mani out (6-14), ancora ace Kockarevic, 6-15. Mazzon in fast (6-16), entra Rivero, Kokkonen a segno (6-17), Bonelli inventa il 7-17. Crawford primo tempo (9-20), contrattacco Pritchard (11-20), Kockarevic vincente (11-21), Mazzon a segno, 12-22. Decortes mani out (13-23), contrattacco Pritchard (15-23), pallonetto Rivero (16-23), Diop mani out, 17-23. Out Pritchard (17-24), Diop errore, 17-25. Nel secondo set Cuneo parte con Pritchard opposta al posto di Diop e Rivero-Pucelj in banda. Kokkonen pallonetto (3-3), Decortes a segno (4-4), Mazzon primo tempo (5-5), Pritchard out, 5-6. Decortes contrattacco (6-8), risponde Pucelj (8-8), si va punto a punto (9-10), ancora Pucelk, 11-10. Decortes vincente (11-12), Kockarevic passa (13-14), ace Pucelj (15-14), muro Rivero, (16-14), sulla riga l’attacco Mazzon, 16-15. Entra Piomboni per Kockarevic, Kokkonen contrattacca due volte (17-18), rientra Diop, Decortes contrattacco (18-20), ancora lei, 18-21. Dentro Koulusiani al centro per Keene, pallonetto Piomboni (19-22), out Koulisiani (19-23), c’è Bresciani in seconda linea, Diop contrattacco (21-23), Pucelj out (21-24), chiude Mazzon dopo il servizio di Sismondi, 21-25. Pritchard non passa (0-2), Kokkonen aggancia a filo rete (3-3), Piomboni contrattacco (3-4), ancora lei a segno, 4-5. Mazzon primo tempo (5-6), ancora Piomboni (7-7), Diop contrattacco (10-8). Crawford in fast (10-9), entra Allaoui in regia per Cuneo per Signorile (problema alla caviglia), non riesce la difesa Cuneo, 10-10. Errore Allaoui (11-11), Koulisiani contrattacco (13-11), Piomboni vincente (13-12), out Decortes, 15-12. Muro Koulisiani (16-12), rientra Kockarevic per Piomboni, va subito a segno la serba (16-13), dentro Pucelj per Pritchard, Decortes pallonetto, 17-14. Rivero sbaglia (18-15), entra Sismondi per Crawford, doppio ace Allaoui, 21-15, rientra Piomboni. Diop muro e contrattacco (23-16), doppio errore Decortes, 25-16. Il quarto set si apre con il pallonetto di Decortes (0-1), Pucelj out (2-3), Decortes gran diagonale (3-4), dentro Sismondi per Crafword, Piomboni vincente, 4-5. Ace Sismondi con l’aiuto del nastro (4-6), Mazzon primo tempo (5-7), ancora Mazzon (6-8), di nuovo lei (6-9), Kokkonen gran colpo, 8-11. Ancora la finlandese (8-12), il video check chiamata tocco sull’attacco di Diop (10-12), contrattacco Pucelj (11-12), muro Koulisiani, 12-12. Entra Ornoch per Decortes, muro Diop (13-12), Pucelj a segno (14-12), entra Batte per Bonelli, le arancionere sbloccano, 14-13. Diop contrattacco (16-13), Piomboni mani out (16-14), Ornoch passa (17-15), Piomboni di nuovo, 18-16. Dentro Keene per Cecconello, muro Kokkonen (18-17), Diop contrattacco (21-18), Kokkonen a segno (21-19), Cuneo tiene il +3 (23-20). Piomboni a segno (23-21), rientra Crawford, Pucelj out (23-22), Crawford errore al servizio (24-22), chiude il muro Koulisiani, 25-22. Nel tie break rientra Bonelli in regia, resta in campo Ornoch come opposta, Mazzon contrattacco (0-1), invasione Diop (1-2), Kokkonen mani out, 2-3. Doppio cambio dentro Batte e Decortes per Bonelli e Ornoch, Diop palla in campo (4-3), ace Diop (5-3), poi sbaglia, 5-4. Decortes a segno (6-5), muro Cecconello (8-5), Piomboni passa (8-6), rientrano Bonelli e Ornoch, Rivero sbaglia, 9-7. Muro Kokkonen (9-8), ancora lei ferma Diop (9-9), Ornoch vincente (10-10), Kokkonen a segno, 11-11. Pucelj contrattacco (13-11), ace Diop (14-11), ancora Diop ace, 15-11. IL TABELLINO HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY - CBF BALDUCCI HR MACERATA 3-2 (17-25 21-25 25-16 25-22 15-11) HONDA CUNEO GRANDA VOLLEY: Signorile, Pucelj 11, Cecconello 8, Diop 28, Pritchard 8, Keene 4, Bardaro (L), Koulisiani 9, Rivero 7, Allaoui 4, Atamah, Marring (L), Magnani. Allenatore Salvagni. CBF BALDUCCI HR MACERATA: Kockarevic 5, Mazzon 13, Bonelli 1, Kokkonen 21, Crawford 3, Decortes 13, Caforio (L), Piomboni 9, Ornoch 3, Sismondi 1, Batte, Bresciani. Allenatore Lionetti. Arbitri: Verrascina, Piana. Note - Spettatori: 1073, Durata set: 24', 29', 26', 31', 14'; Totale: 124'. MVP: Diop. INTERVISTE Valerio Lionetti (head coach CBF Balducci HR Macerata): “Sinceramente, la cosa peggiore che abbiamo fatto è stata abbassare il livello tecnico nel terzo e nel quarto set, e in parte anche nel quinto. A livello tecnico abbiamo pagato, nel senso che potevamo fare molto di più, soprattutto considerando quanto bene avevamo giocato nei primi due set, dove secondo me abbiamo espresso davvero un ottimo livello. Non siamo riusciti a essere continui nell’arco della partita e, al contrario, loro sono cresciuti leggermente alla distanza riuscendo poi a portare a casa la vittoria. Continuiamo a pensare partita per partita, come abbiamo sempre fatto, ma in questa fase dobbiamo fare più punti possibile. Dobbiamo cercare di essere anche un po’ più cinici, perché può capitare di giocare una partita non brillante e, se sei bravo, riuscire comunque a vincerla. È questo, secondo me, l’aspetto che ci manca ancora e sul quale dobbiamo essere bravi a lavorare”.         Ilaria Batte (palleggiatrice CBF Balducci HR Macerata): “Voglio guardare il bicchiere mezzo pieno, perché abbiamo ancora davanti metà campionato da giocare. È inevitabile però il rammarico per una partita che ha seguito lo stesso copione dell’andata: anche oggi eravamo avanti di due set e ci siamo ritrovati a perdere al tie-break. È stata una gara complicata per entrambe le squadre, ci sono stati momenti di difficoltà da una parte e dall’altra, ma alla fine loro sono state più brave a uscirne nei momenti decisivi”.

14/12/2025 20:00
Macerata in lutto: addio a Luciano Borgiani, ex consigliere comunale e maratoneta

Macerata in lutto: addio a Luciano Borgiani, ex consigliere comunale e maratoneta

Un pezzo di storia politica e sportiva di Macerata si spegne: Luciano Borgiani, stimato ex consigliere comunale, si è spento all'età di 69 anni. ​La notizia della sua morte è giunta in seguito a una malattia; Borgiani si è morto all'ospedale di Macerata nella notte tra giovedì e venerdì. ​Storico militante di Rifondazione comunista, poi esponente del Partito dei comunisti italiani e infine della Federazione di sinistra, Borgiani ha dedicato ben tre lustri all'amministrazione cittadina. Ha ricoperto la carica di consigliere comunale dal 2000 al 2015, attraversando i periodi delle giunte di Giorgio Meschini e il primo mandato di Romano Carancini. ​Oltre all'impegno nella sala consiliare, era conosciuto per la sua grande passione sportiva: era un assiduo podista e maratoneta.  ​Luciano Borgiani lascia la compagna Luciana. L'ultimo saluto si terrà domani, alle ore 9, nella chiesa del Santissimo Sacramento a Macerata

14/12/2025 19:00
Umberto Stefani vince il concorso di Castignano con “Esistenza Mutilata”: una panchina contro la violenza sulle donne

Umberto Stefani vince il concorso di Castignano con “Esistenza Mutilata”: una panchina contro la violenza sulle donne

Si chiama “Esistenza Mutilata” il progetto vincitore del concorso di idee (19 proposte) promosso dal Comune di Castignano e dalla Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino per ricordare Emanuela Massicci, la giovane mamma uccisa il 19 dicembre 2024 a Ripaberarda, a un anno dal femminicidio. A firmarlo è lo studente Umberto Stefani, di Caldarola, scelto per la capacità di trasformare il memoriale in un richiamo concreto contro la violenza sulle donne. L’opera riprende il simbolo della panchina rossa in acciaio, ma lo rende volutamente “incompleto”: al centro c’è un vuoto di 40 centimetri, una ferita che rappresenta il posto lasciato dalla vittima, impossibile da non vedere. Sotto lo squarcio, a terra, resta l’impronta di un paio di scarpe femminili, segno permanente di quell’assenza. Dal taglio, però, nasce anche un elemento di vita: fiori e piante crescono dal punto della frattura, sostenuti da fili rossi che tengono insieme la struttura e fanno da tutela alla crescita, simbolo di una memoria fragile ma da custodire ogni giorno. Il titolo “Esistenza Mutilata”, inoltre, è un acronimo che custodisce il nome di Emanuela Massicci.

14/12/2025 18:30
Aurora Treia campione d’inverno: Monturano travolto 4-1 al “Capponi”

Aurora Treia campione d’inverno: Monturano travolto 4-1 al “Capponi”

Aurora Treia e Monturano si ritrovano a due anni e mezzo di distanza da quella storica finale playoff che sorrise ai calzaturieri. L’Aurora schiera un inedito 3-5-2 con una formazione a trazione offensiva. Dall’altro lato, il Monturano si affida alla fisicità di Thiam in attacco coadiuvato dal veloce Marini e dall’estroso Moretti. Parte subito bene l’Aurora che prova a tenere il pallino del gioco sin dalle prime battute. I padroni di casa tentano con le conclusioni di Guzzini e Chornopyshchuk che però non hanno fortuna. Al 9’, lo stesso Chornopyshchuk capitalizza in rete un assist delizioso grazie ad un tiro dalla distanza ma l’entusiasmo viene spento dalla segnalazione dell’arbitro che annulla per fuorigioco. Il Monturano difende con ordine e prova a ripartire pericolosamente sfruttando i varchi aperti. Al 10’, Thiam impegna Testa chiamandolo a compiere uno dei suoi interventi provvidenziali. L’Aurora tenta al 21’ con Cirrottola ma la conclusione del classe 2003 non è sufficiente per superare Sandroni. Nel miglior momento dei cucinieri si concretizza il vantaggio ospite: cross telecomandato di Finucci dalla bandierina che trova la deviazione vincente di Adami. Al 23’ è il Monturano a condurre. La reazione dei cucinieri è rabbiosa. Il pari arriva al minuto 37’ al termine di una azione ben costruita: Borrelli crossa da calcio di punizione, sponda di Guzzini e sotto porta si fionda Bartolini che insacca l’1-1. Rimonta locale completata al 39’: Borrelli inventa una punizione delle sue e segna anche grazie alla complicità di una deviazione e dell’estremo difensore Sandroni. Nel finale di frazione il direttore di gara non valuta gli estremi per assegnare la massima punizione agli ospiti dopo una scaramuccia tra Bartolini e Moretti in area. La ripresa è un monologo dell’Aurora che si getta subito in avanti per chiudere la contesa. La rete del 3-1 è siglata al 52’: Guzzini innesca Cirrottola che crossa sul secondo palo per la fantastica rovesciata di Calamita. Un goal da cineteca accolto con una standing ovation da tutto il pubblico presente al “Leonardo Capponi”. Al 54’, Cirrottola calcia ancora di potenza ma trova un attento Sandroni che para. Tenta anche Chornopyshchuk ma la sfera scivola sul fondo. A decretare la fine dei giochi ci pensa Guzzini che si fa trovare pronto a centro area sfruttando una palla giocata in precedenza da Cirrottola. I padroni di casa gestiscono il vantaggio senza troppi patemi sfiorando la cinquina con Chornopyshchuk prima e successivamente con la punizione di Borrelli che lambisce il palo. Vittoria importantissima per l’Aurora Treia che si laurea campione d’inverno e risponde alle inseguitrici riprendendosi la vetta a quota 35 punti. Un girone di andata perfetto per i ragazzi di Mister Ricci che hanno messo a referto dieci successi e cinque pareggi. Esce sconfitto il Monturano comunque autore di un ottimo primo tempo. I bianco-azzurri restano in piena zona playoff confermandosi quarta forza del Campionato.     AURORA TREIA: Testa, Orlietti, Calamita, Guglielmo (74’ Gabrielli), Ballanti, Bartolini, Mazzoni (64’ Dominino), Guzzini (68’ Bonifazi), Chornopyshchuk (79’ Cacciamani), Borrelli, Cirrottola (68’ Melchiorri). A disposizione: Giachetta, Tavoni, Giuliodori, Seye. Allenatore: Simone Ricci.   MONTURANO CALCIO: Sandroni, Adami, Fabi, Petruzzelli (72’ Capriotti), Finucci, Muzi, Milozzi (76’ De Carolis), Santarelli (76’ Santini), Moretti (60’ Panichi), Thiam, Marini (84’ Gallucci). A disposizione: Tosi, Rinaldesi, Ripa, Cassetta. Allenatore: Emanuele Poggi.   MARCATORI: Adami 23’, Bartolini 37’, Borrelli 39’, Calamita 52’, Guzzini 60’. ARBITRO: Antonio Tarli – Sezione di Ascoli Piceno. ASSISTENTI: Alessio Fermani – Sezione di Jesi; Lorenzo Vallesi – Sezione di Macerata. NOTE: ammoniti Guzzini e Adami, espulso Muzi, angoli 6-4, recuperi 0’-3’, presenti oltre 250 spettatori al “Leonardo Capponi” di Treia.      

14/12/2025 18:00
Eccellenza, il Tolentino in versione argentina è una bellezza: Lovotti e Garcia stendono il Matelica

Eccellenza, il Tolentino in versione argentina è una bellezza: Lovotti e Garcia stendono il Matelica

Il Tolentino fa suo il primo dei due match interni consecutivi che lo separano dal Natale. I cremisi si impongono per 2-0 contro il Matelica nella sfida valevole come ultima giornata del girone di andata nel campionato di Eccellenza Marche. A decidere sono le reti di Lovotti e Garcia, tra i principali esponenti della colonia argentina nella rosa dei locali. Atteso, in particolare, il gol del "puntero", che si conferma implacabile con questi colori addosso. Tre punti preziosi per il Tolentino che scavalca in classifica proprio i biancorossi e sale a quota 19 punti.  LE FORMAZIONI - Passarini lancia come titolare, per la prima volta dal suo ritorno, bomber Lovotti che va a ricomporre la coppia d'attacco con Moscati. In difesa, nel pacchetto a tre, viene scelto il giovane Fontana (classe 2009). Fiducia per Garcia in mezzo al campo. Negli ospiti lo spessore offensivo è notevole, a partire da D'Errico, autore della spettacolare rovesciata che ha piegato la Sangiustese una settimana fa. Nel tridente compare anche l'ex Edoardo Mengani, pronto ad innescare il talentuoso Bonvin.  LA CRONACA - Il Tolentino parte forte. Capezzani galleggia sulla trequarti e scarica per Giandomenico, il cui tiro viene parato in due tempi da Ginestra. È solo il primo minuto di gioco. Lo stesso Capezzani si mette in proprio al 6', ma colpisce mentre è in caduta senza creare grattacapi al portiere ospite.  Ci prova anche Alberione, di testa, al 13', senza trovare la porta dopo una bella sponda di Moscati. Cremisi in costante proiezione offensiva e padroni del possesso palla nel quarto d'ora iniziale. Al 19' un lancio illuminante di Giandomenico trova libero Garcia in area, ma il numero 8 cremisi spreca tutto con una conclusione inguardabile.  Il Matelica si affaccia in avanti al 22' con Bonvin, bravo a sfuggire a Fontana e liberarsi per il tiro che risulta, però, troppo centrale. Sessanta secondi più tardi la replica di Strano, che svetta sugli sviluppi di corner, colpendo debolmente: nessun problema per Ginestra.  Molto più spettacolare l'intervento del portiere del Matelica al 32', quando toglie da sotto la traversa l'incornata decisa di Lovotti. Si gioca in una sola metà campo. Al 38' Garcia tenta la saetta dal limite, palla alta di poco.  Il meritato vantaggio arriva al 41' con il protagonista più atteso. Bomber Lovotti torna a far esultare il "Della Vittoria" con un colpo di testa ravvicinato, depositando in rete l'assist di Alberione. Stavolta Ginestra non può nulla. Il gol è anche l'ultima nota da segnalare nel primo tempo. All'intervallo è 1-0 a favore del Tolentino.  SECONDO TEMPO - Al rientro dagli spogliatoi il Matelica mostra un altro piglio. Al 51' Edoardo Mangani spara alto, al termine di un'azione prolungata degli ospiti. Con il passare dei minuti, però, il Tolentino torna padrone delle operazioni. I cremisi collezionano calci d'angolo a iosa. Su uno di questi, al 60', Alberione è libero di colpire di testa: il terzino non angola, Ginestra fa sua la sfera.  La chance giusta per il raddoppio arriva al 65'. Garcia viene liberato splendidamente da una finezza di Capezzani, il centrocampista argentino irrompe in area di rigore e fredda Ginestra. È due a zero.  Un minuto più tardi Moscati avrebbe l'opportunità per il tris, ma spara addosso al portiere avversario e Lovotti non riesce a ribattere in rete. Il Tolentino amministra senza affanni. Una menzione speciale in questa cronaca la merita Capezzani. Col suo ritorno in mezzo al campo, dopo un lungo infortunio, i cremisi non hanno solo guadagnato in qualità, ma anche in quantità. Il suo atteggiamento, nonostante la classe, ha saputo essere da mediano di fatica, quando necessario. È un piacere rivederlo in queste condizioni atletiche. All'83' il subentrato Pietrani prova la stoccata da posizione decentrata, sulla destra, senza precisione.  I tentativi di rientrare in partita del Matelica sono flebili. Il tiro dalla distanza di Nicola Mengani, all'85', non spaventa Marricchi. Pressoché inoperoso il portiere dei locali quest'oggi. Il Tolentino torna al successo e si toglie dalle posizioni playout. Zona calda in cui, invece, scende il Matelica. Troppo opaca la prestazione degli ospiti.  Tabellino Tolentino - Matelica 2-0 TOLENTINO: Marricchi, Tomassetti, Strano, Fontana, Tizi, Alberione (67' M. Salvucci), Garcia (87' Papavero), Giandomenico (93' Giuli), Capezzani (81' Rozzi), Lovotti (80' Pietrani), Moscati. All: Passarini MATELICA: Ginestra, Montella, Bucari (67' Pecci), Mengani N., Uncini, Lapi, Mengani E. (61' Bartilotta), Antonioni, Bonvin (80' Carsetti), D’Errico, Merli. All: Ciattaglia  Arbitro: Giovanni Gallo di Mestre Assistenti: Andi Skura di Jesi e Simone Tidei di Fermo Reti: 41' Lovotti (T), 65' Garcia (T) ammoniti: Garcia, Bonvin, Tizi; espulsi: nessuno; corner 7-1; recupero: 1' e 4'   

14/12/2025 16:50
Serie D, Maceratese- Arbusti illumina con un tacco, ma non basta: Giulianova vince 2-1

Serie D, Maceratese- Arbusti illumina con un tacco, ma non basta: Giulianova vince 2-1

Ultima trasferta del 2025 per la Maceratese, che dopo dieci anni torna al “Fadini” per sfidare il Giulianova nella 16ª giornata del girone F di Serie D. In classifica le due squadre sono separate da un solo punto a favore dei biancorossi: un vero scontro diretto, seguito da quasi 300 tifosi arrivati da Macerata. Possanzini manda subito in campo dal 1’ il neo arrivato Siniega. Con Perini out, davanti tocca al classe 2008 Arbusti guidare l’attacco. L’avvio è vivace e, come spesso accade, sono i calci piazzati a dettare i primi brividi: dopo due minuti Siniega gira di testa senza forza e Negro blocca, mentre dall’altra parte il Giulianova spaventa Gagliardini sempre da corner e lo costringe all’intervento anche su un altro colpo di testa. Al 28’ Osorio trova il destro al volo che finisce in rete, ma l’arbitro aveva già ravvisato un fallo in attacco. La Maceratese torna a farsi vedere al 35’ con l’ennesima incornata di Siniega, ancora neutralizzata da Negro; un minuto dopo Osorio riparte in velocità ma, da posizione angolata, calcia a lato. Al 43’ arriva il vantaggio dei padroni di casa: ancora da calcio d’angolo, Scarsella stacca e schiaccia in rete battendo Gagliardini. La reazione biancorossa, però, è immediata: al 45’ Gagliardi affonda a destra e, da terra, riesce a mettere in mezzo per Arbusti che con un colpo di tacco delizioso firma l’1-1. Per il 17enne è il primo gol in Serie D, all’esordio da titolare, festeggiato sotto il settore ospiti. Nella ripresa il Giulianova riparte con una conclusione dalla distanza di Esposito che non trova lo specchio. La Maceratese ha una grande occasione al 14’: Lucero colpisce di testa, la difesa ribatte e Siniega prova la sforbiciata, ma la palla finisce alta. I biancorossi soffrono ancora sulle palle inattive e faticano a risalire, mentre al 22’ De Silvestro, dal vertice dell’area, lascia partire un sinistro che sibila il palo. Nel momento più complicato per la Rata arriva il nuovo vantaggio giallorosso: al 70’ Scimia risolve una mischia in area e deposita in rete. Anche stavolta la risposta è immediata, con una doppia occasione: prima Gagliardi si vede respingere un destro al volo da Negro, poi Arbusti non trova la porta sul cross di Sabattini. Nel finale Possanzini cambia: al 38’ escono Arbusti, Gagliardi e Sabattini ed entrano Lorenzi, Cirulli e Ruani. La Maceratese prova a spingere fino all’ultimo, ma il Giulianova regge e conquista tre punti che valgono il sorpasso in classifica proprio sui biancorossi, che restano comunque a +3 sulla zona play out.

14/12/2025 16:30
Macerata, dal caso Moncalieri al Consiglio comunale, De Padova: "Impianti gratis per calcio femminile o contributi alla pari"

Macerata, dal caso Moncalieri al Consiglio comunale, De Padova: "Impianti gratis per calcio femminile o contributi alla pari"

Nel dibattito pubblico sullo sport e sulla parità di genere, continuano purtroppo a emergere segnali che richiamano l’urgenza di un cambio culturale e di interventi concreti. Nei giorni scorsi, durante una partita di calcio femminile a Moncalieri, una donna arbitra è stata bersaglio di insulti sessisti come “vai a lavare i piatti”, episodio che ha riacceso l’attenzione sul tema della discriminazione nello sport. Da questo fatto prende avvio l’intervento della consigliera comunale di Macerata Sabrina Di Padova, che collega quanto accaduto alla necessità di azioni anche a livello locale, in vista del Consiglio comunale di lunedì 15 dicembre. "Episodi come questo dimostrano quanto sia ancora necessario intervenire, affinché ci sia meno discriminazione nello sport e nella società. Le parole d’odio non nascono nel vuoto: trovano terreno fertile nelle disuguaglianze e nelle disparità di trattamento che, ancora oggi, penalizzano lo sport femminile.Come consigliera comunale di Macerata, ho ritenuto doveroso collegare questi fatti all’azione politica locale. Per questo, in vista del Consiglio comunale di lunedì, ho proposto modifiche al ‘Regolamento per la gestione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali’. per garantire pari opportunità tra sport maschile e femminile, prevedendo la concessione gratuita degli impianti sportivi comunali alle società di calcio femminile o, in alternativa, contributi economici equivalenti a quelli riconosciuti alle società di calcio maschile. Questo impegno nasce anche dal ruolo che ho ricoperto negli anni precedenti come presidentessa del Consiglio delle Donne, un’esperienza che mi ha permesso di conoscere da vicino le difficoltà, gli stereotipi e le discriminazioni che molte donne affrontano quotidianamente in vari ambiti.È un impegno che porto avanti anche nel mio lavoro di docente, cercando ogni giorno di trasmettere alle nuove generazioni il valore del rispetto, dell’uguaglianza e del superamento dei pregiudizi di genere.Affinché ci sia meno discriminazione, servono scelte politiche e un lavoro culturale costante.Contro insulti come “vai a lavare i piatti” non bastano le condanne di rito: occorre costruire, anche a livello comunale, politiche pubbliche capaci di affermare nei fatti che lo sport, come la società, è di tutte e di tutti".

14/12/2025 15:45
Macerata, “Tavola e favola del Natale”: incontro con Carlo Cambi alla Mozzi Borgetti

Macerata, “Tavola e favola del Natale”: incontro con Carlo Cambi alla Mozzi Borgetti

Mercoledì 17 dicembre, presso la Sala Castiglioni della Biblioteca  Comunale Mozzi Borgetti, alle ore 17.00, si terrà una conferenza - incontro con la partecipazione del giornalista Carlo Cambi,  che ha come titolo: "La cucina come cultura, tavola e favola del Natale, conversazione storico-gastronomica". Il relatore, che si definisce giornalista, gastronomo e narratore di cose buone, ha aggiunto un ulteriore dettaglio "Dal riconoscimento Unesco al cotechino, a sottolineare in maniera spiritosa l'entrata ufficiale nella Lista rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco della cucina italiana". La conferenza è la prima di una serie di iniziative che Unitre Macerata, l’Università delle tre età, ha intenzione di proporre alla cittadinanza, come naturale prosieguo dei numerosi corsi che hanno preso il via ad ottobre di quest’anno, e che hanno riscosso un lusinghiero successo in termine di iscrizioni e frequenza: 25 i corsi attivati e circa 200 gli iscritti in questo primo anno accademico. Unitre Macerata, sorta a maggio di quest'anno, in consonanza con una delle principali linea guida dell’Associazione, intende creare quella che viene definita Accademia di Umanità, con l’obiettivo di creare una comunità culturale aperta, promuovere una educazione permanente ed un dialogo intergenerazionale. Siamo quindi lieti di invitare, oltre ai nostri iscritti, la cittadinanza all’evento, anche per celebrare il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’Unesco.

14/12/2025 15:00
Urbisaglia si accende di Natale: il borgo diventa un presepe diffuso

Urbisaglia si accende di Natale: il borgo diventa un presepe diffuso

A Urbisaglia il Natale si trasforma in un’esperienza da vivere passo dopo passo. Dal 14 dicembre al 6 gennaio, il borgo antico ospita la prima edizione di "I Presepi Cercano Amore", un progetto che supera la tradizionale esposizione natalizia per dare vita a un grande presepe diffuso, capace di coinvolgere l’intera comunità. L’iniziativa nasce da una collaborazione corale tra Comune, associazioni, attività commerciali e cittadini, che hanno unito idee, creatività e passione per valorizzare il paese durante le festività. Il risultato è un percorso suggestivo che accompagna residenti e visitatori alla scoperta di angoli storici, luci e atmosfere cariche di significato, trasformando Urbisaglia in un luogo da esplorare con lentezza e meraviglia. Il cuore del progetto è il “Sentiero dell’Incanto”, un itinerario che intreccia storia e spiritualità attraversando alcuni dei luoghi più simbolici del borgo. Nella Chiesa di San Giorgio l’Associazione Urbisaglia 62010 propone una mostra di presepi realizzati da Luigi Girolami e Paola Lambertucci, opere curate nei minimi dettagli e legate alla tradizione artigianale. Salendo verso la Rocca Medievale, i visitatori incontrano “La Natività e il Percorso dei Desideri”, un’esposizione ideata dal Club Lana e Cucito di Urbisaglia, dedicata al tema della pace: un cammino fatto di colori, messaggi e piccoli segni capaci di parlare direttamente al cuore. La Torre Campanaria accoglie invece un presepe che unisce storia e spiritualità, realizzato da Giuseppina Poloni e Annamelia Torelli, mentre il Loggiato “Augusto Pantanetti”, curato da Paola Lambertucci, e Porta Vittoria, allestita dal Comune, rappresentano simbolici punti di benvenuto per chi entra nel borgo. Elemento centrale e innovativo dell’iniziativa è il contest "I Presepi Cercano Amore", che rende protagoniste le attività commerciali locali. Undici vetrine – dalla Caffetteria GN alla Locanda Le Logge, passando per negozi, botteghe e attività storiche del paese – si sono trasformate in micro-scenari natalizi, invitando i visitatori a osservare, scegliere e partecipare attivamente. Chi passeggia per il centro può votare il presepe preferito compilando una cartolina e imbucandola nella casetta in legno collocata in Piazza Garibaldi, attiva a partire da domenica 14 dicembre. Un gesto semplice che diventa un modo concreto per sostenere il commercio locale e riconoscere l’impegno di chi ha contribuito a rendere speciale il Natale urbisagliese.   “I Presepi Cercano Amore” è dunque più di una rassegna natalizia: è un invito alla condivisione, alla scoperta e alla partecipazione. A Urbisaglia, durante le feste, ogni angolo racconta una storia di comunità, dove tradizione, creatività e spirito collettivo si incontrano per dare forma a un Natale fatto di luce, relazioni e sentimento.

14/12/2025 14:10
Matelica, premio di laurea "Maria Fiorella Conti": tre studentesse vincitrici per le loro tesi

Matelica, premio di laurea "Maria Fiorella Conti": tre studentesse vincitrici per le loro tesi

Sono tre le tesi scelte e altrettante le laureate che hanno ricevuto ieri, sabato 13 dicembre, il premio di laurea "Città di Matelica – Maria Fiorella Conti". L’edizione di quest’anno, la quarta, ha consegnato tre riconoscimenti, a testimonianza della qualità dei lavori presentati. Un premio è andato alla tesi di Rebecca Medici, della facoltà di Beni Culturali e Turismo dell’Università di Macerata, con un lavoro in Storia dell’Arte Moderna dal titolo "Luca Di Paolo da Matelica pittore alla corte degli Ottoni del ‘400". Due riconoscimenti a pari merito sono stati assegnati alle lauree magistrali di Roberta Migliorelli, del corso di Ingegneria Gestionale per la Trasformazione Digitale dell’Università Mercatorum, con la tesi in Strategia, Organizzazione e Marketing dal titolo "Dal business idea alla strategia dei servizi come innovazione per ottenere e mantenere il vantaggio competitivo, il case history Halley Informatica", ed Eleonora Cesandri, del Dipartimento di Lettere, Lingue e Letterature, civiltà antiche e moderne dell’Università di Perugia, corso di laurea in Studi Italiani Classici e Storia Europea, con la tesi "Dalla diaspora alle origini, il caso di Libero Bigiaretti". Alle tre laureate è stato consegnato un attestato insieme a un premio in denaro – 1500 euro per le lauree magistrali e 500 euro per la laurea triennale – mentre le tesi premiate saranno conservate e consultabili presso la biblioteca comunale "L. Bigiaretti". Il premio di laurea è nato con l’obiettivo di valorizzare gli studi dedicati al territorio di Matelica, alla sua realtà culturale, sociale ed economica. Alla cerimonia di consegna hanno preso parte il sindaco Denis Cingolani e l’assessore alla Cultura Barbara Cacciolari. «Anche quest’anno abbiamo il piacere di premiare tre lavori interamente basati sulla città di Matelica, dall’arte all’economia fino alla letteratura - hanno spiegato Cingolani e Cacciolari - rivolgiamo i nostri complimenti e i migliori auguri a Rebecca Medici, Roberta Migliorelli ed Eleonora Cesandri».

14/12/2025 13:10
Fabrizio Cagnini campione italiano Regolarità 80 cc: megafesta a Valfornace (FOTO e VIDEO)

Fabrizio Cagnini campione italiano Regolarità 80 cc: megafesta a Valfornace (FOTO e VIDEO)

Una serata di festa, condivisione e orgoglio sportivo ha animato Valfornace in occasione della cena organizzata per celebrare la vittoria del Campionato Italiano di Regolarità Classe X1 80 cc conquistata da Fabrizio Cagnini. Un successo atteso a lungo e arrivato al termine di una stagione straordinaria, chiusa con sei vittorie su sette gare, che ha finalmente portato il titolo italiano dopo anni di piazzamenti sul podio. La cena è stata voluta dallo stesso Cagnini come segno di ringraziamento verso tutte le persone che lo hanno sostenuto durante il campionato. Presenti il Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini, di cui Fabrizio fa parte, amici, parenti e tutti coloro che hanno contribuito al percorso sportivo culminato nel titolo. “Sono contento perché da tanto tempo aspettavo questa vittoria. Sono arrivato svariati anni terzo, svariati anni secondo e poi è arrivata la vittoria. È una grande conquista”, ha raccontato Fabrizio Cagnini durante la serata. Un campionato iniziato con qualche difficoltà, come lui stesso ha ricordato: “La prima gara, se avevo un problema alla moto, sono arrivato quarto. Poi dalla seconda fino alla settima sempre vincitore, sempre primo posto”. Tra gli ospiti anche grandi nomi della regolarità, vere e proprie leggende della classe 80 cc, invitate per condividere un momento speciale. “Ho degli ospiti d’onore come Chico Muraia, Gianmarco Rossi, Stefano Passeri, Angelo Signorelli, tutti i campioni della classe che faccio io”, ha spiegato Cagnini, sottolineando il forte legame con il mondo della regolarità. La soddisfazione è stata condivisa anche dal presidente del Moto Club Amatori Fuoristrada Sibillini, Pietro Scipioni, che ha evidenziato l’importanza del risultato per tutto il club. “L’anno scorso ci è andato molto vicino, quest’anno ce l’ha fatta e quindi porta prestigio e visibilità anche al nostro club che è piccolino. Quando arrivano risultati di questo genere siamo contenti. Grande soddisfazione, bellissima serata”. Scipioni ha inoltre sottolineato il valore degli ospiti presenti: “Fabrizio ha invitato tutti i campioni che si sono distinti nei vari campionati, anche mondiali, nella classe ottanta. Sono nomi che magari a chi non è appassionato non dicono niente, ma per noi sono come Del Piero nel calcio”. Uno sguardo è già rivolto al futuro, con l’obiettivo di confermarsi anche nella prossima stagione. “Sicuramente Fabrizio tornerà a gareggiare nella classe ottanta cercando di ottenere lo stesso risultato. Insieme a lui abbiamo altri ragazzi che fanno sempre belle prestazioni. Speriamo che anche il prossimo anno ci porti un altro titolo italiano”, ha concluso il presidente. Tra tavole addobbate di rosso, clima natalizio e spirito di squadra, la serata è stata anche un’occasione per scambiarsi gli auguri. “Festeggiamo e dall’altro anno si ricomincia. Buon Natale, buone feste a tutti”, ha salutato Cagnini. Una cena per celebrare il lavoro di squadra dietro la vittoria. Appuntamento al prossimo anno, con la speranza di festeggiare ancora nuovi successi.

14/12/2025 12:50
Morrovalle, il dicembre da incorniciare di Nicolò Palombini: pagella d'oro e sindaco dei ragazzi

Morrovalle, il dicembre da incorniciare di Nicolò Palombini: pagella d'oro e sindaco dei ragazzi

Un inizio di dicembre denso di emozioni per Nicolò Palombini. Il giovane morrovallese, 13 anni, è stato l’unico studente della città ad aggiudicarsi la "Pagella d’oro", riconoscimento che la Cassa di Risparmio di Fermo assegna ogni anno agli studenti più meritevoli del territorio. Nicolò, alunno della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo Marco Polo di Morrovalle, è stato premiato sul palco del Teatro dell’Aquila di Fermo. A coronare questo splendido fine d’anno, poi, nei giorni scorsi è arrivata anche l’elezione a sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi, istituzione che nacque a Morrovalle nel 1989 come prima città in Italia ad istituire questa forma di partecipazione alla cosa pubblica riservata ai più giovani.  Ma oltre all’impegno nello studio e nella “politica”, Nicolò non lascia da parte lo sport: è infatti un grande appassionato di calcio e milita nelle fila delle giovanili della Civitanovese.

14/12/2025 12:30
C'è una Maceratese che comanda: l'Under 19 è in testa al girone G ed è campione d'inverno

C'è una Maceratese che comanda: l'Under 19 è in testa al girone G ed è campione d'inverno

Si chiude con un pareggio il girone d’andata della Maceratese Under 19 Nazionale, che all’Helvia Recina impatta 2-2 contro il Giulianova nella 13ª giornata del Girone G. Un risultato che lascia un po’ di rammarico per l’andamento della gara, ma che consente ai biancorossi di laurearsi campioni d’inverno, chiudendo al primo posto con 26 punti. La sfida si apre su ritmi equilibrati. Al 28’ la Maceratese si fa vedere in avanti con Batassa, il cui tiro viene respinto dalla difesa ospite. Il Giulianova risponde con Neziri, ma la conclusione è debole e non impensierisce Prugni. Al 39’ l’episodio che cambia il match: Gironella riceve palla in area, supera un avversario e viene trattenuto vistosamente per la maglia. L’arbitro assegna il calcio di rigore ed espelle Dermilis. Dal dischetto va lo stesso Gironella: Di Pasquale respinge, ma l’attaccante biancorosso è il più rapido ad avventarsi sulla respinta e a firmare l’1-0, risultato con cui si va all’intervallo. Nella ripresa la gara diventa più vivace. In avvio Prugni è attento su un colpo di testa pericoloso da calcio piazzato, mentre sul capovolgimento di fronte Natali ha una doppia occasione senza trovare la porta. Al 9’ è ancora Neziri a rendersi pericoloso con un tiro da fuori che termina di poco alto. Al 12’ la Maceratese raddoppia: grande azione di Natali sulla corsia destra, cross preciso in area e piattone vincente di Gironella, che firma la doppietta personale e sale a quota 8 reti stagionali, raggiungendo Fratini e Arbusti nella classifica marcatori. Nonostante l’inferiorità numerica, il Giulianova non si arrende. Al 32’ Scacchioli accorcia le distanze risolvendo una mischia in area, mentre tre minuti più tardi Torbidone, subentrato dalla panchina, firma il pareggio concretizzando una ripartenza letale. Nel finale la Maceratese prova con insistenza a riportarsi in vantaggio e al 50’ reclama anche un calcio di rigore per un contatto in area, ma l’arbitro lascia proseguire. Il match si chiude così sul 2-2. Un pareggio che non compromette il primato: grazie alla sconfitta casalinga della Vigor Senigallia contro il Chieti, i biancorossi chiudono il girone d’andata al primo posto con 26 punti, due in più di Vigor Senigallia e L’Aquila. Al termine della gara mister Alessandro Nasini non nasconde il rammarico per il risultato, ma guarda con orgoglio al percorso della squadra: «È un pareggio che lascia tanto amaro in bocca, soprattutto per come si era messa la partita. Oggi poteva essere la giornata perfetta per coronare tutto quello che di bello e buono avevamo fatto in questo girone d’andata». Il tecnico biancorosso analizza l’andamento del match: «Nel primo tempo i ragazzi sono stati eccezionali sotto tutti i punti di vista, per idee, interpretazione e modo di stare in campo. Nel secondo tempo purtroppo è successo un po’ il contrario di tutto e la situazione è cambiata. Prendiamo il pareggio, anche se il rammarico è tanto». Il bilancio di fine girone resta comunque estremamente positivo: «Chiudere il girone d’andata in testa alla classifica dà grande consapevolezza. Abbiamo iniziato il 4 agosto con un gruppo completamente nuovo, da costruire e amalgamare, e forse qualcuno aveva anche poca fiducia. Noi invece ne abbiamo sempre avuta tanta». Ora spazio alla sosta natalizia: «Adesso ricarichiamo soprattutto le energie mentali. Spero che i ragazzi facciano un bel Natale, poi si riparte con la mentalità giusta, cercando di migliorare alcune scelte che ci hanno creato difficoltà, ma continuando su questa strada perché è quella giusta». (Credit foto: Francesco Tartari) 

14/12/2025 12:10
Morrovalle, apre una nuova tabaccheria a Trodica: la scommessa di Federica e Alessia

Morrovalle, apre una nuova tabaccheria a Trodica: la scommessa di Federica e Alessia

Una nuova tabaccheria, ma non solo. Ieri pomeriggio taglio del nastro a Trodica per lo Spaccetto n. 7, il negozio aperto dalle sorelle Federica e Alessia Gironelli in via Dante Alighieri. Una tabaccheria, si diceva, ma anche un negozio dove trovare idee regalo e oggetti che stuzzicano la fantasia del cliente.  «Volevamo aprire un’attività tutta nostra – raccontano Federica e Alessia Gironelli – ma ci volevamo differenziare un po’ dalla tabaccheria classica e allora abbiamo pensato di integrarla anche con altre proposte, che i clienti potranno trovare all’interno del negozio». Alla piccola cerimonia inaugurale ha partecipato anche il sindaco Andrea Staffolani: «Non posso che essere felice che due ragazze abbiano scelto di investire sul nostro territorio – commenta il primo cittadino – è una conferma importante per il commercio cittadino e il segno che Morrovalle è attrattiva per chi ha idee e volontà di investire, anche grazie all’impegno quotidiano che mettiamo come amministrazione comunale. Auguriamo a Federica e Alessia le migliori fortune».

14/12/2025 11:30
Colazione musicale alla Pasticceria Ternana: oltre 300 presenze per il concerto del violinista Alessandrini

Colazione musicale alla Pasticceria Ternana: oltre 300 presenze per il concerto del violinista Alessandrini

Grande partecipazione sabato mattina alla Pasticceria Ternana, dove si è svolta una colazione musicale che ha unito gusto e cultura, registrando oltre 300 partecipanti. L’evento, gratuito e aperto alla cittadinanza, è stato organizzato dalla Pasticceria Ternana in collaborazione con Filosofarte e ha ricevuto il patrocinio gratuito e non oneroso del Comune di Civitanova Marche. Protagonista della mattinata il violinista Valentino Alessandrini, reduce da un tour all’estero, che ha saputo conquistare il pubblico con una performance intensa e coinvolgente, accompagnata da continui applausi. La musica ha trasformato lo spazio della pasticceria in un luogo di incontro e condivisione, dimostrando come l’arte possa inserirsi con naturalezza nella quotidianità cittadina. Presente all’iniziativa anche il consigliere comunale Gianluca Crocetti, che ha espresso parole di apprezzamento per l’organizzazione: «Ringrazio i titolari e lo staff della Pasticceria Ternana per l’accoglienza e per aver promosso questo evento. Un grazie speciale va anche al performer, il violinista Valentino Alessandrini, che ha saputo gestire con professionalità e sensibilità la folla. L’iniziativa dimostra come Filosofarte stia progressivamente valorizzando la città, favorendo il coinvolgimento attivo dei cittadini e delle attività produttive. Un percorso virtuoso che genera benefici concreti e condivisi, sia per il settore pubblico sia per quello privato». Il prossimo evento è già in programma: si terrà presso la pizzeria AltoBordo e vedrà protagonista il Maestro Umberto Piersanti, candidato al Premio Nobel per la Letteratura nel 2005 e nel 2024, che presenterà il suo libro “L’isola tra le Selve”. Anche in questa occasione, la serata sarà arricchita dalle note del violinista Valentino Alessandrini, a conferma di un format che unisce parola e musica e che continua a riscuotere crescente interesse.

14/12/2025 11:20
Divertirsi con amici e parenti: gustare la buona tavola fa bene alla salute, ma attenzione!

Divertirsi con amici e parenti: gustare la buona tavola fa bene alla salute, ma attenzione!

Con la festa dell’Immacolata iniziano tradizionalmente le feste natalizie, che si protrarranno fino all’Epifania del 6 gennaio 2026. Naturalmente le giornate salienti sono la vigilia e il giorno di Natale, la sera del 31 dicembre e il giorno di Capodanno. Un mese, insomma, di feste inframmezzate da giorni di apparente normalità, arricchite però da incontri conviviali per ritrovarsi e scambiarsi gli auguri con colleghi di lavoro, amici del calcetto, iscritti ai circoli sportivi e ricreativi, frequentatori di palestre, scuole di ballo e tante altre realtà. Momenti di serenità e condivisione che culminano nell’augurarsi un buon Natale e un felice anno nuovo. C’è tanta crisi, è vero, ma a questi riti con parenti e amici non possiamo e non dobbiamo sottrarci: rappresentano un modo per esorcizzare le preoccupazioni, le ansie e le difficoltà che caratterizzano tempi complessi come quelli che stiamo vivendo. Il rituale religioso della Natività, che per i credenti diventa un’oasi di gioia e speranza, e la diffusa percezione di amicizia, solidarietà e amore, espressa attraverso auguri, abbracci e regali, si trasformano in vere e proprie iniezioni di fiducia e allegria per persone di ogni età e condizione. Dopo una simile premessa, parlare dei rischi per la salute legati agli opulenti pranzi festivi potrebbe sembrare fuori luogo. Viene più naturale sottolineare i benefici di una inevitabile trasgressione vissuta in compagnia, in un periodo in cui il benessere dell’anima e della mente assume un ruolo prioritario. Anche la soddisfazione del corpo, seppur con qualche rischio, può diventare parte di un processo virtuoso, perché il cibo come momento relazionale aiuta ad allentare le tensioni e ritemprarsi dallo stress. Affinché però questi effetti positivi si realizzino, la trasgressione deve essere vissuta con consapevolezza e amore verso sé stessi, rimanendo circostanziata e bilanciata da piccoli accorgimenti capaci di compensarne gli effetti sulla linea e sulla salute generale. Possiamo così rispondere con un sorriso ai sensi di colpa, sapendo che anche lo “strappo alla regola”, se carico di significati orientati al benessere, è una carezza che ci concediamo. Secondo le tradizioni gastronomiche, tra Natale e Capodanno, considerando vigilie e giorni festivi, si può arrivare a consumare oltre 6000 calorie. Un numero elevato, certo, ma che non deve spaventare: dopo le feste si può ridurre per qualche giorno l’apporto calorico e aumentare l’attività fisica, intensificando l’allenamento per chi già lo pratica o concedendosi qualche camminata in più per i sedentari.   Una presa di coscienza semplice e concreta, per vivere meglio e assaporare fino in fondo la bellezza di questo straordinario periodo dell’anno.

14/12/2025 10:40
"Interstellar": l'Amore che trascende le leggi della Fisica

"Interstellar": l'Amore che trascende le leggi della Fisica

"E se l’amore fosse l’unica cosa, che possiamo percepire, che trascende le dimensioni del tempo e dello spazio?" (“Interstellar” regia di Christopher Nolan, 2014). In poche parole il senso più profondo del mistero dell’esistenza. Il film "Interstellar" non è una semplice space opera, ma una riflessione sui concetti di tempo, amore, sopravvivenza e scienza. Cooper, ex astronauta, assiste, impotente dallo spazio, gli anni che scorrono sulla Terra e mentre i suoi cari invecchiano, lui no. Una lotta contro il tempo per poter tornare da sua figlia. Disperso nel cosmo comprende che l’unico strumento per comunicare con il resto del mondo è l’energia dell’amore.  Il film ci invita a considerare una nuova visione del tempo, come un luogo, una sorta di libreria emotiva composta da ricordi, legami, traumi e momenti decisivi che continuano ad influenzarci. Il protagonista entra fisicamente nel proprio passato e scopre che lo può modificare: il futuro influenza il passato, così come il passato influenza il futuro. Il tempo non è più una realtà lineare: passato, presente e futuro coesistono grazie alle emozioni, le uniche in grado di attraversare le dimensioni temporali. L’amore si manifesta così nella sua capacità di percepire una verità più ampia di quella semplicemente sensoriale. E’ un accesso al divino, in grado non solo di allungare o accorciare il tempo, ma di ridurre o ampliare gli spazi, di collegare epoche, di creare legami eterni. È un’energia che ci tiene legati in maniera indissolubile anche a persone scomparse o che non vediamo da anni. Se la scienza ci spiega come funziona il mondo, l’amore ci svela perché esistiamo nel mondo. "Interstellar" ci insegna, inoltre, che l’amore è il  frutto di un atto di osservazione: l’amore per manifestarsi ha bisogno di un osservatore che lo veda. La realtà non esiste fino a quando non viene vista e non le viene dato un senso. L’atto dell’osservare collassa il potenziale in una realtà concreta, per cui tutte le molteplici possibilità si riducono in una sola. Esattamente come succede quando osserviamo un quadro: possiamo passare dal vedere solo tanti colori e forme possibili, per poi proiettarli in un’immagine unica e concreta. Allo stesso modo saper comprendere un amore permette di rendere reale ciò che potrebbe rischiare di rimanere una possibilità. In un mondo dominato dalla logica, in cui provare emozioni ed esternare sentimenti è indice di debolezza, Christopher Nolan ci ricorda che la connessione umana è la forza primordiale universale più potente ed indissolubile.

14/12/2025 10:04
Maltrattamenti dopo la separazione: quando scatta il reato secondo la Cassazione

Maltrattamenti dopo la separazione: quando scatta il reato secondo la Cassazione

Torna come ogni domenica la rubrica curata dall’avvocato Oberdan Pantana, “Chiedilo all'avvocato”. Questa settimana, le numerose mail arrivate hanno interessato principalmente la tematica relativa alla tutela delle vittime di violenza di genere. Ecco la risposta dell’avv. Oberdan Pantana, alla domanda posta da una lettrice di Macerata che chiede: “E’ ipotizzabile il reato di maltrattamenti nel caso di un coniuge successivamente separato e non convivente?” Il caso di specie ci offre l’occasione di far chiarezza su una questione estremamente attuale, sulla quale ha avuto modo di pronunciarsi recentemente la Corte di Cassazione, riguardo la condanna inflitta in primo ad un imputato per atti persecutori ai danni della moglie, a seguito di comportamenti vessatori protrattisi tra la convivenza e la separazione; la Corte d'Appello però, riqualificava i fatti come maltrattamenti in quanto «la separazione non fa venir meno la “qualifica familiare” della persona offesa». La Suprema Corte, adita con ricorso per cassazione dal difensore del condannato, ha confermato la tesi della Corte territoriale; in particolare, per il Collegio i giudici hanno fatto buon governo dell'indirizzo di legittimità secondo cui «le condotte vessatorie, sorte in ambito domestico e protrattesi dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale, integrano il reato di maltrattamenti, e non quello di atti persecutori», in quanto il coniuge resta “persona della famiglia” fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio, a prescindere dalla convivenza, dal momento che la separazione non elide lo status acquisito con il matrimonio, dispensando dagli obblighi di convivenza e fedeltà, ma lasciando integri quelli di reciproco rispetto, assistenza morale e materiale, e collaborazione, che discendono dall'art. 143, comma 2, c.c. Dunque, la separazione – sia di fatto che legale – non interrompe la relazione giuridica rilevante ai sensi dell'art. 572 c.p.: il vincolo familiare permane e la tutela penale si estende anche al periodo successivo alla fine della convivenza, fino al definitivo scioglimento del matrimonio. Solo con il divorzio infatti viene meno la qualifica di “persona della famiglia” che giustifica l'applicazione della fattispecie dei maltrattamenti. La giurisprudenza di legittimità, richiamata dalla Corte (es. Cass. 45400/2022), ribadisce che la ratio è quella di impedire che la separazione possa costituire un “vuoto di tutela” per la vittima. L'obbligo di rispetto, assistenza morale e materiale, e collaborazione, sancito dall'art. 143, comma 2, c.c., resta operativo fino al divorzio, indipendentemente dalla cessazione della coabitazione. Il criterio temporale rilevante ai fini dell'art. 572 c.p. è lo scioglimento degli effetti civili del matrimonio. Le condotte maltrattanti che si protraggano nel periodo tra separazione e divorzio sono pienamente sussumibili nella fattispecie penale, a prescindere dalla cessazione della convivenza, purché permanga il vincolo matrimoniale. Pertanto, in risposta alla domanda della nostra lettrice si può affermare che: “Integrano il reato di maltrattamenti in famiglia e non quello di atti persecutori le condotte vessatorie nei confronti del coniuge che, sorte in ambito domestico, proseguono dopo la sopravvenuta separazione di fatto o legale, in quanto il coniuge resta ‘persona della famiglia’ fino allo scioglimento degli effetti civili del matrimonio, a prescindere dalla convivenza” (Cass. Pen.; Sez. VI; Sent. n. 23956 del 14.05.2025). Rimango in attesa come sempre delle vostre richieste via mail, dandovi appuntamento alla prossima settimana.

14/12/2025 10:00
Porto Recanati fa l'impresa: Matelica ko nel derby, Gamazo devastante sotto le plance

Porto Recanati fa l'impresa: Matelica ko nel derby, Gamazo devastante sotto le plance

Il PalaMedi resta un tabù per la Halley Matelica. Per il terzo anno consecutivo i biancorossi capitolano sul campo della Sì con te Porto Recanati, rimettendo in piedi una partita che sembrava stesse scappando via dalle mani sul -12 di inizio quarto periodo. Ancora una volta, però, la Vigor, priva di Marrucci (problema al polso) oltre che dei lungodegenti Mentonelli ed Eliantonio, aveva trovato la forza di raddrizzarla. Ma il testa a testa finale, stavolta, ha premiato i padroni di casa, a loro volta con Ciribeni ai box. Il primo tempo è di equilibrio pressoché totale. L’intensità è altissima, la precisione decisamente meno, ma la Halley trova un protagonista inaspettato: Fea segna tutti i primi 12 punti vigorini, tenendo la Vigor in linea di galleggiamento in un avvio in cui l’Attila Junior comanda a lungo, seppur mai oltre il singolo possesso di vantaggio. Le triple di Mazzotti e Mariani sembrano girare l’inerzia (13-18 Halley all’8’), ma i padroni di casa stringono qualche vite in difesa, i biancorossi, con coach Trullo spesso costretti a quintetti “creativi” viste le rotazioni limitate, sprecano fin troppo pur raccattando una valanga di rimbalzi offensivi e all’ultimo respiro prima dell’intervallo lungo un canestro di Sablich riporta la Sì con te avanti (29-28 a metà gara). La partita cambia radicalmente nel terzo periodo. Liberato dai tentacoli di Mozzi, costretto in panchina con 3 falli, Gamazo diventa devastante sotto le plance (12 i suoi punti nel solo terzo periodo) e l’Attila Junior spicca il volo. La Vigor fa una gran confusione in attacco e quando ancora Gamazo, in apertura di quarto periodo, firma il 49-37 con il suo 20° punto, la partita sembra sul punto di sfuggire una volta per tutte. Ma, come accaduto più volte in questa stagione, i biancorossi danno il loro meglio quando sono con le spalle al muro. Mariani riesce a liberarsi dell’appiccicosa difesa portorecanatese infilando 8 punti in un amen, la difesa a zona fa il resto e la Halley gira clamorosamente il match con un parziale di 1-17 che fa salire Panzini e soci a +4 (50-54 a 4’ dalla sirena). Una palla persa di Mozzi convertita in un canestro 1vs0 di Sablich spegne il furore vigorino, Farina dall’arco vale il controsorpasso Sì con te e all’imbocco dell’ultimo minuto Porto Recanati è avanti 59-56. Mozzi ha la chance di pareggiare a 39” dalla sirena segnando da sotto e subendo anche il fallo (59-58), ma fallisce il libero per impattare riconsegnando la palla ai padroni di casa. Ma la difesa vigorina ringhia sul ribaltamento di fronte costringendo la Sì con te all’infrazione di 24”, guadagnandosene 14” abbondanti per il tiro del potenziale successo. Palla ovviamente nelle mani di Mariani, che si butta dentro per cercare il canestro nel traffico, perdendo però la maniglia prima di poter concludere. Il fallo su Caverni a poco più di 1” dalla sirena consegna i due liberi al play fanese: dentro il primo, volutamente sbagliato il secondo e per la Vigor non c’è tempo per un’ulteriore replica. Vince con merito Porto Recanati, Matelica resta prima ma apre la porta al possibile aggancio delle inseguitrici. SI’ CON TE PORTO RECANATO-HALLEY MATELICA 60-58 PORTO RECANATI: Farina 9, Caroè 6, Gamazo 22, Tartaglione ne, Caverni 12, Sablich 8, Mazzagatti, Virgili ne, Pacini ne, Quinzi 3, Ciribeni ne, Alfonsi ne. All.: Coen. MATELICA: Marrucci ne, Pacini ne, Panzini 3, Mentonelli ne, Fea 18, Dell’Anna 6, Eliantonio ne, Mazzotti 8, Mariani 14, Mattarelli 4, Mozzi 5. All.: Trullo. ARBITRI: Gaudenzi, Lisotta. PARZIALI: 14-18, 15-10, 18-9, 13-21.  

14/12/2025 09:40
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