“Un campo. A maggio” è il titolo della mostra di Paola Tornambè dedicata a Caroline Branson di Mario Giacomelli, a sua volta ispirato a Spoon River Anthology di Edgar Lee Masters. Ad organizzarla è Percorsi visivi aps presso la Fototeca Comunale “Paolo Domenella” di vicolo Sforza 6, a Civitanova Marche. La cerimonia d’inaugurazione si svolgerà venerdì 3 ottobre alle 21,30.
La mostra mette in luce un lavoro che scava nel tempo, nell’amore e nella memoria, un lavoro sulla terra e sui ricordi che essa trattiene. Tra fiori di primavera, in un campo sotto il cielo di maggio, si consuma l’amore tra i due protagonisti. Un amore delicato e passionale al tempo stesso, riversato nella natura che li circonda, che non è solo il mero sfondo delle vicende, ma parte integrante di una storia legata alla terra, alla rinascita primaverile, ai campi dove trova svolgimento.
Paola Tornambè è fotografa artistica, scrittrice e sperimentatrice visiva, nata a Roma nel 1982. La sua fotografia è caratterizzata da lunghe esposizioni, immagini mosse atmosfere oniriche, con un uso frequente del bianco e nero. Tema centrale è il fluire del tempo: la fotografia per Tornambè non serve a cristallizzare un istante, ma a mostrarne lo scorrere, le dissolvenze, le tensioni tra visibile e invisibile. Spesso integra l’immagine con la parola: i suoi lavori si accompagnano a testi che dialogano con le fotografie.
Ha realizzato varie mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra gli esempi “Parti di Invisibile”, presentato in più sedi, e la mostra bipersonale “Tutto quel che resta” presso la Galleria La Nica a Roma. È stata pubblicata su riviste e raccolte che trattano di fotografia contemporanea, arte e scrittura.
Aperture: mercoledì e giovedì dalle 15,30 alle 18,30 e venerdì dalle 09,00 alle 12,00. La mostra è organizzata da Percorsi Visivi aps in collaborazione con Centro Culturale aps, Ministero della Cultura, Regione Marche. Ingresso gratuito.
Un'occasione imperdibile per riscoprire le radici storiche del territorio marchigiano è in programma a Gualdo. Sabato, 4 ottobre, alle ore 17.00, il Teatro Nuovo ospiterà un significativo convegno di studi intitolato "La vita al castello. Gualdo e le sue origini medievali".
L'evento, promosso con il sostegno dell'Unione Montana dei Monti Azzurri e del Centro Studi Sarnanesi, si prefigge di analizzare in modo approfondito la società dell'epoca attraverso tre filoni tematici centrali: l'economia, l'educazione e i costumi medievali.
La giornata di studio vedrà la partecipazione di tre relatori di alto profilo, pronti a offrire visioni specialistiche e complementari sul periodo storico.
Ad aprire il ciclo di interventi sarà Tarcisio Chiurchiù, docente presso l'Istituto Teologico Marchigiano di Ancona, che affronterà un tema di grande attualità storica con la relazione intitolata "La scuola nel Medioevo", indagando le strutture e i metodi dell'insegnamento di quei secoli.
Seguirà l'intervento di Augusto Ciuffetti, docente dell'Università Politecnica delle Marche, che illustrerà le dinamiche produttive e le strutture sociali della regione con "L'economia medievale dell'Appennino centrale", fornendo un quadro specifico e di diretta pertinenza per il comprensorio.
A concludere la serie di approfondimenti sarà Furio Cappelli, scrittore e medievista, che proporrà un'affascinante disamina sul linguaggio del vestiario con la sua relazione: "Da Carlo Magno a Dante Alighieri: forme e concetti del vestiario nel Medioevo".
L'intero incontro sarà moderato dal Francesco Pirani dell'Università di Macerata, a garanzia di un dibattito stimolante e ben coordinato. L'atmosfera sarà ulteriormente arricchita dall'accompagnamento musicale a cura di Roberto Lucozzi.
L'iniziativa è volta a coinvolgere la cittadinanza e gli appassionati di storia, con l'obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale legato alle origini medievali di Gualdo. Si sottolinea che l'ingresso è libero e gratuito.
Fratelli d'Italia si prende tutto in provincia di Macerata. Il partito della premier Meloni riesce ad ottenere una percentuale di voti che sfiora il 30% (29,13%), ma deve cedere il primato delle preferenze a Gianluca Pasqui. L’ex vicepresidente del Consiglio Regionale, candidato con Forza Italia, ha infatti sfondato quota 4.000 voti personali (4.043), risultando il più votato in provincia.
Alle sue spalle il sindaco di Montecassiano, Leonardo Catena, che ha corso sotto il simbolo del Partito Democratico, ottenendo ben 3.996 preferenze di cui 1.109 nel suo comune, dove ha portato il Pd al 37,33%. Battuto il compagno di partito e consigliere regionale uscente Romano Carancini, che si è fermato a 3.412 voti.
Terzo posto per la consigliera comunale di Tolentino, Silvia Luconi di Fratelli d’Italia, capace comunque di ottenere un risultato notevole con 3.953 voti (2.246 solo nel suo comune). A Tolentino FdI raggiunge uno storico 47,35%. Un traguardo considerevole che le consente di superare il consigliere regionale uscente Pierpaolo Borroni (3.834 preferenze). Flop invece per la vicesindaca di Macerata, Francesca D’Alessandro, che chiude al penultimo posto della sua lista con 2.311 preferenze.
Nella coalizione di centrodestra il partito che si rilancia in questa tornata elettorale è Forza Italia, capace di superare anche la Lega come seconda forza. Oltre al successo personale di Pasqui, il sindaco di Civitanova, Fabrizio Ciarapica, si ferma a 2.342 preferenze.
Nel "Carroccio" ad ottenere il maggior numero di preferenze è Renzo Marinelli, premiato con 2.847 voti. Da segnalare anche le 2.308 preferenze ottenute dall'assessore uscente Filippo Saltamartini, che nella tornata elettorale del 2020 fu il più votato della provincia e, rispetto ad allora, ha perso più di mille voti.
Tra le liste civiche della coalizione che appoggiava Acquaroli, risultato considerevole è quello del vice sindaco di San Severino Marche Jacopo Orlandani che ha corso sotto le insegne dei Civici Marche (lista che ottenuto meno del 3% a livello regionale, terzultima nella coalizione), ottenendo 1.571 preferenze di cui 1.274 soltanto a San Severino dove si è imposto nettamente come il candidato più votato. Sono, invece, 864 le preferenze totalizzate dall'ex senatore, Salvatore Piscitelli (I Marchigiani per Acquaroli).
Exploit, nella liste civiche Libertas Unione di Centro, per Luca Marconi che ha ottenuto 1.067 preferenze. Nel Movimento Cinque Stelle il più votato è Roberto Cherubini (902 preferenze). Tommaso Claudio Corvatta, ex sindaco di Civitanova Marche, è il più votato nella lista di Alleanza Verdi e Sinistra che sosteneva Matteo Ricci (845 preferenze). Buon riscontro elettorale, infine, per Massimiliano Sport Bianchini (787 voti, Progetto Civici Avanti con Ricci).
Sbanda con l'auto e finisce fuori strada: 19enne trasportato d'urgenza a Torrette. Poco prima delle ore 14 di oggi, i vigili del fuoco sono intervenuti in località San Giacomo, nel comune di Montecosaro, per un grave incidente stradale. Per cause in corso di accertamento, il giovane conducente di una Peugeot ha perso il controllo del veicolo, finendo in una scarpata a lato della carreggiata e rimanendo intrappolato all’interno dell’abitacolo.
La squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Civitanova Marche, intervenuta sul posto, ha provveduto all’estricazione del ragazzo, in collaborazione con il personale del 118, che ha poi disposto l’elitrasporto all’ospedale di Torrette di Ancona. Il ferito è un 19enne di Morrovalle, attualmente in prognosi riservata. I vigili del fuoco hanno inoltre messo in sicurezza il veicolo e l’area dell’intervento, mentre i carabinieri hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.
Tragico incidente questo pomeriggio a Sforzacosta di Macerata, in via Natali. Un uomo di 57 anni ha perso la vita dopo aver accusato un malore mentre era alla guida della propria auto, perdendo il controllo del veicolo e schiantandosi contro il muro di un’abitazione. La vittima è il maceratese Marco Montecchiari.
L’episodio è avvenuto intorno alle ore 16.15. Sul posto è intervenuta immediatamente un’ambulanza del 118, che ha trasportato il 57enne al pronto soccorso di Macerata, dove purtroppo è deceduto poco dopo l’arrivo.
Sono intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale, che stanno effettuando i rilievi per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Nel tardo pomeriggio lungo la strada provinciale 77, nel territorio di Montecassiano, un’autovettura condotta da una donna è uscita di strada a Sant’Egidio di Montecassiano. Secondo le prime ricostruzioni, la conducente ha perso il controllo del veicolo, abbattendo la recinzione di un’abitazione, urtando lateralmente contro una quercia sul lato passeggero e ribaltandosi in un campo adiacente.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Montecassiano, il personale del 118 e i Vigili del Fuoco di Macerata, che hanno estratto la donna dall’auto. Nonostante i danni ingenti al veicolo, la conducente ha riportato ferite lievi ed è stata trasportata in codice giallo all’ospedale di Macerata per ulteriori controlli.
Le autorità continuano a indagare per accertare le cause precise dell’incidente.
"Francesco Acquaroli vince le elezioni regionali nelle Marche confermandosi Presidente. Gli elettori hanno premiato una persona che in questi anni ha lavorato senza sosta per la sua regione e i suoi cittadini. Sono certa che continuerà nel suo impegno con la stessa passione e determinazione. Complimenti Francesco e buon lavoro".
Lo afferma sui social Giorgia Meloni, presidente del Consiglio e leader di Fratelli d'Italia nell'esprimere la propria soddisfazione per il risultato delle urne e per la riconferma di Francesco Acquaroli. Candidato verso il quale la premier si è spesa più volte in prima persona, l'ultima delle quali nel comizio di Ancona tenutosi lo scorso 17 settembre ad Ancona.
"Agli insulti e alle polemiche della sinistra, i marchigiani hanno dato una risposta chiara: grazie". Così il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini commenta sui social la vittoria di Francesco Acquaroli nelle Marche. "I cittadini premiano il buongoverno del centrodestra. Buon lavoro al rieletto Presidente Acquaroli. Forza Italia con un ottimo risultato sarà ancora protagonista nella Regione Marche. Grazie agli elettori che hanno creduto in noi. Grazie a tutti i nostri candidati e militanti per il loro lavoro, sono orgoglioso di tutti voi!". Lo afferma sui social Antonio Tajani, vicepremier e leader di Forza Italia.
"Ho appena chiamato il presidente Acquaroli per congratularmi per il risultato e fargli l'in bocca al lupo a nome dell'intera coalizione di centrosinistra. Sapevamo che era una battaglia complicatissima, io mi sono messo a disposizione di questo progetto pur sapendo che la strada era in salita, ho dato il 200% con grande generosità come sono abituato a fare. Abbiamo fatto una campagna straordinaria in ogni parte della regione". Sono le parole con cui Matteo Ricci, candidato alla presidenza della regione Marche per la coalizione di centrosinistra, certifica la sconfitta elettorale.
"Le forze in campo sapevamo fossero del tutto sbilanciate, per ogni manifesto nostro ce ne erano dieci degli altri, così come la maggior parte del potere nei comuni. È stata una lotta impari dal punto di vista delle risorse. Voglio ringraziare i militanti che mi sono stati al fianco in questa campagna: siete stati persone straordinarie - ha aggiunto Ricci -. C'è anche amarezza per ciò che mi è successo personalmente, ricevere un avviso di garanzia in campagna elettorale mi ha colpito profondamente. Nonostante sia completamente estraneo ai fatti e convinto, tra poco, di uscirne completamente. Ho rispetto per la Magistratura, meno per chi ha strumentalizzato questa vicenda. Non c'è dubbio che mi abbia ferito personalmente e anche politicamente".
"Bisogna sperare che i prossimi cinque anni della regione siano migliori dei precedenti. Spero davvero che il presidente Acquaroli possa fare meglio e portarci fuori dalle secche nelle quali ci troviamo. Non ho nessun rammarico, perché quando la tua gente ti chiama non ci si può tirare indietro. Credo che l'opposizione si dovrà organizzare al meglio e non disperdere l'alleanza del cambiamento che abbiamo messo in piede. Farò le mie valutazioni vista l'incompatibilità con il ruolo da europarlamentare. L'obiettivo è costruire un'alternativa per il Paese e, per farlo, non si esce dal tipo di coalizione che abbiamo costruito", ha concluso Matteo Ricci.
È iniziato lo scrutinio dei voti per eleggere il presidente e i 30 consiglieri della nuova legislatura della Regione Marche. Al voto erano chiamati 1.325.689 marchigiani, che hanno potuto esprimersi nei 1.572 seggi allestiti sul territorio, compresi quattordici seggi ospedalieri, distribuiti nei 227 Comuni della regione. Il governatore uscente va verso la riconferma con una percentuale di consenso che oscilla tra il 51 e il 52% delle preferenze.
Le Regionali 2025 vedono sei candidati governatori: tra questi, Francesco Acquaroli per il centrodestra e Matteo Ricci per il centrosinistra, sostenuti entrambi da più liste. Gli altri candidati alla carica di presidente della Regione Marche sono: Beatrice Marinelli, Claudio Bolletta, Lidia Mangani e Francesco Gerardi.
Dopo lo scrutinio delle complessive 1.572 sezioni i dati definitivi rilevati dall’Ufficio elettorale della Regione Marche assegnano le seguenti percentuali ai candidati presidenti:
- Francesco Acquaroli (centrodestra): 52,43%
- Matteo Ricci (centrosinistra): 44,44%
- Beatrice Marinelli (Evoluzione Della Rivoluzione): 0,98%
- Lidia Mangani (Partito Comunista Italiano): 0,78%
- Claudio Bolletta (Democrazia Sovrana e Popolare): 0,75%
- Francesco Gerardi (Forza del Popolo con Amore e Liberta): 0,61%
Per quanto riguarda i voti ricevuti dalle singole liste, Fratelli d'Italia si conferma con ampio margine il primo partito della regione con il 27,41% delle preferenze, seguito dal Partito Democratico con il 22,50% delle preferenze. Nella coalizione di centrodestra si segnala il sorpasso di Forza Italia (8,50%) sulla Lega (7,37%).
Si attesta al 2,59% la lista Civici Marche per Acquaroli presidente e al 4,25% la lista 'I Marchigiani per Acquaroli Presidente'. Nella coalizione di Matteo Ricci la seconda lista più votata è quella civica che porta il nome del candidato presidente con il 7,34% delle preferenze. Cinque Stelle e Alleanza Verdi e Sinistra si fermano rispettivamente intorno al 5,08% e 4,15% delle preferenze.
Per il sesto anno consecutivo l’Università di Camerino ha fatto brillare la notte dei ricercatori e delle ricercatrici grazie a SHARPER, con attività di intrattenimento e approfondimento in compagnia delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Ateneo. SHARPER (SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights), progetto sostenuto dalla Commissione Europea, si è svolto venerdì 26 settembre in 15 città italiane, tra cui appunto Camerino, con il coordinamento dell’impresa sociale Psiquadro in collaborazione con un ampio consorzio che comprende atenei ed istituti ed enti di ricerca.
“L’Università di Camerino – ha affermato il rettore Unicam prof. Graziano Leoni – ha sempre aderito alla Notte dei Ricercatori fin dalla sua istituzione, nel 2005. E’ per noi una grande soddisfazione poter far parte anche quest’anno del progetto SHARPER che ha realizzato ancora un volta un evento di grande successo con l’obiettivo di migliorare nell’opinione pubblica la comprensione del ruolo esercitato dalle ricercatrici e dai ricercatori nella società, nonché di suscitare interesse nei giovani verso questa professione. Raccontare ai cittadini, partendo dai giovanissimi, come la buona ricerca contribuisca al loro benessere è fondamentale per la democrazia e la crescita sociale del paese ed è uno dei compiti più alti dell’università”.
Ricco di appuntamenti è stato il programma Unicam, che ha coinvolto le sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto.
A Camerino la giornata si è aperta al mattino con l’incontro “Cibo e religione. Aspetti nutrizionali e razionale scientifico dei precetti alimentari religiosi” tenuto da Sergio Salvi, biologo nutrizionista ed introdotto dal Giovanni Caprioli, docente della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute. Si è proseguito poi con l’iniziativa “Rotte in Movimento: simulazione dei percorsi migratori” presso l’I.I.S. Varano-Antinori, in cui attraverso attività ludico-pratiche, le studentesse e gli studenti hanno potuto immedesimarsi nei ruoli di migranti, avvocati e policy-maker, affrontando i dilemmi etici, giuridici e politici legati ai percorsi di accoglienza, guidati dai ricercatori e dalle ricercatrici della Scuola di Giurisprudenza di Unicam Giulia D’Agnone, Marco Giovagnoli, Tatiana Guarnier, Agostina Latino, Gennaro Pica.
Nel pomeriggio, presso il Polo Informatico il professor Massimo Callisto De Donato del gruppo di ricerca PROcesses & Services lab della sezione di Informatica Unicam ha condotto un’attività immersiva con visori di realtà virtuale per mostrare come le tecnologie digitali possano migliorare la sicurezza e la gestione delle emergenze in caso di terremoto. Ci si è spostati poi al Bar Civico28 per un Calice di Scienza con la professoressa Maria Chiara Invernizzi della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie, che ha raccontato la vita e le scoperte di Marie Tharp, la geologa e oceanografa statunitense che ha contribuito in modo determinante alla teoria della tettonica a zolle.
A San Benedetto del Tronto il programma si è aperto nel primo pomeriggio con l’iniziativa “Tutta questione di…. intelligenza! Costruiamo macchine che imparano e dimostrano” che si è svolta presso il Liceo Scientifico Rosetti a cura del gruppo di ricerca della professoressa Sonia L’Innocente e del professore Dario Corona della Sezione di Matematica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, in collaborazione con studentesse e studenti Unicam e con alunne ed alunni del Liceo Matematico del Liceo Scientifico Rosetti.
Ci si è spostati poi presso il Polo didattico Unicam in Lungomare Scipioni, 6, dove è stato possibile seguire interessanti e divertenti attività laboratoriali: “Dalle alghe alla salute: quando la ricerca migliora la vita”, con racconti scientifici e dimostrazioni pratiche sulle microalghe e i loro benefici per la salute e per la sostenibilità del pianeta, a cura del gruppo di ricerca composto da Diego Romano Perinelli, Giulia Bonacucina, Marco Cespi e Laetitia Novelli della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute; “Missione Diagnostica: salva l’opera!”, un’attività esperienziale che unisce arte, scienza e logica per far scoprire al pubblico più giovane il mondo affascinante della diagnostica applicata ai beni culturali, a cura delle studnetesse del corso di laurea in Tecnologie e Diagnostica per i Beni culturali; “A tavola… anche con la chimica!”, un divertente viaggio tra provette, cucchiai e colori, per sperimentare e per scoprire alcuni principi fondamentali della chimica… usando ingredienti di tutti i giorni, a cura del gruppo di ricerca della professoressa Rossana Galassi e del dottor Lorenzo Luciani della Sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam.
Nel tardo pomeriggio ha preso poi il via un talk show dal titolo “Ama le api, i loro tesori e salva il pianeta!” per accompagnare il pubblico alla scoperta del fantastico mondo delle api insieme a docenti Unicam e ad apicoltori che collaborano con l’Ateneo. Sono intervenuti il professore Giacomo Rossi, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di Unicam, l’apicoltore Stefano Pugliesi dell’Apicoltura Fabbri di Lajatico (PI), il Direttore della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute Gianni Sagratini e le ricercatrici Laura Acquaticci e Gulzhan Khamitova, il professor Francesco Palermo, docente della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Pierluigi Pierantoni della Cooperativa apicoltori montani di Matelica, Aldo Metalori dell’Apicoltura Metalori di Massa Macinaia e la professoressa Roberta Ciampolini dell’Università di Pisa.
Infine, a seguire, il professor Michele Loreti docente della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie ha guidato l’incontro “L’IA generativa nella nostra vita”, un momento di riflessione sul ruolo rivoluzionario che questi strumenti digitali stanno assumendo nella quotidianità.
Micoverso, un evento eccezionale che non è solo una celebrazione del mondo micologico, ma un'autentica vetrina per la nostra comunità. Per tre giorni, Serravalle di Chienti si afferma come la capitale dei funghi del Centro Italia.
È il primo evento divulgativo del Centro Italia interamente dedicato all'universo micologico, pensato per esplorare un mondo in continua evoluzione a 360 gradi. Il nostro programma offre un'esperienza completa e immersiva: si spazia da lezioni e laboratori a escursioni e documentari, per arrivare alla gastronomia, al cinema e all'arte.
Micoverso è un'occasione unica per unire esperti, associazioni e principianti in un'atmosfera di condivisione e convivialità. L'intero borgo si è trasformato in una grande esposizione a cielo aperto, con spazi tematici, mercatini, concerti e stand gastronomici, tutti pensati per creare un'esperienza indimenticabile e per valorizzare le nostre tradizioni.
Un sentito ringraziamento va al Coordinamento Associazioni Micologiche delle Marche (C.A.M.M) per il loro fondamentale supporto. Un grazie speciale va a tutti i gruppi micologici e ai relatori in particolare Nicolò Oppicelli che sono qui per condividere con noi il loro sapere e svelarci i segreti di questo affascinante mondo.
Altro rigraziamento va alla società "La Catasta", che con la guida di Michele Serafini ed il suo staff, hanno saputo trasformare un'idea in realtà e anche all'Unione Montana Marca di Camerino, rappresentata dal presidente Alessandro Gentilucci, per il loro prezioso contributo.
"Infine- concludono gli organizzatori- ma non meno importante, un sentito rigraziamento da parte degli organizzatori è rivolto alla Protezione Civile alla Pro Loco e a tutti i volontari che amano questo paese e che, con il loro spirito di dedizione, hanno lavorato instancabilmente per la riuscita di questo evento.
Le altre iniziative che arricchiscono il nostro festival vanno dal Museo Paleontologico alla splendida mostra allestita nella biblioteca comunale, dedicata alle storiche macchine Olivetti, simbolo di ingegno e orgoglio italiano. Per questo, ringraziamo il signor Ferruccio Minnozzi, al quale va la nostra più sincera riconoscenza".
Se ne è andata giovane, Saba Pistilli: è scomparsa a febbraio dello scorso anno, e ha lasciato un vuoto enorme non solo nella vita dei suoi familiari, ma anche in quella di tanti giovani che incontrava quotidianamente nel nostro Istituto, dove ha lavorato fino all’ultimo come assistente dei ragazzi con disabilità e dove ha svolto anche tanti progetti nelle classi, come esperta nell’orientamento e counselor.
Per questo, e per rendere viva e feconda la sua memoria, le famiglie Ricci-Pistilli in collaborazione con l’IIS Bonifazi-Corridoni, e con il patrocinio del Comune di Civitanova Marche, hanno deciso di istituire un “Riconoscimento di merito sociale in memoria di Saba Pistilli”. Il premio prevede l’attribuzione di due borse di studio, di 500 euro ciascuna, donate dalle famiglie Ricci-Pistilli, per studenti dell’ultimo triennio dell’Istituto che si sono distinti per comportamenti capaci di generare un impatto sociale positivo nel contesto scolastico o nella comunità locale di riferimento.
La proclamazione pubblica e la consegna delle borse di studio ai vincitori si terrà il prossimo 10 ottobre, all’interno di un evento educativo dal titolo “Connessi ma distanti - Luoghi di vita e relazioni autentiche nell’era digitale”, di cui sarà protagonista il terapeuta dell’età evolutiva Alberto Pellai; l’appuntamento è all’Auditorium della scuola a partire dalle 15:00, in contrada Asola a Civitanova Alta. Sarà un evento aperto al pubblico e a ingresso gratuito, organizzato grazie anche al contributo del Comune di Civitanova Marche e delle “amiche storiche” di Saba, Isabella Mantovani, Maria Ercoli e Carla Galanti.
I valori che saranno usati come criteri di valutazione per i premi sono l’altruismo, la solidarietà, l’inclusione, la tutela della diversità e la cittadinanza responsabile e attiva: sono proprio gli stessi valori in cui lei credeva e che viveva concretamente. Era una donna generosa che attraverso un percorso post diploma non immediato, ma fortemente voluto, aveva conseguito prima la laurea in Scienze dell’Educazione all’Università di Urbino, ottenendo anche la lode e poi si era ulteriormente formata, con un master internazionale alla Scuola Superiore Europea di Counseling professionale, come “Agevolatore nelle relazioni di aiuto”. Studi fondamentali, e ampiamente sfruttati, che uniti a una sensibilità fuori dal comune l’hanno portata a incontrare, aiutare e accompagnare tanti ragazzi. Aveva una capacità unica: lei “vedeva” i giovani, specialmente quelli con problemi particolari o abbandonati. Loro incrociavano il suo sguardo comprensivo ed empatico e si aprivano fino in fondo, fino a mostrarle le ferite che sanguinavano ma anche le potenzialità che potevano salvarli.
Una persona che siamo grati di aver avuto tra di noi: il premio per gli studenti nel suo nome ci onora e ringraziamo pubblicamente le famiglie Ricci-Pistilli per aver deciso di investire in questo modo l’eredità che Saba ci ha lasciato.
I Carabinieri della Stazione di Porto Recanati hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo di 55 anni del posto, responsabile di aver violato il divieto di introdurre nelle cabine elettorali apparecchi telefonici o dispositivi in grado di fotografare o registrare immagini.
L’attività investigativa è scaturita dopo la pubblicazione su Facebook di una foto che ritraeva una porzione della scheda elettorale, con indicazione della preferenza espressa a un candidato politico. I militari, attraverso accertamenti telematici, hanno identificato l’utente intestatario e utilizzatore dell’account come il 55enne portorecanatese. La foto sarebbe stata scattata all’interno di una cabina elettorale a Porto Recanati.
Il gesto configura una violazione del codice elettorale, volto a garantire la segretezza del voto e l’integrità del procedimento elettorale.
La corsa per le regionali nelle Marche vede il presidente uscente Francesco Acquaroli (centrodestra) in netto vantaggio nelle prime proiezioni. Secondo la prima proiezione SWG per La7, basata su un campione del 6% delle sezioni scrutinate, Acquaroli raccoglie il 52% delle preferenze, contro il 45% dello sfidante Matteo Ricci (centrosinistra). Gli altri candidati si fermano complessivamente al 3%. Il margine di errore stimato è dell’1,80%.
Un quadro molto simile emerge dalla prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per Rai, anch’essa su un campione del 6%. In questo caso Acquaroli è accreditato al 51%, Ricci al 45,6%, mentre Beatrice Marinelli della lista Evoluzione della Rivoluzione si attesta all'1,4%.
Entrambe le rilevazioni, pur con margini di incertezza, segnalano un vantaggio piuttosto solido del governatore uscente, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e liste civiche. Ricci, candidato del Partito Democratico e appoggiato anche dal Movimento 5 Stelle, rimane attorno al 45%, mentre le altre forze politiche restano marginali.
Le prossime proiezioni, attese con una copertura campionaria più ampia, chiariranno se il divario tra i due principali candidati si consoliderà o se i dati reali ridimensioneranno la forbice.
Si sono concluse le operazioni di voto per eleggere il presidente e i consiglieri della dodicesima legislatura della Regione Marche. L’affluenza definitiva è stata del 50,01%, in calo di oltre 9 punti rispetto 59,74% registrato nel 2020.
L’affluenza definitiva nella circoscrizione di Ancona è stata del 50,41%, in calo di dieci punti rispetto al 60,50% registrato nel 2020. Ad Ascoli Piceno ha votato il 48,97% degli aventi diritto (contro il 57,70% di cinque anni fa), a Fermo il 51,22% (61,40% nel 2020), a Macerata il 47,02% (56,60% nel 2020, qui tutti i dati comune per comune), mentre a Pesaro e Urbino si è raggiunto il 52,38% (62,30% nel 2020).
Nei capoluoghi, invece, l’affluenza si è attestata al 51,16% ad Ancona, al 52,19% ad Ascoli Piceno, al 56,30% a Fermo, al 50,91% a Macerata e al 54,07% a Pesaro. Alle urne si sono recati 662.845 marchigiani.
È ora iniziato lo scrutinio delle schede per l’elezione dell’undicesimo presidente della Regione Marche e dei trenta consiglieri della dodicesima legislatura. Al voto erano chiamati 1.325.689 marchigiani, che hanno potuto esprimersi nei 1.572 seggi allestiti sul territorio, compresi quattordici seggi ospedalieri, distribuiti nei 227 Comuni della regione.
La sfida per la presidenza vede in campo sei candidati: l’uscente Francesco Acquaroli, sostenuto dalla coalizione di centrodestra, Claudio Bolletta per Democrazia Sovrana Popolare, Francesco Gerardi con Forza del Popolo, Lidia Mangani in rappresentanza del Partito Comunista Italiano, Beatrice Marinelli per la lista Evoluzione della Rivoluzione e Matteo Ricci, candidato della coalizione di centrosinistra.
Sono invece 526 i candidati che si contendono i trenta seggi da consigliere. La legge elettorale marchigiana prevede che la circoscrizione di Ancona elegga nove rappresentanti, quella di Pesaro sette, Macerata sei, Fermo quattro e Ascoli Piceno altri quattro.
Il Comune di Civitanova Marche, in collaborazione con AST Macerata, ASP Paolo Ricci, associazione Movimento per la Vita e associazione Famiglia Nuova organizza giovedì 2 ottobre: “Il lato nascosto della nascita. La rete di sostegno nella depressione in gravidanza e post-partum”. L’incontro si svolgerà a partire dalle ore 21.15 presso la Sala Consiliare del Comune di Civitanova (ingresso via Buozzi).
L’iniziativa rientra nel progetto Educare in Comune – Famiglia colonna portante del futuro promosso dal Comune di Civitanova Marche – assessorato alla Famiglia e alle Politiche Educative “Civitanova Città con l’Infanzia”, realizzato con il contributo del Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Il progetto vuole sensibilizzare e discutere del tema della depressione in gravidanza e post-partum, puntando soprattutto a supportare le mamme che si trovano a vivere momenti di fragilità, grazie alla rete di sostegno esistente. Si tratta di un’occasione per riflettere sulla depressione in gravidanza, un lato nascosto che si cela dietro la gioia di una nuova vita e che, non per questo, deve essere trascurata.
"La gravidanza, il parto e la nascita di un bambino sono elementi fisiologici, non patologici, che comportano al contempo un grande stravolgimento emotivo ma anche ormonale – ha dichiarato l’assessore alla Famiglia Barbara Capponi. Fragilità strutturali o ambientali, la pressione dei nuovi ruoli, i cambiamenti biologici e il nuovo scenario che si apre possono slatentizzare vissuti di disagio che la comunità, insieme, deve saper riconoscere e prevenire. È per questo che da anni, ad esempio, l'Assessorato ha fatto inserire nel programma del Centro per la Famiglia incontri per mamme in gravidanza e neomamme, convintamente consapevoli che ci sia la necessità di spazi di accoglienza appositi e sicuri.
Proseguiamo dunque in rete con questo evento corale, per cui ringrazio partners e relatori, nell'ottica di abbattere sempre di più tabù e falsi miti, portando informazioni e riferimenti da cui eventualmente farsi supportare. Attendiamo la cittadinanza, professionisti, nonni, mamme e soprattutto i papà, affinché la sana consapevolezza degli equilibri familiari sia patrimonio di tutti, volta all'accoglienza delle nuove vite nel modo migliore per tutti".
Dopo i saluti istituzionali dell’assessore Barbara Capponi, in apertura si discuterà della depressione perinatale e del ruolo dei padri con la dottoressa Rosalba Zannini (psicologa e psicoterapeuta, dirigente responsabile U.O.S Consultorio AST Macerata). Seguiranno il dottor Stefano Cecchi (dirigente medico U.O.C: Ostetricia e Ginecologia Ospedale di Civitanova Marche) e la dottoressa Tania Paoltroni (coordinatrice ostetricia U.O.C. Ostetricia e Ginecologia Ospedale di Civitanova Marche) che parleranno del ruolo del sistema sanitario nel riconoscimento e sostegno delle situazioni depressive. A concludere, la dottoressa Eleonora Berrettoni (ostetrica libera professionista e IBCLC) tratterà, invece, l’argomento dell’Home Visiting per la genitorialità: prevenzione precoce e promozione del benessere familiare.
La provincia di Macerata diventa quella con la più bassa partecipazione al voto nelle elezioni regionali 2025. L’affluenza complessiva si è fermata al 47,02%, quasi dieci punti in meno rispetto al 56,60% registrato cinque anni fa.
Il capoluogo registra un’affluenza del 50,91%, in calo rispetto al 2020 ma leggermente superiore alla media provinciale. Peggio fa Civitanova Marche, la città più popolosa della provincia, che si ferma al 48,79%, mostrando una flessione significativa. Recanati non va oltre il 45,05%, mentre Tolentino si attesta al 46,15%. San Severino Marche si ferma al 42,49%, segnando uno dei dati più bassi tra i principali centri.
Il quadro generale mette in evidenza una partecipazione molto contenuta in diversi comuni della provincia. Treia si ferma addirittura al 38,71%, e valori bassi si riscontrano anche a Cingoli (42,27%) e Montefano (40,29%). Alcuni piccoli centri, invece, mostrano un comportamento opposto: a Bolognola ha votato il 64,34%, a Pievetorina il 62,92%, e a Muccia il 61,33%.
Il dato complessivo conferma dunque la provincia di Macerata come fanalino di coda della regione per affluenza. Un segnale che testimonia una crescente difficoltà nel coinvolgere i cittadini alla partecipazione politica.
Ecco l'affluenza registrata in ciascun comune della provincia di Macerata:
| APIRO | 40,30 % |
| APPIGNANO | 53,61 % |
| BELFORTE DEL CHIENTI | 52,68 % |
| BOLOGNOLA | 64,34 % |
| CALDAROLA | 52,47 % |
| CAMERINO | 57,03 % |
| CAMPOROTONDO DI FIASTRONE | 47,02 % |
| CASTELRAIMONDO | 47,53 % |
| CASTELSANTANGELO SUL NERA | 52,65 % |
| CESSAPALOMBO | 51,22 % |
| CINGOLI | 42,27 % |
| CIVITANOVA MARCHE | 48,79 % |
| COLMURANO | 44,02 % |
| CORRIDONIA | 44,59 % |
| ESANATOGLIA | 54,83 % |
| FIASTRA | 49,82 % |
| FIUMINATA | 50,24 % |
| GAGLIOLE | 34,40 % |
| GUALDO | 52,08 % |
| LORO PICENO | 43,76 % |
| MACERATA | 50,91 % |
| MATELICA | 46,08 % |
| MOGLIANO | 50,62 % |
| MONTECASSIANO | 50,71 % |
| MONTE CAVALLO | 63,95 % |
| MONTECOSARO | 47,45 % |
| MONTEFANO | 40,29 % |
| MONTELUPONE | 41,50 % |
| MONTE SAN GIUSTO | 44,58 % |
| MONTE SAN MARTINO | 57,85 % |
| MORROVALLE | 45,91 % |
| MUCCIA | 61,33 % |
| PENNA SAN GIOVANNI | 39,38 % |
| PETRIOLO | 44,74 % |
| PIEVE TORINA | 62,92 % |
| PIORACO | 42,43 % |
| POGGIO SAN VICINO | 50,00 % |
| POLLENZA | 48,69 % |
| PORTO RECANATI | 44,63 % |
| POTENZA PICENA | 47,95 % |
| RECANATI | 45,05 % |
| RIPE SAN GINESIO | 45,21 % |
| SAN GINESIO | 40,74 % |
| SAN SEVERINO MARCHE | 42,49 % |
| SANT'ANGELO IN PONTAΝΟ | 50,50 % |
| SARNANO | 53,13 % |
| SEFRO | 50,96 % |
| SERRAPETRONA | 48,45 % |
| SERRAVALLE DI CHIENTI | 44,31 % |
| TOLENTINO | 46,15 % |
| TREIA | 38,71 % |
| URBISAGLIA | 47,80 % |
| USSITA | 53,72 % |
| VALFORNACE | 52,39 % |
| VISSO | 56,70 % |
Le elezioni regionali nelle Marche si confermano una delle partite più combattute di questa tornata elettorale. Secondo gli exit poll diffusi dai principali istituti demoscopici, la sfida tra il presidente uscente Francesco Acquaroli (centrodestra) e il sindaco di Pesaro Matteo Ricci (centrosinistra) è serratissima, con margini di differenza ridotti e ampiamente entro il margine di errore.
I dati raccolti raccontano un equilibrio quasi perfetto: secondo Sky TG24 – YouTrend, Acquaroli è accreditato tra il 46% e il 50%, con Ricci nella stessa forbice e gli altri candidati tra il 3 e il 5%. Per La7 – SWG il centrodestra appare in leggero vantaggio, con Acquaroli al 48,5-52,5% e Ricci al 45,5-49,5%, mentre gli altri si fermano tra l’1 e il 3%. Il consorzio Opinio Italia per Rai News 24 registra invece Acquaroli al 48-52%, Ricci al 46-50% e la candidata del PCI Lidia Mangani tra lo 0 e il 2%.
Tutti gli istituti concordano su un dato: l’esito è incerto e la forbice tra i due principali contendenti è minima. Acquaroli, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e liste civiche, cerca la riconferma dopo il successo del 2020. Ricci, invece, guida una coalizione di centrosinistra che comprende PD, Movimento 5 Stelle e altre liste progressiste.
Un altro elemento che emerge dai primi dati è la scarsa partecipazione: le stime parlano di un’affluenza poco sopra il 50%, in linea con il trend nazionale di calo della partecipazione al voto.
Nel quartier generale del centrodestra si respira prudenza ma anche un cauto ottimismo, vista la leggera prevalenza attribuita da alcuni istituti ad Acquaroli. Nel fronte opposto, Ricci ha parlato di “gara apertissima” e di “possibilità concrete di cambiamento per la regione”.
L'unica certezza, al momento, è che le Marche saranno una delle regioni decisive per comprendere l’orientamento politico del Paese e gli equilibri tra centrodestra e centrosinistra confermandosi "Ohio d'Italia".
AGGIORNAMENTO ORE 15:40
Secondo il secondo exit poll realizzato dal consorzio Opinio per la Rai, il presidente delle Marche ricandidato per il centrodestra, Francesco Acquaroli, si attesta in una forbice tra il 49% e il 53% dei consensi, mentre lo sfidante del centrosinistra Matteo Ricci tra il 45% e il 49%. Beatrice Marinelli tra lo 0 e il 2%.
Si è svolta oggi, presso la chiesa di San Giovanni di Macerata, la celebrazione in onore di San Michele Arcangelo, patrono della polizia di Stato. La ricorrenza, che ogni anno richiama le donne e gli uomini del corpo e le loro famiglie, è stata occasione di incontro, memoria e vicinanza alla comunità.
La messa è stata officiata dal vescovo di Macerata, monsignor Nazzareno Marconi, alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione nazionale polizia di Stato, dei familiari delle vittime del dovere e di numerosi cittadini. Hanno preso parte alla cerimonia il questore di Macerata Luigi Mangino, il prefetto Giovanni Signer, il procuratore della Repubblica Giovanni Narbone, il presidente del tribunale di Macerata Paolo Vadalà, il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli, il vice sindaco di Civitanova Marche Claudio Morresi, il comandante provinciale dei carabinieri, il vice comandante della guardia di finanza, il comandante dei vigili del fuoco e il comandante della polizia locale di Macerata. Presenti anche funzionari e personale della questura, del commissariato di polizia di Stato di Civitanova Marche, delle sezioni polizia stradale e polizia postale di Macerata, oltre ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e di altre istituzioni della provincia.
Nel suo intervento, il questore Mangino ha ricordato i valori che da sempre guidano la polizia di Stato: senso di appartenenza, prossimità ai cittadini e collaborazione con le altre istituzioni militari e civili. Ha rivolto un pensiero particolare agli agenti che hanno concluso il servizio attivo, sottolineando come la loro esperienza resti un patrimonio prezioso per la comunità. Un saluto affettuoso è stato poi dedicato ai familiari delle vittime del dovere, la cui presenza ha reso vivo il ricordo dei colleghi scomparsi.
La celebrazione si è conclusa con un momento toccante offerto da sessanta alunni delle classi terze, quarte e quinte della scuola primaria San Giuseppe di Macerata, diretti dalla maestra Maria Grazia Caproli, che hanno eseguito i brani “Lo scriverò nel vento” e “L’Inno alla Gioia”. Un gesto semplice e significativo, volto a trasmettere i valori di libertà, pace e solidarietà che la figura di san Michele arcangelo ispira e che costituiscono fondamento della missione della polizia di Stato.
Dopo un fine settimana da sogno, l’Italia si è risvegliata con il quinto titolo mondiale di volley maschile. La vittoria azzurra ai Campionati del Mondo nelle Filippine ha suscitato grande entusiasmo, anche tra chi fa parte della storia della Cucine Lube Civitanova.
Simona Sileoni, presidente di A.S. Volley Lube, ha commentato con emozione il trionfo: “A Manila c’era tanta Lube. Abbiamo visto impegnati uomini biancorossi del passato, del presente e del futuro. È stato un orgoglio seguire tanti giocatori e membri dello staff che hanno fatto parte della nostra storia o che la stanno scrivendo insieme a noi. La pallavolo non prevede mai il pareggio: un torneo deve sempre incoronare il migliore tra i migliori. Siamo orgogliosi della vittoria dell’Italia e dei nostri moschettieri di ieri e di oggi. Ora ci attende un po’ di meritato riposo, poi la nuova stagione che non vediamo l’ora di iniziare”.
Il successo azzurro ha visto protagonisti anche i biancorossi Fabio Balaso, Mattia Bottolo e Giovanni Gargiulo, mentre lo schiacciatore Alex Nikolov ha conquistato l’argento con la Bulgaria chiudendo la rassegna come top scorer. Fabio Balaso e Nikolov sono stati inseriti nella formazione ideale del torneo.
Mattia Bottolo ha dichiarato: “Ha del miracoloso quello che abbiamo fatto, dobbiamo ancora metabolizzarlo. È stata un’estate incredibile e piena di sacrifici, ma impagabile”. Giovanni Gargiulo ha aggiunto: “Ora possiamo smettere di essere scaramantici, abbiamo vinto e dedichiamo il successo a Daniele Lavia. Ancora non riesco a capacitarmi di quello che abbiamo realizzato con la Nazionale, un gruppo che mi ha accolto benissimo”.
La rassegna iridata ha visto anche il derby degli ex allenatori della Lube: a vincere è stato Fefè De Giorgi con l’Italia, mentre Chicco Blengini ha impressionato tutti per la capacità di risvegliare il movimento e spingere la squadra al massimo, ribaltando ogni pronostico.