Provincia Macerata

Neve a Matelica: scuole riaprono domani, temperature in forte calo

Neve a Matelica: scuole riaprono domani, temperature in forte calo

Dopo le copiose precipitazioni delle ultime ore e della giornata di ieri, i mezzi spazzaneve e spargisale sono ancora in azione sul territorio comunale di Matelica. L’impegno è notevole, considerando la durata della perturbazione e la vasta rete di arterie stradali da liberare. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Denis Cingolani, ha voluto ringraziare tutti gli operatori coinvolti nelle operazioni, dai dipendenti comunali ai vigili del fuoco, passando per la polizia locale e i volontari della Protezione Civile. “Stiamo lavorando intensamente per garantire la sicurezza su strade e marciapiedi – ha spiegato il sindaco Cingolani – Decine di persone, tra forze dell’ordine, volontari e operatori comunali, si sono rimboccate le maniche e hanno operato senza sosta per risolvere le criticità. Li ringrazio a nome dell’amministrazione: senza il loro impegno sarebbe stato impossibile rispondere in poche ore alle numerose segnalazioni. Contestualmente, ci scusiamo con i cittadini per eventuali disagi causati dalla neve”. L’amministrazione informa inoltre che domani, giovedì 8 gennaio, le scuole di ogni ordine e grado saranno regolarmente aperte, dopo la chiusura di oggi. Infine, è previsto un forte abbassamento delle temperature nelle prossime ore, con termometri che scenderanno diversi gradi sotto lo zero. Si invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione agli impianti di acqua e riscaldamento, per evitare disagi e danni.

07/01/2026 16:40
La magia del Natale non si spegne a Pieve Torina: aperti Sentiero delle acque e Paese dei balocchi

La magia del Natale non si spegne a Pieve Torina: aperti Sentiero delle acque e Paese dei balocchi

Non si spegne la magia del Natale a Pieve Torina. Nel prossimo fine settimana, il paese offre un’occasione speciale per visitare il Sentiero delle Acque e il “Paese dei Balocchi”, con un’apertura straordinaria che permetterà di ammirare il paesaggio invernale lungo il percorso kneipp. «Il fascino della neve rende il paesaggio ancora più suggestivo e coinvolgente», sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci. «Vogliamo offrire la possibilità di godere del sentiero innevato sia a chi lo conosce già, sia a chi non ha ancora avuto occasione di visitarlo». «La neve – aggiunge Gentilucci – valorizza ulteriormente la bellezza del bosco attraversato dal torrente Sant’Angelo, creando un’atmosfera unica e un vero spettacolo naturale per tutti i visitatori che vorranno venire sabato e domenica prossimi». Il Sentiero delle Acque e il percorso kneipp hanno già registrato numeri record di presenze durante la stagione invernale, a testimonianza del grande apprezzamento del pubblico. Le luci lungo il percorso saranno accese dalle ore 16 alle ore 20, regalando un’esperienza suggestiva immersi nella natura.  

07/01/2026 16:13
Centro Europe Direct Marca di Camerino: rinnovato l'accordo per i prossimi 5 anni

Centro Europe Direct Marca di Camerino: rinnovato l'accordo per i prossimi 5 anni

È stato rinnovato l’accordo con l’Unione Europea per l’attivazione del Centro Europe Direct Marca di Camerino per il quinquennio 2026-2030. «Un rinnovo non scontato che dimostra, ancora una volta, la capacità del territorio di saper attrarre energie e risorse e saper dare risposte e soluzioni alla cittadinanza» sottolinea Alessandro Gentilucci, presidente dell’Unione Montana Marca di Camerino, soggetto promotore del Centro Europe Direct. «Parliamo di un presidio informativo inclusivo e capillare che ha l’obiettivo di favorire una partecipazione attiva e consapevole dei cittadini alla vita europea, attraverso incontri, seminari, strutturazione di reti di cooperazione, partecipazione a bandi. In questi anni il Centro si è distinto per una grande operosità centrando gli obiettivi che ci eravamo posti. Ritengo fondamentale» conclude Gentilucci «che anche da un territorio apparentemente periferico si lavori per creare le condizioni di un legame strutturato e utile con le istituzioni europee: dobbiamo avere il coraggio di sentirci parte attiva dell’Europa per trarne il maggior vantaggio possibile».

07/01/2026 16:00
Tombola della Bocciofila di Matelica: giovani protagonisti e solidarietà agli ospiti della Fondazione

Tombola della Bocciofila di Matelica: giovani protagonisti e solidarietà agli ospiti della Fondazione

Ieri sera, 6 dicembre, si è conclusa la tradizionale tombola della Bocciofila di Matelica, evento atteso che anima da sempre le serate cittadine. Dopo quasi un mese di gioco e aggregazione, il direttivo ha voluto ringraziare tutti i collaboratori, in particolare i giovani e giovanissimi che hanno reso possibile questa iniziativa. “È stato un piacere vedere il nostro bocciodromo e centro di aggregazione pieno di persone – ha dichiarato il presidente Luciano Milanese –. In particolare, siamo felici della presenza di molti ragazzi che ci hanno tenuto compagnia”. Il vicepresidente Paolo Todini ha aggiunto: “È stato bellissimo vedere i giovani frequentare i nostri locali, giocare a biliardino e riscoprire attività che sembravano ormai dimenticate”. Anche Monia Serpicelli, segretaria della Bocciofila, ha sottolineato l’impegno dei volontari: “Il lavoro svolto, soprattutto nella sala biliardi sempre affollata, ci rende orgogliosi del nuovo percorso intrapreso dall’associazione. Qui si respira un clima che unisce intere generazioni sotto lo stesso tetto con lo stesso entusiasmo”. Per chiudere le festività con un gesto concreto di solidarietà, lo staff si è recato alla Fondazione ‘Tommaso De Luca’ per condividere un momento di festa con gli ospiti e donare parte del ricavato della tombola. “Molti ospiti della Fondazione sono stati soci della nostra associazione – spiegano dal direttivo –. Con l’accordo della presidente Margherita Lancellotti e dell’assessore alle Politiche Sociali Rosanna Procaccini, contribuiremo all’acquisto di un nuovo divano, un gesto che ci rende davvero orgogliosi”.   L’amministrazione comunale ha ringraziato la Bocciofila: “Un gesto importante che dimostra attenzione verso i nostri cittadini più anziani – ha affermato l’assessore Procaccini –. La casa di riposo è un bene prezioso per il tessuto sociale cittadino e merita il nostro sostegno”. La presidente della Fondazione, Margherita Lancellotti, ha aggiunto: “Grazie di cuore per la vostra attenzione verso di noi e i nostri ospiti. Sono 96 persone che fanno parte di una vera comunità nella comunità, e il vostro gesto è davvero significativo”.

07/01/2026 15:46
Corridonia, colpo da 600 euro in "Gratta e Vinci": incastrati dalle telecamere

Corridonia, colpo da 600 euro in "Gratta e Vinci": incastrati dalle telecamere

Avevano pianificato tutto con precisione, sfruttando il caos del momento e una tecnica di persuasione ben collaudata. Tuttavia, la loro "trasferta" criminale si è conclusa con una denuncia a piede libero. I carabinieri della Stazione di Corridonia hanno identificato e deferito all’Autorità Giudiziaria due cittadini georgiani di 38 e 48 anni, residenti a Torino, ritenuti responsabili di un furto aggravato ai danni di una tabaccheria locale. Il furto è avvenuto pochi giorni fa in una rivendita di tabacchi nella zona industriale di Corridonia. Approfittando dell’affollamento all’interno del locale, i due malviventi - già noti alle forze dell'ordine - sono entrati in azione con un copione ben preciso. Mentre uno dei due teneva impegnato il titolare con una conversazione serrata e manovre di distrazione strategiche, il complice agiva nell'ombra: con un movimento fulmineo, ha svuotato l’espositore portando via numerosi biglietti "Gratta e Vinci" per un valore totale di 600 euro. L'allarme è scattato solo pochi minuti dopo, quando il tabaccaio, notando il vuoto nella vetrina, ha compreso l’inganno. La denuncia immediata presso la locale Stazione dell'Arma ha dato il via a una rapida attività investigativa. A incastrare i due "trasfertisti" è stata la combinazione tra tecnologia e testimonianze: i carabinieri hanno incrociato le immagini catturate dai sistemi di videosorveglianza pubblica e privata con i racconti di alcuni cittadini presenti al momento dei fatti. La qualità dei frame e la conoscenza dei soggetti da parte degli archivi delle forze dell’ordine hanno permesso di chiudere il cerchio in breve tempo, rintracciando i due sospettati che ora dovranno rispondere di furto aggravato in concorso.  

07/01/2026 15:45
Radioterapia Macerata, va in pensione per il dottor Massimo Giannini: una carriera di eccellenza

Radioterapia Macerata, va in pensione per il dottor Massimo Giannini: una carriera di eccellenza

Dal 1° gennaio 2026 il dottor Massimo Giannini va in pensione, chiudendo una carriera lunga e brillante alla guida dell’Unità Operativa Complessa di Radioterapia e del Dipartimento dei Servizi dell’Ast di Macerata (2023-2025). Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 e specializzato in Radioterapia Oncologica presso l’Università Alma Mater di Bologna nel 1989, il Dr. Giannini ha iniziato la sua carriera negli anni ’90 come dirigente medico presso l’ASL di Ravenna, dove ha lavorato fino al 2006. In seguito è stato responsabile della U.O.S.D. Radioterapia Oncologica dell’ASL Forlì-Cesena e, dal 2007 al 2012, dirigente Medico presso l’Istituto Romagnolo Scientifico per lo studio e la cura dei Tumori (I.R.S.T.) di Meldola, affinando la conoscenza dei moderni acceleratori lineari e delle tecniche terapeutiche più innovative. Dal 2013 al 31 dicembre 2025 ha diretto l’Unità Operativa Complessa di Radioterapia Oncologica di Macerata, promuovendo l’acquisto di due acceleratori di ultima generazione (2018 e 2023) e l’introduzione di moderne tecniche di trattamento, oggi applicate nel 90% dei casi. Grazie alla sua gestione, il numero di trattamenti è passato dai 713 del 2013 ai 1.243 del 2024, con dati 2025 superiori. Il dottor Giannini ha ricoperto ruoli di rilievo anche nell’ambito dell’AIRO (Associazione Italiana Radioterapia Oncologica), come Coordinatore Regionale Emilia-Romagna-Marche, membro del Consiglio Direttivo Nazionale e Segretario, contribuendo a iniziative di promozione e sensibilizzazione sul ruolo della radioterapia nel percorso oncologico. Ha collaborato inoltre con A.Ma.R.T. (Associazione Macerata RadioTerapia), sostenendo l’acquisto di strumenti e macchinari e migliorando gli spazi del reparto per i pazienti. Il direttore generale dell’Ast di Macerata, dottor Alessandro Marini, ha dichiarato: "Ringraziamo il dottor Giannini per la preziosa attività svolta in questi anni con competenza e abnegazione, elevando la qualità dell’offerta sanitaria e introducendo trattamenti innovativi. Gli auguriamo una nuova stagione di vita piena di soddisfazioni". 

07/01/2026 15:33
Treia riaccende la stagione teatrale: al Valenti arriva "Dioggene" con Stefano Fresi

Treia riaccende la stagione teatrale: al Valenti arriva "Dioggene" con Stefano Fresi

Riparte la stagione teatrale di Treia e lo fa con un grande appuntamento al teatro comunale Fabiano Valenti: sabato 10 gennaio va in scena “Dioggene”, spettacolo scritto da Giacomo Battiato e interpretato da Stefano Fresi. Un lavoro intenso e sorprendente che indaga l’animo umano di ieri e di oggi attraverso uno strumento solo in apparenza semplice: la variazione linguistica. Tre lingue diverse per ciascuno dei monologhi: il volgare toscano medievale, l’italiano contemporaneo e il romanesco. Tre atmosfere, tre toni, tre stili: epica e commedia, sberleffi e crudeltà. In ognuno dei tre quadri, apparentemente così diversi, tornano gli stessi temi: la violenza dei maschi, l’umana stupidità, la guerra, il bisogno di bellezza e di amore. Al centro della scena c’è sempre Nemesio Rea, ex attore un tempo celebre e ormai dimenticato, che recita e soprattutto riflette, osserva, filosofa. Lo incontriamo prima mentre interpreta un suo testo scritto in autentico volgare duecentesco, la storia di un contadino toscano che partecipa alla sanguinosa battaglia di Montaperti tra ghibellini senesi e guelfi fiorentini nel 1260. Poi lo ritroviamo nel camerino, in procinto di andare in scena con un impegnativo testo di Jean-Paul Sartre, sconvolto dalla violenta rottura con la moglie, tra urla, accuse e dolore. Ed è solo nel terzo momento che Nemesio sembra aver trovato finalmente la pace: ha abbandonato successo, carriera e ambizioni. Come Diogene, il filosofo greco che scelse la povertà come libertà, decide di vivere non in una botte, ma in un contenitore dei rifiuti ai margini di Roma, per poter dire la verità senza filtri e interrogarsi sul senso autentico dell’esistenza. Da qui il titolo: “Dioggene”.  

07/01/2026 15:25
Visso, via libera al nuovo bocciodromo: investimento da 1,4 milioni di euro

Visso, via libera al nuovo bocciodromo: investimento da 1,4 milioni di euro

Un nuovo e importante tassello si aggiunge al percorso di ricostruzione post-sisma di Visso. La Conferenza regionale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica per la demolizione e ricostruzione del bocciodromo comunale, situato nell’area del Giardino del Lago. L’intervento rientra nell’ordinanza commissariale n. 137 del 2023 e prevede un investimento complessivo di 1.425.000 euro. Con l’approvazione, il progetto supera la fase preliminare e può ora avviarsi verso la progettazione esecutiva, che dovrà recepire tutte le prescrizioni tecniche, paesaggistiche e ambientali. «Si tratta di un passo importante per la comunità di Visso – ha dichiarato il commissario straordinario alla ricostruzione, Guido Castelli – perché consente di restituire non solo una struttura sportiva, ma anche un elemento fondamentale della rigenerazione urbana in corso dopo gli eventi sismici». Grande soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Rosella Sensi evidenzia soprattutto il valore sociale dell’opera: «L’approvazione del progetto del bocciodromo rappresenta un passaggio importante per la nostra comunità. Non sarà soltanto un impianto sportivo ricostruito e migliorato sotto il profilo della sicurezza e dell’efficienza energetica, ma anche un luogo di aggregazione aperto a tutti, di cui Visso ha grande bisogno. È un ulteriore passo nel nostro percorso di resilienza. Ringrazio il commissario Castelli e l’USR Marche per l’attenzione e il lavoro svolto sul territorio». La scelta della demolizione dell’attuale bocciodromo è stata resa necessaria dai gravi danni causati dal terremoto del 2016-2017: le condizioni strutturali non consentivano un recupero economicamente sostenibile. Da qui la decisione di procedere con una ricostruzione integrale, capace di rispondere agli standard sportivi attuali e alle nuove esigenze di sicurezza. Il nuovo bocciodromo sarà composto da due volumi affiancati con copertura a doppia falda. Il corpo principale ospiterà i campi da gioco e le aree per il pubblico, mentre quello secondario accoglierà uffici, spogliatoi, servizi, magazzino e un portico di ingresso. La struttura sarà realizzata in acciaio su fondazioni profonde, con copertura in legno lamellare e tamponamenti a secco ad alte prestazioni energetiche.   Particolare attenzione è stata riservata all’inserimento paesaggistico: le scelte estetiche, formali e cromatiche sono state studiate per ridurre l’impatto visivo dell’edificio all’interno del contesto naturale del Giardino del Lago. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un nuovo percorso pedonale perimetrale, a beneficio di cittadini e visitatori.

07/01/2026 15:00
Acqua, lettera ai sindaci dell’Ato3: “Subito il Gestore Unico, modello Cuneo come riferimento"

Acqua, lettera ai sindaci dell’Ato3: “Subito il Gestore Unico, modello Cuneo come riferimento"

Una lettera aperta indirizzata a tutti i sindaci dell’ATO3 Marche Centro–Macerata riaccende il confronto sul futuro del servizio idrico integrato. A firmarla è il Coordinamento Marchigiano dei Movimenti per l’Acqua Bene Comune, promotore dei referendum del 2011 contro la privatizzazione dell’acqua, che chiede "un’assunzione di responsabilità immediata da parte delle amministrazioni locali per avviare, senza ulteriori rinvii, il percorso di unificazione della gestione previsto dalla legge". Secondo il Coordinamento, la situazione del servizio idrico nel territorio è ormai critica. A confermarlo sarebbe anche la “sonora bocciatura” della soluzione organizzativa finora proposta, arrivata dalla Sezione di Controllo della Corte dei Conti e dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Un giudizio che, secondo i firmatari, "mette in luce l’incompatibilità tra la dichiarata volontà dei sindaci di difendere la gestione pubblica dell’acqua e la tendenza auto-conservativa delle attuali società multiservizi". Nel documento si sottolinea come proprio questo atteggiamento abbia finora impedito la nascita di un vero Gestore Unico: "Una società dotata di reali funzioni strategiche e operative, capace di affrontare la crisi idrica, programmare investimenti adeguati e garantire tutele sia agli utenti sia ai lavoratori del settore. Un modello già adottato con successo in altri ambiti regionali e nazionali". Il Coordinamento individua nell’attuale frammentazione e nelle “logiche di bottega” di alcuni Comuni capofila le principali cause dello stallo. Da qui l’invito a tutti i sindaci, senza distinzioni demografiche o politiche, a "guidare direttamente la fase decisionale, evitando di delegare ulteriormente ai vertici delle società operative e ai loro consulenti. La responsabilità delle scelte, viene ribadito, spetta infatti ai Comuni, in quanto proprietari delle aziende". Nel caso in cui non si optasse per la costituzione di una nuova società di primo livello, la lettera chiarisce che un’eventuale società consortile dovrebbe nascere dalla reale fusione dei rami idrici delle attuali società e non limitarsi a un semplice coordinamento. Una soluzione indicata sin dall’inizio anche dal consulente dell’ATO3, l’avvocato Maurizio Boifava, e già sperimentata con successo nell’Ambito Territoriale di Cuneo, dove otto società e 250 Comuni sono confluiti in un’unica struttura, giudicata positivamente anche in sede giudiziaria. Proprio l’esperienza cuneese viene indicata come possibile riferimento anche per l’ATO3. In quest’ottica, il Coordinamento suggerisce di valutare il coinvolgimento dell’avvocato Luca Geninatti Satè, professore ordinario di Istituzioni di Diritto Pubblico all’Università del Piemonte Orientale e tra gli artefici di quel percorso.   L’appello si chiude con l’auspicio che l’intervento dei sindaci possa evitare il rischio di una futura privatizzazione del servizio idrico. Un’eventualità che, secondo il Coordinamento, "trasformerebbe l’acqua – bene comune fondamentale – in una merce, con conseguenze negative e durature per l’intera comunità territoriale".

07/01/2026 14:33
San Severino, il Liceo Bambin Gesù amplia l’offerta: al via il percorso “4+2”. Il linguistico diventa internazionale

San Severino, il Liceo Bambin Gesù amplia l’offerta: al via il percorso “4+2”. Il linguistico diventa internazionale

Il Liceo Linguistico “Bambin Gesù” di San Severino, il più antico delle Marche con i suoi 52 anni di attività, è pronto a rinnovare la propria offerta formativa in linea con le più recenti sperimentazioni avviate a livello nazionale dal Ministero dell'Istruzione e del merito. A partire dall’anno scolastico 2026-2027, infatti, diventerà Liceo Linguistico Europeo Internazionale introducendo un nuovo percorso di studi quadriennale - meglio noto come “4+2” - con l’obiettivo di rispondere alle esigenze formative emergenti e alle richieste del mondo del lavoro. Il nuovo Ptof (Piano dell'offerta formativa), in particolare, sarà orientato agli standard europei puntando su competenze spendibili in ambito sociale, culturale e professionale. Tre saranno le lingue straniere studiate: due obbligatorie, Inglese e Spagnola, una a scelta fra Tedesco e Francese. Poi, oltre alle materie tradizionali del piano di studi (Italiano, Matematica, Storia e Filosofia, Latino...), sono previste due discipline più specifiche come Diritto e legislazione europea ed Economia politica internazionale. La decisione è stata assunta dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Istituto, che hanno deliberato l’adozione dei nuovi profili didattici per dare impulso all'esperienza formativa del “Bambin Gesù” seguendo il solco tracciato dalla riforma ministeriale che delinea una preparazione mirata per il lavoro, con possibilità di accesso diretto agli Its Academy o all'università. Il “4+2” accorcia l'iter di studio delle Superiori a 4 anni e lo abbina a un biennio di alta specializzazione grazie a una rete di imprese e atenei che garantiscono l'inserimento automatico degli studenti nel mondo professionale su settori strategici (informatica, energie rinnovabili, meccatronica) in cui la conoscenza delle lingue risulterà fondamentale. Il Liceo di San Severino è una scuola paritaria, fondata dalle Suore convittrici del Bambin Gesù, e ha al suo fianco l’indirizzo delle Scienze Umane. Pure questo corso di studi sarà sperimentalmente trasformato in un percorso quadriennale con la possibilità di proseguimento degli studi presso gli Its o l’università. Anche il curriculo di questo percorso, infatti, verrà rinnovato coerentemente con i nuovi orizzonti della pedagogia, della psicologia e della sociologia, con particolare riferimento all’inclusione e alla diversabilità. Peraltro la Legge di Bilancio 2026 sostiene proprio l'istruzione paritaria avendo introdotto per la prima volta un “buono scuola” a favore delle famiglie che la scelgono. Sono stati stanziati, infatti, 20 milioni di euro per nuclei con Isee fino a 30 mila euro, con un contributo massimo di 1.500 euro per studente, destinato agli alunni delle Secondarie di I e II gradoe che va ad aggiungersi ad eventuali contributi regionali laddove previsti. “Questa novità è importante per sostenere le scelte delle famiglie - spiega la Dirigente del 'Bambin Gesù', suor Carla Oliva Pallotto - e va ad affiancare, nel momento giusto, il nostro nuovo progetto di rinnovamento, per il quale abbiamo anche formato un Comitato tecnico-scientifico composto da esperti del mondo scientifico, sociale e professionale”. Il Comitato, coordinato dal professor Elio Carfagna, già dirigente scolastico ed ex  presidente di un Istituto regionale di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativo delle Marche, affiancherà la scuola nella definizione dei nuovi percorsi e nella verifica costante degli obiettivi formativi, favorendo anche il coinvolgimento di stakeholder interessati alle competenze acquisite dagli studenti al termine del ciclo quadriennale.

07/01/2026 14:17
Castelraimondo, a Crispiero la comunità si ritrova per i Vespri in latino e la cena della Pro Loco

Castelraimondo, a Crispiero la comunità si ritrova per i Vespri in latino e la cena della Pro Loco

Lunedì scorso,5 gennaio, in occasione della vigilia dell’Epifania, la comunità di Crispiero di Castelraimondo ha vissuto una giornata di particolare valore religioso e culturale con il ritorno dei Vespri Solenni in latino, celebrati secondo l’antica tradizione locale. L’iniziativa, promossa dalla Parrocchia “Santa Barbara” di Crispiero, ha avuto inizio nel pomeriggio con la celebrazione dei Vespri, momento centrale dell’evento, che ha rappresentato un importante recupero di una tradizione storica profondamente radicata nella vita della comunità. A seguire si è svolto l’appuntamento “Lode a Gesù Bambino”, che ha proposto un percorso tra narrazioni, musica d’organo e canti a cura delle voci bianche e del coro. I racconti di Sauro Tupini, inoltre, hanno contribuito a valorizzare la memoria storica e il patrimonio culturale del territorio. Alla realizzazione dell’iniziativa hanno partecipato attivamente Otello Migliorelli, Giulio Mataloni, Gianpietro Filoni, Massimo Conforti, Simone Pontani, Venanzio (Enzo) Castelli e Don Mariano, il cui contributo ha consentito la piena riuscita della giornata. L’amministrazione comunale esprime un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa, sia nei momenti liturgici e musicali svolti in chiesa, sia nella successiva occasione conviviale: a tutti gli effetti, una vigilia dell’Epifania carica di partecipazione e condivisione. La giornata si è conclusa con la tradizionale Cena del “Crespetano”, organizzata dalla Pro Crispiero, sotto il coordinamento della presidente Laura Martorelli, con il supporto dei volontari dell’associazione, che hanno allestito l’evento e si sono occupati dell’accoglienza dei partecipanti. Il convivio è stato arricchito dall’immancabile arrivo della Befana, che ha portato doni e dolciumi a tutti i bambini presenti “L’iniziativa – ha affermato l’assessore alla Cultura Valeria Lucarini – ha confermato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, parrocchia e associazioni locali nella valorizzazione delle tradizioni e del patrimonio culturale del territorio”.  

07/01/2026 14:10
La Maceratese ritrova i suoi tifosi: all’Helvia Recina arriva la capolista Ostiamare. Al via la prevendita

La Maceratese ritrova i suoi tifosi: all’Helvia Recina arriva la capolista Ostiamare. Al via la prevendita

Dopo quasi un mese di assenza forzata, la Maceratese riabbraccia finalmente il proprio popolo. Domenica 11 gennaio l’Helvia Recina tornerà a colorarsi di biancorosso per una sfida di grande fascino e significato: a Macerata arriva l’Ostiamare, capolista del girone e società guidata dal presidente Daniele De Rossi, attuale allenatore del Genoa. Il ritorno dei tifosi sugli spalti segna la fine – almeno per le gare interne – di un periodo complicato, iniziato con la discussa trasferta di Giulianova. Episodio che aveva portato alla denuncia di nove sostenitori biancorossi, in gran parte giovanissimi, ritenuti responsabili dei gravi tafferugli avvenuti nei pressi del parcheggio del “Megauno Store” di Civitanova Marche (LEGGI QUI). A quel provvedimento si erano aggiunti la disputa a porte chiuse dell’ultima gara casalinga del 2025 contro il Chieti e il divieto di quattro trasferte per i tifosi della Rata, di cui la prima è stata scontata domenica scorsa a Senigallia. Ora però è tempo di voltare pagina. E farlo con il pubblico di casa rappresenta un valore aggiunto importante per una Maceratese chiamata a una prova di carattere contro la prima della classe. L’Ostiamare arriva a Macerata reduce dalla prima sconfitta casalinga stagionale, maturata contro l’Ancona in doppia inferiorità numerica. Un ko che ha riaperto la corsa al vertice: il Teramo si è portato a una sola lunghezza dalla vetta, mentre gli stessi dorici, grazie al blitz di Ostia, sono ora a -3. La squadra di mister D’Antoni avrà quindi forti motivazioni di riscatto, ma troverà un ambiente caldo e una Maceratese pronta a giocarsi le proprie carte, come già accaduto nella gara d’andata. A fare la differenza potrà essere proprio il ritorno del tifo organizzato. La Curva Just, infatti, ha diffuso un comunicato per chiamare a raccolta tutto il popolo biancorosso: «Domenica 11 gennaio torneremo finalmente sugli spalti per tifare come sempre la nostra gloriosa Maceratese. Invitiamo tutti i tifosi a riempire la curva per spingere la squadra nella difficile sfida con la capolista Ostiamare. Servirà l'apporto di ognuno per raggiungere il traguardo della salvezza e sappiamo che noi maceratesi possiamo essere il dodicesimo uomo in campo». Nel comunicato non manca una presa di posizione netta sugli ultimi provvedimenti: «Paghiamo l’ennesima gestione ignobile degli organi di sicurezza che, per sopperire al loro disagio operativo, fanno ricadere sui colori biancorossi il divieto di seguire la squadra lontano dall’Helvia Recina per le prossime tre trasferte». I tifosi concludono ringraziando e invitando, con chiaro riferimento a Neglia e Vanzan, messi in uscita ad inizio dicembre ma ancora senza squadra, a trovare una sistemazione: “A tal proposito ringraziamo per quanto fatto chi non fa più parte del progetto, ma lo invitiamo a trovare in maniera immediata altra sistemazione in modo da poter destinare ogni risorsa all'obiettivo della permanenza in serie D. Forza Curva Just, Forza Maceratese!”. Intanto la società biancorossa ha comunicato che la gara sarà disputata alle ore 15:00, come da consuetudine per le partite casalinghe della Rata. La prevendita dei biglietti prenderà il via oggi, mercoledì 7 gennaio alle ore 17:00, online sul circuito Vivaticket oppure fisicamente presso la Tabaccheria Monachesi (dal lunedì al sabato, 9:00-13:00 e 15:30-19:30) e presso la segreteria del club allo stadio dei Pini (mercoledì e giovedì, 17:00-19:00). Dopo settimane difficili, la Maceratese è pronta a ritrovare i suoi tifosi nella propria casa.  (Foto S.S. Maceratese)

07/01/2026 14:00
"Neve e rami spezzati, ma nessuna criticità": Tolentino riparte

"Neve e rami spezzati, ma nessuna criticità": Tolentino riparte

Dopo la nevicata del 6 gennaio, la situazione a Tolentino è progressivamente tornata alla normalità. Non si registrano criticità per la circolazione stradale: tutte le vie del centro urbano e le principali strade delle contrade risultano libere da neve e ghiaccio. Numerosi gli interventi effettuati nelle ore successive per la rimozione di rami spezzati e caduti a causa del peso della neve. In alcuni casi i rami hanno provocato danni a veicoli in sosta, parcheggiati nelle vicinanze degli alberi interessati. Fortunatamente non si segnalano feriti. Sono stati inoltre riaperti e messi in sicurezza gli ingressi degli edifici scolastici e ripuliti i marciapiedi del centro storico, consentendo il regolare svolgimento delle attività quotidiane. L’amministrazione comunale fa sapere che, se le temperature dovessero scendere ulteriormente, nelle prossime ore potrebbero entrare in funzione anche i mezzi spargisale, per prevenire la formazione di ghiaccio sulle carreggiate e sui percorsi pedonali.

07/01/2026 13:22
Macerata sotto la neve, città ghiacciata tra pupazzi, bob e strade liberate (FOTOGALLERY)

Macerata sotto la neve, città ghiacciata tra pupazzi, bob e strade liberate (FOTOGALLERY)

Macerata si è svegliata sotto un manto bianco che ha trasformato la città in un grande scenario invernale. La neve caduta nel pomeriggio di ieri ha ricoperto strade, piazze e giardini, regalando un colpo d’occhio suggestivo e una giornata diversa dal solito, in cui la città sembra essersi letteralmente “ghiacciata”. Fin dalle prime ore del mattino sono entrati in azione gli spazzaneve per liberare le principali arterie, mentre in diversi punti non sono mancati bob improvvisati e slitte pronte a scivolare sull’asfalto innevato. Da corso Cavour fino alla rotonda dello Sferisterio, passando per piazza della Libertà e piazza Mazzini, il bianco ha dominato il panorama urbano. Nei giardini Diaz e lungo viale Trieste famiglie, bambini e gruppi di amici si sono ritrovati per giocare, passeggiare e immortalare pupazzi di neve comparsi un po’ ovunque, simbolo di una giornata vissuta con leggerezza nonostante il freddo pungente. Il lavoro dei mezzi comunali ha permesso di mantenere le strade percorribili, mentre la città si muove a ritmo più lento, adattandosi alle condizioni meteo. La neve, nel corso delle ore, ha iniziato lentamente a sciogliersi, ma l’inverno non sembra voler concedere tregua. Già oggi, mercoledì 7 gennaio, sono previste nuove precipitazioni nevose tra le 17 e le 19, con la possibilità di un nuovo velo bianco sulle zone già interessate. Per domani il cielo dovrebbe concedere una pausa dalla neve, ma il freddo resterà protagonista. Le temperature sono attese in calo, con valori che scenderanno sotto lo zero, aumentando il rischio di gelate notturne e mattutine. Una situazione che richiederà attenzione negli spostamenti, ma che continua a regalare a Macerata il fascino raro di una città avvolta dall’inverno.  

07/01/2026 13:20
Dopo la nevicata, viabilità in miglioramento nel Maceratese: resta alta l’attenzione per il gelo

Dopo la nevicata, viabilità in miglioramento nel Maceratese: resta alta l’attenzione per il gelo

Passata la nevicata, la situazione sta tornando alla normalità un po’ in tutta la provincia, ma l’attenzione resta alta perché nelle prossime ore sono previsti nuovi abbassamenti delle temperature. “Nel corso della giornata di martedì sono stati attivati tutti i mezzi delle ditte appaltatrici che si occupano dello sgombero neve sulle strade del territorio, a cui si sono aggiunti anche i mezzi spazzaneve e spargisale della Provincia – spiega il presidente Sandro Parcaroli -. Le situazioni più critiche si sono verificate in alcune zone collinari, come la strada provinciale 127 Tolentino - San Severino e sull’arteria che da Piediripa sale verso Macerata, per diverse macchine rimaste bloccate al centro della carreggiata che hanno reso più difficile il passaggio dello spazzaneve. Grazie alla collaborazione di tutti, però, non si sono verificate situazione di particolare gravità”. Il piano neve della Provincia, approvato per il quadriennio 2025-2029, ha previsto l’istituzione di 58 “Zone neve” distribuite in 6 circoli stradali e, per ogni zona è stato individuato un livello minimo di dotazione mezzi da mettere a disposizione per lo svolgimento del servizio di spargimento del sale e per lo sgombero neve. Per ogni “zona” è stato previsto che lo sgombero della neve avvenga con le attrezzature di proprietà o a noleggio delle ditte aggiudicatarie, con il supporto dei mezzi della Provincia a copertura di particolari esigenze ed emergenze. “Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato e hanno permesso di pulire e rendere praticabili le nostre strade – aggiunge il vicepresidente Luca Buldorini –. Un ringraziamento particolare voglio farlo anche alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco il cui impegno ha permesso di risolvere situazioni di criticità. Non appena la neve ha cominciato a cadere la Provincia si è subito messa al lavoro, con mezzi e uomini, per mantenere la viabilità percorribile e garantire la sicurezza. Continueremo a monitorare la situazione perché nei prossimi giorni sono previsti ulteriori abbassamenti delle temperature. Per questo invito tutti a continuare a prestare la massima attenzione”.  

07/01/2026 12:00
Halley “come un tuono”, le ragazze di Matelica sul tetto d’Italia: prima Coppa Italia vinta dalle Marche

Halley “come un tuono”, le ragazze di Matelica sul tetto d’Italia: prima Coppa Italia vinta dalle Marche

La Halley Thunder Matelica entra nella storia. Nella serata di martedì 6 gennaio, battendo in finale la Ecodent Alpo Villafranca di Verona per 67-56, la formazione biancoblù ha vinto la Coppa Italia di serie A2 femminile di basket presso la Nova Arena di Tortona (AL) dove si sono svolte le “A2A Final Eight” a partire da sabato 3 gennaio. Un risultato, dicevamo, storico: è la prima volta in ventinove edizioni che questo importante trofeo viene vinto da una squadra delle Marche. E’ ovviamente la prima volta per Matelica. Ed è anche la prima volta per coach Alberto Matassini, anche lui marchigiano, che quindi porta doppiamente questo successo nella nostra regione. La Thunder - società alla quinta stagione appena in serie A2, guidata dal presidente Euro Gatti e dal direttore sportivo Piero Salari, sostenuta da uno sponsor importante e appassionato come la Halley Informatica del patron Giovanni Ciccolini - scrive quindi il suo nome nell’albo d’oro di un trofeo nazionale. Il percorso per arrivare ad alzare la Coppa Italia al cielo è iniziato battendo San Giovanni Valdarno ai “quarti di finale” per 71-67, è proseguito sconfiggendo Costa Masnaga in semifinale per 72-79, è terminato con il trionfo in finale superando l’Alpo Villafranca di Verona per 67-56. A parte lo 0-5 iniziale firmato dalle venete, Matelica ha sempre condotto il match raggiungendo anche un massimo di dodici lunghezze di vantaggio. Ma non è stato facile piegare la resistenza della forte Alpo (reduce da ben 13 vittorie di fila tra campionato e Coppa Italia) che nel finale si era rifatta pericolosamente a contatto fino a -4 a due minuti dal termine. La caparbietà, l’esperienza, la compattezza, la voglia di vincere della Thunder hanno consentito di blindare il risultato trovando le risorse anche nei momenti più ostici. E la vittoria è stata senza dubbio meritata. La cronaca. Partenza a razzo dell’Alpo, dicevamo, grazie alle iniziative di Alice Gregori (0-5 al 2’). Matelica non si scompone, si appoggia all’esperienza di Elena Pilakouta e Benedetta Gramaccioni per rispondere con un break di 11-0 che restituisce la giusta tranquillità alle marchigiane (11-5 al 5’). La Thunder continua a rifornire sotto canestro la prestante Pilakouta (chiuderà con 8/10 al tiro da due e il titolo di “mvp” di serata) e la forbice si allarga ancora (17-7 al 9’) per andare al riposo sul 17-8. Il secondo quarto si apre con il +11 matelicese (22-11 al 12’) grazie alle scorribande di Gloria Offor e ai tanti rimbalzi in attacco che la giovane matelicese cattura (e prenderà nel resto della gara, ben 7 alla fine). L’Alpo, però, ricorrendo a sprazzi di zona, si desta e in attacco centra una serie di triple che la riavvicinano (25-21 al 14’). L’andamento a elastico dell’incontro torna a premiare Matelica che, grazie ancora a Offor, arriva all’intervallo lungo sul punteggio di 38-29. In uscita dagli spogliatoi l’Alpo è ben agguerrita, tanto che Carlotta Rainis e Francesca Parmesani accorciano di nuovo sul 38-33 al 21’. Nel momento forse più complicato del terzo quarto, la Thunder però non sbanda e ha la lucidità per affidarsi alle mani sicure di Chiara Bacchini, Alessia Cabrini e ancora dell’infallibile Elena Pilakouta per toccare il massimo vantaggio di +12 al 28’ (47-35). Si va all’ultimo mini riposo sul punteggio di 50-41. La scatenata veneta Francesca Parmesani approfitta di qualche palla persa di troppo da parte della Thunder per riaprire l’incontro all’inizio dell’ultimo quarto (50-45 al 31’). Calano le percentuali al tiro matelicesi e l’Alpo arriva a un solo possesso di distanza (53-50 al 33’). E’ un momento topico e rischioso, ma Matelica regge e per tre minuti riesce a fermare l’attacco avversario, riprendendo quota con Gramaccioni e Cabrini (58-50 al 36’). La Thunder inizia a vedere il traguardo, ma ancora Parmesani con un gioco da tre punti rimette il risultato in discussione (60-56 al 38’). Servono ancora Pilakouta e la quarta tripla di serata di Cabrini per poter alzare – finalmente – le braccia al cielo sul 65-56 del 39’. Dalla lunetta Chiara Bacchini, indiscussa protagonista di questa Final Eight con 20,0 punti e 8,3 rimbalzi di media nelle tre partite, sigilla il punteggio sul 67-56 conclusivo. La Coppa Italia 2026 è della Thunder: possono partire i festeggiamenti, la gioia e le lacrime per un successo storico conquistato dalla “piccola-grande” Matelica. La società tramite il proprio ufficio stampa ha espresso i complimenti all'Alpo "per la solida prestazione e per essere stata una finalista caparbia, con un arrivederci a prestissimo visto che sabato 10 gennaio il confronto si rinnoverà in campionato, prima giornata del girone di ritorno, alla Palestra della Libertà di Matelica". Il commento di coach Alberto Matassini, allenatore della Halley Thunder Matelica: «Abbiamo trovato tante risorse durante questa Final Eight, perché siamo arrivati qui con tre infortuni muscolari subiti a metà dicembre e un virus intestinale che ha colpito il gruppo a tre giorni dalla Coppa Italia: rischiavamo seriamente che non giocasse messa squadra. Invece tutte le ragazze hanno voluto andare in campo fin dal primo giorno e questo fa onore a tutte loro. Questa vittoria è bellissima, perché si tratta di una competizione emozionante, a eliminaizone diretta, ogni giorno devi trovare nuovi stimoli. Guidare la Thunder a raggiungere questo successo è stato stupendo». Il commento di Benedetta Gramaccioni, capitana della Halley Thunder Matelica: «Vincere la Coppa Italia è una sensazione bellissima. Penso che ce la siamo meritata. L’ultimo periodo per noi è stato difficile, ma queste siamo e lo abbiamo dimostrato: sappiamo compattarci nei momenti più duri. Non posso che ringraziare la società, gli allenatori, i fisioterapisti, i preparatori e tutti quelli che ci seguono». Halley Thunder Matelica – Ecodent Alpo Villafranca di Verona = 67-56 Halley Thunder Matelica – Trzeciak 2, Bacchini 14, Gramaccioni 12, Bonvecchio, Pilakouta 17, Cabrini 14, Chiovato, Battellini ne, Zamparini ne, Lo Russo ne, Lizzi, Offor 8. All. Matassini Ecodent Alpo Villafranca di Verona – Peresson 8, Parmesani 23, Rainis 9, Soglia 1, Gregori 10, Di Maria ne, Rosignoli 3, Todeschini ne, Grisi ne, Furlani ne, Reschiglian, Mancini 2. All. Soave Arbitri – Corrias (Pn) e Cotugno (Ud) Parziali – 17-8, 21-21, 12-12, 17-15. Foto: TM Sports Photography

07/01/2026 11:30
Lotteria Italia, niente jackpot nelle Marche: sette biglietti vincenti per 340mila euro

Lotteria Italia, niente jackpot nelle Marche: sette biglietti vincenti per 340mila euro

Nessun premio milionario nelle Marche per l’edizione 2026 della Lotteria Italia. L’estrazione dei biglietti vincenti, avvenuta nella serata di ieri durante la trasmissione “Affari Tuoi” su Rai 1, ha visto il Lazio grande protagonista, con tre premi di prima categoria su cinque assegnati a livello nazionale. Nella nostra regione, invece, le vincite si collocano tra la seconda e la quarta categoria, per un totale complessivo di 340mila euro, suddivisi in sette biglietti vincenti. Un risultato inferiore rispetto allo scorso anno, quando una ricevitoria di Pesaro aveva venduto un biglietto da 2,5 milioni di euro. Le vincite provincia per provincia Per quanto riguarda i premi di seconda categoria, la provincia più fortunata è stata quella di Ancona, dove un biglietto venduto nel capoluogo ha fruttato 100mila euro, la vincita più alta registrata nelle Marche. Due i premi di terza categoria, entrambi da 50mila euro: uno a Senigallia e uno a Numana (Ancona). Altri due biglietti da 50mila euro sono stati venduti a Sant’Elpidio a Mare, in provincia di Fermo. Chiudono il quadro regionale due premi di quarta categoria, da 20mila euro ciascuno, vinti rispettivamente a Numana e a Cingoli, in provincia di Macerata. Il dato nazionale A livello nazionale, la Lotteria Italia ha distribuito complessivamente 22,6 milioni di euro in 301 biglietti vincenti. Alle Marche è spettato circa l’1,5% dell’importo totale delle vincite. Nessun biglietto vincente è stato invece registrato nelle province di Ascoli Piceno e Pesaro-Urbino. (Foto ANSA)

07/01/2026 10:30
Maltempo e asfalto scivoloso: carambola in superstrada tra Corridonia e Trodica

Maltempo e asfalto scivoloso: carambola in superstrada tra Corridonia e Trodica

Nonostante il miglioramento meteorologico, le conseguenze del maltempo stanno costringendo i soccorritori a un lavoro incessante. L'ultimo episodio critico si è registrato questa mattina, poco dopo le 7:00, lungo la superstrada nel tratto compreso tra Corridonia e Trodica, dove il mix tra asfalto viscido e scarsa visibilità ha causato un violento incidente stradale. ​Secondo una prima ricostruzione, un suv ha tamponato un’auto a tal punto da far perdere aderenza al veicolo colpito, che ha terminato la sua corsa schiantandosi contro le barriere di protezione laterali. sul posto sono intervenuti Vigili del Fuoco e Polizia Stradale. Il bilancio è fortunatamente rassicurante: per gli occupanti solo un grande spavento e ferite lievi, nessuna conseguenza grave.

07/01/2026 09:15
Escursionista bloccato nella bufera al Fargno: recuperato dal Soccorso Alpino tra buio, neve alta e valanghe

Escursionista bloccato nella bufera al Fargno: recuperato dal Soccorso Alpino tra buio, neve alta e valanghe

Intervento nel tardo pomeriggio di ieri per il Soccorso Alpino e Speleologico Marche (CNSAS), impegnato nella zona del Rifugio del Fargno per il recupero di un escursionista rimasto bloccato e impossibilitato a rientrare a valle. A complicare la situazione, condizioni meteorologiche avverse, buio e un quadro nivologico particolarmente complesso. L’allarme è scattato intorno alle 17:30. Tre tecnici del CNSAS Marchehanno raggiunto l’escursionista che, trovato il rifugio chiuso, si è riparato in una nicchia esterna, sotto una tormenta e con oltre 50 centimetri di neve al suolo. La discesa verso valle è stata particolarmente lunga e impegnativa, sia per la stanchezza del giovane sia per l’elevato accumulo nevoso. Inoltre, durante il rientro, lungo l’itinerario, i soccorritori si sono imbattuti anche in una serie di valanghe, ulteriore elemento di criticità nella gestione delle operazioni. L’intervento si è concluso dopo circa otto ore. Giunti al parcheggio di Pintura di Bolognola, l’escursionista è stato affidato alle cure del 118.      

07/01/2026 08:45
Dramma a Potenza Picena, investito mentre cammina lungo la provinciale: muore 68enne

Dramma a Potenza Picena, investito mentre cammina lungo la provinciale: muore 68enne

Tragedia nel pomeriggio di martedì 6 gennaio, lungo la strada provinciale 101, che collega Potenza Picena alla frazione di Porto Potenza. A perdere la vita è stato Giuliano Ripa, 68 anni, meccanico, investito mentre camminava a margine della carreggiata. L’uomo era solo al momento dell’incidente. Il dramma si è consumato pochi minuti prima delle 17.30, in un tratto di strada nei pressi di via Piana, caratterizzato da scarsa visibilità. Secondo quanto emerso nelle prime fasi dell’accertamento, i lampioni pubblici erano spenti, probabilmente a causa di un guasto. A rendere ancora più critiche le condizioni, l’orario serale e il maltempo che stava interessando la zona, riducendo ulteriormente l’illuminazione e la visibilità. Stando a una prima ricostruzione dei fatti, Giuliano Ripa si era recato poco prima alla sala del commiato dell’impresa funebre Carestia per far visita a un defunto. Terminata la visita, aveva raggiunto a piedi la provinciale passando da via Piana. Mentre percorreva il ciglio della strada, è stato investito da un fuoristrada condotto da una donna che viaggiava in direzione mare. La conducente, secondo quanto riferito, non si sarebbe accorta della presenza dell’uomo lungo la carreggiata; solo dopo aver avvertito l’urto si è immediatamente fermata per prestare aiuto. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, con l’ambulanza medicalizzata di Recanati, ma ogni tentativo di rianimazione si è rivelato inutile. Presenti anche i carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche e gli agenti della polizia municipale, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.    

06/01/2026 19:30
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