Provincia Macerata

Porto Recanati, materiale cartaceo a fuoco sul terrazzo: allarme in un appartamento

Porto Recanati, materiale cartaceo a fuoco sul terrazzo: allarme in un appartamento

In fiamme materiale cartaceo sul terrazzo: intervengono i vigili del fuoco. L'allarme è scattato questa mattina, intorno alle 11, in un'abitazione di Porto Recanati. Una squadra del distaccamento di Civitanova Marche, con l'ausilio di alcuni estintori, ha spento le fiamme e messo in sicurezza la zona dell'intervento. Danni da fumo, penetrato da una finestra, si sono registrati anche all'interno dell'appartamento. Nessun problema è stato riscontrato per la staticità dell'immobile.  

19/03/2024 14:30
Macerata, a 85 anni diventa virale con un reel: la polizia stradale omaggia l'ispettore Giulio Marini

Macerata, a 85 anni diventa virale con un reel: la polizia stradale omaggia l'ispettore Giulio Marini

Nella mattinata di sabato scorso la sezione della polizia stradale di Macerata ha ospitato nella "Caserma Pasquale Paola" l'ispettore superiore della polizia di Stato Giulio Marini, 85 anni, che a suo tempo ha prestato servizio in sede, noto per aver rilasciato alcune dichiarazioni raccolte casualmente in un reel da un giornalista che ha riscosso numerosissime visualizzazioni su Facebook. Nello specifico, Marini, alla domanda su quale lavoro avesse svolto nella vita, replicava di essere stato per 40 anni un operatore della Polizia Stradale, manifestando tutta la sua passione e il suo slancio umanitario per la mission della specialità, e in particolare per le attività di intervento nelle calamità naturali e di soccorso ai cittadini in difficoltà nei casi di sinistri stradali, essendo particolarmente esperto nell'infortunistica stradale, soprattutto in occasione della comunicazione del lutto ai familiari delle vittime. In questi casi, seppur con fatica e con grande partecipazione al dolore delle famiglie, riferiva di aver sempre riservato la massima sensibilità e attenzione verso i parenti delle vittime, anche per sostenerli negli adempimenti successivi agli accadimenti.  L'ispettore, in pensione da lungo tempo, ha svolto servizio presso la sezione Polizia Stradale di Macerata, ricoprendo incarichi di responsabile di diversi uffici oltreché, negli ultimi anni della carriera, il ruolo di vicecomandante dell'intero reparto. Nell'incontro di Macerata Marini ha sottolineato che il collocamento in quiescenza avvenuto molti anni prima ha accresciuto il suo senso di appartenenza e fedeltà alla specialità e di adesione ai suoi valori fondamentali mai venuti meno anche senza indossare più l'uniforme.  Durante la breve ma intensa cerimonia, il dirigente del compartimento polizia stradale per le Marche, Maria Primiceri e il dirigente della sezione polizia stradale di Macerata Alberto Valentini hanno rivolto sentite parole di gratitudine all'ex ispettore per aver dedicato la propria vita al servizio dello Stato e della collettività, operando nella quotidiana affermazione dei principi della legalità.  Per l'Ispettore Marini rientrare negli uffici della caserma e rivedere alcuni dei colleghi con i quali ha condiviso anni di vita professionale è stato un momento di grande commozione, peraltro condivisa da tutti i presenti, che ha consentito di rivivere i sentimenti che rendono la specialità una seconda famiglia per tutti gli appartenenti. Il dirigente della sezione ha omaggiato l'ex collega con la consegna di una targa di ringraziamento, riproducente l'effigie in rilievo del "Centauro alato", simbolo per antonomasia della polizia stradale. Nella circostanza, il dirigente del compartimento ha voluto personalmente onorare l'ispettore Marini con lo stesso simbolo della specialità, rimuovendo dalla propria uniforme una spilla raffigurante il "Centauro alato" per fissarla sul bavero della giacca del festeggiato, in segno di riconoscenza per la devozione dimostrata in quarant'anni di carriera, nonché per lo slancio umanitario e il senso del dovere che contraddistinguono da sempre e per sempre gli "angeli della strada".   

19/03/2024 12:50
Macerata, auto impedisce manovra al bus: traffico paralizzato e code (FOTO)

Macerata, auto impedisce manovra al bus: traffico paralizzato e code (FOTO)

Auto posteggiata fuori dagli appositi spazi non permette la manovra ad un bus della Contram che da viale Piave deve immettersi in viale Don Bosco: il traffico resta bloccato. È quanto avvenuto attorno alle 12:30 di questa mattina, a Macerata. Il veicolo, che era in sosta al di fuori delle strisce in prossimità della farmacia Petracci, è stato sanzionato dagli agenti della polizia locale. La circolazione lungo il viale è rimasta completamente paralizzata per diversi minuti con la formazione di code ed inevitabili disagi.

19/03/2024 12:50
Macerata, Via Crucis e processione del Venerdì Santo: ecco percorso e orari

Macerata, Via Crucis e processione del Venerdì Santo: ecco percorso e orari

In vista delle festività pasquali, a Macerata sono in programma diverse manifestazioni religiose. Per consentire il loro svolgimento il comando della polizia locale ha emesso una serie di ordinanze per regolamentare temporaneamente la viabilità nelle zone interessate dalle iniziative.  VIA CRUCIS - Per consentire lo svolgimento del corteo religioso l’ordinanza prevede, per venerdì 22 marzo, divieto di sosta con rimozione coatta nelle vie interessate dal passaggio del corteo: piazza Annessione (su tutta la piazza da dove è prevista la partenza alle ore 21), corso Garibaldi, via Tommaso Lauri, via Giovanni Mario Crescimbeni, piazza Vittorio Veneto (zona APU), corso della Repubblica, piazza della Libertà (zona Apu), via Don Minzoni e piazza San Vincenzo Maria Strambi (su tutta la piazza). Sullo stesso percorso previsto inoltre il divieto di transito con sospensione momentanea della circolazione stradale durante il passaggio del corteo.  RAPPRESENTAZIONE DELLA PASSIONE - Sabato 23 marzo divieto di sosta con rimozione forzata per tutte le categorie di veicoli, dalle 14 alle 24, in viale Martiri della Libertà ambo i lati, dall’intersezione con viale Carradori fino all’intersezione con piazza Indipendenza, in piazza Indipendenza, nel parcheggio antistante la chiesa, e sul lato destro rispetto al senso di marcia centro-periferia. A partire dalle 16 e fino al termine della manifestazione, secondo le fasi di montaggio del palco in piazza Vittoria, è disposta la chiusura al traffico veicolare di tutto viale Martiri della Libertà, con direzione di marcia piazza della Vittoria – piazza Indipendenza, eccetto veicoli di soccorso, di polizia e di quelli dell’organizzazione necessari per le chiusure stradali, con la seguente regolamentazione: divieto di transito in viale Martiri della Libertà nel tratto compreso tra piazza della Vittoria e piazza Indipendenza e direzione obbligatoria diritto verso via Roma. Dalle ore 21 (e comunque fino al momento dell’uscita dal campo sportivo dei Pini dei figuranti della manifestazione) fino al termine della manifestazione, è disposta la chiusura al traffico di tutto viale Martiri della Libertà, eccetto veicoli di soccorso, di polizia e di quelli dell’organizzazione necessari per le chiusure stradali, con la seguente regolamentazione: direzione obbligatoria a destra per i veicoli in uscita da via Calabresi su viale Martiri della Libertà. Nel momento del passaggio della rappresentazione, sospensione momentanea della circolazione per i veicoli in uscita da via Calabresi su viale Martiri della Libertà; dopo il passaggio della rappresentazione direzione obbligatoria a sinistra per i veicoli in uscita da via Calabresi su viale Martiri della Libertà; direzione obbligatoria a destra, per i veicoli in uscita da via Ettore Ricci che si immettono in via Roma con direzione centro-periferia; direzione obbligatoria a destra, per i veicoli che transitano in via Roma direzione centro; direzione obbligatoria dritto verso corso Cavour, per tutti i veicoli provenienti da via dei velini con direzione Piazza della Vittoria; divieto di transito per la direzione di marcia periferia - centro in Viale Indipendenza, nel tratto compreso tra Via Sforza e Piazza Indipendenza. Percorso alternativo per raggiungere il centro: viale Indipendenza, vicolo Santa Croce, via Sforza, via Piccinino, via Ghino Valenti; doppio senso di circolazione in via Spalato, nel tratto compreso tra viale Carradori e via Tibaldi (per consentire l’accesso in via Tibaldi) con obbligo di direzione a sinistra verso via Tibaldi, valido per i veicoli che circolano in via Spalato a salire. BENEDIZIONE DELLE PALME - In occasione delle celebrazioni della Quaresima si svolgerà domenica 24 marzo, alle 10, in piazza della Libertà la liturgia della benedizione delle palme. Subito dopo partiranno due gruppi che seguiranno due itinerari diversi: 1° gruppo piazza Libertà, corso Repubblica, piazza Vittorio Veneto con entrata nella Cattedrale, 2° gruppo piazza Libertà, via Don Minzoni, via Gioberti, via S. Maria della Porta, via Lauro Rossi, via Ciccarelli, piazza Mazzini, piazza N. Sauro, corso Cairoli via Carducci e la processione entra direttamente nella chiesa del Sacro Cuore.  L’ordinanza prevede: divieto di sosta dalle ore 9 alle 11 in piazza Libertà (zona APU), via Don Minzoni, piazza Strambi (eccetto area residenti lato accesso Curia), via Gioberti (sulla carreggiata tra via Don Minzoni e via S. Maria della Porta dove segnalato), via Carducci (lato sinistro tra via Merelli e via Cucchiari); sospensione temporanea della circolazione durante il passaggio dei cortei.  PROCESSIONE DEL VENERDI' SANTO - La processione del Venerdì Santo, in programma venerdì 29 marzo con partenza alle ore 21 da piazza della Libertà seguirà il percorso corso Matteotti, via Tommaso Lauri, rampa XXX Aprile, viale Leopardi, piazza Garibaldi, piazza Annessione, corso Garibaldi, via T. Lauri, via Crescimbeni, piazza V. Veneto, corso della Repubblica per terminare in piazza della Libertà davanti alla chiesa di san Paolo. Di conseguenza l’ordinanza prevede: divieto di sosta valido dalle 19 alle 23 in piazza della Libertà, piazza Vittorio Veneto, piazza Annessione, piazza Garibaldi (lato mura urbiche), via Tommaso Lauri, corso Matteotti, via Crescimbeni; corso della Repubblica, sospensione momentanea della circolazione stradale per tutte le categorie di veicoli, lungo il percorso del corteo e interdizione del traffico sulle strade che intersecano il percorso della manifestazione.    

19/03/2024 12:20
Caldarola, il violinista belga Michael Guttman in visita al teatro comunale

Caldarola, il violinista belga Michael Guttman in visita al teatro comunale

Michael Guttman, violinista belga di fama internazionale, lo scorso fine settimana ha fatto visita al piccolo borgo di Caldarola accompagnato dal sindaco Luca Maria Giuseppetti e da Tommaso Quochi Pallotta, figlio della contessa Pallotta e proprietario, insieme al padre Carlo e al fratello Jacopo dell'omonimo antico castello caldarolese. Nella mattina di sabato 16 marzo l’artista è stato presentato dal sindaco di Caldarola al commissario straordinario alla ricostruzione post sisma Guido Castelli impegnato a Matelica all’inaugurazione della mostra dedicata ad Enrico Mattei e della nuova linea produttiva della ditta Merloni, alla presenza del Ministro Francesco Lollobrigida accompagnato dal presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, e dall'assessore regionale alla cultura Chiara Biondi. Durante una piacevole chiacchierata con il maestro Guttman, incentrata sulla bellezza del territorio marchigiano, il commissario Castelli e l'assessore Biondi hanno ventilato la possibilità di future collaborazioni in favore delle zone terremotate che possano mettere in luce le Marche legandole all’indubbia fama del violinista belga. Il musicista, direttore d’orchestra e direttore artistico di numerosi festival in diversi paesi del mondo, ha visitato poi nel pomeriggio Caldarola dove il sindaco Luca Maria Giuseppetti ha fatto gli onori di casa raccontando la storia del paese, in particolare l’origine della sua "fortuna" legata al Cardinale Giovanni Evangelista Pallotta che, tesoriere del Papa Sisto V, nella seconda metà del 1500 investì moltissimi soldi dello Stato Pontificio nel suo paese d’origine, edificando storiche strutture come il Palazzo Pallotta, diversi luoghi di culto e il Castello. Il sindaco Giuseppetti ha mostrato al maestro Guttman il bellissimo teatro comunale, recentemente restaurato e dal mese di ottobre scorso nuovamente sede di cultura e aggregazione per l'intero territorio, non solo caldarolese. Alla visita dell’eccezionale ospite internazionale si è aggiunto anche il dottor Carlo Quochi Pallotta che insieme al figlio Tommaso ha condotto l'ospite al castello di famiglia.  Il maestro Guttman è rimasto profondamente colpito dalla bellezza del piccolo borgo e si è detto interessato ad ascoltare ogni possibile proposta possa arrivare dalla regione Marche per realizzare eventi a favore delle zone terremotate.    

19/03/2024 11:50
Offerta di lavoro del 19 marzo 2024, Confindustria ricerca una nuova figura professionale: ecco quale

Offerta di lavoro del 19 marzo 2024, Confindustria ricerca una nuova figura professionale: ecco quale

Confindustria Macerata ricerca per una società di consulenza alle imprese un/a specialista in processi di internazionalizzazione (codice annuncio Conf 452). La risorsa si occuperà di supporto alle Pmi nel processo di Internazionalizzazione, di consulenza nella contrattualistica internazionale e nella legislazione dei paesi di riferimento, anche attraverso la collaborazione di società specializzate, istituzioni ed enti coinvolti nella promozione all'export del sistema Italia. Sarà inoltre parte attiva nella realizzazione e gestione di progetti e iniziative volti al sostegno all'export delle Pmi.  Titolo di studio: laurea in giurisprudenza. Buona conoscenza della lingua inglese. Completano il profilo ottime doti relazionali, consulenziali, comunicative, la capacità di lavorare in squadra e la conoscenza del settore moda. Sede di lavoro: provincia di Macerata. Gli interessati possono inviare il proprio curriculm vitae, con espressa autorizzazione al trattamento dei dati personali in conformità alla normativa vigente (Reg. UE 2016/679), specificando il codice dell'annuncio, al link: https://www.confindustriamacerata.it/servizi-associativi/megamenu-services/sportello-lavoro.html  (Assindustria Servizi srl soggetto accreditato con decreto Regione Marche n. 235/SIM del 30/06/2016).  Informativa art. 13 GDPR (bit.ly/36LHSAY) Il presente annuncio è rivolto ad entrambi i sessi, ai sensi delle leggi 903/77 e 125/91, e a persone di tutte le età e tutte le nazionalità, ai sensi dei decreti legislativi 215/03 e 216/03.  

19/03/2024 11:20
Civitanova, in partenza le delegazioni del Comune e Avis ad Esine per la "Domenica delle Palme"

Civitanova, in partenza le delegazioni del Comune e Avis ad Esine per la "Domenica delle Palme"

Sabato 23 marzo, in occasione della domenica delle Palme, il sindaco Fabrizio Ciarapica farà visita alla comunità di Esine, per il rinnovo del gemellaggio siglato nel 1989. Ad accompagnarlo, ci saranno il vicesindaco Claudio Morresi, l’assessore Barbara Capponi e le consigliere comunali Campetelli e Fontana, e una rappresentanza dell’Avis presieduta da Chiara Cesaretti. L’Avis è infatti gemellata con l’omologa associazione lombarda.  Come tradizione, gli amministratori porteranno in dono i ramoscelli d’ulivo, simbolo delle festività pasquali, per ricambiare il dono dell’abete, addobbato l'8 dicembre in piazza XX Settembre per le festività natalizie.  "Come ogni anno, la comunità di Esine ci ha rinnovato l'invito per la Domenica delle Palme - ha detto il sindaco Ciarapica - e Civitanova non farà mancare la sua presenza e vicinanza, soprattutto in un momento storico come questo in cui urge più che mai rinsaldare i valori dell'amicizia, della solidarietà e della pace. Rinnovare il gemellaggio con Esine vuol significare tutto questo". Ad Esine sono previsti diversi momenti di accoglienza, che culmineranno domenica 24 marzo con la santa messa e la benedizione delle palme nella chiesa di Santa Maria, alla presenza della banda dell'Avis locale.    

19/03/2024 11:00
Università di Macerata svelata: convegno sul razzismi, appuntamenti sull’inclusione e concerto serale

Università di Macerata svelata: convegno sul razzismi, appuntamenti sull’inclusione e concerto serale

L'Università di Macerata aderisce alla Giornata Nazionale delle Università "Università Svelate" promossa dalla Conferenza dei rettori delle Università Italiane con il patrocinio del Ministero dell'Università e della Ricerca per mercoledì 20 marzo: un momento di condivisione del patrimonio scientifico e culturale che la comunità accademica produce per la società che la sostiene. Una giornata di eventi per partecipare alla vita che si svolge nelle università e osservarla da dentro. Tutte le iniziative sono aperte al pubblico fino a esaurimento posti. Si comincia la mattina alle 9 a Palazzo Ugolini con il primo dei due appuntamenti proposti dall’Acsim, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali, Anolf Marche e Università di Macerata in occasione della ventesima settimana di azione contro il razzismo "Afrobia, ma cos’è?". Sarà presentato il libro "Afrofobia. Razzismi vecchi e nuovi" di Mauro Valeri. Ne discuteranno Udo Enwereuzor, esperto di razzismo, Tatiana Petrovich Njegosh, referente di Ateneo per l'interculturalità, Roberto Bortone di Unar in ricordo dell’autore. Il libro ricostruisce, attraverso un’analisi storica e sociologica, le metamorfosi del razzismo da quello schiavista a quello coloniale, da quello di Stato a quello democratico, da quello ribaltato a quello di guerra. Con particolare attenzione al razzismo italiano dal 1860 ad oggi. Dalle 11 nelle diverse sedi dell'Ateneo si svolgeranno le iniziative della Settimana dell’Inclusione: attività scientifiche, convegni, laboratori tecnologici, presentazione di libri e talk radiofonici. Il programma completo è online su www.unimc.it/unimcforinclusion. In chiusura alle 21 nella sala Sbriccoli della Biblioteca Casb in piazza Oberdan 4 si terrà la nuova proposta musicale dell’associazione UtReMi in onore del compositore maceratese Lino Liviabella. Questa volta sarà di scena il coro Lumos Vocal Ensemble diretto da Lorenzo Chiacchiera con musiche di Respighi, Dallapiccola, Liviabella.

19/03/2024 10:35
Donati due pc ai ragazzi delle comunità "Il Girasole": la solidarietà degli ingegneri della Provincia di Macerata e Lan System

Donati due pc ai ragazzi delle comunità "Il Girasole": la solidarietà degli ingegneri della Provincia di Macerata e Lan System

Sabato 16 marzo l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Macerata, in collaborazione con Marco Fedeli, dell’azienda Lan System di Macerata, hanno donato due personal computer all’Associazione Piombini Sensini Ets. L’iniziativa è nata dalla generosità di un professionista rimasto anonimo, che ha deciso di devolvere il suo compenso, per un'attività di formazione prestata per conto dell’Ordine, ad una realtà locale del terzo settore. L’Ordine degli ingegneri ha apprezzato la proposta, partecipando con un ulteriore contributo ed individuando l’azienda Lan System come fornitrice dei prodotti ad un prezzo particolarmente vantaggioso, grazie alla generosità del titolare Marco Fedeli. I computer saranno utilizzati dai bambini, dalle bambine e dagli adolescenti accolti nelle Comunità "Il Girasole" dell'Associazione per studiare, navigare nella rete e giocare, migliorando le proprie conoscenze e competenze informatiche utili nella vita di tutti giorni. Questa piccola esperienza tra istituzione, azienda e privato sociale, dimostra come attraverso la sinergia di diverse realtà è possibile contribuire in modo significativo nella costruzione della comunità educante; ciò rappresenta anche un importante sostegno a chi, come l'Associazione Piombini Sensini della presidente Francalancia, si dedica da tempo all’accoglienza ed alla protezione di tanti minorenni in difficoltà.

19/03/2024 09:20
"Donare il sangue è donare la vita", premiati i disegni: ecco i nomi dei 7 alunni vincitori

"Donare il sangue è donare la vita", premiati i disegni: ecco i nomi dei 7 alunni vincitori

La cerimonia di premiazione del 16° concorso di disegno “Donare il sangue è donare la vita”, indetto come ogni anno dall’Avis Comunale di Macerata, è stata festa nella festa. Davanti alla vice presidente avisina Elisabetta Marcolini, oltre 200 i presenti a riempire l’Auditorium dell’Istituto Istruzione Superiore “Matteo Ricci”, in maggioranza bambini e bambine visto che il concorso è rivolto ai piccoli delle classi quinte elementari delle scuole del capoluogo. Grazie anche al sostegno di Banca Macerata, rappresentata dalla direttrice della filiale cittadina Cecilia Raccichini, l’associazione ha premiato i disegni più belli, più originali e quelli che hanno avuto lo slogan più efficace nel veicolare l'importanza della donazione del sangue. Un totale di 7 riconoscimenti tra quasi 200 elaborati che erano giunti in segreteria ed erano stati precedentemente esaminati dalla commissione tecnica.  Il primo premio è andato a Virginia Mengascini, ottima l’esecuzione del disegno dell’alunna della scuola “Pertini” di Piediripa. Al secondo posto un’altra bimba, Francesca Maria Cesaretti della “Pace”.  Sul gradino più basso del podio un ex aequo, Angelo Bacaloni della “F.lli Cervi” ed Elia Ciriaco della “Anna Frank”. Come sempre un premio a parte l’ha avuto l’opera con lo slogan più efficace a livello comunicativo, la più brava è stata Michela Del Gobbo della “F.lli Cervi”.  Non poteva mancare un attestato all’originalità, il disegno più creativo è stato votato quello di Matilde Amici del Convitto. Infine a proposito di voti, Nour Salhi della “Salvo D’Acquisto” è il baby pittore che ha ottenuto più like, più mi piace, sulla pagina Facebook dell’Avis Comunale Macerata.  Dall’inizio di questa edizione del concorso sono stati coinvolti gli insegnanti Angela Giglia, Catia Meschini, Giusy Filolungo, Domitilla Gattari, Roberta Leonori, Paola Seri, Laura Orsolini, Francesca Faraoni, Caterina Lipari, Elisabetta Fraticelli, Alessandra Temperini.  La commissione tecnica era composta dal presidente dell’Avis Comunale di Macerata Gaetano Ripani, la vice presidente Elisabetta Marcolini, il responsabile del concorso Franco Lorenzetti, Irene Croceri per Banca Macerata e ne hanno fatto parte figure del mondo dell’arte, della scuola e della sanità come Pierfrancesco Gentilucci, Pina Fiori, Cristiana Ricciotti, Stefano Calisti e sua figlia Veronica.

18/03/2024 19:10
Castelraimondo, più di mille persone al Lanciano Forum per Stefania Andreoli

Castelraimondo, più di mille persone al Lanciano Forum per Stefania Andreoli

Una domenica da incorniciare quella vissuta al Lanciano Forum con il Rivela Festival che ha portato a Castelraimondo la psicoterapeuta e scrittrice Stefania Andreoli. Più di 1000 persone hanno partecipato all’evento con grande attenzione e incredibile trasporto. Presentata dalla giornalista Agnese Testadiferro, la dottoressa Andreoli (figlia del noto psichiatra Vittorino) è una psicoterapeuta, una mamma, una figlia che ha vissuto la sua fase di ribellione durante l’adolescenza e poi nel corso della fase degli studi ha posto la sua attenzione sui giovani adulti. Tra problemi di identità e strutture di personalità, sono stati il cuore pulsante della sua tesi di laurea e a distanza di più di 10 anni sono ritornati ad essere protagonisti della sua vita. Il titolo dell’incontro, “Perfetti o felici”, coincide con il titolo del suo ultimo libro. "Una sala strapiena - ha commentato il sindaco Patrizio Leonelli - un grande regalo per Castelraimondo che testimonia quanto la nostra città sia attenta a questa tipologia di eventi realizzati sempre con l’aiuto di tutta la nostra amministrazione comunale. Anche questa volta abbiamo fatto centro". Il Rivela Festival è un format di Eclissi Eventi supportato dalla Regione Marche. "Come Regione Marche abbiamo voluto aiutare questa iniziativa e vedere così tanta gente ci rende felici perché significa che abbiamo colto nel segno - ha spiegato il consigliere regionale Renzo Marinelli -. Parliamo di argomenti che interessano tutti noi, il nostro modo di vivere e di confrontarsi con gli altri. Hanno partecipato molte persone anche da fuori regione, questo ci riempie di orgoglio perché genera sicuramente un movimento in tutto il territorio. La finalità di questi incontri è quello di pensare cosa abbiamo dentro di noi per rapportarci meglio con gli altri". Grande soddisfazione anche per l'assessore ai servizi sociali Ilenia Cittadini, in prima fila per l’organizzazione dell’evento: "Abbiamo riflettuto su come essere giovani adulti e adulti è sicuramente cambiato nella nostra società nel corso degli ultimi anni - ha affermato Cittadini -. Il concetto di responsabilità si è evoluto e riflettere su questi temi ha sempre più importanza. Per questi motivi abbiamo provato una grande emozione e gioia per questo evento così partecipato, ciò ci dimostra quanto desiderio e bisogno ci sia di iniziative che si occupano di promuovere lo star bene anche per i giovani adulti. Ringrazio le persone che hanno collaborato all’iniziativa, in particolare tutto l’ufficio dei Servizi Sociali per il lavoro svolto e la consigliera Giorgia Casoni con cui ho pensato e realizzato questo evento". 

18/03/2024 18:45
Macerata Scherma, 3 ori e 2 bronzi per i giovani under 14 al campionato regionale 2024

Macerata Scherma, 3 ori e 2 bronzi per i giovani under 14 al campionato regionale 2024

Grande soddisfazione per la Macerata Scherma al campionato regionale 2024 svoltosi a Jesi nel fine settimana. Nella giornata di sabato si sono svolti gli incontri delle categorie promozionali da 6 a 10 anni. Con i colori di Macerata erano presenti 9 giovanissimi atleti: Benito Buldorini, Martina Censi, Valerio La Porta, Damiano Miconi, Ginevra Micucci Cecchi, Alice Pieroni, Vittoria Saracini, Luca Vallerani e Alessio Vecchiato. Per Benito e Ginevra era la prima gara, essendosi avvicinati alla scherma da sole tre settimane. Tutti hanno mostrato una tecnica di base di ottima qualità che, sebbene ancora lontana dalla maturità agonistica, consente di scendere in pedana con l'entusiasmo per la gara e il desiderio di mettere in pratica quanto imparato in allenamento. Degna di nota la gara di Valerio La Porta nella categoria Prime Lame 2014-2015, 8 vittorie su 11 incontri disputati, delle 3 sconfitte due sono maturate in fase di priorità (i tempi supplementari della scherma), dimostrando così di essere tra i più promettenti fiorettisti delle Marche che il prossimo anno accederanno alle categorie agonistiche. Ottima prova anche per Martina Censi. La domenica è stata occupata dalle gare dei ragazzi da 11 a 14 anni. La Macerata Scherma ha schierato 6 atleti nel campionato regionale 2024: Gioele Accettura (campione regionale Sciabola 2011), Elena Ciriaco (Campionessa Regionale Sciabola Femminile 2011), Jacopo Foresi (Medaglia di Bronzo Spada 2010), Alessandra Franco (Medaglia di Bronzo Spada 2010), Agata Parenti (Campionessa Regionale Fioretto 2013)e Pierpaolo Silvetti. Superlativa è stata la prova di Agata Parenti che nella categoria Fioretto Femminile ha conquistato il titolo di campionessa regionale 2024 vincendo tutti gli assalti con netto margine, superando in semifinale Emma Ciarimboli del Club Scherma Jesi per 10 a 3 ed in finale Naima Secchiaroli della Scherma Pesaro per 10 a 5. Buona impressione ha destato Alessandra Franco, giunta terza nella Spada Femminile categoria 2010. Alessandra ha abbracciato la scherma solo da 5 mesi, ma la passione e l'impegno l'hanno portata a bruciare le tappe verso risultati di rilievo nelle gare disputate. Nell'incontro di semifinale ha ceduto solo di misura per 15 a 14 contro la fanese Vittoria Lucchino, risultata poi vincitrice del titolo regionale. Infine vanno ricordati Elena Ciriaco e Gioele Accettura che hanno conquistato il titolo regionale nella Sciabola categoria 2011 e hanno così acquisito il diritto a far parte della squadra delle Marche nel Trofeo Nazionale Coni in programma a Catania dal 3 al 6 ottobre prossimi. La Scherma si conferma ancora una volta sport emergente nella provincia di Macerata grazie alla competenza della Maestra Carola Cicconetti e di tutto lo staff tecnico e dirigenziale, nonostante la sede di allenamento sia ancora oggi una palestra adattata e non dedicata alla scherma come avviene nelle altre città delle Marche. "Oltre a questo la sede assegnata alla Macerata Scherma sembra essere considerata sempre una sede provvisoria dall'amministrazione, si spera che anche la scherma diventi a Macerata uno sport stabile", precisa Carola Cicconetti.  Una curiosità: domenica 24 marzo la Macerata Scherma parteciperà per la prima volta ad una gara nazionale per schermidori non vedenti a Piacenza con la propria atleta Nitu Venturini. La scherma dimostra così ancora una volta il suo grande potenziale come veicolo di inclusione sociale.   

18/03/2024 18:30
Fascisti uccisi da partigiani, il Comune di San Severino li commemora e scoppia la polemica

Fascisti uccisi da partigiani, il Comune di San Severino li commemora e scoppia la polemica

Fascisti uccisi da partigiani, nell’ottantesimo anniversario il Comune di San Severino Marche li commemora e divampa la polemica. È stata organizzata per il prossimo lunedì, 25 marzo, una cerimonia per ricordare l’uccisione dei settempedani Camillo Fulvi, commerciante di 45 anni, e Alberto Sfrappini, studente di 25 anni, entrambi camicie nere fucilati da truppe partigiane in località Caprara il 25 marzo 1944, come rappresaglia, probabilmente, in seguito all’eccidio del ponte di Chiggiano del 24 marzo dello stesso anno dove persero la vita cinque giovanissimi partigiani. L’iniziativa, patrocinata dallo stesso Comune di San Severino Marche e sostenuta dall’associazione combattenti e reduci della provincia di Macerata, è stata, però, mal digerita dall’Anpi e dal nipote di uno dei commemorati che ha spiegato come la stessa amministrazione comunale settempedana “non abbia minimamente interpellato i familiari”. “Nel manifesto in cui si annuncia la celebrazione si fa riferimento alle famiglie delle vittime che dovrebbero radunarsi per partecipare all’evento - spiega Fulvio Fulvi, pronipote di Camillo Fulvi -  resta il fatto che nessun componente della nostra famiglia è stato mai interpellato prima di organizzare l’iniziativa, appresa peraltro da uno di noi, per caso, attraverso i social network e sui siti web, dove è stato pubblicato il manifesto”. “E non ci è stato chiesto nemmeno se fosse opportuno organizzare un gesto pubblico per l'80esimo della morte del nostro congiunto - continua Fulvi -. Il Comune, organizzatore dell’evento, ce ne ha riferito solo dopo una richiesta di chiarimento da noi specificamente sollecitata lunedì 18 marzo.  A cose già fatte”. "Lo riteniamo grave - sottolinea Fulvi -  anche per questo nessuno di noi parteciperà. Ci domandiamo inoltre perché sono state escluse dall’organizzazione dell’evento altre realtà associative implicate nella tragica vicenda di guerra civile che si vuole ricordare ma nella quale sono coinvolte parti diverse e con diverse responsabilità, anche umane”. “Siamo infine preoccupati per le possibili strumentalizzazioni politiche o ideologiche di un avvenimento che ha ferito nell’intimo la nostra famiglia, come tante altre di San Severino. Da nostro nonno Silvio, fratello di Camillo, fino all’attuale generazione abbiamo sempre vissuto questa morte con la necessaria riservatezza”. "Abbiamo portato, e portiamo, fiori e preghiere sul luogo dove fu massacrato zio Camillo: non vogliamo clamori né esaltazioni. È questa, crediamo, una forma di rispetto per i nostri morti ma anche per quelli degli altri. E ci auguriamo che le vittime di quell’orrore, Camillo e Alberto - conclude Fulvi -  non diventino strumenti di propaganda, di qualsiasi genere, come purtroppo - in questi tempi di forti tensioni sociali - è accaduto altrove nel nostro Paese”.  

18/03/2024 18:00
Pieve Torina, le passeggiate nella storia fanno il boom. Il sindaco: "Record di partecipanti"

Pieve Torina, le passeggiate nella storia fanno il boom. Il sindaco: "Record di partecipanti"

È la foto di gruppo scattata domenica ad inizio mattinata che sostanzia il grande successo delle passeggiate nella storia organizzate dal comune di Pieve Torina in collaborazione con Matteo Petracci. "Un record di partecipanti, con decine di persone provenienti da tutta la regione. Le buone idee risultano vincenti se capaci di fondere una modalità di turismo lento, consapevole, in grado di donare conoscenza e un territorio ricchissimo di bellezza, natura e testimonianze storiche". È soddisfatto il sindaco Alessandro Gentilucci per l'ottima riuscita di questa seconda tappa immersiva nella storia di Pieve Torina e dei suoi borghi, che ha avuto come punto nevralgico il castello di Capriglia, una delle rocche facenti parte del sistema difensivo dei duchi Da Varano. "Stiamo costruendo percorsi di narrazione che recuperano la memoria del passato di queste terre - prosegue Gentilucci -. Non si tratta dunque di semplici passeggiate nei boschi ma di camminate che ci aiutano ad affermare la nostra identità, ci fanno capire e vedere da un punto di vista differente i luoghi che abitiamo o frequentiamo". La passeggiata ha portato i partecipanti a scoprire anche l'antico borgo di Bazzano, oggi non più abitato, e le bontà tipiche della zona con una degustazione di formaggi, lenticchie e salumi. "In questo modo - conclude Gentilucci -, offriamo al turista la possibilità di apprezzare le prelibatezze che la nostra terra produce e il lavoro di tante persone che, nonostante tutto, hanno deciso di rimanere e investire in quest'area ferita dal sisma, ma su cui stiamo gettando le basi per un nuovo futuro". Il prossimo appuntamento con i percorsi di storia, sempre a partecipazione gratuita e a numero limitato, sarà domenica 7 aprile per un viaggio alla scoperta delle tradizioni agropastorali. Per informazioni e prenotazioni: girastorieraccontiincammino@gmail.com. 

18/03/2024 16:55
Macerata, lascia la figlia con la babysitter per uscire con le amiche: l'ex impazzisce e impugna una mannaia

Macerata, lascia la figlia con la babysitter per uscire con le amiche: l'ex impazzisce e impugna una mannaia

Tenta di colpire con una mannaia il compagno della sorella della sua ex: arrestato cittadino di origini cubane di 26 anni. Tutto ha avuto origine, lo scorso sabato sera, quando il giovane, residente nel quartiere Vergini di Macerata, ha litigato con la sua ex compagna, "rea" - secondo il proprio punto di vista - di essere uscita con le amiche lasciando a casa la figlia di 3 anni con la babysitter. La donna, impaurita dall’atteggiamento del 26enne, ha chiamato in soccorso la sorella che è giunta sul posto insieme al proprio compagno. Si è accesa, quindi, una furibonda lite a seguito della quale è stato richiesto l’intervento della Volante verso l'una e trenta circa. I poliziotti si sono trovati di fronte le due sorelle e l'uomo che, visibilmente impaurito, ha riferito di essere stato inseguito poco prima dal 26enne cubano che - impugnando una mannaia - ha cercato di colpirlo più volte con dei fendenti, tra cui uno tirato all’altezza del collo.  Colpi che è fortunatamente riuscito a schivare tra le urla e le richieste di aiuto della sua compagna e di altre persone presenti. Vista la gravità della situazione, gli agenti sono entrati immediatamente all’interno dell’appartamento dell'aggressore trovandolo disteso a letto, che fingeva di dormire, con accanto la propria figlia che stava dormendo. Da una rapida ispezione nell'abitazione è stata subito individuata e sequestrata la mannaia della lunghezza di circa 30 centimetri, e dalla lama molto affilata, utilizzata dall’uomo per tentare di colpire il suo rivale. Dopo successivi riscontri, anche attraverso l'ascolto di alcuni testimoni, il giovaner cubano è stato tratto in arresto per il reato di tentato omicidio ed associato alla casa circondariale di Ancona Montacuto a disposizione dell'autorità giudiziaria.       

18/03/2024 16:20
L’Università di Macerata si mette in vetrina: taglio del nastro per la sede del Socialab

L’Università di Macerata si mette in vetrina: taglio del nastro per la sede del Socialab

Uno spazio fisico e virtuale di disseminazione e comunicazione, uno spazio condiviso di visibilità per le attività della terza e quarta missione sia per la comunità accademica sia per i cittadini: è il Socialab dell’Università di Macerata, inaugurato stamattina nei locali della Provincia affacciati sul loggiato del Palazzo degli Studi. Gli ambienti sono stati rinnovati e attrezzati per conferire loro una duplice veste: uno studio di registrazione audio e video con strumentazioni specifiche per la creazione di prodotti multimediali; una vetrina sulle attività dell’Ateneo grazie a grandi monitor visibili attraverso le vetrine. “Questa sede – ha sottolineato il rettore John Mc Court dopo il taglio del nastro – rappresenta la nostra apertura verso la città e la società. La nostra è una comunità che non mette barriere, che vuole rendersi utile verso l’esterno e lavora in trasparenza, e queste vetrine ne sono una metafora. L’inaugurazione avviene all’interno della Settimana dell’Inclusione, giunta alla settima edizione, una manifestazione identitaria dell’ateneo perché sottolinea il lavoro di tutto l’anno di ricerca innovativa, che mantiene sempre al centro la persona”. L’inaugurazione stessa, con gli interventi di esponenti della comunità accademica e cittadina e di alcune importanti realtà sociali, trasmessa in diretta social, è stata esemplificativa delle possibilità di utilizzo del Social@b. ”In questo spazio con queste vetrate passeranno tutti i giorni contenuti e volti dell’Università di Macerata proprio per trasmettere la vicinanza tra Università e società, dando spazio sia alle nostre ricerche sia alle attività che portiamo avanti in collaborazione con realtà esterne” ha ribadito la prorettrice vicaria e delegata alle terza e quarta missione Catia Giaconi. “Questo spazio, così visibile e funzionale per un contatto di relazione con tutta la città, è strategico”, ha fatto notare l’assessore alla cultura e all’istruzione del Comune di Macerata Katiuscia Cassetta. Le produzioni realizzate all’interno del Socialb, che possono essere interviste video, podcast, talk, dirette audio o video, saranno poi divulgati attraverso la Radio di Ateneo Rum, i cui studi si trovano poco distanti sempre al piano terra del Palazzo degli Studi, e la nuova rivista per la disseminazione e l’impatto sociale delle ricerche prossima al varo. A questa lavoreranno cinque studenti e studentesse, selezionati tra oltre cinquanta aspiranti, che potranno mettersi alla prova nel campo del giornalismo di divulgazione scientifica. “Attraverso la didattica e la ricerca, gli Atenei producono valore pubblico, che va comunicato in modo più semplice e immediato”, ha spiegato la delegata alla comunicazione Alessia Bertolazzi. Come ha notato la prorettrice al welfare Natascia Mattucci, il Socialab è “uno spazio iconico, con i suoi microfoni e le vetrine, di scambio, incontro e ricostruzione di rapporti un po’ perduti durante il triennio della pandemia”. Uno spazio che fa suoi i pilastri alla base della casa editrice di Unimc, Eum, ossia “condivisione della ricerca e socializzazione saperi, in un’ottica di sempre maggiore accessibilità”, per riprendere le parole della presidente Simona Antolini.  “Sono lieta - ha aggiunto Laura Marchegiani, delegata per il placement, orientamento alla carriera, spin off e brevetti - che si veda la nostra volontà di parlare con la comunità. La condizione di fragilità tra le nuove generazioni è molto estesa e diffusa. Per questo, stiamo proponendo iniziative di formazione sulla imprenditorialità attente a non lasciare nessuno”.

18/03/2024 16:09
Azienda sanitaria di Macerata, i numeri del 2023: "La Tac del Covid Hospital a Recanati, per Civitanova altra soluzione"

Azienda sanitaria di Macerata, i numeri del 2023: "La Tac del Covid Hospital a Recanati, per Civitanova altra soluzione"

Numeri in crescita per ricoveri, attività chirurgica, prestazioni specialistiche e visite erogate dall'azienda sanitaria territoriale di Macerata. I risultati dell’attività svolta nel 2023 dall’Ast di Macerata sono stati illustrati in Regione, a Palazzo Raffaello, dal presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, dal vice presidente della giunta e assessore alla Sanità della Regione Marche, Filippo Saltamartini, dal direttore generale dell'Ast di Macerata, Marco Ricci, alla presenza del sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Aldo Salvi. L'attività specialistica registra + 10,6% prestazioni (5.061.519) e + 5,8% visite (396.385) rispetto al 2022. In crescita anche i numeri degli screening oncologici dedicati alla prevenzione: nel 2023 sono stati eseguiti 7.353 screening del collo dell’utero, 9.905 del colon retto e 9.117 alla mammella. Per quanto riguarda l’attività di ricovero, rispetto al 2020, c’è una crescita del + 6,9% sugli ordinari e del + 30,8% sui day hospital e day surgery (nel 2023 sono stati 21.866 i DH e 7.994 i DS). Importante l’incremento nell’attività chirurgica che, dal 2020, registra un + 35%: gli interventi chirurgici complessivamente eseguiti nel 2023 sono stati 19.045; nel 2022 erano 16.843, mentre nel 2020 14.103. "Quella di Macerata è un'Ast complessa perché serve un territorio e una popolazione vasta, senza convivere con altre aziende pubbliche che possono agire di supporto, come ad Ancona, l’Ospedale regionale o l’Inrca – ha affermato il presidente Acquaroli – È un'Ast che eroga servizi su una realtà territoriale articolata e difficile, contraddistinta da un entroterra ampio e un cratere sismico che impattano sull’organizzazione dei servizi da assicurare. La sua operatività, inevitabilmente, risente di questi fattori, ingigantiti dalle ricadute negative impresse dalla pandemia e dalla ridistribuzione della popolazione, a seguito del sisma, fuori dagli ambiti di residenza". "L'Ast di Macerata, in definitiva, ha dovuto affrontare una sfida complessa per costruire un percorso sanitario provinciale coerente con le strategie regionali - ha proseguito Acquaroli -. I dati evidenziati dimostrano come l’azienda sia stata in grado di creare risposte adeguate e all’altezza delle aspettative, coerenti con la visione complessiva e con quella territoriale. Un fatto non scontato, viste le difficoltà in cui opera, dal momento che l’inappropriatezza della domanda si combatte erogando servizi sul territorio, in modo che si possa costruire un filtro di prestazione che, altrimenti, andrebbero garantite attraverso i pronto soccorso o nelle strutture per acuti". A poco più di un anno dalla sua costituzione, ha concluso il presidente, “l'Ast di Macerata è stata all’altezza delle aspettative riposte dal governo regionale". "Realizzare una sanità di prossimità, in queste aree, diventa una sfida complessa dal punto di vista organizzativo - ha rimarcato il sottosegretario Salvi -. Ma quella di Macerata è un’azienda con punti di eccellenza già noti e che si stanno ulteriormente espandendo. Lo dimostrano i dati, con una produttività in aumento e moderni modelli organizzativi, orientati, sempre più, sulle attività ambulatoriali rispetto ai ricoveri tradizionali. L'Ast di Macerata testimonia una medicina nuova, che va verso il territorio e la deospedalizzazione, che è quello sempre più richiesta e verso il quale ci dovremo sempre più orientare”. Il vice presidente e assessore alla sanità Filippo Saltamartini, in un passaggio del suo intervento, ha tenuto a rimarcare "i risultati positivi" conseguiti dall'Ast di Macerata in termini di "aumento delle prestazioni sanitarie erogate ai cittadini", riuscendo a recuperare quanto accumulato nella fase emergenziale della pandemia da Covid-19, quando "il personale sanitario aveva coperto i servizi del Covid Hospital di Civitanova Marche". Il Covid Hospital - ha ricordato - "fu realizzato nel 2020 a causa della carenza di posti letto in terapia intensiva che non erano stati realizzati, ex Decreto Legge 34/2020, dalla precedente Giunta regionale che, quindi, con l’avvento della pandemia, è stata costretta a correre ai ripari allestendo la struttura. Noi siamo riusciti a innalzare questi posti letto di terapia intensiva, più che raddoppiandoli, portandoli in fase pandemica da 115 a 265. Successivamente il Covid Hospital è stato smantellato e lasciato come riserva strategica nel caso di una nuova ondata pandemica fino a conclusione dello stato di pericolo". La Tac a 128 strati, che era operativa al Covid Hospital “sarà trasferita all'ospedale di Recanati”, ha chiarito, mentre per “l'ospedale di Civitanova Marche” è prevista “una nuova Tac a 128 strati”, per la quale saranno necessari interventi edili che richiederanno alcuni mesi. "Stiamo lavorando per realizzare una sanità diffusa sul territorio - ha aggiunto - in modo da garantire servizi e prestazioni più vicini ai cittadini: dopo aver realizzato una riforma epocale per la riorganizzazione del Sistema Sanitario Regionale (legge 19 del 2022) e aver redatto il Piano Socio Sanitario regionale, ora stiamo portando i servizi sul territorio, raggiungendo anche le zone più disagiate della regione, come le aree del cratere sismico, con i Punti Salute, un modello organizzativo innovativo, basato sulla telemedicina, con il quale le Marche fanno scuola in Italia". Dopo "anni di tagli alla sanità operati dai governi di centrosinistra, per la prima volta con l’esecutivo Meloni c’è stata una inversione di tendenza". "Per il 2024 abbiamo a disposizione +3miliardi, che ci permetteranno di garantire i servizi sanitari ai cittadini, senza lasciare indietro nessun territorio”, ha specificato l'assessore. Per quanto riguarda il nuovo polo ospedaliero di Macerata, che sorgerà in località La Pieve, il 20 febbraio 2024 è stato pubblicato il bando di gara per dell’appalto per l’affidamento della progettazione dei lavori. Il costo dell’opera è stimato in 185.000.000 euro. Il nuovo polo ospedaliero sarà dotato di 379 posti letto, ampliabili a 434, immediatamente attivabili in caso di eventi emergenziali. La gara si concluderà il 5 aprile. "Sono orgoglioso di presentare i dati di una azienda sana, ricca di professionisti impegnati ogni giorno nella cura dei cittadini – ha dichiara il direttore generale Ricci - L'azienda sanitaria territoriale di Macerata ha grandi potenzialità che, grazie al supporto della direzione strategica al completo, sapremo sviluppare al meglio per risultati ancora di più all’insegna dell’eccellenza. Grazie agli investimenti, strutturali e tecnologici, stiamo tracciando il giusto solco per lo sviluppo e l’implementazione della medicina territoriale". La Regione ha potenziato i servizi territoriali erogati dall'Ast di Macerata: a febbraio del 2024 sono stati attivati ambulatori vaccinali dedicati ai pazienti fragili (dializzati, cardiopatici, diabetici, immunodepressi, pneumopatici e HIV positivi) presso gli ospedali di Camerino e San Severino Marche, servizio che nel mese di aprile sarà attivato anche all’ospedale di Macerata. Per rafforzare la sanità dell’entroterra marchigiano la Regione si è avvalsa delle tecnologie più all’avanguardia, in modo da raggiungere con servizi e prestazioni anche le persone che vivono nelle aree più disagiate, come quelle colpite dal sisma del 2016. Da gennaio 2024 è stato aperto un Punto Salute a Matelica dove i cittadini si rivolgono per sottoporsi a esami che vengono telerefertati. Di prossima apertura anche nuovi Punti Salute a Recanati, Fiuminata, Castelraimondo, Esanatoglia, Montecassiano, Montefano, Monte San Giusto e Mogliano. Nel mese di gennaio è stato attivato il servizio di telemedicina in Nefrologia e Dialisi che, dall’ospedale di Macerata, permette di monitorare e assistere anche i pazienti in cura all’ospedale di Camerino e quelli a domicilio. La telemedicina viene impiegata anche per il monitoraggio clinico assistenziale dei pazienti a domicilio nell’ambito del progetto Adi (Assistenza domiciliare integrata) che vede 80 persone seguite nei tre distretti. Un progetto implementato grazie alla collaborazione dell’Università Politecnica delle Marche. Nell’ambito dell’assistenza domiciliare oncologica, con lo IOM sono trattati a domicilio 133 pazienti. Inoltre, nel novembre scorso, all’ospedale di Camerino è stato attivato un ambulatorio cardio oncologico che conta già 80 pazienti in cura. In fase di implementazione le cure palliative presso l’Hospice di Recanati dove ai 18 posti letto attualmente attivi se ne aggiungeranno ulteriori 8. Tra gli interventi principali del PNRR rientrano la realizzazione delle Case di Comunità di Recanati, Civitanova Marche, Macerata, Corridonia, Treia, San Severino Marche e Camerino per un totale di 15.500.000,00 euro, la realizzazione degli Ospedali di Comunità di Corridonia e Treia, per un importo totale di 3.490.088,55 euro, la realizzazione delle Centrali Operative Territoriali di Civitanova Marche, Macerata e San Severino per un importo complessivo di 519.225,00 euro. Relativamente alle attrezzature sanitarie, nell’anno 2023, a fronte di un investimento totale di 2.006.712,22 euro, le principali tecnologie hanno riguardato la SPECT/TC della Medicina Nucleare di Macerata, il mammografo con Tomosintesi per la Radiologia di Recanati e il Tavolo Operatorio per l’Ortopedia di Civitanova Marche. Nell’ottobre del 2023, all’ospedale di Civitanova Marche è stata attivata la Biobanca per la conservazione delle cellule staminali emopoietiche utilizzate per la cura dei tumori del sangue (in particolare leucemie e linfomi). All’ospedale di Civitanova e in quello di Macerata sono stati attivati, nel marzo del 2023, presidi di polizia per garantire la sicurezza del personale sanitario e dei pazienti; inoltre, nei due nosocomi, per alleviare la pressione sui pronto soccorso, sono stati attivati ambulatori di basse criticità per codici verdi e azzurri. Sul fronte degli investimenti, per il 2024 all'ospedale di Macerata è prevista l’installazione, per i primi di novembre, della Pet Tac, nello stesso mese di una Spect/Tac, mentre entro i primi di dicembre entrerà in funzione una nuova Tac. All’ospedale di Macerata sarà attivo, entro il mese di luglio, un sistema radiologico fisso che verrà installato anche nel nosocomio di Civitanova Marche, dove il termine dei lavori è stimato per fine agosto. L'Ast di Macerata ha ordinato dei tavoli operatori per i presidi di Civitanova Marche e Macerata che saranno installati entro il mese di luglio. All'ospedale di Civitanova Marche arriverà anche una nuova Tac a 128 strati, che sarà operativa entro fine anno.  

18/03/2024 15:50
Macerata, "dieci lustri di carriera": consegnata medaglia mauriziana al luogotenente Donato Carrieri

Macerata, "dieci lustri di carriera": consegnata medaglia mauriziana al luogotenente Donato Carrieri

Consegnata questa mattina nella sede del comando provinciale carabinieri di macerata la “medaglia mauriziana” al merito di dieci lustri di carriera al luogotenente Donato Carrieri, comandante della Stazione carabinieri di Sarnano. La cerimonia si è svolta nella caserma di via XX Settembre e il riconoscimento è stato consegnato dal comandante provinciale, il colonnello Nicola Candido, alla presenza dei militari della sede. Il luogotenente Carrieri ha ricevuto anche la lettera di compiacimento del ministro della Difesa. La medaglia mauriziana fu istituita da Carlo Alberto di Savoia nel 1839 quale dimostrazione dell’affetto e del riconoscimento della patria nei confronti degli ufficiali che “fossero rimasti sotto le bandiere per la durata di dieci lustri”, periodo che oggi si ottiene sommando gli anni di servizio a quelli di comando. Dopo l’avvento della Repubblica, l’onorificenza è stata estesa anche ai sottufficiali e viene concessa dal capo dello stato quale riconoscimento per aver tenuto, nei cinquant’anni di servizio militare e di comando, un comportamento ‘altamente meritevole’. Il luogotenente Donato Carrieri, classe 1964, si è arruolato nell’arma dei carabinieri nel 1983 e nella sua lunga carriera ha prestato servizio dapprima in Calabria a Vibo Valentia, poi nelle Marche, alla Stazione carabinieri di San Ginesio, al nucleo carabinieri Banca d’Italia a Macerata, al comando compagnia ed al comando provinciale carabinieri di Macerata. Dal 1996 al 1999 ha prestato servizio nel Fermano alla stazione  di Montegiorgio e dal 2002 ad oggi quale comandante della stazione carabinieri di Sarnano. 

18/03/2024 14:37
Macerata commemora le vittime del Covid-19: deposta corona d'alloro

Macerata commemora le vittime del Covid-19: deposta corona d'alloro

Si è svolta questa mattina, presso il civico cimitero di Macerata, la commemorazione in occasione della Giornata nazionale per le vittime del Covid, istituita dal Governo nel 2021 in memoria di tutte le persone decedute a causa della pandemia. Alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, il sindaco Sandro Parcaroli ha deposto una corona di alloro per ricordare tutti i cittadini maceratesi morti a causa dell’epidemia di Covid-19.  Dopo il momento di riflessione e preghiera officiato dal vescovo Nazzareno Marconi, il sindaco Parcaroli ha rivolto un pensiero “alle vittime del Covid-19 e ai loro familiari. "Quei terribili e dolorosi giorni che abbiamo dovuto affrontare, hanno messo in risalto lo spirito di sacrificio del personale sanitario che è sempre stato impegnato in prima linea e hanno dato vita a molti esempi di umanità e solidarietà. In un’azione sinergica tra personale sanitario, istituzioni, forze dell’ordine e comunità, abbiamo superato momenti difficili che forse mai avremmo immaginato di poter vivere e che rappresentano anche un monito per il futuro della collettività”.    

18/03/2024 13:39
A Mogliano tornano le "Giornate Fai di primavera": ecco i luoghi inediti da scoprire

A Mogliano tornano le "Giornate Fai di primavera": ecco i luoghi inediti da scoprire

Sabato 23 e domenica 24 marzo 2024 si rinnova anche a Mogliano l’appuntamento con le “Giornate FAI di Primavera”, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio storico-artistico e paesaggistico del nostro Paese. In questa edizione, la manifestazione di punta del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano- e FAI giovani, offre l’opportunità di scoprire e riscoprire, insieme ai volontari, numerosi tesori culturali in tutta Italia con visite nei luoghi che per la maggior parte sono inaccessibili, poco conosciuti o, come nel nostro caso, recentemente restaurati. Le Giornate FAI di Primavera sono ormai l’emblema di una inclinazione collettiva che anima l’Italia: quella per la cura e la valorizzazione del patrimonio culturale, una vocazione che il comune di Mogliano sente propria tanto che in questi 5 anni ha recuperato ben 11 dipinti ed è in procinto di ristrutturare il palazzo municipale, palazzo Forti, e la chiesa di S. Colomba, oasi francescana dove furono scritti i “Fioretti di S. Francesco”. Questa manifestazione, ormai nota e consolidata, capace di coinvolgere ogni anno centinaia di migliaia di cittadini alla scoperta dei loro territori, si deve all’impegno di migliaia di volontari del FAI, affiancati da altrettanti studenti delle nostre scuole – gli Apprendisti Ciceroni – formati per l’occasione dalle insegnanti con l’ausilio dell’Assessore alla cultura Simone Settembri. Un’occasione unica e imperdibile di promozione e di rilancio, una buona azione per “il Paese più bello del mondo” che va a beneficio di tutti. Grazie alle Giornate del FAI siti poco noti e trascurati sono tornati all’attenzione del pubblico, e tutto questo ha cambiato talvolta il loro destino scoprendo di avere un valore da promuovere e soprattutto da condividere. Questa partecipazione larga e trasversale, guidata da un sentimento civile di orgoglio, appartenenza e responsabilità, fa il successo delle Giornate FAI di Primavera. Altrettanto largo e trasversale è il ventaglio di luoghi e storie da scoprire o approfondire, nascosti e inediti, curiosi e sorprendenti, originali e affascinanti, magari proprio dietro casa: ville, chiese, palazzi storici, castelli, musei e aree archeologiche, edifici di archeologia industriale, collezioni d’arte, biblioteche, edifici civili e militari, luoghi di lavoro e laboratori artigiani, e poi parchi, aree naturalistiche, giardini e borghi. «È un appuntamento importante concentrato sul patrimonio artistico e storico della nostra cittadina. Le Giornate FAI sono un'iniziativa che unisce l'Italia, un tragitto di approfondimento e presa di coscienza indispensabile. Per occuparci del nostro patrimonio bisogna amarlo e, prima ancora, conoscerlo - ha detto il sindaco di Mogliano, Cecilia Cesetti». L’evento si svolgerà grazie alla Delegazione FAI di Macerata, presieduta dal prof. Rivetti  e dalla sezione FAI giovani, nei giorni 23 e 24 marzo (sabato dalle ore 10 alle 13, domenica dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 14,30 alle 18) e coordinata dal gruppo giovani del FAI sempre di Macerata (info sul sito FAI e all’ufficio turistico moglianese e ProMogliano 3355329539) Il punto di accoglienza dei turisti è nel piazzale San Michele (sono previsti parcheggi in diversi punti del centro) dove si formeranno i gruppi per le visite.  Ecco le aperture di Mogliano: Palazzo S. Michele - l’ex ospedale che fu anche chiesa dedicata alla Vergine Maria nel cui interno i saloni, che un tempo furono corsia ospedaliera, ospitano il Circolo degli anziani che si occupa anche della guida agli ambienti settecenteschi impreziositi da alcuni dipinti parietali di Giambattista Fabiani (1724-1791). Dai soffitti pendono preziosi lampadari di Murano. Monumentale la scala dell’architetto Luciani, autore anche del locale teatro.  Autopalace - antica rimessa di pulman costruita nel 1912 dall’ingegner Gaetano Caradonna su incarico della  la ditta “Caradonna & Bettucci” che assunse il servizio automobilistico di Mogliano, Pausola (l’attuale Corridonia) e Macerata. All’interno per l’occasione è allestita la mostra di un giovane artista, scenografo, Luca Luchetti Chiesa di S. Maria di Piazza con l’opera di Lorenzo Lotto – edificata di fianco all’antico oratorio della Madonna della Misericordia, venne ultimata nel 1774 ad opera degli architetti luganesi Antonio e Giambattista Rusca. Nell’interno si è colpiti dalla grande tela di Lorenzo Lotto realizzata dal pittore veneziano nel 1548. Negli altari laterali sono esposte tele di autori importanti fra i quali Girolamo Dente, detto Girolamo di Tiziano e Domenico Peruzzini. Di rilevante interesse storico è l’altare dedicato all’unico beato moglianese, fra’ Pietro vissuto alla fine del secolo XV. Restaurata dall’Amministrazione comunale nel 2023. Teatro Apollo – La vocazione teatrale moglianese affonda le sue radici nel Settecento quando gli spettacoli venivano messi in scena in una sala del palazzo pubblico. Bisognerà attendere il secolo XIX per vedere innalzato un vero e proprio teatro condominiale. Le fasi costruttive furono molteplici e si conclusero con le innovazioni realizzate nel 1871 fra le quali la facciata sulla piazza, liberata da ingombranti edifici. Fra gli artisti che vi lavorarono meritano segnalazione il conte Bonarelli di Ancona che dipinse il velatino con il Giardino delle Esperidi che diede il nome iniziale al teatro cambiato poi quando il pittore Luigi Fontana affrescò il vòlto (andato perduto in seguito ad un crollo). Vi operarono il plasticatore Luca Seri ed il cartapestaio Giambattista Latini, entrambi valenti artisti moglianesi del secolo XIX.  Arco di Levante o da Piedi – eretto dopo la caduta del grande Gentile da Mogliano, signore di Fermo è stato uno degli accessi principali al borgo. Di struttura goticheggiante, risalente alla fine del Trecento, è una porta a torre verosimilmente munita di apparato a sporgere con beccatelli, caditoie  e merli non più esistenti. In alto si scorge entro una cavita cuspidata un bassorilievo con un’aquila imperiale a testimonianza della militanza ghibellina dei signori del luogo. La più interessante attrattiva è riservata ai conci dell’arco che mostrano dei simboli esoterici che, secondo alcuni, rimandano al passaggio dei cavalieri Templari.  Nel percorso del centro storico di Mogliano potranno essere liberamente visitati: l’Auditorium di S. Nicolò con la proiezione di un video sul paese contenente due importantissimi interventi quello della Direttrice dei Musei Vaticani e del Direttore delle Scuderie del Quirinale. Proseguendo si raggiunge il MASM (museo di arte sacra di Mogliano) dove si possono ammirare alcune pregevoli opere fra le quali una tavola con la Sacra Famiglia del raffaellesco Innocenzo da Imola e numerosi manufatti di argenteria come la Croce astile di Antonio da Sant’Elpidio (1420 ca.). Scendendo poi per la piazza principale (Garibaldi) e proseguendo l’itinerario FAI ci si imbatte in una esposizione di prodotti tipici locali fra i quali spicca l’olio del Piantone di Mogliano, estratto dal frutto di una specie autoctona di olivo. Per i più curiosi delle attività artigianali tradizionali ci sarà ad attenderli uno stand della “Bottega dell’intreccio” che mostrerà l’antica arte dei cestai ed intrecciatori del vimine con la possibilità di cimentarsi in tale attività. Non mancheranno prodotti gastronomici e curiosità di vario genere. Infine chi visiterà Mogliano in questa occasione potrà partecipare al concorso fotografico “Moglianopictures”. Le foto del paese dovranno essere caricate su Instagram e/o Facebook con I' hastag: #Moglianopictures ed inviate tramite mail a: infopoint@comune.mogliano.mc.it. Le tre immagini più belle saranno premiate rispettivamente con un buono per due persone al centro benessere di Villa Anitori a Loro Piceno, una cassa di vini della cantina Murola di Urbisaglia ed infine un abbonamento alla prossima stagione teatrale di Mogliano.    

18/03/2024 12:49
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