Provincia Macerata
Macerata, Parcaroli sfida Tittarelli sul terreno dei cattolici: "La differenza la fanno coerenza e storia politica"
In vista del ballottaggio per il Comune di Macerata tra il sindaco uscente Sandro Parcaroli e Gianluca Tittarelli, Parcaroli interviene nel dibattito politico sul rapporto tra mondo cattolico, moderati e schieramenti, contestando le letture che attribuiscono alla sinistra un nuovo ruolo di riferimento per quell’area. "Leggo in queste ore molte analisi e molte operazioni politiche che cercano di accreditare la sinistra e perfino l’estrema sinistra come nuovo punto di riferimento per il mondo cattolico e moderato". Il ragionamento viene poi ricondotto alla sua esperienza personale e politica, con un richiamo al rapporto tra fede, impegno pubblico e scelte amministrative: «Da cattolico e da moderato, prima ancora che da amministratore pubblico, sento il dovere di fare una riflessione. La sinistra ha sempre accolto al proprio interno persone provenienti dal mondo cattolico. Ma troppo spesso ha considerato la fede come un fatto esclusivamente privato, da vivere nell’intimità della propria coscienza, senza che potesse incidere sulle scelte pubbliche e sull’idea di società». Parcaroli sottolinea quindi il ruolo che, a suo avviso, i valori cristiani dovrebbero continuare ad avere nella vita pubblica e nell’amministrazione del bene comune: "Io credo fermamente, invece, che i valori cristiani abbiano contribuito, da tempo immemorabile, a costruire la grandezza della nostra civiltà e della nostra democrazia e debbano continuare ad essere una bussola per chi amministra il bene comune con spirito di servizio. I valori della famiglia, della vita, del lavoro, del merito, della solidarietà verso i più deboli, della libertà educativa, del progresso scientifico a favore dell’umanità intera sono quelli su cui si basa la nostra democratica convivenza. Valori che non devono essere chiusi in un cassetto, ma tradotti ogni giorno in azioni concrete per il bene comune, di tutti indistintamente". Il sindaco uscente distingue poi il piano personale da quello politico e richiama il peso della coerenza nelle scelte compiute nel tempo: "Per questo guardo con rispetto alle persone, ma non confondo mai le persone con i valori e con la storia di una comunità politica". Quindi aggiunge un avvertimento sul significato delle scelte politiche e sul modo in cui, secondo lui, gli elettori valuteranno le posizioni in campo: "Attenzione: una rondine non fa primavera". Parcaroli insiste poi sulla differenza tra testimonianza personale e operazioni di natura elettorale: "Sono i valori vissuti con coerenza, le scelte compiute negli anni e la credibilità costruita sul campo che fanno la differenza. Ed è su questo che i cittadini sapranno giudicare. E credo che gli elettori cattolici sappiano distinguere molto bene tra una testimonianza autentica, che nasce da convinzioni profonde e da una visione della società ispirata ai principi della dottrina sociale della Chiesa, e una semplice operazione elettorale costruita per raccogliere consenso". Il riferimento si sposta poi sul significato della fede, presentata non come elemento simbolico da utilizzare nella competizione politica, ma come impegno da tradurre in comportamenti coerenti: "La fede non è una bandiera da esibire quando conviene, né un'etichetta da applicare a una lista o a una candidatura. È un impegno che si misura nella coerenza, nella capacità di servire la collettività e nella fedeltà ai valori che si professano e che contribuiranno a rendere sempre più stabile la nostra democrazia". In chiusura, Parcaroli torna sul tema delle alleanze e degli appelli elettorali, contrapponendo le scelte fondate sui valori a quelle che definisce di convenienza: "Per questo sono convinto che chi ha a cuore questi principi non si lascerà guidare da annunci dell’ultima ora o da accordi di convenienza, ma saprà riconoscere la differenza tra una scelta fondata su valori vissuti e una compravendita elettorale".
Creatività o innovazione? A Porto Recanati un convegno sul futuro del calcio giovanile
Presso l'Oratorio Don Bosco si è svolto oggi, sabato 30 Maggio, il convegno "Creatività o innovazione? Un confronto sugli approcci metodologici dell'allenamento nel settore giovanile del calcio", organizzato dall'Adriatica Portorecanati con il patrocinio del CONI e del Comune di Porto Recanati. L'iniziativa ha visto la partecipazione di tecnici, preparatori atletici, docenti universitari, studiosi e rappresentanti di numerose società sportive marchigiane, confermandosi come un importante momento di formazione e confronto per gli addetti ai lavori. Ad aprire i lavori sono stati i saluti della società organizzatrice e delle autorità presenti, prima di lasciare spazio ai relatori che, attraverso esperienze e competenze differenti, hanno affrontato il tema della crescita del giovane atleta da molteplici punti di vista. Tra gli ospiti più attesi una nutrita delegazione del Como, reduce da una stagione storica culminata con la qualificazione alla Champions League. Andrea Cogliati e Marco Moneta, rieducatori in palestra per il vivaio del club lariano, hanno approfondito il tema del "Return to Play", illustrando il percorso che accompagna l'atleta dal termine della riabilitazione al ritorno in campo dopo un grave infortunio. Particolare attenzione è stata riservata alle metodologie di lavoro in sala pesi, all'importanza delle valutazioni iniziali e alla necessità di riportare il giocatore ai parametri fisici registrati prima dell'infortunio, attraverso un percorso graduale e monitorato. Il focus si è poi spostato sull'allenamento e sulla gestione della performance nei settori giovanili con gli interventi di Francesco Ricciardi, preparatore atletico del settore giovanile del Como, e Niccolò Taroni, allenatore dell'Under 16. Ricciardi ha aperto la riflessione interrogandosi sull'effettiva utilità dei test da campo e sui momenti più opportuni per somministrarli, evidenziando l'importanza del monitoraggio metabolico e dell'educazione dell'atleta alla gestione del proprio corpo. Ampio spazio è stato dedicato all'utilizzo delle nuove tecnologie, dai sistemi GPS alla raccolta di dati in tempo reale, strumenti ormai fondamentali per valutare i progressi e personalizzare il lavoro. Taroni ha invece illustrato la filosofia che guida il progetto tecnico del Como, costruito partendo dalla prima squadra e sviluppato in maniera coerente fino alle categorie di base. Un modello che punta non solo alla crescita sportiva ma anche alla formazione della persona, attraverso valori etici condivisi e una forte attenzione allo sviluppo individuale. Videoanalisi, colloqui personalizzati, dati statistici e utilizzo consapevole dei social network rappresentano oggi strumenti complementari all'allenamento tradizionale per favorire l'apprendimento dei giovani calciatori. Molto apprezzato anche l'intervento di Ivan Fusar Bassini, ex responsabile dell'area performance del settore giovanile dell'Albinoleffe, che ha ripercorso il processo di ristrutturazione del vivaio bergamasco. Attraverso esempi concreti, come quelli di Issa Doumbia e Mohamed Ali Zoma, oggi protagonisti con le maglie di Venezia e Norimberga, Bassini ha evidenziato come percorsi metodologici ben strutturati possano accompagnare alla maturazione atleti con caratteristiche fisiche molto diverse tra loro. Di grande spessore accademico l'esposizione di Emanuele Ciabocco, docente di metodologia dell'allenamento e presidente del Collegio di Garanzia AIAC, reduce dall'esperienza in Serie D con il Fossombrone. Partendo da alcune tipiche espressioni negative rivolte agli atleti dopo un errore, Ciabocco ha invitato i presenti a riflettere sull'importanza dei prerequisiti necessari all'apprendimento motorio. Secondo il docente, un giovane non può sviluppare abilità complesse senza aver prima acquisito piena consapevolezza del proprio schema corporeo. Il suo intervento ha inoltre approfondito le differenze metodologiche tra dilettantismo e professionismo, soffermandosi sull'efficacia delle esercitazioni integrate capaci di coinvolgere contemporaneamente aspetti tecnici, tattici e condizionali. Interessante anche il contributo di Massimo Merazzi, preparatore atletico della Lube Volley, che ha messo a confronto le richieste metaboliche della pallavolo e del calcio, evidenziando differenze e punti di contatto tra due discipline accomunate dalla crescente attenzione alla preparazione fisica e alla prevenzione degli infortuni. Uno sguardo al futuro è arrivato infine dagli interventi da remoto di Marco Regina e Alberto Ricusati, cofondatori di Performa Sport Srl. Le loro relazioni hanno approfondito il ruolo della valutazione cognitiva, del monitoraggio delle prestazioni e delle opportunità offerte dalla realtà virtuale e dall'intelligenza artificiale. Tecnologie che consentono oggi di raccogliere e confrontare dati sempre più dettagliati, offrendo nuove prospettive per l'allenamento e lo sviluppo delle capacità decisionali degli atleti. La giornata si è conclusa con una tavola rotonda che ha coinvolto relatori e rappresentanti delle società presenti, dando vita a un confronto aperto sulle possibilità di applicare concretamente nei campi di allenamento le metodologie illustrate durante il convegno. Nel saluto finale l'Adriatica Portorecanati ha ringraziato relatori, società partecipanti, sponsor e collaboratori che hanno contribuito alla riuscita dell'iniziativa, confermando la volontà di continuare a promuovere appuntamenti di questo livello per sostenere la crescita del movimento calcistico giovanile e favorire il confronto tra le diverse realtà del territorio.
Morrovalle, nuovo segretario e aula consiliare digitalizzata: doppia “prima volta” nel Consiglio comunale
Un Consiglio comunale con ben 10 punti all’ordine del giorno quello che si è tenuto ieri sera a Palazzo Lazzarini, nel segno, sul fronte “tecnico”, di due prime volte: quella del nuovo segretario comunale Giuliana Nerla, che succede a Benedetto Perroni (passato a Macerata), e quella del nuovo sistema digitale della sala consiliare. Il nuovo segretario ha debuttato a tutti gli effetti con la votazione (all’unanimità) del quinto punto all’ordine del giorno, la ratifica della convenzione con i Comuni di Montecosaro e Francavilla d’Ete. La novità è che essendo Morrovalle il capofila dell’accordo, potrà usufruire del servizio per 18 ore settimanali contro le 12 precedenti. La digitalizzazione della sala consiliare è invece un progetto che era in cantiere ormai da tempo e che porterà a un ulteriore passo in avanti: quella della trasmissione in streaming delle sedute consiliari, aspetto che è stato al centro della mozione presentata dal gruppo Cura e Partecipazione la quale, viste le evoluzioni, è stata approvata all’unanimità. Sul fronte dell’urbanistica, via libera unanime al Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (Peba), che è stato illustrato in aula dal professionista che ne ha curato la redazione, Omar Pasquinelli: "Si tratta di uno strumento che è corollario del Piano regolatore, non ne modifica i dettami ma fornisce indicazioni di intervento – ha spiegato l’architetto Pasquinelli – abbiamo analizzato tutto il territorio comunale, dal centro storico a tutte le frazioni, siamo entrati nel dettaglio di alcuni edifici sensibili e di zone in particolare, con l’indicazione di alcune risoluzioni possibili tra rampe, pannelli e casistiche varie e una pianificazione di tutti gli edifici che necessitano di adeguamenti". Promossa con i soli voti della maggioranza invece l’adozione di una variante parziale relativa ad un'area di proprietà comunale in via Luciano Laurana. "E’ una zona che ha importanti problemi per quanto riguarda i parcheggi, tante auto vengono lasciate sopra i marciapiedi con tutti i problemi che ne derivano – ha spiegato il sindaco Andrea Staffolani – per cui abbiamo deciso di spacchettare questo terreno di 390 metri quadrati: una parte verrà venduta e con il ricavato si realizzeranno dei parcheggi sull’altra porzione". Via libera a maggioranza (astenuta l’opposizione) anche per la nuova convenzione per il conferimento di un incarico ad un professionista esperto nella costituzione di una società in house per la gestione unica del servizio idrico integrato. "Finalmente siamo arrivati a un accordo unanime, che io avevo auspicato più volte – ha commentato il primo cittadino – ci saremmo potuti risparmiare un anno o un anno e mezzo e abbiamo speso altri 80 mila euro, ma finalmente si è arrivati a una soluzione. Con questa convenzione si dà un incarico di consulenza a un avvocato, è una delibera che prenderanno tutti i Comuni dell’Ato 3". Piccoli ritocchi sul fronte dei conti: ok a maggioranza per una variazione del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per l’inserimento della gara per l’affidamento dei servizi assicurativi per 176mila euro l’anno, così come è arrivato l’ok per una variazione al piano triennale delle opere pubbliche che fa scendere da 1 milione a 920 mila euro la somma destinata agli asfalti traslando gli 80 mila euro in meno ai lavori in contrada Fontanelle, che passando da 300 a 380 mila euro. Passa a maggioranza anche la variazione al bilancio di previsione, che accoglie principalmente piccole modifiche tecniche. In chiusura, è stata rimandata con voto unanime, con l’obiettivo di arrivare a formalizzare una proposta unitaria in Consiglio, la mozione del gruppo Cura e Partecipazione a tema “Iniziative di prevenzione sulle dipendenze e promozione di gesti di trasparenza da parte degli amministratori comunali”.
Lago di Fiastra più basso di 8 metri: riaffiora l’antico borgo sommerso di San Lorenzo
Il livello del lago di Fiastra è attualmente più basso di circa 8 metri rispetto alla normalità. A comunicarlo è l’amministrazione comunale, che informa come la situazione sia legata agli interventi di manutenzione programmata sulla diga del Fiastrone. Si tratta di lavori legati al risanamento e al miglioramento strutturale dell’infrastruttura, con operazioni mirate anche all’impermeabilizzazione della struttura stessa, rese possibili proprio dall’abbassamento controllato del livello dell’invaso. Le attività di manutenzione sono state programmate nel periodo primaverile, quando è più agevole operare in condizioni di minore invaso. Il Comune rassicura e spiega che, salvo imprevisti, entro la fine di giugno inizierà il progressivo riempimento del lago, con il ritorno graduale alle condizioni ordinarie. Nonostante il livello più basso, il lago resta pienamente fruibile. È infatti possibile continuare a praticare pesca, balneazione, canoa, sport acquatici e attività all’aria aperta. La cosa interessante, legata a questo basso livello delle acque del lago, è che è sotto gli occhi di tutti uno spettacolo inconsueto: tornano, infatti, visibili i resti dell’antico borgo di San Lorenzo al Fiume, con il suo caratteristico ponticello, normalmente sommerso dall’acqua dell’invaso. Un’occasione rara, che sta già attirando curiosi e appassionati di storia locale. L’amministrazione comunale sottolinea come gli interventi in corso siano fondamentali per garantire nel tempo la massima efficienza della diga, oltre che la piena valorizzazione del lago come risorsa ambientale e turistica.
Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”
Stamane, 30 maggio, il campione mondiale di pugilato Giovanni De Carolis è stato ospite dell’IPSIA “Pocognoni” di Matelica, dove ha parlato ai ragazzi della sua esperienza di vita e di come sia cambiata grazie allo sport. L’atleta ha ricordato i sacrifici fatti per portare avanti il suo sogno, tra il lavoro e l’allenamento quotidiano, e la dura strada percorsa per arrivare al successo. Nel suo racconto ha esortato gli studenti alla disciplina e alla perseveranza, utili non solo nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni per raggiungere i propri obiettivi. Presenti all’evento anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani e gli assessori allo Sport di Matelica, Filippo Maria Conti, e di San Severino, Paolo Paoloni. “Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all’incontro presso l’Istituto IPSIA, in occasione della visita del campione del mondo di pugilato, che ha portato la propria testimonianza agli studenti – ha dichiarato l’assessore Conti –. Un momento di grande valore educativo e umano, durante il quale l’atleta ha condiviso il proprio percorso sportivo e di vita, raccontando sacrifici, impegno e determinazione che lo hanno condotto ai massimi livelli della sua disciplina partendo da zero. L’incontro ha rappresentato una significativa occasione di riflessione sull’importanza dello sport come strumento di crescita personale, formazione del carattere e sviluppo di valori fondamentali quali la disciplina, il rispetto delle regole, la resilienza e la capacità di affrontare le difficoltà. Come sottolineato anche dal campione, lo sport non è soltanto competizione, ma un vero e proprio percorso di vita che insegna a porsi obiettivi, a scegliere una direzione e a dedicarvi tempo ed energie con costanza e sacrificio. Un messaggio forte rivolto ai giovani: individuare la propria strada e perseguirla con impegno è la chiave per costruire il proprio futuro. Testimonianze di questo livello sono fondamentali per i ragazzi, perché capaci di trasmettere esempi concreti di successo costruito attraverso dedizione e lavoro quotidiano, lontano da scorciatoie e approcci superficiali. Rinnovo il mio impegno nel sostenere iniziative che mettano al centro i giovani, la formazione e la promozione dei valori positivi dello sport come scuola di vita. Viva lo sport sempre!”
Vigor Matelica e coach Trullo si separano: finisce un ciclo durato tre stagioni e mezzo
MATELICA – Si chiude un capitolo importante della storia recente della Vigor Basket Matelica. La società biancorossa ha infatti annunciato che Antonio Trullo non sarà l’allenatore della prima squadra nella stagione 2026/2027. La decisione è stata presa di comune accordo alla scadenza del contratto che legava le due parti, mettendo fine a un percorso durato tre stagioni e mezzo. L’arrivo del tecnico rosetano, nel novembre 2022, aveva segnato l’inizio di una nuova fase per la Vigor, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sotto il profilo organizzativo e gestionale. Trullo aveva raccolto una squadra in grande difficoltà, reduce da sette sconfitte consecutive nelle prime sette giornate dell’allora Serie B unica. Con il suo lavoro, la formazione biancorossa era riuscita a cambiare marcia, crescendo progressivamente fino a sfiorare la promozione in Serie B Nazionale nello spareggio contro Jesi. La stagione 2023/2024 è stata probabilmente la più esaltante del ciclo Trullo. La Halley Matelica ha dominato la regular season e la seconda fase del campionato, conquistando risultati prestigiosi come la vittoria sul campo della Virtus Roma. Un cammino che si è però interrotto in semifinale contro Loreto Pesaro, complice una lunga serie di infortuni che ha privato la squadra di elementi fondamentali. Anche nelle stagioni successive la Vigor si è confermata tra le protagoniste del campionato. Nel 2024/2025 i biancorossi hanno raggiunto nuovamente i playoff, fermandosi in semifinale contro Cagliari. Nell’ultima annata, la 2025/2026, la squadra aveva chiuso il girone d’andata da campione d’inverno, prima di essere nuovamente condizionata dagli infortuni e di uscire al primo turno della post season contro Borgomanero. Un percorso caratterizzato da risultati importanti, ma anche da numerose difficoltà che non hanno mai impedito alla società di continuare il proprio processo di crescita. Nel comunicato ufficiale, la dirigenza ha voluto ringraziare il tecnico per il lavoro svolto: «Professionalità, impegno e dedizione hanno accompagnato Antonio Trullo dal primo all’ultimo giorno della sua esperienza in biancorosso». Archiviata la separazione, la Vigor Basket Matelica guarda ora al futuro. La società è già al lavoro per individuare il profilo che guiderà la Halley Matelica nella stagione 2026/2027, raccogliendo l’eredità di un allenatore che ha lasciato un segno importante nella recente storia del club.
Tolentino, tennis Europe Under 16: Mantovani e Bonaccorso firmano il trionfo azzurro
Il parmense Sebastiano Mantovani e la catanese Giulia Maria Sofia Bonaccorso sono i vincitori dei titoli di singolare della quinta edizione del torneo Tennis Europe Under 16 di Categoria 1 di Tolentino. Si è chiusa sotto un bel sole e in presenza di un folto pubblico una settimana da incorniciare per il sodalizio marchigiano, che già dai prossimi giorni concentrerà le proprie attenzioni sulla fase di preparazione al WTA 125 di ritorno su questi campi a fine settembre. La finale maschile, disputata sul Campo Centrale, ha visto Sebastiano Mantovani far rispettare il proprio miglior piazzamento nella classifica internazionale rispetto a Gennaro Scalese (numero 79 contro 120, al via come quarta e quinta testa di serie), in un confronto che – come si può evincere anche dal punteggio finale di 6-3 6-4 – è stato caratterizzato da lunghe fasi di equilibrio e da un livello di gioco molto elevato espresso da entrambi i giocatori. L’allievo della Pro Parma Tennis Academy, seguito nelle Marche dal coach Daniel Delmiglio, ha messo in bacheca il secondo titolo stagionale nel circuito Tennis Europe, dopo quello vinto nello scorso mese di aprile in un Categoria 2 a Rijeka (Croazia). “È stata una settimana ricca di soddisfazioni – ha detto l’emiliano, anche secondo classificato in doppio con Leonardo Bernabò -. Non sono mancate le difficoltà e le partite combattute, ma sono orgoglioso della gestione delle varie situazioni che mi si sono presentate. La semifinale con Tarlazzi ha rappresentato un punto di svolta: non ho mai mollato di un centimetro, nemmeno quando mi sono ritrovato sotto di un set e un break. La finale con Scalese è stata piena di tensione, sono partito male ma poi ho cominciato a sentirmi superiore: aver chiuso in due set mi ha reso molto felice”. Dopo Martina Cerbo, a segno nella scorsa stagione, il titolo del singolare femminile del torneo di Tolentino si conferma preda delle giocatrici italiane. La siciliana Giulia Maria Sofia Bonaccorso, classe 2010, ha concluso nel migliore dei modi la settimana più importante della propria carriera, bissando il successo ottenuto venerdì sera in doppio (insieme a Giorgia Lanza) con l’affermazione per 6-4 6-3 sulla toscana Agnese Calzolai in un derby tricolore combattuto dal primo all’ultimo quindici, ricco di pathos e con tanti momenti favorevoli all’una e all’altra giocatrice. “Ho sempre pensato di partita in partita e questo ha fatto la differenza in positivo – ha commentato la vincitrice, premiata in campo dalla beniamina di casa Elisabetta Cocciaretto -. Ho giocato tantissimi incontri tra singolare e doppio, mantenendo ogni volta la giusta mentalità: in finale non stavo al massimo fisicamente e non sono partita bene, ma ho cercato di andare oltre questi limiti”. Una quinta edizione di grande successo per il Tennis Tolentino, come ha tenuto a sottolineare il presidente Marco Sposetti, direttore del torneo Under 16: “Questa settimana abbiamo replicato alcune cose già proposte nel WTA 125 dello scorso anno, giocatori e spettatori si sono mostrati contenti ed entusiasti dell’organizzazione dell’evento. L’intero staff del Tennis Tolentino ha fatto un lavoro encomiabile: l’auspicio è che con il tempo si possa crescere ancora, anche da questo punto di vista. L’avvio della partnership con Delta Motors ci ha sorpresi per la loro capacità organizzativa e per il seguito che hanno dato all’evento sui canali social. Questo torneo ha messo in risalto il dominio tecnico e fisico del tennis italiano, segno che il nostro settore giovanile è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni: oltre a Jannik Sinner ed Elisabetta Cocciaretto, c’è un futuro assicurato per tanti altri talenti”. Tanta soddisfazione anche nelle parole di Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Tolentino: “La città è tornata alla ribalta internazionale con un evento di assoluto spessore. Il Tennis Tolentino è simbolo di socialità e inclusione: la presenza di tante famiglie con bambini ci ha riempiti di orgoglio. Come Amministrazione Comunale, non possiamo far altro che congratularci con il presidente Marco Sposetti e con la FITP per la buona riuscita del torneo: Tolentino sta diventando sempre di più la città dello sport”. I RISULTATI DELLE FINALI Tabellone singolare maschile S. Mantovani (ITA) b. G. Scalese (ITA) 6-3 6-4. Tabellone singolare femminile G. M. S. Bonaccorso (ITA) b. A. Calzolai (ITA) 6-4 6-3. Tabellone doppio maschile A. Cardillo (ITA)/M. Mastropasqua (ITA) b. L. Bernabò (ITA)/S. Mantovani (ITA) 6-2 6-3. Tabellone doppio femminile G. M. S. Bonaccorso (ITA)/G. Lanza (ITA) b. G. Grande (ITA)/E. Lanzoni (ITA) 6-3 3-6 10-6.
Macerata, verso il ballottaggio: Tittarelli incassa il sostegno di Romano Mari
MACERATA – Arriva la fumata bianca nel campo del centrosinistra in vista del ballottaggio per l'elezione del sindaco di Macerata in programma il 7 e 8 giugno. La coalizione guidata dal candidato sindaco Gianluca Tittarelli ha raggiunto un accordo con Romano Mari, presidente dell'Ordine dei Medici della provincia di Macerata ed ex presidente del Consiglio comunale. L'intesa, maturata dopo giorni di confronto, punta a rafforzare il profilo moderato della coalizione e ad ampliare il consenso in vista della sfida decisiva contro il centrodestra. Tra gli obiettivi vi sarebbe anche quello di recuperare terreno nelle frazioni cittadine, dove al primo turno il centrodestra ha ottenuto risultati particolarmente significativi. I dettagli dell'accordo e le modalità della collaborazione saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa convocata per oggi, sabato 30 maggio, alle ore 17.30 presso la sede elettorale di Gianluca Tittarelli. L'incontro con i giornalisti servirà a chiarire il ruolo che Romano Mari assumerà nella fase finale della campagna elettorale e le prospettive politiche che hanno portato alla definizione dell'intesa tra le parti a pochi giorni dal voto.
Montecassiano, Carabinieri in classe: lezione di legalità e solidarietà alla Primaria
MONTECASSIANO – Nella mattinata di ieri, il comandante della Stazione Carabinieri di Montecassiano, affiancato da un militare del reparto, ha incontrato gli alunni delle classi prime e seconde delle scuole primarie “A. Moro” ed “E. Fermi”. L’iniziativa ha coinvolto circa 70 studenti e si inserisce nel più ampio progetto promosso dall’Arma dei Carabinieri volto alla diffusione della cultura della legalità sin dalla giovane età, con l’obiettivo di avvicinare le istituzioni ai cittadini di domani. Nel corso dell’incontro, i militari hanno dialogato con i bambini utilizzando un linguaggio semplice e diretto, spiegando i principi fondamentali del vivere civile, del rispetto reciproco e il ruolo quotidiano svolto dall’Arma al servizio della comunità e della sicurezza pubblica. Gli alunni hanno partecipato con entusiasmo, mostrando grande curiosità e ponendo numerose domande sulla divisa e sulle attività dei Carabinieri. L’evento è stato inoltre occasione di solidarietà grazie alla consegna delle copie del libro “Colorando”, realizzato dall’associazione benefica “Insieme si può”, da tempo impegnata in progetti di sensibilizzazione e sostegno sociale in collaborazione con l’Arma. L’iniziativa ha voluto sottolineare anche il valore del lavoro di rete e della collaborazione tra istituzioni e realtà del territorio. Il Comando Stazione Carabinieri di Montecassiano ha infine ringraziato la direzione didattica, il corpo docente e tutto il personale scolastico per la collaborazione e l’accoglienza, evidenziando l’importanza di momenti formativi dedicati alla crescita civica dei più piccoli.
Macerata, si chiude ColorAmbiente 2026: svelato il nuovo murale vincitore del contest di Orim (VIDEO e FOTO)
MACERATA - Si è conclusa con la premiazione dei vincitori e lo svelamento del nuovo murale ColorAmbiente 2026, il concorso promosso da Orim, azienda ormai conosciuta come “l’azienda più dipinta d’Italia” per la lunga tradizione di opere artistiche realizzate sulle pareti del proprio stabilimento. L’edizione 2026, dedicata al tema “L’ambiente e i cinque sensi”, ha coinvolto gli studenti del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata, confermando ancora una volta il successo di un’iniziativa che da oltre vent’anni unisce educazione ambientale, creatività e partecipazione giovanile. A fare gli onori di casa è stato Alfredo Mancini, amministratore delegato e fondatore di Orim, che ha presieduto la cerimonia di premiazione alla presenza di numerose autorità e rappresentanti del territorio. Tra gli ospiti intervenuti figuravano il direttore di Val di Chienti Gianluca Tittarelli, il vescovo di Macerata Nazzareno Marconi e il comandante della Polizia Locale Danilo Doria. Il premio principale del valore di 500 euro è stato assegnato alla studentessa Salenna Wang della classe 5B per il bozzetto “La semplicità della vita”, scelto come progetto vincitore del contest. Il riconoscimento per il bozzetto più votato online, accompagnato da un buono da 100 euro presso Novità a Colori, è andato invece a Elna Meo della classe 4F con l’opera “Viso e ambiente: Materia sensibile”. Il premio della stampa, anch’esso corredato da un buono da 100 euro presso Novità a Colori, è stato assegnato a Emanuele Cecchini della classe 4F per il bozzetto “Oltre il creato”. Grande soddisfazione anche per la classe 4F, risultata la più votata dell’edizione 2026 e premiata con un buono da 300 euro presso Novità a Colori. Il riconoscimento è stato condiviso con le professoresse Debora Eliana Cantoro e Daniela Quagliatini, che hanno accompagnato gli studenti nel percorso creativo. Al concorso hanno partecipato le classi 3F, 3B, 4F, 4B e 5B del Liceo Artistico Cantalamessa, confermando il forte legame tra l’istituto e il progetto promosso da Orim. Il momento più atteso della giornata è stato lo svelamento del murale realizzato a partire dal bozzetto vincitore di Salenna Wang. L’opera è stata eseguita dagli artisti Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi, che da anni collaborano con l’azienda per trasformare i disegni degli studenti in grandi opere permanenti. Il nuovo murale va ad arricchire la galleria a cielo aperto presente davanti alla sede Orim, dove sono conservate anche le realizzazioni delle precedenti edizioni. «È stato difficile all’inizio coinvolgere le classi, poi si sono appassionate. Ormai sono più di vent’anni che facciamo questo concorso», ha dichiarato Alfredo Mancini. Il fondatore di Orim ha sottolineato anche il valore educativo dell’iniziativa: «Il futuro è dei giovani, quindi è obbligatorio che il futuro sappia bene cosa significa gestione dei rifiuti, cosa significa economia circolare e quanto sia importante non sporcare l’ambiente e preservarlo». Anche gli artisti Arianna Ciarapica e Daniele Pettorossi hanno raccontato il lavoro svolto per la realizzazione dell’opera. «Due anni fa abbiamo anche rigenerato tutti i murales precedenti. Quest’anno abbiamo realizzato il bozzetto della ragazza vincitrice e speriamo che le piaccia», hanno spiegato. Un lavoro che ogni anno presenta nuove sfide: «Ci sono delle difficoltà perché, chiedendo il permesso alla studentessa vincitrice, abbiamo modificato alcuni piccoli particolari. Noi veniamo dalla stessa scuola che frequentano questi ragazzi e ognuno ha il proprio stile pittorico. La nostra difficoltà è proprio quella di adattarci ogni anno allo stile del ragazzo o della ragazza che ha vinto il concorso». Con la conclusione di ColorAmbiente 2026, il progetto si conferma uno dei più longevi e significativi del territorio nel campo dell’educazione ambientale e della valorizzazione del talento giovanile, capace di trasformare idee e sensibilità artistiche in opere che restano nel tempo come testimonianza concreta dell’impegno per l’ambiente.
San Severino, l'Articolo 9 della Costituzione prende vita a scuola: nuovo murale al Tacchi Venturi
SAN SEVERINO MARCHE – Presso la sede centrale di viale Bigioli dell’Istituto Comprensivo “P. Tacchi Venturi” si è svolta la cerimonia di inaugurazione del nuovo murale intitolato “L’Articolo 9”, realizzato nell’ambito di un percorso educativo che ha unito cittadinanza attiva ed espressione artistica. L’evento ha segnato la conclusione del laboratorio “Colors Paint Me”, un progetto che ha coinvolto gli studenti in un’esperienza formativa dedicata ai valori della Costituzione e alla creatività. L’iniziativa, promossa dall’ANPI settempedana e finanziata attraverso le risorse del PN 2021/27, ha visto la partecipazione attiva degli alunni del laboratorio e dei rappresentanti del Consiglio Comunale dei Ragazzi, guidato dal baby sindaco Viola Rosoni. L’opera, collocata nell’atrio della sede centrale, si ispira ai principi dell’Articolo 9 della Costituzione italiana e rappresenta un invito alla tutela del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico. In occasione dell’inaugurazione è stata presentata anche una mostra di tavole dedicate ai primi dodici articoli della Costituzione, realizzate dagli studenti e allestite all’interno dell’istituto. Alla cerimonia ha preso parte anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, che ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dagli studenti, sottolineando il valore educativo e civico del progetto e il significato dei principi costituzionali reinterpretati attraverso il linguaggio dell’arte. Nel corso dell’evento, il primo cittadino ha rivolto un ringraziamento alla dirigente scolastica Catia Scattolini e a tutto il corpo docente, evidenziando la collaborazione tra istituto e amministrazione comunale. Un riconoscimento è stato inoltre esteso ai docenti e ai referenti del progetto, tra cui l’esperto Massimo Melchiorri, la tutor Ilaria Ricci e le referenti di “Cittadinanza e Costituzione” Valeria Colafrancesco ed Alessandra Aronne. Un ringraziamento è stato infine rivolto all’ANPI, rappresentata da Donella Bellabarba, e a fra Luciano Genga, parroco di San Lorenzo in Doliolo. La mostra delle tavole resterà esposta nell’atrio della scuola, offrendo a studenti, famiglie e alla comunità una testimonianza concreta del percorso di crescita civica e artistica degli alunni.
Civitanova, non si ferma all’alt e tenta la fuga: positivo all’alcoltest cinque volte oltre il limite
Nella notte tra mercoledì e giovedì la Polizia di Stato ha fermato e sottoposto a controllo un automobilista che non si era fermato all’alt durante un posto di blocco, tentando di allontanarsi con una guida irregolare e pericolosa. Gli agenti della Volante del Commissariato di Civitanova Marche, impegnati in un servizio di controllo del territorio, avevano intimato l’alt al veicolo che, inizialmente, aveva finto di fermarsi per poi ripartire improvvisamente nel tentativo di sottrarsi al controllo. L’auto ha proseguito la marcia per alcuni chilometri, sbandando vistosamente. Il veicolo è stato successivamente raggiunto grazie anche all’intervento di una pattuglia dei Carabinieri. Il conducente, un cittadino italiano di 33 anni residente in un comune limitrofo, è stato quindi sottoposto ad accertamento con etilometro, risultando positivo con un tasso alcolemico circa cinque volte superiore al limite consentito di 0,50 g/l. All’uomo è stata contestata la violazione dell’articolo 186 del Codice della Strada, relativo alla guida in stato di ebbrezza. L’autovettura, non intestata al conducente, è stata affidata a una persona di fiducia.
Macerata, torna l’Annuario del Liceo Scientifico “Galilei”: consegna nelle classi
Nel corso della settimana è stato consegnato ai quasi mille studenti del Liceo Scientifico “G. Galilei” l’Annuario scolastico 2025-2026, una pubblicazione realizzata dall’istituto in collaborazione con l’associazione “Amici del Liceo” e distribuita gratuitamente a tutti gli alunni. L’Annuario, giunto al nono numero della nuova serie, prosegue una tradizione storica che accompagna il Liceo fin dalle sue origini. Le prime edizioni risalgono infatti al periodo compreso tra il 1923 e il 1933, seguite da una successiva serie pubblicata tra il 1955 e il 1968, a testimonianza del valore di questo strumento come elemento di memoria e identità scolastica. Nel tempo, l’Annuario è diventato un segno distintivo del Liceo Scientifico “Galilei”, contribuendo a rafforzarne il senso di appartenenza e il legame tra studenti, docenti e comunità scolastica. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio impegno dell’istituto nel promuovere attività culturali e formative di qualità. La distribuzione delle copie è avvenuta direttamente nelle classi grazie ai docenti, ad alcuni rappresentanti degli “Amici del Liceo” e, in diverse occasioni, anche alla dirigente scolastica, professoressa Roberta Ciampechini.
Sospeso cantiere a Tolentino, violate norme sulla sicurezza e verifiche sull'amianto: un denunciato
TOLENTINO – Gravi irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro sono emerse nel corso di un controllo ispettivo effettuato dai Carabinieri della Stazione di Tolentino, con il supporto del personale specializzato del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, all'interno di un cantiere edile situato nel territorio comunale.. Al termine degli accertamenti, i militari hanno denunciato in stato di libertà il procuratore speciale di una ditta con sede a Ripe San Ginesio, ritenuto responsabile di diverse violazioni previste dal Decreto Legislativo 81/2008, il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro. Tra le principali irregolarità riscontrate figura l'omessa redazione del Pi.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi), violazione per la quale è stata contestata un'ammenda di 6.834,43 euro. A questa si aggiunge la mancata verifica dell'eventuale presenza di materiali contenenti amianto nel cantiere, infrazione che ha comportato un'ulteriore ammenda pari a 9.112,57 euro. Considerata la gravità delle carenze accertate sotto il profilo della sicurezza, gli ispettori hanno disposto la sospensione immediata dell'attività imprenditoriale all'interno del cantiere. Alla società sono state inoltre applicate sanzioni accessorie per ulteriori 3.000 euro. L'attività rientra in un più ampio servizio coordinato finalizzato alla verifica del rispetto delle normative in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e alla tutela dei lavoratori impiegati nei cantieri
Macerata, controlli al terminal bus e sulle strade: studente trovato con hashish, denunciato automobilista ubriaco
MACERATA – Controlli straordinari del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Macerata, impegnati nei giorni scorsi in un servizio a largo raggio finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati, con particolare attenzione al contrasto del consumo e dello spaccio di sostanze stupefacenti e alla sicurezza stradale. L'operazione ha coinvolto i militari delle Stazioni di Macerata, Corridonia e Montecassiano, supportati dal personale specializzato del Nucleo Carabinieri Cinofili di Pesaro. Complessivamente sono state impiegate sei pattuglie che hanno operato nelle aree considerate più sensibili del capoluogo e del territorio circostante. Uno dei principali punti di controllo è stato il Terminal Bus di piazza Pizzarello a Macerata, frequentato quotidianamente da numerosi studenti degli istituti superiori. Intorno alle 7.40, grazie al fiuto dei cani antidroga "Bob" e "One", i militari hanno sottoposto a verifica uno studente residente a Colmurano. Il giovane è stato trovato in possesso di un frammento di hashish del peso di 0,61 grammi e di uno spinello già confezionato contenente hashish e tabacco, per un peso complessivo di 0,88 grammi. La sostanza è stata sequestrata e il ragazzo è stato segnalato alla Prefettura di Macerata quale assuntore di sostanze stupefacenti. Nel corso della stessa attività, i Carabinieri hanno intensificato i controlli alla circolazione stradale lungo le principali vie di comunicazione. Durante le verifiche è stato fermato un 26enne residente a Urbisaglia, alla guida di una Volkswagen. Sottoposto all'alcoltest, il conducente è risultato positivo con un tasso alcolemico pari a 1,24 grammi per litro, valore superiore al limite consentito dalla legge. Per il giovane è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza, con il contestuale ritiro immediato della patente di guida. Il bilancio complessivo dell'operazione parla di 31 persone identificate e 14 veicoli controllati.

cielo sereno (MC)



