Monte San Giusto

Esplosione di Milano, Pellicanò chiede di essere scarcerato

Esplosione di Milano, Pellicanò chiede di essere scarcerato

Vuole essere scarcerato Giuseppe Pellicanò, finito a San Vittore il primo luglio con l'accusa di strage per aver causato la fuga di gas che ha provocato l'esplosione della palazzina di via Brioschi a Milano, lo scorso 12 giugno, nella quale sono morti l'ex compagna del pubblicitario, Micaela Masella, e i giovani maceratesi Chiara Magnamassa e Riccardo Maglianesi che abitavano nell'appartamento a fianco.I suoi legali, gli avvocati Giorgio Perroni e Francesco Giovannini, infatti, hanno depositato al Tribunale del Riesame un'istanza di revoca dell'ordinanza di custodia in carcere. La stessa difesa, da quanto si è saputo, si è riservata di depositare poi in udienza i motivi della richiesta di scarcerazione. La difesa potrebbe puntare, anche attraverso una richiesta di perizia psichiatrica, sull'accertamento di un vizio di mente. L'udienza davanti al Riesame non è ancora stata fissata. (Ansa)

18/07/2016 12:36
Scontro tra un'automobile ed un autocarro lungo la Sp 46, due feriti

Scontro tra un'automobile ed un autocarro lungo la Sp 46, due feriti

Incidente lungo la Strada provinciale 46 in direzione del comune fermano di Montegranaro. Poco dopo le 9:30 di questa mattina, per cause ancora in corso di accertamento, si sono scontrate un’automobile ed un autocarro. L’incidente si è verificato nel territorio del comune di Monte San Giusto. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Macerata, il 118 dell’ospedale maceratese e le forze dell’ordine. Quest’ultimi stanno effettuando i rilievi del caso al fine di ricostruire l’esatta dinamica dello scontro. Non si esclude che la forte pioggia che sta cadendo in queste ore in tutta la provincia di Macerata possa aver contribuito all’incidente. Al momento, per quanto è dato sapere, i feriti - sembra due, vale a dire i conducenti dei mezzi coinvolti - non dovrebbero aver riportato ferite gravi. I sanitari del 118 hanno, comunque, disposto il trasporto in direzione del presidio ospedaliero maceratese per ulteriori accertamenti. Disagi e rallentamenti alla circolazione.

15/07/2016 08:44
Esplosione di Milano, Pellicanò confessa

Esplosione di Milano, Pellicanò confessa

Giuseppe Pellicanò, il pubblicitario fermato venerdì scorso per strage per l'esplosione della palazzina di via Brioschi di Milano nella quale il 12 giugno scorso sono morti la sua ex compagna Michaela Masella e i giovani fidanzati marchigiani Chiara Magnamassa e Riccardo Maglianesi, ha reso piena confessione e ha ricordato di aver preso la pinza e svitato il tubo del gas nella cucina del suo appartamento. E' quel che emerge dal provvedimento, depositato stamane, con cui il gip di Milano Giusi Barbara non ha convalidato il fermo non ritenendo sussista un concreto pericolo di fuga dell'uomo ma ha disposto la custodia cautelare in carcere. Pellicanò, a differenza di quel che si era saputo in precedenza, ha ammesso di aver causato l'esplosione, dove peraltro le sue due figlie di 7 e 11 anni sono rimaste gravemente ustionate, anche se aveva aggiunto di non aver mai avuto intenzione di uccidere né la ex compagna né le bambine che si trovavano con lui nell'abitazione."Non ho realizzato quello che poteva accadere - ha aggiunto - altrimenti non lo avrei fatto perché non era mia intenzione uccidere Micaela e le bambine". Il giudice, in base alle dichiarazioni rese ieri da Pellicanò con "freddezza e lucidità", nell'ordinanza ha parlato di "totale assenza di empatia nei confronti delle vittime" e di "azione volontaria e deliberata di usare il gas per porre fine alle sue vicende", alla sua sofferenza di una separazione che non accettava. Il gip ha sottolineato che l'uomo sapeva che in casa c'erano l'ex compagna e figlie, con le quali aveva cenato la sera prima e poi, come sempre, aveva messo a letto le bimbe. Inoltre, emerge dal provvedimento, ha anche avvalorato l'ipotesi del pm Elio Ramondini di una sorta di 'prova generale' effettuata dal pubblicitario due giorni prima, quando, dai contatori è stata rilevata una copiosa fuoriuscita di gas nell'appartamento. Infine, riporta il provvedimento, Micaela, svegliatasi per prima per preparare la colazione, sentendo l'odore di gas, ha chiuso il rubinetto dell'impianto. Un gesto, però, che non è servito a salvarle la vita. Da quanto si è saputo Pellicanò aveva già fatto le prime ammissioni davanti agli agenti della Squadra Mobile. (Ansa)

04/07/2016 12:41
Serie infinita di furti in provincia: a Monte San Giusto colpo da 20mila euro

Serie infinita di furti in provincia: a Monte San Giusto colpo da 20mila euro

Una nuova ondata di furti si è registrata praticamente in tutta la provincia fra la notte di venerdì e la mattinata di sabato.Il colpo più cospicuo è stato messo a segno a Monte San Giusto in una abitazione dove vive una donna di 64 anni. La signora è uscita di casa al mattino e quando intorno a mezzogiorno è rientrata si è accorta che i ladri avevano fatto razzia: rubati contanti, oro e monili per un bottino complessivo di circa 20mila euro.A Mogliano invece è stata presa di mira la pizzeria Fantasy. I malviventi nella notte fra venerdì e sabato hanno forzato la porta d’ingresso e hanno rubato contanti e sigarette per un bottino complessivo di circa duemila euro. I titolari della pizzeria si sono accorti dell'accaduto sabato mattina, al momento di riaprire l'esercizio commerciale, e hanno denunciato il fatto ai carabinieri.Sempre nella notte fra venerdì e sabato, a Gagliole i ladri sono entrati in casa di una 66enne mentre la donna stava dormendo e hanno rubato oro e monili per un valore di 2000 euro.Anche a Macerata i malviventi sono penetrati in una abitazione di via Spalato nottetempo: la proprietaria dell'appartamento si è accorta della presenza di qualcuno in casa e ha finto di dormire. Quando i ladri sono arrivati nella camera se li è trovati a pochi centimetri di distanza, ma ha mantenuto il sangue freddo per continuare a fingere di dormire, fin quando i malviventi se ne sono andati con un bottino fatto di contanti e della chiave dell'auto della donna, parcheggiata sotto casa, con la quale poi sono scappati.Infine, a Recanati i ladri sono entrati dalla finestra di una casa intorno a mezzogiorno di ieri, ma si sono trovati di fronte la proprietaria, una donna di 66 anni, che alla vista dei delinquenti ha cominciato a urlare chiedendo aiuto. I ladri, almeno due, sono fuggiti precipitosamente sfondando il portone di ingresso.Di tutti questi fatti si stanno occupando i carabinieri del Comando provinciale di Macerata.

03/07/2016 08:55
Esplosione di Milano: fermato per strage il marito della donna morta

Esplosione di Milano: fermato per strage il marito della donna morta

Giuseppe Pellicanò, il pubblicitario di 51 anni indagato per strage in relazione all'esplosione della palazzina di via Brioschi a Milano del 12 giugno scorso nella quale hanno perso la vita l'ex compagna Micaela Masella e i due giovani maceratesi Chiara Magnamassa e Riccardo Maglianesi, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di strage. La Polizia di Stato, che conduce le indagini, ha inviato la Squadra mobile all'ospedale di Niguarda, dove si trova ricoverato, e lo sta conducendo al carcere di San Vittore. (Ansa)

01/07/2016 16:39
Il comitato "No all'impianto rifiuti" di Monte San Giusto canta vittoria: arriva il diniego della Provincia

Il comitato "No all'impianto rifiuti" di Monte San Giusto canta vittoria: arriva il diniego della Provincia

Dal Comitato No Rifiuti di Monte San Giusto riceviamo "Con grande soddisfazione il comitato informa che a seguito della conferenza dei servizi tenutasi lo scorso 27 maggio, la Provincia di Macerata ha adottato preavviso di diniego nei riguardi dell' autorizzazione richiesta per la realizzazione a Villa San Filippo, nel comune di Monte San Giusto, di un nuovo impianto di recupero rifiuti speciali non pericolosi (inerti). Il comitato spontaneo per la tutela e la salvaguardia del territorio sangiustese, nato qualche mese fa a seguito della venuta a conoscenza del progetto di cui sopra che tante perplessità aveva sollevato tra i cittadini, aveva incaricato un gruppo di consulenti tecnici per esaminare tutta la documentazione presentata al riguardo, e presentare le dovute osservazioni. Queste, insieme ad altri pareri espressi dagli organi competenti, tra cui quello negativo della Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio delle Marche, hanno infatti fatto optare la Provincia per il preavviso di diniego. Il Comitato ringrazia quindi la popolazione tutta per l'interesse e la partecipazione, i cittadini che si sono impegnati in prima persona nel coordinamento di tutte le attività, gli imprenditori e i privati che hanno voluto sostenere economicamente la causa, i consulenti per l'apporto tecnico, e l'Amministrazione per l'interessamento, fermo restando che proseguirà comunque la sua attività di sorveglianza nei riguardi di qualsiasi altro progetto di questo tipo in qualsiasi altra area del territorio comunale. Questo traguardo è la chiara dimostrazione che quando i cittadini si impegnano attivamente in prima persona, seppur sottraendo tempo ed energie a famiglia e lavoro, i risultati si ottengono e i benefici ricadono sull'intera comunità".

30/06/2016 09:55
Grande successo per la presentazione dell'ultimo libro di Lucia Tancredi

Grande successo per la presentazione dell'ultimo libro di Lucia Tancredi

Grandissimo successo di pubblico a Monte San Giusto per la presentazione dell'ultimo libro di Lucia Tancredi.In una Sala Consiliare gremita di persone provenienti da ogni parte della regione la scrittrice maceratese ha raccontato "L'Otto" con l'aiuto del professor Roberto Coltrinari a cui è spettata l'introduzione all'incontro. "Questo libro parla di Lorenzo Lotto e ho scritto questo libro grazie alla Crocifissione di Lorenzo Lotto conservata a Monte San Giusto" è stato l'esordio di Lucia Tancredi che ha accompagnato gli spettatori nel romanzo in cui il capolavoro sangiustese assume un ruolo fondamentale. Attorno alla Crocifissione si snodano infatti le vicende di Lorenzo Lotto, celebre pittore veneziano che nelle Marche trovò la sua terra d'elezione, Nicolò Bonafede e Bernard Berenson.L'incontro con Lucia Tancredi a Monte San Giusto è stata anche l'occasione per rimarcare l'importanza del patrimonio della nostra regione e di Monte San Giusto che, citando le parole della scrittrice "Conserva un capolavoro di grande importanza che rappresenta un capitale inestimabile non solo per la piccola cittadina che lo custodisce ma per il mondo intero". L'incontro è stato anche l'occasione per l'amministrazione comunale rappresentata dal consigliere con delega alla cultura Lorenzo Chiacchiera e dal vicesindaco Mauro Spinelli per presentare la nuova brochure relativa proprio alla Crocifissione di Lorenzo Lotto e alla chiesa di Santa Maria in Telusiano che, con nuovi scatti fotografici e testi in italiano e inglese, va a potenziare l'apparato documentario per il sempre più alto numero di turisti che si registrano di anno in anno a Monte San Giusto. "Gestire le politiche culturali a Monte San Giusto non è cosa semplice. L'attività di promozione del nostro patrimonio storico e artistico che sto portando avanti con l'amministrazione Gentili sta coprendo decenni di totale immobilismo in questo settore. Stanno prendendo forma molti progetti interessanti e speriamo di poter rendere Monte San Giusto sempre più una città legata indissolubilmente alla propria arte e alla propria storia. Ringrazio Lucia Tancredi per aver ambientato qui parte del suo romanzo, per aver toccato una figura di grande importanza come Nicolò Bonafede e per aver contribuito con la sua bravura a creare un libro che possa suscitare nei lettori la curiosità di vedere dal vivo la Crocifissione." Queste sono state le parole di saluto di Lorenzo Chiacchiera. Presente in sala anche il vicesindaco e assessore alla cultura del Comune di Macerata Stefania Monteverde.

28/06/2016 14:03
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