Grande vittoria della Juniores Nazionale rossoblù che tra le mura amiche doma il San Nicolò Notaresco e si conferma in vetta al girone I.
Dopo il rigore conquistato e fallito dallo stesso Ezzaitouni (palo) agli albori della gara, Messi e compagni erano bravi a non demoralizzarsi, trovando in Apolloni un ottimo baluardo e in Frontini un pronto riscatto.
Era infatti i 14’ pt quando il numero 7 locale riceveva un cross dalla sinistra e depositava in rete il meritato 1-0.
Nella ripresa gli ospiti tornavano però a farsi sotto con Martinelli che risolveva in mischia un’azione d’angolo, prima di essere ancora una volta superati grazie all’ennesima grande reazione capitalizzata da Doci.
“Vittoria molto bella, voluta e cercata fino all’ultimo minuto dopo un gran primo tempo in cui abbiamo imposto il nostro gioco, creando parecchio e dominando sia per quanto riguarda il possesso palla sia come azioni pericolose, fallendo anche un penalty – ha commentato un soddisfatto mister Rossi – nella ripresa invece i nostri avversari sono scesi in campo con una carica notevolmente maggiore. Noi non siamo riusciti a chiudere l’incontro, permettendo loro di rientrare in carreggiata grazie al pari trovato su una palla ferma. Da quel momento in poi, però, è scattata la molla che ci ha fatto cercare la vittoria, come proviamo a fare sempre, con ogni avversario, anche con squadre come quella di oggi a cui faccio sinceri complimenti per organizzazione e impostazione. Un grande e meritatissimo applauso però lo devo ai miei ragazzi,che, con grande spirito di sacrificio e volontà, hanno saputo soffrire e portare a casa anche oggi un risultato importante”.
SANGIUSTESE - SAN NICOLO’ NOTARESCO 2-1
SANGIUSTESE: Apolloni, Lazzarini (45’ st Rogani), Giulianelli, Guzzini, Armellini, Basconi, Frontini (35’ st Mastrillo), Doci, Messi (41’ st Nepa), Ercoli (12’ st Scoponi), Ezzaitouni. A disposizione: Raccio, Girotti, Dichiara, Pianaroli, Agresti, Rogani.. All. Adolfo Rossi.
SAN NICOLO’ NOTARESCO: D’Ostilio, Gallo, Gambacorta, Fidanza, Crocetti, Martinelli, Leonzi, Goranov, Marcellini, Della Rocca, Kane. A disposizione: Simoncelli, Di Donato, Monacelli, Di Egidio, D’Angelo, Di Polidoro, Natali, Rampa, Marchetti. All. Matteo Maria Falasca.
ARBITRO: Sig. Alessio Ercoli della sezione di Fermo.
COLLABORATORI: Sigg. Bruscantini della sezione di Macerata e Cerca della sezione di Jesi.
RETI: 14’ pt Frontini, 23’ st Martinelli, 32’ st Doci.
Torna in campo la Sangiustese che dopo la vittoria in trasferta nel turno infrasettimanale di mercoledì a San Mauro Pascoli, domani affronterà tra le mura amiche il San Nicolò Notaresco.
Dopo la rifinitura mattutina al Comunale di Villa San Filippo, è come sempre mister Stefano Senigagliesi a tracciare il quadro della situazione.
“Credo che cambierà poco rispetto alla gara e all’avversario di qualche giorno fa. Il campionato è equilibratissimo, la differenza la fanno i particolari della tenuta mentale e quello che sarà importante domani è certamente ritrovare forze nervose e fisiche più che tecniche. Avremo di fronte una squadra bravissima in determinate situazioni, come le ripartenze, le palle inattive e la capacità di aggredire gli spazi. Una formazione tenace, che ha preso una fisionomia ben chiara, dovuta al suo allenatore”.
“Noi stiamo bene perché i risultati positivi aiutano ad avere lo spirito giusto e la squadra sta lavorando con serietà - ha concluso il tecnico -anche se ovviamente la stanchezza inizia a farsi sentire. Tranne poche squadre di questo girone che hanno una rosa che permette loro di avere delle alternative non solo ai titolari, ma anche a partita in corso, per tutte le altre è dura. Domani comunque possiamo giocarcela tranquillamente, consapevoli che anche loro se la possono giocare con noi”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Sangiustese - San Nicoló Notaresco: Carnevali, Chiodini, Armellini, Calamita, De Reggi, Marfella, Moracci, Patrizi, Santagata, Scognamiglio, Shiba, Argento, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Yattara, Cheddira, Ezzaitouni, Herrera, Kamara, Laringe, Marcantoni, Pluchino, Buaka.
“La trasferta di Agnone sicuramente non è stata una delle nostre migliori prestazioni – il commento del tecnico Rossi dopo il pari al fotofinish rimediato dai suoi ragazzi in terra molisana - abbiamo subito la veemenza fisica degli avversari e il terreno di gioco non proprio perfetto non ci ha permesso di utilizzare la nostra arma migliore, cioè il gioco”.
“Abbiamo portato via un buon punto, specie considerando il fatto che il pareggio è arrivato allo scadere e quindi, nota molto positiva, è l’ulteriore dimostrazione che questa squadra ci crede e non molla. Siamo stati molto bravi, anche per merito del portiere che ha fatto un intervento salva-risultato, a tenere aperto il match. Poi, il calcio è bello anche per questo, abbiamo realizzato l’1-1 al 90’, ed addiritttura, ma sarebbe stato eccessivo, al 93’ avremmo potuto vincere con una clamorosa occasione capitata a Messi” ha proseguito Rossi.
“Adesso aspettiamo in casa il San Nicolò Notaresco – ha concluso il Mister - abbiamo saputo che è una formazione attrezzata e che gioca bene. Ci aspettiamo come sempre una squadra che contro di noi darà il massimo perché siamo primi in classifica e giustamente gli avversari preparano la settimana di allenamento con una concentrazione addirittura maggiore. Per noi invece ogni match è sempre un test di prova per far capire che non siamo lì per caso. Come al solito, con molta umiltà, continuiamo sulla nostra strada senza montarci la testa, ma con il pensiero che tutto ciò che è stato fatto è meritato”.
SAMMAURESE (5-3-2): Baldassarri, Manolo, Soumahin (41’ st Cocco), Rosini, Santoni, (41’ st Paterni), Lombardi, Scarponi, Errico (28’ st Pieri), Zuppardo, Toromani (28’ st Merciari), Louati (35’ st Diop). A disposizione: Hysa, Alberighi, Maggiola, Salvi. Allenatore: Alessandro Mastronicola.SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Marfella, Shiba, Perfetti, Patrizi (42’ st Moracci), Scognamiglio, Pezzotti (34’ st Laringe), Camillucci, Cheddira, Herrera (36’ st Calamita), Buaka (14’ st Argento). A disposizione: Carnevali, Santagata, Papavero, Tizi, Kamara. Allenatore Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Edoardo Papale della sezione di Torino.ASSISTENTI: Sig.ri Ayoub El Filali di Alessandria e Salvatore Ielardi della sezione di Novara.RETE: 24’ st Pezzotti.NOTE: spettatori 200 circa; ammoniti Calamita, Shiba, Santoni e Maioli; corner 6-1; recupero 1’+ 8’.
Giornata tipicamente autunnale al Macrelli di San Mauro Pascoli, dove nel terzo turno infrasettimanale della stagione si incontravano Sammaurese e Sangiustese.A decidere il match era un eurogol di Pezzotti al 24’ st.Mister Mastronicola sperava nelle sortite offensive del suo mobile 3-5-2 con Zuppardo e Toromani terminali offensivi e Soumahin e Scarponi a dare brio alle fasce, Senigagliesi rispondeva con una corsia destra a sorpresa con Shiba e Buaka che avvicendavano Santagata e Argento.Prima frazione equilibrata che finiva senza reti, con un grande pressing e un positivo possesso palla da parte degli ospiti, ma ben poche emozioni.Le occasioni più nitide del match erano il colpo di testa di Scognamiglio al quarto d’ora e quello di Zuppardo nel finale, mentre Errico da una parte ed Herrera dall’altra ci provavano da fuori senza fare male.Ritmi più alti nella ripresa, con l’inzuccata di Patrizi e la conclusione del numero 8 di casa a scaldare subito l’atmosfera.La Stese reggeva grazie al solito Chiodini in grande spolvero, prima di trovare con lo splendido tiro di Pezzotti il gol del vantaggio che permetteva ai rossoblù di conquistare tre punti e vittoria.
CRONACA
PRIMA FRAZIONE12’ pt: la punizione di Herrera pesca la testa di Scognamiglio, Baldassarri si rifugia in corner.19’ pt: Errico dal limite alto sopra la traversa.23’ pt: sulla pressione offensiva della Sammaurese, si immola Patrizi, autore di un grande intervento a liberare l’area.31’ pt: Herrera lascia partire una conclusione debole dai 35 metri, mente subito dopo è insidiosa la sua rasoiata dopo una bella combinazione con Scognamiglio e Cheddira.38’ pt: Sammaurese pericolosa in avanti, questa volta a salvare in corner è Shiba. Sul corner seguente finisce fuori l’incornata di Zuppardo.
SECONDA FRAZIONE 5’ st: punizione di Pezzotti per la testa di Patrizi, fuori.8’ st: Errico lascia partire una conclusione dal limite che sibila non lontano dal palo.12’ st: grande intervento di Chiodini in corner.24’ st: GOL!! Pezzotti lascia partire un gran tiro dalla sinistra che si insacca sotto il sette del palo lontano.43’ st: non si concretizza il contropiede di Laringe.51’ st: il palo dice no a Cheddira, più anche sul versante opposto non si concretizza una bella occasione.
Sarà il Sig. Edoardo Papale della sezione di Torino l’arbitro di Sammaurese - Sangiustese, gara valida per la 12^ Giornata di andata del Girone F del Campionato di Serie D 2018/2019 in programma mercoledì 14 Novembre alle ore 14.30 allo Stadio Macrelli di San Mauro Pascoli.
Gli assistenti invece saranno i Signori Ayoub El Filali della sezione di Alesandria e Salvatore Ielardi della sezione di Novara. Sabato è arrivato per i ragazzi di mister Senigagliesi il primo stop stagionale al cospetto della capolista Matelica.
Una gara contro un avversario tostissimo, in cui comunque anche gli episodi hanno avuto un grande peso.
Il punto della situazione, in una settimana che vedrà avversari prima la Sammaurese e poi il San Nicolò Notaresco domenica in casa, è affidato al Direttore Generale Cossu.
"I ragazzi di Tiozzo si sono presentati da noi in grande spolvero. Il Matelica mi ha dato l’impressione di una squadra molto quadrata. Durante la partita abbiamo retto bene, anzi siamo andati in vantaggio e in qualche momento abbiamo anche dettato il gioco. Poi però la qualità dei cambi matelicesi, sommata alla forza della rosa e ad alcuni episodi che hanno girato per il loro verso, hanno contribuito a fare la differenza – ha dichiarato il DG – comunque sportivamente va dato loro atto di aver offerto una bella prestazione. Anzi, come mi ero augurato alla vigilia, è stata una bella gara, molto corretta, con tanto spettacolo e tanti gol che hanno sicuramente fatto divertire il pubblico".
"Oggi siamo già sul campo a preparare un altro match – ha concluso Cossu - e poi domenica ce ne sarà subito un altro. Tra i vari impegni ci sono solo due giorni giusto per ritrovarsi, perché di allenarsi in maniera classica, quando in una settimana si scende in campo solo tre volte, non se ne parla. Questo però gioca a favore della squadra che ha subito un risultato negativo: non si ha modo di starsi troppo a interrogare, ma si può metabolizzare e azzerare tutto in tempi ridotti, tornando subito in campo e provando a riscattarsi.
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Marfella, Santagata (32’ st Shiba) , Perfetti (42’ st De Reggi), Moracci (33’ st Patrizi), Scognamiglio, Pezzotti, Camillucci, Cheddira (28’ st Laringe), Herrera, Argento (33’ st Tizi). A disposizione: Carnevali, Calamita, Buaka, Kamara. Allenatore Stefano Senigagliesi.
MATELICA (4-2-3-1): Avella, Arapi, Riccio, Cuccato, Lo Sicco (40’ st Pignat), Benedetti, Angelilli (28’ st Franchi), Favo, Melandri (16’ st Dorato), Margarita(21’ st Fioretti), Bugaro (13’ st Bittaye). A disposizione: Luglio, Santeramo, De Marco, Visconti. Allenatore: Luca Tiozzo.
ARBITRO: Sig. Davide Di Marco della sezione di Ciampino.
ASSISTENTI: Sig.ri Paolo Biancucci della sezione di Pescara ed Antonio Pizzi della sezione di Termoli.
RETI: 22’ pt Herrera, 45’ pt Angelilli, 9’ st Bugaro, 25’ st Camillucci, 31’ st Lo Sicco, 36’ st Favo.
NOTE: spettatori 600 circa; ammoniti Herrera e Lo Sicco; corner 4-4; recupero 1’+6’.
MONTE SAN GIUSTO – Bel pomeriggio di sport al Comunale di Villa San Filippo dove per l’11’ giornata di Serie D si sfidavano la capolista Matelica con la quarta forza del torneo Sangiustese.
A prevalere erano gli ospiti biancorossi grazie al micidiale uno due tra i due tempi, al perfetto piazzato di Lo Sicco e alla prodezza balistica di Favo.
Moduli speculari per i due tecnici Senigagliesi e Tiozzo, per due formazioni votate ad un gioco manovriero e dinamico.
Davanti ad una buona cornice di pubblico, partivano bene i padroni di casa che spingevano molto sull’out di sinistra.
Pezzotti provava più volte a imbeccare i propri compagni di reparto, fino a che al 22’ trovava ben appostato sul secondo palo Herrera.
Il panamense numero 10 con un preciso diagonale portava in vantaggio la Stese.
Prevedibile la reazione del Matelica che iniziava a spingere alla ricerca del pari, approfittando anche di qualche imprecisione locale.
L’1-1 arrivava proprio all’ultimo minuto della prima frazione con Angelilli.
Ritmi più bassi nella seconda frazione, dove il pressing dei primi 45’ presentava il suo conto.
Ne approfittavano gli ospiti che al 9’ st si portavano avanti operando il sorpasso con Bugaro.
I locali riuscivano a riportare il match in equilibrio con Camillucci al 25’ st, lesto a gonfiare la rete sulla respinta di Avella su Pezzotti.
La punizione di Lo Sicco non lasciava però scampo a Chiodini, così come la prodezza balistica di Favo a 10’ dal termine.
Cadeva così l’imbattibilità della Stese, ma mercoledì sarà già tempo di riscatto per i rossoblù, impegnati in terra di Romagna per il terzo turno infrasettimanale, con avversario la Sammaurese.
CRONACA
PRIMA FRAZIONE
6’ pt: nel tentativo di liberare l’area, il difensore Riccio rischia l’autogol su cross dalla sinistra di Pezzotti. Il
numero 7 era stato lanciato da Camillucci, solo corner per la Stese.
15’ pt: Herrera tenta la conclusione a giro dalla sinistra.
22’ pt: GOL!! Cross lungo di Pezzotti sul secondo palo, dove Herrera ben appostato lascia partire un diagonale che trafigge Avella.
30’ pt: altra splendida conclusione di Herrera, Avella para in due tempi.
33’ pt: Angelilli dal limite, è attento Chiodini.
37’ pt: Scognamiglio di testa salva sulla linea di porta il bolide scagliato dal limite da Riccio.
45’ pt: GOL!! Angelilli allo scadere firma il pari.
SECONDA FRAZIONE
9’ st: GOL!! Il Matelica raddoppia con Bugaro.
10’ st: Camillucci ci prova direttamente da centrocampo, trovando il corner.
11’ st: debole la conclusione di Herrera, imitato poco dopo da Cheddira.
23’ st: Angelilli tenta dal limite.
25’ st: GOL!! Dopo il miracolo su Pezzotti, Camillucci risolve una mischia spedendo la palla in rete.
31’ st: GOL!! La punizione di Lo Sicco si insacca per il tris ospite.
36’ st: GOL!! Conclusione da biliardo di Favo per il 2-4.
Un'auto e un furgone sono rimasti coinvolti in un incidente nei pressi del paese di Monte San Giusto.
In un primo momento è stato richiesto l'intervento dell'eliambulanza per l'eventuale trasferimento ad Ancona di un ferito. Le sue condizioni sì sono rivelate poi meno gravi ed è stato portato al pronto soccorso di Civitanova.
Big match sabato al Comunale: a sfidarsi in campo saranno Sangiustese e Matelica, in questo momento prima e quarta forza nel girone F di Serie D.
Determinato e concentrato come sempre, è il DG Cossu a farsi interprete della situazione in casa rossoblù.
“Sono sicuro che sarà una bellissima partita. I ragazzi di Mister Tiozzo non verranno di certo qui per portare a casa il punticino, perché vorranno mantenere la vetta, come noi ovviamente ci impegneremo al massimo per ben figurare e cercare di conquistare i tre punti. Come andrà lo vedremo alla fine. Ovviamente, nel massimo rispetto – ha dichiarato il Direttore Generale - speriamo meglio per noi che per loro”.
“A parte gli scherzi – ha proseguito Cossu - secondo me il campionato si deciderà più in là, non sembra al momento esserci una squadra capace di partire e diventare irraggiungibile. Ad esempio, in questo momento la Recanatese è in grande ascesa, e sono sicuro che presto vedremo altre squadre risalire la china. D’altra parte, il campionato è iniziato da poco e solo a marzo potremo vedere chi riuscirà a spuntarla sulle altre pretendenti”.
“Noi, a mio avviso, stiamo già andando ben oltre le attese. Nessuno all’inizio del campionato si aspettava questo cammino da parte nostra. E’ anche vero che un eventuale passo falso sabato, complice la scalata di diverse altre squadre, ci potrebbe riportare al posto che tutti credevano fosse quello giusto per noi. E’ innegabile però che un risultato positivo ci darebbe sia ulteriori punti per la salvezza sia grande fiducia per continuare a stare vicino alle grandi. Da non dimenticare poi – ha concluso il DG – che questo ritmo infernale dovuto ai turni infrasettimanali pesa per tutti tantissimo, ma per noi ancora di più, visto che abbiamo una rosa di over più corta rispetto ad altre società. Ovviamente la fatica si fa sentire di più, come dimostrato nelle gare con Avezzano ed Agnone. Dovremo continuare a gestire i momenti: in questo fino a oggi è stato molto bravo l’allenatore, credo che lo sarà anche per le prossime partite”.
TERNA ARBITRALE PER SANGIUSTESE MATELICA
Sarà Davide Di Marco della sezione di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Paolo Biancucci della sezione di Pescara e Antonio Pizzi della sezione di Teramo, a dirigere la gara Sangiustese – Matelica di sabato 10 Novembre ore 14:30 al Comunale di Villa San Filippo.
Torna ad allenarsi la Sangiustese: in vista del big match di sabato prossimo con il Matelica, anche le sedute di allenamento sono state anticipate di un giorno, visto che poi il 14 ci sarà l’infrasettimanale in terra romagnola con la Sammaurese.
“Un periodo davvero stressante sotto ogni punto di vista, con pochissimo riposo. La sensazione è quella di non esserci fermati mai in questi due mesi. Immaginavamo che questo grande numero di turni extra potessero pesare, ma non credevamo così tanto – ha esordito mister Senigagliesi – non a caso la squadra, come anche altre, a mio parere manca un po’ di brillantezza. Una qualità che però per noi è determinante: abbiamo un’idea di gioco che comunque comporta un impegno mentale e quando non si è brillanti vengono meno anche determinati dinamismi”.
“Gestire le forze per circa il 50% delle squadre di questo girone è impossibile, tranne per quelle sette-otto con rose più numerose, che permettono loro di avere ricambi o maggiori soluzioni. Noi secondo me siamo fortissimi ma siamo pochi, specie in alcuni ruoli e nelle individualità che fanno la differenza. Se ne avessimo di più però non saremmo la Sangiustese – ha proseguito scherzando il tecnico – speriamo di invertire già da sabato la tradizione che vede il Matelica come la nostra bestia nera. Loro sono bravi ma noi altrettanto: proveremo a rendere complesso il loro pomeriggio e mi auguro che alla fine non siano sempre solo loro a gioire”.
Si conferma in vetta la Juniores Nazionale rossoblù che grazie ad una doppietta di Ezzaitouni batte anche l’Avezzano, bravo a rimontare il vantaggio iniziale sul finire della prima frazione e poi piegato grazie ad una ripresa di cuore e sacrificio.Il numero 11 locale aveva aperto al 39’ pt le marcature, approfittando di un’uscita fuori area del portiere, dribblando anche l’ultimo difensore e firmando il vantaggio.La doccia gelata dell’1-1 dal dischetto prima dell’intervallo (44’pt rigore di Chirilov) non fermava però la determinazione dei padroni di casa che, sempre dagli 11 metri, si riportavano in avanti con lo stesso Ezzaitouni, dopo l’atterramento di Messi in area.Diverse le occasioni sciupate per il tris, mentre si segnalava Armellini per una prodigiosa chiusura in corner, con gli ospiti vicini al pari.Soddisfatto mister Rossi nel post gara:”Un bellissimo risultato ottenuto in una partita in cui i ragazzi hanno dimostrato grande maturità. Abbiamo sofferto la fisicità degli avversari, che però non ci hanno messo più di tanto in difficoltà. E’ stata una partita molto tattica, in cui siamo venuti fuori molto bene nel secondo tempo, quando a più riprese potevamo chiudere il match ma non ci siamo riusciti. I ragazzi sono felici e sono felice anch’io: oggi si è dimostrata la grande maturità di questa squadra che ha fatto dei punti e si trova prima non per caso. C’è spirito di sacrificio, c’è grande voglia di portare a casa il risultato. A volte si riesce ad esprimere anche un buon gioco, ma la cosa più importante è che il gruppo è molto unito. Anche chi è subentrato nella ripresa, dandoci quella verve in più, ha dimostrato che ogni volta che sono chiamati in campo sono tutti sempre pronti e partecipi per dare il loro contributo ed offrire una prestazione di livello”.
SANGIUSTESE: Apolloni, Girotti, Giulianelli (33’ st Pianaroli), Guzzini (14’ st Frontini), Armellini, Basconi, Tarsilla (25’ st Scoponi), Doci, Messi (43’ st Agresti), Ercoli (47’ st Nepa), Ezzaitouni. A disposizione: Di Rosa, Dichiara, Rogani, Mastrillo. All. Adolfo Rossi.AVEZZANO: Rossi Alessandro (1’ st Sinato), Mancinelli Andrea, Valente, Mozetti, Cerrone (20’ st Marpepa), Prosia, Chirilov (30’ st Fantozzi), Giuliani (33’ st Ferrera), Presutti, Giovagnorio, Trinchini (14’ st Mastroianni). A disposizione: Mancinelli Pierpaolo, Di Battista. All. Michele Scatena.ARBITRO: Sig. Castelli della sezione di Ascoli Piceno.ASSISTENTI: Sigg. Pizzuti della sezione di Macerata e Cantalamessa della sezione di Ascoli Piceno.RETI: 39’ pt Ezzaitouni, 44’ pt Chirilov (rig), 18’ st Ezzaitouni (rig).NOTE: espulso Marpepa. Ammoniti: Messi, Agresti, Giuliani, Presutti, Marpepa.
All’Acquasantianni di Trivento Agnonese e Sangiustese si dividono la posta.Molto attenta la formazione di casa a chiudere tutti gli spazi nella prima frazione con Ricciardi che prende in consegna Herrera limitandone il raggio di azione.La Stese attende l’imbucata vincente, ma i locali coprono bene gli spazi non disdegnando di pungere con Jawo.Nella ripresa i ragazzi di Senigagliesi entrano in campo più decisi, provando ad alzare il baricentro.La mira non è però quella delle migliori occasioni e così l’azione più nitida del match è di marca granata, con il palo di Sorgente, ma le reti restano inviolate.
CRONACA
PRIMA FRAZIONE11’ pt: Herrera dalla destra pennella per il centro dell’area dove non trova nessun compagno pronto a intervenire.17’ pt: Parte dai piedi di De Stefano la prima conclusione locale del match: sfera alta dalla distanza.30’ pt: Chiodini alza in corner la punizione di Pejic. Sull’angolo seguente Salifu prova l’incornata.35’ pt: Pezzotti si fa vedere dalla sinistra.
SECONDA FRAZIONE4’ st: la rasoiata dalla destra di Herrera non sibila molto lontano dal palo.5’ st: la risposta dei granata è nel tiro vicino all’incrocio di Jawo.20’ st: Chiodini salva in angolo su Ricciardi messo a tu per tu da Dezai.21’ st: Kuzmajovic si avventura fuori dai pali, Pezzotti prova a sorprenderlo.24’ st: la punizione di Herrera non fa male.25’ st: la conclusione di Sorgente si infrange sul palo.30’ st: Testa di Cheddira out.35’ st: Laringe mette al centro ma non riescono ad arrivare nè Cheddira nè Herrera.
OLYMPIA AGNONESE (4-1-4-1): Kuzmanovic, Corbo, Gentile, Ricciardi, Carrieri, Cassese, De Stefano (15’ st Dezai), Salifu (37’ st De Simone), Jawo, Sorgente (35’ st Nyang), Pejic (42’ st Pejic). A disposizione: Venturini, Calabrese, Falco, Pagano, Carnevale. Allenatore: Antonio Foglia Manzillo.SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Marfella, Santagata (35’ st Shiba), Perfetti, Moracci, Scognamiglio, Pezzotti (34’ st Laringe), Camillucci (49’ st Patrizi), Cheddira, Herrera (43’ st Pluchino), Tizi (43’ pt Argento). A disposizione: Carnevali, De Reggi, Calamita, Kamara. Allenatore Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido.ASSISTENTI: Sig.ri Simone Conte della sezione di Napoli ed Antonio Aletta della sezione di Avellino.NOTE: spettatori 200 circa; corner 3-3; recupero 1’+ 5’.
Una trasferta lunga e difficile quella che attende i rossoblù verso Trivento, dove domani alle 14.30 al Comunale Acquasantianni scenderanno in campo contro l’Olympia Agnonese.
“Purtroppo prendiamo i nostri avversari in un periodo positivo per loro, perché hanno trovato fiducia con i risultati ed il cambio di allenatore sembra abbia portato un pochino di entusiasmo. I granata stanno cavalcando l’onda dell’entusiasmo e la prestigiosa vittoria di Forlì sarà stata sicuramente corroborante in questo senso – il commento post rifinitura di mister Senigagliesi - sarà una partita difficile, però andremo a giocarcela tranquillamente, consapevoli di trovare un ambiente e un campo tosti come sempre quando si va a giocare in Molise”.
“La nostra squadra sta benissimo dal punto di vista fisico-emotivo e nervoso, siamo tutti disponibili e c’è fiducia – ha concluso il tecnico osimano – domani non ci dovremo far condizionare dalla situazione ambientale e dall’atteggiamento probabilmente aggressivo che gli avversari adotteranno all’inizio. Dovremo tentare di imporre le nostre idee come facciamo su ogni campo e farlo sotto pressione, come sono sicuro accadrà, vorrà dire fare un ulteriore passo in avanti dal punto di vista della personalità e della sicurezza”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Olympia Agnonese - Sangiustese : Carnevali, Chiodini, Armellini, Calamita, De Reggi, Marfella, Moracci, Patrizi, Santagata, Scognamiglio, Shiba, Argento, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Yattara, Cheddira, Ezzaitouni, Herrera, Kamara, Laringe, Marcantoni, Pluchino, Buaka.
TERNA ARBITRALE PER OLYMPIA AGNONESE – SANGIUSTESE
Sarà il Sig. Dario Di Francesco della sezione di Ostia Lido l’arbitro di Olympia Agnonese - Sangiustese, gara valida per la 10^ Giornata di andata del Girone F del Campionato di Serie D 2018/2019 in programma sabato 03 Novembre alle ore 14.30 allo Stadio Acquasantianni di Trivento.
Antivigilia del match con l’Olympia Agnonese e come sempre in casa Sangiustese è l’esperto direttore generale Cossu a tracciare il quadro della situazione.
“Giocheremo a Trivento che è un campo diverso, ma del tutto simile a quello di Agnone. Si tratta sempre di una trasferta difficile, l’Olympia è una squadra che è abituata a lottare per salvarsi ogni anno quindi ha il carattere giusto. Però abbiamo visto che anche noi siamo ben messi da questo punto di vista. Domenica contro l’Avezzano, squadra fatta di grandi individualità e molto ostica come avevo previsto, e a tale proposito mi sono complimentato con tutti, da mister Giampaolo a al presidente Paris, per 25’ del primo tempo siamo stati la squadra che tutti conosciamo. Anche se noi parliamo sempre degli altri e diamo loro tutti i meriti rimanendo umili, se Argento nel primo tempo avesse segnato il 2-0 la partita poteva essere del tutto diversa. Poi, invece, avendo di fronte una squadra importante, e noi con le gambe un po’ imballate dal tour de force di queste tre partite in una settimana, compresa quella in un terreno diverso, ovvero il campo di erba di Giulianova, nel secondo tempo hanno iniziato a giocare e ci hanno messo in grande difficoltà, ma comunque abbiamo resistito ed il pari alla fine ha aumentato il nostro valore”.
Il mercato a dicembre potrebbe stravolgere tutti gli equilibri del girone.
“Noi finché siamo lì continueremo ad approcciare come abbiamo sempre fatto ogni partita per poter portare via i tre punti. Nel girone di ritorno sicuramente il campionato cambierà, ma non è detto che stravolgere tutto sia sempre un bene. Anzi, in certe situazioni potrebbe valere molto di più non cambiare ed avere una propria identità, come quella che il mister sta dando a questa squadra, e continuare a mettere davanti a tutto l’organizzazione di gioco. Di noi ad esempio si diceva che non saremmo più stati una sorpresa: noi infatti non volevamo esserlo, ma abbiamo continuato sulla stessa falsariga della scorsa stagione, addirittura perfezionando in queste prime dieci partite il bel gioco che già era presente “.
Primo meritatissimo posto per la Juniores Nazionale nel girone I.
Mister Adolfo Rossi non nasconde la soddisfazione.
“Ovviamente ci fa molto piacere, ma rimaniamo umili. Il merito va al lavoro, all’attenzione e all’impegno che i ragazzi dedicano a tutte le sedute di allenamento. Sono questi i fattori che ci hanno permesso di raggiungere certi risultati. Emblematica è stata la partita di sabato, in cui in casa di una formazione ben attrezzata e di livello siamo riusciti per tutti i 90’ a tenere le redini della manovra, creando numerose occasioni da gol ed esprimendoci bene, andando anche a recuperare lo svantaggio iniziale, dovuto all’unico errore commesso e subito punito. Sono molto orgoglioso anche del fatto che abbiamo schierato titolari ben sei ragazzi del 2002. Sabato prossimo affronteremo l’Avezzano, squadra che ha pochi punti in classifica, frutto di diversi pareggi: formazione che subisce pochissimi gol e da prendere con le molle. Come ogni settimana scenderemo in campo a viso aperto, senza timori reverenziali, cercando di portare a casa punti importanti, ma soprattutto di esprimere la nostra mentalità e filosofia di gioco”.
Nella Sangiustese, unica imbattuta del girone F della Serie D, brilla sempre di più la stella di Marco Pezzotti.
Il centrocampista classe 1988 sta inanellando settimana dopo settimana prestazioni convincenti, assist e gol per un campionato che lo vede già assoluto protagonista.
Fantastico il suo inserimento sia nell’ambiente rossoblù sia nell’idea di gioco di mister Senigagliesi.
“Sono molto contento del momento che stiamo attraversando – ha esordito Pezzotti – ho scelto la Sangiustese proprio per questo. Sapevo di trovare un gruppo importante: lo scorso anno avevo affrontato i calzaturieri due volte e mi avevano impressionato per il gioco. In questo momento siamo probabilmente la squadra che esprime il miglior calcio del girone: solo l’Avezzano domenica scorsa ci ha messo un po’ in difficoltà, altrimenti nelle altre gare abbiamo sempre preso in mano le redini della manovra”.
“Questo girone l’ho affrontato e vinto due anni fa con la Samb, ma non era di questo livello – ha proseguito l’esterno reatino - quest’anno ci sono tante realtà attrezzate per fare categorie superiori. A parte il Cesena, nettamente al di sopra di tutti, il Matelica da diversi anni allestisce squadre importanti, poi Pineto, Francavilla e Avezzano in questo momento sono in difficoltà, ma tra qualche giornata saranno nella parte alta della classifica. E’ un bellissimo campionato, uno dei più difficili degli ultimi anni e fino alla fine sarà dura”.
“Non mi ero mai divertito così tanto in campo, non solo la domenica ma anche in settimana durante gli allenamenti – le parole al miele dell’ex Pineto, Samb e Rieti - Mister Senigagliesi ci fa esprimere un calcio bello, propositivo e moderno nel quale mi sono ambientato a meraviglia, aiutato dal resto della squadra. Se sto facendo bene anche a livello personale è merito del mister che ci fa giocare in questo modo e dei compagni che mi fanno sempre arrivare negli ultimi 20 metri con palle pulite per giocare l’uno contro uno, che è ciò che preferisco, e per andare al cross. Abbiamo un gruppo avviato, un ambiente sereno in cui si può lavorare bene ed una Società serissima che sta crescendo tanto”.
“Credo che sia questo il futuro del calcio: anche nelle serie più alte si va verso questo tipo di mentalità che in Italia si era un po’ persa, pensando soprattutto a difendere e non a gestire il pallone – ha concluso Pezzotti - Qui mi sto trovando davvero molto bene e faccio i complimenti alla Società e al mister per il calcio che riesce ad esprimere. Tutto questo in serie D, una categoria dove comunque si gioca con quattro under e non è facile far apprendere queste cose a ragazzi di 16/17 anni, provenienti da settori giovanili dove purtroppo non sempre si lavora con questi criteri. Noi speriamo di continuare sulla falsariga di queste prime giornate, il cui bilancio non può che essere definito ottimo”.
Torna al lavoro la Sangiustese, reduce dal pari interno con l’Avezzano.
Sabato prossimo i rossoblù saranno di scena a Trivento, invece, per la sfida con l’Olympia Agnonese.
A tracciare il quadro della situazione alla ripresa degli allenamenti al Comunale è mister Stefano Senigagliesi.
Saper soffrire anche in una gara complicata come quella di Avezzano è un’ulteriore freccia al vostro arco?
“Ho rivisto la partita e mi rimangio un po’ il giudizio affrettato di domenica. Durante il primo tempo abbiamo fatto le cose come le avevamo preparate e probabilmente avremmo anche meritato qualcosa in più. Forse sono stato un po’ condizionato dal fatto che non vedevo la nostra solita brillantezza e per abitudine non mi piace che la palla la tengano troppo gli altri. Domenica era difficile, anche per mancanza di un po’ di gamba, andare a prendere la palla ai nostri avversari, ma quando riuscivamo a conquistarla abbiamo fatto cose giuste, a differenza della sensazione che avevo avuto a caldo” ha rettificato il tecnico.
La Sangiustese è l’unica squadra imbattuta del girone.
“Sono orgoglioso, ma non per me, che non vivo con i risultati e non ritengo un allenatore bravo per i successi che ottiene. I nostri ragazzi sono speciali e meritano le attenzioni che stanno avendo. Lo dico con totale sincerità, mi hanno regalato un anno e mezzo meraviglioso. Sono tanto orgoglioso per loro, per la Società e per tutte le persone che ci ruotano intorno. Non me ne voglia nessuno, voglio spendere una parola in particolare per il nostro Presidente Andrea Tosoni, una persona che merita delle soddisfazioni uniche per tutto quello che fa. Una presenza indispensabile e generante nel nostro spogliatoio” ha voluto precisare il Mister.
Tanti i gol realizzati in queste prime 9 giornate, ben venti. Quello della Sangiustese è il secondo attacco alle spalle del Matelica.
“Speriamo di continuare così, questa è una squadra che ha la tendenza comunque ad attaccare e anche a sbilanciarsi, infatti prendiamo più gol dell’anno scorso. Abbiamo anche più variabili offensive, perché abbiamo più giocatori balisticamente capaci. Il piede di Pezzotti ed Herrera, la capacità di Cheddira di essere ficcante, l’opportunismo e la cattiveria con cui entra Pluchino, l’uno contro uno di Laringe, le doti di Tizi, il senso del gol di Argento, i difensori con il piede di Moracci, il colpo di testa di Patrizi e un giocatore come Scognamiglio che racchiude tutte queste qualità, non sono da tutti. Tendenzialmente quindi i gol dovremmo farli … poi però appena si parla, puntualmente si viene smentiti, quindi forse è meglio star zitti..” ha finito scherzando Senigagliesi.
Anche sotto la pioggia della prima giornata tipicamente autunnale della stagione, la Sangiustese si conferma insuperabile tra le mura amiche, dove però non riesce ad andare oltre il pari con il fanalino di coda Avezzano, sicuramente non la peggiore squadra vista al Comunale .
È un preciso colpo di testa di Cheddira al 20’ pt a trafiggere il rientrante ex di giornata Fanti: sul cross dalla sinistra di un ispirato Pezzotti, imbeccato da Scognamiglio, il numero 9 si fa trovare come sempre pronto a gonfiare la rete.Stesso copione era andato in scena pochi minuti prima: in quel caso però la bandierina alzata dell’assistente aveva vanificato il tutto.
Erano però partiti contratti i padroni di casa, con la prima frazione che stentava a decollare.Con il passare dei minuti si alzava il baricentro e Perfetti e compagni, sempre attenti in difesa, iniziavano a macinare occasioni con Cheddira, Pezzotti e Argento, pur non essendo particolarmente brillanti.Nella ripresa la musica non cambiava, ragione per cui mister Senigagliesi inseriva in avanti le forze fresche di Tizi e Pluchino in virtù di Argento ed Herrera, mentre in difesa Shiba prendeva il posto di Marfella.Il gol ospite era però nell’aria e Dos Santos di tacco sugli sviluppi di una punizione (comunque molto dubbia) concessa a Cerone al 21’ st firmava il pari per l’Avezzano.
PRIMA FRAZIONE
8’ pt: il cross di Pellecchia è insidioso.12’ pt: Conti scocca la conclusione, Chiodini si fa trovare pronto.17’ pt: cross di Pezzotti dalla sinistra Cheddira anticipa tutti sul primo palo, ma l’assistente annulla per offside.20’ pt: GOL!! Cheddira di testa su perfetto assist di Pezzotti imbeccato da Scognamiglio porta in vantaggio i rossoblù.28’ pt: solito cross invitante di Pezzotti dalla sinistra, la conclusione di Argento da due passi finisce out.30’ pt: Pezzotti conquista il corner.32’ pt: Cheddira semina il panico in area biancoverde.35’ pt: Herrera si fa vedere da fuori area.40’ pt: Dos Santos si fa largo nell’area piccola rossoblù.
SECONDA FRAZIONE
7’ st: atterrato in area Cheddira, solo corner per la Stese.9’ st: Fanti respinge con i pugni la punizione di Pezzotti.19’ st: Conti impegna in tuffo Chiodini.21’ st: GOL!! Dos Santos in tap in di tacco sugli sviluppi di una punizione dubbia concessa a Cerone dalla sinistra firma il pari per l’Avezzano.26’ st: Pezzotti ci prova da fuori.30’ st: D’Eramo prima e Dos Santos poi impegnano severamente Chiodini.34’ st: Tizi mette al centro per Pluchino che non arriva sul pallone.36’ st: D’Eramo spara alto da ottima posizione.43’ st: Laringe e Scognamiglio mettono in difficoltà la retroguardia avezzanese.
SANGIUSTESE -AVEZZANO 1-1
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Marfella (17’ st Shiba), Santagata, Perfetti (37’ st Laringe), Patrizi, Scognamiglio, Pezzotti (32’ st Moracci), Camillucci, Cheddira, Herrera (6’ st Pluchino), Argento (11’ st Tizi). A disposizione: Carnevali, De Reggi, Papavero, Kamara. Allenatore Stefano Senigagliesi.AVEZZANO (4-2-3-1): Fanti, Besana, Kras, Conti (36’ st Di Paolo), Henna, Di Gianfelice, Alessandro, D’Eramo, Dos Santos, Cerone, Pellecchia. A disposizione: Francabandiera, Tariuc, Schirone, Puglielli, Bianciardi, De Roccis, Mulham, Dosa. Allenatore: Federico Giampaolo.ARBITRO: Sig. Matteo Campagni della sezione di Firenze.ASSISTENTI: Sig.ri Ferdinando Pizzoni di Frattamaggiore ed Ernesto Dell’Isola della sezione di Sapri.RETI: 20’ pt Cheddira, 21’ st Dos Santos.NOTE: spettatori 200 circa con piccola rappresentanza ospite; ammoniti D’Eramo e Alessandro; corner 4-10; recupero 1’ + 4’.
Un’altra splendida vittoria dei ragazzi terribili di mister Rossi consolida la leadership della Sangiustese nel Girone I della Juniores Nazionale.
Dopo essere passati in svantaggio nella prima frazione sul difficile campo della vice capolista Matelica, i giovanissimi rossoblù (oggi ben sei i 2002 titolari in campo) hanno saputo reagire e ribaltare il risultato, portando a casa tre punti preziosissimi.
“Un risultato fortemente voluto, sin dal primo minuto. Dopo aver giocato una prima frazione bellissima, con diverse occasioni create e non concretizzate ed una decina di calci d’angolo a favore battuti, ci siamo trovati sorprendentemente sotto nel punteggio con Ciciani che in contropiede ha saputo sfruttare il nostro unico errore portando in vantaggio i suoi. Bravo il loro portiere che in un paio di circostanze si è superato, ma bravo in generale tutto il Matelica, a cui vanno i miei più sinceri complimenti: una squadra corretta, che gioca a calcio e che ha fatto la sua onesta gara – il commento post partita di un soddisfattissimo mister Rossi – per fortuna non ci siamo arresi e abbiamo continuato a crederci e a lottare, trovando il pari su azione susseguente a calcio d’angolo sul finale del primo tempo con Armellini e il gol del sorpasso in zona Cesarini con Tarsilla, abile a risolvere in mischia un’altra palla inattiva. Questa volta, a differenza del match con il Pineto, gli ultimi minuti ci hanno regalato una gioia. Grande merito ai ragazzi, che stanno crescendo ed hanno capito di potersela giocare con tutti”.
MATELICA – SANGIUSTESE 1-2
MATELICA: Zampini, Francucci (20’ pt Marino), Spasiano, Buldrini, Nucci (14’ st Aberani), Micarelli Samuele, Mosciatti (18’ st Cyrbja), Micarelli Emiliano (7’ st Rossi) , Nasso, Santamarianova (37’ st Staffolani), Ciciani. A disposizione: Rauso, Minnozzi, Fischi. Allenatore: Vincenzo Varriale.
SANGIUSTESE: Apolloni, Di Rosa, Giulianelli, Guzzini (18’ st Frontini), Armellini, Basconi, Buaka (26’ st Tarsilla), Doci, Messi (14’ st Kamara), Ercoli (26’ st Lazzarini), Ezzaitouni (47’ st Pianaroli). A disposizione: Raccio, Girotti, Scoponi, Rogani. Allenatore: Adolfo Rossi.
ARBITRO: Sig. Paolo Grieco della sezione di Ascoli Piceno.
ASSISTENTI: Sig.ri Roberto Maroni della sezione di Fermo e Marco Marinelli della sezione di Ancona.
RETI: 13’ pt Ciciani, 47’ pt Armellini, 46’ st Tarsilla.
Messo in archivio con il pirotecnico pareggio per 2-2 il secondo turno infrasettimanale in quel di Giulianova, i rossoblù si sono immediatamente rituffati in clima campionato.
Domenica al Comunale arriverà l’Avezzano di Mister Giampaolo, un avversario non certo dei più morbidi.
A tracciare il quadro della situazione è il Direttore Generale Cossu.
“Al Fadini è stata una gara molto tosta – ha esordito il DG – ma sapevamo bene cosa ci aspettasse. Nonostante ciò, nei primi 20’ abbiamo un po’ subito la situazione, accusando il colpo e soffrendo un po’ sia dal punto di vista tattico, sia per il clima generale che si crea sempre in quello stadio. Al di là del numero dei tifosi e del loro incitamento, il Giulianova si è dimostrato squadra temibile anche in campo, con giocatori importantissimi, mi riferisco ad esempio ad elementi come Tozzi Borsoi e Frulla, che sono entrati dalla panchina e che sono capaci di fare la differenza”.
Un esame di maturità superato.
“Nel finale forse abbiamo sofferto un po’ troppo, ma ad onor del vero va detto che anche noi abbiamo avuto tantissime palle gol, sprecato tantissime occasioni. Torno a ribadire che se riuscissimo a prendere meno gol, diventeremo davvero una squadra ancora più importante. Sia chiaro, questo non vuol dire che abbiamo un problema in difesa, la responsabilità è sempre di squadra, ma stiamo lavorando per migliorare anche questo aspetto” ha proseguito Cossu.
Anche il match con l’Avezzano rappresenterà un bel banco di prova.
“Sarà una gara complicatissima e non lo dico tanto per dire – ha concluso il DG – abbiamo di fronte una squadra pericolosissima che a questo punto del campionato poteva stare benissimo prima in classifica vista la rosa fenomenale. Sicuramente i biancoverdi attraversano qualche problema, ma sicuramente si sveglieranno e li troveremo lassù anche se in questo momento hanno accumulato un po’ di ritardo”.
La Sangiustese impatta per 2-2 al Fadini e con una bella rimonta nel secondo tempo porta a casa un punto importante anche da Giulianova.Padroni di casa che partivano aggressivi, con un pressing asfissiante e il tridente Di Paolo, Torelli e Fazzini a cercare di fare male.Ospiti manovrieri come al solito: mister Senigagliesi opta per un leggero turnover inserendo Shiba e Tizi in luogo di Marfella ed Argento.In evidenza subito sulla stessa corsia Fazzini, autore di un buon numero prima di entrare in area e poi Tizi che serve una palla al bacio per Herrera che esalta Shiba.Sul fronte opposto invece è spietato Torelli che approfitta di un errato appoggio difensivo e fredda Chiodini per il vantaggio giulowse.Non si fa attendere la risposta rossoblù: il contropiede orchestrato da Herrera e Marfella non ottiene però buon esito.Potrebbe raddoppiare il Giulianova, ma Chiodini è prodigioso a deviare sul palo la stoccata di Di Paolo.Sul fronte opposto invece Cheddira e Pezzotti non riescono a impensierire Shiba.Nella ripresa la musica cambia.Cheddira si procura un rigore che Herrera trasforma, mentre il momentaneo sorpasso portava la firma di Pluchino su assist al bacio di Marfella.La pressione locale si faceva sentire e mentre i rossoblù non riuscivano a concretizzare un paio di occasioni con il subentrato Laringe, i giallorossi riuscivano quasi allo scadere a trovare il pari con Di Paolo.
REAL GIULIANOVA (3-4-3): Shiba, Del Grosso (7’ st Tozzi Borsoi), Antonelli, Fuschi, Ferrante (31’ st Mangiacasale), De Fabritiis, Di Paolo, Palladini (7’ st Balducci), Torelli (23’ st Frulla), Forò (41’ st Ferrini), Fazzini. A disposizione: Parente, D’Intino, Pierabella, Cipriani. Allenatore: Nico Stallone.SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Marfella, Shiba), Perfetti, Moracci, Scognamiglio, Pezzotti (31’ st Patrizi), Camillucci (13’ st Pluchino), Cheddira, Herrera (25’ st Laringe), Tizi (15’ st Argento). A disposizione: Carnevali, De Reggi, Calamita, Santagata, Kamara. Allenatore Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Daniele Virgilio della sezione di Trapani.ASSISTENTI: Sig.ri Giulia Tempestilli e Gabriele Mari della sezione di Roma 2.RETI: 11’ pt Torelli, 22’ st Herrera (rig), 27’ st Pluchino, 42’ st Di Paolo.NOTE: spettatori 400 circa; ammoniti Di Paolo, Perfetti, Cheddira, Forò, Antonelli, Del Grosso e Fazzini; corner 5-2; recupero 1’ + 5’.
CRONACA
PRIMA FRAZIONE3’ pt: subito una bella chiusura di Scognamiglio a centro area.7’ pt: strepitoso Shiba sulla conclusione di Herrera servito da Tizi involatosi sulla destra.11’ pt: GOL!! su una palla persa al limite dell’area si inserisce da vero cecchino Torelli che fredda Chiodini.17’ pt: fase di predominio locale, testa di Di Paolo alta.20’ pt: contropiede orchestrato da Herrera e Marfella che scattano in solitaria. La conclusione di quest’ultimo è sull’esterno della rete.25’ pt: la conclusione di Ferrante viene murata da Scognamiglio.27’ pt: in rapida successione splendida conclusione di Di Paolo, deviata da Chiodini sul palo, con la difesa rapida a liberare, mentre subito dopo finisce alto il diagonale di Cheddira.29’ pt: Pezzotti dalla sinistra spara addosso a Shiba.35’ pt: Camillucci alto da 30 metri.38’ pt: Tizi si fa vedere dalla destra.43’ pt: Sangiustese pericolosa in avanti con il tandem Tizi-Pezzotti.46’ pt: Marfella, Herrera e Cheddira combinano bene, ma non riescono a trovare la rete.
SECONDA FRAZIONE4’ st: la conclusione di Cheddira viene murata. Solo corner per lui.12’ st: ci prova da fuori Camillucci.19’ st: Pluchino fa bene la sponda, ma il sinistro di Herrera termina sopra la traversa.22’ st: GOL!! Cheddira si guadagna un rigore che Herrera trasforma.25’ st: Shiba respinge con piedi la conclusione di Cheddira.27’ st: GOL!! Pluchino riceve un assist al bacio dopo una splendida azione di Marfella e dal limite insacca il sorpasso.36’ st: Debole la conclusione di Laringe.38’ st: dopo la traversa di Frulla, Shiba risponde con i piedi a Laringe.42’ st: GOL!! Assist di Mangiacasale, Di Paolo insacca il pari dal cuore dell’area.43’ st: Laringe spara alto.