Aggredito e colpito dal volto da un uomo, Ivo Costamagna, presidente del consiglio comunale di Civitanova, ha esternato il suo pensiero sulla vicenda con un post sul proprio profilo Facebook dove, fra l'altro, in tantissimi hanno voluto esprimergli solidarietà e vicinanza."Nella giornata di sabato 14 novembre" scrive Costamagna "ho subito un'aggressione mentre ero appena risalito a bordo della mia auto. Sono stato colpito al volto di un uomo, sono stato oggetto di sputi e ripetuti insulti, oltre che minacce rivolte a me e ai miei più stretti familiari.L'aggressione fisica, con le ore trascorse al pronto soccorso per accertamenti, antitetanica ed altri esami, il dolore alla testa per il colpo subito, passa in secondo piano. Ancor più dolorosa è la violenza morale, a me, ma più in generale verso la comunità civile. Mai in tanti anni di vita pubblica mi era capitata l'umiliazione di subire sputi in faccia, improperi di ogni genere, sentirmi dare del ladro e del farabutto, io che ho combattuto una vita per il valore dell'onestà e per dimostrare di essere un uomo ed un politico onesto. Un episodio simile non si può derubricare a gesto di uno sconsiderato, a maggior ragione dal momento che il soggetto responsabile di tali azioni è noto per le sue posizioni di estrema destra. Quando si semina odio, qualche testa calda pronta a raccogliere quell'odio si trova sempre. Faccio riferimento, ultimo tra i tanti episodi, agli indegni manifesti in cui il sindaco Corvatta e il vicesindaco Silenzi vengono invitati a dimettersi perché interessati da un'indagine che rappresenta un atto dovuto nel momento in cui una Procura viene raggiunta da esposti. Non pensavo mai di poter sentire minacce come 'spezzo le gambe a tuo figlio'. Credevo e speravo che un lessico e comportamenti del genere appartenessero ad un'altra epoca storica, e per questo vale la pena di riaffermare che il fascismo è un crimine, non un'opinione”.Da parte del sindaco Tommaso Claudio Corvatta, un messaggio di “piena solidarietà ad Ivo, alla persona ed alla carica istituzionale, per l'aggressione subita. L'accaduto non si può ricondurre semplicemente all'azione di una persona alterata. E' inevitabile, lo dico senza vittimismi ma con fermezza, interrogarsi sul legame tra episodi di questo genere e l'abitudine ormai consolidata al linciaggio a cui viene sottoposto chi affronta la gestione della cosa pubblica”.
I finanzieri della Compagnia di Macerata hanno portato a termine l’operazione “Lana cinese”, che ha consentito di delineare una frode fiscale di circa 15 milioni di euro nonché una frode in commercio per la vendita di circa 12.000 capi di abbigliamento riportanti la falsa attestazione “Made in Italy” a società nazionali ed estere distributrici di prestigiosi marchi. In particolare, dalle indagini di polizia tributaria e polizia giudiziaria svolte è emerso un caso di evasione fiscale internazionale, posto in essere da un imprenditore locale attraverso la costituzione di una società formalmente di “diritto cinese”, ma di fatto con sede d’amministrazione in Italia, operante nel settore tessile e specializzato nella produzione e vendita di accessori in lana per importanti griffe della moda, nazionali ed internazionali.I due responsabili sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria, la quale ha disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente di beni fino alla concorrenza delle imposte evase oltre 4 milioni di euro.L’esecuzione del provvedimento ha consentito di sottoporre a sequestro preventivo beni immobili, depositi bancari e quote societarie, nella disponibilità dell’imprenditore italiano e della società di “diritto cinese”.I finanzieri della Compagnia di Civitanova Marche, invece, hanno scoperto una maxi evasione fiscale per circa € 1,4 milioni di euro da parte di una società operante nel settore della costruzione e vendita di immobili, a capo della quale c’era “di fatto” un imprenditore italiano. Per sfuggire al fisco, a capo della società aveva inserito un cittadino extracomunitario come prestanome, al quale aveva promesso la sua assunzione. I due responsabili sono stati denunciati alla locale Autorità Giudiziaria, su disposizione della quale sono stati sequestrati, a garanzia del credito erariale, tre appartamenti siti a Francavilla d’Ete, un opificio a Monte San Giusto, un appartamento e un garage ad Ussita, fino alla concorrenza delle imposte evase, pari ad oltre 650.000 euro.L’evasione fiscale produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza fra imprese, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale dei cittadini onesti.Il sequestro per equivalente è uno degli strumenti più efficaci per contrastare i cosiddetti “grandi evasori”. E’ la migliore risposta per rendere immediatamente esecutivo il prelievo erariale e scoraggiare gli imprenditori disonesti che, confidando anche nelle lunghezze burocratiche, pensano di poterla fare franca spogliandosi dei beni o intestandoli a prestanome. Con questo sistema, avvenuto il sequestro dei beni, l’imprenditore, quasi sempre, si ravvede e procede spontaneamente al pagamento delle imposte non pagate, rendendo così assolutamente efficace l’azione di contrasto all’evasione fiscale.
All’insegna della “metafora della vita e dell’impresa” è andato in scena presso l’Istituto di istruzione superiore “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche il primo dei cinque appuntamenti di Orientagiovani Itinerante 2015, organizzato da Confindustria Macerata in collaborazione con l’ufficio Scolastico ed il contributo della Camera di Commercio di Macerata. Il Progetto si propone di sollecitare i ragazzi a preparare il loro futuro attraverso un metodo interattivo ed esperienziale: riflettere sull’importanza della velocità, dell’innovazione, del talento e dell’approccio al lavoro ed alla vita. Oltre 250 studenti provenienti da tutte le scuole di Civitanova, accolti dal Dirigente Scolastico Pierluigi Ansovini, hanno potuto partecipare anche come attori nelle rappresentazioni di momenti di vita e dell’impresa. Simona Reschini, Presidente del Gruppo Giovani di Confindustria Macerata, aprendo l’incontro ha sottolineato “Vogliamo comprendere come imprenditori le esigenze dei giovani e trovare un connubio permanente fra scuola e impresa; ogni giorno siamo i protagonisti della nostra vita, ogni giorno cavalchiamo un palcoscenico, questo format innovativo consente ai ragazzi di rendersi conto che la vita va interpretata con consapevolezza, impegno e motivazione, il futuro lo costruiamo noi ogni giorno”. L’imprenditore Agostino Baiocco, ha precisato che “ è fondamentale cogliere ogni occasione, con grande curiosità, per arricchire la propri valigia di talenti e competenze; dobbiamo credere nei nostri sogni e ci dobbiamo impegnare per realizzarli, ricordando sempre che è importante non solo quello che facciamo, ma anche e soprattutto il modo con il quale lo facciamo”. I giovani interessati e divertiti, sapientemente coinvolti dall’attore e regista Francesco Facciolli (della compagnia del Picari) e da Gabriele Micozzi (docente dell’Università Politecnica delle Marche e della Luiss), hanno simulato anche colloqui di lavoro e tipiche situazioni aziendali. Orientagiovani Itinerante, dopo Civitanova, toccherà anche le città di San Severino Marche, Macerata, Tolentino e Recanati.
Un misterioso episodio si è verificato questa mattina a Civitanova Marche, dove pare che un'auto non si sia fermata al posto di blocco. All'interno del veicolo ci sarebbe stata una coppia di giovani amici: sembra che lui, alla guida, abbia abbandonato la vettura e sia scappato a piedi. Nel frattempo, i Carabinieri hanno avvertito i Vigili del Fuoco per la potenziale ricerca di una persona scomparsa: un protocollo che non è stato nemmeno avviato perché, giunte sul luogo in cui la macchina era stata abbandonata, le Forze dell'Ordine hanno trovato, circa cento metri più in là, la ragazza in lacrime ed impaurita, accovacciata sul ciglio della strada.
"Sono molto contento per come abbiamo giocato e per aver dato il mio contributo alla squadra. L'emozione per l'esordio è finita dopo il primo fischio dell'arbitro. Ivan Miljkovic, il capitano, è tornato a condurre l'attacco della sua squadra ed il risultato si è visto. La Cucine Lube Banca Marche ha impiegato poco meno di un ora e mezzo per battere Perugia nel big match della quinta giornata. La squadra di Blengini ha inflitto un netto 3-0 agli umbri rimasti come storditi, soprattutto nei primi due set, dal ciclone Lube. “Ieri, oggi domani Ivan sempre presente”, è lo striscione di benvenuto degli oltre centro tifosi di Lube nel Cuore al capitano Ivan Miljkovic, al suo esordio, il secondo, in casacca biancorossa. L’emozione per il ri esordio di Miljkovic è stata giusto il tempo dei primi scambi poi tutta la squadra ha mostrato i muscoli agli attoniti avversari che, nonostante il sostegno incessante del pubblico amico, sono stati sempre in balìa dei cucinieri. E siamo solo all’’inizio. Anche al Pala Evangelisti il pubblico ha reso omaggio alle vittime degli attentati di Parigi con l’inno di Francia che è stato suonato prima del match in cui è stato anche osservato un minuto di silenzio in rispetto alle direttive del Coni. Particolarmente provato Jenia Grebennikov, il libero francese della Lube. Poi al fischio di inizio la tensione si è sciolta con lo spettacolo offerto dal pubblico sugli spalti e dai giocatori in campo che ha catalizzato l’attenzione dei presenti. Nella Lube assente Sabbi, ormai ai margini della squadra, al suo posto capitan Miljkovic. Partenza razzo dei cucinieri che sono molto incisivi con il servizio di Juantorena e Podrascanin. Perugia non trova il ritmo partita è particolarmente fallosa la servizio e Kaliberda trova la strada in attacco sbarrata dal muro di Stankovic. Capitan Miljkovic firma il 9-6 ed è il primo punto in casacca biancorossa in questa sua seconda era alla Lube. Perugia continua a subire il servizio dei cucinieri, ace di Stankovic ed anche Parodi mette la firma sul match con il punto numero 16. La Lube allunga mentre Perugia naufraga tra gli errori, alla fine saranno 10, con il solo Atanasjevic a realizzare per i suoi. Set chiuso da Juantorena, una sicurezza per i compagni, un vero e proprio incubo per gli avversari. Secondo parziale che si apre con un tentativo di allungo dei cucinieri trascinati dal duo Juantorena-Miljkovic. Perugia ha un sussulto, De Cecco trova anche i centrali suoi alleati ed il set scivola via all’insegna dell’equilibrio. Christenson, preciso e ispirato palleggiatore della Lube, accellera con il gioco al centro di Stankovic e gli attacchi dei bombardieri Miljkovic e Juantorena. 20-17 per i cucinieri che chiudono con il muro vincente di Juantorena su Atanasjevic. Perugia prova ad inserire Russell per Kaliberda nel terzo parziale. Gli umbri si portano sul 7-5 con l’ace di Birarelli, aiutato dal net. La Lube impatta a quota nove con Juantorena che finalizza l’ennesima difesa di Grebennikov. Si lotta punto a punto con la Lube che annulla un secondo mini break degli umbri da 15-17 a 18-17 con l’ace di Podrascanin ed il punto del sorpasso firmato Miljkovic. Finale di set e di partita con Atanasjevic che sbaglia il servizio e viene poi murato dal suo connazionale Stankovic. La Lube esulta e si mantiene al secondo posto alle spalle della capolista Modena. Domani i biancorossi partiranno per la Polonia dove sono attesi dal big match di Champions contro il Belchatow. Ma da Perugia giungono solo segnali positivi dalla Cucine Lube Banca Marche, in quella che è stata definita da tutti la prima vera partita della Lube. SIMONE PARODI, la Lube ha mostrato i muscoli? "Siamo stati bravi nell'atteggiamento. Non abbiamo mai avuto la sensazione di poter perdere la partita. Direi la prima vera nostra partita dell'anno. Stiamo lavorando tantissimo e quando non riusciamo ad esprimerci i primi ad arrabbiarci siamo noi. Martedì voleremo in Polonia, meglio così, avremo la testa sempre sul pezzo". A fine match bellissimo siparietto tra i due protagonisti del primo scudetto della Lube: Ivan Miljkovic e Jack Sintini. Il palleggiatore umbro ha omaggiato Osmany Juantorena, suo compagno si squadra a Trento, con il braccialetto dell''Associazione Sintini. IL TABELLINO SIR SAFETY CONAD PERUGIA: 0 CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 Sir Safety Conad Perugia: Buti 3, Fromm 10, De Cecco, Kaliberda 3, Giovi (l), Russell 2, Dimitrov n.e., Tzioumakis, Elia n.e., Franceschini n.e., Atanasjevic 20, Fanuli, Birarelli 3. All. Castellani. Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei n.e., Gabriele n.e., Parodi 5, Juantorena 14, Vitelli n.e., Stankovic 9, Christenson 2, Cester n.e., Grebennikov (l), Miljkovic 10, Corvetta n.e., Cebulj n.e., Podrascanin 10. All. Blengini. Arbitri: Gnani (Fe); La Micela (Tn). Parziali: 16-25 (23’); 22-25 (33’); 22-25 (31’). Note: 3824 spettatori. Perugia: 43% in attacco, 52% in ricezione (21% perfette) 3 muri vincenti. Lube: 50% in attacco, 61% in ricezione (37% perfette) 7 muri vincenti. Votato miglior giocatore: Juantorena.
di Stefano PaoliniRischia la capolista Civitanovese, ma alla fine con la Forsempronese ne esce fuori un pareggio da non disprezzare. E pensare che le cose per i ragazzi di mister Schenardi si erano subito messe bene, quando Carteri ribadiva in gol una corta respinta del portiere ospite su tiro di Ambrosini. Poi accadeva quel che meno ti aspetti: due amnesie difensive regalano prima il pareggio siglato da Battisti (da tenere d'occhio questo ragazzino classe '96) e poi il momentaneo vantaggio alla Forsempronese con autogol di Pierantozzi. Nel secondo tempo invece atteggiamento totalmente diverso della Civitanovese che, dopo aver colpito 2 legni, pareggia quasi allo scadere con il difensore Lattarulo: altro punto prezioso, ma quanta fatica.IL TABELLINOCivitanovese: Mazzoni, Pierantozzi, Cervellini, Cossu, (40' st Diomande), Lattarulo, Diamanti, Kutra (1' st Mangiola), Carteri, Tozzi Borsoi (9' st Shiba) Pero Nullo, Ambrosini. All. SchenardiForsempronese: Amadori, Rosetti, Bartoli, Rosati (33' st Pagliari), Mistura, Barone, Battisti (45' st Romiti), Marcolini, Cecchini, Paradisi, Pagliari Simone. All. Mariotti.Arbitro: Bilo' di JesiMarcatori: Carteri al 2', Battisti al 29', Pierantozzi (aut) al 37', Lattarulo al 41' st.Spettatori: 400 circa.
La Cucine Lube Banca Marche torna al Pala Evangelisti, dove vinse il titolo nel 2014 con la certezza di poter schierare capitan Ivan Miljkovic, tesserato da italiano in settimana, ma con l'incognita Grebennikov. Naturalmente coach Blengini spera di poter recuperare Grebennikov. Se il libero francese non dovesse riuscire a scendere in campo, anche perché preservato in vista del match in Polonia, è probabile che nel ruolo di libero venga schierato Parodi con un recupero record, ma con qualche rischio di ricaduta, di Cebulj che oltre a fare l’esordio in casacca biancorossa andrebbe a formare la linea di ricezione con l’altro acciaccato del momento: Osmany Juantorena. Interessante il ballottaggio a tre nel ruolo di schiacciatore opposto tra Sabbi, Fei e Miljkovic con il capitano che appare in pole position per la maglia di titolare. Siamo solo alla quinta di campionato ma i tre punti in palio a Perugia sono importantissimi perchè si avvicina il momento di definire la griglia per le final eight di coppa Italia. In caso di successo la Lube, seconda forza del campionato, spaccherebbe nettamente la classifica visto che gli umbri sono al terzo posto insieme ai campioni d'Italia di Trento. Perugia è molto carica perché reduce anche dal successo sui campioni d’Italia di Trento. Vedremo come l’ambiente umbro accoglierà Blengini dopo il volta faccia estivo: anzichè firmare per Perugia, dove lo attendevano per la conferenza stampa di presentazione, scelse la Lube. Carmine Fontana, allenatore in seconda del Perugia, in che condizioni arrivate al big match? “Arriviamo al big match contro la Lube con la nostra squadra che, dopo un cattivo inizio dettato anche dal pochissimo lavoro fatto insieme, ha fatto vedere in queste settimane buone cose. Stiamo cercando di costruire la nostra identità, che è quella di una squadra che ha voglia di giocare con intensità ed energia, che ha voglia di difendere. Sotto questo aspetto la gara con Civitanova sarà un duro banco di prova perché troveremo dall’altra parte della rete una formazione di altissima qualità. Penso a Juantorena, a Stankovic, a Podrascanin, ma in generale a tutti i componenti della rosa marchigiana. Per cui saremo sotto pressione, dovremo anche in questa occasione superare momenti difficili e dovremo rispondere, oltre che con intensità, con la nostra qualità. Sicuramente da parte di tutti i ragazzi c’è la voglia e il piacere di giocare questo tipo di partite e poi è questo il motivo per cui siamo tutti qui. Avremo il piccolo grande vantaggio di avere il nostro pubblico alle spalle. Anche con Trento domenica scorsa ci ha dato una grande mano e dovremo essere bravi noi ad alimentarlo ed infiammarlo con il nostro gioco”. CAMPAGNA DI SENSIBILIZAZZIONE CONTRO IL DIABETE La Lega Pallavolo Serie A ed i suoi Club, in occasione delle gare che si disputeranno nei giorni 13, 14, 15 e 17 novembre, scenderanno in campo a sostegno della Giornata Mondiale del Diabete, istituita nel 1991 dall’International Diabetes Federation e dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, ed organizzata dal 2002 da Diabete Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica sul diabete, sulla sua prevenzione e gestione. UN MINUTO DI SILENZIO PER LE VITTIME DI PA Prima del match verrà osservato un minuto di silenzio per le vittime degli attentati a Parigi. ARBITRI: Giorgio Gnani di Ferrara e Sandro La Micela di Trento. QUINTA GIORNATA: Perugia – Civitanova, Verona - Piacenza, Modena – Latina, Ravenna - Trento, Molfetta - Padova, Milano - Monza (martedì ore 20,30 Diretta RAI Sport 1). CLASSIFICA: Modena11, Civitanova 10, Trento e Perugia 9, Verona 8, Molfetta 7, Latina 6, Ravenna 4, Piacenza e Padova 3, Monza E Milano 1.
Futura Festival torna alla ribalta nazionale. Questa volta lo fa attraverso uno dei suoi coordinatori: Paolo Di Paolo. Lo scrittore e giornalista romano, infatti, è tra i finalisti del premio Strega ragazzi, alla sua prima edizione. Di Paolo è stato selezionato per la categoria +6 che riguarda i bambini dai 6 agli 11 anni, con il suo lavoro La mucca volante (Bompiani). Di Paolo presiede anche la giuria del contest #ioscrivostorie che si svolge a Civitanova domenica 15 novembre. L’appuntamento, con penne, taccuini o tablet in mano, è nella Biblioteca comunale di viale Vittorio Veneto, a partire dalle ore 10, dove gli aspiranti scrittori potranno ritrovarsi per creare e scrivere la loro storia fino alle 19, ora ufficiale per la consegna dell'elaborato. Oltre alla Biblioteca, ci si potrà recare anche al Lido Cluana, al Vintage Bar di vicolo Marte e al Caffè del Teatro Cerolini, in Città Alta. La funzione di questa iniziativa è selezionare nuovi autori e racconti da pubblicare per la quarta edizione di Storie in città, nello spirito del massimo coinvolgimento. Possono partecipare le persone che hanno compiuto i 15 anni di età (anche residenti fuori Civitanova), e l’adesione può avvenire anche in coppia, trio, quartetto: l’unica condizione è che la cartella redatta venga scritta in lingua italiana. Il tema, la lunghezza e altre informazioni verranno comunicate direttamente il giorno dell'iniziativa. I migliori racconti, nominati dalla giuria, saranno stampati su carta riciclata.
A volte ritornano... e non è certamente un piacere. Dopo il furto messo a segno lo scorso 29 ottobre, i ladri sono tornati a colpire la notte scorsa il ristorante Medeaterraneo sul lungomare Piermanni a Civitanova. I malviventi si sono introdotti scassinando una porta laterale che entra nella cucina del locale, in quanto non sono riusciti ad entrare dall'ingresso principale: dopo la precedente disavventura, infatti, il titolare aveva puntellato la porta. Ma non è bastato. Così come la volta scorsa, una volta dentro hanno rovistato ovunque, mettendo a soqquadro il locale fino a trovare all’interno del registratore di cassa meno di quaranta euro lasciati come fondo cassa. Ma non basta. Non paghi e evidentemente anche piuttosto ghiotti, hanno fatto uno spuntino con i gelati, sporcando tutta la cucina e creando non pochi disagi alla riapertura del locale. Anche stavolta il blitz dei malviventi è stato interamente ripreso dalle telecamere di videosorveglianza interne del ristorante e ora sono al vaglio degli inquirenti.
Ivan Miljkovic, ovvero bentornato capitano, che sensazioni prova? « Mi sto allenando con la squadra da fine agosto e ora sono a disposizione e pronto a scendere in campo. È un aspetto molto importante per un giocatore, e per tutto quello che rappresenta per la società e la squadra. Sono stato anche nominato capitano di questo gruppo, ed è davvero una bellissima cosa, ne sono onorato. Come ho già sottolineato nella scorsa estate, l'accordo con i dirigenti biancorossi è arrivato in velocità, dopo i sette anni vissuti con la Lube dal 2001 al 2007, con tante vittorie in Italia ed Europa. Rivesto di nuovo questa maglia e sarò ancora capitano, motivo di grande orgoglio e responsabilità sapendo cosa significa indossare la divisa di una delle società più importanti d'Italia e Europa ». Per il suo ritorno subito un battesimo di fuoco sia in Europa, mercoledì giocherete in Polonia contro il Belchatow, che in Italia, domenica trasferta a Perugia. E’ pronto per le sfide? « In Champions League abbiamo giocato soltanto una gara, vincendola, mentre in campionato già abbiamo collezionato quattro vittorie. Ci siamo trovati tutti insieme soltanto a fine ottobre, dunque serve ancora lavoro per creare la giusta amalgama di squadra. Di sicuro la SuperLega italiana è molto equilibrata e difficile, anche affrontando squadre di seconda fascia il risultato non è mai scontato. Proprio per questo il campionato italiano è il più bello del mondo, ed ho scelto di tornare a giocarci. Sarà splendido poter vedere il nuovo palasport, l'Eurouole Forum di Civitanova Marche, sempre pieno di tifosi pronti a sostenerci, specialmente nelle partite più delicate ». Non ce ne vogliano i giocatori di oggi piuttosto che i campioni che hanno indossato la maglia della Lube ma quando tornano a casa i ragazzi di ieri, diventati uomini, come ad esempio Alessandro Paparoni, Antonio Corvetta o Ivan Miljkovic, la penna in mano al cronista subisce un sussulto. Per un giorno passa in secondo piano la vittoria per 3-1 ottenuta a Padova, piuttosto che il big match di domenica a Perugia perché è come se il tempo si fermasse. Ivan Miljkovic, oggi trentaseienne, arrivò alla Lube Treia poco più che ventenne, per il campionato 2000/01. Ancor prima di imparare a parlare italiano, grazie al tema manager Claudio Leonardi, imparò il dialetto di Treia e comunicava sia con Luciano Sileoni che Fabio Giulianelli, piuttosto che con il compianto Benito Raponi in dialetto. In sette stagioni con la Lube ha vinto praticamente tutto: lo Scudetto nella stagione 2005/06, come non ricordare la sua immagine a torso nudo con il trofeo in mano all’interno del palasport di Pesaro, la Supercoppa italiana nell'avvio della stagione 2006/07, una Champions League nel 2002, tre Coppe CEV nel 2001, 2005 e 2006, due Coppe Italia nel 2001 e 2003. Nella stagione 2005/06 si è aggiudicato il premio "Andrej Kuznetov" come miglior realizzatore della serie A1. In queste settimane lo abbiamo visto digrignare i denti solo come lui sa fare per l’impotenza che provava nel non poter dare un contributo alla sua Lube ed era costretto a sedere a bordo campo. Da domenica, contro il Perugia del suo successore in nazionale Atanasievjic avrà la possibilità di scariare a terra la tensione accumulata in questo periodo mettendo al servizio della squadra la sua classe e la sua esperienza. Tornado al match vinto mercoledì sera a Padova la Lube ha dimostrato di avere un enorme potenziale, come nel terzo set in cui ha lasciato gli avversari a 10 ma anche di attraversare un comprensibile momento di assestamento in cui i reduci dall'Europeo ( Juantorena, Podrascanin, Grebennikov, ad esempio) iniziano a tirare il fiato e chi non ha giocato in estate (Parodi e Fei, ma anche Sabbi) è invece alla ricerca del miglior stato di forma. Il tempo per riposarsi non c'è ed è per questo che d'ora in avanti, anche con il recupero di Cebulj oltre l'innesto di Miljkovic, la Lube vrà più soluzioni da poter sfruttare. Domenica a Perugia non sarà facile ma con l'entusiasmo dei tanti tifosi che seguiranno la squadra e l'inserimento di Super Ivan, qualcosa di buono si potrà sicuramente fare.
Nel corso del pomeriggio di ieri i Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno proceduto all’arresto di tre persone nei cui confronti l'autorità Giudiziaria aveva emesso degli ordini di cattura/carcerazione. In particolare, i Carabinieri della Stazione di Porto Recanati (MC), hanno proceduto all’arresto di Moez Manai, tunisino 36enne, clandestino, pluripregiudicato, senza fissa dimora dovendo scontare un cumulo di pene per quattro anni, undici mesi e ventitre giorni reclusione per i reati di spaccio sostanze stupefacenti - violazione di domicilio e furto aggravato commessi dal 2007 al 2015 in Ardea (Rm), Osimo (An) e Porto Recanati. I carabinieri della Stazione di Civitanova Marche Alta, hanno proceduto all’arresto di Antonio Laurenzano, 35enne residente Tolve (Pz), per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti e furto commessi a Potenza nel 2015. I carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Civitanova Marche, nell’ambito dei controlli del territorio, fermavano in questo centro città un tunisino 40enne, senza documenti e senza fissa dimora che, accompagnato in caserma per il controllo delle impronte digitali, risultava chiamarsi Moudi Amri, residente San Benedetto del Tronto (Ap), celibe, nullafacente, pregiudicato, e di dover espiare sette mesi e sette giorni reclusione oltre a multa euro 4.000,00 per spaccio di sostanze stupefacenti commesso a Martinsicuro (Te) il 28.09.2012. Tutti gli arrestati sono stati accompagnati presso la Casa Circondariale di Camerino (MC) a disposizione delle Autorità Giudiziarie mandanti.
Giallo a Porto Potenza dove in mare, nelle vicinanze dell'ex discoteca Babaloo, è stato avvistato un cadavere. A fare la scoperta è stato un carabiniere che, fuori servizio, si trovava a passare da quelle parti. In questi minuti sono in corso le operazioni di recupero della salma con carabinieri, vigili del fuoco e capitaneria di porto sul posto. Il corpo sarebbe quello di un pensionato 74enne di Recanati. Al momento, l'ipotesi più probabile risulta essere quella di un gesto volontario: l'anziano stava attraversando un momento di depressione e ieri sera non aveva fatto rientro a casa. Stamattina i familiari hanno segnalato alle Forze dell'Ordine la scomparsa del loro congiunto e, intorno a mezzogiorno, il tragico epilogo.
Grande attesa per il vernissage della mostra d’arte internazionale "My country", che avrà luogo sabato 21 novembre alle ore 17.00 nello Spazio Multimediale San Francesco di Civitanova Marche Alta in provincia di Macerata, e resterà aperta fino al 28 febbraio 2016. Un evento esclusivo in Italia, promosso dal TUJU Art Group di Singapore per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’indipendenza dalla dominazione inglese della Repubblica di Singapore (1965-2015), città-stato del sudest asiatico all’estremità della penisola malese. Il TUJU Art Group, che a partire dall’inizio dell’anno ha stretto gemellaggi artistici nei Paesi più importanti del mondo, in Italia ha scelto Civitanova Marche come sede per presentare i talenti e le opere d’arte singaporesi, e offrire allo spettatore uno sguardo privilegiato sulla sua evoluzione da umile villaggio di pescatori a nazione ricca e potente. L’appuntamento italiano è particolarmente significativo in quanto rappresenta anche l’evento di chiusura dei festeggiamenti del Golden Jubilee organizzati nel corso del 2015 in tutto il pianeta. Undici artisti italiani, tutti marchigiani, e undici artisti stranieri, di cui cinque del TUJU Art Group di Singapore e sei Guest provenienti dal medio ed estremo Oriente, sono i protagonisti di un allestimento che conta 66 lavori fra dipinti, disegni, sculture, installazioni, video e fotografie, in una felice contaminazione di mondi e visioni. Il progetto della mostra, curata da Paola Ballesi, Enrica Bruni e Abu Jalal Sarimon, vuole rappresentare nelle intenzioni degli organizzatori il felice e promettente avvio di una lunga relazione culturale ed economica tra Italia e Singapore. L’interazione fra Oriente e Occidente, che si compie attraverso il linguaggio eterogeneo dell’arte contemporanea, diventa un colloquio serrato fra opere, un racconto multiculturale che mette in luce stili, tecniche, creazioni e personalità originali, espresse da artisti esperti al fianco di giovani promesse. Un processo osmotico ed evocativo fatto di scambi e influenze attraverso il tempo e lo spazio, relazioni tangibili e intangibili che danno forma a infinite combinazioni di simboli, materiali e connessioni sensoriali. Così, tradizioni radicate nel passato attraversano un presente inafferrabile e si proiettano verso il futuro, fra il reale e l’immaginario. Ma, pur con provenienze e formazioni così diverse, i linguaggi dell’arte non esprimono più tendenze nettamente distinte, e l’unica grande contrapposizione resta fra astratto e figurato, spesso mescolati e dialoganti, mentre il dato trasversale forte è la evidente trasformazione del modo di concepire la funzione dell’arte. Se nei Paesi di lunga tradizione democratica si è fatta simulazione del reale, terreno di incontro, scontro e condivisione, negli artisti stranieri è evidente la vocazione etnica, con la propensione al colore puro, all’eliminazione delle ombre, alla purezza del gesto calibrato sulla meditazione e sull’attesa, ma anche la propensione ad acquisire stilemi prettamente occidentali (cosa che sembra non accadere per gli italiani). L’arte, in Oriente quanto in Occidente, si è fatta portatrice naturale di un modo di pensare che definisce usi, abitudini e stili di vita, ma anche attitudine al superamento dei confini e dei conflitti.
Turno infrasettimanale per la Cucine Lube Banca Marche che scenderà in campo questa sera alle 20,30 a Padova per la quarta giornata di Superlega. La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1. La squadra di Blengini si presenta a quella che sarà la prima trasferta in sette giorni con la rosa un pò corta per le assenze dell'infortunato Cebulj e l'atteso tesseramento di Miljkovic, ancora fermo per le lungaggini burocratiche. Inoltre il coach piemontese dovrà calibrare benele forze dei suoi schiacciatori in quanto sia Parodi che Juantorena stanno stringendo i denti ma necessiterebbero di tempi di recupero più lunghi cosa che lo speedy (compresso) calendario non permette. Dopo il mercoledì di campionato la Lube viaggerà anche domenica, destinazione Perugia e di nuovo mercoledì, trasferta di Champions questa volta in Polonia in casa del Belchatow per il big match del girone E di coppa dei campioni. ENRICO CESTER, centrale della Cucine Lube Banca Marche, è possibile fare poker a Padova? " Saliamo in Veneto con l'obiettivo di collezionare la quarta vittoria consecutiva in campionato. Sarà fondamentale, infatti, dare continuità ai nostri risultati dopo il primo successo lontano da casa a Forlì e le tre vittorie consecutive tra SuperLega e Champions League ottenute dai nostri tifosi. Arriviamo a questo impegno infrasettimanale dopo una gara lunga e combattuta, ovvero il match contro Latina vinto al tie break domenica scorsa. Dobbiamo recuperare al meglio le nostre energie per tuffarci in un periodo che sarà davvero ricchissimo di impegni in Italia ed in Europa. Pensiamo, però, ad una gara alla volta: prima di tutto alla partita di Padova, dove troveremo una squadra sicuramente molto motivata, visto che arriva dalla vittoria importante ottenuta a Piacenza, e che darà il meglio contro di noi". L'ambiente veneto sarà gasato non solo dal successo in campionato a Piacenza e dall'arrivo dello squadrone Lube ma anche dal fatto che la società Petrarca nel match contro la Lube festeggerà la partita numero 1000 in serie A1. Per l'occasione tutti i tifosi si presenteranno al palasport padovano con le maglie che hanno fatto la storia della società. QUI PADOVA: Santiago Orduna, con la Lube è un pronostico chiuso? « Ci attende un avversario molto forte, con una squadra costruita per vincere. Noi stiamo crescendo e lo abbiamo dimostrato sia a Trento che a Piacenza. Ovviamente partiamo da sfavoriti ma, se giocheremo come sappiamo fare, non è escluso che potremo strappare qualche punto anche a Civitanova. Concentriamoci sul nostro gioco e su quanto di buono riusciamo a creare ». ARBITRI: Gianluca Cappello e Alessandro Tanasi, entrambi di Siracusa. PRECEDENTI: 37, 6 successi Padova, 31 successi Civitanova. EX: Enrico Diamantini a Civitanova dal 2010 al 2012 (Settore Giovanile) e nel 2012-2013 (dal 16/11/12), Alessandro Fei a Padova nel 1994-1995 (Settore Giovanile) e dal 1995 al 1998. A CACCIA DI RECORD: In Regular Season: Giulio Sabbi – 5 battute vincenti alle 200 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato: Marco Volpato – 5 punti ai 500 (Tonazzo Padova); Osmany Juantorena – 2 muri vincenti ai 100, Simone Parodi – 18 punti ai 2500, Giulio Sabbi – 4 muri vincenti ai 200 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Giulio Sabbi – 2 muri vincenti ai 200 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). QUARTA GIORNATA: Padova - Civitanova, Milano - Molfetta, Ravenna - Perugia, Monza - Modena, Trento - Piacenza (domani ore 20,30), Latina – Verona: 0-3. CLASSIFICA: Modena e Verona 8*, Civitanova 7, Perugia, Trento e Latina 6*, Molfetta 5, Ravenna 4, Piacenza e Padova 3, Monza 1, Milano 0. 1 incontro in più: Verona e Latina
Il Rettore dell'Università di Camerino, professor Flavio Corradini, ha inaugurato oggi pomeriggio un ambizioso progetto realizzato in collaborazione con il comune di Civitanova negli spazi Unicam di Civitanova in via Nelson Mandela."DIRE FARE CREARE LAVORARE" è un progetto di coworking dell'università di Camerino che, insieme a Paolo Isabettini e Francesco Arruzzoli, ha creato l'innovativo FAMOfablab. FAMO nasce dalla collaborazione dell'Università di Camerino con il comune di Civitanova,Winitalia e Creaticity ed è un nuovissimo concetto di fab lab pensato per aziende, enti locali e artigiani digitali professionisti e non.Il COWORKING, invece, prevede la realizzazione di un centro di incontro per giovani o futuri imprenditori dove potranno utilizzare spazi attrezzati per progettare, fare impresa, accedere alle piattaforme crowfounding ed avere tutta l'assistenza necessaria per far diventare un'idea impresa. https://www.youtube.com/watch?v=RxyvL5ywmKU
Il governo iraniano gli ha imposto il divieto di fare cinema per 20 anni, ma lui è andato avanti per la sua strada, con un documentario che ha interpretato e diretto. Il regista si chiama Jafar Panahi e il suo film è Taxi Teheran, pellicola che ha sorpreso la critica al prestigioso Festival di Berlino. Domani 11 novembre, alle 21.30, il titolo che ha vinto l’Orso d’oro viene proiettato al cinema Cecchetti, come secondo appuntamento della rassegna Cecchetti d’essai. Piazzando la telecamera sul cruscotto del suo taxi e mettendosi alla guida, attore, per le vie di Teheran, Jafar Panahi ha girato il suo film. Taxi Teheran è una pellicola piena di umorismo, poesia e amore per il cinema, osannata unanimemente dalla critica di tutto il mondo. «Le restrizioni sono spesso fonte d’ispirazione per un autore poiché gli permettono di superare se stesso - aveva detto Darren Aronofsky, presidente della giuria del Festival di Berlino 2015, in occasione della consegna dell’Orso d’oro -. Ma a volte le restrizioni possono essere talmente soffocanti da distruggere un progetto e spesso annientano l’anima dell’artista. Invece di lasciarsi distruggere la mente e lo spirito e di lasciarsi andare, invece di lasciarsi pervadere dalla collera e dalla frustrazione, Jafar Panahi ha scritto una lettera d’amore al cinema. Il suo film è colmo d’amore per la sua arte, la sua comunità, il suo Paese e il suo pubblico...» . Cecchetti d’essai è in programma tutti i mercoledì ed è organizzata da Michele Fofi e la Fango&Assami, in collaborazione con il Comune e l’Azienda dei Teatri di Civitanova. Ingresso unico a 4 euro.
La Cucine Lube Banca Marche esce dal tie break contro Latina con la consapevolezza che non ci sono partite facili, come testimonia anche Alessandro Fei il cui apporto è stato fondamentale per la rimonta dei cuicinieri. "Gli impegni sono tanti - dice Fox a proposito del ritmo di una partita ogni tre giorni - c'è un po' di fatica in corpo ma devo dire che Latina ha giocato bene mentre noi abbiamo faticato più del solito. Alla fine, però, è arrivato un risultato positivo. Ci immaginavamo una partita diversa, quindi siamo scesi in campo molto rilassati mentre i pontini hanno approcciato molto bene la gara. Siamo venuti fuori alla distanza conquistando la vittoria: ci insegna che ogni squadra è temibile". Come si dice in questi casi:" che l'esperienza sia di lezione" perchè già mercoledì la Lube giocherà una partita molto delicata, ai fini della classifica, a Padova iniziando cosi la prima di due trasferte molto complicate: la seconda sarà domenica a Perugia. La Lube sa che ogni partita ha storia a se e che ovunque giocherà sarà attesa con il coltello tra i denti dagli avversari. Figuriamoci a Padova, una piazza galvanizzata per la stupenda vittoria ottenuta domenica scorsa a Piacenza. Siamo già ben avviati verso la metà del girone di andata in questa stagione dai ritmi incessanti ed ogni punto, anche ai fini della final eight di coppa Italia dove si qualificano le prime otto del girone di andata, è di vitale importanza. Coach Blengini ha già fatto riprendere le sedute di allenamento ai suoi giocatori. Lentamente sta recuperando anche lo schiacciatore Cebulj mentre in società ci si interroga se sia o meno il caso di ritoccare la rosa. TRASFERTA A PERUGIA La Lube organizza la trasferta in pullman per seguire i biancorossi in occasione della sfida tra Cucine Lube Banca Marche e la Sir Safety Conad Perugia, che si giocherà al PalaEvangelisti di Perugia domenica 15 novembre, inizio gara ore 18. Partenza pullman alle ore 14 dall'Eurosuole Forum di Civitanova Marche e alle 14,30 dal piazzale antistante il Palasport Fontescodella di Macerata. Costo della trasferta 20 Euro, compreso l'ingresso alla partita. Info e prenotazioni: 340-8609198 oppure 340-4269550, sig. Cozzi, entro giovedì.
Nel mirino dei malviventi la Royal Slot e una palazzina di via Cavallotti. I fatti si sono verifica questa notte, quando un uomo con il volto coperto da una sciarpa, un cappello e armato di pistola, è entrato nel Royal Slot di Civitanova sbattendo l'arma nel bancone e minacciando la cassiera di dargli tutto il denaro posto all'interno della cassa. La donna, impaurita dal bandito, il quale sembrerebbe avere un accento dell'est, ha consegnato al malvivente l'intero incasso della serata: qualche migliaia di euro. L'episodio di rapina risulta essere analogo a quello avvenuto il 15 febbraio all'interno dello stesso esercizio commerciale. Invece, le altre due rapine sono avvenute all'interno di una abitazione di via Cavallotti: vittime un padre e suo figlio. Era da poco passata la mezzanotte, quando un uomo armato da coltello da cucina ha fatto irruzione nella palazzina minacciando l'anziano uomo al quale ha prelevato la fede nuziale e una catenina d'oro, mentre ha asportato al figlio una catenina e due orologi di cui uno in oro. Su entrambi i posti sono intervenuti i carabinieri della locale stazione che indagano per dare un volto ai malviventi.
di Stefano PaoliniIn una giornata prettamente estiva e di fronte a circa 300 spettatori, va in archivio un altra gara della Civitanovese con un risultato tennistico. Con il solito affanno nel primo tempo e dopo aver letteralmente regalato il pareggio agli avversari per un'incomprensione tra il portiere Mazzoni e il difensore Lattarulo, si conclude il primo tempo in parità sull'uno a uno. Poi la Civitanovese nella ripresa dilaga. Il divario tecnico fra le due squadre è troppo ampio, anche se la Vigor Senigallia va sicuramente elogiata per l'impegno e per aver lottato con grinta su ogni pallone. Ma oggi aveva di fronte un avversario che si chiama Civitanovese che è destinato e, forse, costretto a detta di qualcuno a stravincere questo campionato di Eccellenza.IL TABELLINOVigor Senigallia: Tonelli, Tinti, Curzi (75' Panbianchi), Gregorio, Frroku (65' Paolini), Cuomo, Pallavicini, Siena, Pianelli, Gorini, Roberto (53' Nacciarriti). All. ManciniUs Civitanovese: Mazzoni, Morbido, Cervellini, Gadda, Lattarulo, Diamanti, Kutra (65' Carteri), Cossu,Tozzi Borsoi (61' Shiba), Peronullo (79' Mangiola), Ambrosini. All. SchenardiArbitro: Beldomenico di JesiMarcatori: 17' Lattarulo 26' Gorini, 51' Peronullo, 63' e 85' Ambrosini, 77' e 81' Gadda
"Ci siamo complicati la vita ma bravi noi a tirarci fuori da una situazione difficile" Osmany Juantorena, grande protagonista del match vinto al tie break dalla Cucine Lube Banca Marche su Latina, è lo specchio della realtà. Dopo aver vinto il primo parziale la Lube, sia nel secondo che nel terzo set si è fatta rimontare un vantaggio di quattro lunghezze perdendo sul rush finale. La squadra di Blengini ha rischiato anche nel quarto set la rimonta ma ha approfittato di un paio di errori degli attaccanti ospiti per portarsi al tie break e vincerlo grazie al talento dei suoi giocatori. La coperta in questo momento è troppo corta in casa Lube tanto che Latina ha sfiorato il colpaccio. Tra infortuni, Kovar e Cebulj out, acciacchi, Parodi e Juantorena in campo stoicamente, e l’atteso tesseramento di Miljkovic, le frecce a disposizione di coach Blengini sono veramente poche. Dal canto suo la squadra pontina non ha mai mollato né si è demoralizzata quando nel secondo e terzo set è anche stata sotto di quattro lunghezze. La formazione ospite è stata ridisegnata nel corso della maratona pallavolistica dall’allenatore ospite Placì che dopo aver perso il primo set, ha estratto dalla panchina Tailli, Rossi e Hirsch che hanno reso la vita molto difficile ai padroni di casa. Spicca il 21 a 11 nei muri in favore di Latina, con Yosifov, sette muri, mattatore della serata. A contrastarlo le quattro realizzazioni personali di Podrascanin. La Lube di Chiccco Blengini si è affidata al talento dei suoi giocatori e al grande calore dei tremila dell’Eurosuole Forum che hanno trascinato i giocatori nei momenti di difficoltà esaltandosi anche per le belle giocate dei protagonisti. Su tutte l’azione che nel secondo set ha visto protagonisti Christenson, due difese incredibili, Boninfante, salvataggio di piede e chiusura del punto del 19-7 per la Lube firmata da Juantorena. Lube in campo con la formazione che ha iniziato la stagione: Christenson in palleggio, Sabbi, schiacciatore opposto, Parodi e Juantorena, schiacciatori ricevitori, al centro: Podrascanin e Stankovic, libero: Grebennikov. Nel corso del match Sabbi (38% e sei punti, lascerà il posto a Fei, 57% in attacco) mentre Parodi si è alternato con Gabriele, più incisivo in attacco e al servizio ma molto falloso in ricezione. Latina che inizia con Pavlov opposto e Mattei al centro. Dal secondo set il centrale viene sostituito in pianta stabile da Rossi. Poi sarà Sket a lasciare il posto nel ruolo di schiacciatore a Tailli ed anche Pavlov verrà sostituito da Hirsch. Primo set con Latina che inizia bene costringendo la Lube alla rimonta. Sotto 7-11 la Lube rimonta nel turno di servizio di Stankovic. Juantorena firma il break che Latina non riesce ad annullare. Nel secondo parziale Latina sostituisce Mattei con Rossi. La Lube si porta sul 14-10 e mentre sugli spalti inizia la Ola in campo c’è il lento risveglio di Latina che approfitta di diversi errori punto dei cucinieri, a fine match saranno nove e del muro (4-0 nel parziale) per operare il sorpasso. Il terzo set è la fotocopia del precedente anche se in campo c’è Fei al posto di un falloso Sabbi. I padroni di casa si spengono sul 14-10 i proprio favore. Parodi subisce il muro di Boninfante per il 19 pari. Hirsch scalda il braccio e la Lube perde il set nella lotta punto su punto con il muro di Tailli su Juantorena. Nel quarto Latina sfiora solamente la rimonta: dal 19-15 per la Lube al 21pari con un paio di errori al servizio dei padroni di casa. Maruotti sbaglia due attacchi e Podrascanin firma il punto che regala alla Lube il tie break. Il lungo equilibrio del quinto set, 10 pari, viene risolto dal talento al servizio di Christenson e Juantorena, che realizza l’ace finale. Ora i cucinieri, che grazie al tie break vinto mantengono il secondo posto alle spalle di Verona e Modena, sono attesi dalla doppia trasferta: mercoledì a Padova e domenica prossima a Perugia. TABELLINO CUCINE LUBE B.CA MARCHE CIVITANOVA: 3 NINFA LATINA: 2 Cucine Lube Banca Marche Civitanova M.: Fei 13, Gabriele 2, Parodi 4, Juantorena 28, Vitelli n.e., Stankovic 5, Sabbi 10, Christenson 6, Cester, Grebennikov (l), Corvetta, Podrascanin 17. All. Blengini. Ninfa Latina: Krumis, Mattei, Sket 4, Pavlov 10, Ferenciac n.e., Romiti (l), Boninfante 3, Tailli 7, Hirsch 17, Yosifov 10, Rossi 10, Maruotti 10. All. Placì. Arbitri: Santi (Pg); Satanassi (Ra). Parziali: 25-20(29’); 23-25 (31’); 23-25 (33’); 25-23 (30’); 15-11 (20’). Note: 2930 spettatori, 11.690,00 Euro di incasso. Lube: 19 battute sbagliate, 3 aces 11 muri vincenti, 48% in attacco, 62% in ricezione (39% perfette). Latina: 5 b.s., 3 aces, 21 muri vincenti, 39% in attacco, 57% in ricezione (23% perfette). Votato miglior giocatore: Juantorena.