Nemmeno la pioggia, venuta giù fino a pochi minuti prima dell’inizio della festa, e la minaccia dei nuvoloni che coloravano di grigio il cielo sopra piazza Del Popolo sono riusciti a fermare la magia del Carnevale e i protagonisti di “Una Piazza in Maschera”, appuntamento promosso dalla Pro Loco, con la collaborazione del Comune, che ha trasformato ancora una volta il luogo simbolo della città di San Severino Marche in un palcoscenico a cielo aperto dove musica e sorrisi hanno preso il sopravvento.
L’evento è stato un susseguirsi di emozioni e spettacolo. A scaldare l’atmosfera ci hanno pensato la musica e l’animazione dei partner dell'iniziativa, che hanno trascinato il pubblico in balli e momenti di puro intrattenimento.
Uno dei momenti più apprezzati è stato il tributo alla danza e all'arte: un caloroso applauso ha accompagnato l’esibizione di danza moderna di Studiodanza91, che ha incantato i presenti con le splendide coreografie curate da Alessandra Granata.
Per i più piccoli, la festa è stata totale grazie a un’area bimbi dedicata, tra giochi dinamici, il fascino senza tempo dei palloncini colorati e la golosa dolcezza dello zucchero filato di Lino, diventato ormai una tappa fissa per la gioia di grandi e piccini.
Il momento clou della giornata è stato rappresentato dalle premiazioni, che hanno celebrato la creatività e la partecipazione della comunità. Per il gruppo più numeroso il riconoscimento è andato ai simpaticissimi Pinguini di Colleluce, che hanno invaso la piazza con la loro energia travolgente.
Per la maschera più originale un premio speciale è stato tributato alla tenerezza e all’ingegno di due bambini che hanno scelto di interpretare i propri papà, Luciano ed Emilio. I piccoli hanno sfilato vestendo con orgoglio i panni di un barman e di un meccanico di biciclette, conquistando il favore della giuria.
Il premio più dolce, quello per la maschera più giovane, è andato a un piccolissimo “Tigro”, vestitino indossato da un neonato venuto alla luce lo scorso 16 gennaio, che a un solo mese di vita ha già vissuto il suo primo indimenticabile Carnevale.
L’organizzazione ringrazia tutti coloro che, nonostante le incertezze meteorologiche, hanno scelto di partecipare rendendo piazza Del Popolo un luogo di aggregazione, creatività e spensieratezza.
Momenti di paura nella tarda mattinata di ieri in zona Villa Eugenia, nel quartiere San Marone a Civitanova Marche, dove un uomo si è ritrovato improvvisamente faccia a faccia con una banda di ladri all’interno della propria abitazione.
Erano circa le 11.30 quando il proprietario, rientrando nella villetta di famiglia disposta su più piani, ha notato qualcosa di insolito: il portone d’ingresso era socchiuso e il cane di piccola taglia si trovava all’esterno. Un dettaglio che lo ha subito insospettito.
Entrato per verificare, si è trovato davanti un uomo con il volto travisato intento a rovistare al piano terra. Dopo avergli intimato di fermarsi, dalle scale sono scesi altri tre complici. Uno di loro impugnava un piede di porco e lo ha minacciato, facendo temere un’aggressione.
Pochi istanti dopo, i malviventi si sono dati alla fuga, raggiungendo un’auto con un complice alla guida che li attendeva poco distante. Il gruppo si è allontanato rapidamente facendo perdere le proprie tracce.
Sotto shock ma illeso, il proprietario ha immediatamente contattato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenute due pattuglie della polizia per il sopralluogo e la raccolta della testimonianza. Secondo quanto riferito dalla vittima, uno dei componenti della banda parlava italiano.
I ladri sarebbero riusciti a portare via alcuni gioielli in oro custoditi nell’abitazione. Sulla vicenda sono in corso le indagini per risalire ai responsabili.
Si è chiusa tra gli applausi e le emozioni la prima edizione di Civitanova in Love. A calare il sipario sulla rassegna dedicata al sentimento universale è stato Francesco Sole, ospite d’eccezione ieri sera in un Teatro Annibal Caro gremito. L'autore e influencer da milioni di follower ha saputo toccare le corde del cuore, trasformando la serata in un viaggio intimo e partecipato.
Accolto dal calore del pubblico civitanovese, Sole non ha nascosto l'emozione: "Un onore per me trascorrere questo San Valentino qui a Civitanova, insieme a voi in questo bellissimo teatro. Vedere la città così addobbata e romantica mi ha fatto sentire meno timido nei confronti di questo sentimento".
Sul palco, l’autore ha presentato il suo romanzo, "I giorni in cui ho imparato ad amare", una narrazione che esplora fragilità e crescita personale. Stimolato sulla definizione di amore, Sole ha risposto con sincerità: "Per me l’amore rimane una grande domanda, ma in questo momento non ho bisogno di una risposta. Sicuramente i miei libri ne sanno qualcosa in più di me".
La scelta di Francesco Sole come testimonial conclusivo non è stata casuale. In un’epoca dominata dalla velocità dei social e degli smartphone, l’evento è stato un invito a fermarsi e riflettere sul significato più profondo del legame affettivo, lontano dalla superficialità. L'assessore e gli organizzatori hanno sottolineato come l'amore sia un valore da coltivare con consapevolezza, ringraziando il sindaco Ciarapica, l’assessore Pantella, l’Azienda Teatri e tutti i commercianti che hanno reso possibile il successo della settimana.
Ad aprire la serata è stata la performance acustica di Lorenzo Girelli, che con chitarra e voce ha creato un'atmosfera magica, preparando il palco all'ingresso di Sole. Molto apprezzata anche la proiezione del video realizzato da PlayMarche e Saks, che ha riproposto le immagini del videomapping che domenica scorsa ha illuminato la piazza, diventando l'icona di questa edizione di esordio.
Dopo il successo civitanovese, che ha goduto di una risonanza nazionale grazie alla promozione social dell'autore, Francesco Sole proseguirà il suo tour oggi a Verona, ma il segno lasciato nelle Marche resta profondo.
Il ‘clasico’ della Superlega non tradisce le attese e si decide all’ultima palla davanti al presidente della Regione Francesco Acquaroli e al rettore di Unimc John Mc Court, seduti accanto al patron Fabio Giulianelli. Ne esce una sfida tiratissima, con un finale amaro per la Lube Civitanova, che incassa il secondo ko consecutivo in casa, in una gara che ha ricordato la più recente sfida di Champions.
Sotto 2-0 dopo un avvio pessimo, i cucinieri reagiscono e trascinano la Valsa Group Modena al tie break, ma nel quinto set gli emiliani sono più lucidi e precisi nel chiudere a loro favore l’incontro. Per Civitanova si allontana la possibilità di agganciare il quinto posto, mentre la squadra di Giuliani allunga la propria striscia positiva.
Dopo un approccio negativo, Medei ridisegna Civitanova: con gli innesti di D’herr, autore di 4 ace e 2 muri, e Koukartsev, arriva l’equilibrio necessario per mettere in difficoltà una Modena calata dopo due set iniziali di altissimo livello al servizio e in attacco. Davyskiba, mvp della gara, è il riferimento costante, bene anche Mati e Sanguinetti al centro e Tizi-Oualou in regia.
Tra i biancorossi il solito Nikolov chiude da top scorer, mentre Bottolo, in serata no, lascia presto il campo. La qualificazione anticipata ai quarti di finale di Champions League può dare entusiasmo alla Lube per il rush finale in Superlega, dove la squadra di Medei cerca di risalire la classifica in vista dei playoff scudetto al via a marzo. Resta però indecifrabile il cammino recente dei biancorossi, dall’exploit di Verona alla caduta europea, indolore per la classifica, a Montpellier. Civitanova voleva tornare a vincere in casa dopo lo stop con Perugia e riscattare il ko dell’andata al Pala Panini.
Per tentare la rimonta in classifica, la Lube aveva bisogno di una vittoria da tre punti per accorciare sulla quinta piazza. Medei parte con Boninfante-Nikolov, Bottolo-Loeppky, Tenorio-Gargiulo e Bisotto libero, preferito a Balaso. Risponde la Valsa Group con Tizi Oualou-Buchegger, Mati-Sanguinetti centrali, Porro-Davyskiba schiacciatori e Perry libero.
Dopo gli scambi iniziali il primo break è di Modena con il muro di Porro e l’ace di Mati per il 6-8, mentre Civitanova prova a reagire con le giocate al centro di Gargiulo. Ancora muro, stavolta con Buchegger, e attacco di Porro per il 12-16 che costringe Medei al time out. La squadra di Giuliani domina il primo set, con la Lube spettatrice e troppo fallosa.
Il secondo parziale si apre con due muri su Nikolov e altrettanti ace di Tizi-Oualou che valgono il 4-8. Dalla curva Predators si alza il coro “Ci svegliamo o no?” per una Civitanova che non reagisce. Dentro Orduna in regia per Boninfante e D’herr per Tenorio, poi anche Duflos Rossi e Koukartsev. Il servizio marchigiano non incide, quello emiliano sì: con Mati Modena vola sul 9-14 e controlla il set fino alla chiusura senza affanni.
Spalle al muro, la Lube reagisce nel terzo set. Il servizio Valsa crea ancora problemi, ma il muro biancorosso con Boninfante rimette avanti Civitanova 8-6. La gara si sporca, aumentano gli errori, soprattutto tra gli emiliani, e la Lube conduce 16-14. Sale in cattedra Gargiulo con tre punti consecutivi che riaprono la partita.
Nel quarto set Civitanova parte determinata 6-2 mentre Modena cala vistosamente al servizio e in attacco. Servizio e attacco biancorosso funzionano, quelli emiliani si spengono sull’11-6. D’herr incendia il palas con un turno in battuta impreziosito da due ace e la Lube conquista un tie break insperato ma meritato.
Nel quinto set l’equilibrio punto a punto si rompe con le giocate di Mati e Porro che portano Modena sul 9-12. Loeppky e Koukartsev riportano sotto i cucinieri, ma la Valsa Group conquista due match point e chiude al secondo, su servizio out di D’herr, condannando Civitanova a un’altra sconfitta interna che pesa sulla corsa playoff.
Un’azione coordinata, nata dal confronto con il territorio e finalizzata a garantire il rispetto delle regole, è al centro dell’ultima operazione della Polizia Locale di Civitanova Marche, impegnata sia sul fronte del commercio sia su quello della sicurezza stradale.
L’attività prende origine da una riunione operativa che ha coinvolto l’assessore alle Attività produttive Roberto Pantella, l’Ufficio Commercio, il Comando della Polizia Locale guidato dal dirigente Cristian Lupidi e le principali associazioni di categoria dei venditori ambulanti. In quell’occasione è emersa la richiesta di controlli mirati di polizia annonaria per tutelare gli operatori che rispettano le regole e contrastare eventuali forme di concorrenza sleale.
Nel corso del mercato settimanale di sabato, due aliquote della Polizia Locale hanno effettuato verifiche nell’area mercatale. Tre ambulanti sono stati sanzionati con una multa di 500 euro ciascuno per aver occupato una superficie superiore a quella assegnata. Altri due operatori sono attualmente oggetto di accertamenti: qualora non risultassero in regola, potrebbero incorrere in una sanzione fino a 5.000 euro, essendo già destinatari di precedenti provvedimenti di sospensione.
Parallelamente, sul fronte della sicurezza stradale, agenti in abiti civili hanno effettuato verifiche mirate che hanno portato al ritiro di quattro patenti ad automobilisti sorpresi a utilizzare il cellulare durante la guida. Per loro è stata elevata una sanzione di 250 euro e disposto il ritiro immediato del documento, finalizzato alla sospensione di 15 giorni da parte della Prefettura.
Nel corso degli stessi controlli è stato inoltre fermato un sessantunenne del posto alla guida di un’auto già sottoposta a sequestro per mancanza di assicurazione, di cui era custode. La violazione ha comportato la confisca definitiva del veicolo, una sanzione di 1.388 euro e la segnalazione per la revoca della patente.
«Il nostro obiettivo è garantire una città ordinata, dove il rispetto delle norme sia alla base del vivere civile – ha dichiarato il comandante Cristian Lupidi –. Essere una forza di prossimità significa ascoltare le esigenze delle categorie produttive e, allo stesso tempo, vigilare sulle strade per prevenire comportamenti pericolosi. Questi controlli rappresentano un impegno costante a tutela della comunità».
L’operazione conferma l’approccio integrato della Polizia Locale, impegnata su più fronti per assicurare legalità, sicurezza e corretto svolgimento delle attività economiche cittadine.
Un altro anno da record per l’Azienda dei Teatri di Civitanova, che conferma e consolida la propria missione: trasformare i contenitori culturali cittadini in spazi aperti, inclusivi e accessibili a ogni tipo di pubblico.
Il Consiglio di Amministrazione, giunto al termine del terzo anno di mandato, traccia un bilancio estremamente positivo del 2025. La presidente Maria Luce Centioni, insieme alla vicepresidente Agnese Biritognolo e ai consiglieri Paolo Giannoni, Armando Lazzarini e Antonio Nortesani, sottolinea i numeri che parlano chiaro: per il secondo anno consecutivo sono stati organizzati oltre 200 appuntamenti, con più di 100mila presenze complessive.
Un risultato d’eccellenza, rafforzato dai numerosi sold out che testimoniano il crescente apprezzamento del pubblico verso la proposta culturale cittadina. Gli eventi non sono stati promossi solo direttamente dall’Azienda, ma anche da una rete composta da oltre 50 soggetti tra promoter, agenzie, compagnie teatrali, associazioni, aziende, scuole di musica, danza e recitazione, istituti scolastici ed enti pubblici.
La pluralità dell’offerta è stata uno dei punti di forza della stagione. Dai grandi concerti di piazza di “Civitanova Tricolore”, con protagonisti Fabrizio Moro e Albertino, fino alla stagione di prosa e alle rassegne fuori abbonamento, capaci di intercettare pubblici differenti, in particolare i più giovani.
Determinante anche il ruolo dell’area portuale, che ha sostituito efficacemente il Varco sul Mare durante i lavori di restyling, dimostrandosi una location versatile e strategica.
Nel dettaglio, il 2025 ha visto la promozione di oltre 60 spettacoli teatrali tra prosa, musical e cabaret; più di 40 eventi musicali tra pop, classica, jazz e opera; oltre 30 spettacoli di danza, oltre a convegni, presentazioni di libri, meeting aziendali e talk show.
Importante anche il capitolo cinema. Nonostante la chiusura temporanea del Cinema Cecchetti per lavori di ristrutturazione, il volume di presenze ha sostanzialmente eguagliato i risultati del 2023.
Il bimestre dicembre 2025-gennaio 2026 ha registrato picchi particolarmente significativi grazie a titoli di grande richiamo come Avatar 3 e alle ultime opere di Checco Zalone, Paolo Sorrentino e Gabriele Muccino.
“Al terzo anno dall’insediamento guardiamo ai risultati con profonda soddisfazione – commenta la presidente Centioni –. Abbiamo lavorato per rafforzare la cultura come bene comune, aprendo i nostri spazi al dialogo costante con associazioni e cittadini. Per noi il teatro non è un luogo chiuso, ma una piazza aperta”.
La strategia è stata quella di puntare su produzioni di alta qualità, capaci di coniugare valore artistico e senso etico, abbattendo le barriere generazionali. “I sold out non rappresentano solo un successo economico, ma la prova che la città sente i suoi teatri come casa propria. Oggi l’Azienda è solida e guarda al futuro con fiducia”.
Per il 2026 l’obiettivo è proseguire lungo il percorso tracciato, ampliando ulteriormente il pubblico e intercettando nuove sensibilità, con particolare attenzione ai giovanissimi.
Si lavora già alla stagione estiva, in attesa del confronto con l’Amministrazione comunale. “La nostra – conclude Centioni – non è una proposta asettica, ma una ricerca costante di contenuti capaci di emozionare ogni fascia d’età e avvicinare alla cultura anche chi finora si è sentito distante dal mondo del teatro”.
Il primo grande colpo della nuova era rossoblù porta esperienza, carisma e una valanga di gol alle spalle. L’arrivo di Matteo Ardemagni alla Civitanovese ha acceso l’entusiasmo della piazza ed è stato il biglietto da visita della nuova proprietà Borrelli, pronta a rilanciare il club in un momento cruciale della stagione. Oltre 100 reti in Serie B, una carriera vissuta tra grandi piazze e spogliatoi importanti, oggi al servizio di una missione chiara: aiutare la Civitanovese a conquistare la salvezza. “Mi sento responsabilizzato, ma il calcio resta uno sport di squadra – ha spiegato Ardemagni – non esiste un giocatore che entra in campo e salva tutto da solo. Io darò il 110%, ma si vince solo restando uniti”.
L’attaccante rossoblù è stato ospite della prima puntata 2026 di SMART CLUB, la rubrica in onda sul canale YouTube IGSport47 condotta da Marta Bitti, insieme a Cristiano Lambertucci e Luca Baiocco, concedendo la sua prima lunga intervista nelle Marche dopo il trasferimento. Durante il programma, Ardemagni ha raccontato il suo rapporto viscerale con il calcio: “A quasi 39 anni è ancora una passione totale. Mi sento vivo, ho il fuoco dentro. Il fisico non è quello di quando avevo 25 anni, ma la testa sì, e la voglia è quella di un ragazzino”.
Un amore nato sui campetti improvvisati, “con le porte fatte dagli scarpini sull’asfalto”, e cresciuto fino all’esperienza nel Milan, dove ha avuto come punto di riferimento Filippo Inzaghi. “Pippo è stato il mio maestro. Mi diceva sempre: il gol arriva, l’importante è farsi trovare nel posto giusto. Una volta io avevo avuto trenta occasioni senza segnare, lui tre e fece tre gol. Poi venne da me e mi disse di non arrabbiarmi, perché creare l’occasione è la cosa più importante”.
Nel corso dell’intervista è emerso anche il forte legame di Ardemagni con le Marche, costruito durante l’esperienza con l’Ascoli, dove ha indossato anche la fascia da capitano. “Ascoli è una piazza caldissima, con una curva e uno stadio incredibili. Mi sono trovato benissimo – ha ricordato – è un ambiente che apprezza l’impegno, l’attaccamento alla maglia, il sacrificio, anche più dei gol”.
Un episodio in particolare è rimasto impresso nella sua memoria: “Ricordo una partita in cui non segnai, fui sostituito e lo stadio mi applaudì. Lì capisci che conta come giochi e come vivi la maglia, non solo quante reti fai”.
Un approccio che oggi Ardemagni sente perfettamente in linea con la sfida Civitanovese, in un contesto dove servono concretezza e spirito di sacrificio. “Qui bisogna guardare partita per partita – ha sottolineato – l’obiettivo è salvarci il prima possibile. Questa squadra ha fame e le caratteristiche giuste per farlo”.
Fondamentale, secondo l’attaccante rossoblù, il ruolo del pubblico: “I tifosi sono sempre il dodicesimo uomo. Il calcio è della gente e loro possono fare la differenza, in casa e fuori. L’invito è stare uniti e compatti con noi”.
Ardemagni ha ribadito anche il suo approccio allo spogliatoio: “Sono arrivato con grande umiltà. Porto il mio bagaglio di esperienza, cerco di aiutare i più giovani, di dare consigli quando servono. Io senza i miei compagni non sono nessuno”.
È con questo spirito che la Civitanovese ha deciso di affidarsi a lui, facendo del “colpo Ardemagni” il simbolo del nuovo corso societario. Un innesto che parla di gol, ma soprattutto di mentalità. Perché la salvezza, a Civitanova, passa anche dal cuore e dall’esperienza di chi certe battaglie le ha già combattute.
Civitanova è pronta a colorarsi per l'edizione 2026 di Carnevalando, in programma per domenica 15 febbraio. Per permettere lo svolgimento della sfilata e degli eventi in sicurezza, il Comune ha varato un piano straordinario che prevede pesanti modifiche alla viabilità e il divieto assoluto di utilizzo di bombolette spray urticanti o imbrattanti.
I cambiamenti inizieranno già dalla vigilia. Dalle ore 15 di sabato 14 febbraio (e comunque subito dopo la fine del mercato settimanale), scatterà il divieto di sosta con rimozione in Piazza XX Settembre. Il provvedimento riguarderà le prime cinque file di stalli a ridosso dell'area pedonale per consentire le operazioni di montaggio del palco.
Il cuore della manifestazione sarà interdetto al traffico per l'intera giornata di domenica. Dalle ore 7 alle ore 21, il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito riguarderanno l'area parcheggio di Piazza XX Settembre, il lato nord di Via Buozzi e Piazza Don Lino Ramini.
Attenzione specifica alla sosta per le categorie protette: in Viale Vittorio Veneto (lato ovest), l'accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli per persone con disabilità muniti di regolare contrassegno.
A partire dalle ore 9:30 di domenica, il divieto di sosta si estenderà a quasi tutte le arterie principali del centro, tra cui Corso Umberto I, Corso Dalmazia, Corso Vittorio Emanuele e le vie limitrofe come Via Trieste, Via Venezia e Via Duca degli Abruzzi.
Dalle ore 11 fino alle 21, scatterà infine il divieto di transito totale nell’area della manifestazione, includendo anche la zona fronte Palazzo Sforza. La Polizia Locale monitorerà i varchi per garantire che il flusso della sfilata, previsto dalle ore 14:30, si svolga senza intoppi tra carri, maschere e famiglie.
La Polizia di Stato di Macerata ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di un esercizio di vicinato di Civitanova Marche. Il provvedimento, emesso dal questore Luigi Mangino ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza, arriva a seguito di reiterate violazioni amministrative che hanno messo a rischio la sicurezza pubblica.
Le irregolarità erano state inizialmente segnalate dalla Polizia Locale di Civitanova Marche e riguardano episodi di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni e il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale sul divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro durante la notte di Capodanno.
L’istruttoria della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha confermato le violazioni, culminando nella sospensione temporanea della licenza. Durante i controlli è stato inoltre accertato un tentativo di occultare il provvedimento: il cartello affisso per comunicare la chiusura è stato coperto con un annuncio riportante la dicitura “Chiuso per ferie”. Anche questa irregolarità sarà oggetto di ulteriori provvedimenti.
Nell’ambito della mostra “Scarpe da Amare”, inaugurata lo scorso 7 febbraio negli spazi del Lido Cluana e visitabile fino al 15 febbraio (LEGGI QUI), si è tenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 12 febbraio il convegno “AI e manifattura calzaturiera”. Un appuntamento di grande rilievo, inserito all’interno di un racconto corale che custodisce la memoria ma guarda con decisione al futuro di un distretto produttivo unico al mondo.
L’incontro, organizzato da Confindustria Macerata insieme alle sezioni di Ascoli Piceno e Fermo, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese per riflettere sulle sfide che attendono il distretto calzaturiero marchigiano, oggi chiamato a confrontarsi con la trasformazione digitale e l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale. Tra i presenti, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, la senatrice Elena Leonardi, il vicesindaco di Civitanova Marche Claudio Morresi, e i presidenti provinciali di Confindustria Marco Ragni e Simone Ferraioli.
Ad aprire i saluti istituzionali è stato il prefetto Giovanni Signer, che ha sottolineato il valore strategico del comparto calzaturiero per l’economia regionale:“Il distretto calzaturiero è una realtà economica che caratterizza le Marche. Sta vivendo difficoltà imposte dalle tensioni internazionali e solo la visione imprenditoriale permetterà di superare questo momento”. Un passaggio anche sull’intelligenza artificiale, vista come strumento di supporto e non di sostituzione: “Non riuscirà a copiare la creatività e l’intelligenza imprenditoriale tipica dei marchigiani”.
È quindi intervenuto il presidente Francesco Acquaroli, che ha ribadito l’importanza della manifattura per l’identità e l’economia regionale:“La manifattura è un nostro orgoglio, una potenzialità enorme espressa in tutti i mercati internazionali. È insostituibile dal punto di vista economico ma è anche un valore da promuovere e sostenere per il futuro, insieme alle tecnologie, alla ricerca di materiali sempre più all’avanguardia e all’utilizzo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale”.
Il presidente ha poi ricordato le politiche regionali a sostegno dell’internazionalizzazione e dell’innovazione, sottolineando la capacità delle eccellenze marchigiane di resistere anche in una fase di forte complessità geopolitica.
Di grande interesse i contributi del mondo accademico, con gli interventi di Michele Germani, docente di Disegno e Progettazione industriale dell’Università Politecnica delle Marche, e di Marina Paolanti, docente dell’Università di Macerata e co-founder di Moda Metrics.
Particolarmente significativo l’intervento di Paolanti, che ha portato all’attenzione della platea l’esperienza maturata a fianco dei brand del lusso nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi creativi e produttivi. La docente Unimc ha evidenziato come l’AI possa rappresentare un alleato strategico per le imprese del fashion e della calzatura, soprattutto nella previsione della domanda, nell’analisi dei dati di vendita, nell’ottimizzazione delle collezioni e nella riduzione degli sprechi.
Un punto centrale del suo intervento ha riguardato il rapporto tra tecnologia e creatività: “Gli algoritmi devono supportare la creatività umana, non sostituirla. Non basta che siano performanti: devono essere anche affidabili e inseriti all’interno di un framework etico”.
In chiusura, la parola è passata alle imprese, con gli interventi di Riccardo Achilli del calzaturificio Marcos Nalini, Valentino Fenni del calzaturificio Dada, ed Enrico Ciccola del calzaturificio Romit. Un confronto concreto sulle criticità del settore, ma anche sulle opportunità offerte dall’innovazione, nella consapevolezza che il futuro del distretto passa dalla capacità di evolversi senza snaturare il proprio DNA artigianale e produttivo.
Un dialogo aperto e costruttivo, che ha confermato come il connubio tra tradizione manifatturiera e nuove tecnologie rappresenti una delle sfide decisive per il futuro del sistema calzaturiero marchigiano.
Civitanova Marche protagonista alla BIT di Milano, uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama turistico internazionale. Una vetrina strategica che ha permesso alla città di promuovere un’offerta integrata capace di coniugare mare, cultura, cicloturismo, grandi eventi ed enogastronomia, puntando su un turismo attivo e destagionalizzato.
«Essere presenti alla BIT significa posizionare Civitanova Marche in un contesto internazionale di grande rilevanza – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica –. Il nostro obiettivo è rafforzare l’immagine di una destinazione viva tutto l’anno, capace di coniugare eventi di richiamo, sport, cultura e turismo in un’offerta integrata e competitiva».
Tra i temi centrali della partecipazione civitanovese, particolare attenzione è stata dedicata al cicloturismo, segmento in forte crescita. Il sindaco ha preso parte al talk dedicato al settore insieme a sindaci e assessori marchigiani, raccontando – con Mauro Fumagalli e Loredana Miconi di Noi Marche – il progetto Strada di Marca, il percorso cicloturistico nel cuore della regione. Presentate anche la Via delle Abbazie, il Passaporto del Ciclista e l’originale iniziativa del “caffè sospeso”, il gesto solidale che permette ai ciclisti di offrire un caffè nelle tappe del percorso ad altri viaggiatori su due ruote.
«La BIT rappresenta un’occasione fondamentale per raccontare Civitanova – ha aggiunto l’assessore al Turismo Mara Orazi –. Abbiamo presentato i format identitari che stanno caratterizzando la città, a partire dall’ultimo progetto Civitanova in Love, insieme alle tante eccellenze legate alla cultura e al turismo».
Grande interesse ha suscitato anche il Civitanova Destination Kit, distribuito a visitatori e operatori del settore. Si tratta di una linea di gadget promozionali ideati appositamente per la manifestazione e realizzati con materiali riciclabili, in un’ottica di sostenibilità ambientale. Il kit comprende una shopper personalizzata, astucci in cartone naturale con il logo blu “Civitanova Marche” contenenti matite, righello, gomma e temperino, oltre a penne in legno con inserti blu, coerenti con l’identità visiva della città, e un innovativo Segnalibro Digitale. Tutti i materiali sono dotati di QR code per accedere ai contenuti turistici dedicati, unendo funzionalità, tecnologia e promozione territoriale.
Spazio anche alla valorizzazione del patrimonio storico con la guida “Quattro passi nella Città Alta”, realizzata dall’Archeoclub di Civitanova: un itinerario tra vie, monumenti e personaggi che consente di riscoprire l’anima e la memoria del centro storico.
La presenza alla BIT si conferma così un tassello importante nella strategia di promozione turistica della città, orientata a rafforzare la propria attrattività sui mercati nazionali e internazionali.
I militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Civitanova Marche, nell'ambito di un'operazione mirata al contrasto dei traffici illeciti, hanno sequestrato circa 70 grammi di droga tra hashish e cocaina, portando alla denuncia di due persone.
L'operazione è scattata durante i servizi di prevenzione potenziati in seguito alle disposizioni del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. I finanzieri hanno fermato per un controllo due uomini, un cittadino italiano e uno di nazionalità tunisina, entrambi sprovvisti di documenti.
Il nervosismo mostrato dai due ha spinto le Fiamme Gialle ad approfondire gli accertamenti presso il bed and breakfast dove i soggetti alloggiavano. Grazie al fiuto determinante dell'unità cinofila, la perquisizione nella struttura ha permesso di rinvenire 60 grammi di hashish nella disponibilità dello straniero e una piccola dose di cocaina in possesso dell'italiano.
Le indagini non si sono fermate qui. Poiché il cittadino tunisino è risultato essere senza fissa dimora sul territorio nazionale, è stato sottoposto a rilievi fotodattiloscopici per l'identificazione. Contemporaneamente, i finanzieri hanno esteso la perquisizione al domicilio effettivo dell'italiano, dove sono stati scovati altri 10 grammi di hashish.
Tutta la sostanza stupefacente è stata posta sotto sequestro. Entrambi i soggetti sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Macerata per violazione del Testo Unico sugli stupefacenti. Per il cittadino straniero è scattata la misura pre-cautelare degli arresti domiciliari.
L'operazione si inserisce in un più ampio dispositivo di controllo del territorio attuato dalla Guardia di Finanza per contrastare fenomeni di pericolosità socio-economica e tutelare la sicurezza pubblica. È doveroso ricordare che, per entrambi gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a quando non sarà accertata la loro responsabilità con sentenza definitiva.
Sostegno concreto alle famiglie per il pagamento delle utenze dell'acqua. La Giunta comunale ha recepito ufficialmente il regolamento dell'Aato 3 Marche Centro - Macerata per la concessione del voucher idrico 2026. Si tratta di una misura pensata per garantire la sostenibilità delle tariffe attraverso uno sconto diretto sugli importi del Servizio Idrico Integrato.
Gli utenti interessati possono presentare domanda a partire dal 16 febbraio e fino al 31 marzo 2026. L'agevolazione è destinata agli intestatari di utenze domestiche residenti (sia contratti singoli che condominiali) con un indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro. La soglia Isee viene elevata a 30.000 euro per i nuclei familiari numerosi, composti da 5 o più persone.
Il beneficio economico è fissato in 30 euro per ciascun componente del nucleo familiare. Una cifra che lo scorso anno ha aiutato molte persone in città: a Civitanova, infatti, sono state ben 187 le domande accolte.
Il bando prevede una corsia preferenziale per le situazioni di maggiore fragilità: sarà data infatti priorità in graduatoria ai nuclei familiari in cui sia presente almeno una persona con invalidità al 100%. Un dettaglio importante riguarda la cumulabilità: il voucher 2026 può essere sommato al "Bonus Idrico" nazionale disciplinato da ARERA. Gli aventi diritto riceveranno lo sconto direttamente nella prima bolletta utile emessa entro il 31 dicembre 2026.
La procedura è interamente digitale. Le domande dovranno essere inviate obbligatoriamente in forma telematica (tramite PC, smartphone o tablet) accedendo con credenziali Spid, Cie o Cns al portale dedicato del Comune di Civitanova Marche.
Per chi avesse difficoltà con la tecnologia o non possedesse le credenziali digitali, è disponibile il servizio gratuito "Bussola Digitale" presso l’Ufficio Informazioni Turistiche in Piazza XX Settembre. Gli operatori ricevono il mercoledì e giovedì (ore 9:00-17:00) previo appuntamento telefonico al numero 071.8064724.
Per chiarimenti sui contenuti del bando, è invece possibile contattare l'Ufficio Amministrativo Servizi Sociali ai numeri 0733.822248 o 0733.822216 durante gli orari di apertura al pubblico.
È stato inaugurato domenica Drip Games, un nuovo spazio di aggregazione dedicato al gioco, alla socialità e alla crescita culturale, con sede in via Enzo Ferrari 34/A, nella zona industriale di Civitanova. L’obiettivo è quello di promuovere la socialità attraverso il mondo dei giochi da tavolo, dei giochi di ruolo come Dungeons & Dragons, dei giochi di carte collezionabili, degli scacchi e di molte altre attività ludiche e culturali.
All’apertura ha partecipato anche il sindaco Fabrizio Ciarapica, che ha voluto conoscere da vicino il progetto e incontrare i fondatori. “Drip Games è un esempio concreto di come si possano creare luoghi di aggregazione sani e intelligenti, capaci di unire generazioni diverse attorno a passioni comuni, stimolando socialità, creatività e crescita culturale. Progetti come questo rafforzano il tessuto sociale della città e offrono alternative positive di incontro e partecipazione”, ha dichiarato il Sindaco.
A fondare Drip Games sono Daniele e Patrizio, insieme ad altri soci, che hanno voluto ringraziare il Sindaco per la presenza e l’attenzione dimostrata verso un progetto che mette al centro la crescita culturale, il confronto e la condivisione. “Abbiamo a disposizione uno spazio che ci permetterà di organizzare laboratori e attività di crescita culturale legate al mondo del gioco, della strategia e della socialità, creando occasioni di incontro positive, soprattutto per i più giovani”, spiegano i fondatori.
L’accesso all’associazione è riservato esclusivamente ai tesserati; per i soci è inoltre disponibile un servizio bar, elemento che rappresenta un ulteriore punto di forza del progetto, favorendo momenti di aggregazione.
Nei primi due giorni di apertura, Drip Games ha già registrato quasi 30 nuove tessere, segno di un interesse immediato e concreto da parte della comunità. Per tesserarsi è sufficiente recarsi direttamente in sede; l’associazione è aperta tutti i giorni dalle ore 16.
CIVITANOVA MARCHE – È una fotografia demografica che conferma il trend degli ultimi anni quella scattata dall’Ufficio Servizi Anagrafici e Demografici del Comune di Civitanova Marche. Al 31 dicembre 2025 i residenti sono 42.172, in lieve diminuzione rispetto ai 42.259 del 2024. Si tratta di 87 persone in meno. I dati, elaborati sulla base delle schede individuali e dei movimenti registrati durante l’anno, saranno ora trasmessi all’Istat per la validazione ufficiale.
Nel dettaglio, la popolazione è composta da 22.099 donne e 20.073 uomini. Il dato che incide maggiormente sull’andamento complessivo resta il saldo naturale negativo: nel 2025 si sono registrate 236 nascite, due in più rispetto all’anno precedente, a fronte di 482 decessi. Il divario tra nati e morti è quindi di meno 246 unità. Dei 236 nuovi nati, 111 sono maschi e 125 femmine; 153 sono venuti alla luce nel territorio comunale, 83 in altri comuni e nessuno all’estero.
La struttura per età evidenzia una popolazione prevalentemente adulta. I residenti tra 35 e 54 anni sono 11.943, mentre quelli tra 55 e 74 anni sono 11.694. I giovani fino a 19 anni sono 6.803 e le persone tra 20 e 34 anni sono 6.220. Gli over 75 raggiungono quota 5.512, un numero che conferma il progressivo invecchiamento della popolazione.
A compensare in parte il saldo naturale negativo contribuisce il movimento migratorio. Nel corso del 2025 si sono registrate 1.378 iscrizioni per immigrazione, sia dall’Italia sia dall’estero, mentre le cancellazioni per emigrazione sono state 1.219, con un saldo positivo. Inoltre, 224 persone hanno acquisito la cittadinanza italiana, di cui 103 uomini e 121 donne.
Gli stranieri residenti scendono a 4.074, rispetto ai 4.195 del 2024. Di questi, 1.753 sono uomini e 2.321 donne. La comunità più numerosa è quella rumena con 642 residenti, seguita da quella della Repubblica Popolare Cinese con 546 e da quella pakistana con 436. Numerose anche le presenze provenienti da Ucraina, Bangladesh, Albania e Tunisia, oltre ad altre nazionalità europee, asiatiche, africane e sudamericane.
Le famiglie residenti sono 19.134. In 2.334 nuclei è presente almeno uno straniero, mentre in 1.676 casi l’intestatario della scheda di famiglia è straniero. Le convivenze anagrafiche registrate sono 11, mentre le convivenze di fatto costituite ai sensi della legge 76 del 2016 sono 65. Sale infine a 107 il numero delle persone senza fissa dimora, di cui 72 uomini e 35 donne.
Il Palais des Sports Chaban Delmas si conferma un campo ostico e resta inviolato nella Pool E di Champions League. Nel secondo turno di ritorno la Cucine Lube Civitanova, dopo due set sottotono, reagisce con carattere, rimonta fino al tie-break ma si arrende sul filo di lana al Montpellier HSC VB, che si impone 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14).
Nonostante la sconfitta, i biancorossi di Giampaolo Medei conservano la leadership del girone continentale grazie al precedente filotto di quattro vittorie con il massimo scarto e restano padroni del proprio destino. Per blindare il primo posto servirà un successo nell’ultima giornata della Pool Phase, in programma mercoledì 18 febbraio 2026 alle 18.30 all’Eurosuole Forum contro il PGE Projekt Warszawa. Prima, però, occhi puntati sul match dell’11 febbraio tra Lovanio e Varsavia, che potrebbe già chiarire gli scenari.
A trascinare la Lube è ancora una volta Nikolov, autore di 34 punti con 1 ace e 4 muri. Importante anche il contributo di Loeppky, che chiude a quota 22 con il 63% in attacco e 5 ace, oltre ai 12 punti di Bottolo. Decisivi, nella rimonta, anche gli ingressi a gara in corso di Orduna, Balaso e D’Heer. La ciliegina sulla torta sfuma però al tie-break, dove Civitanova manca un match point e viene punita dalla maggiore lucidità dei francesi.
Tra i padroni di casa brillano Palacios, MVP dell’incontro con 14 punti, e Hirsch, anch’egli a quota 14. In doppia cifra anche Lopez Pascual (11) e Mare (10) per la formazione di Le Marrec.
La Gara
Nel primo set la Lube parte forte e vola sul +5 (5-10), ma paga un numero eccessivo di errori, soprattutto al servizio, permettendo al Montpellier di rientrare e di imporsi ai vantaggi, nonostante i tentativi di allungo di Loeppky, Bottolo e Nikolov. Ancora equilibrio nel secondo parziale, dove Civitanova riduce gli errori ma soffre in ricezione e manca di continuità, lasciando spazio ai francesi che chiudono 25-22.
La svolta arriva nel terzo set con l’ingresso di Balaso, D’Heer e Orduna. La Lube cambia volto, domina al servizio e in attacco e travolge Montpellier 14-25. Il copione si ripete nel quarto parziale: Nikolov è incontenibile, l’attacco biancorosso viaggia su percentuali altissime e si va al tie-break.
Nel set decisivo Civitanova scappa subito (4-8), ma Montpellier cresce alla distanza, annulla un match point sul 13-14 e ribalta il risultato, chiudendo 16-14 tra l’entusiasmo del pubblico di casa.
Montpellier HSC VB - Cucine Lube Civitanova 3-2 (29-27, 25-22, 14-25, 18-25, 16-14)
MONTPELLIER: Sanchez Pages 4, Piazzeta 1, Jeanlys ne, Laurent (L) ne, Hervoir, Mare 10, Palacios 14, Hirsch 14, Lopez Pascual 11, Phelut (L), Jouffroy 8, Mathias 3. All. Le Marrec
CIVITANOVA: D’heer 5, Gargiulo 6, Loeppky 22, Orduna, Bisotto (L), Balaso (L), Boninfante, Nikolov 34, Kukartsev, Podrascanin ne, Bottolo 12, Duflos-Rossi, Tenorio 1. All. Medei Arbitri: Witte (GER) e Petrovic (SRB).
Note: durata set 33’, 26’, 20’, 21’, 21’. Totale 2h 01’. Montpellier: errori al servizio 24, ace 5, muri 7, attacco 46%, ricezione 54% (21%). Civitanova: errori al servizio 27, ace 8, muri 7, attacco 53%, ricezione 39% (23%). MVP: Palacios.
CIVITANOVA MARCHE - L’Ufficio elettorale comunica che entro il 2 marzo 2026 è possibile presentare la domanda per esercitare il diritto di voto presso il proprio domicilio. La possibilità è riservata agli elettori affetti da gravissime infermità, tali da impedire qualsiasi allontanamento dall’abitazione, oppure a coloro che si trovano in condizioni di dipendenza continuativa da apparecchiature elettromedicali.
La richiesta deve essere presentata corredata dalla copia di un documento di identità valido, dalla tessera elettorale e da una certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dall’Azienda Sanitaria Locale. Nella certificazione deve essere indicata in modo esplicito la condizione prevista dalla normativa vigente, così come stabilito dall’articolo 1 del decreto-legge n. 1 del 2006, che disciplina le modalità di voto per gli elettori impossibilitati a recarsi al seggio.
L’Ufficio elettorale invita gli interessati, o i familiari che li assistono, a presentare la domanda entro i termini stabiliti, così da consentire una corretta organizzazione del servizio e garantire a tutti il pieno esercizio del diritto di voto, anche in presenza di situazioni di particolare fragilità.
Anche Civitanova Marche partecipa alla 26ª Giornata di Raccolta del Farmaco (GRF), l’iniziativa solidale che fino a lunedì prossimo coinvolge circa 6.000 farmacie in tutta Italia con l’obiettivo di sostenere le persone in condizioni di povertà sanitaria.
In questi giorni, recandosi in farmacia, è possibile donare uno o più medicinali da banco, che non necessitano di prescrizione medica. Il fabbisogno è elevato: servono oltre 1,2 milioni di farmaci per rispondere alle necessità di 502.000 persone, di cui 145.000 minori, assistite da circa 2.000 realtà caritative su tutto il territorio nazionale.
Tra i medicinali più richiesti figurano farmaci per l’influenza e pediatrici, decongestionanti nasali, analgesici, antistaminici e antifebbrili, oltre a farmaci ginecologici, preparati per la tosse e per i disturbi gastrointestinali, prodotti per il trattamento di ferite e ulcerazioni, antinfiammatori, farmaci per i dolori articolari e disinfettanti.
L’iniziativa vede il coinvolgimento di 21.000 farmacisti, che oltre a ospitare la raccolta contribuiscono con erogazioni liberali, e di 27.000 volontari. Nel 2024 sono state raccolte 654.000 confezioni di medicinali, per un valore complessivo stimato di circa 6 milioni di euro.
Le farmacie aderenti nel territorio
A Civitanova Marche hanno aderito nove farmacie: le Comunali 1, 3, 4 e 5, oltre alle farmacie Alighieri, Angelini, Fontespina, Foresi e Marcelli. All’iniziativa si aggiunge anche la farmacia Cruciani di Montecosaro Scalo. Complessivamente sono stati coinvolti circa 50 volontari. In tutta la provincia di Macerata partecipano 45 farmacie.
I farmaci raccolti sosterranno 28 realtà assistenziali del territorio provinciale. Solo nel 2025, a Civitanova, sono stati raccolti 1.357 prodotti, con un incremento del 20% rispetto all’anno precedente. Come già avvenuto negli anni passati, i medicinali saranno destinati alla Caritas di Civitanova e di Macerata, alla Comunità “Berta” e alle case di riposo Villa Letizia, Paolo Ricci e Gatti.
“Anche quest’anno la nostra città aderisce a questa lodevole iniziativa – ha dichiarato l’assessore ai Servizi sociali Barbara Capponi – segno concreto e culturale di vicinanza verso chi ha più bisogno. Invitiamo tutti coloro che ne hanno la possibilità a partecipare e a far crescere questo circolo virtuoso di solidarietà”.
La Giornata di Raccolta del Farmaco si svolge con il patrocinio di AIFA e in collaborazione con Cdo Opere Sociali, Federfarma, FOFI, Federchimica Assosalute ed Egualia – Industrie Farmaci Accessibili. Intesa Sanpaolo è Partner istituzionale dell’iniziativa. La GRF è resa possibile grazie al contributo incondizionato di DOC Pharma, EG STADA Group e DHL Supply Chain Italia, con il sostegno di IBSA Italy, Piam Farmaceutici, Zentiva Italia e Krka Farmaceutici. L’iniziativa è inoltre supportata da RAI per la Sostenibilità – ESG, Mediafriends, La7, Sky per il Sociale, Warner Bros. Discovery e Pubblicità Progresso.
Il gran finale di Civitanova in Love si preannuncia come un vero e proprio trionfo. Con quasi una settimana di anticipo sulla data di sabato 14 febbraio, il Teatro Annibal Caro ha già fatto registrare l’overbooking: i posti disponibili per l'incontro con Francesco Sole sono andati polverizzati, con richieste che hanno superato di gran lunga la capienza della storica struttura di Civitanova Alta.
Lo scrittore e influencer presenterà il suo ultimo romanzo, “I giorni in cui ho imparato ad amare”, ma la sua presenza va oltre il semplice evento letterario. “Grazie a una community di milioni di follower, Sole rappresenta per la città anche un’opportunità strategica di promozione su scala nazionale”, spiega l’assessore al Turismo Mara Orazi, sottolineando come l’immagine di Civitanova, veicolata attraverso i canali social dell'autore, raggiunga un pubblico vasto e trasversale.
La giornata di San Valentino inizierà alle ore 17 presso i Giardini Sesto Bruscantini, dove Francesco Sole incontrerà i fan in un contesto informale accompagnato dalle note del pianista Sem. In serata, sul palco dell'Annibal Caro, l'apertura sarà affidata a Lorenzo Girelli (chitarra e voce) con un set di canzoni d'amore, prima di lasciare spazio al dialogo con lo scrittore.
La rassegna ha visto anche il successo dello spettacolo di videomapping proiettato sulla facciata di Palazzo Sforza, un'opera curata da PlayMarche, spin-off dell’Università di Macerata, e offerta dall’agenzia Saks.
L'assessore Orazi ha lodato la collaborazione: "PlayMarche è un’eccellenza del nostro territorio capace di coniugare ricerca e innovazione. Il fatto che operassero a Civitanova mentre erano presenti anche al Portland Winter Light Festival, in Oregon, testimonia il valore internazionale di questa realtà". Un plauso è andato anche a Saks per il sostegno al progetto, dimostrando come "il dialogo tra Amministrazione e realtà creative possa generare progetti capaci di parlare alle nuove generazioni".
Tra le novità più originali spicca la creazione del profumo ufficiale “Civitanova in Love”, firmato dalla Bottega Malatini. Il maestro profumiere Mauro Malatini ha descritto così la fragranza: "Le note di pepe rosa e nero scaldano il cuore, mentre tuberosa e iris richiamano passione e accoglienza. Sul fondo, le note marine completano un racconto sensoriale che parla dell’identità della nostra città".
Infortunio sul lavoro questa mattina nella zona industriale A di Santa Maria Apparente, nel comune di Civitanova marche. Erano circa le 9:40 quando un operaio trentenne, impegnato nella manutenzione del verde presso l'officina Iveco Andreani, è stato coinvolto dal cedimento improvviso di un cancello scorrevole.
Secondo una prima ricostruzione, l'uomo stava svolgendo le proprie mansioni quando, per cause ancora in corso di accertamento, la struttura metallica è scivolata dai cardini, colpendolo. Il forte impatto ha fatto scattare immediatamente la macchina dei soccorsi. Sul posto sono intervenuti d’urgenza gli operatori sanitari del 118 e i vigili del fuoco del locale distaccamento, che hanno lavorato per mettere in sicurezza l'area.
Considerata la dinamica del sinistro, la centrale operativa aveva inizialmente richiesto l'invio dell'eliambulanza da Ancona. Tuttavia, dopo le prime cure prestate sul posto, i sanitari hanno optato per il trasferimento del trentenne via terra al pronto soccorso di Civitanova Marche.
Sul luogo dell'incidente, in via Piero Gobetti, sono intervenuti gli agenti della Polizia per i rilievi di rito, insieme agli uomini del servizio di prevenzione e sicurezza degli ambienti di lavoro dell'Ast. I tecnici dell'Azienda Sanitaria Territoriale hanno avviato gli accertamenti necessari per ricostruire l'esatta dinamica del cedimento del cancello scorrevole e verificare il pieno rispetto delle normative di sicurezza.