Arriva la fumata bianca. Dopo settimane di voci e di indiscrezioni sempre più insistenti, Alessandro Maccioni scioglie le riserve e accetta la candidatura a sindaco del Comune di Cingoli con una lista civica che sarà sostenuta anche dal centrosinistra. Sfiderà il sindaco uscente, Michele Vittori, appoggiato da una coalizione di centrodestra.
“Maccioni ha definito la squadra che verrà presentata ai cittadini ed alla stampa domenica 12 maggio alle ore 17,30 presso lo Chalet Arena delle Luci”, si legge in una nota stampa della lista “Per Cingoli” .
Alessandro Maccioni, dottore commercialista, ha ricoperto ruoli di vertice nella sanità pubblica, come direttore dell'Area Vasta 3 di Macerata e come direttore amministrativo dell’Usl Umbria 1 di Perugia.
Disavventura a lieto fine per due cani da caccia. I vigili del fuoco sono intervenuti alle 8.30 di questa mattina a Cingoli, nella zona di Monte Nero (Mano del Diavolo), per il recupero dei due animali caduti in un dirupo.
Le squadre di Tolentino e Apiro, con il supporto della squadra Saf proveniente dalla sede centrale, hanno dapprima individuato tramite il collare Gps i due cani, per poi recuperarli con tecniche specifiche e consegnarli al proprietario. Le condizioni degli animali non destano particolari preoccupazioni.
La regular season della Macagi Cingoli in Serie A Gold di pallamano termina con una sconfitta. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 45-35 in trasferta contro la Raimond Ego Sassari, in una 26^ giornata ormai ininfluente per le ambizioni di classifica di entrambe. Ora Strappini e compagni hanno due settimane per ricaricare le pile in vista della serie del primo turno dei play-out contro il Secchia Rubiera, che partirà in Emilia il prossimo 18 maggio.
La Macagi è rimasta in partita solo nei primi 20 minuti. Dopo essere passata in vantaggio al 5’ sul 3-4, subisce la rimonta locale sull’8-6 al 10’, mentre al 20’ il risultato è di 14-12 e tutto lascia presagire a un proseguo di sfida da testa a testa. Qui, invece, la Raimond Ego Sassari trova la fuga definitiva, portandosi prima sul +5 (19-14), poi chiudendo il primo tempo sul 23-16.
Nella ripresa, poi, la squadra di Zupo si porta subito a +10 sul 30-20 al 35’: da qui gestirà fino alla fine l’ampio vantaggio conquistato, ampliandolo addirittura fino al +11 del 55’ (42-31). Enrico Aldini e Aaron Codina Vivanco si sono divisi la palma di top scorers della gara con 10 reti a testa, seguiti a 8 da Lorenzo Rossetti, a 7 da Shehab e Delogu, a 6 da De Oliveira.
La sconfitta non cambia la decima posizione finale della Macagi Cingoli con 16 punti, frutto di 8 vittorie e 18 sconfitte. Siracusa ed Eppan hanno entrambe vinto nell’ultima giornata, portandosi addirittura a +5 dai marchigiani: un distacco sicuramente ingeneroso per la qualità della pallamano del roster allenato da Sergio Palazzi.
Ora i marchigiani si giocheranno la salvezza ai play-out. Nel primo turno, i cingolani affrontano il Secchia Rubiera: si inizia sabato 18 maggio in Emilia con gara 1, mentre gara 2 si giocherà al PalaQuaresima giovedì 23 maggio. Eventuale gara 3, nel caso di una vittoria a testa tra le due formazioni, si disputerebbe a Cingoli sabato 25 maggio.
Chi vince il primo turno si salva, chi perde dovrà affrontare il secondo round contro la perdente di Pressano-Trieste. La squadra che uscirà sconfitta anche da quest’ultimo confronto al meglio delle due gare, retrocederà in Serie A Silver.
Tabellino
Raimond Ego Sassari 45-35 Macagi Cingoli (23-16)
Raimond Ego Sassari: Pavani, Sampaolo, Vidili 1, Aldini 10, Dalla Vecchia 3, Mura 5, De Oliveira 6, Bronzo 5, Fadda, Delogu 7, Bomboi, Pintori, Delirio 1, Manojlovic, Kleineidam 3, Brzic 4. All. Zupo
Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino 1, Ciattaglia, Shehab 7, Mangoni, Somogyi
3, Latini, Strappini 2, D’Benedetto 2, Rossetti 8, Compagnucci 1, Gigli 1, Codina Vivanco 10. All.Palazzi
Arbitri: Simone – Monitillo
Credit Foto: ufficio stampa Raimond Ego Sassari
Alla fine al PalaQuaresima non festeggia nessuno. Il 27-35 del Cassano Magnago contro la Macagi Cingoli, infatti, non aiuta nessuna delle due formazioni, impegnate nella 25^ giornata di Serie A Gold Maschile di pallamano.
I cingolani di Palazzi con questa sconfitta e con i risultati contemporanei di Albatro Siracusa ed Eppan sono già sicuri di dover disputare il play-out contro il Secchia Rubiera penultimo. I lombardi di Bellotti, nonostante il netto successo sul “Balcone delle Marche”, restano aritmeticamente fuori dalla griglia play-off, per via delle contemporanee vittorie di Merano, Conversano e Bolzano.
Parlando del match, Macagi Cingoli e Cassano Magnago hanno offerto 42 minuti di ottima pallamano: negli ultimi 18 i locali hanno spento la luce e i granata ospiti ne hanno approfittato, scavando il solco. Nel primo tempo, al 2-1 di Shehab rispondono Fantinato e Moretti dai 7 metri, per il 2-3 al 7’. In questi minuti Albanesi salva quattro volte i suoi, mentre Riva neutralizza un 7 metri di Codina. Mangoni pareggia, tuttavia Moretti piazza il primo break sul 3-5. Il vantaggio diventa di +3 al 18’ con Savini (5-8). i portieri continuano ad essere protagonisti, con Riva decisivo su D’Benedetto e Strappini e Albanesi a neutralizzare un rigore del solito Moretti. Somogyi e Ciattaglia ristabiliscono il -1 sul 7-8, in tutta risposta Savini e Fantinato piazzano il nuovo +3 (7-10). D’Benedetto e Strappini, con la complicità di Albanesi, riconsegnano alla Macagi il -1 sul 9-10. Ne segue un feroce botta-risposta fino alll’11-12, quando Lazzari e Dorio con una virgola suntuosa riportano a +3 il Cassano Magnago sull’11-14. Cingoli non si arrende e riesce a chiudere il primo tempo in svantaggio di sole due reti (13-15), grazie ai guizzi di Shehab e Ciattaglia, quest’ultimo bravo a infilare Riva con una contro-virgola, in risposta a quella del capitano ospite.
I locali tengono botta per 12 minuti nella ripresa, poi alzano bandiera bianca, forse un po’ troppo presto. All’inizio del secondo tempo sbagliano D’Benedetto, Fantinato e Shehab, Strappini, invece, non fallisce l’appuntamento con il 14-15. Dopo il 15-16 di Ciattaglia, la formazione di Bellotti torna a +4 grazie a Dorio e Bassanese (2), parziale sul 15-19. Cingoli torna a -2 con Codina e Shehab al 39’ (18-20), poi, in seguito al 18-21 di Savini, piazza un 3-0 firmato doppio Codina e Ciattaglia, portandosi in parità sul 21-21 al 42°. Proprio nel momento in cui i cingolani potevano rovesciare l’inerzia della sfida, il Cassano Magnago riprende in mano il match e chiude i conti. Con un contro-break di 0-4 con le reti di Savini, Fantinato e Bassanese (2) conquista il massimo vantaggio di +5 al 45’ sul 21-26. Shehab e Codina provano a tenere a galla la squadra sul 24-28, poi la sfortuna nega l’eventuale -3 a Strappini, che colpisce il palo esterno. I lombardi, invece, non sbagliano e volano a +3 con doppio Savini e Branca, per il 24-31. Monciardini ipnotizza gli attaccanti ospiti, Santamarianova e Albanesi fanno quel che possono, ma alla fine la Macagi alza bandiera bianca. I lombardi, infatti, arrivano anche a toccare il +9 con l’ennesimo break firmato Fantinato e doppio Moretti (25-34). Nel finale Strappini e D’Benedetto rendono meno amara la sconfitta per i cingolani.
Sconfitta cocente per la Macagi Cingoli, che perdendo 27-35 contro il Cassano Magnago è ufficialmente ai play-out, dato che l’Eppan ha vinto a Rubiera e Siracusa ha pareggiato con il Carpi. La squadra di Palazzi sa già anche che affronterà il Secchia Rubiera nello spareggio retrocessione. D’altro lato, il Cassano Magnago, pur vincendo con merito sul Balcone delle Marche, non potrà più raggiungere il quarto posto, date le contemporanee vittorie di Merano, Conversano e Bolzano.
Il miglior marcatore della gara è Marco Fantinato con 9 reti, seguito a 8 da Moretti e Savini, a 6 da Ciattaglia e Shehab e a 5 da Strappini e Codina. Da sottolineare l’ottimo primo tempo di Francesco Albanesi tra i pali, che ha ben figurato a cospetto dei fortissimi portieri ospiti Riva e Monciardini.
Sabato prossimo 4 maggio i cingolani chiuderanno la stagione in casa della Raimond Ego Sassari, per poi concentrarsi esclusivamente sul play-out contro il Secchia Rubiera. Gara 1 si giocherà in Emilia sabato 18 maggio, mentre gara 2 è prevista per giovedì 23 maggio al PalaQuaresima, con eventuale gara 3 sabato 24 maggio sempre a Cingoli. Retrocede in Serie A Silver, oltre all’ultima classificata (Carpi), la perdente di entrambi i turni dei play-out: nell’altra semifinale si affronteranno Trieste e Pressano.
Tabellino
Macagi Cingoli 27-35 Cassano Magnago
Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino, Ciattaglia 6, Shehab 6, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 1, Bordoni, Latini, Strappini 5, D’Benedetto 3, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Codina 5. All. Palazzi
Cassano Magnago: Riva, Monciardini, Medicina, Fantinato 9, Moretti 8, Lazzari 1, Saitta, La Bruna, Branca 2, Bassanese 5, Salvati, Kabeer, Dorio 2, Savini 8. All. Bellotti
Arbitri – Carrino-Pellegrino
La Macagi Cingoli non riesce a sbancare Siracusa e torna in zona play- out. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 31-26 lo scontro diretto della 24^ giornata di Serie A Gold di pallamano, con l’Albatro che ha condotto il match dall’inizio alla fine.
I cingolani, nonostante diversi tentativi di rimonta, non sono riusciti ad avvicinarsi oltre il -3 nella ripresa. Per via della vittoria dell’Eppan a Trieste, inoltre, i marchigiani tornano al decimo posto e al momento giocherebbero il play-out contro la squadra penultima in classifica (attualmente il Secchia Rubiera).
La gara si indirizza già nei primi minuti. I locali, infatti, iniziano il match con un break di 5-1 al 6’, con i colpi di Souto Cueto, Eyebe, Nemeth e Vinci. La Macagi pian piano si riorganizza e torna a -2 sul 6-4, grazie a D’Benedetto e Mangoni, sfruttando la superiorità numerica temporanea. Cingoli resta così aggrappata al parziale fino al 10-8 del 20’. Qui l’Albatro piazza un break di 4-0 firmato Nemeth (2), Vinci e Souto Cueto, per il 14-8 al 25’. Il vantaggio diventerà poi di +7 al 28’15’’ (16-9), poi Shehab e Codina Vivanco chiudono il primo tempo sul 17-11, in risposta alla rete di Nemeth.
Nella ripresa la Teamnetwork controlla agevolmente il punteggio, mentre la Macagi non si avvicina oltre il -3. Siracusa inizia i secondi 30’ portandosi a +8 con due gol di Sciorci, dall’altra parte Cingoli risponde con uno 0-3 firmato Mangoni e doppio Strappini, per il 19-14 al 38’. Ne segue un testa a testa tra le due squadre che arriva fino al 23-17: il rigore sbagliato da Nemeth permette a Strappini e Codina di trovare il -4 sul 23-19. Cantore segna il +5, dall’altra parte Somogyi e Strappini strappano il minimo svantaggio cingolano del secondo tempo sul 24-21.
Crotti e Nemeth riallungano, ancora Somogyi e Codina riaffermano il -3 (26-23) al 54’. Siracusa riconquista il +5 sul 28-23 e perde per 2 minuti Souto Cueto al 55’. La Macagi non ne approfitta e l’inerzia della gara non si schioda dalle cinque reti di margine fino alla fine, nonostante le reti finali di Rossetti.
Cingoli perde 31-26 a Siracusa e torna subito in zona play-out. La squadra di Palazzi paga un primo tempo altalenante: il 5-1 iniziale e il break di 4-0 dal 10-8 al 14-8 pesano come macigni nell’economia del match. La buona volontà della ripresa non è bastata per rimontare l’inerzia della partita. I cingolani si consolano solo con la palma di top scorer di Aaron Codina Vivanco (unico terzino cingolano degno di nota oggi), autore di 10 reti, seguito a 8 da Nemeth, a 5 da Sciorsci e Souto Cueto, a 4 da Cantore, Vinci, Somogyi e Strappini (uno dei migliori tra gli ospiti).
Sono mancati, in particolare, i gol dall’ala: Mangoni e Rossetti ne hanno segnati solo 2 a testa, Ciattaglia e Latini nemmeno uno. Eppan vince a Trieste e si riporta a +1 proprio dalla Macagi Cingoli a due giornate dalla fine della regular season. Se il campionato regolare terminasse oggi, i marchigiani affronterebbero al play- out il Secchia Rubiera, che oggi ha praticamente condannato alla retrocessione diretta il Carpi.
Nel prossimo turno, Strappini e compagni sfidano in casa il Cassano Magnago, nella gara della 25^ giornata di Serie A Gold in programma sabato 27 aprile al PalaQuaresima, eccezionalmente alle ore 19.00.
In casa e nell'orto nascondeva quasi 10 chili di droga: arrestato un 24enne di Cingoli, già sottoposto ai domiciliari. L’operazione è stata conclusa dai carabinieri della locale stazione nella serata di mercoledì, intorno alle 20:30. Si tratta di una persona già nota alle forze di polizia per i suoi precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti.
IL CASO - Nel corso del pomeriggio di ieri, alle 15:30 circa, una pattuglia dei carabinieri di Cingoli, mentre si stava recando nell'abitazione del giovane per verificare che ottemperasse alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ha notato la presenza - nelle vicinanze della casa del reo - di un'autovettura condotta da un 22enne, residente in un paese dell’entroterra maceratese, apparsa come insolita e sospetta.
I militari, pertanto, hanno controllato il ragazzo alla guida trovandolo in possesso di due frammenti di hashish del peso complessivo di 5,4 grammi, verosimilmente acquistati proprio dal ragazzo agli arresti domiciliari. I carabinieri hanno, quindi, eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti del 24enne agli arresti domiciliari che, fin dalle prime battute, ha dato riscontro ai sospetti dei militari.
Nell'abitazione, all'interno di un mobile, è stata trovata una somma di denaro contante pari a 3.600 euro e nella credenza della cucina sono state rinvenute di 66 sigarette elettroniche confezionate con i relativi serbatoi contenenti liquido infuso di thc e di cannabis.
L’esito delle ricerche condotte sino a quel momento ha indotto gli operatori ad approfondire ancora di più le operazioni, estendendole anche alle pertinenze esterne della casa. Sul posto sono, quindi, intervenuti tutti i militari della stazione, sopraggiunti in ausilio della pattuglia.
Nel corso delle accurate ricerche svolte nel giardino e nell’orto, in un anfratto tra la vegetazione, sono stati rinvenuti un borsone e una busta di carta al cui interno era nascosto un ingente quantitativo di droga e di altro materiale vario.
Nello specifico il giovane arrestato è stato trovato in possesso di 2 chili di marijuana, suddivisi in altrettante buste in cellophane trasparente, oltre a 125 panetti di hashish di varie forme, dimensioni e peso per un totale di oltre 7 chili. Il 24enne aveva in suo possesso anche un bilancino di precisione e un coltello da cucina utilizzato per il taglio dei panetti di hashish, oltre che uno smartphone.
Quanto rinvenuto dai carabinieri è stato sottoposto a sequestro penale. Per il 24enne è stata disposta la custodia cautelare in carcere in attesa della fissazione dell'udienza di convalida. Dopo le formalità di rito il giovane arrestato è stato accompagnato al carcere di Ancona, a disposizione dell'autorità giudiziaria inquirente.
Per l'automobilista 22enne, invece, è scattata la segnalazione alla Prefettura di Macerata per la violazione amministrativa relativa all’uso non terapeutico di sostanze stupefacenti, con conseguente ritiro della patente di guida, mentre la piccola quantità di hashish trovata in suo possesso è stata sottoposta a sequestro amministrativo.
Il sopraggiungere di un anniversario rappresenta sempre una gran bella notizia e nello stesso tempo un’ottima occasione per fare un bilancio del percorso fatto. In questo caso la ricorrenza non riguarda un compleanno né un matrimonio, ma un venticinquesimo di sacerdozio e la valutazione non può che risultare ampiamente positiva.
Lo dimostrano l’atmosfera gioiosa e colma di riconoscenza con cui le comunità di Grottaccia, Avenale e Troviggiano - nel comune di Cingoli - si apprestano a festeggiare i venticinque anni di ordinazione di don Gabriele Crucianelli.
Il sacerdote è stato nominato parroco della nuova unità pastorale che unisce le tre parrocchie da pochi mesi, ma alcuni anni or sono aveva già esercitato il suo ministero ad Avenale, conquistandosi la stima e l’affetto dei fedeli e non solo di tutto il territorio cingolano, grazie alla sua riconosciuta caratura umana e religiosa.
Mercoledì 17 aprile a partire dalle ore 19.00, pertanto, l’intera comunità locale - unitamente ai familiari del festeggiato e a molti fedeli e amici provenienti da Treia, Montecassiano e Porto Recanati - si ritroverà nella chiesa Santuario Beata Vergine di Lourdes di Grottaccia per celebrare l'evento. Al termine della Santa Messa, infine, seguirà un momento di fraternità e di festa, negli ampi locali parrocchiali.
Con un gran secondo tempo la Macagi Cingoli batte il Carpi ed esce dalla zona play-out di Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 34-26, ottenendo la seconda vittoria consecutiva, che consente ai biancorossi di portarsi a +1 dagli spareggi salvezza alla vigilia di un altro scontro diretto contro l’Albatro Siracusa.
LA CRONACA - I carpigiani, comunque, hanno cercato in tutti i modi di rendere la vita difficile a Strappini e compagni. Samuele Serafini apre le marcature, D’Benedetto e Mangoni segnano il 2-1 ma Errico e ancora Serafini trovano il 2-3. Carpi resta in vantaggio fino al 4-5, quando la Macagi trova un break di 4-0 firmato doppo Codina e doppio D’Benedetto, provando la prima fuga sull’8-5. Gli ospiti non ci stanno e risalgono a -2 sul 10-8 di Damjanovic.
Dall’altra parte Cingoli sfrutta la superiorità numerica e grazie alle reti di D’Agostino e Shehab piazza il primo +4 della gara (12-8). Mejri e Serafini rispondono ancora al 5 e all’8 di casa, quindi, sul 14-10, Carpi piazza uno 0-2 sempre con il capitano e il giocatore tunisino, tornando a -2 sul 14-12. Somogyi firma il nuovo +3, tuttavia le reti di Mejri e Cioni chiudono la prima frazione sul 15-14.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa i padroni di casa partono più motivati e, sfruttando gli errori ospiti, riescono a scappare sfruttando al meglio diversi break. D’Benedetto e Strappini aprono il primo tempo con due gol (17-14), Damjanovic e Coppola riportano a -2 Carpi (19-16), quindi due reti di capitan Strappini piazzano il +4 al 40’ sul 21-17.
Dopo il 22-19 di Errico, la Macagi mette a segno un 4-0 firmato Ciattaglia, D’Benedetto, Sheahab e Strappini, parziale sul 26-19 al 45’. Coach Serafini chiama un time-out, ma non cambia l’inerzia della sfida, anche per via delle grandi parate di Francesco Albanesi. Coppola accorcia sul 26-20, dall’altra parte Cingoli con un 3-1, propiziato da una meravigliosa virgola di Mangoni, trova il +8 sul 29-21.
La Macagi riesce ad arrivare a un massimo vantaggio di +9 sul 32-24, grazie ai gol di Latini (in pallonetto), Sheahab, Rossetti e D’Agostino. Carpi si riporta a -7 con Errico e Cioni, prima della rete finale di D’Agostino per il definitivo 34-26.
Tabellino
Macagi Cingoli 34-26 Carpi (15-14)
Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Mihail, D’Agostino 5, Ciattaglia 2, Shehab 7, Mangoni 2, Somogyi 1, Bordoni, Latini 1, Strappini 6, D’Benedetto 5, Rossetti, Compagnucci, Gigli, Codina Vivanco 5. All. Palazzi
Carpi: Sibilio, Quaranta, Monzani 1, Serafini S. 5, Soria 2, Carabulea, Cioni 2, Coppola 5, Ferrarini 1, Damjanovic 3, Errico 3, Marques Costa, Sortino, Mejri 4. All. Serafini D.
Arbitro: Ciro e Luciano Cardone
(Credti foto: Doriano Picirchiani)
La Macagi Cingoli sbanca Rubiera e inizia con il piede giusto il rush finale a caccia della salvezza in Serie A Gold di pallamano. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno vinto 34-41 contro il Secchia, trascinati da 50 tifosi provenienti dal Balcone delle Marche a incitare la squadra, nella partita della 22^ giornata del girone unico massima serie.
Con la spinta dei propri sostenitori, inoltre, capitan Strappini si è reso protagonista di una prestazione con la P maiuscola, mettendo a referto 10 reti.
LA CRONACA - Nei primi 25 minuti la sfida è equilibrata, con capovolgimenti del parziale da una parte e dall’altra. Il testa a testa iniziale si conclude sul 7-7, quando, dopo il momentaneo +1 di Strappini, De La Santa e Casa portano i padroni di casa sul 9-7 al 14’. Codina e Shehab mantengono a -1 la Macagi (10-8), ma ancora Kasa e De La Santa ribadiscono il +2, parziale sul 13-11 al 19’.
Sarà l’ultima volta che i rubieresi mantengono l’inerzia della gara a proprio favore. Cingoli, infatti, piazza un break di 0-3 firmato D’Benedetto, Somogyi e Shehab vale il 13-14 al 22’. Il Secchia chiama time-out e pareggia con Roberto Bartoli, però dall’altra parte i cingolani trovano un altro 0-3 con i gol di Strappini, Somogyi e Shehab, portandosi sul 14-17 al 24’. Davide e Roberto Bartoli tentano di tenere a galla i locali, tuttavia Shehab e Rossetti chiudono il primo tempo sul 16-20.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa la Macagi Cingoli inizia subito con il piede giusto, gestisce il tentativo di rimonta locale e finisce in gloria, con il tanto agognato successo. I cingolani, infatti, si presentano nei secondi 30’ di gioco con un break di 1-4, grazie ai gol di Ciattaglia (2), Mangoni e Strappini: parziale sul 17-24 al 36’. Dopo il 19-26 di Ciattaglia, Rubiera risponde con un controbreak di 5-1 (in rete De La Santa, Strada, Kasa e Oleari), riportandosi sul 24-27 al 43’.
Gli ospiti, però, stroncano sul nascere il tentativo di rimonta locale. Siamo sul 25-28 quando Strappini e Somogyi piazzano il +5 (25-30 al 46’); ancora il terzino ungherese e il capitano cingolano doc a portano la Macagi a +6 sul 27-33. Dal 50’, poi, l’apoteosi: Cingoli trova un grande break di 1-5 in inferiorità numerica con ben tre reti del grande ex Piero D’Benedetto, il risultato è di 29-38 a 5 minuti dalla fine. Rubiera, nel finale, riuscirà a recuperare solamente due reti, nel definitivo 34-41.
Tabellino
Secchia Rubiera 34-41 Macagi Cingoli (16-20)
Secchia Rubiera: Rivi, Voliuvach, Bartoli D. 1, Benci, Bortolotti 3, Oleari 3, Kasa 4, Bartoli R. 3, Meletti, Giovanardi, De La Santa 12, Strada 5, Bonassi, Canelli, Boni 3, Ceccarini. All. Ferroni-Morelli
Macagi Cingoli: Albanesi, Sanatamarianova, Mihail, D’Agostino, Ciattaglia 5, Shehab 9, Mangoni 3, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 10, D’Benedetto 6, Rossetti 1, Compagnucci, Codina 4. All. Palazzi
Tre studenti dell'Istituto Alberghiero Varnelli di Cingoli, Simone Marini, Francesco Bedetti e Giulia Belloni, stanno attualmente vivendo un'esperienza straordinaria negli Stati Uniti d'America. Partiti il 26 marzo e in viaggio fino all'8 aprile, i giovani chef stanno portando avanti una serie di eventi culinari nella prestigiosa città di Washington DC, grazie ai contatti instaurati dai docenti di Cucina e di Sala, Leonardo Lupinelli e Riccardo Leandrini.
Durante un viaggio precedente a Washington lo scorso novembre, i professori hanno tessuto legami solidi con le aziende locali, lavorando insieme per promuovere la cultura gastronomica italiana nella capitale americana. Ora, i ragazzi stanno raccogliendo i frutti di questi contatti, mettendo in pratica in un contesto per loro totalmente nuovo quanto appreso tra i banchi e nelle cucine di scuola.
Ospiti dell'associazione Via Soccer, impegnata nella promozione degli scambi interculturali tra America, Cina e Italia, i tre studenti stanno dando prova della loro professionalità e del loro talento in due locali della scena culinaria di Washington: il ristorante Dolce Vita e il Country Club, situato nei pressi della Casa Bianca.
Al Dolce Vita, gli studenti hanno offerto due turni di cena, presentando piatti tipici della regione marchigiana come frascarelli, vincisgrassi e coniglio in porchetta. Presso il Country Club, invece, stanno proponendo una cucina Fusion che unisce sapori e tecniche americane con ingredienti tradizionali marchigiani, come polentone e cece quercia, offrendo piatti innovativi come Pulled Pork e hamburger con un twist italiano.
Oltre alla preparazione culinaria, i ragazzi stanno cogliendo a piene mani l'opportunità offerta loro, approfondendo anche sul piano teorico le conoscenze in marketing e cultura americana grazie alla presidente di Via Soccer, Sue Su, già docente universitaria a Washington, loro guida in questo percorso.
E tante sono le esperienze correlate alla cucina che gli studenti dell’Alberghiero stanno vivendo, confrontandosi con diverse sfide, professionali, linguistiche e culturali: al termine delle serate in cui gli ospiti dei ristoranti hanno modo di assaggiare i loro piatti, i ragazzi si stanno affacciando in sala per girare tra i tavoli, per presentarsi e ricevere feedback dai clienti, stupendo tutti per la loro giovane età e dandosi l’occasione di praticare la lingua inglese anche nelle sue varie sfumature dialettali. Inoltre, le giornate americane di Giulia, Simone e Francesco si stanno spendendo tra visite aziendali, come quella presso la terza azienda mondiale di distribuzione, la Costco, lezioni e laboratori su come sviluppare un plan of future, sperimentazioni di cucina fusion e show cooking in lingua di fronte a platee di professionisti ed amatori americani.
“L'esperienza, che già sulla carta prometteva un grande successo, si sta rivelando non solo formativa ma anche estremamente emozionante per i ragazzi, come testimoniano le foto che ci arrivano direttamente da Washington, si legge in una nota della scuola. L'Istituto Alberghiero Varnelli di Cingoli è orgoglioso delle collaborazioni instaurate sul territorio americano, del contributo dei suoi studenti alla promozione della cultura gastronomica italiana all'estero e auspica che questa esperienza continui a ispirare e arricchire le loro vite professionali e perso”.
La Polisportiva Cingoli si qualifca per il Final Round delle Youth League Under 20 di pallamano maschile che assegnerà il Tricolore. Nella quattro giorni del Centro Tecnico Federale di Chieti tra il 27 e il 30 marzo, infatti, i ragazzi di Palazzi e D’Agostino battendo Putignano e Andria si sono assicurati la certezza aritmetica della partecipazione all’atto finale che attribuirà lo scudetto di categoria, con altre 7 squadre provenienti da tutta Italia nel mese di giugno. Oggi, inoltre, ha superato Fondi, mettendo la ciliegina sulla torta su un weekend da ricordare con tre vittorie su quattro partite.
La sconfitta iniziale contro i campioni d’Italia
Eppure il cammino era iniziato in salita, anche se la Polisportiva affrontava una corazzata. Mercoledì 27 marzo i cingolani, infatti, avevano perso la prima partita per 27-25 contro i campioni d’Italia della Genea Lanzara. La Polisportiva aveva chiuso addirittura il primo tempo in vantaggio di una rete (12-13), per poi subire un break nella ripresa che ha portato i salernitani sul +7. Cingoli aveva provato a rimontare, tornando a -1, senza riuscire, però, a raccogliere punti da questo match, giocando comunque un ottimo match.
Le due vittorie contro Putignano e Andria
Giovedì 28 Compagnucci e compagni hanno sfidato Putignano. I baresi hanno dato fino da torcere ai marchigiani rimanendo in vantaggio fino al 6-5, poi Cingoli ha preso la partita in mano dominando il match, chiudendo il primo tempo sull’8-14. Nella ripresa i biancorossi sono riusciti a gestire l’incontro e a liquidare la pratica con un +10 (20-30).
Ieri, venerdì 29 marzo, la Polisportiva Cingoli ha sofferto per un tempo la Fidelis Andria, che aveva iniziato il match piazzando un 1-4. La squadra di Palazzi e D’Agostino con pazienza è riuscita a risalire e a portarsi a +3 sul 12-9, tuttavia i pugliesi hanno contro-rimontato e hanno chiuso il primo tempo sul 13-13. Nella ripresa i biancorossi hanno preso il volo: con un break di 6-0 dal 14-14 al 20-14 hanno dato la botta psicologica definitiva alla sfida, ampliando il parziale fino al definitivo +15 del 38-23 che ha certificato la partecipazione al Final Round.
La passerella finale contro Fondi
Nell’ultima partita di oggi, Cingoli ha giocato lo “spareggio” per il terzo posto contro Fondi, ininfluente per la qualificazione ma che potrebbe dare un vantaggio nel sorteggio delle Finali. Compagnucci e compagni hanno preso il match in mano già dalle prime fasi, portandosi sul 5-12 dopo 17 minuti. I laziali hanno chiuso il primo tempo a -4, sul 15-19, e nella ripresa hanno cercato di riportarsi sotto, fino a strappare il -2. Sul 30-32, però, i cingolani hanno chiuso tutti i discorsi con le due reti del definitivo 30-34.
La Polisportiva chiude così la quattro giorni teatina al quarto posto del girone 2 della Seconda Fase con 8 punti, dietro a Lanzara (12) e Camerano (10), con il Campus Italia fuori classifica (10 punti realizzati prima della sfida finale contro i salernitani alle 16).
I migliori marcatori e la squadra completa
Moreno Tapuc è il miglior marcatore di questa quattro giorni, con 23 reti segnate in quattro partite, seguito da Lorenzo Rossetti a 17, da Davide Ciattaglia, Tommaso Pacetti e Matteo Gigli a 16 e Samuel Ottobri a 12. Il capitano della squadra è Mirco Compagnucci, mentre si alternano in porta Matteo Santamarianova e Francesco Albanesi, con Gharbi terzo portiere. Stanno proseguendo ottimamente nel percorso di crescita, inoltre, i più giovani Gagliardini (11 reti), Sampaolesi, Vignati, Lucertoni e Morganti (9 gol). In squadra c’è anche Matteo Bordoni, inserito in distinta solo nella prima partite e in seguito assente perchè alle prese con il virus intestinale nelle rimanenti sfide.
Il commento del vice-allenatore D’Agostino
“Siamo contenti per i ragazzi – commenta il vice-allenatore Emanuele D’Agostino -, soprattutto per quelli un po’ più grandi, che in queste partite hanno un po’ più di carico sulle spalle. Sicuramente farà bene a ognuno di loro. Siamo contenti in generale di tutti i nostri atleti, perché stanno rispondendo bene ogni volta che vengono chiamati in causa. Abbiamo confermato che alle Finali ci volevamo andare a tutti i costi, vincendo più partite possibili e con il miglior piazzamento possibile. Da domani penseremo all’ultima giornata di Serie B e poi la testa sarà tutta sul Final Round”.
Le altre qualificate
Cingoli entra così a far parte delle “Fantastiche 8” formazioni che si giocheranno lo Scudetto Under 20 nel mese di giugno. Le altre qualificate sono Romagna, Brixen e Cassano Magnago per il gruppo 1, Genea Lanzara, Camerano, Fondi per il gruppo 2. Per l’ultimo posto a disposizione, saranno decisive le gare di oggi pomeriggio del gruppo 1: in lizza ci sono Malo, Derthona e Cologne. Nel 2018-2019, il cammino dei cingolani nella prima edizione della Youth League fu interrotto ai quarti di finale proprio dal Cologne.
Tabellini
27 marzo: Genea Lanzara 27-25 Cingoli (12-13)
Lanzara: Merola, Lettera 3, Fragnito 7, Russo, Rela, Milano, Caporaso, Schipani 7, Rossi 5, Mendò, Cappelli, Coviello. All. Maione
Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 9, Ciattaglia 6, Ottobri 2, Gagliardini 1, Bordoni, Pacetti, Rossetti 2, Compagucci 1, Gigli 2, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 2. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino
Arbitri: Dionisi-Tricelli
28 marzo: Joker Uisp Putignano 20-30 Cingoli (8-14)
Putignano: Alfarano, Barone 2, Capobianco, D’Ali, Dalena, Delizia 8, Gialò, Kraja, Lombardi 2, Lops, Lorusso 1, Pellegrino, Quarato 2, Realmonte 4, Saetta 1, Simone. All. Perrini
Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 4, Ciattaglia 3, Ottobri 3, Gagliardini 2, Pacetti 6, Rossetti 7, Compagnucci (K), Gigli 4, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 1. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino
Arbitri: Galbiati-Malatrone
29 marzo: Cingoli 38-23 Fidelis Andria (13-13)
Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 7, Ciattaglia 6, Ottobri 4, Gagliardini 3, Pacetti 5, Rossetti 5, Compagnucci (K), Gigli 3, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni 1, Morganti 4. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino
Andria: Giorgio, Di Liddo 9, Zagaria 4, Terlizzi 1, Regano, Dentico 2, Leonetti 1, Santovito 1, Tesse, Cannone, Zagaria 5, Lorizzo. All. Colasuonno
Arbitri: Vasile-Tempone
30 marzo: Astrea Fondi 30-34 Cingoli (15-19)
Astrea Fondi: Conte, Di Blasio 2, Di Fazio, Ferrante, Iannucci, La Rocca, Livoli, Marrocco, Muccitelli 11, Nigro, Orticelli, Padula, Panza 5, Rotunno 6, Speranza, Trani 6. All. Pinto
Cingoli: Albanesi, Santamarianova, Gharbi, Tapuc 3, Ciattaglia 1, Ottobri 3, Gagliardini 5, Pacetti 5, Rossetti 3, Compagnucci 2 (K), Gigli 7, Sampaolesi, Vignati, Lucertoni, Morganti 2. All. Palazzi, Vice All. D’Agostino
Arbitri: Formisano-Farinaceo
Risultati e classifica – Youth League Under 20 – seconda fase – gruppo 2
1^ giornata (mercoledì 27 marzo): Camerano 41-33 Andria, Campus Italia 39-12 Putignano, Lanzara 27-25 Cingoli, Chiaravalle 39-47 Fondi
2^ giornata (giovedì 28 marzo): Putignano 20-30 Cingoli, Andria 30-49 Campus Italia, Lanzara 38-23 Chiaravalle, Fondi 19-29 Camerano
3^ giornata (venerdì 29 marzo): Chiaravalle 27-23 Putignano, Camerano 22-31 Lanzara, Campus Italia 36-23 Fondi, Cingoli 38-23 Andria
4^ giornata (sabato 30 marzo): Putignano 23-20 Camerano, Fondi-Cingoli 30-34, Andria-Chiaravalle (ore 14.00), Genea Lanzara-Campus Italia (ore 16.00)
CLASSIFICA - Lanzara 12*, Camerano 10, Campus Italia 10 (fc)*, Cingoli 8, Fondi 6, Andria 2*, Chiaravalle 2*, Putignano 2
NOTE – Lanzara, Camerano, Cingoli e Fondi aritmeticamente qualificate per il Final Round
Fileni, tra i principali player del settore avicolo italiano, torna protagonista su alcuni dei più importanti campi di calcio di Serie A e Serie B in qualità di fornitore ufficiale di carni del Cagliari Calcio, business partner della Acf Fiorentina e club partner del Parma Calcio 1913.
L’iniziativa prevede che il brand Fileni accompagni le partite in casa, gli allenamenti e i principali eventi delle diverse squadre nelle stagioni sportive 2023/2024 e 2024/2025 e che i prodotti Fileni diventino parte integrante nello scrupoloso piano alimentare e nutrizionale dei calciatori.
Le nuove partnership si inquadrano perfettamente nella filosofia del Gruppo Fileni, che punta a promuovere l’idea che l’allenamento migliore inizi a tavola, alla luce del ruolo positivo svolto da una dieta proteica per sportivi e non, e dimostrano ancora una volta l’impegno di Fileni per un’alimentazione sana e bilanciata, frutto di un profondo legame con il territorio garantito da una produzione al 100% made in Italy.
Dopo essere, infatti, diventato official partner e fornitore ufficiale di carni della Nazionale Italiana di Calcio, a ulteriore dimostrazione dell’altissima qualità della gamma dei prodotti Fileni oggi parte integrante della dieta degli Azzurri e delle Azzurre, il Gruppo Fileni torna quindi in campo per promuovere uno stile di vita sano e sostenibile, in cui movimento e dieta salutare risultino complementari per garantire un elevato benessere psico-fisico basato su un’alimentazione sana, variegata ed equilibrata da abbinare ad un costante esercizio fisico.
"Siamo estremamente orgogliosi di annunciare un nuovo capitolo del nostro impegno a fianco del mondo del calcio: essere stati scelti da Cagliari, Fiorentina e Parma è per noi un grande onore e una conferma della validità del nostro lavoro e dei nostri prodotti. Siamo fermamente convinti che promuovere uno stile di vita sano e attivo sia fondamentale e con questa iniziativa contribuiamo ancora una volta a rendere il nostro impegno per il benessere delle persone sempre più concreto e tangibile", ha dichiarato Barbara Saba, direttrice marketing e innovazione del Gruppo Fileni.
Il 1° aprile, Lunedì dell'Angelo, con una celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Nazzareno Marconi alle ore 18:30, avverrà la riapertura della chiesa parrocchiale di San Nicolò in Villa Moscosi.
La chiesa, chiusa per le conseguenze del sisma 2016, ha completato gli interventi di consolidamento e restauro e torna nella disponibilità della comunità cristiana della frazione cingolana.
Una coraggiosa Macagi Cingoli va a un passo dal pari in casa dell’Alperia Merano terza in classifica. I ragazzi di Palazzi, infatti, hanno perso 34-33 in Alto Adige, nella gara della 21^ giornata di Serie A Gold di pallamano, rimontando dal -7 al -1 negli ultimi 15 minuti di gioco. Strappini e compagni, a 5 giornate dalla fine della regular season, hanno dimostrato che credono fortemente nella salvezza e che se la giocheranno fino alla fine.
PRIMO TEMPO - I cingolani, nonostante la caratura dell’avversario, hanno dato filo da torcere in tutti e 60 i minuti di gioco. Wolf e Milovic provano la prima fuga sul 4-2, tuttavia Strappini e D’Benedetto piazzano il 5-5. Il numero 22 ospite rimedia un 2 minuti di sospensione, così i meranesi ne approfittano per passare a +5 con un 5-0 firmato Wolf, Cuello e Wierer: al 15’ siamo sul 10-5.
La Macagi reagisce subito e risponde con lo 0-4 realizzato da Mangoni, Codina, Ciattaglia e Somogyi, rimontando dall’11-6 all’11-10 al 21’. Glisic e Wierer ristabiliscono il +3 (13-10), poi ci pensa Romei a mettere a segno il gol del 15-11 al 25’. Ciattaglia e Strappini riportano Cingoli a -2 (15-13), tuttavia due reti consecutive di Starcevic valgono il nuovo +4 sul 17-13. L’inferiorità numerica locale per via della sospensione di Milovic permette a Codina di realizzare il 17-14, prima del 18-14 di Gerstgrasser che chiude il primo tempo.
SECONDO TEMPO - Nella ripresa, proprio nel momento in cui l’Alperia Merano sembrava aver assestato il colpo finale, Cingoli rimonta e va a un passo da un pari che sarebbe stato fondamentale per la classifica e il morale. Cuello fa +6 (20-14), dall’altra parte D’Benedetto e Strappini ristabiliscono il -4 sul 20-16. Dopo una fase di botta-risposta, sul 23-19 i cingolani restano in inferiorità numerica per l’esclusione temporanea di Ciattaglia: i Black Devils ne approfittano per volare a +7 grazie ai gol di Nunez, Fasanelli a porta libera su situazione di extraplayer e Cuello per il 26-19 al 53’.
Sul 27-20 di Romei, coach Palazzi chiama un time-out e riassesta i ragazzi ospiti. L’intento è subito efficace: una doppietta di Shehab vale il 27-22, Nunez riallunga ma Codina dai 7 metri e Ciattaglia piazzano il nuovo -4 al 47’ (28-24).
GLI ULTIMI 10 MINUTI - Il -3 arriva al 51’, con Somogyi e Strappini sul 30-27, costringendo Prantner a chiamare un timeout per bloccare la cavalcata della Macagi. A 10 minuti dalla fine, con tre lunghezze a dividere le due squadre, il tabellone segnapunti ha smesso di funzionare e c’è stata molta confusione in campo con tante interruzioni, dato che i giocatori non sapevano più né il risultato né potevano rendersi conto del tempo che passava. Si è ricorsi a un cronometro e a un segnapunti manuali per tamponare la situazione.
Siamo comunque sul 31-28 quando Codina si fa parare dall’ex Colleluori il 7 metri del possibile -2. Ci pensano Strappini e Davide Ciattaglia, comunque, a portare Cingoli sul 32-30.
Cuello ristabilisce il +3 ma la Macagi, nonostante l’inferiorità numerica causata da un 2 minuti a Shehab, riesce comunque a segnare con la rete di Strappini al 57’30’’ (33-31). Wolf fa 34-31 a 58’04’’, dall’altra parte Codina viene ipnotizzato ancora da Colleluori in contropiede a tu per tu. Il terzino cileno-spagnolo si riscatta subito dopo e realizza il 34-32 a 58’31’’.
Prantner ferma il gioco con un time-out e alla ripresa l’assedio cingolano viene premiato da uno splendido sottomano di D’Agostino a 6 secondi dalla fine per il 34-33. Cingoli prova la marcatura a uomo a caccia del pari, ma l’Alperia fa scorrere il tempo e arriva il fischio finale dei direttori di gara.
Tabellino
Alperia Merano 34-33 Macagi Cingoli (18-14)
Alperia Merano: Colleluori, Fasanelli 1, Romei 3, Visintin 1, Gerstgrasser 1, Stricker, Wolf 3, Wierer 2, Raffeiner, Martini 2, Hat Frej, Nunez 5, Milovic 6, Glisic 1, Cuello 8, Starcevic 3. All. Prantner
Macagi Cingoli: Albanesi, Santamarianova, D’Agostino 1, Ciattaglia 6, Shehab 6, Ottobri, Mangoni 1, Somogyi 3, Bordoni, Latini, Strappini 6, D’Benedetto 2, Compagnucci, Codina Vivanco 8. All. Palazzi
Arbitri: Rinaldi-Nicolella
A causa della presenza di un’impalcatura pericolante di un'abitazione, è momentaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 502 "Di Cingoli", all'altezza del km 61, nel territorio comunale di San Severino Marche.
Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per "la gestione del traffico in piena sicurezza e per consentire il ripristino della regolare viabilità nel più breve tempo possibile", informa in una nota lo stesso Gruppo Anas.
*AGGIORNAMENTO*
Viabilità ripristinata
Grande folla, grande entusiasmo, tanti sorrisi per i bambini. É questo ciò rimane dopo l’evento al cineteatro Farnese di Cingoli avvenuto questa mattina. L’ospite speciale, Claudio Marchisio, ha infatti incontrato i bambini delle varie scuole e dei vari settori giovanili calcistici e non del territorio.
Presenti anche il sindaco di Cingoli Michele Vittori e Mauro Del Bianco, presidente dello Juventus Club “Gaetano Scirea”. L’evento è stato moderato dal giornalista Giacomo Grasselli, che ha accolto l’ex campione bianconero ed azzurro ripercorrendone la prestigiosa carriera. Dagli esordi in bianconero, alla Nazionale, passando per gli scudetti vinti fino all’ultima parentesi russa con la maglia dello Zenit.
Un evento ben riuscito, che ha permesso al “Principino” di rispondere alle innumerevoli domande del giovane pubblico, arrivando a toccare il tema dell’importanza dello sport in contingenza con il percorso scolastico.
“Quello di Marchisio è stato un messaggio importante per questi giovani, che crescendo si preparano ad affrontare le difficoltà e le opportunità della vita”. Un’ occasione unica per riflette su quanto sia importante credere in sé stessi e nei propri sogni.” Queste le parole del sindaco di Cingoli Michele Vittori.
Prima di lasciare il teatro, Claudio Marchisio ha regalato foto e autografi a tutti i suoi giovanissimi fan. Stasera continuerà il tour marchigiano dell’ex stella bianconera, che sarà ospite al ristorante “Dei Conti” per la cena sociale organizzata dallo Juventus Club “Gaetano Scirea”.
Continuano gli incontri delle Fiamme Gialle maceratesi con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica. Il 14 marzo scorso è stato il turno degli studenti delle classi terze del liceo linguistico e delle scienze umane "G. Leopardi" di Cingoli, nell’ambito della giornata culturale per il progetto "Educare alla Legalità", organizzata dallo stesso istituto.
L’evento ha visto la partecipazione di circa 70 alunni e ha avuto l’intento di far maturare nei giovani la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione e al contrasto dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti.
L’iniziativa ha favorito l’espressione libera, creativa e spontanea dei giovani sulle tematiche riguardanti il valore civile ed educativo della "sicurezza economica e finanziaria", della "convenienza" della legalità economico-finanziaria, della consapevolezza riguardante il delicato ruolo rivestito dal Corpo anche nell'attuale congiuntura socio-economica nazionale, nell'ambito della quale la Guardia di Finanza si pone come qualificato, affidabile e solido presidio di legalità, a tutela degli interessi economico-finanziari italiani ed europei.
L’incontro, organizzato dalla dirigente scolastica Angela Fiorillo, coadiuvata dalla professoressa Marianna Bozzi, è stato tenuto dal comandante del gruppo della Guardia di Finanza di Macerata, Giuseppe Perrone, e ha visto anche la dimostrazione pratica delle unità cinofile della Guardia di Finanza, quotidianamente impegnate nei servizi di prevenzione e contrasto agli illeciti riguardanti il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti, dimostrazione che ha particolarmente attirato l’interesse degli studenti.
Lo Juventus Official Fan Club “Gaetano Scirea” di Cingoli festeggia i 40 anni dalla sua fondazione con Claudio Marchisio. L’ex centrocampista bianconero, infatti, sarà il super ospite di una due giorni marchigiana tra venerdì 22 e sabato 23 marzo tra Cingoli e Gabicce Mare, per celebrare l’anniversario dalla fondazione del sodalizio cingolano fondato nel 1984.
Marchisio, classe 1986, è nato e cresciuto nel settore giovanile della Juventus, esordendo in Prima Squadra nel 2006 in Serie B. Tra il 2008 e il 2018 ha vinto in bianconero 7 scudetti, 3 Supercoppe italiane e 4 Coppe Italia, con la Champions League solamente sfiorata nelle finali del 2015 e 2017. Si è ritirato dal calcio giocato nel 2019, dopo aver vinto il campionato russo con lo Zenit San Pietroburgo. Ha vestito la maglia della Juventus per 389 volte, 18° giocatore più longevo di tutti i tempi nella storia della “Vecchia Signora”. Ha giocato anche in Nazionale, con 5 reti in 55 apparizioni.
In Campo con Marchisio a Gabicce Mare. Sono tre gli appuntamenti principali in cui presenzierà Marchisio in occasione del 40° anniversario di fondazione dello Juventus Official Fan Club “Scirea” di Cingoli. Venerdì 22 marzo, alle ore 14.30, sarà al Campo Sportivo “Magi” di Gabicce Mare per una giornata di calcio insieme ai ragazzi dei settori giovanili dell’FC San Bartolo e del Gabicce Gradara. L’evento, a ingresso libero, è stato organizzato in collaborazione con il gruppo di sostenitori juventini “Gabicce Gradara - Gruppo Marche Nord”, soci del sodalizio cingolano.
Il Convegno al Teatro Farnese di Cingoli. Sabato 23 marzo il “Principino” sarà ospite a Cingoli. Nella mattinata, alle ore 11.00, sarà il protagonista di un convegno presso il Teatro “Farnese”, nel ciclo di incontri dal titolo “Lo Sport e il suo valore formativo” organizzati dal Comune di Cingoli.
Marchisio parlerà agli studenti della Scuola Secondaria di I° grado dell’Istituto Comprensivo “Enrico Mestica” della sua carriera e di quanto lo sport è stato importante nella sua crescita sportiva e umana. L’incontro, moderato dal giornalista pubblicista Giacomo Grasselli (VallesinaTV), sarà introdotto dai saluti istituzionali del sindaco, Michele Vittori, e del presidente dello Juventus Club di Cingoli, Mauro Del Bianco.
Nella serata di sabato 23 marzo, infine, Claudio Marchisio incontrerà tutti i sostenitori juventini al ristorante “Dei Conti” per la cena sociale dello Official Fan Club “Scirea”, già sold out da diverse settimane, con oltre 400 persone pronte a salutare il campione bianconero.
Fondato nel 1984, lo Juventus Club di Cingoli è intitolato all’indimenticato capitano Gaetano Scirea, scomparso in un incidente stradale nel 1989. Lo storico 6 bianconero e della Nazionale italiana, tra l’altro, qualche mese prima della sua morte era stato ospite proprio del sodalizio cingolano, in una delle primissime cene sociali.
Controlli nei cantieri edili da parte dei carabinieri, sette persone denunciate. È il risultato di uno specifico servizio coordinato predisposto dalla Compagnia di Macerata per il controllo dei cantieri edili operanti sul territorio di competenza. La particolare e delicata attività di servizio è stata svolta, con due distinte operazioni a Cingoli e a Pollenza, dai rispettivi Comandi Stazione congiuntamente al Nucleo carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata.
La prima operazione di servizio si è svolta nel corso della mattinata dell’11 marzo scorso a Cingoli, dove i militari della locale Stazione e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, al fine di verificare il rispetto delle leggi in materia di lavoro con particolare attenzione alla corretta osservanza delle norme a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori, hanno eseguito un’attività ispettiva in un cantiere allestito nel centro del cittadino ove erano all’opera due ditte.
I carabinieri, a termine delle verifiche, hanno denunciato i titolari delle due imprese edili e, nello specifico, il primo per non aver eliminato il rischio di caduta nel vuoto lungo il ponteggio (sanzione di 9.112 euro), per non aver eliminato residui di lavorazione presenti nel cantiere in maniera ordinata (sanzione di 6.834 euro) e per non aver redatto il piano di montaggio e uso del ponteggio allestito nel vano ascensore dell'edificio in ristrutturazione (sanzione di 2.847 euro). Mentre al secondo imprenditore è stata contestata la mancata redazione del piano operativo di sicurezza (sanzione di 9.718 euro).
Inoltre i militari hanno comminato ammende pari a complessivi 28.511 euro. La mattina del 12 marzo è stata eseguita la seconda operazione di servizio a Pollenza, ove i carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata hanno svolto il controllo in un cantiere edile allestito in un immobile, riscontrando la concomitante presenza di quattro aziende operanti presso lo stesso cantiere e impegnate nei lavori di ristrutturazione.
Anche in questo caso sono state rilevate diverse violazioni delle norme a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori e, in un caso, anche la violazione della normativa relativa all'impiego nel lavoro e sul soggiorno degli stranieri. Pertanto i carabinieri, al termine dell’attività di verifica, hanno elevato nel complesso ammende pari a 62.380 euro e sanzioni pari a 8.000 euro nonché denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata cinque persone di cui quattro titolari delle imprese e un lavoratore straniero.
Nella circostanza, tra i numerosi operai di origine straniera assunti dalle aziende, è stato trovato un cittadino di origine egiziana che non era in regola con le norme sul soggiorno degli stranieri sul territorio nazionale il quale era stato assunto irregolarmente. Lo stesso è stato denunciato all’autorità giudiziaria poiché risultato essere gravato dall’ordine di lasciare il territorio dello stato italiano, emesso dal questore di Milano e notificato nell’ottobre 2023, al quale non ha ottemperato.
Invece a carico del primo imprenditore sono state riscontrate le seguenti violazioni: impiego di lavoratore privo di permesso di soggiorno, con sospensione attività imprenditoriale per lavoro nero e gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro, mancata nomina del Rspp, mancata sorveglianza sanitaria, mancata nomina del medico competente, mancata informazione dei lavoratori, mancata elaborazione del Pos (piano operativo sicurezza), mancata predisposizione della viabilità nel cantiere e di luoghi di lavoro idonei.
Al secondo imprenditore è stata contestata la violazione relativa alla mancata predisposizione della viabilità nel cantiere. Al terzo imprenditore sono state contestata le violazioni relative agli obblighi dell’impresa affidataria e mancata predisposizione della viabilità nel cantiere. Infine al quart’ultimo titolare d’impresa è stata contestata, in qualità di coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione del cantiere edile, la violazione dei relativi obblighi.
Sabato 23 e domenica 24 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del Paese. Le Giornate Fai di Primavera si confermano, nella loro trentaduesima edizione, uno degli eventi più importanti e significativi per conoscere il patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Un modo per contribuire alla tutela e alla valorizzazione di questo patrimonio, che va innanzitutto conosciuto, frequentato e prima ancora, raccontato. È questa la missione del Fai: “curare il patrimonio, raccontandolo”.
Nella provincia di Macerata le aperture riguarderanno luoghi che si trovano nei Comuni di Macerata, Matelica, Cingoli e Mogliano che hanno mostrato grande disponibilità e attenzione al territorio. I beni saranno visitabili, a contributo libero, grazie ai volontari della delegazione Fai di Macerata e al prezioso apporto degli apprendisti ciceroni, giovani studenti appositamente formati per raccontare le meraviglie della nostra provincia.
Il professor Rivetti, capo delegazione Fai esprime "un particolare ringraziamento alle scuole coinvolte in questa edizione: Istituto di Istruzione Superiore Matteo Ricci di Macerata; Istituto comprensivo Giovanni XXIII di Mogliano; Istituto alberghiero Girolamo Varnelli, Istituto comprensivo Mestica, liceo linguistico e delle scienze umane Giacomo Leopardi di Cingoli".
MACERATA. Società Filarmonica drammatica, al palazzo Burbon del Monte conosciuto dai maceratesi come palazzo della Filarmonica. Ambienti e atmosfere particolari di una struttura che diede la possibilità di iscrizione alle donne, fin dalla sua costituzione (12 dicembre 1808). Alcuni soci furono tra i fautori del primo moto carbonaro italiano del 1817.
Una sala teatrale splendidamente affrescata nella quale il 1°dicembre 1896 venne realizzato il primo “intrattenimento cinematografico” della città e anche uno dei primi in Italia, dato che i fratelli Lumìere avevano brevettato il proiettore nel febbraio 1895. Un luogo magico scelto da Linea Verde RAI, il cui servizio andrà in onda proprio in occasione delle giornate fai di primavera.
MATELICA. Straordinario borgo con i suoi simboli nascosti. Un itinerario nella città molto curato e articolato. La cattedrale, con le sue cappelline di San Biagio e della Madonna di Loreto, esempi di architettura barocca. A seguire, la Biblioteca comunale per visionare una parte del materiale dell'archivio storico comunale: tre salteri dell'inizio del XVI secolo e pergamene dei secoli XII e XIII. Visita al Teatro Comunale Piermarini inaugurato nel 1812 con l'esecuzione di tre melodrammi. Nel foyer del teatro degustazione di miele, prima di ammirare i resti delle terme romane sotto il palcoscenico. Infine, visita al Monastero della Beata Mattia posto all'estremità meridionale della città, di grande valore simbolico (e non solo) ricco di spiritualità e arte. Punto di ritrovo e partenza in Piazza Enrico Mattei.
CINGOLI. I luoghi dell’affascinante percorso cingolano che si snoderà lungo l'arteria principale di Corso Garibaldi fino a Porta Pia, sono il Palazzo comunale: “Sala degli Stemmi”: esposizione della celebre “Madonna del Rosario” di Lorenzo Lotto (1539) ; Auditorium di S. Spirito: esposizione della pregevole “Pentecoste” di Alessandro Calvi, detto “il Sordino” (1771), nuovamente collocata sullo spazio dell'altare maggiore; Chiesa di S. Girolamo: esposizione dell'importante opera d'arte orafa ottocentesca “Rosa d’oro”: dono di papa Pio VIII alla città di Cingoli e, infine, il Santuario e Monastero di S. Sperandia con la sua chiesa, biblioteca e chiostro. Punto di ritrovo nella piazza centrale.
MOGLIANO. Durante le giornate FAI sarà possibile ammirare, tra l'altro, la preziosa Pala di Lorenzo Lotto raffigurante la Madonna in gloria con i santi, firmata e datata 1548. Un suggestivo itinerario nel corso del quale verranno visitati: Auditorium S. Nicolò (1218) che si presenta oggi come gioiello di arte barocca; Teatro Apollo (1844) e il Museo arte sacra. Il Comune di Mogliano ha indetto un concorso “Scatta la foto migliore durante le giornate FAI”, vinci un abbonamento alla stagione teatrale e altri premi (i dettagli sono resi noti sul sito del Comune).