Camerino

Studio Unicam: "Una molecola di origine naturale in grado di limitare la diffusione della Xylella"

Studio Unicam: "Una molecola di origine naturale in grado di limitare la diffusione della Xylella"

Dalla ricerca Unicam ancora importanti risultati che vanno ad impattare su problematiche attuali che coinvolgono diversi aspetti, in questo caso in particolare nei settori economico e ambientale. La dottoressa Eleonora Spinozzi, assegnista di ricerca all’interno del gruppo di ricerca del professor Filippo Maggi, della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, ha identificato una molecola di origine naturale con promettente attività insetticida contro il vettore della Xylella, un batterio che recentemente sta severamente minacciando la coltivazione dell’olivo. Per l’elevata gravità dei danni causati alle piante e per il gran numero di specie di insetti in grado di veicolarlo, questo patogeno rappresenta una minaccia per l’economia e per l’ambiente. Philaenus spumarius, un insetto dell’ordine Rincoti, chiamato comunemente sputacchina, è uno dei principali vettori di questo batterio. Il suo controllo è principalmente basato sull’utilizzo di insetticidi sintetici, la cui efficacia sta progressivamente diminuendo a causa dell’insorgenza di fenomeni di resistenza. Lo studio, dal titolo ‘Targeting Xylella fastidiosa: sustainable management of Philaenus spumarius using carlina oxide’, ricadente all’interno del progetto di interesse nazionale 'PRIN 2022 - Bioformulations for controlled release of botanical pesticides for sustainable agriculture' e che vede coinvolte anche l’Università di Palermo ed il Crea- Consiglio Ricerca in Agricoltura, è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Industrial Crops and Products. "L’obiettivo dello studio - ha sottolineato la dottoressa Spinozzi – è stato l'isolamento di tale molecola, nota come ossido di carlina, e la sperimentazione degli effetti della sua forma incapsulata in prove di semi-campo. I risultati ottenuti hanno dimostrato che tale composto presenta una elevata tossicità per ingestione e un notevole effetto antifeeding, con una significativa riduzione della presenza dell’insetto sulla pianta fino a 24 ore dal trattamento". I promettenti risultati ottenuti in questo studio rappresentano un ottimo punto di partenza per sviluppare un nuovo insetticida per combattere la diffusione della Xylella.  

08/11/2024 18:40
Camerino, la scuola primaria "Salvo D'Acquisto" sarà trasferita nel nuovo edificio in via Madonna delle Carceri

Camerino, la scuola primaria "Salvo D'Acquisto" sarà trasferita nel nuovo edificio in via Madonna delle Carceri

La Giunta comunale di Camerino ha deliberato che nel nuovo edificio scolastico, in fase di ultimazione, situato in via Madonna delle Carceri, oltre alla scuola per l'infanzia "L'Aquilone", la scuola primaria "U. Betti" e la scuola secondaria di primo grado "G. Boccati" precedentemente ospitate nell'edificio "Ugo Betti" reso inagibile dal sisma 2016, sarà trasferita anche la scuola primaria "Salvo D’Acquisto", attualmente situata nell'edificio di via Medici. La scelta è stata condivisa con il dirigente scolastico Francesco Rosati ed ha avuto l'assenso anche da parte della direzione generale dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche. Una scelta presa dall'amministrazione comunale a seguito di una lunga e attenta attività di valutazioni e di verifica degli spazi e della fruibilità legata, soprattutto, alla didattica e al "benessere degli alunni".  I lavori sono ormai in corso di ultimazione e, in attesa dei collaudi finali: il trasferimento dell’attività scolastica avverrà all’inizio del 2025. "La scelta di trasferire anche la primaria Salvo D'Acquisto - spiega il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli - presso la ormai quasi conclusa struttura di via Madonna delle Carceri è figlia di un'attenta verifica e collaborazione anche con il dirigente scolastico, professor Rosati, che ringrazio per l'attenzione che sempre dà nei confronti della popolazione studentesca ma che questa volta ha voluto dare proprio nell'andare a costruire, dal punto di vista didattico, un plesso scolastico unitario che ospiti tutte le scuole primarie e secondarie di primo grado della città. Questo ci permetterà di avere un polo assolutamente ancora più attrattivo rispetto ad oggi, con spazi sicuramente idonei ad ospitare tutte le scuole e tutti gli studenti". "Inoltre si riuscirà a creare a Camerino una zona dedicata proprio agli istituti scolastici - prosegue il primo cittadino di Camerino -. Il grazie va poi al corpo docente e al presidente del Consiglio d'Istituto che si sono confrontati con l'Amministrazione e con i quali siamo andati a sviscerare anche tutti gli eventuali possibili dubbi che fino ad oggi erano emersi. Un grande grazie va sicuramente alla dottoressa D'Amico, dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale che, con la massima collaborazione anche nei confronti della Città che da sempre ci dimostra, è voluta entrare anche lei in questa decisione. Una decisione che l'Usr ha non solo sposato in toto, bensì nei confronti della quale è stata anche d'aiuto per andare a verificare e a dissipare qualsiasi possibile dubbio". "L’apertura di una nuova scuola è sempre una bellissima notizia - dichiara il dirigente scolastico Francesco Rosati - specialmente se avviene dopo che un evento calamitoso ha privato una comunità di questo fondamentale presidio. La struttura, moderna e funzionale, consentirà all’Istituto di migliorare ulteriormente la sua proposta didattica. La compresenza della primaria e della secondaria di I grado favorirà i progetti di continuità, così utili per accompagnare il delicato passaggio tra ordini di scuola, come pure i progetti per classi aperte, sperimentati con successo in questi anni. La collocazione della scuola in via Madonna delle carceri, nei pressi della struttura “Uno spazio per crescere”, dell’Istituto Varano-Antinori e dei poli universitari, consentirà ai docenti di rafforzare le collaborazioni in corso con queste istituzioni formative. Valuteremo poi, una volta entrati nella nuova scuola, se sarà necessario rimodulare alcuni spazi, a prima vista sovradimensionati, per migliorarne la funzionalità".  

08/11/2024 16:18
L'Università di Camerino in Cina con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

L'Università di Camerino in Cina con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Anche il prorettore vicario dell’Università di Camerino, Emanuele Tondi è in questi giorni a Pechino in occasione della visita di Stato del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in Cina. Il programma della visita di Stato, infatti, prevede anche un forum tra i Rettori dei due Paesi denominato “China-Italy University Rectors Dialogue Meeting” nel corso del quale, alla presenza dei due capi di Stato e di diversi funzionari, sarà proposto un protocollo bilaterale sull’innovazione tecnologica e sull’interscambio di conoscenze nei settori scientifici ed umanistici. "I consolidati rapporti l’Università di Camerino e numerosi Atenei della Cina - afferma il Prorettore Tondi - hanno contribuito negli anni alla formazione di numerosi cittadini cinesi, i quali ricoprono attualmente ruoli apicali nei dipartimenti di diverse università prestigiose e aziende di innovazione scientifica, oltre a rappresentare opportunità di ricerca e formazione per i nostri docenti e studenti". "Con il recente finanziamento del progetto presentato nell’ambito del bando Pnrr Tne – Iniziative Educative Transnazionali – prosegue il professorTondi – Unicam consoliderà e svilupperà ulteriormente le relazioni sino-italiane nell’ambito della ricerca e della formazione universitaria, con l’obiettivo di definire programmi di doppio titolo e titolo congiunto nelle discipline incluse nel protocollo bilaterale”.

07/11/2024 13:55
Unicam, laurea honoris causa per padre Paolo Benanti all'inaugurazione dell'anno accademico

Unicam, laurea honoris causa per padre Paolo Benanti all'inaugurazione dell'anno accademico

"Persona, valore, scienza: un 'futuro connesso' tra etica e conoscenza", sarà il tema dell’inaugurazione del 689mo anno accademico dell’Università di Camerino, che si terrà il prossimo 3 dicembre presso l’Auditorium Benedetto XIII. Ospite d’onore quest’anno sarà padre Paolo Benanti, al quale l’Ateneo conferirà il dottorato di ricerca honoris causa in "Computer Science and Mathematics". “Oltre a presentare i risultati raggiunti dal nostro Ateneo nell'ultimo anno - dichiara il rettore Graziano Leoni - sarà la prima occasione per illustrare il Piano Strategico di Unicam, il documento che guiderà le azioni, le iniziative e le attività di Unicam nei prossimi anni. Un’attenzione particolare sarà riservata alla transizione digitale che stiamo promuovendo, attraverso l'innovazione nella didattica e nella ricerca, sostenuta anche dall'uso dell'intelligenza artificiale". "È essenziale conoscere questa tecnologia per poterla sviluppare e utilizzare efficacemente, ma reputo altrettanto importante preservare e approfondire i fondamenti teorici ed etici, che consentiranno una gestione ottimale delle soluzioni offerte dall'AI: anche per questo ritengo fondamentale la presenza alla cerimonia del professor Benanti, al quale, in accordo con la School of Advanced Studies, avremo l’onore di conferire il dottorato di ricerca honoris causa in 'Computer Science and Mathematics' - prosegue Leoni -. Come spesso ribadisco, Unicam pone al centro della propria missione la formazione della persona nella sua interezza, dove l'etica e i valori umani sono imprescindibili, è dunque essenziale che la tecnologia  sia sempre vista come uno strumento al servizio delle donne e degli uomini e mai come un fine in sé". "L’umanità tra nous e metis: la conoscenza umana nell’epoca dei saperi delle macchine" sarà il tema della lectio del padre Benanti. "Questo conferimento mi onora - ha sottolineato il professor Benanti - ed è un segnale forte di come l’attenzione all’etica dell’intelligenza artificiale, che vede in me un portavoce, sia riconosciuta dalla società e da questo prestigioso ateneo. Quando ho iniziato a occuparmi di questa materia e ad approfondirne lo studio, come pure a comunicarla ad un pubblico sempre più ricettivo, le mie speranze erano di riuscire a contribuire alla costruzione di un mondo quantomeno consapevole. Ricevere oggi questo titolo è un grande traguardo, che mi sprona a continuare nel mio impegno nello studio dell’impatto sociale delle tecnologie digitali e delle intelligenze artificiali". L’evento si aprirà con i saluti del presidente del Consiglio studentesco, della rappresentante del personale tecnico e amministrativo Rosella Paggio, della rappresentante del personale docente e ricercatore Agostina Latino e del direttore Generale Andrea Braschi. Il Magnifico Rettore, professor Graziano Leoni, terrà poi la relazione al termine della quale sarà dichiarato ufficialmente aperto l’anno accademico. Si inizierà poi la cerimonia di conferimento del dottorato Honoris Causa con la lettura del verbale della School of Advanced Studies da parte del professor Michele Loreti, direttore della Scuola di dottorato di Ateneo, e la laudatio tenuta dal professor Andrea Polini, docente della Sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Padre Benanti chiuderà la cerimonia con la sua lectio magistralis.  

06/11/2024 15:40
A Civitanova arriva 'Punto e Pasta', la nuova idea de La Pasta di Camerino: "Entro il 2025 anche a Roma e a Milano"

A Civitanova arriva 'Punto e Pasta', la nuova idea de La Pasta di Camerino: "Entro il 2025 anche a Roma e a Milano"

Dopo anni di successi nella produzione di pasta di alta qualità, La Pasta di Camerino ha intrapreso un'avventura gastronomica con l'apertura di Punto e Pasta , un ristorante che promette di celebrare e valorizzare il prodotto attraverso un format innovativo e distintivo. Situato nel cuore di Civitanova Marche, questo locale ha già attirato l'attenzione dei clienti, diventando un punto di riferimento per coloro che cercano un'esperienza culinaria autentica. La filosofia di Punto e Pasta si fonda su un profondo rispetto per le tradizioni locali e per la qualità degli ingredienti. Federico Maccari, uno dei figli del fondatore Gaetano, spiega che il nome del ristorante è stato scelto per mettere in risalto la pasta stessa, piuttosto che il marchio, sottolineando l'importanza del prodotto e della sua origine. “Vogliamo che i clienti vivano un'esperienza che racconti la storia della nostra terra e delle nostre tradizioni culinarie”, afferma Federico. Il menù di Punto e Pasta è un viaggio attraverso la gastronomia italiana, con un'attenzione particolare alle ricette marchigiane. Il piatto forte del ristorante è ovviamente la pasta di Camerino, preparata con ingredienti freschi e di alta qualità provenienti dalla filiera locale. Ogni piatto è pensato per esaltare il sapore della pasta, utilizzando tecniche di preparazione tradizionali che riflettono l'impegno dell'azienda per la qualità. Inoltre, il ristorante non è solo un luogo dove gustare del buon cibo, ma anche un ambiente che racconta la storia dell'azienda. La scelta di utilizzare arredi e decorazioni che richiamano il mondo della pasta e della tradizione culinaria marchigiana contribuisce a creare un'atmosfera calda e accogliente. Un aspetto fondamentale del ristorante è il suo impegno per la sostenibilità. La cucina di Punto e Pasta è interamente elettrica o a induzione, con un design mirato all'efficienza energetica e all'organizzazione del lavoro. L'azienda ha fatto scelte consapevoli, assicurando che tutte le operazioni siano ecocompatibili, senza compromettere la qualità del servizio e dei piatti offerti. Federico sottolinea l'importanza di questa scelta: “Vogliamo dimostrare che si può coniugare tradizione e innovazione, offrendo un'esperienza gastronomica che sia sostenibile e rispettosa dell'ambiente.” L'apertura di Punto e Pasta rappresenta solo il primo passo di una strategia più ampia. Federico e la sua famiglia hanno già in programma di espandere il concetto a grandi città come Roma e Milano entro il 2025. “Vogliamo portare la nostra visione gastronomica in piazze importanti, dove la nostra idea di qualità e tradizione possa risuonare ancora di più". 

05/11/2024 13:03
Camerino, "Alla scoperta delle fake news nella storia" con il professore Tommaso di Carpegna Falconieri

Camerino, "Alla scoperta delle fake news nella storia" con il professore Tommaso di Carpegna Falconieri

Il Centro Studi Storici Maceratesi organizza per mercoledì 6 novembre, alle ore 16,30, nella Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino, una conferenza tenuta dal professore Tommaso di Carpegna Falconieri, sul tema: “La storia vista come un labirinto. Viaggio alla scoperta delle fake news nella storia”. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Università di Camerino che ha anche concesso il patrocinio. È stato scelto questo tema perché molto attuale, in quanto oggi siamo immersi nelle fake news. I social diffondono con velocità vorticosa voci, dichiarazioni e smentite, tutti parlano e tutti scrivono, tutti pubblicano, tutti modificano. Il Web, che è diventato il maggiore canale di informazione per la maggioranza delle persone, è pluralista, ma è anche pieno di bufale. Siamo arrivati al punto che le cose inventate sembrano le più vere. Anche la storia è vittima delle fake news. Si tenta di utilizzarla e presentarla come un racconto fascinoso, incantevole, da rendere il più possibile spettacolare e intrigante. In tal modo diventa sempre più difficile fare distinzione tra fatto e racconto, tra avvenimento e propaganda, tra vita reale e virtuale. Se è così, ci chiediamo se serve ancora la storia.  Durante la conferenza il professor Tommaso di Carpegna Falconieri, da grande esperto della materia, affronterà la questione e spiegherà perché la storia serve ancora ed è necessario conoscerla. Il metodo critico della storia è fondamentale per riprenderci e orientarci, distinguendola da tutto ciò che le somiglia. La storia, che altro non è che conoscenza del passato umano realmente accaduto, si fa solo con i documenti e non con la fantasia. Tommaso di Carpegna Falconieri è professore ordinario presso l’Università di Urbino dove insegna Storia Medievale. Da anni si occupa del “medievalismo”, ossia dell’invenzione del Medioevo dopo il Medioevo e le sue rappresentazioni nella contemporaneità, con l’intento di rivalutare i caratteri distintivi del Medioevo, di frequente presentato come simbolo di ingiustificato oscurantismo. Di Carpegna Falconieri spesso è presente come ospite nei programmi di Rai3 e Rai Storia, condotti da Paolo Mieli (Passato e Presente), per parlare dei suoi studi e delle sue pubblicazioni e per far conoscere la storia vera, quella non contaminata dalle fake news. Il programma dell’incontro di Camerino prevede un'introduzione al tema del professore Alberto Meriggi, presidente del Centro Studi Storici Maceratesi, a cui faranno seguito i saluti delle autorità presenti. A seguire la conferenza del professore Tommaso di Carpegna Falconieri e in chiusura gli interventi del pubblico in un dibattito.    

04/11/2024 13:06
Camerino, 850 mila euro per la ristrutturazione di Rocca Varano: al via i lavori di riqualificazione

Camerino, 850 mila euro per la ristrutturazione di Rocca Varano: al via i lavori di riqualificazione

La ristrutturazione di Rocca Varano sarà presto realtà. L’Amministrazione comunale ha infatti messo a punto un progetto di recupero della storica Rocca, danneggiata dal sisma, che sarà così oggetto di una profonda riqualificazione. Tornerà dunque a splendere un edificio simbolo della Città e di tutto il territorio che sarà ristrutturato dai danni del terremoto, con abbattimento delle barriere architettoniche, messa a norma dal punto di vista sia degli impianti sia della sicurezza e sarà inoltre impreziosito da un allestimento museale. Il progetto del Comune di Camerino sarà finanziato in gran parte grazie alla partecipazione al bando della Regione Marche, dedicato ad investimenti in opere pubbliche di riqualificazione urbana, attraverso progetti di promozione e accoglienza turistica e culturale, in cui Camerino è risultato tra i primi in graduatoria. Il contributo approvato dalla Giunta regionale è infatti di 750 mila euro, su un intervento dal costo previsto di circa 850 mila euro. “Finalmente restituiamo dignità dopo otto anni a uno dei luoghi simbolo della Città, Rocca Varano - dice il sindaco di Camerino, Roberto Lucarelli - Questo accadrà grazie al lavoro che va avanti ormai da mesi da parte dell’Amministrazione comunale e che oggi si concretizza con l'attribuzione di questo contributo da parte della Regione Marche. Contributo che nasce appunto da quella filiera istituzionale tra Amministrazione regionale e comunale, garantita anche grazie alla presenza del vicepresidente del consiglio regionale Gianluca Pasqui che ci sta permettendo in questi mesi di attingere sempre più a fondi regionali. Si tratta sicuramente di un contributo importante, 750 mila euro per un lavoro di circa 850 mila a cui l’Amministrazione ha tenuto particolarmente, proprio perché andiamo a riconsegnare e a riqualificare uno dei luoghi simbolo della Città. Il grazie va all'assessore ai Lavori pubblici Falcioni e all'assessore al Turismo Piscini che hanno seguito il progetto che restituirà al territorio la porta di accesso alla vallata del Chienti. Siamo veramente contenti e c’è grande soddisfazione, perché l'azione dell'Amministrazione si sta concretizzando sempre più con segni tangibili che sono poi quelli che possiamo lasciare alle future generazioni”. “Ora avanti tutta con la parte esecutiva dell'intervento nei prossimi mesi - prosegue Lucarelli - L'intervento è sicuramente ambizioso poiché vede, oltre al recupero strutturale della Rocca, anche la sua riqualificazione e rifunzionalizzazione ai fini culturali e turistici: ci sarà un gran lavoro dietro per arrivare fino alla fine in tempi brevi e sistemare veramente un altro tassello importante in quello che è il recupero a 360 gradi della Città di Camerino”.

02/11/2024 18:20
Unicam, escursione didattica nell'area floristica regionale “Tre Case”

Unicam, escursione didattica nell'area floristica regionale “Tre Case”

Si è svolta nei giorni scorsi a Civitanova Marche, nell’Area Floristica Regionale n. 48 “Tre Case”, l’esercitazione di rilievo e monitoraggio della vegetazione costiera con gli studenti di “Ecologia applicata” e “Conservazione della Natura” del corso di laurea in “Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali” di Unicam. Gli studenti sono stati guidati dal professor Stefano Chelli e dal dottor Marco Cervellini. Gli studenti hanno raccolto dati sulla composizione floristica del sito, confrontando e integrando i dati di un precedente campionamento del 2023. Nel complesso i dati saranno utilizzati sia per confermare la presenza di specie vegetali di interesse conservazionistico che per classificare gli ecosistemi costieri secondo i manuali ISPRA.  Le informazioni non saranno solo utilizzate a fini didattici, ma avranno anche un riscontro applicativo visto che saranno inviate agli enti competenti, ossia il Comune di Civitanova Marche e la Regione Marche, in un’ottica di collaborazione istituzionale e condivisione delle informazioni. Gli ecosistemi costieri dunali sono infatti di fondamentale importanza dal punto di vista conservazionistico e perciò riconosciuti come habitat di interesse comunitario dall’Unione Europea. La stessa Area Floristica è attualmente oggetto di proposta, da parte della Regione Marche, per l’istituzione di un sito Natura 2000 (Direttiva Europea “Habitat”). Il corso di laurea triennale “Ambiente e Gestione sostenibile delle Risorse Naturali” di Unicam è strutturato in due curricula. Il primo, Gestione e Valorizzazione delle Risorse Naturali, è maggiormente incentrato sulla figura del rilevatore naturalistico ed ha come obiettivo quello di fornire allo studente le conoscenze di base sui temi della botanica, zoologia ed ecologia abbinati ad una forte acquisizione di capacità pratiche finalizzate alla gestione sostenibile degli ecosistemi e della biodiversità. Il secondo, Sostenibilità Ambientale delle Produzioni e Green Economy, ha invece l’obiettivo di formare una figura professionale in grado di affrontare le nuove sfide ambientali e cogliere le opportunità di lavoro della “svolta green” dettata dalle principali economie mondiali e basata sui principi dell’economia circolare, sulla sostenibilità delle produzioni e la qualità degli ambienti rurali e urbani.

31/10/2024 18:15
Martina Coletta terza al talent show della scienza: Unicam protagonista di Famelab Italia 2024

Martina Coletta terza al talent show della scienza: Unicam protagonista di Famelab Italia 2024

Si è conclusa nel migliore dei modi per l'Università di Camerino l’edizione 2024 di FameLab Italia. La dottoranda Unicam Martina Coletta, infatti, con la sua performance scientifica sulla biodiversità nel suolo, si è aggiudicata il terzo gradino del podio nella finale nazionale che si è tenuta lo scorso 27 ottobre a Genova ed è stata organizzata dall’Impresa sociale Psiquadro, coordinatrice di FameLab Italia in collaborazione con l'Associazione Festival della Scienza e con il Cnr.  Martina Coletta, dottoranda Unicam in Biologia, ha parlato del ruolo dei Collemboli, artropodi fondamentali nella relazione tra salute del suolo e qualità degli alimenti che in esso vengono coltivati. Tra i 24 finalisti, vincitori delle 12 selezioni locali, che hanno calcato il palco del Teatro della Tosse anche Francesco Catalini, dottorando Unicam di Chimica. Ottime le performance di tutti e tutte che in tre minuti hanno entusiasmato il pubblico raccontando la loro passione per la scienza ed hanno costretto la giuria ad un’ardua scelta. Composta da Paola Catapano, capo della sezione Produzione dei Contenuti Editoriali (Ecp) e vice capogruppo comunicazione al CERN; Assunta Croce, biologa che si occupa di comunicazione scientifica sviluppando progetti per avvicinare i giovani alla scienza ed è attualmente segretario generale della Fondazione Diasorin; Caterina Zei, geologa e divulgatrice che si occupa di ricerche geologiche per l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e l’Università di Ferrara e ne parla in blog, radio e TV, la giuria ha decretato vincitore assoluto Francesco Dattilo, dottorando dell'Università di Trieste, mentre il secondo posto è andato a Emine Tasan, dottoranda dell’Università della Calabria. "Sono davvero felice ed emozionata - ha dichiarato Martina Coletta subito dopo la proclamazione dei vincitori - per questo premio del tutto inaspettato. È stata un’esperienza bellissima, favolosa". "A nome di tutta la comunità universitaria - ha sottolineato il Rettore Unicam Graziano Leoni - mi complimento con la dottoressa Coletta per il risultato ottenuto e naturalmente anche con il dottor Catalini; li ringrazio per essersi voluti mettere in gioco e per aver trasmesso con grande entusiasmo la loro passione per la scienza comunicando al meglio l’attività di ricerca che li vede impegnati ogni giorno nei nostri laboratori. La comunicazione scientifica rappresenta un efficace strumento per avvicinare i giovani alla scienza e ringrazio i nostri ricercatori e le nostre ricercatrici che condividono con noi questa esperienza”. 

30/10/2024 18:00
Il “modello” Camerino delle Comunità Energetiche: pubblico e privato come via per la sostenibilità

Il “modello” Camerino delle Comunità Energetiche: pubblico e privato come via per la sostenibilità

Appena trascorso l’ottavo anniversario della scossa del 24 ottobre 2016 si guarda già avanti e questa volta alla transizione energetica e all’adozione di fonti rinnovabili, tema centrale per la Amministrazione e per il territorio. “In particolare stiamo investendo con fondi comunali nella riqualificazione energetica del palazzetto dello sport in loc. Le Calvie - spiega il sindaco Roberto Lucarelli - in tutti gli edifici pubblici danneggiati dal sisma grazie ai fondi della ricostruzione. Ma il progetto più entusiasmante è quello della Comunità Energetica Rinnovabile, progettualità che stiamo affrontando come capofila insieme a un raggruppamento di otto comuni (Muccia, Serravalle di Chienti, Castelraimondo, Gagliole, Sefro, Pioraco e Fiuminata) e dell’Università di Camerino”. La Comunità Energetica Rinnovabile (CER) rappresenta un’iniziativa innovativa che, però, ha recentemente dovuto affrontare una nuova sfida: la riduzione dei fondi pubblici disponibili, passati dal 100% iniziale al 40%. Il Commissario Castelli ha seguito in prima linea il complesso percorso che ha portato alla rimodulazione dei contributi. Al momento della sua nomina, il bando delle CER si trovava in una fase di stallo, reso quasi inattuabile da un mancato confronto preventivo con l’Europa e quindi sviluppato senza contemplare le direttive recepite nel Regolamento Generale di Esenzione per Categoria (GBER). Dopo gli approfondimenti necessari, infatti, l’Europa ha imposto la riduzione del finanziamento massimo concesso, dal 100% iniziale a una soglia del 50%-65%, a seconda delle dimensioni dei comuni coinvolti. Ulteriori riduzioni, fino al 40%, sono state decise dagli stessi Comuni per poter accedere, anche, alla tariffa incentivante del GSE e per strategie di bilancio degli enti. “Grazie alla virtuosa collaborazione con gli uffici del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica e del GSE, e al supporto di esperti - prosegue il sindaco Lucarelli - il senatore Castelli ha permesso agli Enti di mantenere il progetto di investimento delle CER senza perdere il finanziamento, strategico per accrescere l’efficienza energetica delle comunità e quindi aumentare la qualità nelle aree già martoriate dal sisma. La soluzione che abbiamo individuato, per realizzare la CER senza dover gravare ulteriormente sui cittadini è stata quella del Partenariato Pubblico Privato, un percorso diverso, in grado di far innalzare il livello qualitativo degli uffici, sviluppando una competenza tecnica e progettuale non tipica, ma sicuramente innovativa e strategica per garantire la sostenibilità economica duratura degli investimenti. Un banco di prova, questo, che ci consentirà di applicare questa strategia anche ad altri investimenti e opportunità. Questo strumento amministrativo consente al settore privato di partecipare al finanziamento di opere pubbliche in cambio della gestione, un’opportunità che, come ricordato anche dal Presidente dell’ANAC Giuseppe Busía, offre alle pubbliche amministrazioni uno “scambio di risorse, competenze e cultura. Grazie al PPP, inoltre, i rischi a carico della pubblica amministrazione sono drasticamente ridotti, evitandole la gestione diretta in un quadro normativo in fase di applicazione e, spesso, ancora incerto. Attraverso questa soluzione, il bando delle CER ha ripreso slancio, trasformando ostacoli burocratici e finanziari in un’opportunità concreta di crescita e innovazione per le aree colpite dal sisma". “Progetti come il nostro - conclude il primo cittadino di Camerino - dimostrano come sia possibile proseguire la ricostruzione territoriale con visione strategica e capacità di pianificazione a lungo termine. Essi rappresentano non solo un passo in avanti nella transizione energetica ma anche un esempio di come sfide complesse, come la nostra, possano essere convertite in occasioni di progresso e sostenibilità per il bene della collettività”.

27/10/2024 14:22
Camerino, controlli durante la "movida" universitaria: 100 persone identificate, sequestrato hashish

Camerino, controlli durante la "movida" universitaria: 100 persone identificate, sequestrato hashish

Serrati controlli sulla movida universitaria a Camerino. Nel corso dell’attività, svolta da personale della questura di Macerata, del reparto prevenzione Crimine Umbria Marche e da unità cinofile della questura di Ancona, sono stati controllati alcuni esercizi pubblici e identificati circa 100 avventori, alcuni dei quali sono risultati gravati da pregiudizi penali. Nell’ambito dell’attività, sono stati rinvenuti e sequestrati all’esterno di uno dei locali sottoposti a controllo, diverse dosi di sostanza stupefacente del tipo hashish, per un totale di circa 20 grammi, verosimilmente gettate da alcuni avventori prima del controllo da parte della polizia. Uno degli avventori è stato invece trovato in possesso di grammi 2.5 di sostanza stupefacente motivo per cui è stato segnalato alla Prefettura di Macerata.

25/10/2024 15:51
Una microfibra sostenibile grazie alle alghe: il progetto dei ricercatori Unicam vince premio da 6mila euro

Una microfibra sostenibile grazie alle alghe: il progetto dei ricercatori Unicam vince premio da 6mila euro

Nove progetti presentati, 3 vincitori, 3 menzioni speciali, 4 Atenei in sinergia, 5 sponsor sostenitori: questi i numeri dell’edizione 2024 di Start Cup Marche, la Business Plan competition riservata a studentesse, studenti, ricercatrici e ricercatori che abbiano brillanti idee imprenditoriali a contenuto innovativo, in qualsiasi settore economico, ed aspirino a costituire un’impresa, anche di tipo spin-off universitario. Anche per questa edizione Start Cup Marche è promossa e organizzata da tutte e quattro le Università della Regione Marche, Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata e Università di Urbino, dando così modo ai giovani studenti e laureati intraprendere un auspicato percorso di autoimprenditorialità, che porterà benefici sia per il loro futuro lavorativo e professionale, sia per il territorio. Start Cup Marche è realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Intesa San Paolo, Studio Rubino&Partners, Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino e UNI.CO. Ad aggiudicarsi il primo premio è stato il progetto "Dew", che prevede la realizzazione di una microfibra sostenibile utilizzando le alghe, al secondo posto il progetto "Silver Crystal" che vuole sfruttare le proprietà dell’argento ionico in ottica benessere e one health, e al terzo posto il progetto "Gr-ummy", che mira a produrre caramelle funzionali ad azione antiossidante utilizzando prodotti di scarto alimentare, tutti progetti proposti da ricercatori e ricercatrici dell’Università di Camerino. La menzione speciale Green&Blue per il miglior progetto di impresa ad impatto sul climate change in grado di integrare innovazione, tecnologia, protezione e valorizzazione delle risorse naturali, al fine di generare crescita economica e tutela dell’ambiente è stata assegnata al progetto "Dew". Per l’edizione 2024 sono state assegnate anche altre due menzioni speciali: quella ‘Social Innovation’ per il miglior progetto di innovazione sociale è andata a "Silver Crystal", mentre il progetto “Studio DMF” si è aggiudicato la menzione speciale ‘Imprenditoria Femminile’ per il miglior progetto con un team a maggioranza femminile. Al progetto "Gr-ummy" è andata  anche la menzione speciale "Intellectual property" assegnata da Rubino&Partners.  La cerimonia di premiazione dei tre progetti vincitori, ai quali sono stati assegnati i tre premi da 6.000, 4.500 e 3.000 euro, tutti sotto forma di contributo per l’innovazione da utilizzare esclusivamente per la realizzazione del progetto presentato, si è svolta nella mattinata di oggi a Senigallia presso l’Auditorium San Rocco. I lavori sono stati aperti dai saluti del rettore Unicam Graziano Leoni, del Delegato Unicam ai rapporti con le imprese e spinoff Fabio Marchetti, della delegata del Rettore Unicam a Brevetti e proprietà intellettuale Serena Gabrielli; presenti anche i rappresentanti degli enti promotori della Start Cup Marche tra i quali Federica Pascucci dell’Università Politecnica delle Marche, Annalisa Sentuti dell’Università di Urbino, Laura Marchegiani dell’Università di Macerata, Marco Pinciaroli dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Macerata e Camerino, Roberto Spagnolo e Noemi Sgammotta dello Studio Rubino&Partners, Alessandro Belli di UNI.CO. È seguita poi la presentazione dei progetti da parte di tutti i finalisti. "E’ una grande soddisfazione – ha dichiarato il rettore Unicam Graziano Leoni - effettuare oggi la premiazione di questa nuova edizione di Start Cup Marche: abbiamo scelto come sede per l’evento la città di Senigallia, segnale della nostra volontà di portare la competizione anche sul territorio, proprio per far conoscere sempre di più quanto dalla ricerca universitaria possano nascere idee, attività, iniziative che impattano poi in diversi modi nella vita di ognuno di noi". "L’Università di Camerino crede molto nelle potenzialità di studentesse, studenti, laureate, laureati, ricercatrici e ricercatori e per tale motivo ritiene fondamentale aiutarli nel settore dell’auto-imprenditorialità, per generare occupazione giovanile e creativa - ha proseguito Leoni -. Da brillanti idee dei nostri giovani sono nate diverse imprese di successo che hanno importanti ricadute nel nostro territorio, segnale estremamente positivo, mi auguro che possa essere lo stesso anche per i vincitori di questa edizione. Esprimo inoltre grande soddisfazione per la sinergia instaurata da qualche anno con gli altri Atenei delle Marche che ha dato importanti risultati anche in questa competizione, nonché per la consolidata collaborazione con i sostenitori del progetto". La Start Cup Marche è l’unica della nostra Regione ad essere accreditata dal Premio Nazionale dell'Innovazione, promosso dall’Associazione PNI-Cube, l’associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition accademiche italiane. Le tre idee progettuali vincitrici entreranno dunque in competizione con i vincitori delle Start Cup di altri atenei italiani, partecipando di diritto all’edizione 2024 del Premio Nazionale dell'Innovazione, che si terrà a Roma ad inizio dicembre.  

23/10/2024 17:10
A Camerino attivo l'ambulatorio per la sindrome metabolica: "Potenziamo sanità dell'entroterra"

A Camerino attivo l'ambulatorio per la sindrome metabolica: "Potenziamo sanità dell'entroterra"

All’ospedale di Camerino è attivo l’ambulatorio della sindrome metabolica, una realtà nuova che vede la collaborazione trasversale tra Medicina Interna, Cardiologia e Diabetologia attraverso un protocollo unico condiviso. La sindrome metabolica è una condizione clinica, caratterizzata dalla presenza contemporanea di più malattie e/o fattori predisponenti, quali ipertensione arteriosa, dislipidemia, iperglicemia, obesità addominale e interessa quasi la metà della popolazione adulta sopra i 50 anni. La sua incidenza negli ultimi anni è in aumento anche tra adolescenti e giovani adulti, in seguito al dilagare dell’obesità. “Le cause di tale sindrome sono da ricercare, soprattutto, in stili di vita non corretti quali la sedentarietà e un’alimentazione non equilibrata, - dichiara la dottoressa Annamaria Schimizzi, primario della Medicina camerte - ma il paziente può presentare una certa familiarità causata da fattori genetici, e lo stesso diabete può predisporre al suo sviluppo”. In generale, una persona con sindrome metabolica è associata a un rischio aumentato di incorrere in patologie cardiovascolari e oncologiche. L’ambulatorio dedicato alla sindrome metabolica si pone come obiettivo la presa in carico di questi pazienti attraverso la definizione di un preciso percorso diagnostico-terapeutico. I pazienti ipertesi, dislipidemici, con intolleranza glucidica e/o diabete e con obesità, possono accedere, tramite impegnativa del proprio medico curante, all’ambulatorio della Medicina Interna oppure a quello della Cardiologia con il quesito specifico di sindrome metabolica. In entrambi i casi i pazienti verranno presi in carico e inviati verso il follow-up internistico o cardiologico a seconda se vi è indicazione per una prevenzione di 1° livello o una prevenzione di 2° livello. Nella presa in carico verranno coinvolti anche il servizio di Diabetologia e il Servizio di Nutrizione Clinica con le dovute valutazioni e dieta personalizzata. Il giorno dedicato all’ambulatorio della sindrome metabolica è il giovedì, con visite prenotabili da Cup e successive prese in carico (PIC). “Abbiamo un nuovo servizio attivo per i cittadini che soffrono di sindrome metabolica nel nosocomio camerte, ringrazio in particolare la sinergia messa in atto dai direttori delle Unità Operative di Medicina, la dottoressa Schimizzi, di Cardiologia, la dottoressa Staine, di Diabetologia la dottoressa Busciantella e la Nutrizionista Bianconi” - dichiara il direttore generale dell’Ast di Macerata Marco Ricci - . "Stiamo proseguendo nell'opera di potenziamento della sanità dell'entroterra marchigiano colpito dal sisma del 2016 con l'obiettivo di migliorare l'accesso ai servizi nelle aree montane della regione - dichiara il vicepresidente della Giunta e Assessore alla Sanità della Regione Marche Filippo Saltamartini -Come Giunta regionale abbiamo allocato risorse per avvicinare i servizi sanitari ai cittadini, specie alle fasce di popolazione più fragili, come gli anziani e le persone affette da patologie croniche. L'apertura del nuovo ambulatorio a Camerino rappresenta un ulteriore tassello verso una sanità più capillare e inclusiva".

23/10/2024 13:22
Unicam, al via il master in "Valutazione e gestione della sicurezza delle opere d’arte infrastrutturali esistenti"

Unicam, al via il master in "Valutazione e gestione della sicurezza delle opere d’arte infrastrutturali esistenti"

Hanno preso il via nei giorni scorsi presso la sede dell'Università di Camerino a Civitanova Marche, le lezioni del master universitario di secondo livello in "Valutazione e gestione della sicurezza delle opere d’arte infrastrutturali esistenti", un nuovo percorso formativo organizzato dal Consorzio Fabre, di cui Unicam è socio fondatore, patrocinato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e dall’Agenzia Nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, con sede amministrativa presso l'Università della Campania. Il Master è rivolto a ingegneri delle strutture, geologi e ingegneri idraulici che operano nel settore della sicurezza dei ponti e delle gallerie, un tema particolarmente attuale che richiede la formazione di nuove figure professionali capaci di contrastare efficacemente i pericoli derivanti da eventi naturali estremi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. Il Master è erogato in modalità mista: a distanza e in presenza presso le sedi del Consorzio. L'iniziativa nasce all’interno di una cooperazione tra atenei e centri di ricerca che intendono promuovere la sicurezza delle infrastrutture attraverso attività di ricerca, trasferimento della conoscenza, collaborazione con le istituzioni e collaborazioni con i gestori di strade e ferrovie. Iniziativa che si è concretizzata nella nascita del Consorzio Fabre che comprende oggi 24 atenei, oltre ad Enea e Ingv.  

18/10/2024 15:10
Unicam, nuove opportunità per gli studenti grazie all'accordo tra l'ateneo e la questura di Macerata

Unicam, nuove opportunità per gli studenti grazie all'accordo tra l'ateneo e la questura di Macerata

Tirocini formativi per studentesse e studenti Unicam e facilitazione delle procedure con il controllo della documentazione in Ateneo prima del perfezionamento della pratica presso gli uffici della Questura di Macerata, per agevolare il rilascio del permesso di soggiorno alle studentesse e agli studenti internazionali che frequentano corsi di laurea Unicam: sono questi i temi oggetto degli accordi di collaborazione firmati oggi a Camerino dal rettore professor Graziano Leoni e dal Questore dott. Gianpaolo Patruno. Presenti all’incontro, tra gli altri, anche il prorettore vicario con delega all’internazionalizzazione professor Emanuele Tondi, la prorettrice alla Didattica professoressa Giulia Bonacucina ed il drigente dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Macerata Commissario Massimo Santecchia. “Quella dei tirocini – ha affermato il rettore Leoni – è una importante opportunità formativa per le nostre studentesse ed i nostri studenti, in particolare per quelli della Scuola di Giurisprudenza; altrettanto importante è  l’implementazione di un servizio fondamentale per le studentesse e gli studenti internazionali che scelgono il nostro Ateneo, che potranno così ottenere il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno in tempi più brevi e senza che il dover seguire tali procedure vada ad incidere sul percorso formativo e sul diritto allo studio. Ringrazio il questore per la collaborazione dimostrata anche in questa occasione”. "Ho fortemente voluto essere a Camerino oggi – ha sottolineato il questore dottor Patruno –per siglare questi due accordi di collaborazione tra le nostre istituzioni. Oltre alla formazione del personale ed alla standardizzazione dei processi, faremo di più, venendo proprio in Ateneo nei periodi stabiliti per raccogliere tutte le istanze presentate ed agevolare quindi le studentesse e gli studenti internazionali. La polizia di Stato è vicina al territorio e siamo molto lieti, inoltre, di accogliere le studentesse e gli studenti della Scuola di Giurisprudenza all’interno dei nostri uffici per svolgere i tirocini formativi".  Le politiche di internazionalizzazione avviate da tempo da Unicam hanno favorito un sempre costante aumento del numero di studenti internazionali, che devono necessariamente affrontare le procedure per il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno. Ciò ha causato un aumento dei tempi di rilascio di tale permesso, che ha effetti negativi sulla regolarità del percorso formativo e sulla possibilità di fruire dei benefici di diritto allo studio.  È proprio per questo che la collaborazione tra le due istituzioni consentirà al personale Unicam di essere costantemente formato in merito alla documentazione e agli adempimenti necessari per le richieste di permesso di soggiorno così da fornire informazioni complete alle studentesse ed agli studenti, e di essere anche affiancato da personale della questura che sarà in Ateneo anche in periodi prestabiliti proprio per svolgere le attività necessarie per il rilascio o il rinnovo del permesso. L’accordo per la realizzazione di tirocini curriculari presso la Questura di Macerata per le studentesse e gli studenti Unicam, in particolare quelli iscritti ai corsi di laurea attivati dalla Scuola di Giurisprudenza,  ha come obiettivo invece quello di agevolare le scelte professionali una volta ottenuto il titolo di studio, attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro all’interno di una Pubblica Amministrazione in cui mettere in pratica le conoscenze e le competenze acquisite durante il percorso di studi.

18/10/2024 14:42
“Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali”, sessione di laurea 'speciale' per l'Unicam

“Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali”, sessione di laurea 'speciale' per l'Unicam

Sessione di laurea molto particolare, quella dello scorso 15 ottobre, per il corso di laurea Unicam in “Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali”. I neo dottori Chiara Visentin e Alessandro Bordi e la neo dottoressa Giada Strappaveccia, infatti, durante il loro percorso di studi sono tutti risultati vincitori di una Borsa di Approfondimento. Questa tipologia di Borsa di Studio rappresenta uno dei punti di forza del corso in “Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali” che può essere erogata a studenti iscritti ad Unicam già durante il loro primo ciclo di studi triennali, li inserisce nel mondo del lavoro in quanto si richiede ai vincitori di svolgere un’attività professionale legata ad esempio ad una parte di una ricerca già in atto, o ad una competenza specifica richiesta da privati, all’ideazione di attività specifiche richieste da Scuole e/o aziende e consente ai vincitori di acquisire un utile titolo da inserire nel loro curriculum vitae e permette di percepire un piccolo contributo in danaro per la loro attività.  L’altro punto di forza del corso è rappresentato dal fatto che Unicam è gestore e proprietario della Riserva Naturale Montagna di Torricchio, un laboratorio a cielo aperto in cui le studentesse e gli studenti svolgono moltissime attività in campo. Chiara Visentin ha vinto la Borsa di approfondimento dal titolo “Censimento degli insetti impollinatori e analisi dei network di impollinazione nella riserva Naturale Montagna di Torricchio” in seno al Progetto LIFE Bee-Adapt di cui è responsabile il professor Andrea Catorci. Sotto la responsabilità dello stesso docente, Giada Strappaveccia ha lavorato ad un progetto dal titolo “Studio propedeutico alla compensazione delle emissioni di CO2” nell’ambito di una collaborazione con una ditta di recupero e riuso di materiali di lavorazione della plastica. Alessandro Bordi è invece risultato vincitore della Borsa legata al “Progetto ECO Cariverona” (Ecosistemi di Comunità=Opportunità) per la riqualificazione dell’Area verde urbana Cesanella a Senigallia, la cui responsabile è la professoressa Paola Scocco.  Queste le impressioni a caldo dei neo-dottori sul loro percorso in Unicam: “Sono estremamente soddisfatto della mia esperienza grazie alla presenza di docenti preparati e sempre disponibili per qualsiasi problematica da risolvere. Reputo alquanto utile l’esperienza della Borsa di approfondimento per la mia crescita personale nell’approccio al mondo del lavoro e poiché mi ha aiutato a capire come si lavora in un team, requisito importantissimo nel mondo odierno".  “In questi tre anni mi sono trovata benissimo. La complicità con i miei colleghi, i legami unici creati con i professori, che hanno condiviso con noi studenti le loro conoscenze e ci hanno costantemente stimolato a migliorare e a pensare in modo critico, sicuramente hanno aiutato a rendere speciali questi anni di formazione. Avere come sfondo i paesaggi di Camerino ha contribuito al nostro stare bene". Il corso di laurea in “Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali” prepara tecnici ambientali con due distinti profili professionali: il Tecnico in gestione e valorizzazione delle risorse naturali che abbina ad una solida preparazione di base, in zoologia, botanica ed ecologia, una forte acquisizione di capacità pratiche legate a rilevamento in campo e analisi dei dati e finalizzate alla gestione sostenibile degli ecosistemi e alla conservazione della biodiversità; Il Tecnico della sostenibilità ambientale delle produzioni e green economy è una figura che affronta le nuove sfide ambientali legate alla green economy, all’economia circolare a alla sostenibilità ambientali dei processi produttivi.

17/10/2024 19:34
Camerino, ristrutturazione della Cattedrale della Santissima Annunziata: ok al progetto da 7,3 milioni

Camerino, ristrutturazione della Cattedrale della Santissima Annunziata: ok al progetto da 7,3 milioni

Approvato in conferenza dei servizi l’intervento di miglioramento sismico della Cattedrale della Santissima Annunziata di Camerino. L’edificio si trova nella porzione settentrionale della città, nella piazza principale. Oltre alla chiesa, su questo grande spazio, si affacciano il palazzo ducale, sede dell’Università di Camerino, e la curia arcivescovile. L’impianto originario risale presumibilmente al VII secolo, come deducibile da frammenti architettonici presenti nella cripta ascrivibili a tale periodo. Tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo venne realizzata la cattedrale in uno stile di transizione fra il romanico e il gotico: si trattava di un edificio a tre navate scandite da dieci colonne in pietra e con numerose cappelle laterali. Nel 1748 fu realizzata una nuova facciata. A seguito del terremoto del 1799 che colpì violentemente la città di Camerino la cattedrale romanico gotica crollò e il progetto per la sua ricostruzione fu affidato ad Andrea Vici, allievo di Vanvitelli che, nel giugno 1800, a seguito di una perizia sui ruderi della fabbrica, elaborò tre possibili soluzioni progettuali per la riedificazione. Fu scelta l’ultima ipotesi progettuale, che prevedeva una edificazione a pianta longitudinale a tre navate priva di transetto e munita di cappelle laterali, di cui quella posta a metà della navata sinistra con un impianto semicircolare. L’apparato decorativo previsto era arricchito dall’inserimento di capitelli compositi, di nicchie nei pilastri per l’inserimento di statue e di lacunari romboidali nel catino absidale. I lavori furono avviati nel 1806. La chiesa fu edificata più a nord-ovest rispetto a quella presente fino al 1799, consentendo di aumentare lo spazio della piazza antistante e di ampliare, inglobando il nartece, il portico dell’adiacente palazzo arcivescovile. A seguito della morte di Vici nel 1817 subentrò l’ingegner Clemente Folchi, il quale trasformò il progetto della cappella semicircolare in una rettangolare più profonda. Nel 1832 la cattedrale venne inaugurata e nel 1833 consacrata alla Vergine Annunziata. In seguito, l’edificio non fu oggetto di particolari trasformazioni, se non per i restauri avvenuti a seguito del sisma del 1997. Le strutture maggiormente danneggiate risultano essere quelle verticali e portanti interne (setti e piloni centrali) e i due campanili sul fronte principale. Sebbene dall’esterno non sia così evidente il grado di danno della Cattedrale, internamente è chiaramente riscontrabile uno stato di danno molto grave. Dopo gli eventi sismici del 2016, i primi interventi di messa in sicurezza furono realizzati nel febbraio 2017 dal Corpo del vigili del fuoco, che si occuparono della facciata e di una porzione dei campanili. Sono previsti numerosi interventi tra cui azioni di scuci-cuci in corrispondenza delle lesioni passanti e non passanti, dei distacchi e delle ammorsature ritenute non idonee all’incrocio di pareti portanti, il consolidamento degli archi, frontali e laterali, tramite messa in pressione con zeppe in legno, scuci cuci e iniezioni di malte a base calce con additivi espansivi, consolidamento della copertura tramite installazione di cordolo perimetrale e controventi in acciaio, il ripristino e consolidamento dei setti portanti e deipiloni con consolidamento dei basamenti in pietra e delle murature in elevazione, ripristino e consolidamento delle colonne, la ricostruzione delle porzioni di muratura crollate dei campanili, con consolidamento dei basamenti dei pilastri in marmo e consolidamento all’intradosso delle volte con riparazione delle parti lesionate previa battitura a campione delle stesse. Il progetto ha un valore di  7.390.522,85 euro. "È un progetto fondamentale per tutto il territorio di Camerino. La ricostruzione ha indubbiamente cambiato passo e i risultati si vedono. Vogliamo restituire alla comunità la loro Cattedrale, uno dei simboli del sisma del 26 ottobre 2016- ha dichiarato il commissario alla Riparazione e Ricostruzione Sisma 2016, Guido Castelli - . Ringrazio il presidente della Regione Francesco Acquaroli, l’arcivescovo Francesco Massara, il direttore dell’Ufficio speciale ricostruzione Marche Marco Trovarelli e il sindaco Roberto Lucarelli per la continua e incessante collaborazione. La tutela delle nostre chiese è una delle nostre assolute priorità e non ci possiamo fermare nemmeno un minuto per portare a termine il nostro compito”. L’arcivescovo Francesco Massara evidenzia che “l’approvazione degli interventi per la Cattedrale, a distanza di otto anni dal terremoto, rappresenta un ulteriore tassello di rinascita e di gioia per l’intera comunità. Un grazie al commissario Castelli per la sua vicinanza e per il grande servizio che fa al nostro territorio”. Il sindaco Roberto Lucarelli aggiunge che l'’approvazione del progetto per la cattedrale è un altro punto fondamentale per la ricostruzione del centro storico e che è un punto di riferimento per la nostra comunità. Un ringraziamento all’arcivescovo massara e al commissario Castelli che, con l’avvicinarsi dell’ottavo anniversario del sisma dell’ottobre 2016, porta a casa un altro importante risultato. Il lavoro di squadra è fondamentale per ricostruire il centro storico più danneggiato delle Marche. Questo insieme ai tanti progetti in corso di approvazione danno una fattiva presenza di quella che è la ricostruzione del centro storico che si è riusciti a sbloccare”.    

17/10/2024 17:40
"Buone pratiche di orientamento": successo per l'iniziativa dell'Università di Camerino

"Buone pratiche di orientamento": successo per l'iniziativa dell'Università di Camerino

Le buone pratiche di orientamento Unicam è stato il tema della giornata di informazione e condivisione di progetti e attività di orientamento Scuola-Università, a supporto della crescita consapevole dei giovani, organizzata nel pomeriggio di lunedì 14 ottobre dall’Ufficio Orientamento dell’Università di Camerino, al quale hanno partecipato numerosi dirigenti scolastici e docenti di scuole di tutta le Regione Marche.  L’evento, coordinato dalla delegata all’Orientamento Isolina Marota, si è aperto con i saluti del rettore Graziano Leoni e della prorettrice alla Didattica, Orientamento e Formazione, Giulia Bonacucina. Sono seguiti gli interventi del direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale delle Marche Donatella D’Amico, del Delegato alla Formazione e del coordinatore Area Pcto sempre dell’Ufficio Scolastico Regionale Marche, rispettivamente Alessandra Di Emidio e Carmela Pinto.  “L’Università di Camerino – ha sottolineato la professoressa Marota – ha messo in mostra tutte quelle che sono le sue attività di orientamento. Destinatari sono stati non solo dirigenti scolastici ed insegnanti delle scuole superiori che hanno la delega all’orientamento, ma anche il direttore e funzionari dell'Ufficio Scolastico Regionale delle Marche, che ringrazio per la loro presenza, segno di quanto sia importante la collaborazione fra le nostre istituzioni”.  “Pcto, Pot, viaggi della conoscenza, progetti Pnrr – ha proseguito la professoressa Marota – m rappresentano tutte azioni dedicate ad orientare le alunne e gli alunni per aiutarli a scegliere con sempre maggiore consapevolezza il loro percorso universitario ed il loro futuro. In Unicam potranno partecipare attivamente ai progetti e svolgere anche attività all’interno dei laboratori ed altre attività pratiche, affinché la scelta sia quella più adatta alle loro passioni ed attitudini, per riuscire a ridurre il fenomeno degli abbandoni ed avere così nel nostro Paese un sempre maggior numero di laureate e laureati”.  Nella seconda sessione i docenti e il personale Unicam, Simonetta Boria, Daniele Tomassoni, Luca Agostino Vitali, Valeria Polzonetti, Margherita Grelloni, Gabriella Giulia Pulcini, hanno illustrato le esperienze di orientamento in Ateneo e i percorsi proposti per l’anno scolastico 2024-2025.

16/10/2024 15:43
Camerino, serve da bere a clienti già ubriachi e controlla dipendenti con le telecamere: chiuso un locale

Camerino, serve da bere a clienti già ubriachi e controlla dipendenti con le telecamere: chiuso un locale

A  seguito dei controlli svolti la settimana scorsa dalla Compagnia carabinieri di Camerino, unitamente ai colleghi del Nas e dell’Ispettorato del lavoro, è stata disposta la sospensione delle attività per un esercizio commerciale del “Sottocorte Village”. Dagli accertamenti dei militari è emerso  nel locale si erano somministrate bevande alcoliche a persone già ubriache. Pertanto, oltre alle sanzioni amministrative già contestate all’esercente per il mancato rispetto delle norme alimentari, alle denunce penali per aver disposto la sorveglianza tramite videoripresa dei lavoratori e per la mancata costituzione del primo soccorso aziendale, a carico dell’esercente il questore ha emesso il provvedimento di sospensione immediata dell’attività per tre giorni I carabinieri di Camerino, hanno attuato, inoltre, un nuovo servizio di controllo coordinato nel territorio, in particolare nei luoghi di ritrovo dei giovani, con l’impiego di 6 pattuglie e 12 militari. Nel corso del servizio sono stati controllati 32 veicoli e 57 persone e sono state elevate 2 infrazioni al codice della strada. I militari del Nucleo Operativo hanno segnalato al prefetto un 20enne del posto, disoccupato, per uso personale di stupefacenti, poiché deteneva 2 spinelli preconfezionati, nei quali erano contenuti 2 grammi di hashish, ma anche ulteriori grammi 1,86 della stessa sostanza, riposti in una busta di cellophane. Il materiale è stato posto a sequestro, a disposizione dell’autorità amministrativa.

16/10/2024 14:41
Cinquant'anni dal diploma: ritrovo per il 5°B del Geometri di Camerino

Cinquant'anni dal diploma: ritrovo per il 5°B del Geometri di Camerino

Cinquant’anni dal diploma: reunion per gli ex studenti dell’Antinori. Il 12 ottobre scorso, al ristorante "Il mezzo marinaio" di Tolentino,  si sono rincontrati gli ex studenti del 5°B dell'istituto tecnico per geometri “Antinori” di Camerino. La classe si era prima riunita in un gruppo whatsapp chiamato appunto "50 anni diploma geometra", per poi rivedersi di persona. A organizzare l'evento Claudio Micozzi. Nel luglio del 1974, all'istituto tecnico per geometri G. Antinori di Camerino, 21 studenti della 5^ B affrontavano con emozione e speranza gli esami di Stato di Maturità conseguendo con successo il diploma. Oggi, a distanza di 50 anni, 15 di quei ragazzi, nel ricordo di chi è mancato e di coloro che non sono potuti essere presenti, si sono ritrovati per un indimenticabile anniversario a Tolentino.  “Un’occasione per riabbracciarsi, raccontarsi condividere aneddoti, esperienze di vita. Momenti ricchi di emozioni tra risate e nostalgia. La giornata si è conclusa con la promessa di rivedersi tra due anni. Grazie a tutti e di tutto ragazzi".

15/10/2024 19:18
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.