Oggi, 8 ottobre, ricorre la giornata internazionale sulla dislessia, una neurodiversità che interessa circa il 10% della popolazione mondiale. A sostegno della campagna di sensibilizzazione “Unidos por la Dislexia” anche il Comune di Caldarola si colora di turchese.
Negli ultimi anni l’impatto della campagna in favore della conoscenza della dislessia è stato eccezionale, un gran numero di Consigli Comunali, Parlamenti, Assemblee Nazionali e altre istituzioni in tutto il mondo si sono colorati in segno di solidarietà con questa iniziativa.
Non poteva essere da meno l’amministrazione comunale di Caldarola, sempre molto sensibile nei confronti di iniziative di tale importanza, in questi giorni pertanto sarà possibile ammirare la facciata della sede comunale illuminata di un brillante color turchese.
Il comune di Caldarola ha aderito anche quest'anno alla campagna “Nastro rosa Airc 2023” con l'illuminazione della facciata del Comune a partire dalla sera del 1 ottobre. Il Comune è stato irradiato di una luce Rosa a sostegno dell'iniziativa dell'Associazione Italiana Ricerca sul cancro, campagna di sensibilizzazione dedicata in modo particolare al tumore al seno che colpisce circa 55.000 donne.
L'obiettivo di Airc è arrivare a curarle tutte. Negli ultimi vent'anni la ricerca ha raggiunto traguardi fondamentali per la cura del tumore al seno, portando la sopravvivenza fino all'88% a cinque anni della diagnosi. Resta però il problema delle forme più aggressive della malattia, per questo Airc invita tutti a non fermarsi e a sostenere insieme il lavoro dei ricercatori per rendere il tumore al seno sempre più curabile.
Con questi obiettivi quindi il Comune stimola la sensibilità dei cittadini verso il sostegno alla ricerca illuminando di rosa i suoi monumenti.
Nella giornata di oggi, il prefetto Flavio Ferdani, alla presenza del direttore Regionale Cristina D’Angelo, del comandante di Ancona Pierpaolo Patrizietti, del sindaco di Tolentino Mauro Sclavi, ha visitato il Campo Base allestito al distaccamento vigili del fuoco di Tolentino nell’ambito esercitazione di Colonna Mobile Regionale che ha avuto inizio in data 26 ottobre.
A fare gli onori di casa il comandante vigili del fuoco di Macerata, Mauro Caprarelli, che ha accompagnato il prefetto e il direttore regionale presso i comuni di Camerino e Caldarola dove sono in svolgimento le attività operative ed esercitative.
L’attività addestrativa consiste nella simulazione di uno scenario emergenziale di tipo sismico. Nei comuni di Camerino e Caldarola si stanno svolgendo le attività esercitative di “ricognizione preliminare esperta” e di “ricerca e soccorso in ambiente urbano”.
In linea con quanto previsto con le direttive Ministeriali, l’esercitazione ha l’obiettivo di testare la capacità di risposta del Corpo Nazionali dei vigili del fuoco ad un evento di tipo sismico con mobilitazione di risorse provenienti da tutti i Comandi della Regione Marche.
Per lo svolgimento dell’esercitazione sono impiegati, giornalmente, oltre 50 vigili del fuoco provenienti dai Comandi di tutte le province della regione e circa 25 automezzi.
In particolare, è previsto l’utilizzo di squadre USAR L. (Urban Search And Rescue Light) specializzate nella ricerca e soccorso di persone sotto macerie, di squadre specializzate nella ricognizione e ricerca mediante utilizzo di aerei pilotaggio remoto (APR), di unità cinofile VF e di squadre per la ricognizione preliminare esperta (RECS) che hanno il compito di effettuare la valutazione speditiva delle criticità strutturali degli edifici e delle infrastrutture.
Il prefetto e il direttore regionale si sono intrattenuti con il personale apprezzando l’impegno e la professionalità manifestata durante l’esercitazione, operativa e logistica.
Nell’ambito delle attività addestrative ed esercitative del corpo nazionale dei vigili del fuoco è previsto, per i giorni dal 26 al 29 settembre 2023, lo svolgimento di un’esercitazione di colonna mobile regionale che coinvolgerà il personale e i mezzi dei cinque comandi vigili del fuoco della Regione Marche.
L’attività addestrativa consisterà nella simulazione di uno scenario emergenziale di tipo sismico che interesserà in particolare i comuni di Tolentino, Camerino e Caldarola.
Nel comune di Tolentino verrà predisposto un campo base presso il distaccamento dei vigili del fuoco, mentre presso il piazzale sito in via Madre Teresa di Calcutta verrà dislocato un centro di raccolta e smistamento dei mezzi di soccorso provenienti dagli altri Comandi della Regione Marche.
Nei comuni di Camerino e Caldarola si svolgeranno le attività esercitative di “ricognizione preliminare esperta” e di “ricerca e soccorso in ambiente urbano”.
In linea con quanto previsto con le direttive Ministeriali, l’esercitazione ha l’obiettivo di testare la capacità di risposta del corpo nazionali dei vigili del fuoco a un evento di tipo sismico con mobilitazione di risorse provenienti da tutti i Comandi della Regione Marche.
Per lo svolgimento dell’esercitazione verranno impiegati, per ogni giornata, circa 50 vigili del fuoco provenienti dai comandi di tutte le province della regione e circa 25 automezzi.
In particolare, è previsto l’utilizzo di squadre USAR L. (Urban Search And Rescue Light) specializzate nella ricerca e soccorso di persone sotto macerie, di squadre specializzate nella ricognizione e ricerca mediante utilizzo di aerei pilotaggio remoto (APR), di unità cinofile e di squadre per la ricognizione preliminare esperta (RECS) che hanno il compito di effettuare la valutazione speditiva delle criticità strutturali degli edifici e delle infrastrutture.
Continua il progetto "La resilienza. L'arte come cammino dalle macerie verso la luce", ideato per valorizzare il borgo ed esprimere solidarietà alle zone colpite dal sisma del 2016. Lo spettacolo si terrà il 28 luglio con la partecipazione d’eccezione di Olena Kogherga, Primo flauto dell’Orchestra Sinfonica di Zaporidhja ed è parte del percorso ideato dal Liceo Scientifico Leonardo da Vinci, in partenariato con la sede operativa di Caldarola del Club per l'Unesco Tolentino Terre Maceratesi e l’associazione Venti di Cultura. Il progetto prevede l’attivazione di una raccolta fondi per la salvaguardia di Vestignano e la crescita di un archivio della memoria con la produzione di materiali video sulle zone del cratere.
Per cui spettacoli di musica, teatro e poesia saranno sotto il segno della resilienza e della valorizzazione di Vestignano. "Il cammino della Divina Commedia… dalle macerie alla luce" si terrà il 28 luglio, ore 21, nel borgo storico di Caldarola, sul piazzale antistante la Chiesa dei Santi Martino e Giorgio. Reciterà le terzine dantesche Viviana De Marco, la musica invece è affidata alle tastiere di Fausto Palmieri, mentre al flauto c’è una presenza d’eccezione, Olena Kogherga, espatriata a Civitanova Marche a causa della guerra in Ucraina.
“È solo per una fortunata circostanza che Kogherga potrà suonare nella rappresentazione del 28 e potremo ascoltarla”, spiegano gli organizzatori. La concertista ripartirà per Zaporidhja qualche giorno dopo l'esibizione. L’ingresso allo spettacolo sarà gratuito.
A illustrare il senso del percorso è Giuseppe Faustini, presidente club per l'Unesco Tolentino Terre Maceratesi odv: "Dall’Onu ai Club per l’Unesco c’è una unica missione: costruire la pace nelle menti degli uomini e delle donne attraverso la Scienza, la Cultura, l’Educazione. Il progetto ha portato studenti e docenti alla realizzazione di materiale visuale, documentale e promozionale per far conoscere e ri-conoscere il valore patrimoniale di Vestignano. È stato un modo nuovo di esprimere concreta solidarietà alle zone colpite dal sisma del 2016".
Spiega il segretario del club, Paola Calafati Claudi: “Il progetto è stato sviluppato da docenti e studenti nell’anno scolastico appena concluso, tutti i materiali promozionali prodotti verranno utilizzati nei mesi a seguire, in iniziative pubbliche, anche per attivare una raccolta fondi in favore di piccoli interventi migliorativi degli spazi pubblici di Vestignano con evidente valore storico e culturale".
Proprio con quest’obiettivo, gli ideatori di "La resilienza. L'arte come cammino dalle macerie verso la luce" stanno lavorando alla creazione di un archivio della memoria dove raccogliere testimonianze sul pre-sisma 2016 in forma di video, per mantenere traccia di come era il borgo prima del terremoto. In questa direzione, l’associazione Venti di Cultura ha proposto alle scuole superiori uno specifico progetto per la realizzazione di un docufilm, "Il paese effimero", che ha raccolto le testimonianze di residenti nel Borgo di Vestignano e Caldarola. Realizzato dagli studenti del Liceo di Civitanova, il documentario ha già partecipato al Civitanova Film Festival e verrà presentato in altre occasioni pubbliche.
Il programma, con i suoi numerosi appuntamenti è parte della missione di valorizzazione dei tesori materiali e immateriali che ci circondano e che il Club per l'Unesco Tolentino Terre Maceratesi persegue grazie alle sue sette sedi operative costituite a Macerata, a Treia, a Caldarola, poi a Sant'Urbano Valle San Clemente, a Matelica Sinclinale camerte, a Serrapetrona, e a Pollenza e, a breve, a San Vittore di Cingoli.
Lo spiega Paola Calafati Claudi: "Per l'Unesco l'identificazione, la protezione, la tutela e la trasmissione alle generazioni future del patrimonio culturale e naturale di tutto il mondo rientrano tra le missioni principali dei Club per l'Unesco. Una missione che può essere svolta solo prendendo atto delle richieste provenienti dalle comunità che conoscono o intuiscono il valore dei propri beni culturali, storici, naturalistici, siano essi materiali o immateriali e chiedono al Club di essere accompagnati in un percorso di identificazione di questi beni e, in alcuni casi di intraprendere percorsi di candidatura ai riconoscimenti mondiali dell'Unesco".
Contrasto agli illeciti ambientali, scattano le denunce dei carabinieri forestali per abusi edilizi e reati ambientali. Elevate sanzioni per 33mila euro, con demolizione prevista per le opere abusive realizzate.
Complessivamente i militari hanno eseguito oltre 24 controlli che hanno portato alla denuncia di cinque soggetti. I reati maggiormente contestati riguardano l'assenza del permesso di costruire, oppure il mancato rispetto delle prescrizioni in esso contenute (art 44 D.P.R. 380/2001), le mancate autorizzazioni sismiche e il mancato rispetto del vincolo paesaggistico (decreto legislativo 42/2004). Spesso all'interno dei cantieri edili, si è rilevato anche il non corretto smaltimento dei rifiuti, prodotti durante le varie lavorazioni (decreto legislativo 152/2006)
CALDAROLA - In uno specifico controllo, la stazione dei carabinieri forestali di Camerino, ha accertato, in località Martiri di Montalto a Caldarola, lo stoccaggio di rifiuti speciali costituiti da pietrisco e asfalto, in violazione alle prescrizioni del deposito temporaneo, come previsto dalle norme del decreto legislativo 152 del 2006. Il titolare dell'impresa è stato denunciato
TREIA - In un altro caso, i militari della stazione di San Severino Marche, hanno accertato, in località Santa Maria in Piana di Treia, nell'ambito di controlli negli agriturismi, la realizzazione di due strutture ricettive in legno, eseguite con pali e teli impermeabili complete di allaccio a tutti i servizi (elettrico, idraulico e relativi scarichi in fossa), su una superficie di circa 50 metri quadrati. Strutture che sono risultate prive dei titoli edilizi abilitativi. Il proprietario dell'agriturismo è stato, quindi, deferito all'autorità giudiziaria.
MACERATA - Presso un cantiere edile sito nel comune di Macerata, i carabinieri forestali di Abbadia di Fiastra, congiuntamente al nucleo ispettorato del lavoro hanno accertato lo smaltimento illecito di rifiuti non pericolosi derivanti da costruzione/demolizione, che erano stati interrati in uno scavo di 200 metri quadrati e a una profondità di 1,5 metri. Denunciato all'autorità giudiziaria il titolare della ditta costruttrice per violazione alle norme del decreto legislativo 152 del 2006.
Nel cantiere, sono state inoltre verificate dai carabinieri del nucleo ispettorato del lavoro di Macerata violazioni per la mancata formazione dei lavoratori e relative alla viabilità interna, con ammende contestate per un importo complessivo di 33mila euro, che hanno comportato la sospensione dei lavoratori interessati.
In contrada Castelnuovo di Recanati, la locale stazione dei carabinieri forestali ha rilevato la presenza di un manufatto edilizio in legno lamellare, della superficie di circa 20 metri quadri. Il manufatto con predisposizione per l’allaccio dell’energia elettrica, veniva utilizzato come deposito. Dalle verifiche è emersa l’assenza di ogni atto autorizzativo e il mancato rispetto della normativa sismica. Deferito all'autorità giudiziaria il proprietario del fondo.
Infine, i militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e Forestale su un cantiere sito nel comune di Macerata, coadiuvati dal personale Arpam di Macerata, hanno svolto attività di ispezione (anche di strati profondi del terreno) mediante mezzo meccanico al fine di verificare la presenza di rifiuti interrati su una superficie di circa due ettari.
I saggi effettuati hanno portato alla luce rifiuti da demolizione assimilabili alla classe dei non pericolosi. In proposito è stato contestato alla proprietà lo smaltimento illecito ai sensi dell’articolo 256 del decreto legislativo 152 del 2006.
Dal racconto di viaggi in giro per il mondo, alla fotografia di paesaggio, dalla premiazione di scatti provenienti dai più remoti angoli del pianeta, fino all’incontro con gli animali del nostro Appennino, passando per le vette più alte scalate ed immortalate con scatti unici e irripetibili.
L'Appennino Foto Festival "Luce della Rinascita", è pronto a vivere la sua quarta edizione, itinerante come nello stile pensato dai suoi organizzatori, l’associazione Photonica3, composta da appassionati della fotografia naturalistica.
La natura dell’entroterra maceratese, la vita tranquilla che si conduce nei borghi, scatti riservati alla bellezza dei Monti Sibillini e i racconti degli ospiti, saranno protagonisti dal prossimo 29 giugno fino al 2 luglio in quattro giorni densi di attività, con una tappa il prossimo 23 luglio per un Festival che non vuole smettere di donare a residenti e ai turisti, esperienze uniche a stretto contatto con il territorio alle prese con la ricostruzione post terremoto e dove occasioni come questa vogliono portare una “Luce di Rinascita” auspicabile, ed in parte già in atto.
Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, saranno lo scenario degli eventi a partire da giovedì 29 giugno alle ore 21:15 quando, in Piazza Vittorio Emanuele II a Belforte del Chienti ci sarà l’inaugurazione del Festival, con il taglio del nastro affidato alla madrina di AFF Licia Colò.
L’amata conduttrice e autrice televisiva, volto del programma tv "Eden-un pianeta da salvare", accolta dalla giornalista Barbara Olmai, conduttrice di tutti gli eventi del Festival, porterà al pubblico e alle autorità presenti la sua viva testimonianza di viaggiatrice instancabile alle prese con temi di stretta attualità, come la sostenibilità ambientale, il cambiamento climatico.
Le prossime tappe vedranno la fotografa naturalista Barbara Dall’Angelo, venerdì 30 giugno alle ore 21:15 nel cortile del Palazzo della Fondazione Claudi a Serrapetrona, mentre sabato 1 luglio alle 21,15 a Caldarola, gli spazi esterni dell’Istituto Comprensivo Simone De Magistris, ospiteranno la premiazione della XVII Edizione del "Concorso Internazionale di Fotografia Naturalistica Asferico", promosso dall'Afni.
Sul palco anche Emanuele Biggi, naturalista, conduttore della trasmissione “Geo” su Rai3. Per far conoscere sotto l’aspetto enogastronomico l’entroterra maceratese ai diversi ospiti nazionali ed internazionali che interverranno alla premiazione, la Pro Loco di Caldarola preparerà, per chi vorrà usufruirne, un piccolo e interessante menù con le tipicità locali.
Domenica 2 luglio, alle 10, nella Palestra Comunale in Via Santa Lucia a Belforte del Chienti, inaugurazione della mostra "Asferico" con Emanuele Biggi, visitabile fino al prossimo 23 luglio dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 22, il sabato e la domenica dalle 10 alle 22, grazie anche alla disponibilità della Pro Belforte.
Sempre domenica 2 luglio, alle ore 17:30 la Sala Consiliare del palazzo Comunale di Belforte del Chienti, accoglierà la presentazione del progetto fotografico "Il bosco delle maschere: la vita segreta del tasso" a cura di Marco Colombo. Alle ore 21:15 in Piazza San Marco a Camporotondo di Fiastrone, serata con l’alpinista, scrittore e aviatore italiano Simone Moro.
"Esplorazioni in alta quota" sarà una grande opportunità per ascoltare i racconti di Moro, salito sulla cima di 8 dei 14 ottomila. Domenica 23 luglio alle ore 21:15 il Festival chiuderà al Giardino delle Farfalle a Montalto di Cessapalombo, con Marco Andreini, fotografo naturalista, documentarista che presenterà il documentario naturalistico: “Ogni volta che il lupo”.
Il Festival vedrà inoltre altri appuntamenti come i laboratori per bambini a cura dell’Occhio Nascosto dei Sibillini, l’esposizione della Sony Italia con breve corso tecnico, test delle attrezzature e allestimento di un set fotografico, la lettura del portfolio con Marco Colombo.
Il Festival, ideato dall’associazione Photonica3, è stato sostenuto fin dalla prima edizione dall’Unione Montana dei Monti Azzurri e dai Comuni ospitanti. Oggi gode del patrocinio e della compartecipazione della Regione Marche, del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche, dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, dei comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona, è patrocinato inoltre dalla Provincia di Macerata, dal Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dal CAI Marche, CAI Macerata, Legambiente Marche ed è sostenuto da diversi partners privati.
L'estate caldarolese prende il via dall'infiorata del Corpus Domini. L'evento che si terrà a Caldarola domenica 11 giugno, è iniziato in origine con 2 soli tappeti realizzati sul sagrato delle chiese di San Martino e San Gregorio nel 1991 per opera dei bambini della scuola elementare.
Una rivisitazione più attuale dell'antica tradizione di infiorare le strade con diversi petali e foglie profumati, mescolati tra loro per creare una guida al passaggio di Gesù. Nel tempo la manifestazione ha richiamato sempre più persone, crescendo di anno in anno fino ad occupare parte di via Pallotta e via de Magistris nel centro storico e, nel 2017 a causa del sisma, lungo il Viale Umberto I.
Nel 2007 è divenuto un evento monotematico, con i quadri floreali che rappresentano un unico tema di particolare rilevanza per la vita cristiana, proposto dalla chiesa a livello universale o locale. Il tema scelto per quest'anno è "I giorni della creazione".
Si parte cona la messa alle ore 10.00 in viale Umberto I, a seguire la processione Eucaristica. Durante tutta la giornata sarà possibile visitare i quadri fioriti realizzati durante la notte di sabato 10 giugno.
Il Comune di Caldarola lancia una raccolta fondi per aiutare l’Emilia Romagna. La tragedia che sta colpendo la regione - si legge in una nota del Comune - non può lasciarci indifferenti e molteplici sono le necessità delle popolazioni colpite dall’alluvione ancora, purtroppo, in atto”.
“L’amministrazione comunale, pertanto, si è attivata per la creazione di un fondo di solidarietà, da destinarsi ai Comuni più danneggiati, con i quali dai difficili giorni del sisma ha avuto uno stretto legame di vicinanza e unione che è rimasto intatto nel tempo”.
“Proprio questo profondo rapporto permetterà di individuare, di concerto con le amministrazioni e le associazioni locali, le esigenze più impellenti alle quali far fronte utilizzando le risorse di cui il fondo permetterà di disporre”.
Si potrà contribuire al fondo di solidarietà mediante versamento sull’IBAN IT47V0760103200001058077171, con causale “emergenza Emilia Romagna”. "Si invitano, quindi, cittadini, associazioni ed aziende a dare il proprio sostegno - scrive il l'amminisrazione comunale - non dimenticando il generoso e prezioso supporto che anche noi abbiamo ricevuto nel momento in cui eravamo in condizioni altrettanto difficili".
Numerose le denunce per truffe online nel Maceratese. I carabinieri della Stazione di Caldarola hanno denunciato un uomo di 34 anni, residente in Abruzzo, ritenuto responsabile di truffa ai danni di una donna; nel mese di agosto la signora aveva messo in vendita dei serbatoi e contenitori in acciaio sul sito on-line Market Place al prezzo di 500 euro.
Contattata dal truffatore, era stata convinta a recarsi presso uno sportello Atm postale ove, a detta del truffatore, inserendo una carta di pagamento elettronica, avrebbe ottenuto immediatamente il denaro mediante due invii da 250 euro l’uno.
Inserito il pin e il codice suggerito dall’interlocutore la donna ha così effettuato un versamento di 250 euro a suo vantaggio; avvisata dall’sms arrivato sul suo cellulare, la vittima non ha accolto l’invito dell’uomo e non ha effettuato la seconda operazione; ha invece contestato al truffatore quanto accaduto. L’uomo ha pertanto ammesso di averla ingannata e ha interrotto la conversazione rendendosi poi irreperibile.
Pur avendo utilizzato una sim intestata ad un cittadino straniero inesistente in Italia, attivata poco prima della perpetrazione della truffa, i carabinieri di Caldarola sono giunti all’identificazione dell’uomo; hanno infatti individuato l’intestatario della carta, dimostrando come egli ne fosse anche l’effettivo utilizzatore. Era proprio lui infatti ad averla attivata presso un ufficio postale abruzzese, sottoscrivendo il contratto. Appena la carta era utilizzabile, ovvero dopo sette giorni dall’attivazione, aveva messo in atto la truffa ai danni della donna
Sentito nel mese di dicembre dai carabinieri in merito ad un’altra truffa verificatasi in altra regione, aveva dichiarato di averla perduta qualche giorno prima, ammettendone l’uso e il possesso dalla data di attivazione fino a quel momento. La sottoscrizione della denuncia di smarrimento era inoltre corrispondente alla firma apposta sul contratto di attivazione della carta. L’uomo è stato denunciato pertanto alla Procura di Macerata per il reato di truffa.
Analoga attività è stata svolta dai carabinieri di Urbisaglia che hanno denunciato un ragazzo del ‘94 residente nel nord Italia per truffa ai danni di un marchigiano. Con la promessa di consegnare un’autovettura messa in vendita on-line, il giovane si era fatto fare dei bonifici su diversi conti correnti a lui riconducibili, chiaramente senza consegnare il bene pattuito e rendendosi irreperibile.
Anche in questo caso il truffatore era stato convincente: aveva infatti messo fretta all’acquirente dicendo che era necessario procedere quanto prima con l’acquisto del mezzo, facente parte di una flotta aziendale di noleggio a lungo termine di una ditta, perché altrimenti l’auto sarebbe tornata all’asta. Aveva poi inviato documentazione molto credibile, quali conferme aziendali dell’ordine ricevuto e carta di circolazione della macchina.
Dall’analisi dei movimenti sui conti correnti, i carabinieri sono riusciti a risalire al ragazzo, che è stato pertanto deferito all’autorità giudiziaria.
I carabinieri di Sarnano hanno denunciato, inoltre, un cinquantatreenne residente a Treviso che si era fatto accreditare la somma di 500 euro sul conto corrente promettendo materiale tecnico a uno studio specialistico senza far arrivare la merce pattuita.
Anche i carabinieri di Loro Piceno hanno denunciato l’uomo ritenuto autori di truffe on-line ai danni di un uomo residente nello stesso paese; la vittima aveva tentato di acquistare del pellet in diverse circostanze sul sito Market Place nel mese di dicembre. In questo caso il truffatore si era fatto pagare in anticipo il materiale, messo in vendita a prezzo molto conveniente.
Ha poi convinto l’acquirente a fare un ulteriore bonifico per presunte spese di trasporto e per una tassa doganale.È stato pertanto denunciato il titolare della carta poste pay evolution su cui è confluito il denaro, un romano del '66 con precedenti specifici che, sentito dai carabinieri, ha dichiarato di aver smarrito la carta nel mese di febbraio.
L’amministrazione comunale di Caldarola informa che sono stati recentemente avviati alcuni cantieri nell’ambito dei progetti Sisma, P.N.C. e P.N.R.R., elencati di seguito.
Parcheggio in via Faleriense: il progetto prevede la realizzazione di 21 posti auto, dei quali 2 per disabili ed 1 dotato di stazione di ricarica per veicoli elettrici oltre a stalli per biciclette. Le opere di sostegno saranno realizzate nel rispetto dell’ambiente, con impiego di tecniche di ingegneria naturalistica. L’importo totale dei lavori di €. 345.000 e la consegna delle opere è prevista entro il prossimo mese di ottobre.
Area Camper in località Piandassalto: il progetto prevede la realizzazione di 14 piazzole per la sosta breve dei Camper. L’area sarà attrezzata con servizi di elettricità, acqua, scarichi e wifi. L’importo totale dei lavori è di €. 175.000 e la consegna è prevista entro il prossimo mese di agosto.
Ex Spitfire in località Madonna della Croce di Pievefavera: l’area è stata bonificata dall’amianto e sono state rimosse le vecchie e precarie strutture che vi insistevano. Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione dei fabbricati e la riqualificazione dell’intera area, da affidare poi tramite bando ad un gestore. L’importo totale dei lavori è di €. 684.000 e la consegna è prevista per il mese di Giugno del prossimo anno.
Ampliamento della nuova Sede Comunale: nell’ambito della delocalizzazione delle attività strategiche, il progetto prevede l’ampliamento degli Uffici Comunali-Coc e la realizzazione di un archivio, nonché in via temporanea la sede della Caserma dei Carabinieri, in attesa del ripristino post Sisma di quella originaria. In seguito alla risoluzione del contratto con la ditta affidataria, è stata indetta una nuova gara e l’impresa vincitrice ha già ripreso i lavori, che termineranno entro il prossimo mese di settembre. L’importo totale dei lavori è di € 1.090.000,00.
“È con grandissimo dolore che in queste ore assistiamo alle immagini provenienti dai comuni dell’Emilia Romagna travolti da un’ennesima tragedia che li ha colpiti, la devastante alluvione che ha portato con sé distruzione e purtroppo anche vittime”. È quanto afferma il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti.
“Il mio personale profondo cordoglio – continua il primo cittadino - è rivolto a quel popolo da sempre amico di Caldarola, pronto a rimboccarsi le maniche all’indomani del terremoto che ci ha messo in ginocchio, intervenendo prontamente con la colonna mobile e con numerosissimi aiuti materiali e morali”.
“È proprio grazie al gran cuore della Regione Emilia Romagna e dei suoi abitanti che non ci siamo mai sentiti soli. Vorrei simbolicamente abbracciare i cittadini dei comuni di Ravenna, Faenza, Forlì con il suo sindaco grande amico di Caldarola, il quartiere Romiti, Granarolo e tanti altri Comuni a noi legati, ora in difficoltà. Anche se lontani siamo uniti da grande amicizia e in questo momento vogliamo esprimere profonda solidarietà".
“A tutti quanti loro, cittadini, associazioni e imprese, voglio che giunga la solidarietà e vicinanza da parte mia, dell’Amministrazione Comunale di Caldarola e dei miei concittadini".
Parlare alla cittadinanza e alle nuove generazioni del territorio caldarolese, dei suoi patrimoni materiali non più visibili a causa del sisma del 2016. È questo l’obiettivo dell’incontro “Il Territorio narrato”, dove l’autrice Barbara Cerquetti presenterà il suo libro “I ricordanti e la città picena sepolta” (Giaconi editore). L’appuntamento è il 28 aprile alle 17,30 nell’auditorium dell’Istituto Comprensivo De Magistris ed è organizzato dalla Sede operativa di Caldarola, con il Patrocinio dell’Ente Comunale, promosso da Led Time, Club per l'Unesco Tolentino Terre Maceratesi odv, Proloco Caldarola.
“La cittadinanza dunque si racconta attraverso un libro, un ‘patrimonio immateriale’, così da ricostruire senso di appartenenza alla comunità locale e ‘ri-conoscere’ il territorio, grazie alla narrazione - spiegano gli organizzatori – Nell’occasione ancora una volta Barbara Cerquetti mette a disposizione il suo talento narrativo per raccontare le terre che furono dei Piceni. Di questo antico popolo, così vicino e così lontano da noi, saremo destinati, leggendo, a riascoltare l’eco che vibra ancora forte come un terremoto. Ecco allora il moto, la terra, il cambiamento, le nostre radici. Un’avventura da non anticipare nemmeno di un rigo”
È ancora forte il ricordo dell’esperienza di scrittura creativa che l’autrice Cerquetti ha condotto nel 2015 con i bambini dell’IC Simone De Magistris e che ha portato alla pubblicazione, con Giaconi editore, del libro “Il castello pazzerello dove vince solo il bello”. Un’esperienza che si vuole rinnovare con la presentazione di venerdì 28, “Il territorio narrato”, per dare continuità al valore formativo e partecipativo che ha già coinvolto alunni, docenti, famiglie, scuola, Comune e imprese private. “Il corso di scrittura narrativa fu un progetto pilota anche per la stessa casa editrice Giaconi, che lo ha poi attuato in altre scuole marchigiane – Spiega Sede Operativa l’Unesco di Caldarola - Nell’ottica di una visione culturale che trova continuità nelle iniziative pubbliche odierne, l'incontro del 28 sarà arricchito dalla presenza degli autori di quel libro, oggi giovani studenti, per ricordare con Barbara Cerquetti le meraviglie di riconoscere il proprio territorio nella scrittura e nella lettura”.
Caldarola ha ospitato sabato mattina i volontari e le forze dell'ordine del territorio nell’ambito delle campagne "A tu x tu con la protezione civile" e "Io non rischio - Campagna di buone pratiche di Protezione Civile".
Protagonisti della bella mattinata gli alunni dell’Istituto Comprensivo De Magistris di Caldarola e alcuni alunni dell'Istituto Comprensivo Lucatelli di Tolentino accompagnati dalle insegnanti e dalle dirigenti scolastiche Fabiola Scagnetti e Mara Amico. Alla presenza anche degli amministratori dei comuni del comprensorio, Luca Giuseppetti, Alessio Vita, Massimiliano Micucci, Silvia Pinzi e di Tolentino Mauro Sclavi.
I volontari "comunicatori" hanno spiegato come vivere con maggiore consapevolezza il territorio ed essere preparati ad affrontare rischi ed emergenze. I bambini e ragazzi delle scuole sono stati coinvolti in prima persona in esercitazioni e dimostrazioni attuate dai carabinieri, che hanno allestito una vera e propria scena del crimine, preso impronte e spiegato l’utilità dei mezzi a loro disposizione.
I carabinieri forestali hanno approfondito l’importanza del presidio del territorio e la conoscenza della fauna, i vigili del fuoco che hanno simulato l’evacuazione della scuola e il soccorso in caso di alluvione in stretta collaborazione con Croce Rossa Italiana e organizzazioni di volontariato, l’INGV - sezione di Camerino, Università di Camerino - Sezione di Geologia che hanno illustrato le strumentazioni più all’avanguardia per monitorare il territorio, e poi il soccorso alpino e speleologico, la polizia di Stato, polizia locale e capitaneria di Porto.
L’iniziativa è stata coordinata dalla Protezione civile, erano presenti i volontari di diversi comuni limitrofi a Caldarola guidati dalla responsabile di Caldarola Tamara Carducci.
Particolarmente grato del lavoro che svolgono nella quotidianità, e non solo nei casi di emergenza, il sindaco di Caldarola Luca Maria Giuseppetti: "La forza della Protezione Civile è incentrata soprattutto nell’educazione alla prevenzione, ed eventi come questo sottolineano quanto sia necessario essere preparati ad ogni evenienza. La protezione Civile è un sistema di eccellenza perfettamente integrato con tutte le altre Forze dell’Ordine ed è un fiore all’occhiello richiesto e apprezzato anche all’estero; sempre pronti ad intervenire con competenza e professionalità e a formare cittadini consapevoli e responsabili attraverso eventi formativi come quello appena svolto qui a Caldarola. A tutti gli attori coinvolti ogni giorno nella tutela della nostra sicurezza va il mio più sentito ringraziamento".
Domenica 23 aprile 2023, in occasione del 79° Anniversario dell'eccidio di Montalto, si terrà, come tutti gli anni, la diciannovesima edizione della “Marcia della memoria...sulle orme della Resistenza”, una manifestazione che consente ai partecipanti di ripercorrere, ancora oggi, i sentieri dei partigiani.
L’evento è promossa dall'Anpi, attraverso un apposito Comitato organizzatore, dalla Regione Marche, dalla Unione dei Comuni Montani Monti Azzurri e dai Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Serrapetrona e Tolentino, dall’Istituto Storico per la Resistenza “Mario Morbiducci”, dall’Istituto Alcide Cervi e in collaborazione con Coop Alleanza 3.0.
Questo il programma della Marcia della memoria. Domenica 23 aprile, alle ore 8.30 a Tolentino ci sarà la deposizione della corona in piazza della Libertà, alla presenza delle autorità, sulla lapide che ricorda l’eccidio di Montalto.
Alle ore 9.30 è previsto il ritrovo, da raggiungere con i propri mezzi, a Caldarola nella zona industriale con servizio navetta per raggiungere piazza Vittorio Emanuele. Alle ore 10.00 è fissata la partenza della marcia a piedi verso Montalto per un percorso che, attraversando Vestignano e Valle di Montalto, si snoderà per circa 8 chilometri e mezzo.
Intorno alle ore 12.30 è previsto l’arrivo alla Villa di Montalto con "rancio" offerto dall'organizzazione in collaborazione con Coop Alleanza 3.0, supermercato di Tolentino. Alle 14.30 concerto e musica live dei gruppi musicali Brigata Katiuscia e i Ribelli della Montagna.
“Il Comune ricorda che a partire dalle ore 13.30, fino alle 18.00, saranno a disposizione varie navette che permetteranno il rientro a Caldarola. Al termine della manifestazione, per chi vorrà, si continuerà a parlare di Resistenza. Appuntamento al Circolo Arci di “Radeche Fonne” di Villa Pianiglioli (Villa Case) di Belforte del Chienti”.
“Per la buona riuscita della manifestazione - si legge in una nota dell'Ente - si invitano i partecipanti a parcheggiare la propria auto nella zona predisposta dagli organizzatori, all’interno dell’area industriale di Caldarola, da cui partiranno le navette per raggiungere il punto di partenza e dove le stesse navette riporteranno, sempre gratuitamente, i partecipanti, una volta terminata la manifestazione. Per garantire la sicurezza e la buona riuscita dell’evento, è molto importante rispettare con puntualità gli orari e dare seguito alle raccomandazioni degli organizzatori”.
“L’edizione 2023 è stata presentata in una conferenza stampa dal sindaco Mauro Sclavi, dalla delegata dell’Anpi Manuela Fiorentino, da Vincenzo Ciccotti del comitato organizzativo dell’Anpi dei 5 Comuni, da Lanfranco Minnozzi e Vittorio Luciani dell’Anpi di Tolentino, dal consigliere delegato di Caldarola Giovanni Ciarlantini, dal vicesindaco di Camporotondo di Fiastrone Leonardo Roselli e dal vicesindaco di Cessapalombo Giammario Ottavi”.
Un imponente impianto eolico, con 12 aerogeneratori alti 200 metri ognuno e che interesserà a fine lavori un’area di 200 ettari, attualmente totalmente dedicata alla coesistenza di specie animali tipiche del territorio dell’entroterra maceratese. È il progetto, presentato da una holding internazionale e che coinvolgerà una cospicua porzione di collina e montagna tra Caldarola e Camerino.
Per questo motivo ieri il sindaco di Caldarola, Luca Maria Giuseppetti, insieme al vice Giorgio Di Tomassi, all’assessore Teresa Minnucci e ai consiglieri di maggioranza e minoranza, hanno incontrato i sindaci di Serrapetrona, Camporotondo, Cessapalombo, Fiastra, Valfornace e Belforte del Chienti (per quest’ultimo era presente l'assessore Mariella Migliorelli) e il presidente del’Unione Montana dei Monti Azzurri. Ad illustrare il piano è stato il responsabile dell’Ufficio Urbanistica e Lavori Pubblici del Comune, Andrea Spinaci.
Unanime è stata la visione favorevole alla ricerca di energie alternative per sfruttare le fonti rinnovabili, tuttavia sono state evidenziate profonde lacune e criticità del progetto presentato, soprattutto valutando l'impatto ambientale che la sua attuazione comporterebbe, in un territorio come quello dell’entroterra maceratese ancora fortemente provato da tutte le vicissitudini negative degli ultimi anni, tra le quali in primis quella del sisma, che ancora è ben lungi dall'essere definitivamente risolta.
Sono stati così valutati tutti gli aspetti connessi all'opera, che appare in ogni caso sovradimensionata rispetto alle capacità e alle caratteristiche del territorio, e sono emersi i seguenti punti sui quali i sindaci chiedono chiarezza: lo studio anemologico su cui è basato il progetto, è stato svolto a San Severino Marche e non sul sito individuato per l'installazione; l’impatto acustico ambientale, considerata la fauna locale e la rotta migratoria degli uccelli, deve essere valutato ed approfondito; l’inserimento visivo degli aerogeneratori, alti 200 metri e posti sulle creste delle montagne, necessita di adeguata prospettazione e conseguente valutazione, non dimenticando la forte caratterizzazione storica e turistica dei Borghi interessati dal progetto; l’idrologia e la compatibilità idraulica nel progetto non è stata esaminata, dovendo considerare che nel sito sono presenti 5 sorgenti, una delle quali fornisce acqua potabile a Macerata.
La necessità di trivellare la montagna per creare fondamenta profonde circa 25 metri ognuna, dentro cui verranno gettati 2000 metri cubi di calcestruzzo, per un totale di 7500 metri cubi di fondazione, impone una proiezione dettagliata delle possibili conseguenze, così come la conformazione geologica dell’area interessata, considerando che si andrebbe a perforare una montagna già precariamente stabile a causa delle faglie sismiche che si sono attivate dopo le ultime scosse di terremoto.
I comuni interessati, inoltre, dovrebbero affrontare anche considerevoli e ulteriori disagi, perché per permettere agli ingombranti mezzi su gomma che dovranno trasportare i materiali occorrenti alla realizzazione dell'impianto, dovrebbero essere create nuove strade, espropriati terreni privati e realizzata una nuova viabilità per far circolare più di 6500 autoarticolati per rimuovere, verso una destinazione non specificata, circa 65 milioni di metri cubi di materiale di risulta, con tutto quanto ne conseguirebbe in un territorio già alle prese con i numerosi cantieri della ricostruzione.
Da ultimo è stata sottolineata la posizione espressa dalla Corte Costituzionale nel 2010 e dalle linee guida di settore, che non attribuiscono ai comuni alcun potere diretto e/o diritti di sorta neanche in relazione alle opere compensative, così che le popolazioni interessate dall'intervento non beneficerebbero di nessuna forma di ristoro, neanche indiretto, a fronte della realizzazione di un'opera così impattante.
Al termine dell’incontro, i sindaci hanno unanimemente deciso di richiedere ulteriori approfondimenti e valutazioni, proponendosi anche una sollecita e diretta interlocuzione specifica con la regione Marche, soggetto deputato all'eventuale concessione dell'autorizzazione, al fine di rappresentare dettagliatamente tutte le perplessità e le criticità.
Recentemente è pervenuta al Comune di Caldarola notizia dell’avvio del procedimento di valutazione per l’impatto ambientale relativa ad un progetto di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonte eolica, denominato “EnergiaCaldarola” su richiesta di una multinazionale del settore avente una sede anche in Italia.
Il progetto è costituito da 12 aerogeneratori di altezza 200 metri e della potenza unitaria di 5 MW, per una potenza complessiva di 60 MW, integrato con un sistema di accumulo della capacità di 20 MW. L’impianto verrebbe realizzato quanto agli aerogeneratori nel Comune di Caldarola (in località tra il Monte Fiungo e Monte Fiegni da Poggio della Croce a Pian della Pagnotta) e per quanto riguarda il sistema di accumulo nel Comune di Camerino.
Considerato l’enorme impatto ambientale e visivo che l’opera avrebbe nel territorio, si è svolta immediatamente una riunione congiunta tra maggioranza e minoranza consiliare, per analizzare insieme tutte le criticità da evidenziare nelle osservazioni che saranno proposte dal Comune nei termini di legge.
Sono emersi svariati aspetti problematici che l’impianto creerebbe in termini d’impatto ambientale su un’area ad oggi incontaminata, tenuto conto della dimensione vastissima del Parco Eolico, dello stravolgimento della circolazione stradale che sarebbe necessario per il trasporto dei materiali di eccezionale ingombro dalla sede di provenienza al sito di destinazione e dei vasti e profondi scavi che sarebbero realizzati in zona montana per il passaggio delle connessioni e l’apposizione delle pale.
Queste e molte altre più specifiche osservazioni a carattere tecnico, saranno depositate nelle competenti sedi, fermo restando che i Comuni pur partecipando alla Conferenza dei servizi, non hanno alcuna competenza in ordine al rilascio dell’autorizzazione all’esercizio di impianti di produzione di energia rinnovabile.
Maggioranza e minoranza continueranno ad approfondire il tema e hanno convenuto, non appena saranno noti sviluppi nella procedura, attualmente alle fasi iniziali, di discutere la questione in una pubblica assemblea.
Nel contempo lunedì prossimo nella sede comunale di Caldarola, si terrà con i sindaci dei comuni limitrofi e con l’Unione Montana Monti Azzurri, uno specifico incontro ove discutere ulteriormente le criticità rilevate ed i possibili interventi da attuare a tutela del territorio.
Perde il controllo dell’auto che finisce fuori strada e si ribalta: conducente trasportato a Torrette. L’incidente si è verificato, intorno alle 15, sul viadotto Madonna di Bistocco, a Caldarola, in direzione Capolapiaggia.
L'automobilista - un 69enne del posto - ha riportato diversi traumi e quindi gli operatori sanitari hanno deciso di trasportarlo in elisoccorso all'ospedale regionale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i rilievi del caso.
Alberto Cartuccia Cingolani è diventato una star, anche televisiva. Il bambino di Caldarola, vero e proprio enfant prodige del pianoforte, ha lasciato a bocca aperta il pubblico che ieri sera era sintonizzato su Canale Cinque per seguire la prima puntata del nuovo programma di Piero Chiambretti, "La Tv dei 100 e Uno", in cui ad essere protagonista è una platea di 100 bambini tra i 6 e gli 11 anni.
Nel corso della trasmissione, che aveva come ospiti Paolo Bonolis e Michelle Hunziker, Alberto si è esibito nella "Marcia alla turca" di Wolfgang Amadeus Mozart, ricevendo una standing ovation dal pubblico presente in studio.
Alberto è nato il 5 aprile del 2017, e a soli 5 anni è già è noto per i suoi video presenti sul web che hanno raccolto migliaia di visualizzazioni. La passione per il pianoforte è nata durante il lockdown, nel marzo del 2020. Il bambino è dotato di un orecchio assoluto ed è un "figlio d'arte", visto che entrambi i genitori, Alessia Cingolani e Simone Cartuccia, sono musicisti.
"So che riesci a suonare e contemporaneamente fare anche altre cose" ha scherzato con Alberto il conduttore, che lo ha anche messo alla prova con il "suo grande hobby", quello per i cartelli stradali "Il piano tu lo deve suonare per sempre perché sei straordinario", ha chiosato Chiambretti abbracciando il piccolo talento di Caldarola.
Nell’ambito del progetto "Nati per leggere" l’amministrazione comunale di Caldarola ha donato un libro alle famiglie di tutti i bambini nati nel 2022 e residenti a Caldarola. La consegna è avvenuta ieri mattina, 25 febbraio, all’interno della sede della Bibliteca, alla presenza di numerose famiglie.
"Nati per Leggere" è un programma nazionale di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare, promosso dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Csb, Centro per la Salute del Bambino Onlus.
L'assessore ai servizi sociali del comune, Teresa Minnucci, ha consegnato un libro, selezionato appositamente per bambini piccolissimi per stimolare l’apprendimento e la curiosità attraverso il tatto e le coloratissime immagini.
Inoltre si spingono i genitori a leggere le storie per i loro bambini perché è scientificamente dimostrato che la voce di un genitore che legge crea un legame solido e sicuro con il bambino che ascolta. Attraverso le parole dei libri la relazione si intensifica, i figli entrano in contatto e in sintonia grazie al filo invisibile delle storie e alla magia della voce.