Le campane che suonano a festa, il rombo assordante dei motori, l'odore acre e pungente della benzina, decine di palloncini bianchi che volano in cielo, ragazzi e ragazze in lacrime che si abbracciano cercando di consolarsi l'un l'altra, l'applauso scrosciante delle centinaia e centinaia (si stimano fossero circa 1500) di persone che erano lì per salutarlo per l'ultima volta.
In questi flash si racchiudono i funerali di Nicolò Ceselli, celebrati questo pomeriggio a Tolentino nella chiesa dello Spirito Santo. Una struttura che, seppur grande, non è riuscita a contenere tutta la gente che, però, ha potuto partecipare alla cerimonia funebre grazie a degli altoparlanti sistemati all'esterno.
Il rito è stato celebrato da don Andrea Leonesi il quale ha voluto portare il saluto del vescovo monsignor Marconi, impossibilitato a partecipare essendo impegnato a Roma.
Sulla bara bianca il casco di Nicolò, la maglia della nazionale italiana indossata da Lorenzo Tizi e firmata da tutti gli amici, la sciarpa del Caldarola. All'esterno, centinaia di mezzi a due ruote arrivati da tutta la provincia per salutare un amico con la grande passione per le due ruote.
"Tacere e pregare" ha detto don Andrea, ribadendo più volte nella sua omelia - "la più difficile, quando ci si trova di fronte a tragedie come questa" - l'importanza di non guardare solo alla vita terrena e portando ad esempio i campioni del calcio, oggi adorati e che hanno tutti ai loro piedi, e una canzone di Vasco Rossi.
Diversi amici hanno preso la parola al termine della funzione religiosa per ricordare Nicolò. Tutti con la voce rotta dal pianto. "Questa volta è veramente dura. Supereremo anche questa con il sorriso e la tenacia che ci hai insegnato" ha detto un'amica. "Ti porteremo per sempre con noi. Anche se siamo arrivati ai saluti, è il momento di restare uniti. Ti vogliamo salutare con un sorriso, come tu avresti fatto, perchè siamo sicuri che da lassù ci stai guardando e tutte queste lacrime non ti fanno di certo piacere. A presto mattacchione, già ci manchi un casino" ha detto invece il portavoce degli amici di Nicolò di Caldarola.
"Ehi Nico, siamo tutti qui per dirti due parole. Niente di che. Volevamo solo dirti che, malgrado tutto, resterai sempre nei nostri cuori. Dimenticarti è impossibile e non lo vogliamo perchè è stata una fortuna averti come amico. Ci hai sempre dato la forza di alzarci e continuare il nostro percorso. Sei stato la nostra roccia e hai sempre avuto un sorriso invidiato da molti. Per tutto quello che sei stato e che hai fatto per noi ti ringraziamo di cuore. Proteggici da lassù. Ti vogliamo tanto bene. Ciao campione" e ancora "Nicolò è sempre stato il pezzo mancante nel puzzle del nostro cuore. Quando c'era Nicolò c'era sempre festa. L'amicizia salva l'uomo e non c'è niente di più forte dell'amicizia, tranne la morte. La morte ha portato via Nicolò. Il nostro Nicolò, non solo un amico ma un fratello. Sostituiremo questo pezzo di puzzle con il nostro amore. Un giorno ci ritroveremo tutti insieme, lassù, e torneremo ad essere un gruppo e a volerci bene come fratelli. Sempre e per sempre noi, ci mancherai. Ciao Nico, insegna agli angeli la passione per le due ruote".
A salutare Nicolò anche gli zii. "Un giorno di grande dolore ma anche di speranza" ha detto la zia "Mi sforzo di trovare un senso che ora non comprendo e chiedo a Dio di custodirmi in questo mistero. Da questa tragedia sto imparando che l'amore di Dio si manifesta in tutti i modi possibili e immaginabili. Cari ragazzi, voglio dirvi che la vita è come una partita di calcio: per giocarla bisogna rispettare le regole del gioco. Le regole vi possono solo aiutare e non date retta a chi vi dice che le regole vi rendono prigionieri e schiavi. E adesso basta, perchè se Nicolò fosse qui direbbe come al solito 'sei la solita pallosa zia!'...".
Lo zio a nome di tutta la famiglia ha voluto ringraziare tutti per l'affetto ricevuto in questi giorni. "In tanti che ci vengono a portare il loro saluto dicono 'non ho parole', 'non doveva succedere', "le moto sono pericolose', 'la vita è una grande fregatura', 'non può esserci un Dio, perchè altrimenti queste cose non accadrebbero'. Il pericolo non è la moto, non è la bicicletta o gli sci. Il vero pericolo è quando si insinua nelle parole che la vita non ha senso. Questa è la radice del male. Per favore: vi chiediamo con forza di spezzare questo vortice infernale. Il male è potente, si insinua con queste tentazioni. Noi siamo tutti vincitori in Gesù e dobbiamo prenderne coscienza. Nicolò è stato desiderato dai suoi genitori e dalle nostre famiglie. Nicolò è stato amato. Nicolò scoppiava di vita. Nicolò, siete voi che ce lo testimoniate, ha vissuto questa vita a tutto, con gusto, con passione. Nicolò è rinato a nuova vita domenica scorsa, giorno di Pentecoste. Volete bene a Nicolò? Allora non perdete tempo a compiangerlo. Usatelo. Pregatelo, perchè possa intercedere con lo Spirito Santo affinchè venga in nostro soccorso".
All'uscita del feretro, un caloroso, lungo, sincero applauso, poi il suono delle campane a festa per Nicolò rinato a nuova vita e il lancio dei palloncini bianchi in cielo. Il corteo è stato aperto dalle decine e decine di moto e motorini e ha imboccato la strada verso il cimitero comunale. Dietro il feretro con dentro un altro striscione degli amici e un pallone, insieme al pensiero di tutti i presenti: buon viaggio piccolo angelo...
Si sono concluse domenica sera le serate medievali “Del GuerinMeschino” organizzate nei comuni di Camporotondo di Fiastrone e Belforte del Chienti.
Venerdì due giugno a Camporotondo la piazza del comune è tornata indietro nel tempo riempiendosi di artigiani del passato, come gli arcieri che hanno mostrato le tecniche di costruzione degli archi, dame esperte nell’ars ricami e nelle tecniche di scritture, guerrieri e podestà.
La serata si è conclusa con una cena medievale preceduta da un simpatico spettacolo sul terremoto che ha visto contrapposti sulla tematica un uomo di fede da un lato e un uomo di scienza dall’altro, quest’ultimo Immanuel de Tondis – ovvero il sindaco di Camporotondo Prof. Emanuele Tondi che è si è spiritosamente prestato al gioco, anche in virtù della sua pregressa esperienza teatrale a livello amatoriale.
L’affluenza è stata notevole e alla cena erano presenti oltre 120 persone.
Il pomeriggio di domenica 4 giugno ha visto invece tornare al Medioevo il centro di Belforte del Chienti, alla presenza dei tre sindaci di Camporotondo, Belforte e Cessapalombo in abiti da podestà del 1400.
Si sono susseguite gare con l’arco ad opera degli arcieri della Compagnia di Belforte, duelli con le spade, lo e lo spettacolo dei suonatori di tamburi della compagnia di Corridonia. Molto suggestiva lo location e ben riuscita la serata in un clima familiare alla luce dei lampioni della piazza antica.
Durante la cena, rigorosamente medievale e limitata a una quarantina di posti per scelte organizzative, è stato messo in scena lo spettacolo sul terremoto già svolto a Camporotondo in cui il Prof.Tondi, nelle vesti del magister terrae del 1400, ha ironicamente ricordato che da allora ad oggi le case non dovrebbero più crollare, considerato il progresso scientifico di 600 anni di distanza. “ Il terremoto non dovrebbe più far paura nel futuro, perché l’uomo è intelligente e saprà utilizzare nei secoli tutti i risultati del progresso scientifico per fronteggiarne gli effetti nocivi”. Questo almeno è quanto si auspicava il geologo del passato…
La stagione artistica 2017 del Museo MIDAC a Belforte del Chienti, continua con il secondo evento dell'anno: "Mas Sur Realismo" personale di Sergio Carlos Spinelli (Argentina). La mostra, curata da Terra dell'Arte e con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, si svolgerà nell'ex Chiesa di San Sebastiano, centro storico di Belforte del Chienti, dal 3 Giugno al 2 Luglio 2017.
Sergio Carlos Spinelli, Argentina, 1963, è graphic designer, artista plastico e digitale, fotografo e docente del laboratorio multimediale nel corso di laurea di Graphic Design presso la Scuola di Arti Visive Antonio Berni della Provincia di Buenos Aires. È stato professore di Morfologia in Graphic Design dell'Università di Buenos Aires, facoltà di architettura, design e urbanistica e professore della Fondazione Gutenberg di Arti Grafiche. Le sue opere digitali hanno ricevuto premi in Italia, Danimarca e Buenos Aires e le sue opere fanno parte di collezioni private a Roma, Belforte del Chienti, Buenos Aires, Lima, Tokyo e Amsterdam.
"[..] In questo suo cammino Sergio Carlos Spinelli arriva nella terra d'origine dei suoi padri, l'Italia, portando con sé un'enorme desiderio di vivere profondamente quest'incontro e una selezione dei suoi lavori che permetterà a chi in questa terra vive di conoscere meglio un sensibile ed espressivo artista.” (Alfonso Caputo)
Tra le oltre 400 fasce tricolore di sindaci italiani che apriranno la parata del prossimo 2 giugno, Festa della Repubblica, ai Fori Imperiali di Roma, ci sarà anche un'ampia rappresentanza marchigiana, guidata dal presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi.
Gli amministratori dei comuni terremotati saranno in prima fila.
Le fasce tricolori marchigiane che hanno garantito la presenza partiranno dai comuni di: San Benedetto del Tronto, Apiro, Appignano del Tronto, Arquata del Tronto, Ascoli Piceno, Belforte del Chienti, Castelraimondo, Castignano, Colmurano, Comunanza, Cupra Marittima, Esanatoglia, Fiastra, Force, Macerata, Mogliano, Monsampietro Morico, Monte Rinaldo, Montedinove, Montegallo, Monteleone di Fermo, Monteprandone, Offida, Ortezzano, Penna San Giovanni, Petriolo, Pieve Torina, Poggio San Vicino, Pollenza, San Severino Marche, Senigallia, Urbisaglia, Sefro, Bolognola, Acquasanta Terme.
"Apprezziamo l'iniziativa e l'attenzione dimostrata", ha detto Mangialardi, "...considerando che 87 dei 131 comuni del cratere sono purtroppo proprio delle Marche ed è un giusto riconoscimento all'impegno di prima forza civile del Paese in un momento storico tanto complesso per il centro Italia e per le Marche in particolare".
L'infermiere Claudio Monachesi dopo 40 anni di lavoro svolto nel reparto di Dialisi di Macerata, il 1° maggio scorso è andato in pensione. A salutarlo presso il Ristorante "L'Officina dei sapori" di Belforte del Chienti, Il Direttore dell'Unità Operativa di Emodialisi Dott. Franco Sopranzi con i medici del reparto di Nefrologia e Dialisi, gli infermieri e colleghi tutti.
Claudio è il più anziano infermiere in servizio nelle dialisi marchigiane, conosciuto e stimato dai più, e festeggiato da coloro che lo hanno consciuto , apprezzato e stimato nella sua fulgida carriera professionale. Non sono mancati nella serata ludica scherzi, ricordi immagini di una vita trascorsa tra coloro che hanno avuto il modo di conoscerlo per la sua competenza, capacità, conoscenza professionale.Tutti i colleghi, i pazienti lo salutano e lo ringraziano per la sua opera meravigliosa di disponibiltà data in questi quarant'anni.
Le macerie rimosse dopo il sisma sono oltre 47mila tonnellate. La Regione Marche infatti lo scorso 9 maggio ha inviato una lettera ai comuni in cui si precisa che “l’organizzazione della rimozione delle macerie è ben avviata e che per poter proseguire in modo più efficace e per programmare più puntualmente le operazioni di rimozione è necessario che i comuni censiscano, a livello preliminare, le macerie da rimuovere dal loro comune”.
Ad oggi i piani trasmessi dai comuni sono: Montegallo, Visso, Muccia, Camerino, Montalto Marche, Colmurano, Bolognola, Pieve Torina, Roccafluvione, Gualdo, Castorano, Belforte del Chienti, Fiuminata, Offida, Colli del Tronto, Appignano del Tronto, Rapagnano, Amandola.
I piani dovranno essere presentati entro il 23 maggio.
In merito alle casette, nella giornata di oggi aggiudicata provvisoriamente la gara per l’area di Villa San’Antonio, Visso, per 70 Sae. Entro mercoledì saranno approvate le aree di Pian di Pieca di San Ginesio, per 19 Sae, e Vallazza di Ussita, per 21 casette. Domani via libera all’area di Piazza Piccinini di Castelsantangelo sul Nera in sostituzione dell’area PN1 Capoluogo per 37 Sae. Per Sarnano approvati i layout lo scorso 18 maggio per 21 Sae.
L'anno 2016 ha rappresentato per l'Alto Maceratese un annus horribilis: terremoti, piogge, nevicate hanno flagellato un territorio affascinante, quasi incontaminato e degno di essere conosciuto. In aggiunta, lo spiccato senso di individualismo e chiusura che contraddistingue le nostre terre, sicuramente non hanno migliorato le capacità di comunicazione delle potenzialità della nostra area.E' per questo che i TURMA LYNCIS - arcieri storici di Belforte del Chienti - si sono fatti promotori di un'iniziativa che prevede la collaborazione di diversi soggetti: hanno contattato i comuni del loro comparto e quattro Primi Cittadini hanno risposto con entusiamo all'organizzazione de "Le Giornate del Guerin Meschino".
Belforte del Chienti con il sindaco Roberto Paoloni, Caporotondo di Fiastrone con il sindaco Emanuele Tondi, Cessapalombo con il sindaco Giammario Ottavi e Serrapetrona con il sindaco Silvia Pinzi hanno condiviso l'idea, garantito la propria collaborazione e concesso il patrocinio all'evento.
Arcieri e schermidori in lizza, osservazione delle stelle e narrazione di miti e leggende collegate all'astronomia, il racconto del terremoto con l'intervento di "tecnici" in costume storico animeranno l'iniziativa.
Sono "germogli sotto le rovine" che testimoniano la voglia di non arrendersi alle avversità, ma soprattutto la comprensione della necessità di iniziare a "lavorare in squadra", con l'auspicio che tale collaborazione si estenda ad altri ambiti a beneficio di tutti i cittadini e del territorio.
Maggiori informazioni sul sito www.turmalyncis.it
La manifestazione inizierà il 2 giugno alle ore 16,30 nel centro storico di Camporotondo di Fiastrone con la creazione di piazzole di tiro con l'arco dove i visitatori potranno provare il tiro. La bottega del fornaio con una zona di somministrazione permetteranno di fruire di cibo da strada e di vedere come si faceva il pane centinaia di anni fa. Intorno alle 19,30 verrà rappresentato il confronto tra superstizione e scienza con il contradditorio tra un sedicente monaco ed un professore dell'appena costituita Università di Camerino (1334) che parlerà anche del terremoto che ha colpito le nostre aree nel XIV sec.. Seguirà cena con menù medievale a prenotazione.
Il giorno 3giugno l'evento si sposterà a Montalto di Cassapalombo dove intorno alle 20,00, nell'area del Giardino delle Farfalle in fase di ripristino, si potranno degustare prodotti locali a prenotazione. A seguire, sul vicino castello o nella zona di Col di Pietra, si osserveranno stelle e costellazioni e si ascolteranno miti e leggende collegate agli astri.
Infine il giorno 4 giugno ci si sposterà a Belforte del Chienti dove, a partire dalle 16,30, i Turmalyncis si sfideranno in una gara di tiro con l'arco. Intorno alle 17,30 si avvierà il torneo di scherma antica con la partecipazione del gruppo di Castelraimondo Militia Batholomei. Intorno alle 19,30 inizierà la cena medievale a prenotazione, con la partecipazione dei Podestà dei comuni coinvolti. Si terrà una lotteria tra i partecipanti alla cena. Durante la cena si terranno le finali della sfida di tiro con l'arco e del torneo di scherma antica. I vincitori verranno premiati a seguire con un serto di alloro. La premiazione verrà interrotta dallo scontro tra superstizione e scienza già rappresentato a Camporotondo.
Cento candeline spente da Anna Cipollari, belfortese alla quale tutta la cittadinanza fa i migliori auguri.
"Tanti auguri da parte di tutti i belfortesi - si legge sulla pagina Facebook del sindaco di Belforte Roberto Paoloni - alla nostra concittadina Anna Cipollari che ha compiuto 100 anni. Auguroni di cuore nonna Anna".
L'amministrazione comunale di Belforte del Chiente ha approvato il bilancio previsionale 2017/2019 all'unanimità.
"Tra le novità - spiega il sindaco Paoloni - un fondo cultura direttamente creato attraverso una parte delle indennità della Giunta che permetterà di avere 1.700 euro per il 2017, 2.100 euro per il 2018 e 2.100 per il 2019. La Giunta dopo una valutazione con gli uffici ha verificato di percepire una indennità inferiore rispetto alla classe del comune ovvero rispetto al numero di abitanti. Avremmo potuto equiparare la propria indennità con quella dei colleghi di pari fascia, ma abbiamo deciso di non alzarci l`indennità ma di utilizzare quei fondi per eventi culturali e di promozione a favore di Belforte del Chienti. Riteniamo sia un piccolo gesto utile per il rilancio del nostro territorio soprattutto in un momento complesso come quello che stiamo vivendo a causa del sisma".
"All'interno del bilancio - continua il sindaco - c'è un capitolo esplicitamente dedicato al terremoto, ma la cosa di sicuro più importante è che nessuna tariffa è stata alzata rispetto allo scorso bilancio. I cittadini, quindi, non vedranno nessun aumento di costi. Questo è vero anche per quel che riguarda i costi nel sociale: possiamo infatti affermare con orgoglio che ne bilancio non è stato tolto nemmeno un euro a questa voce. Siamo inoltre riusciti a stanziare un fondo di 4000 euro da dedicare alle associazioni sportive. Infine va fatta mezione all'impegno ripagato dal Ministero dell'ambiente che, tramite la Regione Marche, ci farà giungere soldi per finanziare diversi lavori pubblici tra i quali quelli che riguardano la sistemazione della strada dell'Arne".
Il Progetto di Ricerca di Ateneo Climapp-FAR coordinato dal Prof. Andrea Catorci della Struttura Operativa “Biodiversità e gestione degli ecosistemi” della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria ha tra le finalità principali la sperimentazione di azioni utili ad implementare la sostenibilità economica del pascolo semi-estensivo nelle aree montane, effettuato sui pascoli naturali appenninici, che costituiscono uno dei giacimenti di biodiversità più importanti dell’Unione Europea e che come tale sono tutelati da normative comunitarie.
All’interno delle attività sperimentali del gruppo formato da anatomici, fisiologi e zootecnici (sia di UNICAM che di UNIPG), coordinato dalla Prof.ssa Paola Scocco, e con la determinante ed esperta collaborazione della Azienda Di Pietrantonio di Belforte del Chienti, sono stati prodotti 3 formaggi pecorini in differenti momenti stagionali del pascolo corrispondenti a diverse condizioni chimiche del foraggio ed a diverse forme di regime alimentare delle greggi.
Il 31 marzo e l’1 aprile presso il Polo Lodovici di UNICAM si è svolto un partecipato “consumer test” per testare il differente gradimento dei 3 formaggi pecorini da parte dei consumatori cui ha fatto seguito “un'asta sperimentale” per definire la “disponibilità a spendere” del consumatore per un prodotto artigianale di alta qualità nutraceutica ed organolettica, e fortemente caratterizzato da una marcata sostenibilità ambientale e ottenuto da animali liberi di pascolare su un pascolo ad elevato grado di biodiversità e che, a seconda della specifica alimentazione degli animali, può avere un bouquet floreale o un elevato contenuto di vitamine ad azione antiossidante.
L’indagine di mercato è stata effettuata dal Prof. Maurizio Canavari del Dipartimento di Scienze Agrarie dell’Università Bologna, che da anni si occupa di marketing agroalimentare, con lo scopo di individuare il reale valore di mercato di prodotti di alta qualità e le strategie per la loro promozione che passa anche attraverso la formazione del consumatore, in modo da poter garantire maggiori guadagni alle aziende.
"In questi giorni stiamo completando il trasferimento degli uffici comunali presso la sede storica di Piazza Umberto I, in modo particolare si sta provvedendo al trasloco dell'Ufficio Tecnico e degli Uffici della Giunta e del Sindaco che dopo il sisma si trovavano presso la casa ecologica".
Così il sindaco di Belforte del Chienti Roberto Paoloni.
"Dopo che lo scorso 30 ottobre - conctinua il primo cittadino di Belforte - il sisma ci ha costretti ad uscire dal Palazzo Comunale abbiamo lavorato in ricoveri d'emergenza creando anche per i cittadini notevoli disagi. Entro l'inizio della settimana prossima torneremo nel Palazzo Comunale dove si è provveduto ad un lavoro di messa in sicurezza dell'edificio, in attesa dei lavori definitivi di sistemazione e ristrutturazione dell'edificio, che ci ha permesso di poter riutilizzare almeno 2/3 del Palazzo Comunale. Riportare al centro storico la sede comunale è per noi e per tutta la cittadinanza credo motivo di orgoglio ed è un segno di non voler mollare e di reagire concretamente al tragico evento che ci ha colpito e di voler così ridare vita al nostro amato borgo storico".
"Ci siamo mossi - conclude - perché vogliamo dimostrare quanto sia forte la nostra volontà di un ritorno alla normalità. Lavorando insieme in un'unica sede potremo essere meglio vicini ai cittadini ed aiutare soprattutto coloro che si trovano nella delicata fase della ricostruzione".
Marco Cingolani, artista cabarettista di Belforte del Chienti, ieri sera ha partecipato alla trasmissione "Eccezionale Veramente" su La7.
"Per chi se la fosse persa" scrive Marco sul suo profilo Facebook "sono passato al turno successivo,ovvero ai quarti di finale! Presto metterò anche il video".
Maurizia Cacciatori e BC Sport & Salute, organizzatori del 4° camp di Volley per atlete dagli 8 ai 17 anni che si svolgerà a Bedonia (Pr) dal 18 giugno al 1 luglio, hanno lanciato un’iniziativa solidale a favore del Comune di Belforte del Chienti, colpito dal sisma del centro Italia.
E’ infatti in vendita la t-shirt con la caricatura della campionessa del volley, opera dell’illustratore Daniele Lauro de I Disegni di Wini, famosa matita del mondo dello sport, il cui intero ricavato contribuirà alla realizzazione di una biblioteca scolastica a supporto delle scuole elementari e medie di Belforte Del Chienti.
Durante la visita al comune del maceratese ad inizio Febbraio per il torneo di mini volley #schiacciamolapaura, la campionessa è rimasta colpita dall’affetto dei belfortesi e dalla voglia di reagire ripartendo proprio dai bambini; e con il suo staff ha così deciso di dare questo importante contributo a Belforte Del Chienti.
Tanti i personaggi del mondo dello sport e non solo che vogliono contribuire e dare visibilità alla raccolta fondi, come ad esempio il giornalista Maurizio Colantoni, tra i primi a condividere su Facebook l’iniziativa.
Tutti i proventi della vendita serviranno per ristrutturare a Belforte Del Chienti uno spazio già esistente ma non utilizzato per mancanza di risorse (200 metri quadrati al piano terreno dell ́asilo comunale), da dedicare alla biblioteca; una struttura dove verranno svolte attività extra scolastiche di aggregazione e laboratori che avranno l ́obiettivo di avvicinare i bambini alla lettura, attraverso spazi e materiali idonei alla crescita e allo sviluppo dell ́autonomia dei ragazzi.
"Dopo il terremoto è divenuto indispensabile pensare di realizzare qualcosa che permettesse a Belforte del Chienti di rialzarsi più forte di prima, e di superare la tragedia migliorandosi attraverso nuovi servizi di qualità, rivolti soprattutto ai bambini e alle famiglie. Questa urgenza è stata colta anche dalle realtà che hanno creduto nel progetto della biblioteca, decidendo di finanziarlo, come il Camp di Maurizia Cacciatori e la Fondazione Cariverona, a cui vanno i ringraziamenti per il prezioso aiuto e la grande sensibilità”, commenta il Sindaco di Belforte Del Chienti Roberto Paoloni.
E’ possibile acquistare la maglietta del Camp di Maurizia Cacciatori al costo di 15 Euro attraverso messaggio Whatsapp al numero 333/8357649, oppure inviando una mail all ́indirizzo bcsportsalute@gmail.com. Due le modalità di pagamento: una ricarica Postepay sulla carta numero 5333171038329989 - codice fiscale
RDLGLI84S70G999D; oppure un bonifico bancario sul conto intestato a BC Sport&Salute Credito Cooperativo della Valdinievole - filiale di Pieve a Nievole - Iban: IT46O0800370470000000307909.
Nel corso della giornata di lavoro tanti i temi toccati e tanti anche i soggetti coinvolti e chiamati ad intervenire dalla Vicepresidente della Regione Marche Anna Casini al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, passando per l’Assessore con delega per le politiche sulla montagna e sulle aree interne Angelo Sciapichetti, Fabio Renzi della Segreteria Generale di Symbola, il geologo Emanuele Tondi, il sindaco de L’Aquila Massimo Cialente, il direttore di Confindustria Marche Gianni Niccolò, le Università e numerosi altri.
Si torna a parlare di terremoto e di modelli di rinascita con l’ordine degli architetti della Provincia di Macerata che, tra gli organizzatori del prossimo appuntamento dello Urban Fest di venerdì 17 marzo a Belforte del Chienti in collaborazione con il Comune di Belforte del Chienti, LEGAMBIENTE, l'INU, ASSURB, parte dalla tematica oggetto di discussione “Terremoto: ricostruire le comunità, gli edifici, il territorio” per lanciare una proposta ai sindaci dei paesi più colpiti.
Il Presidente dell’ordine, l’Architetto Enzo Fusari infatti, nell’ambito del festival nato nel 2015 per porre al centro della riflessione il tema dell’urbanistica come elemento di costruzione identitaria di una comunità, illustrerà compiutamente l’iniziativa.
«L’Ordine degli Architetti della Provincia di Macerata – spiega Fusari - per garantire la massima qualità urbanistica e architettonica alla ricostruzione, viene in aiuto dei sindaci dei paesi più colpiti fornendo la possibilità di indire Concorsi di Progettazione incentrati su zone della città da ricostruire. I costi della modalità concorsuale – continua il Presidente - saranno sostenuti dalla Fondazione INARCASSA mentre l'assistenza alla compilazione sarà fornita dall'Ordine».
Dalle parole si passa cioè all’azione. Le forti preoccupazioni che gli architetti avevano sollevato anche nel corso del convegno del 3 marzo scorso a Macerata, ora lasciano il passo ad una proposta concreta. Una volta superata la fase di microzonazione e individuati i comparti all’interno delle aree interessate, infatti, i bandi saranno volti a creare dei masterplan per ricostruire interi borghi o, semplicemente, dei progetti per ridefinire quelle zone da reintegrare al tessuto urbano esistente. Obiettivo è il recupero architettonico e il ripristino della socialità e dell’identità dei luoghi evitando il consumo di suolo.
«Si tratta di modalità corali – specifica Fusari – attraverso le quali i progetti potranno essere studiati anche coinvolgendo e ascoltando le popolazioni locali. Una città social, dove la condivisione diventa uno strumento di costruzione e generazione di luoghi nuovi».
Un modello innovativo e propositivo che consentirebbe di veicolare il territorio Marche ferito dal sisma a livello sia nazionale che internazionale, promuovendo anzitutto il territorio e una visione positiva e proattiva.
Nel corso della giornata di lavoro tanti i temi toccati e tanti anche i soggetti coinvolti e chiamati ad intervenire dalla Vicepresidente della Regione Marche Anna Casini al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, passando per l’Assessore con delega per le politiche sulla montagna e sulle aree interne Angelo Sciapichetti, Fabio Renzi della Segreteria Generale di Symbola, il geologo Emanuele Tondi, il sindaco de L’Aquila Massimo Cialente, il direttore di Confindustria Marche Gianni Niccolò, le Università e numerosi altri.
Concorsi di Progettazioni sostenuti dalla Fondazione Inarcassa per ricostruire secondo qualità urbanistica
La bozza di ordinanza per la ricostruzione cosiddetta pesante (vale a dire per gli edifici gravemente danneggiati) consegnata ai sindaci del cratere dal Commissario Errani e anticipata da Sibilla on line (qui), segna di nuovo un distinguo tra il trattamento riservato ai territori del Centro Italia colpiti dal recente sisma e quello invece previsto ed applicato nel 2012 nelle zone terremotate dell’Emilia Romagna.
Infatti i costi parametrici degli interventi di ricostruzione sono molto più bassi oggi di quelli previsti ben cinque anni fa in Emilia fino ad arrivare a un rapporto pari quasi alla metà.
Risultano poi maggiormente penalizzati gli interventi di rafforzamento locale dove si scende addirittura al di sotto della metà concessa nel 2012. Ridotto rispetto all’Emilia è anche il contributo per gli edifici di valore storico e culturale.
Complessivamente si tratta di costi datati e fuori mercato che non corrispondono alle reali esigenze ricostruttive locali e che potrebbero scoraggiare gli interventi con il rischio di un ulteriore abbandono dei territori.
Sia per il tempo trascorso, che per l’estensione notevole dell’area colpita dal sisma che infine per la cattiva gestione con gli enormi ritardi che ha portato ad uno spopolamento dei paesi terremotati, ci saremmo aspettati una virata consistente del Commissario nella direzione non di tagli ma di incrementi significativi del costi parametrici ai fini di una vera e propria partenza di una ricostruzione che ad oggi ancora è un fantasma.
Si ricorda che nel 1997 la gestione della fase post sisma è avvenuta completamente a livello locale tra Regione Marche, provincia e amministrazioni locali. E dall’esito positivo di quella esperienza se ne deduce che il Commissario per la Ricostruzione deve essere il Presidente della Regione colpita dal terremoto: su questo ormai non dovrebbero più esserci dubbi. Oltre alla conoscenza del territorio e delle sue esigenze ciò che fa la differenza è infatti l’amore per una terra dilaniata ma ricca che deve ripartire.
Ci spieghi ora Errani i motivi di un tale discrimine rispetto a un sisma di molto più piccolo quanto a danni ed estensione.
Un grande traguardo raggiunto: Iris Porfiri si è laureata lo scorso 28 febbraio (martedì grasso) in Scienze Politiche all'Università di Macerata.
La neo dottoressa è stata festeggiata da parenti e amici. In particolare, le amiche hanno voluto dedicarle un pensiero speciale: "Non è stato uno scherzo di Carnevale. Finalmente la tua determinazione e passione per tutto quello che fai ti hanno portato a superare questo grande traguardo, nonostante i tuoi doveri di moglie, di mamma e lavorativi. Circondata dai tuoi affetti più cari, e anche da qualche lacrima, sei stata straordinaria. Un abbraccio. Per sempre. Le tue amichette".
Dopo la laurea, i festeggiamenti sono proseguiti al ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti. Alla dottoressa Iris Porfiri le migliori congratulazioni anche dalla redazione di Picchio News.
Subito dopo la prima scossa di terremoto del 24 Agosto 2016 che provocò molte vittime e danni in vari luoghi del Centro-Italia, in modo particolare ad Arquata del Tronto Amatrice e Accumoli, la popolazione Belfortese ha organizzato, tra le prime comunità nelle Marche, un evento per sostenere le popolazioni colpite dal tragico sisma.
I volontari della “Festa del Murello” con l’Amministrazione Comunale e la Pro Belforte organizzarono un pranzo a base di spaghetti alla Amatriciana dove tutto il ricavato sarebbe stato essere devoluto per fini benefici nei confronti delle vittime del terremoto.
A distanza di tempo, nonostante il terremoto che ha colpito la stessa Belforte, si è comunque deciso che quelle risorse dovessero essere d’aiuto per chi ha subito un danno affettivo ed economico davvero durissimo.
I volontari in accordo con l’Amministrazione e la Pro Belforte pertanto devolveranno sabato 4 marzo presso Palazzo Bonfranceschi tutto il ricavato ad un padre di famiglia di Amatrice che a causa del terremoto ha perduto tragicamente sia un figlio che la moglie ed inoltre ha dovuto abbandonare la sua attività economica perché distrutta dal terremoto.
Riteniamo quindi un gesto importante dare un piccolo contributo ad una famiglia che ha subito così tanto e che certamente non potrà dimenticare mai tanto dolore. Speriamo che il segnale che arriva dalla Comunità Belfortese sia da stimolo per poter ripartire.
Oltre trecento persone e tutto esaurito al ristorante Chiaroscuro di Belforte del Chienti per la grande festa di Carnevale "Aiutaci divertendoti", promossa dal comitato di Tolentino della Croce Rossa Italiana.
La serata con cena a buffet, balli e la divertente animazione del Giordano Show è stata particolarmente apprezzata dai tantissimi partecipanti, molti dei quali arrivati in maschera a questa coinvolgente serata.
Fra musica e balli c'è stato anche modo di premiare il gruppo mascherato più numeroso e le maschere più originali. Un modo per divertirsi e fare beneficenza nella sempre accogliente location del ristorante Chiaroscuro.
E’ maceratese il Campione Italiano di Doma Vaquera. Lo stallone arabo Hispanico El Shams di proprietà di Jury Francia, addestratore e fantino Ivan Sfredda dell’Associazione Passione Equestre di Belforte del Chienti, è risultato il vincitore del circuito italiano della classe intermedia.
Il cavallo maceratese è salito sempre sul podio delle otto tappe del Campionato Italiano di specialità, che per la sua spettacolarità sta diventando sempre più popolare in tutta Europa, dominando il ranking fin dalle prime gare. A completamento di un’annata favolosa, Hispanico, sempre con il cavaliere Ivan Sfredda, ha conseguito il secondo posto del campionato italiano di Arte ed Eleganza. “E’ senza dubbio una grande soddisfazione – ha detto Jury Francia – lo scorso anno avevamo vinto il titolo tricolore di Doma Vaquera nella categoria Iniziati, saliti di livello abbimo riconfermato l’alta qualità degli esercizi tanto da essere invitati a prendere parte al Gran Galà dei Cavalli Arabi all’interno della Fiera Internazionale di Verona. Per ragioni personali Hispanico è in vendita insieme ad altri cavalli suoi figli”.
Per info sull’attività dell’Associazione Passione Equestre tel. 333.4610230.
Delsa brilla sul palco dell'Ariston di Sanremo. Ieri sera, venerdì 10 febbraio, l'azienda di Belforte del Chienti nota per gli abiti da sposa, ha vestito Antonella Clerici, ospite della kermesse canora per presentare il suo nuovo programma "Standing Ovation".
La presentatrice di RaiUno ha scelto una sirena di mikado bluette della collezione 2017 Ambra cerimonia.
Grande soddisfazione per l'azienda belfortese che da anni realizza i sogni di tante donne e, grazie ad Antonella Clerici, ha raggiunto il palcoscenico più famoso d'Italia.
Radiosa e disinvolta, Antonella Clerici, ha fatto vivere al meglio l'abito Delsa.
Emozione per il team creativo dell'azienda che da diverse settimane sta lavorando per la presentatrice di RaiUno, con la possibilità che la collaborazioni continui anche per altre occasioni.
Vedere una delle presentatrici più note in Italia scendere le famose scale del palco dell'Ariston con una propria creazione è stata per l'azienda motivo di orgoglio, soprattutto in un periodo particolare come questo, dopo il sisma che ha colpito il Centro Italia.
Immediatamente la notizia ha fatto il giro dei social, ottenendo numerosi consensi da parte dei rivenditori del brand in tutta Italia.
Ancora una volta, l'azienda belfortese ha dimostrato di essere al passo coi tempi, partecipando ad una delle manifestazioni più note nel panorama internazionale.