Il Consiglio regionale delle Marche, maggioranza di centrodestra, ha approvato all'unanimità una proposta di legge per l'iscrizione dei senza dimora all'Anagrafe sanitaria regionale, con possibilità così di avere un medico di base, presentata dal gruppo Pd, primo firmatario Antonio Mastrovincenzo.
La legge avrà dotazione finanziaria fino a 10mila euro per il 2024 e il 2025; per gli anni successivi, la spesa sarà autorizzata con le leggi di Bilancio. Il relatore di maggioranza Carlo Ciccioli (Fratelli d'Italia) ha parlato di "un segno di civiltà che permetterà anche un monitoraggio completo delle persone senza fissa dimora che vivono abitualmente nelle Marche, sanando una dimenticanza del passato politico di questa regione", con riferimento ai passati governi di centrosinistra.
Ciccioli, lui stesso medico, ha rimarcato il diritto "pieno e incondizionato di ogni cittadino ad accedere alle cure, in quanto pubblico servizio". La legge "individua la categoria di destinatari dando la possibilità di iscriversi all'Anagrafe sanitaria regionale con facoltà di scegliere il medico di medicina generale e di accedere alle prestazioni garantite dai Lea ai cittadini italiani residenti in Italia". L'iscrizione avviene su segnalazione dai servizi sociali comunali all'Azienda sanitaria territoriale.
"Una proposta di legge - secondo Mastrovincenzo - che prova a dare una risposta concreta in termini di riconoscimento di diritti in ambito sanitario, sanciti dalla Costituzione, alle persone più fragili della nostra comunità". "Sono circa 90mila - ha ricordato - gli italiani che, avendo perso la casa e la residenza non hanno più un medico di base e, per curarsi, sono costretti a rivolgersi (quando lo fanno) alle strutture ospedaliere, ai Pronto Soccorso o ad ambulatori gestiti da medici volontari".
"La frequenza di queste situazioni purtroppo è aumentata nel corso degli ultimi anni - ha concluso - anche a causa della crisi economico e sociale, soprattutto a seguito della crisi pandemica. Nelle Marche, nel 2022 si sono rivolti a Centri di Ascolto della Caritas ben 534 persone senza fissa dimora".
È morto all’età di 66 anni Kabunda Kaflot, maestro di pugilato molto conosciuto e stimato a San benedetto del Tronto, dove era titolare della palestra "Kaflot King Boxe". Di origini congolesi Kaflot è giunto in Italia negli anni '80 iniziando a praticare la boxe prima come dilettante poi, nel 1985 come professionista. Ha disputato 33 match contro avversari di grande spessore di quegli anni. In seguito ha fondato la sua palestra che ha sede in via dello sport a San Benedetto, dove ha insegnato la boxe a generazioni di ragazzi sino agli ultimi giorni di vita.
Le esequie avranno luogo giovedì 9 novembre alle ore 15:30 presso il locale palasport. Il presidente regionale della federazione pugilistica Luciano Romanella, nel comunicare la notizia ha dichiarato: “Era un brav’uomo, un vero sportivo che amava la boxe ed i suoi ragazzi. Lascia un grande vuoto in tutta la regione, ci mancherà”.
È partita, per la Toscana, la Colonna mobile della protezione civile della Regione Marche, attivata, nell'ambito del Sistema nazionale, per fronteggiare le criticità causate dall’eccezionale maltempo che ha colpito la Toscana.
“Siamo profondamente vicini alle popolazioni della Toscana e alle autorità locali, così duramente colpite da eventi atmosferici sempre più estremi – afferma il presidente Francesco Acquaroli – Immagini drammatiche che, purtroppo, abbiamo conosciuto anche nella nostra regione e che richiedono, specie sul fronte della solidarietà, un’ampia collaborazione. Esprimo nuovamente la massima disponibilità e solidarietà al presidente Eugenio Giani e il cordoglio per le vittime”.
“Abbiamo attivato la Colonna mobile della Regione Marche: purtroppo conosciamo fin troppo da vicino queste situazioni. – afferma l’assessore alla Protezione Civile Stefano Aguzzi – L’aiuto ricevuto un anno fa non viene dimenticato, quindi le nostre squadre sono a disposizione ogni volta in cui c’è un’emergenza, dando un contributo prezioso con mezzi attrezzati e con tanta voglia di aiutare chi è in difficoltà. Siamo vicini alla Regione Toscana che sta affrontando un momento difficile”.
La Colonna mobile è partita verso Carmignano (PO) con due funzionari regionali, venti volontari dei gruppi comunali di Montelupone, Filottrano, Agugliano, Montefelcino, Mosano e Montelabbate; quattro volontari dell’Associazione Vigili del Fuoco in congedo, quattro volontari dell’Associazione Macerata Soccorso, sei volontari dell’Associazione SNS Senigallia, due volontari dell’Associazione di Protezione civile CB Club Mattei Fano e un volontario dell’Associazione VAB Marche. I mezzi, a supporto della Colonna mobile, sono nove motopompe di diverse misure, una unità mobile con gommone, due moduli AIB e due pompe centrifuga autoadescante barellata di diversi dimensioni.
Ancora un'allerta meteo arancione per raffiche di vento, dopo quella di due giorni fa, nelle Marche e una gialla per quanto riguarda il rischio idrogeologico legato ai temporali.
L'avviso, valido per tutta la giornata del 5 novembre, è stato diramato dalla Protezione civile regionale. Già dalla serata di oggi, sono attese raffiche di vento di forte intensità sulle aree interne, che domani porteranno pioggia.
Il cielo domani si presenterà nuvoloso, o a tratti molto nuvoloso, per nubi cumuliformi associate al transito di un fronte freddo durante la prima parte della giornata. Seguiranno schiarite alternate a nubi di tipo orografico per il resto della giornata.
Le precipitazioni sono previste durante la notte di oggi e al mattino rovesci e temporali localmente di forte intensità, sparsi nelle zone alto-collinari e montane e isolati altrove. Fenomeni in esaurimento nel primo pomeriggio.
È stato trovato morto il 47enne scomparso da domenica scorsa dal comune di Comunanza (Ascoli Piceno). L'uomo, di origini albanesi, si era allontanato da casa dopo una discussione e aveva fatto perdere le proprie tracce (leggi qui).
Lunedì mattina la moglie aveva dato l'allarme. Per giorni sono andate aventi le ricerche che hanno avuto l'impulso decisivo stamani quando è stato trovato il furgone dell'uomo nei pressi del lago di Gerosa, uno specchio d'acqua tra le province di Ascoli Piceno e Fermo. Poco distante è stato poi rinvenuto il cadavere dell'uomo scomparso. Si è attende l'arrivo del medico legale per poi procedere alla rimozione della salma.
Diverse le squadre della stazione di Ascoli Piceno del Soccorso Alpino e Spelologico Marche che sono impegnate nelle ricerche coadiuvate da un'unità cinofila molecolare del Cnsas, un pilota Uas con drone dotato di termografica ed una squadra Forre sempre appartenente al servizio regionale, specializzata nel soccorso in ambiente impervio con presenza di acqua: torrenti, cascate, bacini. Impegnati anche i vigili del fuoco di Ascoli e Fermo, carabinieri, Protezione civile.
Un uomo è stato arrestato per l'omicidio di Altopascio, in provincia di Lucca, dell'agosto scorso. Vittima un turista, Luigi Pulcini, 75enne, di Ascoli che era in vacanza.
Il 6 agosto il 75enne fu colpito da un pugno mentre faceva colazione in un bar, andò in coma e morì 10 giorni dopo in ospedale a Pisa. I carabinieri hanno arrestato un giovane del posto, di cui al momento non vengono rese note le generalità, e indagato altre 13 persone per favoreggiamento per reticenza nei racconti alle autorità.
Il gip ha emesso un'ordinanza agli arresti domiciliari per omicidio preterintenzionale aggravato dai futili motivi eseguita dall'Arma la notte scorsa. I carabinieri hanno fatto irruzione all'alba nell'abitazione del giovane indagato. Lui era presente e lo hanno arrestato. Il giovane, nato a Lucca, residente ad Altopascio, già nelle ore successive all'aggressione, il 6 agosto 2023, andò coi familiari in caserma dai carabinieri dicendo di essere stato lui a tirare il pugno.
Tuttavia, spiega l'Arma, dette una versione dei fatti "che appariva evidentemente incongruente rispetto a quanto riferito da alcuni testimoni, aggiungendo dettagli fuorvianti al fine di rendere le indagini complesse e non addivenire all'accertamento di una sua piena responsabilità". Le indagini, spiegano ancora i carabinieri, sono state condotte in un contesto sociale particolarmente complesso e gli altri indagati si sono dimostrati reticenti.
Un uomo sui 50 anni, di origine straniera, residente a Comunanza, da martedì sera non dà più notizie di sé. Dopo la segnalazione arrivata dai familiari, sono in corso le ricerche iniziate verso la mezzanotte.
Le tracce del telefono della persona scomparsa portano nella zona di Montegallo. Impegnati nelle ricerche, tra gli altri, i vigili del fuoco di Ascoli Piceno anche con unità specializzate di ricerca a terra, cinofile e dotate droni (in questo caso è arrivata la squadra di turno da Ancona) per verificare dall'alto la presenza in aree poco praticabili. Presenti anche gli uomini del comando provinciale di Macerata e della stazione di Ascoli Piceno del Soccorso Alpino e Spelologico Marche.
In particolare, il personale impegnato nelle ricerche sta setacciando la zona tra la frazioni Uscerno e Propezzano di Montegallo dove sembrerebbe portare il segnale del telefono del disperso che è acceso.
Nuova ordinanza di custodia cautelare in carcere per il trapper Shiva (Andrea Arrigoni), questa volta emessa dal gip di Ascoli Piceno, a cui ha dato esecuzione oggi personale del commissariato della Polizia di Stato di San Benedetto del Tronto e delle squadre mobili di Ascoli Piceno, Milano e Brescia. La stessa ordinanza dispone gli arresti domiciliari per altre quattro persone.
Sono tutti ritenuti responsabili di avere partecipato ad una violenta rissa a San Benedetto del Tronto lo scorso 30 agosto. Durante la lite era stato usato un coltello e tre ragazzi del posto erano rimasti feriti, con lesioni personali guaribili tra i 10 e i 35 giorni.
Shiva, che si trova da pochi giorni in carcere in esecuzione di un provvedimento di custodia cautelare per tentato omicidio emesso dall'autorità giudiziaria di Milano, è ritenuto responsabile dell'utilizzo di un coltello per colpire più volte una persona estranea alla rissa.
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Ascoli Piceno, sono state condotte dagli agenti del Commissariato di San Benedetto, attraverso testimonianze, l'esame delle immagini della videosorveglianza, acquisizioni documentali e controlli per identificazione, presenza e spostamenti delle cinque persone provenienti dalla Lombardia e poi arrestate. L'Azienda Sanitaria Territoriale di Ascoli ha invece svolto gli accertamenti medico legali, delegati dalla Procura.
Sono stati così raccolti elementi di prova che hanno consentito la ricostruzione dei fatti e dei ruoli, disegnando un grave quadro indiziario a carico dei responsabili della rissa e in particolare di coloro che avevano utilizzato coltelli e oggetti atti a offendere. Su questa base la Procura di Ascoli Piceno ha chiesto l'emissione di provvedimenti di custodia cautelare ritenendo sussistente il pericolo di reiterazione di analoghi reati, poi accolta dal gip. Nei prossimi giorni Shiva e le persone arrestate verranno interrogate dal gip e potranno fornire la loro versione dei fatti.
Si sono registrate oltre 4mila presenze, nei due giorni di apertura di sabato 28 e domenica 29 ottobre, alla prima edizione della rassegna “Entroterra. Viaggio nel cuore delle Marche tra artigianato, enogastronomia e turismo”, promossa dalla Città di San Severino Marche, da Confartigianato Macerata - Ascoli Piceno – Fermo, sede di Macerata, da Coldiretti Macerata e da Confcommercio Imprese per l’Italia Marche centrali nell’ambito del progetto “Emozioni sensoriali fra le valli del Musone e del Potenza” e realizzata in attuazione degli interventi di promozione e valorizzazione turistica e territoriale della Regione in collaborazione con l’Atim, Agenzia per il Turismo e l’Internazionalizzazione delle Marche.
“È stato un successo che è andato oltre ogni aspettativa e che ha visto la nostra bellissima piazza Del Popolo fare da vetrina alla nuova offerta turistica, penso ai cammini e al bike, ma anche alle tante imprese del territorio oltre che ai prodotti tipici locali che rappresentano un’eccellenza a livello Italia – commenta soddisfatto il primo cittadino settempedano, Rosa Piermattei, che sottolinea – Ma in piazza c’erano anche le associazioni di volontariato, quelle culturali e quelle sociali insieme alle scuole che rappresentano, con i tanti studenti che le frequentano, davvero il nostro futuro”.
L’ufficio Turismo del Comune, che ha lavorato molto alla prima edizione della rassegna, ha portato sotto alla grande tensostruttura chiusa sistemata proprio al centro della piazza anche i laboratori della Storia toccata con mano dell’associazione Palio dei Castelli e uno spettacolo di musica che sabato ha richiamato tanti giovani.
Suggestiva anche la dimostrazione di scherma antica, proposta dalla Compagnia Grifone della Scala, e partecipatissime le iniziative collaterali da “Valli a conoscere”, evento di Marche Active Tourism che sabato mattina ha permesso a circa 150 persone di regalarsi un tour alla scoperta delle bellezze della città e del territorio, alla “Transubike”, appuntamento di Bike Zone alla seconda edizione che, sempre in piazza, ha visto alla partenza decine e decine di biker impegnati in una sfida sui pedali sulle colline settempedane, da “Mass training” proposto dalla Croce Rossa Italiana alle dimostrazioni del gruppo comunale di Protezione Civile e fino alle uscite gratuite in ebike della FM Bike Service.
“È una rassegna che va ripetuta, la proposta è sicuramente piaciuta molto visti i numeri di presenze non solo da parte dei visitatori ma anche degli operatori, in tutto una cinquantina, che hanno permesso di allestire una quarantina di stand” - è il commento dell’assessore comunale al Turismo e allo Sviluppo dei Prodotti Locali, Michela Pezzanesi.
Tra le presenze istituzionali all’evento espositivo anche quelle del vice presidente del Consiglio regionale delle Marche, Gianluca Pasqui, e del presidente di Confartigianato Imprese Macerata - Ascoli Piceno – Fermo, Enzo Mengoni. In visita agli stands, nella giornata di apertura, anche l’arcivescovo di Camerino – San Severino Marche, monsignor Francesco Massara.
Per ordine del gip di Teramo e all'esito di indagini coordinate dal pm della Procura teramana Enrica Medori, i carabinieri del comando provinciale di Teramo hanno dato esecuzione questa mattina a quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di altrettante persone, italiane e straniere, a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).
L'accusa per tutti è di tentato omicidio per una rissa avvenuta il 2 agosto in un locale notturno di San Benedetto del Tronto. Nella rissa erano coinvolti i quattro arrestati oggi e un quinto uomo, che ha riportato lesioni, inizialmente apparse non particolarmente gravi.
I successivi accertamenti a cui è stato sottoposto all'ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto del Tronto hanno evidenziato però lesioni interne tali da fargli rischiare la vita. Per questo il fascicolo è stato aperto per tentato omicidio.
I quattro arrestati sono stati individuati anche grazie alle immagini delle telecamere di sicurezza. Nel corso degli accertamenti e delle perquisizioni sono state rinvenute armi e cocaina, per le quali sono in corso ulteriori approfondimenti.
L'operazione di stamani è stata coordinata da un elicottero dei carabinieri che ha sorvolato a lungo il litorale sambenedettese.
Cane scivola lungo il costone di un fiume: salvato dai vigili del fuoco. I pompieri della Centrale sono intervenuti, nel primo pomeriggio di ieri, sulle sponde del lago di Talvacchia, nel comune di Ascoli Piceno, per il recupero di un cane rimasto ferito durante una battuta di caccia.
L’animale era scivolato lungo un costone in una zona impervia e anche a causa delle ferite riportate non era più in grado di muoversi.
I vigili del fuoco, in assetto fluviale, hanno attraversato lo specchio d’acqua con un gommone e dopo averlo recuperato lo hanno riportato sulla sponda opposta.
In attesa dell’arrivo del veterinario, gli operatori dei vigili del fuoco, con lo zaino TPSS (tecniche di primo soccorso sanitario) in dotazione sui mezzi, hanno prestato le prime cure al cane.
Cane finisce in un fossato: salvato dai vigili del fuoco. I pompieri di San Benedetto del Tronto, la scorsa notte, hanno recuperato un cane finito in un fosso in contrada Collenavicchio, a Monteprandone.
L’animale, che si era allontanato qualche giorno prima, era scivolato all’interno del canale e non riusciva a tornare sul piano stradale. Una volta avvicinato, e preso, è stato riconsegnato alla proprietaria.
Grave incidente sul lavoro per una donna ascolana di 48 anni, avvenuto nel pomeriggio in un'azienda di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno, che si occupa della produzione di alimenti vegetali. Mentre era intenta a svolgere le sue mansioni, per cause da accertare, un braccio le è rimasto incastrato in un macchinario della linea di produzione.
Immediatamente soccorsa dai colleghi di lavoro, è stata poi affidata alle cure dei sanitari del 118 intervenuti sul posto. Vista la gravità della lesione al braccio, è stata chiamata l'eliambulanza per il trasferimento della paziente al Trauma Center dell'ospedale di Torrette ad Ancona. Sul posto anche i vigili del fuoco e i carabinieri che hanno avviato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica dell'incidente sul lavoro.
Sono ormai diversi mesi che il torrente Albula, a San Benedetto del Tronto è diventato l'habitat di una colonia di anatre il cui numero è in continua crescita suscitando la curiosità, l'attenzione e l'interesse della comunità locale e non.
"Oggi, purtroppo, dopo ripetuti gravi e ignobili fatti commessi a danno di queste creature indifese, ci sentiamo costretti a denunciare quanto segue: questa mattina - si legge in una nota del presidente di 'Questione Natura' Roberto Cameli -, una passante, durante la consueta passeggiata di ritorno con il suo cane in direzione della nuova scala del ponte di Via Piemonte, ha rinvenuto l’ennesimo mucchio di grano avvelenato lasciato intenzionalmente per terra".
"Ha subito avvertito alcuni cittadini che sono intervenuti per eliminare di nuovo quel cibo mortale con paletta e scopa. È la terza volta che accade nel giro di un mese, è stata anche sporta una denuncia presentata all’autorità forestale con campione da analizzare da parte di due signori premurosi", sottolinea Cameli.
"Si tratta di un grano rosso, quel topicida che nelle settimane scorse, ha portato indiscriminatamente alla morte di diversi animali avvisati nei marciapiedi vicini e nell’alveolo con gli occhi spalancati - accusa il presidente di 'Questione Natura' -. Occorrono infatti diversi giorni prima che questo veleno uccida l'animale, ma nel frattempo inizia ad attaccare il sistema nervoso causando gravi danni al cervello e, una volta avuta l’emoraggia, l'agonia si conclude".
"Tutte e tre le volte, il mucchio è stato abbandonato in pieno giorno intorno alle 8:30 di mattina, ed anzi, oggi è stato anticipato alle 7:30 circa; una testimone dice di aver osservato da lontano due uomini compiere quest’atto e che, al termine, si sono allontanati a passo tranquillo verso la salita che porta in Viale Trieste - chiarisce Cameli -. Abbiamo subito richiesto un controllo delle telecamere nella speranza che i malviventi siano stati 'immortalati' e chiediamo al comune e al sindaco di installare delle nuove telecamere nell'alveo dell'Albula per la sicurezza di tutti gli abitanti di San Benedetto del Tronto".
"Chiediamo inoltre l'installazione di almeno tre cartelli di segnalazione e di avvertimento sulla presenza di questa numerosa colonia di anatre. Queste anatre dovrebbero venir protette da fenomeni come questo; sono animali che possono trasformare l’immagine mentale che le persone han sempre avuto del torrente albula, visto il grande consenso che riscontrano tra cittadini e turisti" conclude il presidente di 'Questione Natura', Roberto Cameli.
Paolo Ceci è stato eletto presidente del Comitato regionale della Piccola Industria di Confindustria Marche per il quadriennio 2023-2027, nel corso della riunione del Comitato svoltasi ieri presso Confindustria Marche.
Nel ringraziare i colleghi del Comitato Piccola Industria per la stima e la fiducia dimostrata, e il presidente uscente Gianni Tardini per l’eccellente lavoro svolto, Ceci ha dichiarato: “Accolgo questa nomina con grande entusiasmo, ma al contempo conscio della grande responsabilità che mi attende. Le PMI marchigiane in questi ultimi anni si sono trovate ad affrontare sfide di portata inedita che hanno causato mutamenti profondi dello scenario internazionale e l'obiettivo della Piccola Industria di Confindustria Marche, in continuità con il lavoro svolto egregiamente dal mio predecessore, sarà quello di affiancarle e supportarle nella loro complessa quotidianità per contribuire alla ripresa e allo sviluppo del sistema produttivo regionale. Per questo strategici continueranno ad essere l’ascolto, la vicinanza, la condivisione e la collaborazione con i territori”.
Nel corso della stessa riunione il Comitato ha eletto i due vicepresidenti Giorgio Moretti, presidente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Ancona e Alfredo Leonardi componente del Comitato Piccola Industria di Confindustria Pesaro Urbino.
Allerta meteo gialla per vento e burrasca nelle Marche per il pomeriggio di oggi e tutta la giornata di domani. L'avviso è stato diramato dalla Protezione civile regionale.
In particolare, nel pomeriggio odierno e nelle prime ore di domani, sono attesi venti sud-occidentali con raffiche fino a burrasca forte nelle zone più interne e burrasca in quelle costiere, con allerta gialla.
Per domani, in particolare nella seconda parte, sono previsti ancora venti sud-occidentali con raffiche fino a tempesta in particolare nelle zone alto-collinari e montane, e in quelli sud-orientali con raffiche fino a burrasca nelle zone costiere.
Nella giornata di domani, inoltre, i tratti costieri della zona di Ancona e quelli più a sud, saranno interessati da mare molto mosso o agitato.
Un'auto finisce fuori strada e precipita in una scarpata. È accaduto stamattina alle porte di Ascoli Piceno. Nell'incidente sono rimaste ferite due persone: un uomo di 74 anni e una donna di 56.
Per cause al vaglio dei carabinieri e della polizia municipale di Ascoli, la vettura sulla quale viaggiavano, una Suzuki Vitara, è finita fuoristrada precipitando per circa 25 metri nella scarpata adiacente alla carreggiata. I due feriti sono stati recuperati grazie all'intervento dei vigili del fuoco ed affidati ai sanitari del 118.
Entrambi sempre coscienti, hanno riportato lesioni che, nel caso della donna, hanno reso necessario il trasferimento in eliambulanza all'ospedale di Torrette ad Ancona. L'uomo è stato invece trasportato al pronto soccorso dell'ospedale Mazzoni di Ascoli.
In fiamme frigorifero all’interno di un appartamento. I vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto del Tronto sono intervenuti nella tarda mattinata lungo la strada statale Salaria, in località Fosso dei Galli, per l’incendio di un frigorifero.
I residenti sono riusciti comunque a limitare i danni spostando l’elettrodomestico fuori dall’abitazione. All’arrivo sul posto dei pompieri, con un estintore, il frigorifero è stato definitivamente spento e messo in sicurezza. Non si registrano feriti o intossicati
Un vasto incendio di vegetazione è divampato a Castel Trosino, in località Casette. Sul luogo sono intervenut i vigili del fuoco di Ascoli che hanno impedito alle fiamme di raggiungere le abitazioni della frazione alle porte del capoluogo piceno.
Data la zona particolarmente impervia è stato richiesto l’ausilio dell’elicottero regionale. Da terra gli operatori stanno cercando di arginare il rogo con due autobotti e tre mezzi fuoristrada.
L’intervento è reso maggiormente difficoltoso dal vento che insiste in zona e l’alta colonna di fumo è visibile anche dal capoluogo Piceno. Sul posto anche il Dos (direttore operazioni di spegnimento).
Al culmine di una lite tra moglie e marito, l'uomo ha accoltellato ad una gamba il figlio maggiorenne che prendeva le difese della madre minacciata dal padre che in quel momento era in stato di ubriachezza. Il fatto è accaduto a San Benedetto del Tronto verso le 18.45 del primo ottobre scorso, ma è stato reso notto oggi dalla Questura di Ascoli Piceno.
La polizia ha arrestato il responsabile del ferimento del figlio che è stato trasferito nel carcere di Marino del Tronto. Gli agenti erano intervenuti nell'abitazione privata ubicata lungo la Statale 16 dove era stata segnalata la presenza di una persona accoltellata.
Il personale delle Volanti del Commissariato di San Benedetto del Tronto, giunto velocemente sul posto, aveva trovato l'accoltellatore seduto sugli scalini dell'ingresso dello stabile con abiti indossati intrisi di sangue; tracce ematiche vi erano anche sul vicino marciapiedi, nell'androne del palazzo e sulle scale.
Dopo una veloce ricostruzione dei fatti, i poliziotti avevano accertato che l'uomo, di origine albanese, non in regola con il permesso di soggiorno, aveva poco prima accoltellato a una gamba il figlio maggiorenne che si era frapposto tra i genitori durante un'accesa lite in famiglia.
All'interno del lavello della cucina, gli agenti avevano recuperato il coltello utilizzato per ferire il figlio, raccogliendo poi le testimonianze degli altri familiari mentre personale della polizia scientifica eseguiva i rilievi. Nel frattempo il figlio ferito, non presente in casa, si era già recato al locale Pronto Soccorso per essere medicato anche per una copiosa perdita di sangue; poi era stato dimesso con una prognosi di 15 giorni. Il padre, sentito dal pubblico ministero di turno, è stato arrestato e trasferito in carcere.
(Fonte Ansa)