Questa mattina, una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di San Benedetto del Tronto è intervenuta in contrada Sant’Egidio, a Monsampolo, per un cane precipitato in un dirupo durante una battuta di caccia.
Una volta individuato, un operatore dei pompieri si è calato con tecniche SAF (speleo-alpino-fluviale) riportando successivamente l’animale in superficie e riconsegnandolo al proprietario.
Nella sede del Coni al Foro Italico, alla presenza del presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, Giovanni Malagò, il presidente della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, il maceratese Enzo Casadidio, ha firmato insieme al presidente di Pgs, l’ente di promozione sportiva Polisportive Giovanili Salesiane, Ciro Bisogno, una convenzione che rappresenta un vero e proprio “patto associativo”, come è scritto nella stessa, per lo sviluppo di diverse discipline sportive tra le quali figurano: il lancio della ruzzola, il lancio del rulletto, il lancio del ruzzolone, il lancio della forma di formaggio, la boccia su strada, la morra, le freccette, il tiro alla fune, la lippa, il tiro con la fionda, la trottola, il tiro con la balestra, il palet-piastrelle, lo tsan, la rebatta, il fiolet, i birilli, il ferro di cavallo, il calciobalilla, il flying disc, il dodgeball, il teqball, il racquetball e il sepak takraw.
L’accordo, anche attraverso le strutture territoriali di Figest e Pgs, mira a coordinare e disciplinare una comune azione per una più coerente utilizzazione degli impianti sportivi pubblici attraverso la collaborazione di istituzioni, enti locali e scuole ma anche a favorire l’attività sportiva tra gli studenti e la piena utilizzazione degli impianti scolastici. L’intesa contempla anche la costruzione e la ristrutturazione di nuovi e vecchi impianti e l’organizzazione di dibattiti, seminari, corsi e manifestazioni.
“La sottoscrizione della convenzione – spiega il presidente nazionale della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, Enzo Casadidio – permette di allargare a tantissimi giovani la platea di chi già pratica le nostre discipline rendendo quelli che sono sport tradizionali, tra cui ricordo rientrano anche il calcio balilla, le freccette o il flying disc che sono sport diffusi proprio tra le nuove generazioni, specialità da praticare anche in ambito scolastico o, perché no, in oratorio. Con l’ente di promozione sportiva Pgs già stiamo lavorando a favore proprio dei giovani con una politica comune che mira a far conoscere lo sport come occasione di incontro, socializzazione, fratellanza”.
Sulla A14 Bologna-Taranto, tra San Benedetto del Tronto e Pedaso in direzione Ancona, si registrano 8 chillometri di coda a causa di un incidente avvenuto al chilometro 292+100, che ha coinvolto due mezzi pesanti, un tir e una bisarca. A ricostruire con esattezza la dinamica del sinistro sono gli agenti della polizia autostradale di Porto San Giorgio.
Il traffico è stato momentaneamente deviato sulla corsia di emergenza per consentire le operazioni di soccorso e di rimozione dei due veicoli. Fortunatamente i conducenti non hanno riportato traumi a seguito dell'impatto, uscendone illesi.
In una nota Autostrade per l'Italia, consiglia agli automobilisti diretti verso Ancona di "uscire allo svincolo di San Benedetto del Tronto, percorrere la SS16 Adriatica e rientrare in autostrada a Pedaso". Sul posto sono presenti il personale di Autostrade per l'Italia, la polizia stradale e tutti i mezzi di soccorso.
Furgone finisce contro il guardrail: traffico bloccato per un'ora. È quanto avvenuto prima dell'alba, intorno alle cinque del mattino, sulla statale Salaria, subito dopo la galleria sita in prossimità del centro abitato di Acquasanta Terme. La circolazione è stata interrotta per circa un'ora, il tempo necessario per consentire ai vigili del fuoco di liberare il mezzo e rimuovere la strada dal guardrail divelto, finito sotto le ruote del furgone stesso. Ai rilievi, volti a ricostruire quanto avvenuto con esattezza, procedono i carabinieri.
I carabinieri della Stazione di Valle Castellana e della Sezione di polizia giudiziaria presso la procura della Repubblica di Ascoli Piceno hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip presso il Tribunale di Ascoli Piceno su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un ventenne ritenuto responsabile dell'aggressione al medico di guardia di Valle Castellana il 5 agosto scorso.
In quell'occasione una persona, con una busta di plastica sul volto, aggredì il medico di continuità assistenziale, dopo aver suonato di notte all'ambulatorio, con un violento pugno al volto e calci, mentre l'uomo era a terra.
Al medico furono poi riscontrate lesioni gravi guaribili in oltre 40 giorni - frattura di un'orbita, del setto nasale, di due costole e della spalla - e diminuzione della funzionalità del braccio destro. Poco prima il sanitario aveva rimproverato alcuni giovani che aveva sorpreso a urinare sui muri esterni dell'ambulatorio.
Immediate le indagini avviate dai carabinieri di Valle Castellana che informavano la Procura della Repubblica di Ascoli Piceno. Le articolate attività di indagine hanno consentito di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di un giovane di Valle Castellana per il quale è stata richiesta e adottata la misura cautelare della custodia in carcere per il reato di lesioni gravi aggravate dai futili motivi, dall'averle commesse contro un medico nell'esercizio delle sue funzioni, dall'averle commesse dopo essersi travisato con una busta di plastica sul volto e in condizioni di minorata difesa per la vittima.
Si è ritenuto sussistere il pericolo di reiterazione di analoghi reati contro l'incolumità personale tenendo conto delle circostanze, modalità e violenza della aggressione innescata da futili motivi e in quanto la stessa persona aveva ricevuto da pochi mesi la notifica, da parte della Procura di Ascoli Piceno, di un avviso chiusura indagini per un'aggressione avvenuta nella città marchigiana. Nei prossimi giorni interrogatorio di garanzia davanti al giudice per le indagini preliminari.
(Fonte Ansa)
Domenica 10 settembre alle 9,15 secondo appuntamento con partenza da Paggese di Acquasanta Terme, con “Esplorando il territorio di Acquasanta Terme”, è in programma il secondo appuntamento del progetto “Percorsi culturali piceni – dieci storie da narrare”.
Si tratta di una iniziativa organizzata dall’Unione Sportiva Acli Marche Aps e sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno nell’ambito del bando “Eventi e manifestazioni culturali”.Il programma della manifestazione prevede il ritrovo dei partecipanti alle 9,15 presso la piazza di Paggese e poi la partenza per l’attraversamento di un percorso ad anello di circa 5 chilometri.
Il dislivello dell’escursione è di circa 100 metri, il sentiero è di tipo E, il tempo di percorrenza è di circa 2 ore e 30 minuti. E’ consigliato l’uso di scarpe da trekking.Il percorso che sarà attraversato toccherà Paggese, Castel di Luco, Fornara, la zona delle cave e segherie di travertino per poi tornare a Paggese.
La partecipazione è gratuita ma occorre prenotare inviando un messaggio al numero 3939365509 entro l’8 settembre settembre (indicando nome e cognome di chi sarà presente e la data della manifestazione).
Negli ultimi 10 anni è diminuito di 30.837 unità il numero di giovani marchigiani tra i 15 e i 34 anni: dai 320.844 del 2013 agli attuali 290.007 ( -9,6%), dato peggiore della media nazionale (-7,4%).
Secondo le stime di Unioncamere - Anpal- sistema informativo Excelsior, rielaborate dall'ufficio studi di Confartigianato, saranno 37.500 i dipendenti privati che andranno in pensione nei prossimi cinque anni.
"Le conseguenze della crisi demografica - sottolinea Gilberto Gasparoni segretario di Confartigianato Marche - si riflettono anche sul sistema delle imprese con il calo della forza lavoro e la difficoltà di trovare giovani qualificati ai quali trasmettere il prezioso saper fare".
Per questo mese di settembre, sempre secondo le previsioni, sono 12.780 le figure richieste dalle imprese delle Marche (-370 rispetto a settembre 2022) e tra queste il 54,9% risulta di difficile reperimento. Tra settembre e novembre saranno 35.220 le entrate previste (+ 140 rispetto a settembre-novembre 2022).
Tra le cause di difficile reperimento, come emerge da un recente rapporto di Confartigianato, per il 32,4% dei lavoratori è dovuto alla mancanza di candidati ed il 10,8% all'inadeguata preparazione dei candidati.
"La difficoltà delle nostre imprese dipende dalla crisi demografica al gap tra scuola e mondo del lavoro, dalla rivoluzione digitale fino alle nuove aspettative e propensioni, soprattutto dei giovani, nei confronti del lavoro".
"Serve - conclude Gasparoni - un'operazione di politica economica e culturale che avvicini la scuola al mondo del lavoro, per formare i giovani con una riforma del sistema di orientamento scolastico che rilanci gli Istituti Professionali e gli Istituti Tecnici, investa sulle competenze a cominciare da quelle digitali e punti sull'alternanza scuola lavoro e sull'apprendistato duale e professionalizzante".
“Adesso sono come un reduce, tormentato dalle ferite e dagli incubi, ma un passo alla volta, eroicamente, sto uscendo dall'inferno".
Giovanni Allevi, in cura per un mieloma, pubblica sui social un nuovo aggiornamento sulle sue condizioni di salute.
Il musicista, insieme al messaggio lascia ai fan una foto in cui lo si vede in piedi in quella che sembra una sala di riabilitazione.
"La mia condizione mi conferma che esiste un mondo, fatto di umanità, gentilezza, autenticità e coraggio", aggiunge l'artista che comunicò di essere malato a giugno 2022.
Ciclista si schianta contro un albero: trasportato all’ospedale di Torrette in gravi condizioni, muore dopo alcuni giorni. Non ce l’ha fatta Gianfranco Nespeca, il cittadino di Offida vittima di un incidente stradale, avvenuto lo scorso giovedì 31 agosto in contrada Colle di Guardia a Ripatransone (leggi qui).
Il ciclista si stava allenando in sella al mezzo quando, per cause da accertare, è andato a urtare violentemente contro il ramo sporgente di un albero. L’uomo è stato trovato a terra sanguinante da alcuni passanti che hanno subito lanciato l’allarme
È stato, quindi trasportato in eliambulanza all’ospedale dorico di Torrette dove però nella giornata di ieri è spirato, nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita. A rendere nota la notizia, il sindaco di Offida, Luigi Massa, che attraverso un post Facebook ha espresso il proprio cordoglio.
“Una tragedia per cui non ho parole, non ci sono parole”, scrive Massa. Un uomo cortese, gentile e riservato, da pochissimo in pensione, la vita è incomprensibile. Le più sentite condoglianze e un abbraccio a Marina, Arianna e a tutti i familiari”.
“Suo nipote ha avuto un incidente, servono soldi". Stavolta l’espediente del finto maresciallo dei carabinieri che propone al telefono un’immediata soluzione per risolvere il caso non ha però funzionato. L’anziano,infatti, non ha abboccato al tentativo di raggiro e ha subito chiamato il 112.
Nella giornata di ieri la centrale operativa del Comando Provinciale di Ascoli Piceno ha ricevuto due segnalazioni di tentativi di truffe ad anziani, entrambi nella città di Ascoli, ed il copione è sempre lo stesso. Giunge una telefonata di un falso maresciallo dei carabinieri che informa l’anziano dell’arresto o di un incidente accaduto ad un congiunto e che per la definizione positiva della situazione occorrono soldi, ma anche oro e gioielli.
Stavolta, però, l’inganno non ha funzionato. Entrambi gli anziani contattati, un uomo ed una donna, hanno subito avvisato i carabinieri, forti delle informazioni ricevute nel corso delle varie alle campagne informative promosse dell’Arma per scongiurare questo tipo di reati.
“ll Comando Provinciale di Ascoli Piceno, attraverso le 23 Stazioni presenti sul territorio della Provincia, continuerà senza sosta con tali incontri informativi sia nelle chiese, nei centri di aggregazione e nelle riunioni condominiali”, si legge in una nota dell’Arma.
“ Tale strategia infatti, già da tempo, sta oggettivamente producendo risultati positivi sia in chiave preventiva che di repressione e quindi, nel ribadire che nessuna forza di polizia, ente, assicurazione chiede il versamento di denaro per liberare un congiunto, ovvero per pagare un’ assicurazione o un debito, si raccomanda sempre, prima di intraprendere qualsiasi iniziativa, di contattare il 112 o le altre forze di polizia presenti sul territorio”
Intanto, i carabinieri di Ascoli Piceno stanno raccogliendo elementi utili al fine di individuare i truffatori che ieri hanno contattato i due anziani e verificare se vi siano collegamenti con altri episodi pregressi.
In occasione della Fiera del Santissimo Crocifisso di Castel di Lama, la Copagri Marche, in collaborazione con la Camera di Commercio delle Marche, organizza per il 2 settembre due momenti formativi all’area Convegni – food. Alle 10 ci sarà un seminario “Dalla pianta al tartufo” introdotto dal sindaco di Castel di Lama, Mauro Bolchicchio, con l’intervento di Sergio Mustica micologo, del tecnico Marco Mancini responsabile del vivaio “La Rocca dei tartufi” e del tartuficoltore Mirko Di Alessandro.
Si parlerà di novità, curiosità, informazioni tecniche su come coltivare questo prezioso prodotto tipico che è il tartufo. Alle 11.30 sarà protagonista l’olio extravergine di oliva di qualità, altro grande prodotto tipico del territorio, con l’evento “Conoscere l’olio extravergine di oliva di qualità”, un percorso per capire come riconoscere la qualità in un olio extravergine di oliva.
Interverrà l’assessore regionale all’agricoltura Andrea Maria Antonini insieme al tecnologo alimentare Piero Sciamanna ed al sommelier ed esperto assaggiatore di oli extravergine di oliva Palmiro Ciccarelli che curerà la degustazione di oli.
<<Due momenti importanti – spiega Andrea Passacantando, presidente Copagri Marche - volti a far conoscere i grandi saperi e sapori che sono dietro ai prodotti tipici che a volte rimangono sconosciuti a molti consumatori. Dobbiamo fare il possibile per rendere il consumatore sempre più consapevole della bontà e la genuinità dei nostri prodotti>>.
<< Dietro al prodotto tipico ci sono tantissimi elementi dalla qualità delle materie prime agricole, alla sapienza secolare della trasformazione, all’espressione di un territorio marchigiano diverso e unico nello stesso tempo. Il patrimonio del prodotto tipico è parte integrante del più ampio patrimonio culturale, storico e artistico della nostra regione. È appunto la prima porta di accesso a un territorio, la prima esperienza con cui un turista cerca un contatto con le tradizioni del luogo. Oggi il brand made in Italy è fortissimo come lo è tutto il comparto dell’agroalimentare, le esportazioni hanno superato i 60 miliardi questo per evidenziare quale potenzialità c’è di veicolare il territorio con la tipicità dei nostri prodotti>>.
Nella scorsa stagione di Serie B solo un paio di punti hanno diviso l’Ascoli calcio dai Playoff, dalla possibilità di giocarsi delle chance per tentare l’assalto alla Serie A. Magari il tentativo sarebbe stato disperato, quasi impossibile, viste poi le corazzate che si sono scontrate di lì fino alla finale tra Bari e Cagliari, ma un tentativo onesto di giocarsi le proprie possibilità sarebbe stata la degna conclusione di un’ottima stagione. E allora calciatori, dirigenza e tifosi bianconeri si sono messi alle spalle la delusione dello scorso campionato e si proiettano nella stagione 2023-2024, iniziata il 20 agosto non nel migliore dei modi, con una sconfitta a Cosenza in una gara terminata addirittura in otto per effetto di tre espulsioni tra le fila bianconere.
Un inizio non certo speciale ma che ha fatto riflettere e agire di conseguenza la squadra, per mettersi subito a lavorare e riscattarsi da questo brutto esordio. D’altronde l’obiettivo principale dell’Ascoli è quello di una salvezza da raggiungere il prima possibile. Arrivati alla meta si potrà poi pensare a qualcosa di più, magari osservando la classifica e capendo quali chance ci sono di raggiungere uno dei primi otto posti disponibili in cadetteria.
A guardare le ultime stagioni di Serie B l’obiettivo non è così difficile, negli ultimi anni il campionato cadetto è sempre stato molto equilibrato e corto in termini di differenze punti tra le squadre. Basti pensare che lo scorso anno tra l’ottava posizione, l’ultima disponibile per un posto nei Playoff, e il Como giunto tredicesimo sono passati solo due punti. Per la dirigenza quello che doveva fare sul mercato si è fatto, con gli arrivi anche di Viviano in porta, Millico e Rodriguez per la fase offensiva e puntellando il centrocampo con Masini.
Trattative di mercato giunte a buon fine senza un esborso eccessivo da parte della dirigenza che è riuscita ad accaparrarsi giocatori di buon livello a costo zero, in prestito. Viali dovrà cercare l’amalgama giusta, far lavorare la squadra sulle tattiche e incastrare tutte le tessere del puzzle nel modo corretto per centrare gli obiettivi e regalare una gioia ai tifosi bianconeri.
Le scelte tattiche
Al nascere di questa nuova stagione la formazione bianconera, leggendo i pronostici, i pareri degli esperti e analizzando le quote sul campionato di Serie B l’obiettivo che si pone l’Ascoli è una salvezza tranquilla, senza tanti scossoni e con un occhio puntato anche alla zona playoff. Per farlo la società non ha operato una grande rivoluzione a livello di nomi e di giocatori, con l’arrivo top di Forte a fronte della cessione di Collocolo alla Cremonese, ma soprattutto dal punto di vista tecnico e societario.
Sul campo l’allenatore Viali continuerà sulla scia del suo 4-3-2-1 e in campo ritroverà almeno sette undicesimi della squadra della stagione trascorsa. Perciò si ripartirà dalla difesa a quattro con Adjapong, Simic, Botteghin e Falasco per proseguire a centrocampo con Buchel, Masini e Caligara. Sulla trequarti agiranno Forte e Millico, che se la gioca con Kraja, e infine la punta di riferimento che è uno tra Giovane e Mendes.
Ciclista si schianta contro il ramo sporgente di un albero: trasportato all’ospedale regionale di Torrette. Il grave incidente è avvenuto ieri a Ripatransone, in contrada Colle di Guardia.
In base a una ricostruzione l’uomo, in sella al suo mezzo, si sarebbe scontrato contro il ramo sporgente di un albero, riportando gravi ferite. Le sue condizioni sono sembrate subito serie ai soccorritori, tanto che è stata allertata l'eliambulanza. Atterrato in prossimità del luogo dell'incidente, l'elicottero ha portato il ciclista all'ospedale regionale di Torrette.
Autostrada da incubo: nel sud delle Marche la coda di auto sull'A14 ha raggiunto i nove chilometri nella tarda mattinata di oggi. Un automobilista 62enne, inoltre, è stato colto da malore e ha arrestato l’auto lungo la corsia di sorpasso, per tale motivo è dovuta intervenire l’eliambulanza per soccorrerlo. L'uomo, una volta stabilizzato, è stato trasferito a Torrette.
Il fatto è avvenuto nel tratto tra Val Vibrata e Grottammare, in direzione nord. A causare il serpentone un veicolo in avaria che ha costretto i tecnici, per qualche tempo, a chiudere il tratto dell'A14 tra Grottammare e San Benedetto. Traffico intenso anche tra Pedaso e San Benedetto. Un controesodo da incubo, dunque, per gli automobilisti.
Scontro tra due auto: interviene l’eliambulanza. L’incidente si è verificato, alle ore 12:45 circa, lungo la SS4 “Salaria” in corrispondenza della galleria del centro abitato di Arli, nel territorio del Comune di Acquasanta Terme (AP). Per cause in fase di accertamento da parte delle forze dell'ordine, due vetture sono entrate in collisione.
La squadra dei vigili del fuoco, proveniente dalla sede centrale di Ascoli Piceno, ha collaborato con i sanitari del 118 per prestare soccorso agli occupanti dei veicoli, per uno dei quali si è reso necessario l’intervento dell’elicottero.
La viabilità è stata temporaneamente interrotta per favorire le operazioni di soccorso. Successivamente i pompieri hanno messo in sicurezza lo scenario dell’intervento. Sul posto anche i sanitari del 118 e i carabinieri.
A Montalto delle Marche sarà l’attore e regista, Michele Placido, il primo illustre ospite della rassegna culturale di Montalto delle Marche -“Il Borgo Felice” -, presentata dal Comune di Montalto delle Marche e dal Circolo Cultural-mente Insieme, nell’ambito del progetto “Metroborgo MontaltoLab. Presidato di Civiltà future".
Appuntamento quindi per domani, 25 agosto, dalle ore 20, nella centralissima Piazza Umberto I di Montalto delle Marche. Ingresso gratuito. L’occasione sarà la proiezione alle ore 21.00 del film “L’ombra di Caravaggio”, di cui Michele Placido è il regista. E, ad accompagnare Pladico, sarà presente anche la moglie Federica Luna Vincenti, produttrice della pellicola e autrice della colonna sonora.
La rassegna culturale inizierà dunque con una serata di “Cinema d’estate” e l’ospite d’onore di Montalto sarà Michele Placido: attore, regista, produttore e scrittore, vincitore dell’Orso d’argento come miglior attore al Festival di Berlino, di cinque David di Donatello e di sei Nastri d’argento. Per introdurre la visione del film, alle ore 20, ci sarà l’incontro con Placido stesso che dialogherà con Stefano Papetti (Direttore musei civici di Ascoli Piceno e Vicepresidente del Circolo Cultural-mente Insieme), dopo i saluti istituzionali del sindaco di Montalto delle Marche Daniel Matricardi e l’introduzione di Francesca Filauri (Presidente del Circolo Cultural-mente Insieme).
Da domanibper i prossimi mesi - attori, registi, scrittori, poeti e performer ben noti al grande pubblico, si alterneranno a Montalto delle Marche per dare vita ad una contaminazione di generi finalizzata a stimolare l'interesse di target ampi e variegati. Domenica 27 agosto, infatti, sarà già la volta di Maurizio De Giovanni. Con lui l’appuntamento sarà dalle ore 18. Lo scrittore, che nell’occasione presenterà il suo ultimo libro “Sorelle. Una storia di Sara”, dialogherà con Francesca Filauri. A seguire, proiezione del film (per cui De Giovanni ha scritto la sceneggiatura), “Il Silenzio grande”, con la regia di Alessandro Gassmann.
L’allestimento delle due serate di “Cinema d’estate” sarà realizzato dal cinema Margherita di Cupra Marittima, struttura che opera da sessant’anni nel territorio marchigiano con programmi di qualità e che rappresenta un punto di riferimento importante per i cinefili.
Scontro tra due auto all'altezza di un ponte: una sfonda la balaustra e resta in bilico nel vuoto. L'incidente è avvenuto intorno alle 9 di questa mattina, in corrispondenza del ponte sul fiume Tronto, di raccordo tra via del Commercio e la Strada Statale 4, nei pressi di Monticelli, ad Ascoli Piceno.
Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco della locale sede centrale che ha collaborato con i sanitari per prestare soccorso agli occupanti dei veicoli. Il bilancio finale è di tre feriti, non in gravi condizioni, trasferiti in ospedale per accertamenti.
Successivamente, sempre i vigili del fuoco, hanno messo in sicurezza lo scenario in quanto una delle autovetture coinvolte - a seguito dell'impatto - ha danneggiato la balaustra esterna del ponte (finita nelle acque del fiume ndr), rimanendo in bilico tra il cavalcavia e il marciapiede. Ai rilievi procede la polizia locale.
Uomo va in difficoltà mentre si trova sull'alveo del fiume Tronto, soccorso dai vigili del fuoco. L'allarme è scattato nella serata di domenica, intorno alle 20:15, nei pressi di via San Pietro in Castello ad Ascoli Piceno. Una squadra dei vigili del fuoco, proveniente dalla centrale di Ascoli Piceno, ha raggiunto la zona particolarmente impervia in cui si trovava l'uomo e lo ha recuperato con tecniche di derivazione speleo alpino fluviali, caricandolo su un gommone.
È morto oggi ad Ascoli Piceno Carlo Mazzone, storico allenatore dell'Ascoli e di tante altre squadre. Lo hanno confermato fonti di famiglia all'Ansa. Aveva 86 anni. Conosciuto come Sor Carletto, era il detentore di record di panchine in serie A: 792 quelle ufficiali, 797 considerando anche i cinque spareggi. Nel 2019 gli è stata intitolata la nuova tribuna Est dello stadio "Cino e Lillo Del Duca" di Ascoli Piceno, e nello stesso anno è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.
Incidente stradale lungo la carreggiata sud dell'autostrada A14, nel tratto fra Grottammare e San Benedetto del Tronto, all'altezza del km 311. Sono rimaste coinvolte due autovetture, due le persone ferite in modo non grave trasportate al pronto soccorso dell'ospedale di San Benedetto del Tronto.
Sula carreggiata il traffico è stato bloccato e poi riaperto, si è formata una coda di circa 5 chilometri. In direzione opposta, nella carreggiata verso Ancona, nel tratto compreso tra Val Vibrata e Grottammare, si sono formati 4 chilometri di coda per curiosi, fa sapere Autostrade per l'Italia.
Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari, le pattuglie della polizia stradale e il personale della Direzione Settimo Tronco di Pescara di Autostrade per l'Italia. Attualmente nel tratto interessato il traffico transita su tutte le corsie disponibili e le code in direzione Pescara sono in diminuzione.