Civitanova è pronta a colorarsi per l'edizione 2026 di Carnevalando, in programma per domenica 15 febbraio. Per permettere lo svolgimento della sfilata e degli eventi in sicurezza, il Comune ha varato un piano straordinario che prevede pesanti modifiche alla viabilità e il divieto assoluto di utilizzo di bombolette spray urticanti o imbrattanti.
I cambiamenti inizieranno già dalla vigilia. Dalle ore 15 di sabato 14 febbraio (e comunque subito dopo la fine del mercato settimanale), scatterà il divieto di sosta con rimozione in Piazza XX Settembre. Il provvedimento riguarderà le prime cinque file di stalli a ridosso dell'area pedonale per consentire le operazioni di montaggio del palco.
Il cuore della manifestazione sarà interdetto al traffico per l'intera giornata di domenica. Dalle ore 7 alle ore 21, il divieto di sosta con rimozione e il divieto di transito riguarderanno l'area parcheggio di Piazza XX Settembre, il lato nord di Via Buozzi e Piazza Don Lino Ramini.
Attenzione specifica alla sosta per le categorie protette: in Viale Vittorio Veneto (lato ovest), l'accesso sarà consentito esclusivamente ai veicoli per persone con disabilità muniti di regolare contrassegno.
A partire dalle ore 9:30 di domenica, il divieto di sosta si estenderà a quasi tutte le arterie principali del centro, tra cui Corso Umberto I, Corso Dalmazia, Corso Vittorio Emanuele e le vie limitrofe come Via Trieste, Via Venezia e Via Duca degli Abruzzi.
Dalle ore 11 fino alle 21, scatterà infine il divieto di transito totale nell’area della manifestazione, includendo anche la zona fronte Palazzo Sforza. La Polizia Locale monitorerà i varchi per garantire che il flusso della sfilata, previsto dalle ore 14:30, si svolga senza intoppi tra carri, maschere e famiglie.
La Polizia di Stato di Macerata ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza di un esercizio di vicinato di Civitanova Marche. Il provvedimento, emesso dal questore Luigi Mangino ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza, arriva a seguito di reiterate violazioni amministrative che hanno messo a rischio la sicurezza pubblica.
Le irregolarità erano state inizialmente segnalate dalla Polizia Locale di Civitanova Marche e riguardano episodi di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni e il mancato rispetto dell’ordinanza sindacale sul divieto di vendita di bevande in contenitori di vetro durante la notte di Capodanno.
L’istruttoria della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura ha confermato le violazioni, culminando nella sospensione temporanea della licenza. Durante i controlli è stato inoltre accertato un tentativo di occultare il provvedimento: il cartello affisso per comunicare la chiusura è stato coperto con un annuncio riportante la dicitura “Chiuso per ferie”. Anche questa irregolarità sarà oggetto di ulteriori provvedimenti.
Una giornata storica per l’Alto Nera. La Conferenza dei Servizi Speciale ha dato il via libera definitivo al progetto di fattibilità tecnico-economica (PFTE) per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nel comune di Ussita. Si tratta di un passaggio atteso dal 2021, anno dell'Ordinanza Speciale 23, che rappresenta la chiave di volta per far ripartire l'edilizia residenziale in ampie zone del territorio.
L'approvazione del piano non riguarda solo le opere pubbliche, ma ha un riflesso immediato sul comparto privato. Grazie a questo nulla osta, i proprietari interessati potranno finalmente presentare i progetti di ricostruzione. Le opere di messa in sicurezza sono infatti indispensabili per permettere il ritorno in aree finora considerate troppo esposte al rischio.
Il Commissario alla ricostruzione, Guido Castelli, parla di una "doppia svolta": oltre all'avvio operativo delle opere di mitigazione, l'aggiornamento dell'ordinanza speciale 23 restituisce prospettive concrete a tutto il comprensorio. "Il nuovo quadro normativo consente di risolvere quanto rimasto sospeso negli anni e di sbloccare una serie di delicate situazioni che pesavano sulla vita delle comunità", ha dichiarato Castelli.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Ussita, Silvia Bernardini, che ha evidenziato come gli interventi siano fondamentali per ridurre il rischio di esondazioni. Le nuove norme permetteranno di sbloccare numerosi progetti di ricostruzione privata nell'area compresa tra Pratolungo e la frazione di Calcara, zone duramente colpite e finora frenate dai vincoli idrogeologici.
"Ricostruire in sicurezza e nel rispetto del territorio è la nostra priorità", ha ribadito Bernardini, ringraziando per il lavoro di squadra la Struttura Commissariale, la Regione Marche, gli uffici comunali e il Consorzio di Bonifica.
Nell’ambito della mostra “Scarpe da Amare”, inaugurata lo scorso 7 febbraio negli spazi del Lido Cluana e visitabile fino al 15 febbraio (LEGGI QUI), si è tenuto nel tardo pomeriggio di giovedì 12 febbraio il convegno “AI e manifattura calzaturiera”. Un appuntamento di grande rilievo, inserito all’interno di un racconto corale che custodisce la memoria ma guarda con decisione al futuro di un distretto produttivo unico al mondo.
L’incontro, organizzato da Confindustria Macerata insieme alle sezioni di Ascoli Piceno e Fermo, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle imprese per riflettere sulle sfide che attendono il distretto calzaturiero marchigiano, oggi chiamato a confrontarsi con la trasformazione digitale e l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale. Tra i presenti, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il prefetto di Macerata Giovanni Signer, la senatrice Elena Leonardi, il vicesindaco di Civitanova Marche Claudio Morresi, e i presidenti provinciali di Confindustria Marco Ragni e Simone Ferraioli.
Ad aprire i saluti istituzionali è stato il prefetto Giovanni Signer, che ha sottolineato il valore strategico del comparto calzaturiero per l’economia regionale:“Il distretto calzaturiero è una realtà economica che caratterizza le Marche. Sta vivendo difficoltà imposte dalle tensioni internazionali e solo la visione imprenditoriale permetterà di superare questo momento”. Un passaggio anche sull’intelligenza artificiale, vista come strumento di supporto e non di sostituzione: “Non riuscirà a copiare la creatività e l’intelligenza imprenditoriale tipica dei marchigiani”.
È quindi intervenuto il presidente Francesco Acquaroli, che ha ribadito l’importanza della manifattura per l’identità e l’economia regionale:“La manifattura è un nostro orgoglio, una potenzialità enorme espressa in tutti i mercati internazionali. È insostituibile dal punto di vista economico ma è anche un valore da promuovere e sostenere per il futuro, insieme alle tecnologie, alla ricerca di materiali sempre più all’avanguardia e all’utilizzo della digitalizzazione e dell’intelligenza artificiale”.
Il presidente ha poi ricordato le politiche regionali a sostegno dell’internazionalizzazione e dell’innovazione, sottolineando la capacità delle eccellenze marchigiane di resistere anche in una fase di forte complessità geopolitica.
Di grande interesse i contributi del mondo accademico, con gli interventi di Michele Germani, docente di Disegno e Progettazione industriale dell’Università Politecnica delle Marche, e di Marina Paolanti, docente dell’Università di Macerata e co-founder di Moda Metrics.
Particolarmente significativo l’intervento di Paolanti, che ha portato all’attenzione della platea l’esperienza maturata a fianco dei brand del lusso nell’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi creativi e produttivi. La docente Unimc ha evidenziato come l’AI possa rappresentare un alleato strategico per le imprese del fashion e della calzatura, soprattutto nella previsione della domanda, nell’analisi dei dati di vendita, nell’ottimizzazione delle collezioni e nella riduzione degli sprechi.
Un punto centrale del suo intervento ha riguardato il rapporto tra tecnologia e creatività: “Gli algoritmi devono supportare la creatività umana, non sostituirla. Non basta che siano performanti: devono essere anche affidabili e inseriti all’interno di un framework etico”.
In chiusura, la parola è passata alle imprese, con gli interventi di Riccardo Achilli del calzaturificio Marcos Nalini, Valentino Fenni del calzaturificio Dada, ed Enrico Ciccola del calzaturificio Romit. Un confronto concreto sulle criticità del settore, ma anche sulle opportunità offerte dall’innovazione, nella consapevolezza che il futuro del distretto passa dalla capacità di evolversi senza snaturare il proprio DNA artigianale e produttivo.
Un dialogo aperto e costruttivo, che ha confermato come il connubio tra tradizione manifatturiera e nuove tecnologie rappresenti una delle sfide decisive per il futuro del sistema calzaturiero marchigiano.
L’Amministrazione comunale di Tolentino difende con decisione il contributo da 200 euro destinato agli studenti che si iscriveranno alle classi prime degli istituti superiori cittadini. Dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi, il sindaco Mauro Sclavi interviene per chiarire la posizione del Comune e “ristabilire la correttezza dei fatti”.
“L’Amministrazione ha svolto ogni azione utile per favorire le attività di orientamento – afferma Sclavi – ricevendo rassicurazioni sul lavoro portato avanti e sull’interesse degli studenti verso le scuole di Tolentino”.
Il primo cittadino sottolinea come il provvedimento sia nato anche a seguito di una segnalazione specifica. “Ci siamo attivati immediatamente, dimostrando capacità di ascolto e tempestività decisionale, accogliendo una proposta proveniente direttamente dal mondo della scuola con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il sostegno agli istituti superiori cittadini e alle famiglie”.
Sclavi non nasconde sorpresa per le critiche arrivate da esponenti politici di altri livelli istituzionali. “Sorprende, e appare strumentale, che forze politiche che governano Provincia e Regione – con responsabilità dirette anche rispetto alla realizzazione del Campus scolastico – scelgano di polemizzare su un intervento concreto del Comune”.
Il sindaco richiama poi il tema delle infrastrutture scolastiche. “Le condizioni strutturali degli edifici e la qualità dei servizi sono fattori che negli ultimi anni hanno orientato diversi studenti verso sedi ritenute più accoglienti e adeguate. Chi oggi si erge a giudice dell’iniziativa dovrebbe interrogarsi sulle proprie responsabilità istituzionali e sui ritardi nella realizzazione di infrastrutture strategiche per il sistema scolastico del territorio”.
Per l’Amministrazione, il contributo rappresenta “un intervento concreto e immediato a sostegno della comunità educativa, volto a valorizzare l’offerta formativa cittadina e a rafforzare il ruolo degli istituti superiori di Tolentino”.
Sclavi conclude ribadendo la linea dell’esecutivo: “Continueremo ad agire con senso di responsabilità e nell’interesse della città, senza farci distrarre da polemiche pretestuose, lavorando in collaborazione con le istituzioni scolastiche, le famiglie e il territorio per garantire opportunità e qualità educativa ai giovani, qualità testimoniata anche dalle ottime posizioni ottenute dagli istituti cittadini nelle graduatorie di merito”.
Un incubo durato settimane, alimentato dalla paura di restare al freddo e al buio, è costato carissimo a un 75enne maceratese. L’uomo, che vive da solo, è stato vittima di un sofisticato raggiro architettato da una banda specializzata, capace di sottrargli ben 17.000 euro attraverso finti conguagli per l’energia elettrica e il gas.
Tutto è iniziato lo scorso gennaio, quando l’anziano è stato contattato da un sedicente addetto di una nota società energetica. Il truffatore, utilizzando un tono autoritario e minaccioso, ha intimato alla vittima di regolarizzare presunti insoluti e arretrati. Per rendere il tutto più credibile, i malviventi hanno utilizzato sia telefonate che messaggi WhatsApp, tempestando l’uomo di richieste di pagamento sempre più esose.
Spaventato dalla minaccia di un’imminente interruzione delle forniture di luce e gas, il 75enne ha ceduto, effettuando numerose ricariche in contanti su diverse carte prepagate. Solo l’intervento tempestivo dei familiari, insospettiti dai movimenti bancari e dallo stato d’ansia del congiunto, ha permesso di bloccare l’emorragia di denaro e far scattare la denuncia presso la Questura di Macerata.
Gli investigatori della Squadra Mobile, diretti dalla Questura cittadina, hanno immediatamente avviato una complessa serie di accertamenti patrimoniali e finanziari. Seguendo il flusso di denaro, i poliziotti sono riusciti a ricostruire la rete dei truffatori: il denaro versato dall'anziano veniva rapidamente trasferito tra vari conti correnti e carte prepagate nel tentativo di farne perdere le tracce.
L’attività d’indagine ha portato all'individuazione di cinque soggetti (quattro donne e un uomo), tutti originari della Puglia e già noti alle forze dell'ordine per reati specifici contro il patrimonio. Per loro è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica.
A seguito di questo grave episodio, la Polizia di Stato ha rinnovato l'appello alla cittadinanza, specialmente alle fasce più fragili, raccomandando di non dare mai seguito a richieste di pagamenti immediati tramite ricariche di carte prepagate e di diffidare di messaggi WhatsApp che sollecitano operazioni finanziarie urgenti. In caso di dubbi sulla regolarità delle bollette, è fondamentale contattare i canali ufficiali dei fornitori o chiamare subito il 112 NUE.
Il futuro bussa alle porte dell'Università di Camerino. È iniziato oggi, 13 febbraio, il tradizionale appuntamento con le giornate di “Porte Aperte”, l'evento che trasforma il campus in un laboratorio di scelte e opportunità:una prima giornata da record che ha visto la partecipazione di ben 1500 studenti provenienti dalla tutta la Regione e da tutta Italia. In un clima di grande entusiasmo, l'Ateneo ha spiegato la sua offerta didattica per i professionisti di domani: un mix perfetto tra la solidità di una tradizione secolare e lo slancio verso le nuove frontiere della tecnologia e dell'internazionalizzazione.
Ad accogliere i ragazzi è stato il rettore Graziano Leoni, che ha ricordato il posizionamento di Unicam nel panorama nazionale: “Unicam è tra le più antiche d’Italia ma con spazi moderni e sicuri, con esperienze formative fondamentali per il futuro”.
In un’epoca segnata dal digitale, Leoni ha voluto lanciare un messaggio forte sulla qualità della vita accademica: “Significa entrare in una rete mondiale ed europea che ci caratterizza a livello nazionale. Il futuro ci sfida ma dobbiamo essere in grado di affrontarlo con grande positività che si trova quando siamo tutti insieme; l'esperienza che si può avere all'interno delle aule è completamente diversa da quella che si sperimenta davanti a un monitor, senza amici, senza confronto”.
Unicam, stabilmente ai vertici delle classifiche Censis tra i medi atenei, si conferma un presidio fondamentale: “Siamo a disposizione per facilitare gli studenti. Per il territorio colpito dal sisma l'università ha un ruolo di tenuta. I territori, come Camerino, che si stanno spopolando danno più possibilità rispetto ad altri che sono più saturi,” ha aggiunto il rettore.
Il 2026 segna il debutto di due importanti percorsi. Oltre alla laurea magistrale in Biotecnologie Mediche e Veterinarie, c'è grande attesa per il corso in Scienze Motorie.
“Quest'anno apriremo due nuovi corsi di laurea,” ha precisato Leoni. “Uno è Scienze Motorie: non consiste semplicemente nell'apprendere la modalità con cui si possono trasmettere le conoscenze ad altri ma alla base c'è un percorso fatto di competenze che abbiamo sviluppato nel tempo. Da molti anni ci occupiamo di salute attraverso la nutrizione e la biomeccanica clinica e dello Sport”.
L’internazionalizzazione è una realtà che si respira nei corridoi. Il prorettore vicario Emanuele Tondi ha evidenziato la vocazione cosmopolita dell'Ateneo: “UniCam è un’università aperta sul mondo; quasi il 20 % degli studenti iscritti sono internazionali (palestinesi, cinesi, russi, ucraini, statunitensi, venezuelani..). Facciamo parte da un anno di una rete di università europee -'CreativEu'- e diamo la possibilità di ottenere doppi titoli con università di paesi europei ed extraeuropei. L'Università di Camerino offre dunque importanti opportunità post laurea”.
A chiudere il cerchio è la professoressa Isolina Marota, delegata all'Orientamento, che ha esortato gli studenti e le studentesse presenti oggi nell'Agorà a vivere l'Ateneo in prima persona: “Guardate l’università, osservate, studiate, giratela: noi siamo a vostra disposizione, non come spot ma veramente; tra docenti e studenti c'è un dialogo diretto, costante, senza mediazioni".
Proseguono i controlli dei Carabinieri nei cantieri edili attivi nell’area colpita dal sisma del 2016, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle normative sulla sicurezza e tutelare l’incolumità dei lavoratori impegnati nella ricostruzione.
Nell’ambito di un servizio coordinato, i militari della Compagnia Carabinieri di Camerino, insieme al personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Macerata, hanno effettuato verifiche presso un cantiere situato in località Maddalena, nel comune di Muccia.
Al termine degli accertamenti, è stato deferito all’autorità giudiziaria un giovane di 27 anni residente a Terracina (LT), individuato come responsabile della sicurezza del cantiere, per violazioni del Decreto Legislativo 81/2008. Tra le irregolarità riscontrate, la mancanza di adeguati parapetti sui ponteggi di servizio e altre gravi inosservanze in materia di sicurezza sul lavoro.
Le violazioni hanno comportato l’applicazione di ammende per circa 2.900 euro e ulteriori sanzioni amministrative per circa 3.000 euro. Contestualmente, i Carabinieri hanno disposto la sospensione immediata dell’attività imprenditoriale della ditta esecutrice, con sede legale a Roma.
Con il raccordo delle quote tra il nuovo tracciato stradale e quello esistente, entra nella fase finale il cantiere per il completamento del nuovo sottopasso di via Roma, un’opera strategica destinata a rivoluzionare la mobilità urbana. I lavori inizieranno il 21 febbraio alle ore 14 e proseguiranno fino al 22 marzo, periodo durante il quale la strada resterà temporaneamente chiusa al transito per garantire la sicurezza delle operazioni.
L’amministrazione comunale accompagna questo passaggio con una campagna informativa sintetizzata dallo slogan: "Ci Siamo! Nuovo sottopasso di via Roma. Il battito della città non si ferma", a sottolineare che, nonostante il disagio temporaneo, il cuore delle attività cittadine continuerà a pulsare.
Per minimizzare i disagi, sono stati predisposti percorsi alternativi che consentono di raggiungere le principali zone della città, comprese la frazione di Sforzacosta e Macerata centro, tramite deviazioni segnalate con cartellonistica dedicata. Tutti gli esercizi commerciali lungo il tratto interessato dai lavori resteranno aperti e raggiungibili, con l’invito a continuare a sostenere il commercio di prossimità.
Particolare attenzione è riservata alle zone del centro commerciale Collevario e al quartiere Collevario, dove saranno indicati percorsi alternativi per chi arriva da via Roma, via Mattei o dalle vie laterali.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico urbano, l’Apm sta predisponendo informazioni aggiornate per gli utenti, che saranno disponibili sul sito www.apmgroup.it. Per ogni dubbio o necessità, i cittadini potranno rivolgersi al Centro Operativo Comunale, attivo dal 21 al 27 febbraio, e alla Sala operativa della Polizia Locale, attiva tutti i giorni dalle 7:30 alle 19:30.
L’amministrazione comunale ricorda "che si tratta di un passaggio necessario per archiviare un’epoca di attese e code causate dalla chiusura delle sbarre. Con il completamento del sottopasso, il quartiere e l’intera città potranno beneficiare di un traffico più fluido e di collegamenti più rapidi, senza interruzioni".
L’apertura della Mattoncinoteca4All® di Heart4Children APS a Pieve Torina dedicata alle scuole del territorio è stata un vero successo. Lo conferma il sindaco Alessandro Gentilucci, che ha partecipato all’iniziativa insieme a diversi alunni dell’ISC “Monsignor Paoletti” durante la giornata di Giovedì Grasso.
I ragazzi hanno preso parte ai laboratori con i mattoncini da costruzione, dando libero sfogo alla fantasia e realizzando maschere e addobbi a tema Carnevale. “I ragazzi si sono divertiti molto, interpretando a modo loro il tema del Carnevale”, commenta Gentilucci.
Il progetto, spiega il sindaco, fa parte di un più ampio piano di formazione scolastica e stimoli educativi promosso insieme alla professoressa Daniela Lucangeli e allo staff di Mind4Children SRL, spin-off dell’Università di Padova. L’obiettivo è qualificare l’esperienza scolastica attraverso metodologie diverse: dal gioco all’outdoor education, dalla warm cognition alle mappe educative di comunità.
“La Mattoncinoteca4All® rappresenta un’eccellenza che il Comune di Pieve Torina mette a disposizione di bambini, preadolescenti, adolescenti, famiglie e scuole, uno spazio per imparare divertendosi. La giornata di ieri ne è la prova concreta, grazie ai mattoncini e alla professionalità dei nostri operatori”, sottolinea il sindaco.
Inoltre, i ragazzi hanno potuto portare a casa i frutti del loro lavoro: kit gratuiti di mattoncini offerti da Heart4Children APS (partner del Gruppo LEGO) e dal Comune di Pieve Torina.
Gentilucci ricorda che la Mattoncinoteca4All® è aperta tutti i sabati pomeriggio, dalle 16 alle 19, con ingresso gratuito, invitando famiglie e scuole a scoprire e sperimentare le attività proposte.
San Ginesio si conferma un luogo vivo di cultura e partecipazione. Con “Rivelazioni sotto il loggiato”, due tele di ambito seicentesco-settecentesco, riemerse durante i lavori di recupero della Chiesa Collegiata di Santa Maria Assunta, escono dall’ombra della sagrestia, dove erano state ritrovate arrotolate e in condizioni precarie, per intraprendere un percorso di studio e recupero davanti agli occhi della comunità.
Le opere, ancora oggetto di approfondimento, mostrano qualità pittorica e interesse storico-artistico tali da rendere significativo il loro recupero. Le prime analisi condotte durante le fasi iniziali del restauro stanno già restituendo elementi utili a delinearne ambito, contesto e possibile attribuzione.
L’appuntamento è per venerdì 20 febbraio alle 17.30 al Loggiato dei Lumi, spazio che negli ultimi anni si è affermato come luogo di produzione culturale e di esposizione. Dopo le esperienze dedicate ad Adolfo De Carolis e alla mostra di Cristiana Giacchetti, questo progetto rappresenta un passaggio coerente: non solo mostrare le opere, ma anche far conoscere il lavoro che le riporta alla luce.
Durante l’inaugurazione interverranno il sindaco Giuliano Ciabocco, Francesco Massara, arcivescovo di Camerino–San Severino, Silvia Luconi, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Tobia Sardellini, presidente del Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”, Giovanni Issini, soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, Ivan Antognozzi, direttore della Rete Museale Terre d’Appennino, Barbara Mastrocola, direttrice del Museo Diocesano di Camerino, e Alfredo Beleggia, restauratore e direttore tecnico dell’intervento. Saranno condivise anche le prime ipotesi di attribuzione emerse durante le indagini preliminari.
La mostra-restauro è promossa dal Comune di San Ginesio, dall’Arcidiocesi di Camerino–San Severino Marche e dal Rotary Club Macerata “Matteo Ricci”. Le opere appartengono alla Collegiata di Santa Maria Assunta e sono sotto la giurisdizione dell’Arcidiocesi, che ne cura l’indagine storico-artistica; il Comune mette a disposizione il Loggiato dei Lumi come sede dell’intervento e spazio espositivo permanente; il Rotary sostiene l’iniziativa nell’ambito delle proprie attività di tutela del patrimonio.
Il restauro è finanziato dalla Sardellini Costruzioni, che contribuisce anche con maestranze specializzate, sotto la direzione tecnica di Alfredo Beleggia e la supervisione della Soprintendenza.
L’iniziativa rientra nelle attività della Rete Museale Terre d’Appennino, che coinvolge i comuni di San Ginesio, Tolentino e Gualdo, assicurando coordinamento operativo e logistico e inserendo il progetto in un più ampio percorso di valorizzazione del patrimonio culturale dell’area.
Aprire al pubblico un restauro significa rendere visibile un processo normalmente nascosto: analisi, puliture, consolidamenti e confronti attributivi. In un territorio ancora segnato dal sisma del 2016, il recupero di opere rimaste a lungo invisibili assume un valore che va oltre l’intervento tecnico: riafferma la centralità dei luoghi della cultura come spazi di conoscenza condivisa e come elementi attivi della ricostruzione civile.
Nel karate non si combatte solo contro un avversario, ma anche contro i propri limiti. Con questo spirito, unendo audacia, determinazione e autocontrollo, Diego Mariani, talento originario di Montecosaro, ha portato alto l’orgoglio italiano conquistando il terzo posto nella prima edizione del prestigioso London Open.
Soprannominato “The Great Fighter”, Mariani ha gareggiato nella categoria Kumité full contact Man +18, -70 kg, distinguendosi in una competizione di altissimo livello tecnico e agonistico. Il torneo ha visto la partecipazione di circa 300 atleti provenienti da numerose nazioni e organizzazioni internazionali, tra cui IKO Spain, IKO Great Britain, IKO France, IKO Poland, oltre a rappresentative di North Ireland, Romania e Arabia Saudita. I partecipanti si sono confrontati nelle categorie kata e kumité, offrendo spettacolo e sport di qualità.
A rappresentare la Nazionale anche Caterina Antonelli, altra punta di diamante del dojo marchigiano. La partecipazione di entrambi conferma il valore del Karate Montecosaro-Civitanova Kyokushinkai Marche, guidato dal Senpai Luca Di Lorenzo, realtà che continua a distinguersi in ambito europeo.
Il bronzo conquistato da Mariani, ottenuto al quarto combattimento, assume un significato particolare trattandosi della prima edizione del London Open, destinata a diventare un punto di riferimento nel panorama del karate Kyokushinkai full contact europeo.
Un risultato che premia l’impegno, la tenacia e lo spirito combattivo di un giovane ventenne, capace di conciliare percorso universitario e sport, portando in alto i colori italiani e delle Marche in una competizione di rilievo internazionale.
La Provincia ha approvato il progetto esecutivo per i lavori di risanamento della strada provinciale 57 “Jesina” nel comune di Appignano. Il risanamento del tratto stradale, che va dall’ingresso della rotatoria di via Verdi fino all’incrocio con contrada Verdefiore, si è reso necessario considerato l’avanzato stato di ammaloramento, invecchiamento e usura del manto esistente. La pavimentazione presenta, infatti, consistenti avvallamenti e fessurazioni diffusi, che pregiudicano la sicurezza della circolazione stradale e dei residenti.
L’intervento, per un importo complessivo di 150mila euro, prevede la fresatura del manto esistente eseguita su tutta la superficie con spessori variabili per andare a neutralizzare i dislivelli che si sono creati nel tempo, la posa di una geomembrana di rinforzo e la stesa di un tappeto di usura per uno spessore compresso di 3 centimetri sulla tratta stradale e 4 centimetri sulla rotatoria. A completamento delle opere, si procederà al rifacimento integrale della segnaletica orizzontale e alla sostituzione della segnaletica verticale degradata.
“Si tratta di un intervento atteso da tempo, necessario per migliorare la sicurezza, la viabilità e la qualità degli spostamenti quotidiani di cittadini, lavoratori e imprese – spiegano dalla Provincia -. Il progetto prevede opere di sistemazione del manto stradale e interventi mirati a garantire maggiore stabilità e durabilità nel tempo. Questo risultato è frutto di un lavoro condiviso e di un impegno costante per rispondere alle esigenze del territorio”.
Sale ancora il numero dei resti di animali rinvenuti nel fosso in località Scossicci, a Porto Recanati, nei pressi dell’autostrada A14. Dopo i 28 scheletri scoperti nei giorni scorsi, in serata sono stati individuati altri sacchi contenenti resti ossei che apparterrebbero a cani, morti da molto tempo.
La conta non è ancora definitiva, ma si stima che i nuovi ritrovamenti riguardino 17 animali. Non tutti i resti sono stati recuperati, poiché si trovano in un’area particolarmente impervia e ricca di rovi.
A fare la scoperta sono stati i volontari dell’Oipa (Organizzazione Internazionale Protezione Animali), che nel tardo pomeriggio di oggi hanno effettuato un sopralluogo nella zona. L’obiettivo era verificare la possibile presenza di microchip nei terreni circostanti, collegabili ai resti già rinvenuti nei giorni precedenti: 15 carcasse trovate sabato e altre 13 nella giornata di lunedì.
Sulla vicenda indaga la Procura della Repubblica di Macerata, che ha aperto un fascicolo per uccisione di animali. Intanto si attendono gli esiti degli accertamenti disposti sulle prime carcasse recuperate. Le analisi sono affidate all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche, con sede a Tolentino.
Gli sviluppi delle indagini potrebbero chiarire le cause della morte degli animali e l’eventuale responsabilità di quanto accaduto in un’area che ora è sotto la lente degli investigatori.
Operazione della Guardia di Finanza a contrasto dell’evasione fiscale. I militari del Gruppo di Macerata hanno individuato un’associazione culturale formalmente costituita come ente “non commerciale”, ma di fatto operante come una vera e propria impresa.
Secondo quanto emerso dalle attività di polizia economico-finanziaria, l’ente svolgeva corsi di lingue straniere, insegnamento della lingua italiana per cittadini stranieri e servizi di supporto scolastico per studenti di ogni ordine e grado. Le modalità operative, tuttavia, sarebbero state tipiche di un’attività commerciale: rapporti con veri e propri clienti, organizzazione imprenditoriale e gestione accentrata.
Gli accertamenti hanno evidenziato che il presidente esercitava in via esclusiva le funzioni decisionali e gestionali, amministrando l’associazione come una società commerciale di fatto unipersonale. In assenza dei requisiti normativi, civilistici e fiscali previsti per beneficiare delle agevolazioni riservate agli enti non commerciali, i finanzieri hanno proceduto alla riqualificazione dell’ente come soggetto commerciale, con conseguente applicazione del regime fiscale ordinario.
L’attività ispettiva si è rivelata particolarmente complessa: l’associazione risultava priva di documentazione contabile, libri sociali e registri. Attraverso una puntuale ricostruzione del volume d’affari negli anni, sono stati segnalati agli uffici competenti ricavi non dichiarati per circa 170mila euro e un’IVA dovuta pari a circa 40mila euro.
Nel corso dell’operazione sono inoltre emerse violazioni in materia di lavoro sommerso: sarebbe stato impiegato anche un lavoratore completamente “in nero”.
Fumata bianca nel centrosinistra maceratese. Dopo un confronto definito “costruttivo” tra i candidati e un passaggio di "scelta democratica all’interno della coalizione", è stato indicato Gianluca Tittarelli come candidato sindaco per le prossime elezioni amministrative di Macerata.
La decisione è maturata nella serata di ieri, al termine di una riunione che ha visto le forze della coalizione riunirsi attorno all’obiettivo politico di dare alla città “una nuova prospettiva di sviluppo nell’azione amministrativa e di cambiamento per la crescita”. Un passaggio che segna ufficialmente l’avvio della campagna elettorale del centrosinistra.
Tittarelli, imprenditore e direttore del centro commerciale Val di Chienti, sostenuto dal Partito Democratico, ha ottenuto 8 voti, superando l’altro candidato in campo, l’avvocato Andrea Tonnarelli, che si è fermato a 5 preferenze, mentre il medico Marco Sigona viaggia in direzione Terzo Polo calendiano, insieme all'ex rettore Unicam Flavio Corradini.
La coalizione ha ora annunciato l’intenzione di avviare una campagna elettorale “di ascolto e partecipata”, mettendo al centro cittadini e cittadine in ogni iniziativa per costruire un’alternativa amministrativa. L’obiettivo dichiarato è quello di coinvolgere il tessuto sociale ed economico del territorio per delineare un programma condiviso e orientato allo sviluppo della città.
Con la scelta del candidato unitario, il centrosinistra entra dunque nel vivo della sfida elettorale, pronto a confrontarsi con gli altri schieramenti in vista del voto.
Coni e Cip Marche sono sbarcati questa mattina alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo di Milano, ospiti dello stand della Regione Marche, per raccontare e valorizzare il legame sempre più forte tra sport e turismo, due asset strategici per la promozione del territorio.
Durante il talk, condotto da Andrea Carloni, presidente dei giornalisti sportivi marchigiani, sono intervenuti Tiziano Consoli, assessore regionale con delega al Turismo, Fabio Luna, numero uno del Coni regionale, Roberto Novelli, vicepresidente Cip Marche, e Angelo Spagnuolo, ideatore e organizzazione di Overtime, il festival del giornalismo, del racconto e dell'etica sportiva, giunto ormai alla sua 16esima edizione.
Un fitto calendario di eventi, che quest'anno sfiorerà quota 100, è stato presentato dal prestigioso parterre oratori come volano per la valorizzazione del territorio e lo sviluppo del turismo. A ribadire il concetto sono stati anche alcuni Pubblici Amministratori, impegnati assieme alle istituzioni dello sport locali nell'organizzazione di alcuni appuntamenti clou: dall'ex sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro (oggi Assessore regionale alla Sanità), che ha fortemente voluto l'8^ tappa del Giro d’Italia al sindaco di Potenza Picena Noemi Taratabini, al lavoro per due appuntamenti internazionali di hockey su prato; da Fabrizio Ciarapica, primo cittadino di Civitanova Marche, quest'anno partenza dell'ultima tappa dell'imminente Tirreno-Adriatico all'Assessore agli Impianti Sportivi del Comune di Ancona, Daniele Berardinelli, che ha sottolineato l'importanza dal punto di vista turistico dei tanti eventi nazionali in programma al PalaCasali del capoluogo dorico.
I big del Calcio a 5 internazionale li vedremo in campo a Pesaro fra l'8 e il 10 maggio prossimi in occasione della UEFA FUTSAL Champions League, valida come finale di Coppa Campioni. Anche il volley avrà i suoi momenti topici: fra i numerosi appuntamenti di carattere nazionale e internazionale, spiccano i Campionati Europei Under 18, si scena a Porto San Giorgio a metà settembre.
Con l'emozione dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina sullo sfondo, gli eventi di sport presentati oggi alla BIT assumono un significato ancor più profondo per il territorio. Quel territorio che, nemmeno due mesi fa, ha vissuto il passaggio della Fiamma Olimpica, con tanti tedofori e appassionati coinvolti, in nome dei più alti valori dello sport: rispetto, sacrificio, inclusione e solidarietà
"È una sinergia quasi spontanea ma divenuta sempre più stretta, quella fra sport e turismo - ha spiegato Luna - Voglio ringraziare la Regione Marche per aver rinnovato questa opportunità al CONI e al CIP. Le Marche danno un contributo significativo alla crescita del movimento sportivo nel nostro paese, un risultato di squadra che deriva dal lavoro di Atleti, Società e Federazioni, dirigenti, tecnici e professionisti, che ringrazio tutti, senza tralasciarne nessuno”.
“Le Marche – continua Luna - sono la terza regione italiana per numero di società in relazione agli abitanti e la quarta per numero di tesserati in rapporto alla densità di popolazione. Credo che questo scenario possa realmente agevolare il comparto degli eventi sportivi, con ricadute significative sul settore turistico e sull'economia in generale. E’ sul nostro territorio che nascono e si formano campioni di fama nazionale ed internazionale. Ma le Marche sono anche location ideale per manifestazioni sportive di altissimo livello, grazie alla qualità degli impianti sportivi ma anche alla bellezza dei suoi paesaggi e delle sue città, la ricchezza dell’offerta turistica ed enogastronomica trasformano il soggiorno di sportivi, accompagnatori, famigliari e spettatori in una vacanza rilassante e di arricchimento culturale"
“Le Marche stanno investendo con decisione nel turismo sportivo, puntando su grandi eventi, impiantistica moderna e valorizzazione delle eccellenze locali – sottolinea Consoli - Sport e turismo non sono comparti separati: insieme generano presenze, destagionalizzazione e nuove opportunità per le imprese del territorio. Il nostro obiettivo è rafforzare una strategia integrata che metta al centro qualità dell’offerta, promozione coordinata e collaborazione tra istituzioni, federazioni e operatori. Le Marche hanno tutte le caratteristiche per essere una destinazione di riferimento per lo sport in Italia".
CORRIDONIA – Tutto pronto per la 65ª edizione del Carnevale dei Bambini, uno degli appuntamenti più attesi e longevi della tradizione cittadina. L’evento, organizzato dal Comune di Corridonia in collaborazione con il Centro Socio-Culturale e Ricreativo “Mons. Raffaele Vita”, si terrà sabato 14 febbraio con ritrovo alle ore 14.00 al Piazzale Manlio Germozzi per carri e gruppi mascherati. La sfilata prenderà il via alle 14.30.
Numeri importanti per questa edizione: sono circa 20 i gruppi mascherati iscritti, tra cui 6 carri allegorici provenienti sia dalla provincia sia da fuori territorio. Un segnale evidente della vitalità e dell’attrattività di una manifestazione che continua a crescere, richiamando creatività, impegno e partecipazione.
Dopo il successo dello scorso anno, l’evento torna al Piazzale Germozzi, location che si è dimostrata particolarmente adatta ad accogliere il grande afflusso di pubblico e la sfilata dei carri, grazie alla sua conformazione ampia e funzionale.
«La seconda edizione del Carnevale di Corridonia a Piazzale Germozzi promette divertimento e allegria – commenta il sindaco Giuliana Giampaoli –. Registriamo quest’anno una grande partecipazione, anche superiore a quella dello scorso anno, sicuramente favorita dalla disponibilità di uno spazio appropriato che rappresenta una passerella ideale per uno spettacolo ben organizzato e godibile, sia per i protagonisti sia per gli spettatori. Insomma, una grande festa».
Soddisfazione anche nelle parole dell’assessore alle manifestazioni ricreative Gemma Acciarresi: «Siamo giunti alla 65ª edizione, un traguardo importante che testimonia la forza di una tradizione capace di rinnovarsi e crescere anno dopo anno. Il grande numero di gruppi e carri presenti dimostra quanto il nostro Carnevale sia diventato un punto di riferimento, capace di attrarre realtà diverse e di qualità. È un evento che unisce la comunità, coinvolge le famiglie e porta entusiasmo, colore e allegria nel nostro territorio».
Il pomeriggio sarà animato non solo dalla sfilata, ma anche da stand di dolci, animazione per bambini, un’area dedicata ai più piccoli con giostre e gonfiabili e musica a cura di Multiradio.
In caso di maltempo, la manifestazione sarà rinviata a sabato 21 febbraio, mantenendo lo stesso programma e gli stessi orari.
L’Ultramaratona del Conero 5’ memorial Mimmo Strazzullo in programma sabato 21 febbraio a Porto Recanati si metterà in vetrina con la presentazione ufficiale nella quale gli organizzatori e promotori faranno il punto riguardo all’attesissima edizione 2026 che ha già superato le 1.000 iscrizioni.
L’appuntamento è fissato per sabato 14 febbraio dalle ore 17.30 alla Pinacoteca “A.Moroni” presso il Castello Svevo e vedrà il clou con la presentazione del percorso e di tutte le gara sulle varie distanze: dalla 100km, alla 50Km che assegnerà i titoli nazionali sia per le categorie assolute che per quelle master, alla 30 Km a cura di Paolo Bravi, presidente del Grottini Team Recanati.
L’evento prevede i saluti istituzionali di Andrea Michelini, sindaco del Comune di Porto Recanati che ospita l’evento, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, quello della Fidal Marche Fabio Romagnoli, la senatrice Elena Leonardi. All’evento parteciperanno anche i delegati della Regione Marche, del Comune di Recanati, degli sponsor Amazing Thailand e Romcaffè e di tutti coloro che contribuiscono a vario titolo alla riuscita dell’evento.
È prevista anche una finestra illustrativa del successivo grande evento organizzato dal Grottini Team che è la Conero Running, mezza maratona del Conero che parte e arriva a Numana toccando Porto Recanati ed in programma per il 26 aprile. «La presentazione della gara – dice Paolo Bravi, Presidente del Grottini Team - non è solo un momento celebrativo ma anche l’occasione per spiegare bene tutto quanto c’è dietro il semplice evento sportivo, la collaborazione di tanti soggetti pubblici e privati coinvolti, il lavoro dei volontari. Per questo l’evento è aperto a tutti e si tiene nel cuore della città in una location sicuramente prestigiosa in un giorno ed un orario consono alla più ampia partecipazione».
L’Ultramaratona del Conero 5’ memorial Mimmo Strazzullo in programma sabato 21 febbraio a Porto Recanati si metterà in vetrina con la presentazione ufficiale nella quale gli organizzatori e promotori faranno il punto riguardo all’attesissima edizione 2026 che ha già superato le 1.000 iscrizioni.
L’appuntamento è fissato per sabato 14 febbraio dalle ore 17.30 alla Pinacoteca “A.Moroni” presso il Castello Svevo e vedrà il clou con la presentazione del percorso e di tutte le gara sulle varie distanze: dalla 100km, alla 50Km che assegnerà i titoli nazionali sia per le categorie assolute che per quelle master, alla 30 Km a cura di Paolo Bravi, presidente del Grottini Team Recanati.
L’evento prevede i saluti istituzionali di Andrea Michelini, Sindaco del Comune di Porto Recanati che ospita l’evento, il presidente del Coni Marche Fabio Luna, quello della Fidal Marche Fabio Romagnoli, la Sen. Elena Leonardi. All’evento parteciperanno anche i delegati della Regione Marche, del Comune di Recanati, degli sponsor Amazing Thailand e Romcaffè e di tutti coloro che contribuiscono a vario titolo alla riuscita dell’evento.
E’ prevista anche una finestra illustrativa del successivo grande evento organizzato dal Grottini Team che è la Conero Running, mezza maratona del Conero che parte e arriva a Numana toccando Porto Recanati ed in programma per il 26 aprile.
«La presentazione della gara – dice Paolo Bravi, Presidente del Grottini Team - non è solo un momento celebrativo ma anche l’occasione per spiegare bene tutto quanto c’è dietro il semplice evento sportivo, la collaborazione di tanti soggetti pubblici e privati coinvolti, il lavoro dei volontari. Per questo l’evento è aperto a tutti e si tiene nel cuore della città in una location sicuramente prestigiosa in un giorno ed un orario consono alla più ampia partecipazione».
MORROVALLE - Al via un importante intervento infrastrutturale al Fosso Bagnolo che comporterà modifiche sostanziali alla circolazione stradale. A causa della chiusura di un tratto strategico di via Carducci - precisamente dall’incrocio con via XXV Aprile fino alla rotatoria con via Dante Alighieri - la comandante della polizia locale, Cinzia Latini, ha firmato un'ordinanza che disciplina il transito dei mezzi con peso superiore a 3,5 tonnellate.
Le nuove disposizioni mirano a decongestionare il centro abitato, deviando il traffico pesante su percorsi alternativi a seconda della direzione. I camion provenienti da Morrovalle e diretti verso Trodica, che solitamente percorrono via 1° Maggio e via Martin Luther King, verranno instradati lungo la strada comunale Palombaretta.
Per chi proviene, invece, da Piediripa o dalla superstrada, una volta raggiunta la rotatoria del bar Spreca, vige l'obbligo di proseguire su via Dante Alighieri fino al semaforo della Chiesa del Sacro Cuore, per poi svoltare in via Brodolini verso Morrovalle. Infine, i mezzi in arrivo da Montecosaro Scalo percorreranno via Michelangelo e, all’incrocio con Molinetto, saranno deviati verso la strada comunale del Coppo e successivamente sulla Palombaretta.
Per agevolare il flusso dei mezzi pesanti durante l'emergenza cantieri, l'ordinanza prevede inoltre la sospensione temporanea del divieto di transito per i veicoli sopra le 3,5 tonnellate nella zona di Parco Pegaso e in via Brodolini. Il provvedimento entrerà ufficialmente in vigore il 16 febbraio e resterà valido fino al 15 maggio, o comunque fino all'effettivo completamento dei lavori al fosso. L'amministrazione raccomanda la massima attenzione alla segnaletica provvisoria che verrà installata per guidare i conducenti lungo i nuovi tragitti obbligatori.