Attualità

"Salvate i miei prosciutti doc": l'appello di una norcineria di Castelsantangelo

"Salvate i miei prosciutti doc": l'appello di una norcineria di Castelsantangelo

Laboratorio inagibile, negozio distrutto, ma soprattutto un magazzino-caveau dove erano a maturare decine di prosciutti di altissima qualità, realizzati con maiali allevati in stato brado, nei boschi, alimentati in modo naturale e sano.Per questo Giulio Cianconi, titolare della rinomatissima Norcineria Alto Nera si rammarica che ''siano andati via quei bravissimi vigili del fuoco aquilani che mi avevano promesso che mi avrebbero aiutato a recuperare il materiale. C'è un muro pericolante, ora non so se i nuovi vigili presenti possono darmi una mano. Certo, fosse per me sarebbe meglio che tornasse quella squadra di vigili aquilani''. Per fortuna la norcineria ha un magazzino a Osimo per la commercializzazione dei prodotti e molte cose salvate sono state trasportate a Osimo, ''ma è chiaro che il cuore dell'azienda è lassù, e lì vogliamo tornare a lavorare''. (Ansa)

03/11/2016 14:40
La luna di miele si trasforma in volontariato

La luna di miele si trasforma in volontariato

In questo periodo di emergenza e grande solidarietà ognuno aiuta come può le persone che hanno perso la casa con il terremoto.Questa è la storia di Alessandra e Carlo che hanno deciso di trasformare la loro luna di miele in volontariato per i terremotati. Dopo aver pronunciato il “Sì” sabato 29 ottobre, i due novelli sposi, entrambi volontaria della Croce Rossa, di comune accordo hanno deciso di non rimanere con le mani in mano “Dopo la scossa della mattina dopo, che come le altre abbiamo sentito anche noi molto bene, la scelta è stata sempre, condivisa e chiara: dovevamo fare qualcosa per le comunità colpite dal terremoto”.Da ieri la coppia si è trasferita a Camerino e prestano servizio nella cucina della Croce Rossa fino a domenica, preparando pasti per le circa 1500 persone sfollate nei palazzetti e nelle zone limitrofe al comune camerte.La scelta di essere volontario è uno status sociale, un modo di vivere che non va mai in vacanza e che si rispecchia nelle scelta della vita. Esempi come quello di Alessandra e Carlo sono la luce in questo momento così buio per il nostro territorio.Fonte foto Croce Rossa Italiana

03/11/2016 12:57
I resistenti di Visso: "l’importante adesso è non andarsene da qui”

I resistenti di Visso: "l’importante adesso è non andarsene da qui”

“Al freddo ci siamo abituati, quando arriverà sapremo affrontarlo ma l’importante adesso è non andarsene da Visso” parla a ruota Alessandro Morani, 42 anni, il terremoto gli ha portato via la casa e il negozio di telefonia ma di spostarsi sulla costa non ne vuol sapere.Lui è tra quelli che Visso non la lasceranno mai, gli appelli a spostarsi tutti sulle strutture ricettive della costa sono stati inutili  “la transumanza delle persone è finita - ci dice convinto - ora ci siamo adattati all’interno di alcune roulotte quasi senza servizi, quindi chi di dovere si sbrighi a portar su prima i container e poi le casette di legno”.Sono in tutto non più di 15 quelli che hanno declinato “l’invito obbligato del Governo” a trasferirsi al mare, la montagna ce l’hanno dentro, il rapporto con questa terra è fisico, rimangono quassù giorno e notte perché “c’è tantissimo da fare, nessuno come noi conosce queste zone, né i Vigili del Fuoco né l’Esercito. Poi non deve passare il messaggio che da qui vogliamo soltanto andarcene tutti e non tornare, un atteggiamento rinunciatario che rischia di far dilatare i tempi della ricostruzione, perché se tra dieci anni staremo ancora nelle casette di legno questa classe dirigente dovrà vergognarsi”.Per entrare a Visso anche solo per vedere se una casa è ancora in piedi occorre prima registrarsi dai Vigili del Fuoco. Al massimo entrano cinque persone per volta, ad aspettare c’è anche Fabio Cerri il titolare della pasticceria Vissana. Alloggia in una struttura ricettiva a Civitanova, fino a sabato tutte le mattine alle 6:30 tornava quassù per riaprire e dare un minimo di assistenza ai ragazzi rimasti e ai volontari. “Dopo la scossa di domenica mattina , ci dice con rammarico - devo tenere chiuso, non ci voleva. Il bar era diventato quasi un punto di aggregazione per tutti, avevamo come la sensazione che il paese fosse ancora vivo nonostante tutto. Ora non c’è più niente”Anche Fabio Cerri vorrebbe un container per riaprire l’attività e soprattutto per ridare un minimo di servizio alle tante persone che stanno lavorando tra le macerie di Visso.In fila ad attendere per entrare nel borgo c’è Mirko Loretoni e la sua mamma. “Vengo su tutti i giorni – ci dice - mi hanno portato sulla costa ma la mia terra è questa. Io sono un non vedente, qui io avevo la mia mobilità e la mia autonomia perché col bastone bianco giravo Visso da capo a piedi. Sulla costa mi sento come carcerato. E’ inutile, è questa la mia terra”.E’ l’ora di pranzo, i montanari si danno da fare. Un ragazzo prende sulle spalle due tavoli, un altro le sedie. L’acqua sta bollendo sopra ad un falò acceso dentro ad un barile. La resistenza passa anche attraverso le abitudini culinarie, tagliatelle oggi “al pesce noi preferiamo il tartufo, poi ovviamente ciauscolo, i prodotti della nostra terra”. 

03/11/2016 12:14
Gli Sconvolts 1988 Tolentino in aiuto della popolazione terremotata

Gli Sconvolts 1988 Tolentino in aiuto della popolazione terremotata

Il Direttivo degli Sconvolts Tolentino 1988 rende noto che la Gradinata Pallorito rimarrà aperta tutti i giorni per ricevere beni di prima necessità da destinare alla popolazione.Il materiale raccolto verrà poi distribuito giornalmente nei punti di raccolta allestiti per l'emergenza. Abbiamo già consegnato il primo carico presso il campo sportivo "Sticchi".Si richiede: · Salviette umidificate · Pannolini (per adulti e per bambini) · Colori per i bambini · Giochi per i bambini · Acqua minerale − kit pronto soccorso − medicine da banco (tachipirine – cerotti – pomate per ferite) − lettini da campo − brandine − coperte – vestiario ALIMENTARI NON DEPERIBILI DI TUTTI I GENERI . Ringraziamo anticipatamente tutti quelli che parteciperanno "NON E' FORTE CHI NON CADE MA CHI CADE E SI RIALZA" St1988

03/11/2016 11:47
Macerata: situazione aggiornata viabilità

Macerata: situazione aggiornata viabilità

Dopo la forte scossa di domenica mattina il centro storico di Macerata ha subito dei danni e si è provveduto a chiudere alcune vie per motivi di sicurezza.Chiusa sia al traffico pedonale che degli automezzi via Don Minzoni a causa della cupola pericolante della chiesa San Paolo. Impossibilità di percorre anche via Berardi, dove è situata l'Accademia delle Belle Arti,  a causa di instabilità della facciata della chiesa Sboboda utilizzata come sala riunioni dall'Accademia.Chiusa la chiesa delle Vergini e il piazzale antistante per lesioni alla cupola e chiusa anche la chiesa di San Giovanni in piazza Vittirio Veneto.Anche il negozio Nautilus è stato chiuso per i danni riportati dal sisma, che, come già noto ha causato lo sgombro di alcuni palazzi in via Cincinelli, via Don Minzoni, via Verga e via Roma.La scossa di questa notte sembra non aver peggiorato ulteriormente la situazione. 

03/11/2016 11:43
Dalla California una raccolta fondi per costruire un poliambulatorio a Tolentino

Dalla California una raccolta fondi per costruire un poliambulatorio a Tolentino

Dalla California arriva una raccolta di aiuti per Tolentino. Parte infatti da San Diego una raccolta fondi, attraverso il sito www.generosity.com, da destinare attraverso l'Avis di Tolentino per la costruzione di un poliambulatorio a Tolentino. Tutti possono contribuire, perchè c'è bisogno di ripartire da subito con i servizi di pubblica utilità. L'Avis, ovviamente, è garanzia di serietà.Nella pagina https://www.generosity.com/emergencies-fundraising/support-italy-after-the-earthquake--2 si legge:"Thousands of  people have lost everything in just a few seconds.Entire families with kids and old people are forced to leave their houses and live in shelters. Many are in need of medical assistance, moreover the winter is also approaching.Many kids like my little brother do not have a school anymore and hospitals are severely damaged.Please support my community and share this with everybody. We are raising money for primary goods such as food, blankets, clothes and medicines. All the donations will be entirely  used to support the AVIS (Italian Association of Voluntary Blood Donation)  in Tolentino.PLEASE DONATE!! Don't leave this people alone!".Facciamo girare questo link, questo appello: ne abbiamo bisogno tutti.

03/11/2016 11:15
Sisma, nuova scossa nella notte: 4.8 con epicentro a Pieve Torina

Sisma, nuova scossa nella notte: 4.8 con epicentro a Pieve Torina

Si è verificata all'1.35 con magnitudo 4.8 ed epicentro in provincia di Macerata la nuova forte scossa di terremoto questa notte, avvertita fino a Roma.Secondo i rilevamenti dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la scossa ha avuto ipocentro a soli 8,4 km di profondità. L'epicentro è stato localizzato a 2 km di distanza da Pieve Torina; 11-12 km da Visso, Ussita e Camerino; 17 da Preci (Perugia). Gli altri comuni maceratesi in prossimità all'epicentro sono Fiordimonte (3 km), Pievebovigliana (5 km), Monte Cavallo e Muccia (6 km), Fiastra e Serravalle di Chienti (9 km) e Acquacanina (10 km).Al momento non ci sono segnalazioni di nuovi crolli o particolari situazioni d'emergenza, secondo quanto riferisce la Sala operativa della Protezione civile delle Marche (ANSA)

03/11/2016 10:22
Sisma, domani Boldrini ad Ussita, Visso e Castelsantangelo

Sisma, domani Boldrini ad Ussita, Visso e Castelsantangelo

La presidente della Camera, Laura Boldrini, sarà domani nelle Marche e in Umbria per visitare alcuni dei centri più gravemente colpiti dalle nuove scosse dei giorni scorsi.Accompagnata dal capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio, Boldrini giungerà alle 10 a Uscita in elicottero, dove troverà ad attenderla il commissario Vasco Errani. Si dirigerà poi in macchina verso Visso prima e Castelsantangelo sul Nera, poi.Si sposterà poi in territorio umbro.In ognuno dei Comuni la presidente della Camera incontrerà la cittadinanza, i sindaci e le autorità locali, il personale della Protezione Civile e degli altri corpi dello Stato, insieme alle volontarie e ai volontari impegnati nell'opera di soccorso.

02/11/2016 22:40
"Civitanova il nostro futuro": pensare a soluzioni per la nostra città

"Civitanova il nostro futuro": pensare a soluzioni per la nostra città

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa da "Civitanova il nostro futuro"."Notiamo che continuano tutti a presentarsi come candidato-Sindaco, elencano i problemi ma continuano a non proporre soluzioni, A Noi di "Civitanova Il Nostro Futuro"  piace molto l'idea, balenata di recente, di un referendum, che pensiamo ottima per coinvolgere i Civitanovesi sulla questione della destinazione d'uso dell'area dell'ex fiera, anzi, abbiamo già fatto Nostro un bellissimo progetto. E a tutti quelli che auspicano l'unità del centro-destra, diciamo che  l'unità non la si trova riunendosi in sette-otto e autoproclamandosi centro-destra, l'unità la si trova su progetti concreti da mettere in campo ora, non da tenere nelle loro stanze segrete. E a quel Candidato-Sindaco che annuncia per novembre una campagna di ascolto dei cittadini, diciamo che non è in un mese che si scoprono i problemi della Città e, soprattutto, che quando ci si candida a Sindaco bisogna averli già chiari i problemi. Noi di Civitanova Il Nostro Futuro ci siamo presentati già con le soluzioni, perchè i problemi Noi li conosciamo benissimo, perchè li viviamo ogni giorno da Cittadini. Ed è proprio ai Nostri concittadini che chiediamo di affiancarci, dato che coloro ai quali ci siamo affidati sinora, non solo non sono stati capaci di risolverli, ma neanche li hanno capiti i nostri problemi, perchè alcuni dovranno ascoltarci per capirli... Come per "la sicurezza, che per qualcuno non si otterrebbe armando i vigili, ma cercando la sinergia con le altre forze dell'ordine, ora insufficente"... Chi sarebbe stato o cosa sarebbe insufficiente? Come vorrebbero attuare questa sinergia? Sono i Civitanovesi che chiedono sicurezza, che chiedono di poter vivere tranquilli nella loro Città, perchè Noi di Civitanova Il Nostro Futuro è da tempo che li ascoltiamo e viviamo, anche sulla nostra pelle, i problemi di Tanti tra Noi! Dunque, se è vero che, a meno di un anno dalle prossime elezioni, avanza oltre un milione di euro dal bilancio comunale, ebbene, che questo tesoretto sia investito in sicurezza, che significherà il rilancio e l'avanzamento della nostra Città".

02/11/2016 21:41
5 stelle Civitanova: "Aprite le strutture comunali per gli sfollati"

5 stelle Civitanova: "Aprite le strutture comunali per gli sfollati"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal MoVimento 5 Stelle Civitanova Marche"Chiediamo con forza che vengano messe a disposizione dei marchigiani vittime del terremoto le strutture pubbliche di Civitanova Marche. In particolare parliamo della residenza studenti/anziani, ancora vuota e della casa di ricovero San Silvestro recentemente ultimata. Non capiamo l’immobilismo che l’amministrazione sta avendo nel mettere a disposizione queste due strutture, entrambe definite operative. Finora i numerosi suggerimenti a procedere in tal senso sono  rimasti  lettera morta ed allora è anche il caso di sollevare una polemica, seppur spiacevole, visto il contesto di difficoltà ed emergenza che stiamo vivendo. Di fronte ad una generosità magnifica dei cittadini di Civitanova non capiamo cosa aspetti l’amministrazione ad aprire queste strutture ricettive agli sfollati sempre più numerosi. Vogliamo una risposta veloce e chiara".

02/11/2016 20:22
Sisma, a Camerino recuperate opere d'arte a rischio

Sisma, a Camerino recuperate opere d'arte a rischio

L’Annunciazione di Giovanni Angelo d’Antonio, prezioso tesoro custodito nella Pinacoteca di Camerino e opera più significativa del '400 camerte, è stata tratta in salvo oggi pomeriggio da una squadra dei Vigili del Fuoco. Insieme all’Annunciazione, anche altre due importanti opere del ‘400 (che si trovavano a rischio danneggiamento) come la Crocifissione del Maestro di Gaian Vecchio e la Madonna in trono col bambino di Arcangelo Di Cola sono state portate all’esterno del Museo Civico e successivamente trasferite in luogo sicuro e autorizzato dalla Sovrintendenza. I recuperi sono stati effettuati anche alla presenza dei Carabinieri del Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale.Domani e nei prossimi giorni anche le altre opere custodite nell’ex convento di San Domenico saranno messe in sicurezza in un’ala della struttura che non risulta pericolosa e che è già stata individuata dagli stessi Vigili del Fuoco.“L’Annunciazione e tutte le altre opere custodite nel museo e nella Pinacoteca non hanno subito danni rilevanti – ha affermato la dottoressa Barbara Mastrocola, curatrice delle collezioni civiche – Per l’Annunciazione è però stato necessario rimuovere la teca climatizzata che la conteneva, ma quello che conta è che l’opera sia salva e integra. Per quanto riguarda la struttura che ospita il museo, invece, i danni ci sono, bisognerà capire la gravità, ma l’edificio ha retto, proteggendo i nostri tesori. Spero che quanto prima, sulla scia di quanto siamo riusciti a fare per l’Annunciazione, si potrà provvedere anche al recupero di altre significative opere non di proprietà del Comune di Camerino, ma di particolare importanza e valore per la città ed il territorio”.

02/11/2016 20:04
Mattarella nelle zone del sisma: "Prometto impegno e lavoro fino alla fine" - LE FOTO -

Mattarella nelle zone del sisma: "Prometto impegno e lavoro fino alla fine" - LE FOTO -

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è recato nel pomeriggio nelle zone del sisma. Il presidente ha incontrato a Camerino gli sfollati e i loro soccorritori. Ha aperto il giro salutando i bambini e gli anziani; nel Palazzetto dello Sport, ha ascoltato le persone dando a ciascuno una sua parola di solidarietà."Presidente non si dimentichi di noi, che ci è cambiata la vita in un attimo - ha detto uno sfollato in lacrime. Abbiamo perso tutto, casa, lavoro". Mattarella ha cercato di rassicurarlo e lo ha abbracciato: "Prometto impegno e lavoro fino alla fine", ha affermato il presidente.Mattarella si è poi recato a Norcia dove è stato accolto da un applauso dai cittadini che lo attendevano: "Tornerà come prima, sarà lunga, ma ci vorrà tempo", ha promesso (ANSA).

02/11/2016 19:53
Moto2, Baldassarri 4° posto a Sepang con il cuore vicino agli sfollati

Moto2, Baldassarri 4° posto a Sepang con il cuore vicino agli sfollati

I fans che domenica all’alba hanno affrontato una sveglia impegnativa ma comunque migliore rispetto a quella imposta dal terribile terremoto, si sono goduti in tv un’altra bella performance di Lorenzo Baldassarri in Moto2. Da Phillip Island a Sepang, da una pista asciutta ad una bagnata, non è cambiato nulla in una settimana per il centauro di Montecosaro, bravo a replicare il 4° posto finale.Il talento del team Forward Racing ha ri-sfiorato il podio salendo a 125 punti in classifica generale, sempre ottavo e, da lunedì, è tornato nella sua Montecosaro. Il tempo di smaltire il fuso orario, di abbracciare familiari ed amici (ha anche incontrato il sindaco Malaisi) e Baldattack riprenderà ad allenarsi con gli altri piloti del VR46 Academy per prepararsi all’ultima prova del Motomondiale 2016 a Valencia il 13 novembre.Queste le sue parole dopo Sepang sul terremoto che in questi giorni sta colpendo la sua terra. "Cerco di restare freddo ma la scossa è una brutta bestia, ricordo bene quella di agosto. Quando domenica mi hanno detto la magnitudo sono rimasto di stucco e ho subito chiamato a casa. Fortunatamente in città non ci sono stati danni, ma sono vicino ai tanti maceratesi dell’interno sfollati.”  

02/11/2016 18:34
Sisma, AAto 3: "Sospensione pagamento bollette energia elettrica, gas e acqua"

Sisma, AAto 3: "Sospensione pagamento bollette energia elettrica, gas e acqua"

L’AEEGSI, a seguito degli eventi sismici del 26 e 30 di ottobre del 2016 che hanno colpito tutto il maceratese, ha disposto la sospensione del pagamento delle bollette per la fornitura di energia elettrica, gas e quelle relative al servizio idrico integrato.“Mi preme ringraziare tecnici e operai – dice il Presidente dell’AAto 3 Francesco Fiordomo – che in questi giorni drammatici stanno lavorando incessantemente per garantire il servizio idrico. Le aziende di gestione operanti nel territorio montano (ASSEM di San Severino Marche e ASSM di Tolentino), in stretto coordinamento con le forze dell’ordine, i vigili del fuoco e la Protezione Civile si sono prontamente attivate per garantire un adeguato livello dei servizi idrici, non solo nei comuni direttamente gestiti ma in tutte le realtà duramente colpite dal terremoto”.Dal 31 ottobre è stato messo fuori servizio l’Acquedotto del Nera per un eccessivo intorbidimento delle acque, in attesa che l’acqua torni limpida. Tra oggi e domani l’Acquedotto verrà ripristinato. Questa è la situazione nei vari comuni I Comuni di Tolentino, Caldarola, Camporotondo, Cessapalombo e Serrapetrona non rilevano problemi di approvvigionamento idrico né sono state emesse ordinanze di non potabilità dell’acqua.Non si riscontrano criticità di approvvigionamento idrico né di non potabilità nei Comuni di Montecavallo e Fiordimonte e Serravalle del Chienti.Nei Comuni di Castelsantangelo sul Nera ed Ussita è stato chiuso l’acquedotto pubblico ma i Comuni risultano totalmente evacuati.Nel Centro storico del Comune di Camerino (comunque totalmente evacuato), per ordine del COC (centro operativo comunale) è stata sospesa la distribuzione idrica al fine di evitare rotture ed allagamenti. Non si rilevano ulteriori criticità negli altri quartieri del Comune.Per i Comuni di Belforte del Chienti e Pievetorina si riscontrano criticità nell’approvvigionamento a causa di perdite che ancora non sono state identificate e quindi non è stato possibile ripararle. I serbatoi sono vuoti (per Pievetorina n. 3 serbatoi risultano anche lesionati) e nelle prossime ore potranno presentarsi casi di assenza di acqua nelle abitazioni. Attualmente la risorsa idrica è assicurata alla popolazione tramite la fornitura di acqua imbustata e bottiglie di acqua minerale.Nel Comune di Visso è stata emessa un’ordinanza di non potabilità. L’acqua è garantita nel campo di accoglienza da n. 2 autobotti e da una fornitura di acqua imbustata e bottiglie di acqua minerale.Nei Comuni di Fiastra, Pievebovigliana e Sefro non si riscontrano criticità di approvvigionamento ma si riscontrano problemi di qualità dell’acqua. La distribuzione è assicurata dalla fornitura di acqua imbustata e bottigliette di acqua minerale.Nei comuni di San Severino Marche, Castelraimondo, Fiuminata, Gagliole e Pioraco non si riscontrano problemi di approvvigionamento. Si evidenzia un intorbidimento dell’acqua proveniente dalla sorgente San Chiodo che tuttavia, a seguito delle analisi del 31.10, non ha compromesso la potabilità dell’acqua. 

02/11/2016 18:14
Sisma, struttura mobile sanitaria si sposterà tra hotel e punti accoglienza

Sisma, struttura mobile sanitaria si sposterà tra hotel e punti accoglienza

È tornata a riunirsi nel primo pomeriggio la cabina di regia per gli interventi socio-sanitari nei confronti dei terremotati ospiti nella città di Civitanova. All'incontro, convocato dall'assessore ai servizi sociali Yuri Rosati e dal vicesindaco Giulio Silenzi e coordinato dal sindaco Tommaso Claudio Corvatta, hanno partecipato rappresentanti della Protezione civile, dell'Asur, dell'Ambito territoriale XIV, dell'Asp Paolo Ricci, della Caritas e dei Boy scout. Nel corso della riunione sono state assunte alcune decisioni che vanno nella direzione di monitorare i bisogni degli ospiti a Civitanova per fornire risposte efficaci alle necessità di ogni singola persona.Di conseguenza si è previsto: Di allestire un punto di ascolto domani, alle ore 15, in un locale dell'Hotel Girasole, dove operatori sanitari dell'Asur ed assistenti sociali dell'Ambito XIV saranno a disposizione per ascoltare le necessità dei singoli ospiti Di attivare una struttura mobile sanitaria, che si sposterà nei vari alberghi e luoghi di accoglienza della città per andare incontro alle richieste degli sfollati Di organizzare un un servizio di “taxi sociale” al fine di provvedere agli spostamenti di chi si trova nelle strutture recettive della città ed è privo di mezzi di trasporto Di allestire, a cura delle associazioni di volontariato, la cui Consulta si riunirà domani, un programma ricretivo e di intrattenimento sulla base delle esigenze e dei bisogni che emergeranno dagli incontri che la Caritas sta effettuando in questi giorni con le varie comunità alloggiate negli alberghi Si comunica alla popolazione che al momento non si ravvisa nessuna esigenza di ulteriori raccolte di viveri ed indumenti, in quanto tali bisogni risultano già soddisfatti.Si informa infine che il sindaco Tommaso Claudio Corvatta ha firmato questa mattina un'ordinanza con la quale si deroga all'obbligo di chiusura stagionale di alcune tipologie di strutture ricettive, come i Bed and brakfast, per autorizzarle senza alcun limite temporale a rimanere aperte per ospitare soggetti provenienti dalle zone maggiormente danneggiate dagli eventi sismici.

02/11/2016 17:27
Tolentino, le scuole riapriranno il 10 novembre

Tolentino, le scuole riapriranno il 10 novembre

Si comunica che il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, considerando che è necessario valutare approfonditamente eventuali danni subiti dagli edifici scolastici del Comune ha emesso una ordinanza con la quale di stabilisce la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, presenti sul territorio di Tolentino fino al giorno 9 novembre 2016. Le lezioni, salvo diversa comunicazione, riprenderanno giovedì 10 novembre 2016.L’accesso agli edifici scolastici sarà consentito esclusivamente ai tecnici comunali e provinciali ed ai Vigili del Fuoco per le necessarie verifiche delle condizioni di sicurezza.

02/11/2016 16:47
Sisma, anche a San Severino scuole chiuse fino al 5 novembre

Sisma, anche a San Severino scuole chiuse fino al 5 novembre

Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha emesso una nuova ordinanza con la quale è stata disposta la proroga della chiusura delle scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale fino a sabato 5 novembre compreso.“Sulla carta ad oggi abbiamo 1140 alunni senza una scuola dove andare. Al capo della Protezione Civile nazionale, Fabrizio Curcio, al commissario straordinario del Governo per la ricostruzione, Vasco Errani, al presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, abbiamo chiesto che si disponessero immediate verifiche di tutti gli edifici di proprietà comunale e non solo. Servono certificatori Aedes che ci dicano se gli immobili sono o non sono agibili. Di certo tutto l’intero complesso dell’Itts, l’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, che è di proprietà della Provincia di Macerata, non potrà essere riaperto in tempi brevi. Lì ci sono 600 studenti senza più una sede. Poi dobbiamo verificare la struttura della scuola elementare “Alessandro Luzio”. Avevamo già liberato il terzo piano, chiuso a scopo precauzionale la mensa e la palestra ma le scosse di questi giorni impongono, come abbiamo chiesto e richiesto, verifiche in tempi brevi. E, infine, ci sono gli edifici comunali di via Talpa che sono la scuola materna statale e l’asilo nido. Quando abbiamo detto che va pensata fin da ora una soluzione ci è stato detto che verrà attivato il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Qui serve qualcuno che venga da Roma per fargli vedere e per valutare insieme possibili soluzioni – commenta il sindaco Piermattei – Dobbiamo fargli vedere se possiamo usare capannoni, quale area scegliere e tanto altro ancora. Ma prima di tutto servono i sopralluoghi dei tecnici”.Intanto il Comune di San Severino Marche ha attivato una raccolta fondi per l’emergenza terremoto. Chi volesse dare un aiuto può farlo utilizzando il conto corrente intestato a Comune di San Severino Marche – servizio Tesoreria piazza Del Popolo, 45 – 62027 San Severino Marche presso Nuova Banca Marche Iban IT63Y0605569151000000007432 Codice Bic/Swift: BAMAIT3AXXX CIN: Y ABI: 06055 CAB: 69151 N. CONTO: 000000007432 specificando la causale “Pro Terremoto”. 

02/11/2016 16:43
Sisma, a Fiastra crolla la scuola che era stata dichiarata "agibile"

Sisma, a Fiastra crolla la scuola che era stata dichiarata "agibile"

Un miracolo forse, di certo una tragedia sfiorata quella che avrebbe potuto vedere coinvolti centinaia di bambini.Stiamo parlando dell’Istituto Comprensivo “Fratelli Ferri” a Fiastra, una scuola degli anni '80 che si è praticamente sbriciolato dopo gli eventi sismici delle ultime ore. Uno stabile che, dopo il terremoto del 24 agosto, era stato fatto controllare e che non presentava segni di allarme, tanto da indurre i tecnici a dire che era tutto a posto."Una tragedia sfiorata - si legge sul sito blastingnews.it -, raccontano gli abitanti di Fiastra, comune in provincia di Macerata. In quella scuola, l’Istituto Comprensivo “Fratelli Ferri”, descritto da tutti come un perfetto edificio scolastico degli anni Ottanta, sembrava essere tutto ben conservato, anche per via di una recentissima ristrutturazione (circa dieci anni fa) che aveva interessato gran parte della struttura originaria dell'edificio. Eppure, l’effetto del sisma lo ha letteralmente sbriciolato, facendo implodere i muri portanti e perimetrali, distaccando gli apparecchi di riscaldamento e danneggiando per sempre tutti gli elementi d’arredo e le suppellettili presenti negli ambienti destinati alla didattica. Un effetto del sisma devastante, il quale, fortunatamente, ha avuto il suo momento massimo (il crollo) nella tarda sera, quando per fortuna non erano presenti all'interno gli studenti, gli insegnanti e tutto il personale amministrativo.Un vero e proprio miracolo che ha permesso a diverse centinaia di persone, di salvarsi da una tragedia annunciata ma non certificata. Anzi, a tal proposito, la cosa che ha fatto tanto discutere, è stato il fatto che proprio nei giorni scorsi, i tecnici comunali, impegnati nelle verifiche di rito dopo gli eventi sismici del 24 ottobre scorso, erano giunti in quella scuola per svolgere le operazioni di sopralluogo per la verifica di sismicità dell’edificio. Sorprendentemente, lo stesso era stato dichiarato perfettamente agibile e pronto per ospitare le normali e regolari attività didattiche. Lo dichiara proprio il primo cittadino della località maceratese, Claudio Castelletti, il quale precisa: "Avevamo fatto dei sopralluoghi dopo il terremoto del 24 agosto e non avevamo trovato neanche una filatura. I tecnici avevano detto che era tutto a posto, tanto che i bambini erano venuti a scuola normalmente. Poi le scosse della scorsa settimana hanno ridotto l’edificio così." La scuola, oggi, è crollata su se stessa ‘come un castello di carte’ ed è, di fatto, un cumulo di macerie"Un episodio che fa riflettere in queste drammatiche ore sull'importanza di ricostruire tutti gli edifici pubblici, secondo i regolamenti e i dettami della nuova normativa antisismica.

02/11/2016 16:39
Sisma, Montelupone torna alla normalità

Sisma, Montelupone torna alla normalità

L’immane tragedia della violenta sequenza di terremoti ha sconvolto anche Montelupone.I danni sono statiragguardevoli: al 2 novembre si sono registrati 26 sgomberi, 51 cittadini evacuati dalle proprie abitazioni (37 ospitati presso l’hotel Moretti); inagibili, oltre le 26 abitazioni, l’ingresso storico e annessi del cimitero, l’area circostante la ciminiera dell’ex fornace di via D’Acquisto, via Perchiodo, piazzale Paci, parti di via Bevilacqua, piazzale Cairoli, parte di via Roma, via Borgianelli, vicolo Degli Orti; transenne, per pericolo caduta coppi e cornicioni, nelle vie Castelfidardo, Pellini, XX Settembre, Porta Ulpiana. Inagibile anche la scuola materna privata delle suore e le tre chiese del centro storico. Il palazzo comunale, il teatro, i musei, il palazzetto dei priori, il palazzo Tomassini ed altri manufatti sono sotto osservazione.Le criticità sopra indicate rappresentano “i postumi” della pesante situazione della scorsa domenica 30 ottobre, ma il paese è tornato alla normalità: riaperte al traffico le quattro porte murarie, effettuati gli sgomberi, collocati i cittadini sgomberati, organizzato il centro di accoglienza notturna, Montelupone ha ripreso vita.L’Utc, la segreteria e gli amministratori del Comune si sono trasferiti con i vigili urbani nel plesso della scuola primaria, dove si è insediato anche il COC centro operativo comunale e la Protezione civile. Da sottolineare che Montelupone ha fatto tutto da sé, ha affrontato e gestito la situazione con i propri e pochi mezzi a disposizione.

02/11/2016 15:53
Macerata: prorogata la scadenza della seconda rata della Tassa Rifiuti

Macerata: prorogata la scadenza della seconda rata della Tassa Rifiuti

A seguito degli eventi sismici degli ultimi giorni che hanno creato gravi disagi nella popolazione, ingenerando un comprensibile sentimento di paura e di precarietà, il sindaco Romano Carancini  ha  firmato un’ordinanza con la quale viene prorogato il termine di pagamento della scadenza della seconda rata della Tassa Rifiuti 2016 (TARI), originariamente fissata alla data del 31 ottobre, al prossimo 16 novembre.

02/11/2016 15:50
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